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PER CHI VOTARE ?

DI MAURIZIO BLONDET
effedieffe.com

Ricevo questa lettera:

«Gentile Direttore,

leggendo i vari articoli su Effedieffe, sono d’accordo con Lei riguardo il panorama politico altamente desolante. Cosa ne pensa del Movimento Io Amo l’Italia di MagdiCristiano Allam? A me sembra veramente un bel programma… difende la vita, la famiglia, la Patria… direi un cattolico autentico. Mi sembra una persona sincera, di buona volontà e pieno di sano realismo. ( http://ioamolitalia.it/)
Emiliano P.
»


Se vota Allam, fa un’opera di bene: il personaggio ha estremo bisogno di attovagliarsi e assicurarsi un reddito. Da gran tempo son finiti i 300 mila dollari del premio Dan David, che Israele gli ha tributato per meriti sionisti; non ha più il lucroso posto come «vicedirettore ad Personam» (sic) del Corriere della Sera, da cui è stato licenziato nel 2008 non essendo più utile alla disinformazione ebraica; esauriti i vantaggi della sua pubblica «conversione» battezzata dal Papa (padrino il ciellino del Pdl Maurizio Lupi). Non avrà più il posto di parlamentare europeo che gli è stato dato dall’UDC. I diritti d’autore dei suoi libri: «Viva Israele», «Grazie Gesù» e «Amo l’Italia», sono ormai poca cosa. Che cosa può fare? Tornare al giornalismo è escluso: è stato il giornalista forse più incapace che abbia mai conosciuto, uno screditato che quando non ha la notizia caccia qualche balla (vedi su Wikipedia)… Lo voti, lo voti. Ha bisogno di quei 15 mila mensili più benefit.

Spero avrà colto, caro Emiliano, un filo di ironia nella mia risposa. In breve, ritengo Magdi «israeliano» Allam un eccezionale opportunista e abilissimo arrampicatore; l’elenco delle sue virtù finisce qui, e infatti perde le poltrone che riesce a guadagnarsi perché qui occorre qualche qualità oltre l’opportunismo.

Il fatto è, caro lettore, che non basta votare chi dice le cose giuste; bisogna vedere chi le dice. E se ha la capacità e anche solo la volontà di attuarle. Quante cose giuste non ci ha detto Berlusconi?

Capisco e mi commuove la sua santa ingenuità: lei, vedo, è uno di quelli che leggono i «programmi» e sono alla ricerca del programma «ideale» secondo i suoi desideri e le più nobili aspirazioni. Per chi votare? Ma per chi proclama «Dio, Patria Famiglia», è così semplice… E tutto migliorerà.

Non consiglio certo «per chi votare». Dirò quello che forse farò io, ma prima le occorre un quadro reale della situazione politica italiana, al di fuori dei sogni.

Punto primo: Il PD governerà. Ha la maggioranza elettorale. Lo farà associandosi con Monti, per proseguire il programma di Monti, letale per l’Italia, ma «ce lo chiede l’Europa» e quindi con Casini, Fini, Rutelli. Recentemente i due compari si sono incontrati (all’alba, e lo hanno negato) e si sono accordati sulla spartizione: Bersani capo del governo, Monti super-ministro dell’Economia o degli Esteri (forse tutt’e due: «lo chiede l’Europa»), Draghi al Quirinale e Casini alla presidenza del Senato… Una spartizione democristo-comunista in piena regola, un classico della «politica» italiota.

Però attenzione: stando a certi sondaggi, nell’ultimo mese il PD ha perso il 6% dei consensi. Forse nell’elettorato di sinistra serpeggia qualche dubbio che un governo lacrime e sangue «che ci chiede l’Europa», asservito a Bruxelles e alla Merkel, con Monti che comanda in economia (completandone la rovina) e Bersani che farà finanziarie su finanziarie in piena recessione, sia qualcosa «di sinistra». Forse là si provano mal di pancia ad essere costretti a ingoiare Casini, e si è tentati da Ingoia & Finocchio. Ma forse, più banalmente, il motivo è un altro.

Berlusconi sta rimontando. Il vecchio guitto puttaniere, esagerando con la sue datate gag comiche e le apparizioni in TV rispolverando senza vergogna vecchie promesse già tradite, sta recuperando una parte consistente del vecchio elettorato. Incredibile, ma è inutile ripetersi ancora una volta la superficialità abietta, mentalmente e moralmente, della maggioranza dell’elettorato italiano. Lo sappiamo già. Dobbiamo prenderne atto. Intendiamoci:

Berlusconi perderà. Quello a cui punta, è avere abbastanza seggi al Senato (grazie all’orrido Porcellum e all’alleanza con Bobo) da togliere al PD la maggioranza nella seconda Camera, e quindi da rendere instabile Bersani, e trarre dalla situazione qualche vantaggio per sé, aggravando il caos generale. E in questo può riuscire. Come mostra il sondaggio qui sotto:

Coalizione di Centrodestra:
31,8 % Lega Nord: 6,4; La Destra: 2,7%; PDL 20,1; FDI 2,0%; Grande Sud + altri (0,6)

Coalizione di Centrosinistra:
32,0% entro Dem. + altri CSX (0,5%); PD 27,2%; SEL 4,1%; PSI 0,2%;

Coalizione di Centro:
15,6% FLI 0,9%; UDC 3,2%; Scelta Civica 8,1%

M5Stelle: 0,7%;
Rivoluzione Civile: 5,6%
Amnistia Giustizia e Libertà: 1.3% ;
Fermare il declino: 4,5%;
Altri: 1,9%

Non importa chi è il sondaggista, e i dati possono cambiare un poco. Ma la situazione è sostanzialmente questa. Il caos è assicurato, e lo spread schizzerà alle stelle, le tasse nuove ci dissangueranno, Befera impazzerà, l’abisso greco ci attende. Per chi può votare un benintenzionato che non appoggia Monti, Bersani e Casini, né Vendola?

Mi limito ad elencare le opzioni realiste, senza preferirne l’una o l’altra. Tenga presente il lettore che andare a votare, oggi, è operazione sconsigliata a chi non ha lo stomaco forte. Per decenni, Indro Montanelli esortava a «turarsi il naso» e votare DC; oggi chi si decide a votare deve turarsi oltre il naso, tutti gli altri orifizi naturali, e in più indossare uno scafandro contro le contaminazioni ABC (atomiche-batteriologiche-chimiche) acquistabile nelle botteghe di surplus militare, che si avrà cura di smaltire poi come rifiuto speciale, a 2.000 gradi centigradi, per dissipare tutta la cacca, il marciume e le spirochete in cui bisognerà affondare fino al ginocchio per arrivare al seggio.

Detto questo, ecco le opzioni:

Votare per il movimento di Grillo. Ha ancora una buona percentuale, anche se la sua funzione come sturacessi (ossia sciacquone dei parlamentari che oggi incrostano le Camere) si sta indebolendo. Ma almeno è il solo che ha proposto un referendum sull’euro. E sarà, se non un ostacolo, un impiccio alla «strana maggioranza», ossia all’ammucchiata Pd-Casini-Berlusconi che può benissimo riproporsi come «ultima salvezza», dando di nuovo pieni poteri a Monti di devastarci, e che avranno la faccia tosta di chiamare «grande coalizione» giustificandola col fatto che (ha indovinato!) «ce lo chiede l’Europa». Il voto per Grillo, inoltre, non richiede il turarsi di troppi orifizi. È già qualcosa.

Accodarsi al vecchio guitto e al suo successo. Suggerirei di non votare per lui ma di preferire i gruppuscoli nati da frammenti del Pdl, e che comunque sono apparentati con lui. Ciò nella speranza che, essendo in quei gruppuscoli anche persone ragionevoli e pulite, dando loro forza nella galassia, possano controllare e magari condizionare il Cavaliere. Che, tanto, presto dovrà darsi alla latitanza, inseguito da sentenze definitive, mandati di cattura e interdizione da pubblici uffici, e ridotto in miseria dalla ex-moglie, lasciando il partito a se stesso. Speriamo.

In questo campo, c’è una scelta abbastanza alta. Con gradi diversi di vomitevolezza.

Si può votare Crosetto e (se proprio vi piace) la Meloni. Certo, con loro vi beccate anche La Russa. E Bobo Maroni, magari, alla Regione Lombardia. Fortuna che in farmacia dispongono di medicinali anti-emetici, molto utili per reprimere il vomito.

Potete votare Tremonti e il suo movimento. È quello che personalmente appoggerei. È una sorta di terzo incomodo fra Bobo e Silvio e le sue mattane, è contrario a Monti e sa spiegare perché, mi spiacerebbe se la sua posizione sparisse dalla tribuna politica.

Oppure Storace: incredibilmente, questo rovinoso ex governatore del Lazio è dato dai sondaggi, come nuovo governatore del Lazio, al 33%. L’Incredibile Hulk. È notoriamente un tipo rozzo e senza scrupoli. Lo dimostra l’ultima sua uscita: l’offerta ai radicali di apparentarsi alla sua lista (Destra, ricordiamo), subito accettata da Pannella. (Cominciate a sentire lo sciacquio di liquame sotto le scarpe? Vi avevo avvertiti). Del resto, Pannella non ha tutti i torti: stava con la «sinistra» cosiddetta in Regione, ma il PD non ha voluto ricandidare i due consiglieri radicali uscenti, Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo: che sono i due soli che hanno scoperchiato il marciume di spese e sprechi folli di cui godevano tutti nella Regione Lazio, da Fiorito alle «sinistre» (zitte zitte), dando la stura alla necessaria «moralizzazione» e provocando l’attenzione dell’opinione pubblica sullo scempio. È una colpa che il PD, coi suoi attovagliati presenti e futuri, non perdona: fuori i disturbatori del truogolo! Storace dava la possibilità ai radicali di ripresentarsi nella sua lista, facendo a meno del quorum necessario. Vedete dove è andata a finire la «democrazia»… Come che sia, Hulk ha fatto un passo indietro, ma è riuscito probabilmente ad innescare una scissione nel Partito Radicale – siamo nel regno delle particelle subatomiche – che può finire anche nel rovesciamento di Pannella: era ora, è l’ultimo dittatore sopravvissuto, sta al suo posto da più tempo di Gheddafi e di Fidel Castro. Ma forse invece è Pannella che vuol uccidere il suo partitino, perché non sopporta che gli sopravviva: come il reverendo Jones, ha ordinato a tutti i suoi adepti di bere il cianuro, e molti lo stanno facendo. Una grandiosa tragedia in una goccia d’acqua.

L’altra possibilità è votare per Oscar Giannino. Non credevo né credo che possa toccare davvero il 4,5% dei consensi. Ma se è così, varrebbe la pena di rafforzarlo, e di avere la sua presenza tra gli attovagliati di destra-sinistra-centro. È intellettualmente onesto, competente di economia, brava persona. Naturalmente si può obiettare che è un fanatico del liberismo globale, un adepto provinciale della scuola di Chicago, un predicatore di privatizzazioni e dismissioni, un fautore dell’abolizione del contante; propone di restare nell’euro e di pagare il debito, come vuole la Merkel a nome dei creditori. Tutto vero: ma obiettare così, è come dire: “non vado in quel ristorante perché il cuoco è ateo”. Non importa se sia ateo, ma se sa cucinare. Giannino, con 4,5% se va bene, non ha alcuna voce in capitolo sulla nostra permanenza nell’euro (lo vogliono già Monti, Casini e Bersani che insieme fanno il 48%, e pure il Pdl: una maggioranza pro-euro dell’80%, in parlamento). Ma quando urla allo «Stato ladro e super-tassatore che uccide imprese e suicida imprenditori», Giannino ha ragione. Ed identifica esattamente i colpevoli nell’alta burocrazia che ha interesse allo status quo, a cominciare dalla onnipotente Ragioneria di Stato.

Spieghiamoci: abbiamo contro due nemici opposti. Il liberismo globale finanziario e speculativo scatenato è il nemico esterno. Ma lo «statalismo dei parassiti» divoranti, insaziabili e soffocanti è il nemico interno. La nostra battaglia è più difficile appunto perché è su due fronti. Ma il nemico interno è il più vicino, il più dannoso, il più urgente da battere affamando la bestia, e lì Giannino è un alleato.

E l’Italia ha fortemente bisogno di ricette liberalizzatrici, dato che è l’ultimo Paese rimasto dove impera il socialismo realizzato. È il Paese dove il settore pubblico è il massimo colossale datore di lavoro, il più gigantesco spenditore e la azienda più titanica sequestrando il 52% della ricchezza nazionale, l’unico dispensatore di commesse e posti, con 800 miliardi che ci prende dalle tasche per sé. Dunque una serqua di imprese nominalmente private lavorano non perché «mercato» (che non esiste) bensì per Stato, regioni, Comuni, ASL, municipalizzate pseudo-privatizzate, eccetera, e non vincendo aste e concorsi: facendo scambi di favori a pagando mazzette. È la spesa pubblica enorme e schiacciante, che è l’origine della corruzione dilagante. È lo statalismo per i miliardari pubblici e parassiti strapagati come Befera (il doppio del presidente USA) Napolitano (il quintuplo della Regina Elisabetta), dei milioni di burocrati piccoli e grandi che mettono ostacoli, depredano, riducono alla fame, alla chiusura di aziende produttive, di partite IVA di artigiani. E tutti coloro che poppano alla greppia di noi contribuenti sono ovviamente tutti per l’aumento delle tasse che decreterà Bersani, perché altrimenti dovrebbero ridurre i loro porci emolumenti e grassi benefici, e non vogliono.

Ha ragione Giannino ad urlare che non bisogna tassare più, che per fermare il declino bisogna tagliare anzitutto la spesa pubblica. E che la ricetta di Monti-Bersani porta alla sicura rovina.

Riporto da un sito suo, o filo-Giannino, elementi per capire che altri governi hanno usato la ricetta contraria a quella di Monti, tagliando le spese pubbliche e tagliando pubblici dipendenti.

«…Oggi, le tasse in Svezia sono inferiori a quelle italiane e la spesa pubblica è stata tagliata per un importo pari al 18% del PIL. In Italia il 18% del PIL corrisponde a oltre 300 miliardi di euro. Il Paese si è ripreso, ha ridotto la disoccupazione e il debito, nel 2012 il PIL è cresciuto di circa 1,5%.

L’Irlanda ha ridotto la spesa pubblica di un importo che in Italia corrisponderebbe ad un taglio di circa 180 miliardi di euro. L’Irlanda nel 2012 ha superato tutte le previsioni indicate dalla troika con un avanzo di bilancio del 10%.

Anche l’Inghilterra non ha scelto la strada del professore. Taglio imponente della spesa pubblica, in media del 20% per ogni ministero, licenziamenti programmati di 500.000 dipendenti pubblici. Entro il 2015 il taglio sarà di 100 miliardi di sterline. Cameron, inoltre, ha diminuito le aliquote fiscali fino al 26% con l’obiettivo di raggiungere il 22% nel 2014. Ha stanziato importi da destinare esclusivamente agli investimenti delle imprese affinché potessero innovare.

Ma se l’unica soluzione per un Paese che ha 800 miliardi di spesa pubblica e che arrivi anche al 60% di tassazione è aumentare ancora le tasse, non c’è dubbio, questo Monti non è un economista né un liberista».

Tutto sommato, a pensarci bene, forse finirò per votare Giannino. Se trovo il modo di superare lo schifo. Qualcuno può prestarmi la maschera antigas e gli stivali ascellari di gomma da spurgatori di pozzi neri?

Lo so, nessuna scelta è soddisfacente. Ma la sconfitta consiste proprio in questo: che non si hanno più opzioni se non schifose, e noi – noi non di sinistra siamo stati sconfitti per il tradimento e il vergognoso comportamento di Berlusconi e suoi compari arraffoni alla Fiorito, Minetti, Polverini, Bossi, Calderoli, ecc. (la lista è chilometrica): come ho già detto, è il fallimento di un ceto che non ha saputo né voluto essere classe dirigente nazionale. D’altra parte, come si dice, la politica è l’arte del possibile: ed io ho indicato le possibilità concrete rimasteci.

Naturalmente lei può votare Magdi Arrampicato Allam. Faccia pure. E resta l’ultima opzione la più pulita: restarsene a casa. Però ha uno svantaggio, che chi non vota non conta, e non viene conteggiato. Chi non c’è ha sempre torto.

È la demokràzia, ragazzi.

Maurizio Blondet
Fonte: www.effedieffe.com
Link: http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=232255:per-chi-votare&catid=83:free&Itemid=100021
4.03.2013

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    M5Stelle: 0,7% :-)….. vota Giannino che è meglio 🙂

  • yiliek

    Si infatti lui non è un sostenitore di Israele nooooo!!!!

  • yago

    E’ chiaramente un errore , da leggersi 17%.
    Dimentica Ingroia.

  • cpaglietti

    VOTIAMO BASTA TASSE
    Se vogliamo liberarci dalla schiavitù dobbiamo anzi tutto cambiare alle basi il sistema.
    La prima cosa da fare è la Moneta Sovrana!
    Senza moneta sovrana gli stati continueranno ad essere servi della finanza speculativa e “criminale” e succubi dei “mercati” che qualcun altro invece vede come Graal da salvaguardare.
    Salvare gli speculatori significa prendere ai poveri per dare ai ricchi, significa inaridire irrimediabilmente la società e l’economia reale.
    Chiudere gli occhi sulla corruzione del sistema Bancario che a tutti i livelli continua a caratterizzare il “sistema” , far finta di niente per coprire i signori del 10% , mascherare le colpe dei debiti accumulati dalle Banche (debiti che coinvolgono i nostri risparmi!) ed usare il “debito pubblico”come effetto leva per ripianare le casse delle Banche , far finta che il sistema bancario sia più solido del sistema statale, e con queste finzioni chiedere sacrifici agli italiani, è davvero sconcertante.
    Vogliamo noi Italiani diventare terzo mondo? Siamo sulla buona strada.
    Vogliamo tentare di dare una scossa a tutte le forze politiche, vogliamo che la gente colga l’occasione del voto per fare sentire la potenza sovrana di poter dire BASTA!
    Per questo abbiamo scelto di partecipare alle prossime elezioni per il Senato in Lombardia ed in Sardegna con un simbolo “slogan” BASTA TASSE, che nella sua semplicità racchiude un sentimento profondo .
    Vi chiedo, per chi può, di sostenere questa battaglia, perché il nostro risultato deve scuotere chi stà giocando con la nostra libertà ed il nostro futuro.
    http://www.facebook.com/pages/Basta-Tasse/124765104357703
    Grazie.

  • Ercole

    ASTENSIONISMO E LOTTA DI CLASSE.
    Le prossime elezioni si svolgeranno nel pieno della piu profonda crisi economica dopo quella del 1929.A causa di essa e dell’introduzione nei processi produttivi di una nuova generazione di macchine, milioni di proletari di ogni eta vengono gettati in una condizione di estrema poverta, nel precariato o nella disoccupazione, e un dramma sociale che non potra essere risolto da nessuna formazione politica, per cui oggi si sentono soltanto promesse sulla fine della crisi o di sacrifici necessari. Per opporci a questa ennesima farsa elettorale, disertiamo le urne.

  • Bloodow

    Movimento 5 stelle allo 0,7?Ma dove ha fatto il sondaggio, a via delle
    Botteghe Oscure?

  • Bloodow

    Bisogna per forza votare un sostenitore della causa palestinese?
    E’ obbligatorio?

  • Bloodow

    Non credo comunque ci sia(grazie a Dio) un Monti bis: Bersani ha gia’ piu’ volte dichiarato in maniera inequivocabile che in caso governino piu’ partiti, la presidenza del consiglio va al partito con piu’ peso specifico e il ragionamento ha anche una certa logica.Del resto per il PD e’ la migliore occasione dal dopoguerra: adesso o mai piu’.

  • yiliek

    non è questo il punto, è che l’autore si contraddice se prima dissuade il lettore nel votare Magdi Allam (giustamente a mio personale parere) perchè un parassita e anche per evidenti meriti sionisti, e poi consiglia di votare Giannino che non mi pare un non-sostenitore di Israele tutto quà.

  • cpaglietti

    Evidentemente qualcuno non conosce bene la verità, vediamo di spiegarla: Casini ed i suoi hanno dato un contributo attivo alla campagna delle primarie per aiutare la vincita di Bersani, questo perchè temevano che vincendo Renzi non ci sarebbero state possibilità di “futuri” accordi. Bersani ha riconisciuto l’aiuto e ringraziato. Mà dovrà restituite il favore, e vedrete che per magia Monti, anche perdendo, diventerà Ministro assieme a Casini. Quindi capite che non cambierà proprio nulla!

  • Tonguessy

    oggi chi si decide a votare deve turarsi oltre il naso, tutti gli altri orifizi naturali
    Ma così facendo si impedisce la corretta deiezione sui simboli, specialmente quello di Giannino, intellettualmente onesto, competente di economia, brava persona. Si, si…intanto qui si stanno discriminando gli stronzi di categoria A da quelli di categoria B.

    “Ho sempre ammirato i cattivi, i fuorilegge, i figli di puttana. Non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita che fa schifo. Sono loro che mi interessano. Sono pieni di sorprese.”
    dal libro “A sud di nessun nord. Storie di una vita sepolta” di Charles Bukowski
    E’ utile ricordare che tutte le persone dell’elenco sono perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Ah, la democrazia! Perchè non è mai andata d’accordo con Bukowski?

  • clausneghe

    Ma sto Blondet (che si fa pagare per leggerlo) c’è o si fa, perchè con quel sondaggio assurdo non si dimostra migliore degli altri giornalisti.

    MoVimento 5* allo 0,7%…Va la, va la, Maurizio, che avrai delle sorprese..

    Non sarai il solo, neh!

  • katalaves

    M5s 0,7% ???? ma ha preso i sondaggi di 3 anni fa forse? o crede alle tv? …va bè vorrà dire che per lui la sorpresa sarà ancora più bella e sconvolgente!!! PAROLA D’ORDINE: EVOLUZIONE!

  • kenoby

    m5s 0,7%?? Basta leggere il corriere della sera (è ho detto tutto) per accorgersi che il dato è sbagliato. Comunque, pur detestando casaleggio e criticando l atteggiamento di grillo all interno del movimento posso dire solo una cosa: votando il m5s si ha la possibilità di infiltrare persone fuori dal panorama politico e lobbistico italiano in parlamento e al senato e, forse, questa è l unica chance che ci rimane per cambiare qualcosa. Se poi questo può portare a finire a zampe all aria noi con tutta l europa…. amen, anzi, meglio così.
    Un cambiamento di paradigma è necessario anche se deve passare per fasi traumatiche.

  • Albertino

    peccato, perchè l’ articolo faceva alcune considerazioni interessanti, per poi rivelarsi una “marchetta” a favore di giannino e della sua parrocchietta. quando ho letto che giannino è “competente di economia”, ho lasciato perdere ……

  • radisol

    il M5S allo 0,7% è chiaramente un refuso …. il sondaggio più basso lo dà al 14% ….. altri anche al 18% …. l’articolo è chiaramente un “tutto ed il contrario di tutto” ….. ma è sbagliato giudicarlo da un refuso …

  • francirinaldi

    Ma questo non era un blog anti-europeista? O perlomeno obiettivo? A parte il piccolo dettaglio che sicuramente Blondet e Allam si odiano, questo articolo spinge a votare Giannino!!! E considera Grillo come un insignificante giocatore minore (quando tutti sappiamo – sigh – che non è proprio così). Io voterò Magdi Allam, perché il punto 1 del suo programma dice: Riscatto della sovranità monetaria e cancellazione del debito pubblico. Sarà anche blah blah, ma sono in pochi a mettere una cosa del genere in programma (sicuramente non Grillo, né tantomeno Giannino!)

  • Denisio

    " l’Italia ha fortemente bisogno di ricette liberalizzatrici, dato che è l’ultimo Paese rimasto dove impera il socialismo realizzato. È il Pese dove il settore pubblico è il massimo colossale datore di lavoro, il più gigantesco spenditore e la azienda più titanica sequestrando il 52% della ricchezza nazionale, l’unico dispensatore di commesse e posti, con 800 miliardi che ci prende dalle tasche per sé"

    già da questa affermazione ossia che l'italia ha bisogno di ricette liberalizzatrici si capisce perchè il M5stelle viene dato allo 0,7% e perchè si dice che vincerà Bersanella e si fa intendere che berluska è il "male" e manca dire che monti è l'ago della bilancia, praticamente è la solita sceneggiata che le TV mainstream ci vogliono dare da bere.

    articolo molto mediocre

  • robotcoppola

    Ma basta con questi articoli PSEUDO intelligenti!

    blondet mi è scaduto da anni, dai tempi del voto “utile” a berluska, riconoscendone una quantità spropositata di difetti ma considerandolo il male “minore”. Bene la storia ha dimostrato che si trattava di MALE punto e basta, sputtanando l’economia assieme ai suoi alleati di “centrosinistra” (pd e udc in modo particolare).

    Proprio ora che abbiamo finalmente una possibilità di ripulire la FOGNA italia attraverso il M5S, ci rappresenta un quadro più squallido e desolante rispetto alle precedenti tornate elettorali, dove partecipavano SOLO raggruppamenti di RATTI in cerca di potere e soldi.

    Ma per piacere! Sono anni che non vado a votare, proprio perché dovevo scegliere il male “minore” che esiste solo nella mente bruciata di personaggi come blondet e simili.

    Ora non ci sono scuse, la possibilità ce l’abbiamo di fronte.

    Ci è stato concesso un calcio di rigore, vediamo se siamo capaci di sfruttare questa gigantesca occasione per liberarci della SPAZZATURA umanoide (compreso il bilderberghiano monti, i sui simili/supporters/ecc) presente in parlamento da decenni!

    Smettetela di frignare e urlare alla luna, se daremo alla coalizione montiana la possibilità di mettere su un governo lacrime e sangue la colpa sarà anche VOSTRA!

  • Kiddo

    Spacciato per “economista” solo perchè scrive di economia sul sole 24ore. In realtà è laureato in giurisprudenza, ha sempre e solo preso lo stipendio dallo stato grazie ai rimborsi per l’editoria, ed ha sempre vomitato controlo stato bruttocriccacastacorruzzione facendone parte.

  • Kiddo

    cito:”Giannino, con 4,5% se va bene, non ha alcuna voce in capitolo sulla nostra permanenza nell’euro (lo vogliono già Monti, Casini e Bersani che insieme fanno il 48%, e pure il Pdl: una maggioranza pro-euro dell’80%, in parlamento)” La maggioranza del P.U.D.E. (partito unico dell’euro). Questo è il vero problema. Non avrete il mio voto.

  • Bloodow

    Ministro e’ un conto, ma presidente del consiglio sara’ Bersani al cento per cento.E quale sarebbe il contributo dato da Casini alla vittoria di Bersani alle primarie.Dai stupiscimi con qualche rivelazione tu che sei vicino alla stanza dei bottoni.

  • Bloodow

    Chiedo venia avevo frainteso, pensavo di aver a che fare con uno di quelli che mettono il martirio del popolo palestinese anche dove non ci azzecca per nulla.

  • illupodeicieli

    claus, forse ci vorrebbe il “falso Maurizio Blondet” ma mi pare che non c’è più in giro: i dati sarebbero aggiornati. Quanto al M5S secondo me conterà più dello 0,7 a meno che lui non si riferisca solo alla Camera: in alcune regioni so che alcuni partiti o movimenti ,non sono presenti con candidature al Senato. Forse Blondet, implicitamente, si riferiva a quello. Semmai Grillo è boicottato come avverrà per B. affinchè prevalgano altri: Bersani è il male minore e Monti sarebbe il massimo.Ovviamente per i media tradizionali. Penso che voterò M5S.

  • faurio

    Sono anni che non vado a votare e sarei tentato di non andarci neanche stavolta ma sto seriamente maturando la decisione di andarci e votare Grillo.
    Il motivo è presto detto, ogni voto che va a Grillo è uno in meno che va alle solite merdacce e ogni eletto del movimento è uno di loro in meno che siede in parlamento.
    Se facessimo tutti così se ne starebbero a casa e sono sicuro che le cose non andrebbero così male come si potrebbe pensare.
    Ci vuole coraggio, ma sarebbe bellissimo non vedere più fini, casini, berlusconi, d’alema, bersani, monti e il peggiore di tutti napolitano seduti dove sono ora.

    saluti
    Faurio

  • illupodeicieli

    Alle persone che sono contro Monti e Bersani :l’unico consiglio che mi sento di dare (seppure non richiesto), se posso permettermi, è quello di andare “casa per casa” e convincere “uno per uno”, le persone a votare per chi? Ognuno di noi sa, dentro di se, che cosa o meglio per chi voterà: se siamo davvero convinti che il nostro voto “è quello giusto”, invitiamole, con argomenti convincenti che il nostro è un parere e un invito “saggio”. Il punto è se i nostri candidati e i nostri partiti, rappresentano davvero ciò di cui il paese ha bisogno.E se ieri qualcuno ha seguito, per sbaglio, Quinta colonna, avrebbe sentito l’imprenditore che produce abbigliamento, affermare la solita frase che in sintesi è questa: ” se i miei operai non hanno abbastanza denaro, non possono comprare nè vestiti nè altro”. Ovvero potere di acquisto zero uguale a ciò che vogliono, davvero, alcuni imprenditori, quelli del “si salvi chi può”: e sono quelli che hanno delocalizzato, e che gradiscono ancora avere, e giustamente, tasse ridotte, agevolazioni, ma se poi non producono per vendere anche in Italia, il rischio è che si fermi, definitivamente, un altro comparto, che è quello del commercio e del suo indotto. Lo so , io ne faccio parte , e quindi , tirerò acqua al mio mulino, però fate due conti: se l’amico imprenditore vuole vendere solo all’estero, vuol dire che se ne sbatte le scatole di vendere in Italia.E lui dirà, che gli italiani non hanno soldi: ma se anche tu, imprenditore , pensi solo ai casi tuoi, e non spendi una parola, o meglio un voto, per chi dovrebbe fare qualcosa per te ma anche per gli operai, per i commercianti (non certo per la GDO), allora ti consiglio di delocalizzare: salva la tua pelle, vai a pagare duecento euro di stipendio al mese ai tuoi nuovi operai, e sparisci. Purtroppo nessuno è dalla parte del commercio: a parole si parla di sgravi fiscali, ma anche ieri in quella trasmissione, si evidenziava che gli sgravi non servono, semmai servono soldi da spendere: sennò tutto si ferma e chi auspica ciò, anche se lo fa perchè le cose cambino, spesso è come tanti predicatori, cioè ha il pranzo e la cena assicurati. Facile predicare e dare giudizi, opinioni e consigli in queste materie, quando non si deve combattere giorno per giorno per pagare bollette e procurarsi vitto e alloggio.

  • Hamelin

    Nella parte finale dell’articolo l’autore giunge egli stesso alla conclusione sensata della faccenda senza nemmeno accorgersene…

    “Lo so, nessuna scelta è soddisfacente. Ma la sconfitta consiste proprio in questo: che non si hanno più opzioni se non schifose, e noi …”

    Democrazia significa avere la possibilità di scegliere , se non c’è possibiltà di scelta , che democrazia è ?

    Andate voi a scegliere di che morte morire :
    Per Fame
    Per Tasse
    Per Malattia ( Quando chiuderanno gli ospedali e i farmaci saranno tutti a pagamento )
    Per Suicidio

    Se qualunque cosa tu possa scegliere il risultato è lo stesso che Scelta è ?
    Andate pure a votare voi che “credete” , perchè ormai votare è piu’ un atto di Fede nei Miracoli che altro.
    Abbiate solo la decenza poi di non pontificare con il senno di poi e le chiappe doloranti come sempre…
    L’unico vero cambiamento puo’ avvenire fuori dalla logica in cui il sistema perverso funziona.
    Se non andasse a votare il 90% delle persone , le cose cambierebbero istantaneamente .

  • Truman

    Non solo i numeri forniti da Blondet appaiono poco credibili (M5S realisticamente è intorno al 17%) ma anche i numeri non tornano.
    Il totale è 93,4 % e l’ultima voce è “altri”, che quindi dovrebbe pareggiare il totale al 100%.
    Va bene che fornisce un sondaggio senza dire niente sulla fonte e sulle condizioni di rilevamento, il che equivale a fornire dati inventati a proprio piacimento, ma almeno il senso estetico di fornire dati coerenti andrebbe rispettato. Ma no, Blondet non si cura di queste minuzie.

  • Truman

    La Coalizione di Centro appare errata nei conteggi, viene fornito un totale di 15.6%, mentre la somma delle componenti fornisce 12,2%. Per le altre coalizioni i dati sono coerenti, ma nel complesso sembrano numeri manipolati senza troppa cura.

  • rocks

    si va bene, è filoisraeliano, ma al momento nessuno ne parla più. E’ un tema sul quale forse Obama ha un po’ di influenza… Perché poi pensate che Bersani con Monti possa fare cambiare le sorti del conflitto? La differenza fra magdi e giannino è l’onestà intellettuale, la cognizione dell’economia e, in sintesi, l’utilità politica.

  • rocks

    forse c’è un errore nel testo…

  • rocks

    sapete argomentare meglio o parlate a vanvera?

  • rocks

    il senso dell’articolo era forse quello di cercare di far capire che i programmi possono contenere quello che volete, ma quando i candidati sono sputtanati o chiaramente incompetenti è inutile credere che avranno una benché minima possibilità di incidere in quel senso.
    Giannino ha sicuramente preparazione e capacità, così come i suoi collaboratori. E onestà intellettuale, soprattutto.

  • rocks

    guarda che blondet dice che M5s e giannino sono le uniche due opzioni valide, e che lui sceglie la seconda per la propensione e la volontà a cercare di distruggere l’economia di stato

  • faurio

    Se va a votare il 10% della popolazione e la restante parte se ne sta a casa in poltrona le cose non cambieranno mai.

    E te lo dice uno che non va a votare da 10 anni.

    Da qualcosa bisogna iniziare.

    Oppure dimmi, quali cose cambierebbero istantaneamente?

  • cpaglietti

    Ero vicino alla stanza dei bottoni, me ne sono andato perchè quando si mette davanti l’interesse del partito all’ interesse della gente, quello non è più il mio posto. Venendo al dunque alle primarie hanno votato sia gli iscritti al PD che i partiti amici del PD, ovvero UDC ed altri. L’attività di sostegno a Bersani è stata fondamentale . Il centro non voleva Renzi xè con lui avrebbero certamente perso la possibilità di accordi e così sono andati in massa a votare per Bersani, e questo Bersani lo sà benissimo. Monti è un frutto di Casini e Napolitano l’hanno usato per defenestrare Berlusconi con la complicità della Sinistra. I leader dei partiti sono completamente ignoranti in materia di economia e di politica monetaria ed i risultati si vedono molto bene. Nel palazzo si parlava solo di agenda Monti , come se fosse un testo sacro, in effetti sacro lo è : è sacro per gli interessi delle banche che , aproffittando della completa ignoranza dei politici in materia hanno dettato il loro piano di salvataggio a nostre spese. Concludendo , se vogliamo cambiare qualcosa scegliamo gente libera, non condizionata dagli interessi finanziari, e neppure da quelli di Partito. In Lombardia e Sardegna noi ci siamo solo al Senato : Basta Tasse , è una provocazione ma con un significato profondo .

  • nigel

    Elezioni>Ingovernabilità >ricatto EU e SPREAD fuori controllo>ulteriore peggioramento della crisi economica> nuovo commissariamento Europeo >gravi disordini sociali. Quello che accadrà dopo (evoluzione greca o uscita dall’Euro e lenta rinascita) dipenderà da noi.

  • Ercole

    Se il 90% non si reca al voto non si sta in poltrona, significa che ci sono le condizione per la rivoluzione ……svegliati.

  • Hamelin

    Cambierebbero istantaneamente semplicemente per il fatto che il messaggio che arriverebbe ai Politici e a tutti gli apparati di questo Stato corrotto è questo :

    “Non vi vogliamo , dovete andarvene tutti e mai piu’ tornare .
    Abbiamo capito che le elezioni sono solo un mezzo con cui voi conservate il potere tra di voi per poi vessare la gente comune e trattarla alla stregua degli schiavi.D’ora in avanti non siete piu’ legittimati a fare alcunchè in nome del popolo Italiano , quindi ogni vostra azione o impegno con chicchessia non sarà valida.”

    Se la gente vuole cambiare veramente deve ripudiare queste false elezioni.
    Continuando a legittimare il Potere dei Politici ( indipendentemente dalle fazioni che sono poi fasulle ,sembra di stare ad un teatro tragicomico , sotto sotto sono tutti d’accordo ) , voi legittimate il prosieguo di tutto questo sfacelo.

    Mi sembrate i fumatori con il cancro, volete debellare il cancro senza smettere di fumare.
    Ma se non smettete di fumare il cancro non lo debellerete mai…

    Se da qualcosa bisogna iniziare , bisogna iniziare certo con una novità shockkante , ovvero dimostrare di essere piu’ intelligenti di coloro che ci fregano tutti giorni in Parlamento.

    E qui sorge il primo grande evidente problema …

    Essi lo sono in quanto come sempre porteranno i polli nella loro aia a mettere la loro X per eleggere Gallo Pippo o Gallo Pluto…senza notare che la sconfitta del pollo ed il passo nella padella non è quello di aver votato per Gallo Pippo o Gallo Pluto…ma è quella di essere entrati nell ‘Aia…
    Credo che dai molti commenti visti sulle elezioni , si puo’ dire che gli Italiani siano nettamente inferiori a livello intellettivo dei politici e quindi destinati all’ennesima sconfitta ( qualsiasi cosa essi votino ) .

  • rebel69

    Non ce l’ho fatta nemmeno a finire di leggerlo.Sento un senso di impotenza misto a tristezza.

  • Jor-el

    Dati inventati e discorsi senza senso. Tagliare la spesa (sociale) e ridurre le tasse (ai ricchi) è precisamente il programma di Monti. Tagliare la spesa significa obbligatoriamente aumentare le tasse. Se taglio la sanità, per esempio, equivale a ridurre i redditi, perché migliaia di persone sono costrette a pagare di più per curarsi. Una riduzione dei redditi porta a ridotte entrate fiscali che, in un lampo, si mangiano i risparmi dei tagli. E questo porta ad aumenti delle tasse. Fino ad ora hanno sempre fatto così.

  • Jor-el

    Detto questo, se dovessi proprio votare per un filo-sionista, meglio Magdi Allam che Giannino. Ma per fortuna non sono costretto a una scelta così demenziale ;-D

  • Bloodow

    Sono concorde al novanta per cento con quello che dici ma ti pongo due domande: supponiamo che i sondaggi siano veritieri, che la coalizione di centro sinistra prenda il 33 per cento e quella di centro il 14, secondo me prendera’ comunque molto meno.Col 47 per cento governi alla camera e non al senato.Domanda numero uno: chi tirano dentro per la maggioranza al senato?Chi ti dice poi che Bersani, forte del 33 per cento della sua coalizione e del 27 del PD primo partito italiano, non pretenda giustamente la presidenza del consigli0?Il ritorno di Monti Premier potrebbe avverarsi solo nel peggiore dei casi: un’Italia ingovernabile con nuovamente un governo di solidarieta’ nazionale.Ecco perche’, pur non essendo di sinistra, mi auguro un grosso successo del PD

  • fabiodellalazio

    Tagli alla spesa…che ci vuole…..ma nessuno dice dove farli.
    Gli ospedali stanno chiudendo, i posti letto sono sempre meno, per avere una visita con la mutua ci vogliono dai 6 ai 12 mesi tutto questo perchè ai direttori sanitari viene dato un premio se non sforano il budget e questi invece di tagliare gli sprechi tagliano i servizi.
    LE scuole non hanno più niente che si possa definire con questo nome, poche maestre e prof, materiali, carta igienica, lavori straordinari pagati dai genitori per far avere ai figli un ambiente dignitoso dove studiare, libri sempre più cari. La giustizia è diventata lenta non solo per la burocrazia ma anche per i tagli al personale dei tribunali. La polizia è sempre più in difficoltà per la mancanza di strumenti (a volte anche la carta per le stampanti). Senza parlare dei vigili del fuoco che fanno i salti mortali. Il problema è che lo stato spende troppo non perchè dia troppi servizi ma perchè sono gestiti male.Dove pretendono di tagliare se prima non si riorganizza bene tutto l’apparato? Quando parlano di tagli alla spesa pubblica dovrebbero solo vergognarsi

  • yago

    Cambierebbero istantaneamente semplicemente per il fatto che il messaggio che arriverebbe ai Politici e a tutti gli apparati di questo Stato corrotto è questo.

    Sei un ottimista. A questi di cio’ che pensa la gente se ne infischiano e sperare che recepiscano il non voto come protesta è vana speranza.

  • FreeDo

    Ti ho letto fino a Ingoia & Finocchio; li’ ho capito tutta la tua pochezza.

  • Kiddo

    Argomentare meglio che cosa? L’insulsaggine dell’articolo di Blondet oppure l’opportunismo e le idee liberal-fasciste di giannino? Chiedi pure, siamo quì apposta…

  • yiliek

    Esatto sai cosa faccio vado su fb e cerco di indagare qual’è il ‘sentiment’ dell’elettore medio…mmmhh vediamo: Meno tasse, via dall’euro, togliamo l’Imu, Monti dimettiti da senatore a vita, abbassiamo gli stipendi ai parlamentari,sovranità monetaria etc…poi mi faccio una bella lista elettorale e mi presento alle elezioni! non conterò un cazzo ma se mi votano quanto basta non potrò (e meno male meglio rimanere al proprio posto) fare un cazzo perchè non conto un cazzo garantirmi un ottimo stipendio senza fare un cazzo e sopratutto un ottima pensione!!!
    My name is Magdi Allam
    P.S. le promesse del Berlusca da dove pensi che arrivino!!!!

  • yiliek

    Quoto!

  • vraie

    è più utile non votare !
    men che meno serve votare grilli giannini e allami

  • bysantium

    Lo 0,7% di Grillo è un refuso per stessa ammissione del Blondet a seguito di una obiezione nel forum Effedieffe.
    Lo corregge quindi al 10,7% ma i conti ugualmente non tornano.
    In altri analoghi articoli lascia anche intendere l’intenzione di votare 5stelle nella speranza che possano scombussolare i giochi.
    Alquanto approssimativo, a dir poco.

  • Zret

    Giannino competente in economia???? Incredibile lectu.

    Non votiamo!!!

  • Zret

    Concordo

  • qasiqasi

    la somma dei voti di tutti gli schieramenti , escluso il m5s, nel sondaggio di blondet fa 92.7 % per cui il complemento a 100 dovrebbe essere quanto incasserebbe grillo.cioè 7.3 % .questo per la precisione rispetto ai dati che lui stesso ci offre.penso comunque che il dato sia molto sottostimato e per converso sovrastimati sinistra centro e destra

  • Valterinus

    No, non è un errore, è disonestà. Semplice debunking di chi vuole ostacolare un movimento al momento inarrestabile, a dispetto di tutto quello che succede in televisione tra i morti viventi.

  • Valterinus

    Oscar Giannino? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!

  • cpaglietti

    Un grosso successo del PD sarebbe un grosso successo del sistema conservatore mascherato da progressista . In Italia abbiamo una corruzione che è come una tenia, ogni tanto perde la coda, ma la testa è sempre lì ad indebolire la società. La testa occupa i più alti livelli del sistema. Mps è solo la punta dell’ Iceberg, e come vede Mussari era arrivato ai vertici dell’ ABI !
    La corruzione non è solo nel pubblico, ma nel settore privato è pieno di signori 10% , a partire dai direttori di filiale per finire all’ amministratore condominiale, tutti fanno finta di non sapere e di non vedere, ma il marcio è profondo. La vera evasione stà lì, in coloro che prendono denari indebitamente danneggiando la società, la libera concorrenza e sopratutto il lavoratore onesto che non accetta compromessi. In questo modo gli onesti vengono emarginati e prevalgono i disonesti che assumono i vertici ad ogni livello ed eliminando ogni possibilità di successo per chi è onesto. Per questo regna la mediocrazia , perchè un sistema così sporco può reggersi solo con il supporto dei mediocri. Dobbiamo partire da una riforma morale profonda ed il PD non è la soluzione. A Milano, dopo la Moratti molti pensavano che la sinistra non poteva che essere meglio della Moratti, mà oggi tutti si sono accorti che non c’è limite al peggio! Il sindaco del PD Pisapia stà distruggendo quel che resta di un economia già provata dalla recessione. L’area C è il primo oltraggio all’ onestà intellettuale e umilia la verità delle cose in maniera disgustosa. L’aumento del prezzo dei trasporti 1,5 € , le limitazioni al settore dell’ edilizia, ed il PGT modificato condanneranno Milano ad un futuro di pesante declino. Tutto è diventato più burocratizzato, l’amministrazione si pone come “nemico” del cittadino invece di aiutarlo. Siamo allo sfascio più completo.
    Purtroppo siamo messi male, il voto può essere l’occasione per cambiare, non lasciamocela sfuggire! Votate chi volete, ma votate gente nuova, non compromessa, libera da interessi e da giochetti. Basta Tasse può essere l’inizio della rivoluzione, diamogli corpo e ripuliamo l’immobilismo conservatore chiamato progressismo.
    http://www.facebook.com/pages/Basta-Tasse/124765104357703

  • rocks

    il liberal-fascismo di Giannino.
    In che senso il suo programma è liberal-fascista? Soprattutto, perché fascista?

  • Massud

    Apprendo con piacere che Blondet appoggerebbe Tremonti, quello dei Tremonti bond che hanno preceduto i Monti bond, il bilderberghiano aggiustatore di conti del nano piduista. Complimenti! Il Tremonti dei “pazzi illuminati”, i suoi cari compari. Lo schifo mi soverchia. In un Paese che esiste solo per la cartina geografica, militarmente occupato dagli Usa, con centinaia di testate nucleari disseminate lungo la penisola, senza sovranità monetaria, accerchiato dalla speculazione internazionale, con i cieli stuprati dalle operazioni di geoingegneria clandestina, la soluzione, previa mascherina antigas, risiede nell’evitare di far sparire la posizione politica del Bilderberg Tremonti. Sono grato a Blondet per quest’illuminante analisi, ce n’era proprio bisogno, alla disinformazione non c’è mai fine.

  • Caleb367

    Blondet al solito confonde i suoi desideri con la realtà. Peccato, perchè ha descritto molto bene quanto sia miserevole un personaggio come Allam.
    Prima di tutto, credo che lo 0,7% al M5S sia un refuso perchè è davvero incredibile che si prenda per buono un sondaggio simile. Va da se’ che anche l’8% di Monti mi pare fuori dal mondo – in senso opposto – ma posso benissimo sbagliarmi e del resto i “grandi giornali” gli danno punte anche del 13%, credibili o meno che siano.
    Secondariamente, Italia paese del socialismo reale? Ma via, Blondet, certe cazzate le lasci ai Sallusti e ai Belpietro. Dopo vent’anni di liberalizzazioni che hanno portato solo un crollo dei consumi, dei servizi erogati e della qualità degli stessi a fronte di una crescita vertiginosa dei costi – Autostrade, Alitalia e Trenitalia per fare solo tre esempi – e leggine “mercatiste” che in virtù della fantomatica “mano invisibile” hanno consentito alle banche di fare un po’ quel cazzo che gli pare senza nessuna conseguenza, che tanto l’organismo di controllo delle banche… è composto dalle banche stesse, affermare senza ridere che “ci vogliono altre liberalizzazioni” è segno di un serio bisogno di una visita dallo psichiatra. Il malato di raffreddore non guarisce se viene lasciato in cortile sotto la pioggia, e quando si insiste dicendo che “non ha abbastanza freddo per guarire”, tirargli addosso delle secchiate d’acqua gelata non lo farà guarire, gli farà venire una polmonite doppia.