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PER CHI SUONA LA CAMPANA (UNO DEI PERQUISITI DI STORMFRONT, RACCONTA LA SUA ESPERIENZA)

DI MAURIZIO D’ANGELO

Riceviamo e pubblichiamo

Mi chiamo Maurizio D’Angelo, ho 40 anni, sono nato e vivo in Valle d’Aosta.

Ho completato studi professionali, ho assolto gli obblighi di leva, ho svolto diversi lavori e come
tanti italiani che non hanno santi in paradiso, mi arrangio come posso: non sono uno dei tanti
parassiti che lavorano grazie a una tessera di partito, ho fatto l’operaio, l’impiegato, ho venduto
polizze, case e altro, e fatto del mio meglio per comportarmi onestamente in questa bella Italia.

Alcune volte sono andato a votare e altre volte no, apprezzo i referendum, li ritengo l’unica
possibilità che abbia il popolo di decidere su una qualche tematica.

Non sono mai stato a manifestazioni politiche e sindacali.

Non ho mai partecipato a raduni, congressi di partiti, movimenti politici e culturali.

Non ho mai avuto tessere di partito, ne vado molto orgoglioso, penso non ci siano differenze tra le
forze politiche, il disastro degli ultimi 18 anni dimostra che i partiti politici attuano le stesse
sciagurate politiche economiche volte alla tutela dei loro privilegi e alla distruzione di chi produce:
ritengo perciò tutti i partiti e tutti i sindacati nessuno escluso, alla radice dei problemi dell’Italia.

Provo profonda pena quando sento qualcuno parlare di sinistra, di centro e di destra, di comunismo,
di fascismo, di nazismo, sono parole vuote, senza significato, ideologie morte e sepolte tra i 25 e
120 anni fa.

Ho imparato in fretta a diffidare di chi dice di volerti aiutare e soprattutto di volerlo fare in modo
disinteressato: politici, sindacalisti, enti non profit, religiosi. Nemmeno il gatto fa le fusa se non sa
che otterrà qualcosa dal suo padrone.

Da quando ho scoperto internet non guardo più la tv, mi piace scaricare ebook, e leggere i siti
dagospia, disinformazione, donchisciotte, effedieffe, rinascita, insomma quei pochi spazi di libertà
in cui si prova a ragionare e in cui, quei pochi uomini di buona volontà non asserviti al sistema, mi
fanno conoscere le notizie che gli squallidi media italiani ed europei si guardano bene dal dare.

Recentemente ho pubblicato un libro presso la casa editrice on demand Lulu.com.

Il 16 novembre 2012, alle ore 4 del mattino, ha suonato alla mia porta una persona che si è
qualificata appartenente alla Polizia di Stato dicendo che aveva il mandato di un magistrato e che mi
conveniva aprire subito.

Accertato che erano poliziotti veri e non quei delinquenti che riempiono le cronache nazionali, ho
aperto e mi sono trovato in salotto con sette poliziotti.

Ho letto il decreto di perquisizione firmato dal sost. proc. Luca Tescaroli in cui mi si accusava di
essere un forumista del sito internet statunitense Storm Front, dove in concorso con altre persone a
me sconosciute, inciterei alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi.

In pratica avrei violato la legge Mancino, o meglio la Legge Taradash-Modigliani (1).

Letto il mandato, mi è stato chiesto di esibire le prove del gravissimo reato commesso e di
accompagnarli nella mia camera.

Sette poliziotti e il sottoscritto in 15 metri quadrati alle 4 del mattino.
Con i miei genitori, anziani e di cui uno invalido che a pensare che il figlio era un delinquente, uno
spacciatore di droga, uno stupratore o un pedofilo o magari tutte queste belle cose insieme.

Non ho capito bene cosa cercavano, la mia camera è composta da un letto sopra cui c’è un armadio
che copre la parete intera, di fronte c’è una scrivania col computer e le due pareti che rimangono
sono piene di libri, fumetti e cd.

Ho detto loro che non avevo niente da nascondere, che non faccio uso di droghe e non rubo e che
potevano guardare quel che volevano.

Sul verbale di perquisizione verrà poi scritto che invitato a consegnare il corpo del reato, non
ottemperavo alla richiesta.

L’umiliazione di vedere degli estranei che ti guardano nei cassetti dove tieni calzini e mutande.

Le domande della poliziotta che ti chiede cosa sono quei tre telecomandi, io che spiego che sono
dei telecomandi del cancello automatico, che sono guasti e che li ho conservati in attesa di qualcuno
che fosse più bravo di me a ripararli.

Un altro poliziotto che vedendo alla parete un quadretto con la riproduzione di un manifestino di
lotta continua del 1969 mi dice in un curioso idioma – ahò ma neji anni settanta voi neo-nazzzisti
cò questi qua de lotta continua nun c’andevate morto d’accordo ò me sbajiio?

Le pressioni psicologiche – tanto oggi vieni con noi, è gravissimo quel che hai fatto e forse non te
ne rendi conto, ma adesso ti portiamo con noi e poi vediamo quando torni a casa.

Finalmente dopo un po’ trovano qualcosa: una bandiera a quadri rosso-neri con sopra designata un
aquila imperiale tedesca con una swastika e un teschio. Una cosa vecchia di 13 anni almeno che
neppure mi ricordavo di possedere.

E poi appeso al una parete alta della libreria fuori dalla portata dei bambini, un coltello da
cacciatore, un ricordo vecchio di 10 anni di una vacanza spagnola, poi 2 vhs, 16 adesivi di Forza
Nuova e ben 6 libri: Storia illustrata del fascismo, Mussolini ai raggi X, Rsi-la Repubblica del
Duce, Tortuga l’isola che non c’è, La disintegrazione del sistema, L’albero e le radici.

La foto col materiale sequestrato, o meglio del corpo del reato, come verrà verbalizzato, è qui a
questo link: http://www.paesesera.it/Cronaca/Nazismo-smantellata-Stormfront-Quattro-arresti-17-
denunciati

Nella mia camera ci sono 380 libri di vari argomenti, ma quei 6 bastano.

Ho una piccola collezione di 300 adesivi, ricordi adolescenziali, ne ho anche 5-6 di rifondazione
comunista e dell’ Unicef, ma quei 16 bastano.

Ho 60 vhs di tutti i tipi e pazienza se son 10 anni che non ho videoregistratore e i vhs sono
probabilmente tutti smagnetizzati. Quelle 2 vhs bastano.

Tutte le cose trovate indicano che il sottoscritto è un militante neo-nazista.

Le prove ci sono.

Alle 5 del mattino la perquisizione finisce e posso essere cortesemente accompagnato in caserma ad
Aosta.

Due ore e mezza per stilare i verbali di quanto rinvenuto in casa, (anche 2 pc e un mini-pc, un
telefonino, 8cd e 5 dvd da me masterizzati) , alcune domande – Vai allo stadio? sei mai stato
sottoposto a D.A.Spo- e poi la firma dei verbali.

E alle 7.30 del mattino posso lasciare la caserma.

La città dorme ancora nel freddo di novembre mentre mi dirigo alla stazione delle ferrovie.

Poco
più di un ora e sono a casa a spiegare ai miei genitori che non sono un terrorista.

Al massimo una persona che non si accorta della montatura mediatica di media mainstream e di un
giornalista ossessionato da nazismo e omosessualità; e che pensava di poter consultare liberamente
un sito internet U.S.A., di proprietà di cittadini U.S.A., con i server negli U.S.A, controllato dall’
Fbi che non ha rilevato alcun reato e infine soggetto alla legislazione statunitense e al 1°
emendamento della Costituzione statunitense che tutela la libertà di espressione sopra ad ogni altra
cosa.

Ma in verità noi Italiani abbiamo la Costituzione più bella del mondo, che ci importa degli
statunitensi e delle loro leggi ?

Scoprirò poi che a quattro persone che non conosco, i cui nomi ho letto per la prima volta sul
decreto di Stefano Aprile, G.i.p del tribunale di Roma, a Daniele, Diego, Luca e Mirco, di età
compresa fra i 22 e i 43 anni, è andata molto peggio.

Per loro si sono aperte le porte del carcere.

Dove ancora si trovano quasi due mesi dopo.

Daniele, Diego e Luca sono i moderatori di questo sito identitario, altro che neonazista o
suprematista, un forum che è diviso in circa 50 sezioni, di cui una italiana e che conta 280 mila
iscritti. Mirco invece ha avuto il torto di organizzare una conferenza revisionista in cui si proiettava
un video,Wissen Macht Frei. Se non è stato tolto forse è ancora visibile su youtube o siti simili.

Dunque queste persone sono accusate di aver diretto un gruppo che, leggo l’ordinanza di
perquisizione, aveva l’obbiettivo di promuovere il razzismo e l’antisemitismo tra gli Italiani.

Al sottoscritto, semplice affiliato all’organizzazione criminale, è riservato un trattamento diverso di
quello toccato ad altri: in tv al prestigioso Tg3 regionale valdostano che solitamente si occupa delle
interessantissime diatribe tra l’ Union-Valdotaine, al governo da 60 anni, altro che la DC, e l’ Alpe,
cioè l’ultima versione delle scissioni che a cadenze regolari avvengono nell’ U.V., e che raccoglie,
oltre gli ex unionisti dissidenti, anche ex ecologisti scampati all’estinzione e qualche fuoriuscito dai
partitini della sinistra dura e pura, tutta gente che il potere lo conosce bene e che si rifà una
verginità cambiando sigla al contenitore e confidando sulla memoria corta degli elettori.

Dunque anziché parlare come al solito di abigeato e di quanto è gestita bene la “Petite Patrie” che
con i suoi 17.200 dipendenti pubblici su 127.000 abitanti (2) supera anche la regione Sicilia, al Tg3-
Vallée d’Aoste si parla di me: nella tranquilla Valle c’è un militante neo-nazista, un estremista di
destra, un antisemita.

Sono additato al pubblico ludibrio, sono colpevole, c’è il processo breve, poi dicono che in Italia i
tempi della Giustizia sono lunghissimi, mica è vero.

Il giorno dopo, la pagina locale del quotidiano della famiglia Elkann/Agnelli, pubblicherà nome,
cognome, età e residenza del sottoscritto.

Nella stessa pagina noto un diverso trattamento per un
ingegnere accusato di evasione fiscale da 5 milioni di euro, per un pregiudicato accusato di rapina e
per un allevatore sorpreso con un vitello nel baule. Loro hanno diritto alla privacy e al beneficio del
dubbio, niente nome, niente cognome, niente luogo di residenza, al massimo le semplici iniziali,
invece al sottoscritto, non si applicano le libertà fondamentali e i diritti civili.

Ai tempi dell’Imperatore Lucio Cornelio Silla c’erano le liste di proscrizione: i cittadini nemici
dell’Imperatore venivano additati, perseguitati, spesso ammazzati e tutti i loro beni venduti.

Duemila anni sono passati e non è che siano stati fatti questi grandi passi in avanti, ci sono le liste di
proscrizione per una persona che non fa alcuna attività pubblica, e che avrebbe diritto alla privacy
come tutti i cittadini d’Italia.

Gli evasori fiscali, i rapinatori, hanno questo diritto.

Io no.

Facilmente immaginabili i commenti delle anime belle, le stesse che farebbero meglio a guardare
la sporcizia dentro le loro case e il vuoto dentro le loro anime: che diamine si tratta di un neo-nazista ! Portarlo in carcere e buttare via le chiavi! O magari pubblicare l’indirizzo di casa, così
qualche eroe può fare giustizia di questo pericolo pubblico!

Evviva l’articolo 21 della Costituzione Italiana, tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
proprio pensiero con la parola, lo scritto o con ogni mezzo di diffusione bla bla bla.

Eh si è proprio così.

Io pensavo che il nazismo fosse finito nel 1945 ma forse a scuola mi hanno insegnato male o forse
ero distratto.

Pensavo che un cristiano-cattolico, quale sono, non potesse essere definito antisemita, pensavo che
ci fosse una contraddizione di termini; considero il sionismo un problema, c’è una risoluzione O.n.u.

del 10 novembre 1975 che sostiene la stessa cosa, ma non sono antisemita.

Pensavo anche di poter leggere e comprare quel che mi pare, ma forse sbagliavo.

Pensavo e forse è proprio lì il mio errore: sbagliavo a pensare.
Ci sono 945 parlamentari, i più pagati d’Europa (3) che pensano per me, ci sono fior di tecnici
laureati nelle prestigiose università Italiane (4) che pensano per me, che necessità c’è di pensare ?

Devo essere fiero di vivere in Italia, un Paese che ottiene risultati lusinghieri in tutti i campi:

Un giovane su tre è disoccupato (5), chi ha un lavoro ha i più bassi salari d’ Europa (6), l’uso della
droga è una consuetudine sia tra i giovani che tra le persone di mezza età e ci pone ai primi posti in
Europa (7), i neonati, quei pochi che ci sono, vengono gettati nei cassonetti (8), la criminalità si è
sostituita allo Stato in 4 regioni su 5 del Sud Italia, la corruzione dilaga in tutte le regioni italiane
facendoci primeggiare in Europa (9), la piccola criminalità fa come gli pare tanto che i quartieri
periferici delle grandi città sono fuori controllo, le carceri sono strapiene, un detenuto su tre è
straniero e in molti casi clandestino (10), importanti dirigenti delle forze dell’ordine si dicono
impotenti (11), dalla sconfitta del 1945 siamo sottoposti a occupazione militare straniera tanto che
in 17 regioni ci sono almeno 140 basi militari (12), il livello di corruzione nella pubblica
amministrazione ha assunto (cito testualmente) proporzioni di assoluta gravità (13), l’ Italia occupa
il 158° posto su 194 paesi nella classifica della giustizia (14), e certo non siamo ai primi posti
neppure nella ricerca scientifica e tecnologica, nell’istruzione e nella produzione industriale,
abbiamo incassato 23 miliardi dall’ Imu ma il debito pubblico è cresciuto di oltre 100 miliardi in un
anno, superando quota 2.000 miliardi, tecnicamente l’Italia è fallita visto che questo debito non
potrà mai e poi mai essere essere ripagato neanche vendendo tutto l’oro della banca Italia (ma ci
sarà ancora? nessun parlamentare si è mai preso il disturbo di accertarlo), e i pochi gioielli rimasti,
cioè Eni, Finmeccanica, i musei, il demanio.
Però abbiamo i tecnici e i professori al Governo. E i banchieri. Con quelli che dovrebbero essere
delegati dal popolo a rappresentarci, e che per questo compito sono lautamente pagati con le tasse
più alte al mondo (15), i politici, che invece fanno i camerieri dei banchieri e non sono in grado di
svolgere le proprie funzioni.

Ma il problema non è l’Italia che occupa l’ultimo gradino in Europa in quasi tutte le classifiche, il
problema non è l’Italia che è ormai un paese da terzo mondo, no il problema sono 21 persone che
postano su un sito statunitense, soggetto alle leggi statunitensi e controllato costantemente dall’Fbi.

Dove hanno agenti che parlano in Italiano sicuramente meglio di certi poliziotti Italiani e che non
hanno rilevato nessun tipo di reato.

Il problema è chi legge libri o scarica ebook, mica chi fa uso di droghe o chi ruba o chi stupra o chi
uccide o chi amministra male o chi sperpera il denaro pubblico con processi assurdi mentre scarcera
trafficanti di droga per vizi procedurali (16)

No.

Il problema è chi si interroga su questa bella società espressione della Costituzione più bella del
mondo.

Il problema è chi si interroga e si indigna ancora per lo sfascio etico, etnico, economico, morale,
sociale, di questo disgraziato Paese. E magari lo fa su un forum. Americano e soggetto alle leggi
americane. Con persone che non conosce ma che forse condividono con lui la preoccupazione per lo
sfascio che vedono ogni giorno nella propria terra, nella propria Patria.

Si lo ammetto: ho provato ammirazione per Saddam Hussein e Gheddafi, penso che i loro popoli

stessero meglio quando c’erano loro, visto che da quando sono stati fatti ammazzare dai governanti
occidentali i loro Paesi sono immersi nel caos e nella violenza; oggi mi piacciono Ahmadinejad,
Chavez, Kim Jong-Un, Putin, ho letto i loro pensieri, ho apprezzato gli auguri di Natale che il
Presidente della Repubblica Islamica ha fatto ai cristiani per il Santo Natale.

Sicuramente meglio loro di qualsiasi leader cosiddetto democratico eletto in occidente.

E’ una mia opinione. E non è un reato.

C’è chi prova simpatia per il professor Monti, questo grande tecnico che si è laureato alla stessa
università stesso indirizzo della show-girl Sara Tommasi. E’ un opinione.
A me invece lui, come Riccardi, Fornero, Passera, Montezemolo, Vendola, Bersani, Di Pietro,
Bossi, Fini, Casini, Berlusconi stanno sui Maroni.

E’ una mia opinione e non è un reato.

Pensateci.

Quattro ragazzi sono in galera per un reato di opinione.

Leggo che gli indagati si preparavano ad assaltare dei campi rom (17) e per questo sono stati
arrestati.

Dopo 50 giorni, si può sapere dove sono le prove ?

E’ come il mio caso, dove leggo testualmente, il coltello militare è pertinenti al reato per cui si
procede ?

Quale reato ? Un assalto a un campo rom (che non so nemmeno dove si trovi) con un coltello da
collezione ? Di questo mi si accusa ? Di essere razzista e di odiare musulmani, ebrei e zingari ?

A proposito visto che sono razzista, e visto che odio i soggetti non di razza bianca, come si concilia
questa accusa con la mia simpatia per Kim o per Chavez ? E il mio odio per i musulmani con
l’apprezzamento verso il presidente sciita dell’Iran ?

Certo, provo fastidio per chi arriva nel mio Paese e approfitta dell’accoglienza, del buonismo e della
mentalità catto-comunista di questo paese per compiere crimini.
Ma questo non è un reato, non è razzismo, è una mia opinione personale.

Volevo scrivere un libro sull’immigrazione in Italia. Ma visto che l’articolo 21 viene fatto a pezzi, ci
rinuncio. Come rinuncio alla mia difesa in caso di rinvio a giudizio. Sono incensurato, non conosco
nessun legale, il mio avvocato d’ufficio l’ha nominato chi mi accusa, che mi difendo a fare ?

Non sono di destra, non sono militante, non sono neo-nazista, ho la coscienza a posto.

Mi domando a chi giovi rovinare la vita di 21 persone e delle loro famiglie, ragazzi e ragazze che
avevano l’ hobby di scrivere su un sito internet statunitense soggetto alla legislazione di quel
Paese.

A proposito, un ultima domanda: le rogatorie internazionali intraprese con gli U.S.A., a che punto
stanno ? che risposta c’è stata da parte delle autorità statunitensi ?

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro
mezzo di diffusione. Articolo 21 della Costituzione Italiana. La più bella, perfetta e attuale di questo
mondo come ci ha insegnato il simpaticissimo premio oscar (previo compenso).

Eh si, è proprio così.

Pensateci.

La prossima volta, alle 4 del mattino, potrebbero bussare alla vostra porta.

O magari, dopo la pubblicazione di questi pensieri, tornare a bussare alla mia.

La campana ha suonato anche per voi, anche voi non siete conformi alla maggioranza ben pensante.

Adesso che avete letto potete cestinare e fare finta che non è successo niente, che tutto va bene, del
resto come dice il Ministro Balduzzi, erano solo dei criminali (18).

Maurizio D’Angelo
6.01.2013

1 http://www.disinformazione.it/leggemancino.htm
2 http://www.linkiesta.it/olivetti-jet
3 http://isegretidellacasta.blogspot.it/2012/02/scheda-paesi-ocse-i-parlamentari.html
4 http://www.unistudenti.it/universita/il-times-le-universit-italiane-sono-tra-le-peggiori-del-
mondo/968
5 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-08-31/giovani-nuova-impennata-disoccupazione-
102823.shtml?uuid=AbVZHFWG
6 http://isegretidellacasta.blogspot.it/2012/02/scheda-paesi-ocse-i-parlamentari.html
7 http://it.wikipedia.org/wiki/Diffusione_delle_droghe_in_Italia
8 http://www.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-c8e106b2-757c-4a3f-a7fc-6146df9e1cef.html
9 http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/22/governo-corruzione-italia-come-ghana-e-macedonia-
anche-se-reati-diminuiscono/389652/
10 http://identità.com/blog/2012/11/20/le-carceri-italiane-esplodono-grazie-agli-immigrati
11 http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/2008/maggio/30_2.html
12 http://www.interkosmos.it/libro02h.htm
13 http://www.compliancenet.it/content/corruzione-rapporto-della-commissione-trasparenza-e-
prevenzione-situazione-molto-preoccupante-30-gennaio-2012
14 http://www.clandestinoweb.com/sondaggi-nel-mondo/sondaggi-di-opinione-e-di-
costume/79071-giustizia-in-italia-processi-troppo-lenti-siamo-ultimi-in-ue-e-158-nel-mondo/
15 http://www.corriere.it/economia/12_luglio_19/confcommercio-nota-evasione-
sommerso_26b41b1e-d178-11e1-aa2d-fec7547fb733.shtml
16 http://247.libero.it/focus/19825581/2/ordine-di-custodia-non-tradotto-scarcerato-un-nigeriano-
arrestato-per-droga/
17 http://www.asca.it/news-
Razzismo__questore_Roma___Stormfront__era_pronto_a_colpire_campi_nomadi-1219239-.html
18 http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20121116-razzismo-ministro-balduzzi-bene-
chiusura-stormfront

Pubblicato da Davide

  • Kovacs

    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano tutti quei santi che hanno brindato alla notizia dell’arresto di queste persone…….infondo sono fascisti, nazzisti ed antisemiti, che rivoltano la storia a loro piacimento……probabilmente avranno da dire solo il solito mantra: in italia l’apologia del fascismo è reato……

  • alberto_his

    Agghiacciante! Spero che tutto si risolva per il meglio per il Maurizio.

  • Giancarlo54

    Letteralmente agghiacciante e da incutere terrore. Una volta ero tranquillo pensando: “Male non fare, paura non avere”. Abbiamo invece visto che le cose non stanno così. Non basta non fare male, bisogna avere paura anche se non si è fatto niente di male.

  • kawataxi

    caro Maurizio, mi dispiace per l’accaduto. sono sicuro che il trattamento a te riservato sia: un atto intimidatorio rivolto verso tutti quelli che attingono le informazioni in rete. ragionando sulla questione, posso solo giungere ad una conclusione: hanno paura di noi!
    da oggi in poi consiglio la navigazione tramite proxy server (russo possibilmente) . una precauzione che mi/vi/ci terra’ fuori dalla galera.
    saluti ed auguri.
    p.s. se ti serve qualche soldo per l’avvocato si puo’ organizzare una colletta. almeno da parte mia (con poco) vorrei contribuire.
    saluti

  • Giancarlo54

    Sicuro che non ti indaghino anche per via di questa colletta? Io oramai temo tutto, lo confesso: sono terrorizzato.

  • Frigo

    Tanto di cappello per la tua lucidità Maurizio. Molti come te finiscono come quel poveraccio a forza di TSO. Avrai modo di condurre la tua battaglia di legalità più alla luce del sole. Avrei qualche dubbio sulla Corea del Nord ma per il resto condivido le opinioni sui “dittatori”. Solo i “sinistri” avvallano le guerre “umanitarie” ormai. La gente che si guarda allo specchio sta capendo. Cambiare sè stessi prima poi provarci col mondo. Complimenti per lo scritto. Dovresti scrivere quel libro.

  • bysantium

    Esprimo la mia solidarietà e, nel mio piccolo, mi associo alla proposta di kawataxi.
    Di quello che potrebbe seguire, francamente me ne frego.
    Tieni duro, saluti.

  • mediterraneo

    Grande risposta ,inattaccabile, povera Italia

  • ilfigliodegeneredellovest

    Solidarietà.

  • casulaaldo

    se la situazione è questa mi dispiace per il ragazzo.

    solite leggi fatte da dementi comunisti fascisti democristiani socialisti di m.

  • castigo

    da un post di Uriel:

    C’e’ una persona che intende diventare un problema, perche’ si ostina a difendere l’indifendibile, cioe’ a difendere l’operato di quella cosca fasciomassonica che e’ la magistratura italiana. Visto che ti diverti ad essere un problema, intendo riassumere qui la mia esperienza come perito in alcuni processi, elencando le violazioni palesi del diritto che la magistratura e’ usa a praticare quotidianamente, e che vengono considerate “normali” dagli avvocati difensori, tanto sono diffuse.

    La mia breve “carriera” come perito inizio’ quando un’amica che lavora per Amnesty mi chiese di aiutare un loro protetto abbastanza squattrinato: insomma, non ci guadagnai niente. Se non gli incubi notturni. In seguito, l’avvocato che difendeva questo ragazzo mi apprezzo’ e mi mando’ a chiamare come perito per altre cause. Dopo qualche tempo, ricevetti una telefonata dal dottor XXX che mi chiese di lavorare anche per la procura (visto come avevo sbriciolato i due ex carabinieri, oggi investigatori privati nelle inchieste precedenti) . Lo feci due volte (per la procura) poi ho promesso a me stesso, per motivi di coscienza, di lavorare solo e sempre per la difesa.

    Le cose che scrivo qui le ho acquisite in tre particolari inchieste cui ho lavorato, una delle quali era completamente montata in aria ma e’ costata sedici mesi di carcere ad un ragazzo, la cui unica colpa (questo e’ gossip, ovviamente) era di essere figlio di una donna che aveva divorziato da un compagno di massoneria del magistrato veneto in questione. Il ragazzo aveva chiesto di non vedere piu’ il padre (per via di una storia di percosse) , e tanto e’ bastato. Ma questo, come dico, e’ gossip. Il fatto e’ che questo ragazzo si e’ fatto 16 mesi di carcere per nulla.

    Cominciamo dall’inizio. La legge italiana offrirebbe, in teoria , alcune garanzie. Per esempio: per evitare che il magistrato possa perseguitare una persona per ragioni personali, scatenare una perquisizione mattiniera (con tutto quello che comporta) e’ una cosa che si dovrebbe fare solo se c’e’ un “fumus”. Significa che il magistrato non puo’ perquisire per vedere se trova qualcosa, senza alcun motivo, ma deve avere un “fumus”, qualcosa con cui giustificare che si e’ messo a frugare nelle lettere che inviate alla fidanzata.

    Niente di piu’ facile: quando vuole lavorare in maniera pulita (poi spiego) la procura dispone di tutta una serie di “spie di caserma”, piccoli criminali che patteggiano una relativa impunita’ in cambio di informazioni e di favori. Uno di questi favori che il pregiudicato puo’ fare e’ di girare per una certa piazza con un foglietto in tasca, foglietto nel quale c’e’ il vostro nome ed indirizzo. E di cascare (ahime’) nelle mani dei soliti “falchi” , mentre cammina “con aria sospetta”, falchi che lo perquisiscono e trovano (indovina un pochino) il vostro nome: magguarda che strano. Come se si fossero dati appuntamento, eh?

    Puf: c’e’ abbastanza da venirvi a perquisire la casa alle cinque del mattino. La perquisizione verte (e dopo spieghero’ il perche’) immediatamente sui computers, sulla corrispondenza e sulla vostra cucina/dispensa.

    Qui sono ancora un ottimista, sia chiaro: parto dall’ipotesi cioe’ che il magistrato compili tutti i fogli che servono per una perquisizione, cioe’ SIA l’ordine alla PS di perquisire, SIA il foglio di garanzia con le accuse dettagliate. Cosa che non succede sempre.

    La media delle volte, la procura arriva a casa solo con l’ordine di perquisire, che contiene il capi di accusa (ART. taldeitali, ART. taldeitali, etc) ma non dice nulla su come si presume che voi abbiate commesso un crimine: come, quando, cosa, con chi.

    La polizia arriva e ha solo l’ordine di perquisire: che non e’ sufficiente dal punto di vista dei vostri diritti, ma e’ sufficiente per scatenare la perquisizione. Adesso direte: chiamo l’avvocato. Si’, lo chiamate se siete a casa quando arrivano, ed essendo l’orario preferito le 5 del mattino voi siete a casa e l’avvocato e’ nel mondo dei sogni. Dico “se siete in casa” perche’ c’e’ gente che si e’ trovata la polizia appostata di fronte a casa al ritorno dal lavoro, e due agenti sono scesi quando li hanno visti per informarli che la casa era stata perquisita. Ma lasciamo perdere, c’e’ anche gente che e’ stata letteralmente buttata fuori di casa dalla polizia mentre la polizia perquisiva con calma.

    Quando, dopo circa 4 ore di perquisizione (sono le 9 del mattino), trovate un avvocato che accetta di ascoltarvi chiamando l’ordine (non e’ che tutti abbiano il numero di un penalista di fiducia: voi ce l’avete?) , nella media l’avvocato non viene a presenziare (sa che e’ inutile: ormai sono 4 ore che la polizia e’ li’ a perquisire, e magari se ne sono gia’ andati) e si accontenta di chiamare il PM, se gli risponde.

    Insomma: sono arrivati con un ordine di perquisizione, senza le motivazioni (ma nella media nessuna delle vittime sa che ci vogliano anche quelle, a meno che non siate delinquenti abituati ad avere a che fare con la legge, e allora conoscerete tutti i trucchi sin dall’inizio) e siete gia’ fortunati. C’e’ anche il caso in cui arrivano senza neanche l’ordine di perquisizione: voi magari sapete che non possono. E allora? Chi chiamate, se LA POLIZIA sta infrangendo la legge? La polizia stessa? Non potete farci niente, e se osate reagire vi beccate anche una denuncia per resistenza.

    Qual’e’ il senso di una perquisizione illegale? Semplice: poiche’ in Italia c’e’ l’obbligo dell’azione penale, anche con una perquisizione illegale possono emergere fatti criminosi (poi vedremo quale sia la “logica” con cui si definisce un “fatto”) . Di conseguenza, se anche la perquisizione era illegale cio’ che emerge puo’ venire usato: il magistrato e’ poi sempre in tempo a scrivere una relazione nella quale fonti “al di sopra di ogni sospetto” (e non meglio specificate) avevano fornito notizia urgente di crimini nella vostra casa, proprio nella data in cui vi sono entrati a perquisire: non potevano certo aspettare le scartoffie.

    Del resto, il tribunale del riesame, al quale farete ricorso, e’ appiattito sulla seguente posizione ideologica: “le garanzie dell’imputato sono meno importanti delle esigenze dell’indagine“. Il riesame, per inciso, e’ il secondo tribunale con cui avrete a che fare dopo la perquisizione illegale. Non lo farete sperando di migliorare la vostra posizione, ma SOLO per sapere di che cosa siete accusati, cosa che sarebbe vostro diritto sapere ma NON avete ancora potuto sapere. Coi relativi costi, si intende.

    Sia che i poliziotti avessero solo l’ordine ma non le motivazioni (come di solito) sia che non avessero nemmeno quello, poiche’ nessuno vi ha detto per che cosa vi stanno perseguitando l’unico modo per saperlo e’ di fare un ricorso al tribunale del riesame. Nel quale la procura dovra’ produrre (ci vorranno due mesi) almeno uno stralcio di cio’ che li ha portati in casa vostra. Dico uno stralcio, perche’ spesso il PM non include mai tutte le motivazioni. Anche perche’ spesso non esistono.

    Ah, dimenticavo: se vi hanno sbattuto in carcere, parliamo del tribunale della liberta’, per il quale vale la stessa merda e cioe’ che le esigenze dell’indagine prevalgono eccetera eccetera.

    Allora: siete in carcere senza ancora sapere il perche’, magari l’avvocato ed i familiari non sanno neanche in quale carcere, e state magari venendo interrogati, processo nel quale ogni cosa direte sara’ usata contro di voi, in totale cattiva fede.(1)

    Insomma, il vostro avvocato trova dove siete, cerca e forse trova il PM che ha ordinato il tutto (perche’ se manca l’ordine di perquisizione non sapete neanche chi sia) e prova a contattarlo. Se il PM si lascia contattare, tutto quello che fara’ sara’ dire al vostro avvocato cose come “e’ inutile che dica di essere innocente, se e’ sotto inchiesta qualcosa avra’ fatto“.(2)

    A quel punto, dicevo, potrete solo fare un ricorso, o al riesame (se siete fuori) o ad altri tribunali se siete in carcere. I quali hanno un piccolo problema: non vedono le prove ma solo una descrizione delle prove.

    Cosi’, se la vostra fidanzata vi aveva inviato una sua foto “discinta” e siete poco piu’ che maggiorenni, la relazione della procura parlera’ di “foto pornografiche con una ragazza presumibilmente minorenne“, e questo il tribunale vede.

    Ma non solo: un computer collegato con il modem al muro verra’ descritto come “collegato alle principali reti telematiche e quindi capace di veicolare materiale pedopornografico“(3). In pratica, ogni computer che abbia un cavo del modem collegato ad una presa a muro e’ un server web. Questa e’ la “logica” richiesta dalle inchieste : chi legge (il giudice) e’ informaticamente una nullita’, e se la frase sembra logica ad un profano, essa e’ logica.

    Questa e’ la “logica”, l’unica “logica” richiesta da un’accusa: essere un romanzo plausibile nel mondo (simile ad una fiction sulla polizia) mentale dei magistrati.

    Allora, siete in carcere e un paio di frasi ambiguissime e maliziosissime del PM giustificano, agli occhi del giudice, la vostra carcerazione: poiche’ non e’ chiaro chi fossero i vostri complici e c’e’ scritto da qualche parte che la vostra BBS faceva da “nodo” in una “rete” (come tutte le BBS di Fidonet) , evidentemente avete dei complici. E quindi se uscite potrete inquinare le prove.

    Direte voi: ma c’e’ un limite di due mesi, o roba cosi’. Certo, in teoria. Ma se il magistrato vuole tenervi dentro non deve fare altro che aggiungere altre accuse. E qui arriva in gioco la fotografia della vostra fidanzata: poiche’ non e’ chiaro se sia minorenne o meno (del resto, le prove non vengono viste prima del processo, quindi neanche portandola dal GIP potreste chiedere l’incidente probatorio) , arriva un’altra cartaccia dove si parla di “fotografie pornografiche” raffiguranti una ragazza presumibilmente minorenne del luogo, e quindi bisogna capire chi sia e se c’e’ una banda che traffica quelle foto, e ovviamente bisogna tenervi dentro (o sotto inchiesta) per verificare. Se una ragazza ha denunciato uno stupro di recente, il fogliaccio di carta dira’ anche che “si vogliono stabilire eventuali relazioni con lo stupro di XYZ , inchiesta ABC del blablabla”.

    E siccome queste frasi maliziose sembrano “logiche”, voi restate in galera. Sedici mesi. Ripeto: ho visto una persona farsi sedici mesi in questo modo, per arrivare in tribunale e avere un PM che spara cazzate a casaccio appena l’avvocato incalza.

    Andiamo all’interrogatorio. Quasi sempre, chi viene sequestrato condotto in carcere, se non e’ un mafioso (4) viene condotto in un carcere nelle vicinanze , e i familiari e l’avvocato non sanno dove. In quei due-tre giorni che siete li’, in teoria dovreste avvalervi della facolta’ di non rispondere perche’ non avete un avvocato. In pratica, vi intimidiranno in tutti i modi, fino ai magistrati piu’ esaltati che sono capaci di puntarvi una pistola in bocca e dire “nun me fa diventa’ nnervoso, nun me fa’ diventa’ nnervoso”.

    Il che, se siete un mafioso stile Giovanni Brusca, vi fara’ ridere, perche’ il magistrato si cagherebbe addosso solo ad un’occhiata del mafioso alla sua fede nuziale. Ma se siete un ragazzo appena maggiorenne, come ho visto fare, la cosa vi fa cagare sotto. Del resto, voi non avete fatto nulla: avete solo una bbs che parla di diritti umani ed e’ collegata ad una rete innocua come fidonet.

    Ah: l’avete detto. Avevate un centro di “quella roba li’ malvagia dove si sa che ci sono solo maniaci e pornografia” , e come se non bastasse facevate “diritti umani”,o addirittura “attivismo”, che per il magistrato medio equivale a “sovversivo”.

    Queste parole, “diritti umani” e “rete fidonet” , combaciano perfettamente con il romanzo criminoso che ha scritto il magistrato, che si presentera’ di fronte ai tribunali cui fate ricorso parlando di “consistenti conferme della teoria accusatoria”. Ovviamente, verrete anche minacciati di fornire informazioni ai giornali e di farvi mettere su tutte le prime pagine, come strumento di pressione: e se e’ gia’ successo che siete sulle prime pagine di qualche giornale locale come pedofili , durante gli interrogatori vi verra’ mostrato. Vi verra’ lasciato pensare che se collaborate (infognandovi) potrete avere una smentita della procura, cosi’ la vostra vita personale non sara’ distrutta.

    Arrivati alla terza volta, i termini di detenzione sono scaduti. Eh, no. No perche’ sulla vostra BBS hanno trovato magari un link ad un testo di Luther Blisset, che fa riferimento al processo contro i satanisti. E guarda caso, le candele che avete in casa (successo in un altra inchiesta) sono nere. (Si tratta di candele profumate al gusto “opium” dell’ IKEA). Candele nere? Satanisti? Altri due mesi dentro per capire se siete collegati ad una banda di satanisti, mediante esame di non meglio precusati “tabulati telematici” e ipotetici “tracciati di conversazioni avute mediante reti di computer”: per evitare che avvisiate i complici, ovviamente dovete stare dentro.

    Sembra “logico”, quindi passa e rimanete in carcere. E non vi illudete, perche’ il CD di Playboy che vi hanno trovato in casa e’ “una serie di foto a contenuto pornografico, con attici di eta’ giovane e non specificata”. Descrivendo in questo modo un calendario di Playboy, e senza la possibilita’ di vedere le prove perche’ non siete ancora al processo, ci escono altri due mesi.

    E non vi illudete che dimostrando che Playboy sia un giornale autorizzato da un tribunale la cosa finisca: il PM (visto anche questo) andra’ a ripescare quella legge che impone a tutti gli edicolanti di incellofanare PlayBoy, per impedire che vi sia l’ “astratto pericolo” che accidentalmente un minore entri in contatto col materiale. Poiche’ la vostra bbs (che e’ automaticamente un server perche’ ha un cavo modem) poteva avere nel lettore CD quel cd, e poteva quindi dcondividerlo, si realizza l’ “astratto pericolo“ che un minore venga a contatto con quelle foto: poiche’ per la legge “astratto pericolo” non implica che succeda davvero, o che rischi di succedere davvero a qualcuno, ma solo che si possa scrivere una frase “logica” nella quale si dice che c’e’ il pericolo, siete dentro lo stesso per violazione di quella legge sul cellophane nelle edicole, sino a quando “leggendo i tabulati” non si stabilira’ cosa sia successo: poiche’ potreste modificarli (non si sa come perche’ vi hanno sequestrato tutto, ma questi accher sono teribbili) “mediante accesso alla stessa rete telematica da altri punti” allora restate dentro altri due mesi.

    Ripeto: con questa musica un ragazzo poco piu’ che maggiorenne ha visto 16 mesi di carcere, la sua fidanzata e’ finita sui giornali come attrice porno, dopodiche’ e’ spuntata la pista pedofila e tutti e due sono diventati dei paria, poi e’ arrivato in ordine lo spaccio di droga (aveva duecento grammi di tisana all’ippocastano in casa, e bisognava a tutti i costi capire se non usasse la BBS per vendere le “smart drugs”, che all’epoca erano una novita’ e ne parlavano tutti i giornali. Era una tisana diuretica) e infine la vendita di materiale porno sulle reti telematiche.

    Al processo, cui ci siamo presentati con uno stormo di periti agguerritissimi pronti a fare a pezzi il PM ed i suoi cosiddetti “consulenti”, il PM ha semplicemente ridimensionato le accuse: non c’era il bollino SIAE sul CD di Playboy sequestrato: multa di 800 mila lire, poi condonata perche’ era compito della dogana verificare e il ragazzo aveva ritirato il CD alla dogana pagando le tasse richieste dai doganieri.

    Dopo 9 anni, il ragazzo e’ riuscito ad ottenere 91.000 euro di risarcimento perche’ ha fatto ricorso a Strasburgo (cosa che oggi la legge vieta, in quanto dovete fare ricorso da un collega del vostro persecutore, in Italia) , e il magistrato e’ stato “punito” per via dell’interessamento della Corte dei Conti.

    Risultato della terribile punizione: un documento del CSM nel quale si “censura” il comportamento del PM. Il PM e’ ancora li’, la sua carriera intoccata. Ma e’ stato “censurato”, capite? Mica seghe.

    Sedici mesi di carcere, il ragazzo e la sua fidanzata hanno lasciato la cittadina veneta ove e’ successo, ovviamente tutti i computer sequestrati e posto di lavoro perso.

    Questa e’ la magistratura italiana: lo ripeto, in una brevissima esperienza di perito sono arrivato alla conclusione, molto semplice…. che in fondo la mafia e’ bella. E per quanto mi riguarda, tutto il male che accade alla magistratura italiana e’ un bene per l’umanita’.

    Che a farglielo sia Berlusconi o Satana in persona: questa e’ la posizione che tengo personalmente quando parlo di politica (visto che a votare non ci vado), e che terro’ su questo blog finche’ vivo.

    Ovviamente, questo calvario succede se siete innocenti, poiche’ essendo persone normali non avrete un nome di avvocato penalista a portata di mano, non conoscete le regole del gioco, non sapete come muovervi, eccetera. Se siete invece uno stupratore, che ha avuto quattro giorni di latitanza per parlare con un avvocato penalista e di essere istruito su come parlare, ovviamente avrete gia’ in atto una serie di contromisure: niente che il magistrato non possa aggirare inventando qualcosa, se volesse. Ma non vuole. Ed e’ questo il fatto.

    Che coi delinquenti veri, non vogliono mai.

    Uriel

    (1) In pratica il magistrato scrive un romanzo con sopra la presunta vita criminale dell’indagato. Se nel romanzo c’e’ la parola “pentola” e voi nominate “pentola” durante l’interrogatorio, arriverete al GIP, o come cazzo si chiama adesso, con una relazione dell’accusa che sostiene l’interrogatorio aver fornito “conferme alla teoria dell’accusa”. Senza ancora specificare quali.

    (2) Udito con le mie orecchie da un magistrato laziale.

    (3) Visto durante il processo per il famoso Fidonet Crackdown, di cui fui perito per la difesa. La cosa spassosa fu che il materiale che il computer avrebbe dovuto condividere non fu mai trovato, in quanto le partizioni HPFS di OS/2 furono classificate prima come “criptate o rese illeggibili” (uh, questi accher) dal consulente dell’accusa, e quando le aprii ci trovai solo un’installazione vergine di Os/2 Warp, peraltro senza lo stack TCP/IP. Le altre partizioni, quelle leggibili, contenevano un nodo fidonet di PeaceLink stracolmo di materiale preso da Amnesty. La presenza di materiale pornografico in quel PC era confermata solo da una fattura rilasciata dalla dogana, secondo la quale l’accusato aveva comprato un CD rom di Playboy dagli USA. Il CD fu trovato ma dei files non c’era traccia sui dischi della BBS, e fu tutta una barzelletta: il magistrato se ne usci’ con una teoria secondo la quale vanno prese delle misure per evitare che impediscano ai minori di sfogliare la rivista, SECONDO LA LEGGE CHE OBBLIGA LE EDICOLE AD INCELLOFANARE LE RIVISTE PER ADULTI. Quindi, la bbs avrebbe dovuto (nell’ipotesi in cui le immagini fossero state nella BBS, cosa che non era : il nodo peacelink faceva solo da nodo peacelink) incellofanare i jpg. Altrimenti, era reato. Poiche’ non fu possibile neanche dimostrare che le foto avessero toccato il computer, il magistrato ridimensiono’ l’accusa con quella di non aver pagato la SIAE su quel CD.

    (4) Quelli i magistrati li trattano coi guanti bianchi. Sia perche’ hanno ottimi avvocati ed appoggi, sia perche’ i magistrati sono dei conigli.

    infine un altro post molto istruttivo:

    http://gongoro.blogspot.it/2008/08/come-stuprare-una-bambina-e-vivere.html

    quanto all’art. 21, vi consiglio di leggerlo molto attentamente.
    vi accorgerete che basta una legge qualsiasi per inficiare completamente le roboanti affermazioni iniziali, e che la costituzione in questo caso (come in molti altri) NON GARANTISCE NIENTE.

  • daveross

    Solidarietà, perché da come la racconti pare un atto intimidatorio per tutti quelli che scrivono cose che ‘non devono scrivere’. Non ho mai letto né leggerò il forum di Stormfront, il cui solo titolo è agghiacciante. Ma il comportamento che lo stato ti ha riservato non è da meno. Essendo uno sprovveduto senza potere, come sono io, questi sono i rischi che si corrono.

    I migliori auguri.

  • orckrist

    Non preoccupatevi tanto questo e solo l’antipasto.

    Aspettate che entri in vigore il nuovo redditometro e saremo tutti possibili bersagli di queste vessazioni in quanto evasori a prescindere perchè non rispetteremo i fantasiosi parametri di guadagno/spesa gentilmentilmente fissati a caso.

  • mandal2010

    Anch’io esprimo la mia solidarieta’ e mi associo a kawataxi e bysantyum,y buena suerte!!Facci sapere.

  • nigel

    Mah… Sarà pericoloso esprimere il proprio pensiero qui ?

  • Fabriizio

    Viva solidarieta’ a Maurizio.

  • Fabriizio

    mizzica,

    ho ereditato l’edizione rilegata

    di tutti i discorsi di Mussolini

    sono rovinato.

  • spartan3000_it

    Maurizio D’Angelo non l’avra’ mica denunciato Fiamma Nirenstein? Comunque “Beato chi ha sete di giustizia…” Molti altri ancora cadranno e saranno perseguitati per reati di opinione e per un comportamento critico verso il conformismo generale dei media main-stream. Io nel mio piccolo e con tutta modestia sono pronto a patire le conseguenze di questa battaglia per la verita’. E’ tempo di nuovi martiri e di eroi. Nessuno si tiri indietro e una medaglia alla fine sara’ data a tutti i resistenti.

  • cardisem

    Dobbiamo fare qualcosa. E subito! E in modo organizzato.

  • paulo

    Maurizio, sei stato scelto come un oggetto mediatico per fini propagandistici dal regime. Credimi, so come ti senti perché sono cresciuto sotto una dittatura militare in Sud America e diverse volte mi sono trovato con il mitra puntato alla testa per il semplice fatto di essere per strada. L’umiliazione è grande e è proprio questo che il regime vuole fare: umiliare. In verità è paura e insicurezza di chi abusa del potere e lo sa di farlo.

    Solo tu sai cosa realmente pensi e senti e sono i tuoi pensieri e opinioni e ne hai diritto. La cosa importante è che questa tua vicenda serva a tutte le persone coscienti e senza pregiudizi per realizzare la realtà in cui viviamo in Europa e in particolare in Italia. Ti trascrivo una poesia che forse già conosci di B. Brecht:


    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

    e fui contento, perché rubacchiavano.

    Poi vennero a prendere gli ebrei

    e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

    Poi vennero a prendere gli omosessuali,

    e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

    Poi vennero a prendere i comunisti,

    e io non dissi niente, perché non ero comunista.

    Un giorno vennero a prendere me,

    e non c’era rimasto nessuno a protestare.

  • amensa

    avendo fatto finta di niente per troppi anni, avendo sempre e solo considerato “affari degli altri quanto non ci piace considerare (troppa fatica)”, questo è cosa ci meritiamo.
    quando saremo abbastanza stufi di prevaricazioni, a noi o a chi ci è vicino, allora saremo disposti anche a sporcarci le mani …… ma allora fischieranno pallottole.

  • luca

    Maurizio… innanzitutto bravo per la testimonianza….mi sono fatto 4,5 mesi di carcere perche’ ho insultato quei disoccupati in uniforme… non hanno ne’ arte ne’ parte… non sanno nemmeno cosa sia una pala… la sola dialettica che conoscono e’ quella di come fottere piu’ soldi a fine mese… o a fine carriera… parassiti che ogni quattro anni di contribuzione, ne vengono conteggiati cinque..(pago 4 rubo 5…. offerta speciale… pagano gli italiani)… tutta questa ignoranza giustifica la repressione nella storia del fenomeno…… no tav… no dal molin… rivolte nel sulcis… repressione dei disoccupati… repressione a alle proteste sulle discariche a Napoli…
    sono il dogma…. come ho detto in altro commento… sono il paradosso della loro inutilita… basta guardare le loro facce…. sempre nascosti dentro le loro divise, dietro i loro parabrezza di policarbonato… dietro le loro ridicole visiere….e non parliamo dei mendicanti che cercano la ricchezza andando nelle missioni… non ci sono oakley grandi abbastanza a nascondere la loro miseria… eheheehe poi li trovi in qualche ufficio di caserma locale.. ove conservano la loro puzzolente reliquia… la bandiera americana piegata sotto teca…ehehehe meglio ridere della loro miseria umana

  • Ercole

    se qualcuno nutre ancora dei dubbi su cosa sia lo stato borghese , e tutte le varianti possibili(stalinista fascista ,o socialdemocratico) e sulle sue pratiche “democratiche “e costituzionali ravvedetevi ,per quanto riguarda il soggetto in questione ,dico che farsi “mettere” in galera per un falso ideale(razzista o fascista) che comunque non mette in discussione il capitalismo ,sia proprio da pirla…..pure io sono schedato dalla digos e non temo le patri galere, ma almeno lotto per una causa nobile ,nella speranza di mettere fine alla nostra schiavitu:il socialismo scientifico.

  • bagumako

    Minchia. Siamo fottuti.

  • liokko

    Grazie per le info sei un grande sono con Te.

  • Zarco

    Tutta la mia solidarietà a chi ha scritto questo articolo, di cui condivido in pieno il contenuto, in ogni sua parte.
    Da me che sono comunista da sempre.
    Questa è la dimostrazione di come non esistano ormai più destra e sinistra, ma solo l’impero del Grande Fratello e la Resistenza ad esso, cui noi apparteniamo, trasversalmente.
    Il Grande Fratello c’è già, ne siamo sotto il pieno dominio.
    Suggerisco questa Pagina Facebook: Di sinistra e antirazzista ma contro l’invasione straniera [www.facebook.com].
    Ancora tanti auguri e tanti incoraggiamenti a Maurizio!

  • RicBo

    Suggerisco questa Pagina Facebook: Di sinistra e antirazzista ma contro l’invasione straniera

    ahahahahah di sinistra ed antirazzista ma non voglio i negher nel mio cortile ahahaha da pisciarsi sotto dalle risate ahahahaha
    Da commenti su questo articolo e dalle 2470 persone che seguono quell’abominio di pagina su facebook si capisce che paese dominato da mediocri boriosi fascistoidi razzisti è l’Italia.
    Vi meritate tutto, io ne sono già fuori da tempo

  • Ercole

    forse sei stalinista o riformista, il comunismo e una scienza, non sai neppure cosa sia ……

  • pasqui

    A me questo racconto mia fa tanto 1984 di Orwell….chissà

  • Viator

    La cattiveria della magistratura c’entra poco. La persecuzione dei membri di Stormfront nasce dal fatto che la sezione italiana del sito era seguitissima, specie dopo aver fatto notizia sui giornali, e stava quindi cominciando a infastidire il regime e soprattutto le organizzazioni giudaiche che vigilano sulla diffusione di qualsiasi forma di pensiero loro ostile. Si tratta di un’operazione politica decisa in alto loco, nel cui ambito il magistrato si limita a firmare le scartoffie di rito.

    Pochi giorni prima degli arresti la ministra dell’interno aveva significativamente parlato della necessità di rafforzare la repressione poliziesca del libero pensiero. Si è allora deciso di colpire il sito oscurandolo, arrestandone i moderatori e cercando di intimorire gli altri partecipanti con le perquisizioni. Il diritto è carta straccia al servizio del potere, in Italia come in tutto il mondo; secondo come si rigira la frittata (l’articolo penale) chiunque è reo e chiunque innocente.

    La cosa rappresenta una novità solo per chi vive sulla luna. Il nostro Maurizio sta imparando a sue spese che la politica – quella autentica, non il politichese liberale che dà la scelta fra votare PDL o PDmenoelle – è individuazione del nemico, cioè rischio concreto della propria vita e libertà. Non mi sembra del resto che i regimi nazifascisti esaltati su Stormfront si astenessero dal perseguitare in modo cruento i loro avversari.

    La vita e la politica sono una fiaba narrata da un idiota: ecco i nazifascisti che si scandalizzano del fatto che il regime plutocratico usi nei loro confronti i sistemi regolarmente impiegati dai fascismi storici, mentre i liberali, dopo aver sbandierato ai 4 venti il principio della libertà di pensiero, si scandalizzano del fatto che ad esso osino rifarsi anche gli avversari della loro goffa religione dei diritti umani.

  • Zarco

    Bel commento.

  • Giancarlo54

    Una scienza? Forse, non lo so, il problema è che detta scienza, vera o presunta che sia, deve essere messa in pratica da uomini e questo è un grosso, grossissimo problema.

  • Giancarlo54

    Cosa significa questo post con l’articolo di cui stiamo parlando, e cioè la persecuzione dei reati di opinione, lo puoi sapere solamente tu. Vedo che confermi che sei “fuori” da tempo, complimenti per l’analisi autobiografica.

  • Giancarlo54

    Cito: “ecco i nazifascisti che si scandalizzano del fatto che il regime plutocratico usi nei loro confronti i sistemi regolarmente impiegati dai fascismi storici”, magari questi stessi nazifascisti pensano, invece, che dopo aver sentito per 70 anni le balle propinate dal regime democratico si siano resi conto che questo regime usa gli stessi metodi che usavano i defunti regimi nazifascisti e magari, i nazifascisti, si interrogano sul fatto che in fondo in fondo non c’è nessuna differenza tra i bistrattati regimi nazifascisti defunti del passato e i tanto declamati e glorificati regimi democratici. Sarà di questo fatto che i nazifascisti, MA NON SOLO LORO, si sono resi conto?

  • eresiarca

    Perfetto, è così. Fa solo sorridere vedere su un tavolino, quali “corpi del reato”, libri pubblicati da Mondadori, Giunti… Che pena.

  • kenoby

    preparativi per la dittatura globale. Siamo con te con tutte le nostre anime Maurizio.

  • daveross

    Già, potevano accorciare il titolo della pagina FB chiamandola: “Nazional socialismo”. Facevano prima.

  • patrocloo

    Sarai pure fuori dall’Italia, però a sparare cazzate sui forum italiani continui imperterrito…..

  • Matt-e-Tatty

    Questo resoconto ricorda le persecuzioni degli anarchici e dei sindacalisti di fine 800 e inizio 900, le persecuzioni dei fasci durante il ventennio e gli internamenti nei campi di lavoro della russia stalinista.
    Se domani decidessero di “farmi visita” avrebbero solo l’imbarazzo della scelta… potrebbero dire che sono un pericoloso anarchico perchè possiedo molti libri sull’argomento, forse anche un brigatista visti la quantità di testi sulla reazione violenta alle squadracce e sugli inlegalisti. Potrebbero dire che sono un nazista visto che mi son fatto prestare una copia del celebre libercolo attribuito al baffino, il tutto supportato da “prove inequivocabili” come qualche reperto della WWII. Nostrine, medaglie e reperti vari dell’armata rossa se decidono di accusarmi di essere una spia del KGB, supportato da prove inequivocabili come le mie vecchie tessere di RC, oppure potrebbero accusarmi di essere antisemita per il materiale sulla Palestina, ho pure stampato da internet una roba scritta da Matogno a confermarlo… quando troveranno Oskar Wilde diranno pure che sono Gay…
    Ho scoperto l’esistenza di Storm Front con i fatti di Firenze (quel matto di casa pound che ha ammazzato gli ambulanti senegalesi), dopo una breve lettura su quel forum li ho bollati come imbecilli inrecuperabili, ma se mettono in galera questi mentecatti, perchè non metterci i nostalgici che vanno alla commemorazione della marcia su Roma (carabinieri nostalgici inclusi)? E i gruppetti razzisti e nostalgici su FB che sono centinaia?
    Popongo di segnalare alle questure i pro marò della rete,sono rei di promuovere l’impunità per l’omicidio… gli spetta qualche giorno di galera e la perquisizione, e siccome parole e azioni hanno pesi differenti, serve un referendum per ripristinare la pena di morte per chi materialmente esporta la democrazia con la NATO e per quei poliziotti/guardie carceraie che hanno pestato a morte i vari Cucchi, Uva Aldrovandi etc.

    Se c’è reato di opinione e se ci sono siti che istigano alla violenza o al razzismo li si chiude. Se si vuol processare gente che “parla e scrive”, si DEVE processare e METTERE IN CARCERE i politici dei respingimenti per primi, seguiti da buona parte dei nostri giornalisti che divulgano il falso per giustificare stragi e bombardamenti in altri paesi.

  • illupodeicieli

    Anche i marò, così mi hanno detto, siccome sono in missione, secondo alcuni prenderanno poi anche più soldi perchè “prigionieri”. Così mi ha detto un compagno di scuola carabiniere (che non vede l’ora di andarsene).

  • illupodeicieli

    Premessa la solidarietà per chi esprime il proprio pensiero e viene perseguitato e intimorito e ,anche da quello che leggo, incarcerato , faccio presente che Silla era, è stato, un dittatore del periodo della repubblica romana nell’80 avanti Cristo (più o meno) e che ha preceduto il più noto Giulio Cesare. Ma non sono qui per fare lezioni, soltanto per rimarcare che i noti giustizialisti alla Di Pietro o forse anche Ingroia, parlano di voler cambiare il sistema giudiziario ma tengono magari dietro le sbarre,e distruggendone comunque l’esistenza, persone che poi risultano innocenti (sono dati del ministero di Grazia e Giustizia, se non sbaglio in riferimento ,proprio, alla situazione delle carceri).Per non divagare e spostare il tiro,come fanno appunto i politici e gli operatori del settore, la questione è nella libertà di esprimere il proprio pensiero e le opinioni: c’è o non c’è? E’ limitata o no? Qui sembra che non ci sia e ,quando c’è, è limitata e confinata entro ciò che , in maniera arbitraria, si ritiene giusto. Infatti si dice opinabile. Come è scritto in un commento, le leggi sono cambiate e sentire qualcuno che si appella a tribunali internazionali o meglio si vorrebbe o in casi di lo farebbe, sappia che purtroppo non è così. Ci vogliono,se non erro, tutti i gradi di giudizio (in Italia) e poi, soltanto poi (chissà dopo quanti anni?) ci si potrà appellare: il risultato quale sarà?
    Quanto alla campana, come dice Maurizio, ne avevamo sentito solo una: ora abbiamo sentito anche la sua. Cui prodest?Cui prodest se non puoi avere giustizia ma, sopratutto perchè dovresti averla se ,come sanno anche i bambini, c’è l’articolo 21 e tu lo stavo esercitando?Non dovrebbe nemmeno essere necessario, dato che eri, ed eravate, nei vostri diritti.

  • luca

    Per il Lupo

    Anche i marò, così mi hanno detto, siccome sono in missione, secondo alcuni prenderanno poi anche più soldi perchè “prigionieri”. Così mi ha detto un compagno di scuola carabiniere (che non vede l’ora di andarsene).

    spiegando delle divise, ma soprattutto del carabiniere, non vorrei deluderti, ma non saranno mai tuoi amici… loro mi conoscono bene,,, la base sone delle capre, ma piu’ sali nei gradi , piu’ sono ammanicati, Credimi, i papaveri (colonnelli e generali) che hanno seguito le varie stragi (rosse nere) sono al soldo della massoneria e dei comandi otan… ero un sottufficiale di lor signorini (2 anni squola sottuffigiali)… pensavano di farmi stare zitto con il carcere… ehehehe… “simple ridicoulous”…
    ..devono farmi sparire… cose che fanno spesso con l’amabile consenso delle magistrature

  • luca

    Per il Lupo

    Anche i marò, così mi hanno detto, siccome sono in missione, secondo alcuni prenderanno poi anche più soldi perchè “prigionieri”. Così mi ha detto un compagno di scuola carabiniere (che non vede l’ora di andarsene).

    spiegando delle divise, ma soprattutto del carabiniere, non vorrei deluderti, ma non saranno mai tuoi amici… loro mi conoscono bene,,, la base sone delle capre, ma piu’ sali nei gradi , piu’ sono ammanicati, Credimi, i papaveri (colonnelli e generali) che hanno seguito le varie stragi (rosse nere) sono al soldo della massoneria e dei comandi otan… ero un sottufficiale di lor signorini (2 anni squola sottuffigiali)… pensavano di farmi stare zitto con il carcere…
    ehehehe… “simple ridicoulous”… ..
    devono farmi sparire… cose che fanno spesso con l’amabile consenso delle magistrature

    Lupo… il “tuo conoscente” o e’ un uomo.. o e’ un leccapiedi… non fidarti della loro finta onesta’.. the uniform is lonely reason for them dirty dignity

  • ale5

    Sono un convinto sostenitore della libertà di pensiero e parola , anche per chi la vorrebbe negata agli altri e quindi non gioisco per la sorte di questa persona.
    Mi chiedo come si può magnificare l’operato di chi la repressione la applicava o la applica in forme ben più peggiori della sua esperienza e poi soffrire quando la infliggono a lui?

    Il sito a cui si riferisce ogni tanto l’ho visitato e più che pericoloso l’ho trovato alcune volte esilarante come i dibbatiti sulla vera provenienza della razza ariana..
    Poi c’erano meno simpatici topic dove si teorizzava l’nferiorità degli africani, testimoniata da improbabili disegni di crani umani, ovviamente quello del negro conteneva meno materia griggia; o si discuteva del destino da serbare ad altre situazioni, a persone ben più deboli, ai parassiti.

    Quanto onore…

    Chi fà questo per me è un pezzo di merda o nella migliore delle ipotesi un coglione.

    Poi dato che molti si accorgono dell’ingiustiza repressiva solo quando li colpisce ricordo che in questo paese c’è una persona che si è fatta più di un anno di galera per aver scritto un libro.

  • castigo

    Ercole:

    se qualcuno nutre ancora dei dubbi su cosa sia lo stato borghese , e tutte le varianti possibili(stalinista fascista ,o socialdemocratico) e sulle sue pratiche “democratiche “e costituzionali ravvedetevi ,per quanto riguarda il soggetto in questione ,dico che farsi “mettere” in galera per un falso ideale(razzista o fascista) che comunque non mette in discussione il capitalismo ,sia proprio da pirla…..pure io sono schedato dalla digos e non temo le patri galere, ma almeno lotto per una causa nobile ,nella speranza di mettere fine alla nostra schiavitu:il socialismo scientifico.

    in effetti erano davvero scientifici i socialisti, sia nelle leggi (la famosa giustizia socialista) sia nelle pene: dalla pallottola nella nuca al gulag all’ospedale psichiatrico, perché se criticavi il partito (unico, molto democratico) non potevi essere altro che un pazzo……

  • mincuo

    Come la stessa cosa possa essere se applicata agli uni normale, agli altri “razzista”, poi però diventa “io naturalmente sono per la libertà bla bla bla”
    Ad esempio sulla superiorità intellettuale di Ebrei Askhenazi trovi quanta letteratura vuoi, anzi perfino Wikipedia.
    LINK [en.wikipedia.org].
    Ma ce ne sono mille, con linguisti, psicologi, ecc… che ne discutono, e questo significa inferiorità degli altri.
    E anche se fosse?
    Non sono superiori i neri nella corsa breve, ma vanno male nel nuoto? E allora? Non sono le donne scarse in alcune attività intellettuali, bridge ad esempio, dove sono molte più degli uomini, ma una campionessa assoluta è almeno due categorie inferiore a un pari campione uomo. E allora? Non sono invece migliori in altre discipline? E allora?
    Non hanno i Cinesi un uso differente del cervello, utilizzando l’emisfero destro molto più degli Occidentali. E allora?
    Quindi se uno discutesse di una qualità inferiore dei neri quello è razzismo? E perchè? Lo fece Watson ad esempio, che è lo scopritore con Crick del DNA, non un cretino, ma venne subito linciato dalla stampa di mezzo mondo e bollato come Nazista, quello lo hanno sempre in bocca, e va bene per tutto, per ogni argomento.
    Però la superiorità di Ebrei va bene, non è razzismo. E nesuno prootesta e urla, come mai?
    L’ignoranza mista all’ideologia, al double-standard inculcato, al politically correct da due soldi, e alla miseria culturale a cui sono ridotte le persone ha trasformato l’uguaglianza nell’egualitarismo, e l’amore per la diversità, cioè uno dei, o meglio il fondamento dell’illuminismo, quello poi è sparito subito, neanche mai menzionato.

  • mincuo

    D’altronde tanta sicumera nel dare del coglione e del pezzo di merda viene da uno che scrive “fa” con l’accento, che non è certo un normale errore di battitura, stando la “à” dalla parte opposta della tastiera rispetto alla “a”. Tanto per dire da dove viene tanta sapienza e tanta cultura. Neanche la grammatica, oltre a neanche rendersi conto che questa etichettatura generale data alle persone è altrettanto e anzi più propriamente razzismo.

  • illupodeicieli

    Luca sono d’accordo e non mi fido e ti dirò due cose: una è che ho fatto il CAR a Orvieto, e il colonnello era uno che era stato inquisito nel golpe, tentato golpe, di Junio Valerio Borghese. Dicevano mandato lì per punizione e…certo non ti ho detto l’anno del mio CAR, ed era il 1981. Era comunque un ambiente strano, e te lo dico perchè stavo alla mensa ufficiali. La seconda è un’osservazione su amici o conoscenti nelle forze dell’ordine ma con una premessa,che è questa: mesi addietro, forse anche un anno o due fa, mi pare che anche qui nei commenti, ho letto di poliziotti e non, che erano nei casini per mutui e spese che non riuscivano a sostenere; e che in caso di guerriglia urbana o addirittura (ma da noi in Italia????) rivoluzione, loro non si sarebbero schierati con il governo o le forze da rovesciare, ma proprio perchè consci della situazione, si sarebbero schierati dalla parte dei rivoltosi. Postilla: nello sforzarmi per crederci, so ,sempre dall’amico di cui sopra, che è vero che non gli pagano gli straordinari o che cercano di non conteggiarli,ma è anche vero che per ingraziarseli e tenerseli buoni, proprio a fine anno hanno saldato numerosi arretrati nei pagamenti. Il denaro tira sempre e,come distrazione funziona.

  • Ercole

    il socialismo non e mai esistito sulla terra , e una prospettiva storica , se ci saranno le condizioni. quello che menzioni tu si chiama STALINISMO ,hai le idee confuse , sia il capitalismo ,che lo stalinismo si sono macchiati dei peggiori crimini contro l’umanita , per difendere il loro potere.

  • Ercole

    io credo che il problema piu grosso che abbiamo di fronte e quello di abbattere il capitalismo ,poi si organizzera il mondo in base ai bisogni ,e non in base ai profitti ecco dove sta la scienza……

  • hobie

    In questo paese di merda la tradizione è quella dell’Indice dei libri proibiti, della Santa Inquisizione, della censura del potere sui sudditi come pratica normale. Ancora oggi, in questo paese di merda c’è bisogno del permesso governativo per poter fare il giornalista e ci sono gli psico reati d’opinione per i media mainstream. Nel 2001 il regime tentò di sottoporre il web alla censura di massa stile cinese con la famigerata “Nuova legge sull’editoria”, che pretendeva di sottomettere alle leggi sulla stampa (una legge degli anni 40) anche tutti i siti internet. La protesta impedì tale sconcio censorio e oggi sono parificati ai mainstream solo i siti che aggiornano le informazioni con regolarità giornaliera. Ricordiamoci che la psico polizia postale italiana ha accordi segreti con FB e può violare la privacy di chiunque senza chiedere a nessun giudice il permesso.
    In italia si calcola che la polizia politica abbia profilato da 10 a 15 milioni di persone, in costante aumento.
    In Italia i prigionieri politici sono sempre + la norma, come evidenzia la repressione poliziesca NO TAV ma anche casi diversi come la persecuzione poliziesca dell’indipendentismo ( http://baruda.net/tag/operazione-arcadia/) e dell’anarchismo (http://ita.anarchopedia.org/Michele_Fabiani).
    Purtroppo la censura mediatica dei servi di regime giornali e tv su questi temi è totale. Il gregge va distratto, mai informato.
    Vorrei che articoli come questo ricevessero mille, un milione di commenti attestanti solidarietà alla vittima e, contemporaneamente di disprezzo e vergogna verso uno stato sempre + infame e canaglia, sempre + autocratico e totalitario, dove i suoi burocrati incriminano e dove i suoi sbirri eseguono, come i nazisti, ordini vergognosi e disonorevoli. Vorrei dichiarare tutta la mia solidarietà a questa vittima del regime e tutto il mio disprezzo per il magistrato che si è infamato con questo atto vile e spregevole. Quanto agli sbirri che si presentano di notte e prendono come corpo del reato persino dei LIBRI (!) è gente che disprezzo talmente che non meritano nemmeno la saliva per sputarli per terra; posso solo dire che questi sbirri, questo regime, questa atmosfera di terrore mi fa vergognare di essere italiano. Spero solo, quanto prima, di avere la possibilità di andarmene (visto che la Rivoluzione, in questo paese di servi, non scoppierà mai) e di abbandonare per sempre questo paese di merda, di merda, di merda, di cui ci si lorda anche solo a respirarne l’aria.
    SOLIDARIETA’ A MAURIZIO D’ANGELO!

  • manama

    ma perche andare a nascondersi in un sito americano?

  • ale5

    ….aria fritta.
    Mi viene da sorridere, della superiorità intelletuale degli ebrei askhenazi non mi interessa, è una tua ossessione.
    Sì l’uomo africano, o meglio i discendenti degli schiavi di una certa zona dell’africa (sopravviveno alle deportazioni solo i più forti-selezione) hanno un patrimonio genetico che gli permette di eccellere negli spor “esplosivi” anairobici, e allora?
    Secondo gli studi che tu citi gli asiatici usano di più una parte del cervello quindi sono più intelligenti.. booh
    Il valore di un uomo non lo considero in quanto tempo fà i 100m o se mi dice radice quadrata 1004476565655758585.
    Questi discorsi sulla “superiorità” ve li lascio.
    Però ribadisco che ognuno è libero di pensare e dire ciò che vuole, anche di ciarlare e di essere spernacchiato.

  • hobie

    Hai ragione, questa è la cosa + importante. Purtroppo l’italiota medio usa internet (se lo usa) solo per scialacquare su eBay, farsi seghe coi porno o seguire 4 deficienti dietro un pallone. Non esiste, in Italia, ad oggi, un sito che riunisca iniziative di resistenza al regime (come per es. disobbedienza civile, boicottaggi etc). Non esistono spazi web per difendersi dagli sbirri, dalle accuse di psicoreati d’opinione e per organizzare azioni contro il regime. Anche perchè servirebbero accorgimenti di privacy (Tor, PGP etc) non alla portata di tutti. e senza di di questo sarebbe tutto inutile. Come immaginerai sbirri e polizia politica hanno centinaia di uomini preposti al controllo dei dissidenti sul web. La polizia italiana monitora in tempo reale, con software militari, tutto il web. Anche CDC è sicuramente attenzionato dalla digos, per questo dobbiamo fare attenzione. Ma sicuramente DOBBIAMO ORGANIZZARE LA RESISTENZA CONTRO IL REGIME. E il web sarà una delle armi principali. prima lo capiremo e meglio sarà.

  • hobie

    Dipende cosa intendi per “pericoloso”. Se per tale intendi la possibilità che gli sbirri ci stiano monitorando allora guarda, ti do una notizia: la polizia politica e/o postale monitora sempre il web, specialmente i siti di controinformazione come questo. Dipende quanta paura hai degli sbirri. Ma considera che sono solo dei servi di regime, con una paghetta per spiare, arrestare e ammazzare impunemente la gente, ma pur sempre dei servi, gente che prima della coscienza obbedisce agli ordini, sempre e comunque, come i nazisti, come tutti gli sbirri e i militari dell’orbe terracqueo. Ma non devono farci paura, non devono poter spaventare il nostro pensiero. Perchè, come diceva Pound, “se non hai il coraggio di batterti per le tue idee, o le tue idee non valgono un cazzo, oppure non vali uncazzo TU”. RESISTENZA contro il regime, ora e sempre!!!

  • manama

    comunque hai la mia solidarietà anche perche in italia i moderatori dei forum sono molto sensibili alle richieste della polizia postale e soprattutto si indignano facilmente quando uno scrive una parolaccia o addirittura si spinge a scrivere in maiuscolo…piu che world wide web in italia si chiama country web ,alquanto provinciale

  • kawataxi

    esiste, solo che non lo troverai tanto facilmente. ti do un indizio: “tor” scaricalo e cercati su google gli indirizzi .onion
    saluti

  • Viator

    L’umana convivenza è una corda tesa fra la brutalità e l’ipocrisia. I fascismi propendevano verso la prima, gli anglosassoni che ci hanno asserviti per la seconda.

    Questa è tutta la differenza che esiste fra i regimi politici.

  • kawataxi

    me ne frego, vivo all’estero e sono felice di aver fatto questa scelta!
    saluti

  • bagumako

    “invasione” straniera.. della serie: studiare la storia a partire da 50 anni fa..

  • castigo

    certo, sicuro, sono io che ho le idee confuse…..

  • Zumritter

    Ossia se arrivano a casa mia e trovano quello che mio padre mi ha lasciato, i ricordi della Repubblica di Saló, un diario, delle foto un paio di medaglie, che fanno mi fucilano sul posto?
    Che poi io conservo solo per il ricordo di mio padre e anche perché, sopratutto il diario racconta un pezzo di storia con la visione di chi ha perso….

  • Zumritter

    Credo che la magistratura si divide in due tempi, prima e dopo tangentopoli, dopo questa inchiesta, i magistrati vogliono diventare star, e hanno una mania di protagonismo e quindi si sentono in diritto di accusare qualsiasi persona, mi sembra che una persona é innocenta fino a prova contraria, leggendo queste cose credo che adesso una persona é colpevole fino a prova contraria, ossia oggi é l’imputato che deve fornire le prove della sua innocenza, poi in base a queste prove l’accusa lavora per smontare la difesa, mentre a mio avviso dovrebbe essere l’accusa a presentare le prove della colpevolezza di un indagato per poi la difesa presentare eventuale prove d’innocenza.
    Vorrei vedere questi magistrati al posto di un Borsellino e di un Falcone!