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PER I NOSTRI FIGLI, DOBBIAMO USCIRNE

DI MAURIZIO BLONDET

maurizioblondet.it

”La vedo ogni giorno questa generazione dei 25enni e dei trentenni. Destini incerti come le foglie nei boschi di dicembre. Proprio nell’età che dovrebbe essere quella della fioritura, della fecondità, dell’energia (…) una generazione di ragazzi bravi intelligenti, col segreto dolore di chi si sente senza definizione, anonimo, senza un posto nel presente e forse nel futuro”. La generazione sprecata che Antonio Socci ha tratteggiato così nel suo articolo natalizio su Libero è, in ultima analisi, vittima della deflazione: non ci sono soldi, o meglio, non circolano. E la deflazione è l’esito ineluttabile e costantemente ripetuto del capitalismo, quando non gli viene impedito di applicarsi sulla società con tutto il suo rigore ideologico (che i liberisti proclamano “scientifico”). Infine, ci sono dei metodi riconosciuti per combattere la deflazione; hanno funzionato in passato; oggi non li si vuole adottare, perché ridurrebbero il potere a quelli che lo detengono.

Mi rendo conto che queste qui sopra siano una serie di affermazioni apodittiche, contestabili dagli ignoranti e dagli ideologi del pensiero unico, che richiedono spiegazioni; purtroppo lunghe.

La deflazione è instaurata

Partiamo da ciò che tutti vedono, o dovrebbero vedere: le banche centrali non riescono, applicando i metodi prescritti dal capitalismo terminale (che le possiede), a sconfiggere la deflazione. La Federal Reserve ha ridotto il tasso primario a 0 (che significa: le banche possono ottenere dollari gratis) dal 2008, per 7 anni. Ha lanciato tre giri di cosiddetto quantitative easing, diciamo “stampaggio di moneta”, e comprato a man bassa Buoni del Tesoro Usa, iniettando trilioni di dollari nel sistema. La Banca del Giappone ha stampato a perdifiato, per rimettere in moto un’economia congelata da un decennio. La BCE (Draghi) ha tagliato il suo tasso di deposito a negativo (meno 0,2) per punire le banche e i risparmiatori che tesaurizzano i soldi, onde spingerli ad investirli.

Ebbene: quest’alluvione di denaro creato dal niente non ha prodotto quello che i banchieri centrali speravano: l’inflazione, almeno sopra il 2%. Anzi, s’è instaurata la deflazione, che ha mutato la recessione in depressione, in tutto l’Occidente (anche se i media vi dicono che c’è la “crescita”, benché anemica: è solo propaganda).

Ora, accadde anche negli anni ’30 in Usa: milioni di famiglie e di capifamiglia disoccupati, non avevano da mangiare e facevano la coda davanti alle mense pubbliche, e nello stesso tempo si buttavano in mare – pubblicamente, con la grancassa dei media – centinaia di tonnellate di latte e di frumento (lo facevano gli agricoltori, con l’aiuto del governo) per “sostenere i prezzi”. I prezzi di grano e latte infatti scendevano.

Secondo i capitalisti, si trattava di “sovrapproduzione”: i farmer producevano “troppo” grano, latte; le industrie “troppe” auto e altri beni; ciò faceva calare prezzi addirittura sotto i costi di produzione. Un disastro. Naturalmente i capitalisti non volevano vedere che, magari, la pretesa sovrapproduzione sarebbe stata assorbita, se le migliaia di famiglie e disoccupati che facevano la fila per una minestra al giorno, avessero avuto un salario da spendere.

Il motivo di questa cecità è lampante: i capitalisti finanziari non vogliono pagare i salari. Lasciati liberi di agire come vogliono, se un governo non interviene a costringerli, pagano il meno possibile; anzi, se possibile tecnicamente, niente del tutto – come avviene oggi quando sostituiscono i lavoratori coi robot.

Perché? Perché nella loro teoria “scientifica” chiamano questa “la miglior allocazione del capitale”. I possessori di capitale finanziario si vantano di saper benissimo come “allocare il capitale”, ossia investirlo nei settori che si rivelano più lucrosi per loro, ossia che danno il maggior rendimento del capitale investito. In ultima analisi (nonostante le chiacchiere-propaganda) l’allocazione “migliore” del capitale è quella che “retribuisce più” il capitale come? “Retribuendo meno” il lavoro. E’ chiarissimo quando il capitalismo divenuto globale ha delocalizzato ossia investito in aziende cinesi, pakistane o vietnamite o brasiliane: per produrre merci a basso costo da vendere poi alle popolazioni del mondo ad alti salari.

Il tablet meno caro, lo paghiamo coi nostri figli

Per poi scoprire – oh sorpresa! – che le popolazioni euro-americane gli alti salari non li hanno più, dato che le fabbriche e lavorazioni sono andate in Cina. Sì, esistono altissimi salari in Usa ed Europa, ma sono sempre più pochi: speculatori e loro vari ausiliari (in Italia, i pubblici dipendenti che si sono sottratti alla concorrenza globale), ma non sono abbastanza per assorbire milioni di iPad prodotti in Cina a basso prezzo. Comincia già a delinearsi una crisi di “sovrapproduzione”. Ma niente paura, lorsignori sanno come sventarla – e guadagnarci ancora: non avete i soldi per l’iPad, la Toyota ibrida, il “lusso” italiano? No problem: ve li prestiamo. Allarghiamo il credito. Pagate in comode rate e con la carta revolving che vi presta il denaro (al 20 %)…E’ molto meglio, per lorsignori, che rassegnarsi a pagare degli stipendi alti.

E lucrano pure gli interessi sul capitale che prestano ai consumatori. Dicendo: non siete contenti? Potete riempirvi di tablet e smartphone Asus e Samsung fatti in Cina e Corea, a basso prezzo. Se fossero stati fatti in Europa, sarebbero più cari, e non ve li potreste permettere. I consumatori infatti comprano, senza pensare che stanno pagando lo smartphone a “basso” prezzo pagandolo però con qualcosa di molto caro: la disoccupazione dei figli ormai trentenni, che non hanno mai imparato un mestiere e non lo impareranno più. Che non avranno figli, né casa, né dignità personale.

Il punto è che anche il sistema di finanziare il consumo a credito, escogitato dal capitalismo liberista, aggrava la deflazione fino a giungere a un punto zero, di paralisi completa dell’economia. La paralisi che cominciamo a vedere tutto attorno a noi.

Perché? Per spiegare i perché, bisogna ricordare il trucco bancario fondamentale, il “credito frazionale”. A voi fanno credere che le banche prestano il denaro che voi e gli altri risparmiatori avete depositato. Non è così. Se una banca riceve da un risparmiatore un deposito di 1000 euro, ne presta (in qualche modo ne “deve” prestare) diecimila. E’ denaro fittizio, vuoto, che la banca “crea” indebitando: aziende e famiglie che chiedono fidi e mutui. Come fa’ a funzionare il trucco? Perché fin dalla prima rata, i 10 debitori a cui la banche ha “prestato” 1000 euro inesistenti, cominciano a restituire il rateo di capitale, più l’interesse. Diciamo, per semplicità di calcolo, che ciascuno dia 100 euro; siccome sono in dieci, la banca si trova con mille euro, veri, fin da subito, e può far fronte agli impegni senza rivelare il trucco: ossia che a riempire di valore vero il denaro digitale e “vuoto” che crea, sono i faticatori, i lavoratori, e i produttori reali, imprenditori. Che restituiscono non solo il capitale (il principale), ma gli interessi che pagano alla banca…

Se ancora non avete capito, tenete presente la sintesi magistrale dell’Enciclopedia Britannica: “La Banca lucra gli interessi da tutto il denaro che crea dal nulla”. E’ la definizione più concisa del trucco: la banca estrae il suo interesse dal “vostro lavoro”, da quello del vostro imprenditore che vi impiega.

Oggi è abbastanza noto che il denaro non è emesso dalla banca centrale; il 90 per cento, anzi più, è denaro creato dalle banche private, che lo creano indebitando: noi, voi, le imprese, gli stati. Il punto di paralisi è quando le banche non riescono più a indebitare il prossimo: o perché i consumatori non possono indebitarsi ancora pagando già troppi interessi sul loro salario (o non avendo più salario), o perché le imprese non chiedono più fidi a causa della recessione, e non c’è mercato per le merci che producono.

Quando questo succede, la massa di denaro, che le banche producono indebitando il mondo, cala. E’ la deflazione. Che si instaura nonostante le banche centrali facciano enormi quantitative easing: riempiono le banche di soldi a tasso zero e sottozero, ma è inutile. Il denaro resta lì, al massimo alimenta bolle speculative, produce inflazione in Borsa. La BCE punisce le banche facendo pagare un interesse negativo sui loro depositi presso la banca centrale? L’effetto finale è che offrono alla speculazione i mezzi per comprare i cespiti produttivi di intere nazioni “con lo sconto”. Quando media e governo si rallegrano di aziende italiane comprate da capitali esteri, sono criminali; ma ancor più lo sono in regime d deflazione mondiale, perché i capitali esteri (presi a prestito a tasso negativo) che comprano una ditta italiana, di fatto la comprano con lo sconto. Per un boccon di pane, anzi per una briciola.

In questa fase, uno Stato dovrebbe vietare gli investimenti esteri. E’ l’estremo saccheggio offerto al capitalismo selvaggio.

Ma devo spiegare ancora perché il credito bancario, che crea denaro dal nulla, crea deflazione. Ineluttabilmente, nel quadro del capitalismo libero. In modo ricorrente. La risposta, se ci pensate, è ovvia. Le banche, quando indebitano (poniamo) un salariato che chiede un mutuo, “creano” per lui il denaro che costituisce il capitale, ma non creano quello che è necessario a ripagare gli interessi. Il debitore si troverà sempre “in affanno” a meno che non produca molto e molto di più del debito, per esempio con l’export. Avrà sulla schiena sempre un “eccesso di debito”, impagabile, che alla fine lo indurrà a smettere di indebitarsi – perché tutto ciò che guadagna va’ alle banche ai creditori – e quindi provocando la diminuzione del circolante, quel 90% di circolante creato dalle banche indebitandoci. La massa monetaria può sembrare esista ancora; ma la sua circolazione rallenta e infine si ferma del tutto. La deflazione si instaura, provocando disoccupazione di massa, ‘sovrapproduzione’ invenduta, fame, guerre. Ed è invincibile.

Invincibile nel sistema capitalista, e della libertà delle banche di creare moneta. Ma vincibile con metodi che il capitalismo odia.

Essenzialmente, bisogna creare in qualche modo denaro libero da debito, e libero da interessi, da iniettare direttamente nelle tasche dei consumatori, in modo da permettere loro di pagare gli interessi sul debito contratto. Questo è il rimedio “alla Keynes”, che non intacca la creazione di denaro bancario per indebitamento, ma anzi lo rimette in piedi. Persino l’ultra-liberista Milton Friedman suggerì di lanciare dollari dall’elicottero, anzi fu lui l’inventore dell’idea della Helicopter Money.

Ci sono metodi più fondamentali ed anche fantasiosi, come quelli escogitati dal Terzo Reich per far uscire la potenza industriale germanica dal gelo della deflazione: effetti MeFo eccetera; non sto qui a ricordarli perché richiedono sovranità monetaria e un governo autoritario, in un clima in cui la globalizzazione di allora – che portò al 1929 – fu interrotta di fatto dalla grande Depressione.

Tutti i metodi però coinvolgono quel che il Nobel francese Maurice Allais formulava così: “Restituire allo Stato, e allo Stato soltanto, il potere di creare moneta”. Moneta senza interessi con cui rimettere in moto l’economia pagando salari. E’ quel che un altro grande economista per nulla statalista, Irving Fisher (il rivale di Keynes) propose con il nome di 100% Money: ossia le banche abbiano una riserva obbligatoria del 100 per cento, non del 5 o 2 per cento come oggi. In altre parole, possano prestare solo l’ammontare dei depositi che hanno in cassa e non di più.

Naturalmente, l’orripilata reazione dei teorici del capitalismo è prevedibile: “Volete restituire ai governi, ossia ai politici, il potere di creare moneta?! Ma avete presente come sono corrotti? Proprio per sottrarre alla corruzione politica abbiamo separato il Tesoro dalla Banca centrale, lasciando che siano le banche private a prestare, creando denaro sul mercato del debito!”. La risposta dovrebbe essere semplice, se siete in buona fede: “Perché, i banchieri si sono mostrati meno corrotti? Hanno abusato meno del potere di creare moneta? Ne hanno abusato di più, ancor più irresponsabilmente, provocando crack, bolle, una mostruosa nuvola di derivati, sprechi, soldi agli amici e niente ai nemici. Prestiti andati a male, ossia investimenti da incapaci o da delinquenti; che si son fatti pagare dai contribuenti (bail-out), col ricatto che le banche non possono fallire, altrimenti si trascinano via i vostri risparmi. Difficilmente dei politici avrebbero potuto fare peggiori disastri”.

E’ un rischio inerente al potere di creare moneta. Motivo per cui occorre controllare da vicino chi lo ha. I politici li controlliamo meglio del “sistema bancario globale”, o no?

L’altro grido di orrore che viene dai teorici dell’ideologia è: “Lasciate allo Stato il potere di creare moneta, ed avrete l’iper-inflazione. I politici stamperanno come in Zimbabwe”. Che stranezza: la Federal Reserve, la BCE, la Bank of Japan (e mettiamoci anche la banca cinese, che ha iniettato trilioni per mantenere gonfia la bolla immobiliare ed azionaria), stampano a perdifiato, e l’iper-inflazione stile Zimbabwe non si vede. Anzi hanno instaurato la deflazione, perché hanno dato quei soldi alle banche. Che se li tengono.

Risorse non utilizzate

Di fatto, l’inflazione alza la testa solo quando il sistema economico globale raggiunge la piena capacità produttiva. Siamo lontanissimi da questa condizione, e lo dimostrano i fatti che ci vediamo attorno: masse di inoccupati (i trentenni di Socci) mentre le risorse (che coi salariati servono a produrre beni) restano inutilizzate: petrolio ribassato, rame con lo sconto, noli navali per trasporti di materie prime in calo mai visto. E’ la classica situazione in cui bisogna produrre denaro senza interessi da mettere nelle tasche dei lavoratori (e persino dei non lavoratori) perché comprino le merci che adesso soffrono di “sovrapproduzione”.

Le banche centrali (possedute dalle private) non vincono la deflazione per un semplice motivo: i loro quantitative easing non sono altro che degli asset swap, una compravendita di attivi finanziari: dollari ed euro contro titoli pubblici o privati. I soldi non vanno nell’economia reale, che rimane assetata ed affamata dei fondi necessari per creare domanda, la quale creerebbe lavoro.

Bisogna dare soldi alla gente. Gli 80 euro di Renzi? Sono nella direzione giusta, ma: troppo poco, troppo discontinuo e troppo limitato – limitato anche mentalmente. L’intenzione era di aumentare “i consumi”: ridare un po’ di fiato al sistema terminale del capitalismo. Pochissimo fiato, e nulla per i trentenni “senza un posto nel presente e nel futuro”.

Cosa fare? Come in tutti i tempi di crisi, sorgono dal basso delle idee non convenzionali.

Gli svizzeri decideranno per referendum se togliere alle banche il potere di creare denaro indebitando: sono state raccolte le firme per il referendum, ai cittadini la parola.

http://www.zerohedge.com/news/2015-12-24/switzerland-vote-ending-fractional-reserve-banking

Il governo dell’Islanda ha preso in considerazione la stessa proposta: ritirare, per legge, il diritto alle banche private di creare moneta, per mettere fine al ciclo di boom e crack ineluttabile quando la moneta diventa una merce .

http://www.telegraph.co.uk/finance/economics/11507810/Iceland-looks-at-ending-boom-and-bust-with-radical-money-plan.html

Aggravata dalle sanzioni globaliste e dal calo del greggio (manipolato dai suoi nemici) la Russia di Putin ha sul tavolo le proposte del suo consigliere Sergey Glaziev: prestiti mirati a industrie e imprese capaci di produrre beni di sostituzione a quelli importati, a tassi d’interesse bassi (1-4%), finanziati dalla banca centrale con la creazione di moneta.

http://sputniknews.com/business/20150915/1026993814/russia-economics-reform.html

Più importante se non foss’altro, perché viene da Londra, la capitale del dogma – la proposta del candidato laburista Jeremy Corbyn, “quantitative easing per il popolo”. La Banca centrale, invece di creare moneta dal nulla per le banche, dovrebbe crearla per darla “autorità locali”, casse create per specifici propositi, trust sanitari, insomma banche popolari vere che nascono apposta per finanziare investimenti, infrastrutture e risanamenti che i “mercati finanziari” mancano completamente di considerare, e per dare salari per lavori utili che adesso mancano.

E’ un ordine di idee accettato persino da Bernanke e da Friedman, almeno nella situazione d’emergenza è che è la deflazione pienamente consolidata. Allora da dove vengono gli ostacoli? Dalle normative UE dettate dai tedeschi e da tutti noi accettate.

“La proposta di Corbyn – ha scritto il Telegraph – si scontra con l’art.123 del Trattato di Lisbona, che proibisce alle banche centrali di finanziare la spesa pubblica”. Se il Labour di Corbyn andasse al governo, dovrebbe lottare per tre anni di lotta legale con la Corte di Giustizia Europea”.

Sui media inglesi, Corbyn è demonizzato e mostrificato più ancora d Putin. Buon segno. Vuol dire che fa’ paura ai padroni del sistema. Se avrà successo, ci toccherà ancora una volta ringraziare gli inglesi di averci “liberato” dai tedeschi?

Maurizio Blondet

Fonte: www.maurizioblondet.it/

Link: http://www.maurizioblondet.it/per-i-nostri-figli-dobbiamo-uscirne/

26.12.2015

Pubblicato da Davide

  • The_Essay

    Buona sera!

    A mio modesto avviso M. Blondet in tale pezzo fa una analisi pacata,lucida su di un tema un poco ostico per i non addetti ai lavori. Interessante anche lo sguardo alla situazione Italiana.
    Quindi il sottoscritto da Cesare quello che è di Cesare, quando Cesare lo merita! Quindi nessun pregiudizio su chi scrive, ma solo critiche al contenuto, se necessarie. Bye,Bye The Essay

    P.S.: ci vorrebbe un  parere oggettivo di Mincuo

  • spadaccinonero

    cito

    "non vogliono pagare i salari."

    chapeau Maurizio, chapeau
  • GioCo

    Mi rendo conto che queste qui sopra siano una serie di affermazioni
    apodittiche, contestabili dagli ignoranti e dagli ideologi del pensiero
    unico, che richiedono spiegazioni; purtroppo lunghe.

    Grrrr… No, sono brevi e maledettamente semplici. Ci sono questi qui, nomi e cognomi, che all’inizio del ‘900 hanno preso possesso della carta stampata (della pasta cellulosa in particolare, per la produzione della carta) e dell’informazione (con i libri di testo, acquistando le case editrici per libri scolastici) ed avevano già le banche e i pozzi di petrolio.
    Ma c’erano nemici terribili da combattere: le piantagioni di canna, da cui da secoli si traeva in loco ovunque carta, medicinali, vestiario e tanto altro, a costo zero.
    Ma c’erano anche le imprese famigliari e le fattorie che non avevano bisogno di prestiti per campare perché producevano sempre in sovrabbondanza, qualsiasi cosa.
    C’era fermento e creatività, ovunque una voglia di inventare, perché l’immaginazione era spinta oltre ogni desiderabile paradiso in ogni angolo del pianeta dalle nuove tecnologie.
    C’era il vapore e i treni che promettevano di portare chiunque e qualunque cosa ovunque e c’era il telegrafo che prometteva di portare le notizie in tempo reale … e c’era già chi prometteva energia elettrica gratis senza cavi, infinita e per qualunque posto nel mondo, quando appena si percepiva la potenzialità della luce senza fiamma (https://it.wikipedia.org/wiki/Lampada_al_plasma).

    Allora hanno iniziato a finianziare quello che a loro interessava promuovere e a togliere sostegno a quanto non era di loro interesse, poi quando furono pronti con le guerre che sigillarono l’immaginazione sull’orrore della tecnologia già indotta pervertendo la fantasia (Frankenstain, "il mostro tedesco", dice niente?!), fecero palate di soldi finanziando a prestito a interi stati e con le guerre hanno promosso l’uso dei motori a scoppio e con i motori il consumo di benzina e con la carta stampata in un epoca in cui non c’era ancora la radio hanno manipolato le informazioni per costruire l’attuale futuro totalmente a loro comodo, finendo per gestire naturalmente anche la stampa della moneta. Infine con le molecole organiche hanno dato la spallata alla produzione famigliare di tutto, rendendoci dipendenti persino dai saponi (cancerogeni). Hanno iniziato in America e Inghilterra ma il resto del mondo ha opposto nessuna resistenza alla loro penetrazione (nell’indormazione e nell’immaginario) perché la guerra è diventata poi mondiale. La prima in assoluto. Nessuno si chiede perchè "mondiale" e perchè "la prima"? Non affaticatevi, nessun libro di testo vi dirà niente circa questo perché, se non con supposizioni ridicole. Eppure ogni cosa è evidente per chi vuole vedere.

    Come chiarisce bene il pensiero unico (https://it.wikipedia.org/wiki/Pensiero_unico) che pochi si prendono la briga di andare a vedere cos’è, chi l’ha citato per primo, perché e cosa significa, quando invece abbiamo il cervello riempito a forza del significato del tutto paradossale di "teoria del complotto" che non significa NIENTE, c’è un idea, un fine e degli obbiettivi di un nucleo di nuovi patrizi preciso e ben documentato, noto e stranoto, storicamente individuato. Ovviamente per chi ha voglia di andarsi a studiare i quintalioni di palate di documenti senza sistematicamente derurbricarli come "teoria del complotto", giusto perché non aderiscono a quanto "dice l’esperto". Che a questo punto mi verrebbe da chiedermi cosa accadrebbe se "l’esperto" dicesse che ci si deve pulire il culo con la carta abrasiva perché fa bene alla pelle, cioè se si riesce una buona volta ad applicare il buon senso almeno in questo caso oppure mi toccherà vedere la "nascita della inspiegabile sindrome del culo sanguinante".

    Ecco allora una spiegazione semplice semplice: tutte, dico tutte le ricette economiche applicate servono a togliere ai molti che hanno poco per dare ai pochi che hanno molto. Si fa dicendo un sacco di fesserie complicatissime di cui sanno solo gli esperti. Fine delle trasmissioni.
    Basta? Ci vogliono le prove? Occhio che per pulirsi si usa la carta igenica, meglio se morbida.
    Lo dico perché siamo messi così bene che temo sinceramente di indurre involontariamente alcuni a pensare che effettivamente la carta abrasiva sia meglio.

  • Noumeno

    ottima analisi, tuttavia blondet  come soluzione propone di rianimare il capitalismo che avversa distribuendo denaro a pioggia ai poveri, che è giustissimo, ma che rimetterebbe comunque   in moto il perverso meccanismo del mercato produci-consuma- crepa  mentre per garantire una un’esistenza dignitosa a tutti  occorrerebbe qualcosa di piu radicale come la statalizzazione integrale dell’economia..

  • Apollonio

    Grande Blondet…!

    Le banche creano soldi dal nulla senza riserva frazionaria così iscrivono come attivo una passività, aggiungiamo che per ritirare denaro dalla BCE devono pagare un’ interesse quindi la loro unica convenienza è comprare sul Primario titoli di Stato garantiti da esso

     Lo Stato  si deve quindi indebitare invece di fare il Prestatore di Ultima Istanza e poter monetizzare il Debt. al momento opportuno del ciclo economico.

    Va da sé che l’ aver ceduto la Sovranità Monetaria ai Banchieri tramite la loro Trappola BCE si è arrivati a questo punto.

    Strano è, che, nonostante perfino ai tempi di Platone, si metteva in guardia il popolo dei guai che sarebbero nati con il potere del creare moneta in mano ai Mercanti…..!

  • natascia

    Il vero cancro si chiama ignavia. Senza di esso esisterebbero  ancora persone amanti della produzione familiare di tutto, e non poche. L’umanità tende all’originale e alla creatività, oltre che alla bellezza. Guardando all’arte, alla musica, all’architettura si nota il buon lavoro compiuto da chi, queste pulsioni, le  voleva azzerare. Un buon lavoro non finito. In breve tempo, togliendo i figli da questa  scuola, e con  le dovute incentivazioni l’originale rinascerebbe, con minor  inquinamento e minor debito sia personale che statale, e  nessuno sarebbe  disposto a morire per questo nucleo di feudatari. Dopo di ciò l’ignavia e il suo più noto sinonimo: l’accidia, resterebbero. Vizi umani per eccellenza, distruttivi più dei nuovi patrizi i quali hanno come unico pregio l’immunità da essi. 

  • gaia

    Lei si che se ne intende!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • gaia

    La responsabilità viene equamente divisa tra chi ruba, chi tiene il sacco e chi fa il palo.

  • gaia

    Distribuire denaro a pioggia è il toccasana, invece il reddito di cittadinanza no! Bisogna finanziarlo, Se non è demenziale ciò non so cos’altro potrebbe esserlo.

  • natascia

    Il palo e’ il vero e unico problema. Chi ruba e chi tiene il sacco senza il palo avrebbero vita breve.  

  • SanPap

    MeFo: ossia sovranità monetaria sotto mentite spoglie

    sempre li si arriva: occorre la sovranità monetaria

    … e una classe politica che tuteli gli interessi dei cittadini che li hanno eletti.

  • gaia

    Esilarante verità!

  • mincuo

    Blondet a me piace come giornalista. Ma di finanza non capisce niente. E in particolare di moneta. Quindi ripete dei luoghi comuni e degli articoli magari in buona fede ma altrettanto ignoranti.
    Alla gente piace troppo comunque l’idea che ci sia un Governo, o un Grande Papà, o un Babbo Natale che "stampa" e dà soldi a pioggia a tutti.
    Quindi è un mito popolare che resiste perchè:
    1) Spiegare tecnicamente richiede una cultura che non è patrimonio della gente media neanche lontanamente.
    2) Anche quando si usano argomenti semplici e logici, li rifiuta.
    Ad esempio se fosse stato e fose così facile e semplice, è mai possibile che nei secoli nessun Governante non lo facesse, anche nel suo stesso interesse, dato che poi alcuni Governanti hanno perso il posto, non più votati ed eletti, quando gli bastava "stampare"? Erano TUTTI cattivi? In Europa, America, Africa, Asia? TUTTI?
    Tutti i Governi avevano facoltà di battere moneta. Non c’era BCE o FED e nemmeno una Banca Centrale. C’erano le Zecche di Stato. Dunque perchè non lo facevano?
    3) Anche quando si fanno 5 o 10 esempi storici di "stampa" di Governi, degli oltre 400 possibili, (ad esempio gli Assignat nella Rivoluzione Francese, la Russia del 1918, Weimar del 1920, il Cile 1972, la Serbia, l’Argentina del ’90, lo Zimbabwe, oggi il Venezuela…che hanno prodotto iperinflazioni) la gente li rifiuta o li dimentica subito e preferisce stare attaccata alle sue credenze e ai suoi miti.

    E’ sempre stato così, non solo per la moneta. I popoli sono ignoranti e vivono di miti. Che sono facili e adatti a loro.

    Quindi è inutile, va bene così.

  • SanPap

    Una volta mi hai dato dell’imbecille poiché sostenevo, e sostengo, che un popolo per essere tale debba disporre liberamente di una propria moneta, e li siamo rimasti: io con la mia imbecillità e tu la tua conoscenza arcana.

    Blondet ci prova a spiegare pazientemente e ripetutamente, magari sbagliando clamorosamente, perché non lo fai anche tu.

    Possibile che solo tu conosca l’economia e la finanza e che TUTTI, in Europa, America, Africa, Asia, non siano in grado di capire ?

    Attendo con fiducia anche solo una bibliografia ragionata (giusto per non perdere tempo in letture inutili)

  • mincuo

    Non credo di aver dato dell’imbecille a uno perchè dice che un popolo deve disporre liberamente di una moneta, anche perchè tutti dispongono liberamente di una moneta. E’ della quantità a looro piacimento che non dispongono liberamente.
    Che è un’idiozia, appunto, buona per il popolino.
    P.S.
    Ho scritto parecchi post su moneta da due anni a questa parte. Pure un accenno di riforma 2 anni fa. Basta guardarseli. Per il resto è questione di studiare almeno le basi della moneta e dei sistemi di pagamento. Non sui blog. 
    Non c’è niente di arcano. Ci sono ignoranti. Che normalmente sono anche creduloni e arroganti. Come i tifosi di calcio. Va bene così.

  • SanPap

    Mi ha dato dell’imbecille in margine ad un commento di un post di P. Barnard ( e lo ha dato dell’imbecille anche a Barnard … )

    I suoi post prima di poterli leggere bisogna trovarli: li ho cercati ma non li ho trovati. E poi bisogna leggere quello ch’è pubblicato sui blog si o no ? si s’è pubblicato da lei, no s’è pubblicato da altri.

    Faccia uno sforzo, una bella bibliografia ragionata.

  • ohmygod

    Blondet:- l’effetto finale è: la disoccupazione dei figli che non hanno mai imparato un mestiere e non lo impareranno più. Che non avranno figli, né casa, né dignità personale.

    chi ha inventato l’effetto iniziale è il derivato della Causa che nel divenire sta pianificando l’effetto finale.

    Mincuo:- Quindi è un mito popolare che resiste perchè:
    1) Spiegare tecnicamente richiede una cultura che non è patrimonio della gente media neanche lontanamente.
    2) Anche quando si usano argomenti semplici e logici, li rifiuta.

    sai, è un modo di dire, quante “cose” si potrebbero mettere fra l’1 e il 2?
    quelle poche che servono a “industrializzare” la prospettiva privata di uno Stato privo di Stato.

    prospettiva privata:- “Volete restituire ai governi, ossia ai politici, il potere di creare moneta?! Ma avete presente come sono corrotti? Proprio per sottrarre alla corruzione politica abbiamo separato il Tesoro dalla Banca centrale, lasciando che siano le banche private a prestare, creando denaro sul mercato del debito!”.
    La risposta dovrebbe essere semplice, se siete in buona fede: “Perché, i banchieri si sono mostrati meno corrotti? Hanno abusato meno del potere di creare moneta? Ne hanno abusato di più, ancor più irresponsabilmente, provocando crack, bolle, una mostruosa nuvola di derivati, sprechi, soldi agli amici e niente ai nemici.

    il punto 3 ha a che fare con certe ingerenze e chi meglio di Mincuo è stato finora in grado di illustrarle su CDC.

    Blondet:- difficilmente dei politici avrebbero potuto fare peggiori disastri”.

    sia su questo disastro che sulle ultime due righe finali il pensiero fa difficoltà a seguirla.

    datato:- economisti, subalterni e sopralterni -a me- fanno ridere. dubito che anche voi subiate un simile effetto. gli economisti, stante le teorie, sono corretti, certo, ognuno a modo suo. il loro mondo non è corrotto ed è per questo che le loro teorie non trovano riscontro nel nostro mondo. l’uomo ormai è più inquinato del clima.

    l’uomo è incorruttibile, corrotto a sè.
    by Hally Gator.

  • ohmygod

    che roba è, risulta illegibile e per somma voluttà il leggibile si trova costretto a rivolgersi alla sua antecedente anteprima.
    LOL, che prologo.

    riprovo

    Blondet:- l’effetto finale è: la disoccupazione dei figli che non hanno mai imparato un mestiere e non lo impareranno più. Che non avranno figli, né casa, né dignità personale.

    chi ha inventato l’effetto iniziale è il derivato della Causa che nel divenire sta pianificando l’effetto finale.

    Mincuo:- Quindi è un mito popolare che resiste perchè:
    1) Spiegare tecnicamente richiede una cultura che non è patrimonio della gente media neanche lontanamente.
    2) Anche quando si usano argomenti semplici e logici, li rifiuta.

    sai, è un modo di dire, quante “cose” si potrebbero mettere fra l’1 e il 2?
    quelle poche che servono a “industrializzare” la prospettiva privata di uno Stato privo di Stato.

    prospettiva privata:- “Volete restituire ai governi, ossia ai politici, il potere di creare moneta?! Ma avete presente come sono corrotti? Proprio per sottrarre alla corruzione politica abbiamo separato il Tesoro dalla Banca centrale, lasciando che siano le banche private a prestare, creando denaro sul mercato del debito!”.
    La risposta dovrebbe essere semplice, se siete in buona fede: “Perché, i banchieri si sono mostrati meno corrotti? Hanno abusato meno del potere di creare moneta? Ne hanno abusato di più, ancor più irresponsabilmente, provocando crack, bolle, una mostruosa nuvola di derivati, sprechi, soldi agli amici e niente ai nemici.

    il punto 3 ha a che fare con certe ingerenze e chi meglio di Mincuo è stato finora in grado di illustrarle su CDC.

    Blondet:- difficilmente dei politici avrebbero potuto fare peggiori disastri”.

    sia su questo che sulle ultime due righe finali il pensiero fa difficoltà a seguirla.

    datato:- economisti, subalterni e sopralterni -a me- fanno ridere. dubito che anche voi subiate un simile effetto. gli economisti, stante le teorie, sono corretti, certo, ognuno a modo suo. il loro mondo non è corrotto ed è per questo che le loro teorie non trovano riscontro nel nostro mondo. l’uomo ormai è più inquinato del clima.

    l’uomo è incorruttibile, corrotto a sè.
    by Hally Gator.

  • cikagiuro

    Caro Blondet,

    la soluzione per evitare questa catastrofe umanitaria di dimensioni bibliche – opera di poteri criminali – c’è e si chiama ME-MMT

    http://memmt.info/site/

    Non è difficile capirla e il video che segue è un aiuto molto prezioso per prerderne coscienza e diffonderla ovunque perchè è a rischio il futuro non solo dei nostri figli, ma dei figli dei nostri figli e di intere generazioni a venire.

    https://www.youtube.com/watch?v=cmZFJLi4_Gw

  • ohmygod

    mincuo:- Quindi è inutile, va bene così.

    se riferito all’impaginazione va bene così, mi arrendo.

    perfino Anteprima è stata bugiarda, l’ho sbugiardata.

    LOL

  • mincuo

    Basta fare "cerca" e sul nome mettere "mincuo". Non è un’impresa impossibile.
    Ad esempio questo:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=51905&highlight=storia+della+moneta
    Non c’è una bibliografia "ragionata" mettibile su unblog, come non c’è una bibliografia "ragionata" per la matematica o la fisica o la chimica o per la letteratura Italiana. 

  • gaia

    E’ proprio lei o la sua controfigura che ha redatto questo commento?

    La ciliegina sulla torta è rappresentata da ;" chi meglio di Mincuo è stato finora in grado di illustrarle su CDC." il che mi fa propendere per la seconda.

  • gaia

    Repetita juvant?

    Ci ha scambiati tutti per idioti? Avevo capito fin dalla lettura del commento che ci ospita che era un fan di mincuo, a che serve ripeterlo?

  • epicblack

    bibliografia ragionata no, ma buoni testi sì. Altroché. Altrimenti si rimane sempre sulla stessa mattonella con un Blondet che argomenta ancora con il "credito frazionale". Lo stesso "il grande crimine" del vituperato Barnard – limitatamente alla parte tecnica – è un testo da consigliare per chi vuole avere una infarinatura su una visione moderna della moneta.

  • flucekk76

    Comunque dopo tanti commenti  che  ci vorrbbero tutti dei tecnici o 

    tutti degli ignoranti …
    alcune  soluzioni subito attuabili esisterebbero
    esempio : ripristinare la Glass steegal che toglierebbe ossigeno alla speculazione poi sovranità  monetaria cosi come era intesa in Italia 
    prima del divorzio Bk ita – Tesoro
    soluzioni illustrate nel presente da libri (vedi Galloni Nino) da movimenti 
    come appunto Movisol  e già  attuate nel passato !
    Questi sono solo alcuni esempi semplici e attuabili e se non lo sono e da soli non bastano è perché dietro ad attuarli servirebbero Uomini che che nella loro coscenza risieda una conosceza dei Principi …le cose tecniche non spiegheranno mai nulla se siano utili o donnose una volta applicate.
    Ad eaempio Barnard parlando di Mmt dimentica qule Politica dovrebbe attuarla e da quali principi dovesse essere mossa questa.
  • flucekk76

    Scusate gli errori grammaticali..