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PER CONTO DI CHI BRONTOLA SNOWDEN ?

DI JEAN FOUCHE

jeanfouche.wordpress.com

Il pericolo comune a tutti i casi di delazione è di sapere se colui che cambia schieramento lo fa con sincerità e convinzione, o piuttosto per ordine dei suoi superiori coll’intento di circuire il suo nuovo paese ospitante con delle informazioni inesatte.

Quando Snowden ha ottenuto asilo politico in Russia, alcuni tra i più alti responsabili russi hanno messo in guardia sul fatto che nessun traditore può né deve ottenere la confidenza dei suoi nuovi datori di lavoro.

«Chi tradisce una volta, può tradire ancora». Naturalmente non si è mai trattato di confidare a Snowden informazioni di sorta, ma solamente di usarle. È evidente che la Russia abbia ottenuto delle informazioni, non rese pubbliche, a conoscenza di Snowden. In sostanza l’accordo era questo: «In cambio di informazioni, noi la ospitiamo e le garantiamo protezione». Il più classico dei contratti.

Molto rapidamente i responsabili che «trattano» Snowden si sono accorti di qualche stranezza: da una parte Snowden pretendeva di possedere una grande quantità di informazioni, ma dall’altra parte si rifiutava di divulgarle, sia al grande pubblico sia in forma confidenziale. Per quale ragione Snowden non ha consegnato immediatamente ai media tutti i documenti che pretendeva di avere, tanto più che sapeva che questi li avrebbero diffusi senza alcun problema? Alcuni hanno supposto: «Non li consegna tutti in una volta altrimenti non sarà più utile e i russi faranno a meno di lui». Altri hanno detto: «Non ha grandi informazioni da dare, fa molto rumore per nulla e affabula tantissimo». Questa seconda ipotesi ha avuto largo seguito in Russia ai più alti livelli dello Stato, per esempio quando Snowden ha dichiarato ai servizi russi di possedere documenti dimostranti che Hitler era stato aiutato dagli extra-terrestri per costruire dei sottomarini (!), o ancora che Obama è un burattino degli extra-terrestri i quali, peraltro, gli hanno fatto visitare il loro pianeta … I documenti, ben inteso, non sono mai stati presentati …

Altro aspetto sospetto: la NSA americana è conosciuta per la sua paranoia in campo di sicurezza. Per esempio nessuno può accedervi con il suo cellulare. Come ha fatto Snowden ad appropriarsi di milioni di documenti nell’arco di più anni?

L’atteggiamento dei Servizi Russi nei suoi confronti ha, se non deluso, almeno amareggiato Snowden, ed è tentando di fare pressione su di loro che, appena pochi mesi dopo aver ottenuto l’asilo politico in Russia, lui ha dichiarato che desidererebbe ritornare negli Stati Uniti e vorrebbe trattare le condizioni per evitare la carcerazione nel suo paese d’origine.

Una cosa che senz’altro non sapeva, è che non si fanno pressioni né si ricattano i Servizi … I rapporti non sono chiaramente migliorati.

È indubbiamente per questo che oggi Snowden ha preso pubblicamente posizione contro il governo russo dandogli del «Big Brother», e rivolgendosi ai deputati affinché non votino il progetto di legge contro il terrorismo, sostenendo che violi le libertà individuali.

Un enorme passo falso da parte sua, che sembra dimenticare di aver ottenuto asilo politico e che questo può venirgli ritirato in qualsiasi momento. D’altronde, lui si culla nell’illusione se pensa anche solo per un istante che dei deputati russi seguano le raccomandazioni di un traditore, fosse anche un traditore americano. E infine non conosce il popolo russo che è totalmente d’accordo perché le libertà individuali siano limitate, se questo va incontro all’interesse del paese. Certi si domandano, tra gli alti gradi dello Stato, se Snowden non sia stato mandato dagli americani per tentare di destabilizzare la Russia agendo in questa maniera:

  1. Gli Stati Uniti presentano Snowden come un traditore e ne domandano a gran voce l’estradizione affinché venga giudicato per alto tradimento
  2. Snowden divulga qualche documento che, in fin dei conti, non dice granché. Per esempio Chi non sa che gli Usa spiano quasi tutti?
  3. Snowden è considerato un eroe dal mondo intero, un’autorità imprescindibile quando si tratta di protezione dei cittadini contro i loro governi
  4. Snowden infine comincia a moltiplicare i suoi attacchi contro il paese che lo ospita, fino a dargli dunque del «Big Brother». Senza dubbio lui pensa, lui e/o i suoi superiori, che la sua statura lo renderà credibile, e nel caso del progetto di legge russo per esempio, provocherà una mobilitazione di alcune frange di popolazione contro il governo. Il vecchio sogno americano di sobillare un movimento popolare che provochi una “rivoluzione arancione” in Russia …

Senza dubbio noi non sapremo mai chi è esattamente, ma è certo che le reazioni dei dirigenti russi alla dichiarazione di Snowden sulla legge antiterrorismo l’ha catalogato, questa volta a colpo sicuro, come persona non affidabile. Nel migliore dei casi il suo asilo politico sarà lasciato così com’è fino alla scadenza (scade il 31 luglio 2017). In seguito … nel peggiore dei casi, l’asilo politico sarà annullato, e Snowden espulso. E allora, è molto probabile che dichiarerà di voler essere espulso … verso gli Stati Uniti! Ciò che confermerà che l’affare è stato costruito ad arte, perché, un «vero traditore» a questo livello sarebbe senza alcun dubbio condannato a morte e giustiziato. Ciò d’altronde rende dubbi i sedicenti «negoziati» per evitare a Snowden la prigione qualora ritorni negli Stati Uniti …

Jean Fouche

Fonte: https://jeanfouche.wordpress.com

Link: https://jeanfouche.wordpress.com/2016/06/25/pour-qui-roule-snowden/

25.06.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di VOLLMOND

Pubblicato da Davide

  • spadaccinonero

    siamo sicuri che questa persona esista davvero?

    in fin dei conti costui ha semplicemente rivelato al mondo la scoperta dell’acqua calda…
  • makkia

    1.
    Domanda: Quando è che Snowden ha "promesso" di rivelare qualcosa sugli alieni?
    Risposta: Mai. Ha solo parlato del fatto che gli algoritmi di crittografia delle nostre comunicazioni le rendono completamente a-significative, come flusso di segnali. Il che, nell’ipotesi che gli alieni stessero cercando vita nello spazio (quindi di contattarci), essi non riuscirebbero a distinguerle da rumori di fondo casuali come le microonde emesse dai corpi celesti. Quindi ci ignorerebbero.
    Lascio intuire che titoli hanno ricavato i Mainstream Merdia, prezzolati a screditarlo in tutti i modi possibili: farlo passare per pazzo mitomane non gli è sembrato vero (e neanche a Jean Fouche).

    2.
    D. Chi non sa che gli USA spiano tutti?
    R. Adesso è molto più difficile negarlo, come invece si faceva prima, dando del paranoico e complottista a chi lo diceva. Infatti adesso non lo nega più nessuno.
    Naturalmente ci sono i "fighi" che "l’hanno sempre saputo" (ma senza avere uno straccio di prova e senza essere minimamente ascoltati).
    Fighi che adesso dicono che Snowden non ha fatto mica un gran ché. Il sottinteso è che "non ha fatto un gran ché" più di loro che, fighissimi, l’avevano sempre saputo. E che adesso sentono la loro figaggine slealmente deprezzata da uno che, dopotutto ha "solo" rinunciato a un buon lavoro, casa, affetti, cittadinanza e vive in esilio… mica come loro che "hanno rischiato la vita per dire verità scomode" (e nessuno gli ha mai torto un capello "per pura fortuna").

    3.
    D. Snowden è considerato un eroe, ecc, ecc?
    R. Diabolico! Confronta Risposta 2 sul perché sia così orrendo essere considerato un eroe.

    4.
    D. Ha fatto tutto per "accreditarsi" come informatore influente, col mefistofelico piano di accoltellare alla schiena la sua patria adottiva?
    R. Non so neanche da dove cominciare a rispondere a questa cagata. Proviamoci.
    Intanto: il suo eroismo è sempre consistito nel considerarsi ed essere considerato un patriota (ad uso dei diversamente logici: "patriota", per uno statunitense, vuol dire "patriota americano"). Infatti si considera che si sia ribellato a qualcosa di sbagliato che il suo paese faceva di nascosto, e che volesse che fosse ripristinata la legalità e la correttezza. Ingenuo? Certo. Rimane che "spia dei russi" non è stato MAI un suo obiettivo. Al massimo è l’accusa infamante che gli è stata surrettiziamente rivolta (prontamente raccolta dai "fighi" di cui al punto 2 e da Jean Fouche).
    Poi: vale la pena ricordare che Mosca fu un ripiego, per Snowden, che aveva puntato Singapore? Che Mosca lo ha accolto con riluttanza? Che il suo valore principale per i russi è di fare un dispetto all’occidente "democratico"? Che ha continuato per tutto questo tempo a chiedere asilo altrove?
    No. E’ tutta una mascherata, ovviamente.
    La "realtà" è che Snowden ha fatto mettere alla graticola per mesi i servizi USA, con scandali, incidenti diplomatici, messa in piazza di segreti, figure dimmerda assortite… ma lo ha fatto per un ben superiore obiettivo, per centrare un bersaglio importantissimo: SPUTTANARE UN PROGETTO DI LEGGE DELLA DUMA RUSSA.

    Wow! Come non rimanere ammirati da questo splendido esempio di mezzi messi in campo per raggiungere un altissimo fine. Machiavelli s’inchinerebbe in rispettoso ossequio.

    (En passant, la Duma se lo cagherà più o meno come si fila le rivendicazioni dei tatari di diventare proprietari esclusivi dell’intera Crimea in quanto primigenii abitanti. O qualcuno riesce a pensare che le dichiarazioni di Snowden intralceranno in qualsiasi modo, anche minimo, la promulgazione della legge?)

  • makkia

    Giusto per la cronaca: hai postato mentre stavo scrivendo. La mia NON è una risposta a un intervento (il tuo) che non avevo idea fosse stato postato.

  • Truman

    Non ho mai avuto grandi dubbi sull’appartenenza di Snowden alla CIA, anche nel periodo in cui era infiltrato alla NSA.
    Snowden è il tipico esempio delle guerre per bande che si creano in una grande organizzazione (organizzazione che in questo caso sono gli USA). Gli scontri interni tra fazioni sono indice di una dialettica interna, ma a volte sono indice di un fallimento sistemico.

    Nel merito, la NSA era diventata più importante della CIA, usando tecnologie avanzate invece che l’uomo. La CIA è passata al contrattacco, ridimensionando la NSA e dimostrando che ancora oggi l’uomo (mentitore) batte la tecnologia.