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PER ISRAELE L'IRAN RIMANE UNA MINACCIA ANCHE DOPO L'ACCORDO NUCLEARE

FONTE: JPOST.COM

Il Ministro della Difesa incontra Bob Work a Tel Aviv; poi dichiara a Radio Israele: l’Iran rimane una minaccia anche dopo l’accordo sul nucleare. 


Israele si trova ad affrontare sfide per faide convenzionali e non convenzionali, tra cui una vasta gamma di minacce di missili e razzi, ha dichiarato il ministro della Difesa Moshe Ya’alon durante un incontro con il vice segretario alla Difesa, Rob Work in visita giovedì a Tel Aviv.

Le sfide sulla sicurezza che Israele sta affrontando relative allo spazio, all’aria, al mare, fuori terra e sotterranee, sottolineano l’importanza della tecnologia e la necessità di condividere informazioni ed esperienze con gli Stati Uniti, ha aggiunto Ya’alon.

Ya’alon ha detto a Work che la sua visita di lavoro è una dimostrazione delle buone relazioni tra gli apparati di difesa dei due paesi. “Stiamo cooperando per affrontare le sfide attuali, soprattutto in Medio Oriente, in nome del futuro dei due paesi”, ha detto. 
Work ha rassicurato Ya’alon che gli Stati Uniti sono sempre al fianco di Israele, aggiungendo che le relazioni bilaterali sono una pietra angolare della politica americana e la strategia in Medio Oriente. 
Mentre il segretario alla Difesa Carter si concentra principalmente sulla politica, Work, ha detto, si concentra sulle capacità, e aveva trascorso i giorni scorsi a discutere di mezzi tecnologici con i funzionari della difesa israeliana. Giovedì Ya’alon ha poi detto a Radio Israele che le relazioni con gli Stati Uniti sono una strada a doppio senso, aggiungendo: “in tutta modestia, gli Usa beneficiano di noi e noi ovviamente beneficiamo delle capacità del potere numero uno al mondo.” 


La minaccia iraniana continua anche dopo l’accordo nucleare con l’Occidente, ha detto Ya’alon, aggiungendo che “ora dobbiamo affrontare il futuro poiché esiste già un contratto firmato e non vi è ancora un regime ribelle in Iran.” I recenti test missilistici iraniani sono provocazioni verificatesi anche prima che le sanzioni contro l’Iran venissero eliminate, ha detto il ministro della Difesa. «Per non parlare della fornitura di armi e denaro a organizzazioni terroristiche, alcune delle quali vicino a noi, come Hezbollah, Hamas e la Jihad islamica palestinese, o più in passato, come gli Houthi nello Yemen”, ha detto il ministro della Difesa. 
L’Iran e gli Stati Uniti vedono “alcune cose faccia a faccia”, ed esistono divisioni tra Washington e Gerusalemme, su questioni come la Siria, ha detto Ya’alon. “Non vogliamo vedere assolutamente l’Iran diventare egemone in Siria, come lo è oggi in Libano e in Iraq.

L’Iran sta cercando di diventare egemone in Yemen e in altri luoghi. Sono queste le sfide davanti a noi. Ma a quanto pare è facile mantenere l’Iran come qualcosa che combatte contro lo Stato islamico, come parte della soluzione, però lo vediamo ancora come una parte principale del problema “, ha aggiunto Ya’alon. Ya’alon ha aggiunto che dal punto di vista di Israele, il conflitto principale in Medio Oriente è tra sciiti e sunniti, e che gli Stati sunniti hanno iniziato la formazione di una coalizione araba contro l’Iran, alla quale il Pakistan ha aderito. Ya’alon ha descritto lo sviluppo come “interessante”, aggiungendo, “credo che l’Occidente debba schierarsi da una parte, come noi ci siamo schierati nell’ottica dei nostri interessi, e certamente, nell’ottica dei nemici comuni”.

Fonte: http://www.jpost.com/

Link: http://www.jpost.com/Israel-News/Yaalon-stresses-importance-of-US-Israeli-bond-to-visiting-US-Deputy-Defense-Secretary-441534

14.01.2016

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da CINZIA PALMACCI

Pubblicato da Davide