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PER FORTUNA E' ARRIVATO IL CALIFFO

DI MAURIZIO BLONDET

effedieffe.com

Le atrocità del Califfo al Mossad: occhio alle menzogne

«Strage in Iraq, uccisi 500 yazidi. Donne e bambini sepolti vivi». Sui media, i titoli sono riprodotti con lo stampino. «300 donne ridotte schiave sessuali» dal Califfo, decine di migliaia di yazidi e cristiani un fuga, i bravi peshmerga (tanto amati da Israele) che aprono un corridoio umanitario. Tutto vero e terribile (così ci assicurano gli inviati speciali). Tanta tragedia ha almeno un vantaggio: ha fatto sparire le atrocità israeliane su Gaza, le immagini di morte e distruzione ebraiche.

A seguito: “Bufale sul Califfato” (Miguel Martinez, kelebeklerblog.com)

Si metteva male, stavolta, per Sion. Troppi goym s’erano indignati del genocidio, in tutto il mondo. Per tornare a fare le vittime, stavolta, non basta nemmeno ricorrere alla vecchia misura propagandistica: scritte anti-ebraiche sui muri a Roma e Parigi, occasione di articolo frementi di civiltà sul rinascente antisemitismo europeo. S’è dovuto organizzare una campagna contro un mostro sacro del «diritto umanitario», Amnesty International, accusandola di antisemitismo, perché minaccia di documentare le atrocità commesse a Gaza in un futuro processo presso il Tribunale Internazionale.

Si è arrivati a questo: che il Times di Londra aveva persino rifiutato un articolo di Elie Wiesel (1) (o dell’uomo che sotto questo nome ha riscosso il Nobel come sopravvissuto-tipo dei Lager di sterminio nazisti), dove Wiesel diceva che a Gaza era Hamas ad ammazzare i bambini palestinesi, non le bombe e le cannonate ebraiche. Eppure gli accenti del grande sopravvissuto non potevano essere più alti e vibranti: «Gli ebrei hanno rifiutato la pratica di sacrificare bambini 35000 anni fa; adesso è la volta di Hamas». «Nella mia vita ho visto bambini ebrei gettati nel fuoco», ha scritto Wiesel senza spiegare dove e come (la sua memoria dei Lager si arricchisce di sempre nuovi, tremendi dettagli via via che passano i decenni), «e adesso, vedo bambini musulmani utilizzati come scudi umani – in entrambi i casi da adoratori del culto della morte che non li differenzia dagli adoratori di Molok».

Niente, il Times non ha voluto il pezzo. A questo punto, che fare?

Per fortuna è apparso il Califfo. Un musulmano più cattivo degli israeliani, che compie più atrocità di Sion e del glorioso Tsahal. Seppellisce vivi bambini yazidi, uccide cristiani. Anzi, peggio: «Abu Bakr al-Baghdadi ha dato ordine di infibulare tutte le ragazze e le bambine presenti sul suolo iracheno». Mette in pericolo la Cristianità (di cui i media scoprono improvvisamente l’esistenza minacciata) e le «conquiste delle donne», stringe nella reazione alla minaccia la Bonino ed il buon Socci, unifica la Boldrini non meno dell’ateo devoto neocon Giuliano Ferarra – nello stesso raccapriccio. Tutto l’occidente unito.

Obama ordina il bombardamento delle posizioni dell’ISI: due bombe (due). Con delicatezza, quei ribelli e quegli armamenti sono costati un occhio al contribuente USA. Applausi, la guerra continua. Mandiamo armi pesanti ai peshmerga tanto amati da Sion (come abbiamo già fatto ai ribelli siriani che poi si sono rivelati essere l’ISIS): loro ci difenderanno, i valori giudeo-cristiani sono affidati alle loro mani civilissime, sicuramente Hollywood sta già producendo il film: Peshmerga, con Angelina Jolie e Jonny Depp.

I bambini di Gaza, il sangue, le macerie , il genocidio sotto gli occhi dell’Occidente? Dimenticati. Hanno distrutto case, ospedali, scuole, cimiteri, la centrale elettrica. Hanno lasciato su questo monte di macerie 250 mila senza tetto che non hanno cibo né acqua. Migliaia di feriti senza cure né ospedali, e nemmeno ambulanze (hanno sparato sulle ambulanze). Non ce ne preoccupiamo più, basta, la notizia è scomparsa. Adesso, ci insegnano a piangere sugli yazidi.

I grandi giornali USA possono finalmente postare vignette come quella di cui sopra, con un bell’amalgama fra terroristi veri, terroristi falsi e patrioti che difendono il proprio suolo (Hezbollah, Hamas). Gli attivisti di Sion, incaricati dell’Hasbara, possono postare equivalenze un po’ azzardate come questa: «Chi è con Hamas contro Israele, sostiene il califfato».

Hillary Clinton può dichiarare quanto segue: «Cosa succede in Europa? Ci sono enormemente più manifestazioni contro Israele che contro la Russia, eppure questa s’è impadronita di un pezzo di Ucraina ed ha abbattuto un aereo civile».

La Russia ha abbattuto un aereo civile!?: un po’ forte, un po’ azzardato, tanto che rischia di scoprire il gioco. Il gioco che si chiama «disinformazione», ed è in pieno corso a proposito dell’atroce Califfo. I giornalisti nostrani ci vanno a nozze.

Favoriti da provvidenziali vuoti di memoria o santa ignoranza. Hanno dimenticato che la truppa dello IS è finanziata ed armata dai sauditi ed è stata addestrata da istruttori americani per distruggere il regime di Assad in Siria, e che ha recuperato Humvee, carri armati e artiglieria mobile Made in USA con il suo assalto di sorpresa alle truppe irachene: e sùbito la Casa Bianca, invece di prendersela con i tagliagole, ha messo sotto accusa il premier iracheno Al Maliki – di cui chiaramente cerca di provocare la caduta.

I giornalisti non hanno visto gli articoli dove Edward Snowden, l’ex analista della National Security Agency, lo spifferatore dei loschi segreti americani, ha spiegato che per creare lo ISIS ci si sono messi in tre, « the British and American intelligence and the Mossad worked together to create the Islamic State of Iraq and Syria (ISIS)». Lo scopo, «creare un’organizzazione capace di attrarre tutti gli estremisti del mondo in un posto solo». Siccome oggi lo Stato ebraico manca di un nemico reale, grosso e minaccioso abbastanza da giustificare lo slogan «Israele si sta solo difendendo», la creazione dell’ISIS serve anche a questo: «La sola soluzione per la protezione dello Stato ebraico è creare un nemico presso i suoi confini». Mica un nemico vero: un islamismo che «semini discordia e violenza settaria» fra i musulmani, en passant rendendo odioso l’Islam, allarmando gli occidentali sul pericolo verde, e coalizzandoli a difesa della civiltà giudaico-cristiana.

Appunto la funzione che svolge Abu Bakr Al Baghadli, il califfo. Ammesso che questo sia il suo nome, anzi non concesso: «Abu Bakr» fu il nome del primo califfo dopo Maometto, ed è chiaramente un nome inventato per suggestionare. Secondo Snowden, e l’intelligence iraniana, il suo vero nome è Elliot Shimon, figlio di padre e madre ebrea, addestrato in guerra psicologica contro le società arabo-islamiche, oltreché in arte militare, teologia islamica ed oratoria-retorica islamista dal Mossad. In altri periodi della sua vita l’hanno chiamato «Emir Daash» (dalla sigla dell’ISIS in arabo), in altri, ha avuto il nome di Ibrahim ibn Awad ibn Ibrahim Al Al Badri Arradoui Hoseini. Gli americani gli hanno fornito un passato giusto, detenendolo per qualche tempo (le date sono incerte) a Camp Bucca, la più vasta prigione che le forze occupanti USA hanno gestito in Iraq (l’hanno chiusa nel 2009), presso la frontiera col Kuwait.

La Croce Rossa, in un suo rapporto riservato del 2004 (2), ha scritto che il 90% degli iracheni che gli americani detenevano a Camp Bucca erano stati arrestati «per caso», ossia senza motivo. Alcuni ex detenuti di Camp Bucca hanno detto ad Al Jazeera che quello era «una scuola di Al Qaeda», dove gli americani lasciavano che gli elementi più estremisti radicalizzassero gli arrestati «per caso». Un carceriere, l’ex ufficiale della US Air Force James Skylar Gerrond, l’ha definita «una pentola a pressione dell’estremismo»(3) .

Riapparso come Califfo, l’ex prigioniero (o addestrato) fa il diavolo a quattro proprio mentre Israele rade al suolo Gaza con tutti i suoi abitanti. Israele ammazza duemila palestinesi, fra cui 470 bambini? E il Califfo «seppellisce vivi 500 yazidi», e in più «ordina l’infibulazione di tutte le donne».

Andare a combattere contro Israele? Il Califfo sancisce: «Combattere gli apostati vicini è più importante che combattere gli infedeli lontani», aggiungendo: «Il Profeta aveva combattuto Quraysh prima di passare a combattere gli ebrei di Banu Qurayza» (è davvero ben istruito).

Come si vede, Israele e il Califfo coi suoi takfiri hanno lo stesso nemico: gli sciiti, Iran, Assad, Hezbollah. È una sorprendente coincidenza? Basta aver dimenticato, come fanno i giornalisti, quelle foto del maggio 2013 in cui il senatore McCain posava con i bravi ribelli anti-siriani, molti dei quali – oh sorpresa – oggi militano nell’ISI e stanno col Califfo Al-Mossad. Era andato a trovarli nelle retrovie, e s’era felicitato con loro. Anche loro si erano felicitati con lui (oggi, McCain accusa Obama di mollezza perché bombarda poco i suoi amici di ieri).

Ma i giornalisti non ricordano.

Nessuno sparga più lacrime su Gaza, adesso i Lorenzo Cremonesi, i Maurizio Molinari eccetera vi fanno spargere lacrime sui poveri cristiani in Iraq costretti a lasciare le loro case (che sotto Saddam abitavano sicuri): non c’è ateo occidentalista cui non si inumidiscano le ciglia al racconto delle loro disgrazie. E degli yazidi, poi, poveretti! nessuno ne sapeva niente, fino all’altro ieri. Adesso l’Occidente si mobilita per loro, per loro bombarda e a loro lancia cibo ed acqua. Anche loro, sotto Saddam, avevano cibo, acqua ed abitazioni. Sono state le invasioni americane a devastare le loro vite, come quelle di tutti gli iracheni.

Non che non siano vere queste sciagure, e quelle altre che il Califfo procurerà. Sono stati riuniti da ogni parte del mondo dei fanatici sgozzatori, che filmano i loro assassinii e li postano sui social network. Cercate di vedere che – come Israele – stanno ammazzano dei musulmani. Non solo sciiti, ma sunniti dell’Iraq vengono terrorizzati; e questi, se scappano nelle zone kurde, sono dai curdi trattati come nemici: come fanno gli israeliani.

Ma cercate – sotto la tempesta informativa, che contrasta così tanto con il buco informativo di altre tragedie –, imparate a sentire il puzzo della disinformazione, della propaganda, del «due pesi due misure»: i media plaudono all’intervento umanitario di Obama in Iraq, mentre nel Donbass, dove il regime di Kiev compie una strage nel silenzio dei media ed è in corso una catastrofe umanitaria voluta e favorita dagli americani, un intervento umanitario russo è vietato: Obama e la NATO hanno avvertito che lo considererebbero «una invasione dell’Ucraina».

Dovreste ormai sapere come sono bravi, i soliti noti, nella «narrativa». Come sono bravi a ficcare le mani nel sangue, e piangere come vittime. Uno l’abbiamo nominato, è Elie Wiesel. Un altro è Bernard Henry Lévy, il philosophe che ha incitato all’intervento francese in Libia, l’uomo che ha detto «La primavera araba è buona per Israele», l’uomo di cui il Corriere (al contrario del Times) ha pubblicato una difesa dei massacri israeliani a Gaza che unisce minacce a menzogne rivoltanti, una vera vergogna per il «grande» giornale:

«A Parigi, col pretesto di difendere la Palestina, migliaia di uomini e donne se la sono presa di nuovo con gli ebrei. A questi imbecilli oltre che mascalzoni, o viceversa, ricordiamo, ad ogni buon conto, che mescolare ebrei e israeliani in una stessa riprovazione è il principio stesso di un antisemitismo che, in Francia, viene punito dalla legge – (…) Non c’è aggressione, ma contrattacco di Israele di fronte alla pioggia di missili che, ancora una volta, si abbattono sulle sue città e che nessuno Stato al mondo avrebbe tollerato così a lungo; che Gaza è, in effetti, una sorta di prigione ma, avendola gli israeliani evacuata ormai da quasi dieci anni, non si capisce come potrebbero esserne i carcerieri. Cosa pensare, invece, di Hamas che mantiene l’enclave sotto il giogo, che tratta i propri abitanti come ostaggi». (Leggete il resto qui http://www.corriere.it/esteri/14_luglio_22/israele-si-difende-torti-non-sono-stesso-piano-3842fab6-1173-11e4-affb-3320a03d21e8.shtml , se avete lo stomaco).

Lacrime per i poveri cristiani iracheni, è giusto. Ma le lacrime sono mancate per le decine di guerre che gli Stati Uniti hanno sferrato contro l’Iraq perché altrimenti Israele non si sentiva tranquillo, portando il Paese all’età della pietra e alla guerra civile permanente, un milione di morti dopo: da Bush padre a Clinton, da Bush figlio ad Obama Operation Desert Shield; Operation Desert Storm; Operation Provide Comfort I and II; Operation Southern Watch; Operation Desert Strike; Operation Northern Watch; Operation Desert Fox; Operation Southern Focus; Operation Iraqi Freedom; Operation New Dawn, fino alla attuale Operation «Humanitarian» di Obama.

Come siamo umani, noi occidentali. Come siamo teneri.

Maurizio Blondet

Fonte: www.effedieffe.com

Link: http://www.effedieffe.com/index.php

12.09.2014

NOTE

1) http://www.theglobeandmail.com/news/world/elie-wiesel-accuses-hamas-of-child-sacrifice-in-news-ad/article19944809/

2) http://www.spokesmanreview.com/local/story_txt.asp?date=051104&ID=s1518925

3) http://www.motherjones.com/politics/2014/07/was-camp-bucca-pressure-cooker-extremism

BUFALE SUL “CALIFFATO”

DI MIGUEL MARTINEZ

1) Se qualcuno dice che Jack lo Squartatore fu colpevole di alcuni omicidi avvenuti nella Belle Epoque londinese, se ne può discutere.

2) Se qualcuno dice che Jack lo Squartatore lanciò la bomba atomica su Hiroshima, ho il diritto di esprimere i miei dubbi, senza per questo diventare necessariamente un difensore del personaggio.

Il sedicente “Califfato”, con le sue pretese universalistiche, è quanto di più lontano ci possa essere da noi.

E si tratta anche di un’organizzazione che ha rivendicato senza esitazione azioni che riteniamo atroci.

Questo non giustifica però il fatto che i media si stiano impegnando in questi giorni a spargere balle su scala astronomica. Come diffusione di storie inventate, siamo ai livelli attribuiti (a ragione o a torto non saprei) alla propaganda della Corea del Nord o della Libia di Gheddafi. Oppure agli ebrei che avvelenano i pozzi o i comunisti che mangiano i bambini.

Qualcuno ha messo insieme un primo elenco di “verità e falsi miti” sull’organizzazione: come vedete, una serie di azioni a nostro avviso tremende – come la messa in croce di “ribelli” (già morti) in Siria – o bizzarre – come la distruzione delle sigarette – sono vere. Ma quasi tutte le cose che hanno più colpito la fantasia del teledipendente medio sono false.

Guardate attentamente i link dopo la prima sommaria lista, alcuni falsi sono davvero impressionanti, anche per la loro ingenuità.

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VERITÀ E FALSI MITI SUL CALIFFATO ISLAMICO

MUSULMANI D’ ITALIA con Radioitalia Irib Radioitalia Irib

VERITÀ E FALSI MITI SUL CALIFFATO ISLAMICO

Informazioni sulle notizie che circolano sullo Stato Islamico tra Iraq e Siria.

– La notizia di massacri di yazidi (minoranza religiosa del Nord Iraq) é falsa
– La notizia di 500 yazidi massacrati é falsa
– La notitiza di donne e bambini yazidi sepolti vivi é falsa
– La notizia di bambini yazidi decapitati é falsa
– La notizia di donne yazidi prese schiave e vendute al mercato é falsa
– La notizia di yazidi che scappano é vera, ma il numero é attorno alle poche migliaia
– La notizia che i cristiani sono perseguitati e cacciati dalle loro case poi saccheggiate é falsa.
– La notizia che i cristiani e yazidi devono pagare la Jizya é vera (80$ l’anno per gli uomini adulti non poveri), se non vogliono pagare possono andarsene o verranno considerati combattenti nemici e uccisi. I cristiani di Raqqa sono rimasti e pagano la Jizya, i cristiani di Mosul sono scappati seguendo il consiglio del vescovo.
– La notizia che ISIS ha invitato i cristiani ad abbandonare Mosul dagli altoparlanti dei minareti é falsa
– La notizia che ISIS ha invitato i cristiani in fuga da Mosul a ritornare in città dagli altoparlanti dei minareti é vera
– La notizia che le donne cristiane vengono rapite e rese schiave o vendute al mercato é falsa.
– La notizia di bambini cristiani ammazzati o decapitati é falsa
– La notizia di soldati iracheni giustiziati é vera.
– La notizia di soldati siriani giustiziati e decapitati é vera.
– Le notizie di battaglie ferocissime tra ISIS e i pasdaran iraniani insieme all’esercito iracheno sono vere
– La storia di cristiani decapitati e giocato a calcio con le loro teste é falsa.
– La notizia di cristiani crocifissi o impiccati é falsa.
– La notizia di ribelli siriani considerati traditori, giustiziati e appesi alla croce in mezzo alle piazze é vera.
– La notizia dell’obbligo di infibulazione delle donne é falsa
– La notizia di jihadiste del sesso (matrimoni temporanei) in Siria é falsa
– La notizia che ISIS distrugge tutte le stecche di sigarette che trova é vera
– La notizia di spose bambine con jihadisti in Siria é falsa
– La notizia di chiese bruciate in Iraq dall’ISIS é falsa
– La notizia di mausolei sciiti distrutti é vera
– La notizia della distruzione del mausoleo e meta di pellegrinaggio alla tomba di Giona é vera, ma non c’é nessuna tomba del Profeta Giona (Yunus) in quel luogo
– La notizia di donne lapidate per utilizzo di social networks é falsa
– La notizia di adulteri lapidati é vera
– La notizia di cristiani a cui hanno amputato la mano per aver toccato il Corano é falsa.
– La notizia del ladro a cui hanno amputato la mano é vera.
– La notizia che a Erbil c’é il centro di comando esterno dei servizi segreti israeliani é vera
– La notizia che ISIS vuole prendere controllo di Erbil e spazzare via il centro di Comando israeliano é vera
– La notizia che ISIS sia comandata da Al-Qaeda é falsa
– La notizia che ISIS sia comandata da Israele é falsa
– La notizia che ISIS sia comandata dall’Iran é falsa
– La notizia che ISIS sia comandata dai servizi siriani é falsa
– La notizia che ISIS ha sotto controllo 20 elicotteri (2 apache americani) e centinaia di carri armati come bottino di guerra preso agli iracheni e ai siriani é vera.
– La notizia che Abu Bakr Al-Baghdadi sia ebreo é falsa
– La notizia che Jabhat Al-Nusra era una costola di ISIS é vera
[Con l’entrata dell’ISIS in guerra in Siria, il 90% di Jabhat al-Nusra é rientrato nelle file dell’ISIS, il resto ha dato alleanza ad Al-Zawahiri (al-Qaeda)] – La notizia che ISIS ha cominciato per primo ad attaccare gli altri ribelli siriani é falsa
– La notizia che ISIS esiste da poco tempo é falsa.
– La notizia che il progetto di ISIS é stata iniziata da Al-Zarkawi é vera. L’idea c’era ancora prima che arrivassero gli americani nel 2003
– La notizia che ISIS vuole distruggere la diga di Mosul é falsa
– La notizia che ISIS ha intimato alla Turchia di lasciar passare più acqua dalle sue dighe é vera
– La notizia che migliaia e migliaia di musulmani di tutto il mondo (anche Europa) stanno entrando nello Stato Islamico é vera

Per la conferma di molte notizie, seguite la nostra pagina MUSULMANI D’ ITALIA

Alcune semplici bufale:

– LA BUFALA SUI MILIZIANI ISIS CHE STUPRANO LE DONNE CRISTIANE https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=839878799363726&id=114099168608363

– LA BUFALA DEI BAMBINI CRISTIANI DECAPITATI IN SIRIA E MOSTRATI COME TROFEI http://bufaledelmattino.wordpress.com/2014/01/24/la-bufala-dei-bambini-decapitati/

– LA BUFALA DEI CRISTIANI CROCIFISSI IN SIRIA http://bufaledelmattino.wordpress.com/2014/05/06/la-bufala-dei-cristiani-crocifissi-in-siria/

– LA BUFALA DEL CALIFFATO ISLAMICO CHE ORDINA L’INFIBULAZIONE DI TUTTE LE DONNE
http://bufaledelmattino.wordpress.com/2014/07/24/la-bufala-del-califfato-islamico-che-ordina-linfibulazione-di-tutte-le-donne/

– LA BUFALA DEI 500 YAZIDI UCCISI NEL SEGUENTE MODO: UOMINI GIUSTIZIATI IN LUNGHE COLONNE, BAMBINI SEPOLTI VIVI E LE DONNE VENDUTE COME SCHIAVE. https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=839398336078439&id=114099168608363

– LA BUFALA DELLE DONNE YAZIDI VENDUTE COME SCHIAVE AL MERCATO DA ISIS https://www.facebook.com/114099168608363/photos/a.114109671940646.14613.114099168608363/845102135508059/?type=1&theater

– LA BUFALA DELLE DONNE YAZIDI VENDUTE COME SCHIAVE E DEI UOMINI CRISTIANI OBBLIGATI ALLA CIRCONCISIONE NEL CALIFFATO
https://www.facebook.com/114099168608363/photos/a.114109671940646.14613.114099168608363/853130861371853/?type=1&theater

– LA BUFALA DELLE “JIHADISTE DEL SESSO” IN SIRIA http://bufaledelmattino.wordpress.com/2014/02/24/la-bufala-delle-jihadiste-del-sesso-in-siria/

– LA BUFALA DELLE CHIESE BRUCIATE A MOSUL http://justpaste.it/mosul_debunked

– LA BUFALA DELLE DONNE E BAMBINI YAZIDI SEPELLITI VIVI http://justpaste.it/buried_debunked

– LA BUFALA DEL JIHADISTA CHE SPOSA UNA BAMBINA http://www.bufale.net/home/bufala-isis-estremista-prende-in-sposa-bambina-9-anni-bufale-net/

– LA BUFALA DI CRISTIANI IMPICCATI http://bufaleedintorni.wordpress.com/2013/12/03/bufala-cristiani-impiccati-in-siria/

– LA BUFALA DI 9 CRISTIANI CROCIFISSI http://www.bufale.net/home/bufale-net-isis-crocifissi-8-cristiani-bufale-net/

– LA BUFALA DELLA DONNA CRISTIANA STUPRATA E UCCISA CON IL CROCIFISSO http://www.bufale.net/home/bufala-ribelli-islamici-stuprano-uccidono-giovane-cristiana-in-siria-bufale-net/

– LA BUFALA DEL BAMBINO CRISTIANO IMPICCATO http://bufaleedintorni.wordpress.com/2014/05/17/bufala-bambino-cristiano-impiccato-in-siria/

– LA BUFALA CHE I MIILIZIANI DELL’ISIS VOLEVANO FAR SALTARE IN ARIA LA DIGA DI MOSUL E DISTRUGGERE BAGHDAD
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=843104439041162&id=114099168608363

– La bufala che Abu Bakr Al Baghdadi sarebbe un ebreo: agente della CIA o del Mossad: http://liberalconspiracy.org/2014/08/14/the-isis-leader-was-not-trained-by-the-cia-or-mossad-and-snowden-didnt-say-it/

– LA BUFALA DEL BAMBINO SIRIANO RAPITO DAI TERRORISTI http://www.bufale.net/home/disinformazione-bambino-siriano-rapito-dai-terroristi-bufale-net/

– La BUFALA DEI BAMBINI DECAPITATI DALL’ISIS http://www.butac.it/giornalisti-vi-prego-ribellatevi/

– LA BUFALA Del CALIFFO ABU BAKR AL-BAGHDADI IN UN MEETING CON IL SENATORE AMERICANO JOHN MCCAIN
https://www.facebook.com/114099168608363/photos/a.114109671940646.14613.114099168608363/853153401369599/?type=1&theater

– La bufala che ISIS sta decapitando bambini cristiani http://www.bufale.net/home/disinformazione-lisis-sta-decapitando-tutti-i-bambini-cristiani-bufale-net/

– Haji Othman, il responsabile sulla questione delle minoranze religiose dell’ISIS afferma che gli yazidi non sono stati massacrati e le donne non sono state prese come schiave. http://www.corriere.it/esteri/14_agosto_11/iraq-intervista-comandante-isis-minoranze-89650c82-2112-11e4-b6e4-ef62a8b70320.shtml

– LA BUFALA SU “COME DECAPITARE UN CRISTIANO DIVERTENDOSI” https://www.facebook.com/bufale.mattino.lega.ticino/photos/a.1391430827777747.1073741828.1391418124445684/1464833163770846/?type=1&theater

– LA BUFALA DEL BAMBINO CRISTIANO OPPURE YAZIDI CATTURATO DALL’ISIS E POI DECAPITATO http://thegospelcoalition.org/article/factchecker-is-isis-beheading-children-in-iraq

– LA BUFALA DEI 500 YAZIDI MASSACRATI COMINCIA A CROLLARE GRAZIE ALLE PRIME TESTIMONIANZE DIRETTE https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=840272402657699&id=114099168608363&fref=nf

– LA BUFALA CHE L’ISIS SEPPELLISCE I BAMBINI YAZIDI VIVI https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=839130149438591&id=114099168608363&fref=nf

– LA BUFALA DELLE DONNE CRISTIANE IRACHENE INCATENATE E VENDUTE AL MERCATO COME SCHIAVE DAGLI ESTREMISTI ISLAMICI https://www.facebook.com/114099168608363/photos/a.114109671940646.14613.114099168608363/837681232916816/?type=1&theater

– LA FALSA NOTIZIA CHE ISIS TAGLIA LE TESTE DEI BAMBINI CRISTIANI IRACHENI https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=729484687114869&id=110429582353719

– Schiavitù, infibulazioni, matrimoni forzati etc: bufale e falsi attorno a ISIS http://observers.france24.com/content/20140812-slavery-genital-mutilation-collective-marriage-fake-isis-images

– Alcune bufale che girano di estremisti che ammazzano cristiani, anche se in fondo all’articolo sbagliano nel dire che i Yazidi sono massacrati
http://caratteriliberi.eu/2014/08/13/contributi-dei-lettori/tragedia-in-siria-disinformazione-occidentale/

Miguel Martinez

Fonte: http://kelebeklerblog.com

Link: http://kelebeklerblog.com/2014/09/08/bufale-sul-califfato/

8.09.2014

Pubblicato da Davide

  • stefanodandrea

    Già postato sulla mia pagina facebook ma niente da fare.
    Dall’altimperialista che odia IS perché ha attaccato Assad e non vuole esaminare il fenomeno, all’antimperialista che li qualifica da sempre "tagliagola" introiettando completamente la propaganda e terminologia degli USa e non vuole esaminare il fenomeno, all’antimperialista che li reputa una creazione occidentale (nel 1981 ossia ai tempi dell’afghanistan?) e non analizza il fenomeno, all’antimperialista che cita una fonte di una spia della CIA (sempre la stessa) e dice che Abu Bakr (il califfo) è stato firmato dagli israeliani e si disinteressa di dichiarazioni di generali saddamisti e combattenti sunniti curdi che narrano che erano in galera con lui quando combattevano assieme contro gli Stati Uniti, all’antimperialista che crede che gli islamisti siano "mercenari" quando dal 2003 credo che abbiano tirato fuori 2-3 kamikaze al giorno, con circa 7000 kamikaze (7000 pietro Micca, altro che mercenari), nessun antisistema vuol capire il fenomeno. Aggiungiamo gli antimperialisti isolazionisti cattolici che vedono ovunque l’invasione islamica e il gioco è fatto.
    Però ora che Iran (la cosiddetta "Resistenza") e USA sono oggettivamente alleati oer combattere l’IS e ora che emerge come da tutto il mondo partano giovani per niente emarginati, bensì dotati di fede, non a caccia di denaro ma a caccia della morte, per dare il proprio contributo alla costruzione degli Stati Uniti dell’islam, ora che l’Arabia Saudita ha paura (per se stessa) e perora la grande coalizione contro l’IS, gli antimperialisti all’amatriciana italiani non sanno che dire, perché di questo fenomeno dell’internazionale islamista, che è stato promosso nel 1992 da Osama Bin Laden. rivela che essi non ci hanno mau capito un c…o. Sarebbe bastato sapere che tutto nasce quando nel 1991 l’Arabia Saudita decide di lascia installare una base agli USA e il Fronte creato da Osama gli dichiara guerra e decide di creare…. tutto ciò che è stato creato. Che l’IS poi abbia tolto la guida ad Al Zawahiri è una cosa irrilevante. Chi ha studiato sa che la guerra per la ricostituzione del califfato sarà secolare o almeno durerà cinquanta anni (lo diceva anche il Mullah Omar, deriso dagli antimperialisti all’amatriciana, che non credevano potesse essere fuggito in motocicletta – gli antimperialisti all’amatriciana hanno introiettato una cultura statunitense e credono nel denaro e nella tecnologia, non nell’uomo, perciò scambiano eroi e martiri – per una causa non nostra ma questo è un altro discorso – per mercerai), chi ha studiato il fenomeno sa che la guida non importante. L’importante, secondo il progetto, è che aumentino continuamente i territori controllati ("grazie a Dio siamo riusciti a mantenere il controllo di questo pezzo di terra" disse Osama Bin laden al tempo dei bombardamenti in Afghanistan), aumentino continuamente l’entusiasmo e la fiducia per i successi ottenuti (l’ISI – Stato Islamico dell’Iraq, poi isis oggi is – ha pareggiato contro gli USA, perché li ha combattuti 8 anni in Iraq, dal 2004 al 2011 ed è riuscito a mantenere il controllo di alcuni territori, mentre gli USA sono andati via senza lasciare nemmeno una base che sia una) e quindi aumentino continuamente i volontari islamisti.
    Dove si presentano gli antimperialisti all’amatriciana italiana, se non hanno saputo vedere ciò che era palese (il fenomeno geopolitico piu’ importante della fine del millennio e di questo inizio) e se non sanno apprezzare coloro che, sia pure per una causa diversa, a noi completamente stranea, hanno coraggio determinazione pazienza lungimiranza capacità di sacrificio, senso di appartenenza alla comunità 10000000000 di volte superiore ai nostri?

  • Servus

    Questo articolo dice una cosa e poi il contrario della stessa, che cosa vuole affermare ? 

    Ad esempio del califfo riafferma le notizie di Snowden su di lui (ovvero che è un sionista), poi alla fine elenca fra le bufale vero/falso:
    – La notizia che Abu Bakr Al-Baghdadi sia ebreo é falsa
  • pibi

    Sono due articoli diversi uno di Blondet e l’altro di Martinez.

  • GioCo

    A proposito di questo brucaliffo,
    è curioso che nella favola chieda "Chi Sei?" ad Alice che non seppe rispondergli perché aveva perso contatto con la sua dimensione e dopo un alterco alquanto frustrante per la protagonista conclude: "[…] un lato ti farà diventare più alta e l’altro più bassa" e si riferiva al fungo sopra cui fumava languidamente.

    Dato che ci troviamo tutti dispersi nel mondo delle meraviglie, senza sapere chi siamo perché abbiamo perso contatto con la nostra dimensione umana, troppe volte manipolata da forze invisibili, chissà qual’è il lato giusto del fungo da mangiare per tornare come prima.

  • geopardy

    Ho il forte sospetto, che ne sappiamo talmente  poco degli eventi sul "caiffato", da non poter dare un giudizio attendibile.

    Ci sono molte incongruenze, la più clamorosa è quella dei sauditi, che dapprima li hanno foraggiati (mi sembra un fatto con buone probabilità di veridicità), ora, addirittura li teme e chiama il mondo per fermarli (non è che, invece di bombardare, stanno lanciando equipaggiamenti militari?).
    Gli Usa li hanno usati (Usati?) ed ora li bombardano, l’intero "mondo occidentale" vuole scaldare i caccia e spedirli là per annichilirli.
    Bisogna ammettere che ce ne vorrebbe di fantasia per capirci qualcosa.
    Per quanto riguarda l’articolo, mi sembra il solito modo blondettiano di farti guardare il dito, ma non il braccio e tanto meno la testa che sta ad esso attaccata. 
    La visione "poetica" di qualche commentatore, in merito a queste faccende complesse, avrà la sua parte di ragione senza meno, ma non ritengo sia l’unica. 
    Forse, aveva anche la sua parte di ragione Assad, quando l’anno scorso disse che stavano ammassando i peggio estremisti del mondo in Siria per liberarsene, facendoli eliminare dai siriani; evidentemente, da soli (chissà se volenti o nolenti?) non ci sono riusciti.
    Forse, la strategia sta mutando troppo velocemente e rischia di andare fuori controllo?
    Non lo so, ma sembra un’ umanità priva di una vera leadership dedita alla più ridicola improvvisazione.
    Staremo a vedere cosa ci riserverà tutto ciò. ma non ho ancora il netto timore, che possa degenerare a breve in un autentico conflitto mondiale, anche se talvolta mi viene il forte dubbio, che mi possa sbagliare. 
    Credo, in definitiva, che stiamo assistendo ad una divisione netta di sfere d’influenza sulla base dei nuovi equilibri economici, in cui gli Usa e l’Ue stanno cercando di aumentare la loro sfera con ogni mezzo. 
    Non escludo la possibilità di guerre indesiderate o non previste, dato il caos del momento, ma non è nell’interesse di nessuno degli attori (compresa l’alta finanza) arrivare ad uno scontro.
    Sperando che non sbaglino qualche calcolo in maniera fatale. 
     
  • cardisem

    "Complesse”, tu dici? Bene! Spiega tu la "complessità” e riducila a una semplicità alla portata del resto di noi… Quanto a Blonder respingo il discredito che cerchi di darne con una battuta en passant… Se hai da criticare, con argomenti solidi, l’articolo, fallo pure… Sono ansioso di leggere le tue critiche a Blondet… Ma fatte così con una battuta, mi viene da sospettare che anche tu possa essere pagato dal Mossad per fare battute contro Blondet, di certo non amato dal Mossad.