Home / ComeDonChisciotte / PAUL KRUGMAN, IL KEINESIANO ANTI-AUSTERITA' SPARA A ZERO SU SALVINI E GRILLO
14177-thumb.jpg

PAUL KRUGMAN, IL KEINESIANO ANTI-AUSTERITA' SPARA A ZERO SU SALVINI E GRILLO

DI GZ

cobraf.com

Reuters, il New York Times, Paul Krugman e il resto della grande stampa angloamericana “perbene” sparano a zero sulla Lega e Grillo, anche quando sono contro l’austerità, per maggiori deficit e contro i vincoli dell’Euro.

Ad esempio il Paul Krugman parla sempre male della Germania, dell’austerità e dell’Euro (vedi: “Da Krugman a Stiglitz…. sei premi Nobel dell’Economia contro l’euro”, il Sole 24 ore, dicembre 2013).

Non è strano ?

Quando però poi parla in concreto di chi fa qualcosa contro l’austerità descrive la Lega e Grillo come la peste (“Mad as Hellas” di Paul Krugman, New York Times, 11 dic 2014).

L’articolo di Krugman è la solita tirata contro l’ austerità e per maggiori deficit come ne scrive da sempre, ma guarda il giudizio che esprime su Salvini e Grillo che sono quelli che in Italia vogliono rompere con l’austerità. Questo è il passaggio rilevante: ”Look at Italy, where about half of voters support radical parties like the Northern League and the Five-Star Movement. … It would be a terrible thing if any of these groups — with the exception, surprisingly, of Syriza, which seems relatively benign — were to come to power.” Traduzione: ”Guardate l’Italia, dove circa metà degli elettori sostiene partiti radicali come la Lega Nord e il Movimento 5 Stelle. … Sarebbe una cosa terribile se uno di questi gruppi — con l’eccezione, sorprendentemente, di Syriza, che sembra relativamente benigno — giungesse al potere.

Non tanto tempo fa si favoleggiava di un sostegno di Stglitz al M5S e Krugman viene pubblicato ogni tanto nel blog di Grillo. In realtà anche Stiglitz dice al massimo che la Germania dovrebbe uscire lei dall’euro idealmente e Krugman dalle colonne del New York Times scomunica il M5S

Ora, uno può dire: ma a noi che importa di quel che pensa Krugman di Salvini e Grillo? E in effetti a me ad esempio niente. Ma bisogna rendersi contro che hai contro tutta la grande stampa finanziaria, non solo in Italia, anche all’estero quella anti-austerità, pro-deficit e “keynesiana”. La Lega e il M5S sono considerati “a terrible thing” dai luminari keynesiani di Harvard come Krugman, anche se in apparenza non si capisce perchè, visto che Krugman spara contro l’austerità…

C’è questa illusione in Italia che all’estero (parola con la quale si intende sempre “in America”) ci siano tutti questi economisti più illuminati, “keynesiani”, che spiegano come l’Austerità faccia male, sostengono maggiore spesa pubblica e maggiori deficit e ovviamente lodano sempre il “QE” (Alleggerimento Quantitativo”), per cui sarebbero i buoni contro i tedeschi cattivi. Paul Krugman in particolare viene tradotto o citato o intervistato con deferenza spesso a riguardo e anche negli ambienti diciamo “alternativi” sul web viene citato come un campione del bene contro il male perchè è sempre per maggiori deficit pubblici.

Il Paul Krugman è l’economista che viene più citato su Repubblica, Corriere, IlSole24 ore come il super “cheinesiano” che predica sempre maggiori deficit pubblici e contro l’austerità. E viene quindi considerato un “buono”, uno dalla nostra parte, in qualche modo simile a Warren Mosler ad esempio. Errore !

Come mai questa apparente doppiezza ?

Se guardi bene, in realtà questi marpioni sono tutti dei “globalisti”, a cui dei singoli paesi europei non gliene frega niente, per loro conta solo l'”economia globale”, “il mercato globale…”. E temono come la peste ogni vago accenno di difesa di un qualunque interesse “nazionale”. Per loro vanno bene il deficit pubblici e il QE, ma solo come contributo all’economia globale delle multinazionali e del mercato finanziario. Ogni accenno di movimento che difenda gli interessi della popolazione di un singolo paese contro quelli del mercato globale per Krugman, il New York Times, Reuters soci è “…a terrible thing”

Altri esempi dell’ostilità della grande stampa angloamericana finanziaria “perbene” :
“Italy’s Northern League calls for EU to be ‘demolished'” JAMES MACKENZIE ROME Wed Dec 10, 2014)

Io sono per chiunque voglia far uscire l’Italia dalla trappola dell’eurozona, della BCE e dell’euro e quindi per il M5S e per la Lega e, ma i nostri eroi non si rendono bene conto che hanno contro tutti, anche “all’estero”…

Gz

Fonte: www.cobraf.com

Link

20.12.2014

Pubblicato da Davide

  • Franco-Traduttore

    Krugman, in linea teorica, è a favore
    a che l’Eurozona applichi politiche espansive, differenziandole però fra di
    loro, per compensare i differenziali di competitività.

    Ovvero ad un’Italia che, insieme ad
    altri paesi mediterranei, inflazioni la propria economia – che so? – del 2% e
    che, al contempo, la Germania e gli altri paesi nord-europei inflazionino –
    anche stavolta, che so? – del 4%.

    In questo modo l’economia
    dell’Eurozona, nel suo insieme, cresce, e nello stesso tempo gli squilibri di
    competitività creatisi artificiosamente con il blocco dei cambi (valuta unica)
    si riducono, nel corso degli anni

    La risposta dei paesi nord-europei la
    conosciamo: no, mai, nie, nooit, kurre, nikdy, nikad, aldrig, mitte kunagi, ei
    koskaan, jamais, nunca, never, aldrei, niekada, aldri, nooit, nigdy, niciodata,
    nikoli, kamwe, hindi kalainman, asla, soha.

    Avendo compreso anche le lingue
    Swahili e Tagalog, credo che anche Krugman possa capirlo: no, mai. 

    Lascio da parte, per carità di patria, tutte le altre considerazioni sul corretto funzionamento di un’AVO. Ormai non le sa solo chi non vuol sapere.

    Resta un genio della macroeconomia, ma
    non è isolato dal mondo di cui fa parte (insieme a Draghi, BCE, e Mark Carney,
    BoE, è non a caso un membro del “Gruppo dei 30”). Di ogni persona bisogna
    prendere quello che di buono dice, ma non tutto.

    Visto che l’Eurozona è inemendabile,
    cosa diavolo ci resta da fare se non andarcene? Che poi l’Eurozona sia stato il
    più grande atto di servilismo, e non di indipendenza, che mai le nazioni
    europee abbiano fatto nei riguardi degli Stati Uniti è un fatto ben noto a
    chiunque abbia studiato la storia con spirito un po’ critico.

    Gli Stati Uniti vogliono firmare il
    TTIP ed il TTP per fare un’unica area occidentale (grosso modo USA, Canada,
    Messico, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Israele ed Europa) da contrapporre
    al resto del mondo, secondo l’unico e folle modo con cui concepiscono la
    politica, creare un nemico per poi combatterlo. Stavolta, però, resterebbero
    fuori 6 miliardi di persone!

    Agli Stati Uniti conviene un’Europa
    Unita, meglio se nell’ambito dell’Eurozona, visto che l’Euro è il nocciolo su
    cui vogliono fondare la nuova valuta Occidentale (anche se non sono sicuro che
    pensino ad una riproposizione tout-court dell’Euro, e non ad un qualcosa di
    simile al Bancor keynesiano).

    Che altro ci aspettiamo da Krugman?
    Non vive su Marte. Fa parte di quel mondo. Non è la prima volta però, ed è
    questa la mia speranza, che i disegni statunitensi fanno cilecca. Spero anche
    questa volta.

    W la libertà e la democrazia, W
    l’Italia libera dal giogo tedesco/americano, W l’Italia che guarda anche agli
    altri paesi del mondo.

    P.S. Sono un vecchio socialista da
    strapazzo, non sono uno di destra. Guardate cosa scriveva Gramsci:

    Gli intellettuali italiani non si sono mai sentiti organici, hanno sempre
    rifiutato, in nome di un loro astratto cosmopolitismo, ogni legame con il
    popolo, del quale non hanno mai voluto riconoscere le esigenze né interpretare
    i bisogni culturali.

    In molte lingue – in russo, in tedesco, in francese – il significato dei
    termini «nazionale» e «popolare» coincidono: «in Italia, il termine nazionale
    ha un significato molto ristretto ideologicamente e in ogni caso non coincide
    con popolare, perché in Italia gli intellettuali sono lontani dal popolo, cioè
    dalla nazione e sono invece legati a una tradizione di casta, che non è mai
    stata rotta da un forte movimento popolare o nazionale dal basso: la tradizione
    è libresca e astratta e l’intellettuale tipico moderno si sente più legato ad
    Annibal Caro o a Ippolito Pindemonte che a un contadino pugliese o siciliano».

     

  • gimo
    "Io sono per chiunque voglia far uscire l’Italia dalla trappola dell’eurozona, della BCE e dell’euro e quindi per il M5S e per la Lega"

    Che ragionamento banale, superficiale, qualunquista, ignorante e poco lungimirante.
    Perfettamente in media con il popologregge
    Complimenti
  • Franco-Traduttore

    Premesso che Cobraf non mi piace quasi mai … nello specifico di questo articolo, mi fai tu, invece, ed ovviamente se vuoi, un ragionamento a favore della permanenza dell’Italia nell’Eurozona che, al contrario di quello di Cobraf, sia interessante, profondo, impegnato, intelligente e molto lungirimante? Leggerò con molto interesse. 

  • marcello1991

    magari ti rispondo io…

    Premessa: criticare grillo o la lega non vuol dire allora essere pro € …..

    comunque la cosa è semplice, uscire dall’euro si certo sono il primo a dirlo ma senza le idee chiare sul come fare e soprattutto senza un’idea/speranza/paradigma anche "utopico" di come vorremmo la società altrimenti, potrebbe anche essere un arma a doppio taglio……

    Grillo non è mai chiaro fino in fondo, ne su quello che pensa di fare ne sembra abbia grosse idee di un "futuro" diverso. 

    La lega…??? vogliono dividere l’Italia…. e cavalcano l’onda che gli sembra migliore… Su quell’idea è nata, su quella campa e su quella morirà! [Come faccio a dirlo…?? si chiama sempre lega nord.. non lega italiana….]

    http://memmt.info/site/programma/ [memmt.info]

    alla fine questa è la sola arma concreta  ma non se la fila nessuno….chi sa come mai!

  • leone_zingales

    Non vi è alcuna contraddizione nelle parole di Krugman. Se
    si esce dall’euro con il metodo della Lega o del M5S, il risultato sarebbe una “pessima
    idea”. A differenza degli improvvisati economisti d’avventura anti-euro della
    Lega e delle pazzie goliardiche dei diktat dei padroni del movimento 5 stelle,
    Krugman è un fine economista e capisce perfettamente che se non si esce
    dall’euro con soluzioni alla Warren Mosler, cioè stabilizzando il mercato
    interno attraverso la piena occupazione, servendosi di programmi di lavoro
    garantito, la svalutazione della lira sarebbe inevitabile come prospettato da
    questi Nuovi Economisti, MAAAA… al contrario di quanto sostengono, la
    svalutazione che renderebbe competitive le esportazioni e guadagnerebbe dal
    mancato rischio di default (che verrebbe eliminato grazie alla sovranità
    monetaria), non sarebbero in grado di rilanciare l’economia, ma
    aggraverebbe ancora di più la situazione, rendendo la proposta dell’uscita dal’euro
    una “terrible thing” (come sostiene Krugman).

    Se si adottano programmi che violano i fondamenti dell’economia,
    possiamo lamentarci e fare il tifo per qualsiasi accattone opportunista che ci
    faccia simpatia, ma le conseguenze saranno sempre “a terrible thing”.   L’opportunismo
    di pochi farà la fame di molti. È una triste realtà..ma è realtà.

  • gimo

    Non sono per la permanenza dell’italia nell’eurozona!

    Lo evinci tu!
    Avete una maniera di pensare ristretta!
    Se sei per  l’uscita allora sei col m5s o con salvini.
    Se critic.hi loro sei per restare nell’euro
    Appunto: ragionamento banale qualunquista superficiale ignorante
  • gimo

    Lo riscrivo per l’ennesima volta!

    La politica cerca voti!  Individuata una fascia di popolazione con certe esigenze/credenze/appartenenze politiche/ etc
    non fa altro che R A P P R E S E N T A R E quelle istanze!
    Se nei sondaggi si evidenzia una gruppo che ritiene che bisogna andare in giro con le mutande sui pantaloni da domani mattina faccio un partito  DANDO VOCE A QUESTE ISTANZA. Che poi io ci creda o no POCO IMPORTA! Interpreto un RUOLO, quello di RAPPRESENTANTE di quel gruppo con quelle idee! Prendo i voti di quella gente se sono  bravo a rappresentarli e a fargli ottenere cio che vogliono (o il meglio che posso) in parlamento!
    Grillo, Savini, Renzi, Pippo, Topolino e tutti gli altri QUESTO FANNO!!!
    Quando anni fa la Lega ebbe l’idea di dare voce a quanti al NORD volevano la secessione dai TERRONI sfondò e diventò un partito importante!
    Ora Salvini sta facendo lo stesso DANDO VOCE AI NOEURO.
    Serviva un CANALIZZATORE che portasse centinaia di migliaia di persone non piu rappresentate da nessun partito politico, DENTRO LE ISTITUZIONI. GRilllo ha assolto a questo ruolo!
    Sono P O L I T I C I! NOn missionari o volontari o eroi della repubblica!
    LEVATEVI DALLA TESTA QUESTE SCEMENZE!!!
    Come se vi doveste mettere sul mercato VENDENDO. Prima si sonda il mercato e si fa una ricerca per evidenziare bisogni a cui ancora manca una risposta. 
    poi si cerca un prodotto che convenga commercializzare per quella fascia di popolazione con la giusta pubblicità e marketing.
    TUTTO QUA!!!
  • gimo

    ps: so che è triste  che questo smonta ogni ideale politico sociale.

    Ma purtroppo funziona cosi.
    Si chiama DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA nella quale si eleggono dei rappresentanti del popolo. (ancora per poco)
    Tutti questi poteri politici per quanto possano lottare fra di loro perchè ognuno rappresenta un gruppo di potere (piu o meno potente/influente) rispondo poi tutti insieme (felicemente in coro) ai poteri SUPERIORI.
    Qualcuno si è accorto del gioco dietro PD/PDL.
    PD rappresenta il mondo di sinistra, lavoratori, sindacati, impiegati statali, gente mediamente piu acculturata (con dunque certe esigente/credenze/ideali)
    PDL rappresenta il mondo imprenditoriale, destrorso, liberale, liberista, chi vive di rendita etc.
    Poi ENRAMBI per quanto si scanni seriamente o no su alcune questioni ESEGUONO gli ordini superiori.
    Ciò è dimostrato CARTE ALLA MANO dalla continuita con la quale ENTRAMBI I PARTITI hanno legiferato SEMPRE a favore di BANCHE, LOBBY, MULTINAZIONALI, TRATTATI EUROPEI ANTI DEMOCRATICI/COSTITUZIONALI, ALLA DISTRUZIONE DEI DIRITTI DEI LAVOATORI, DELLE PARTITE IVA, etcetcetcetcetc
  • Mattanza

    Scusa, ma cosa avrebbe che non va la idea del M5S? Uscita dall’Euro e statalizzazione della Banca d’Italia con emissione conseguente di moneta non più di proprietà di privati…Non va bene neanche questo?

  • gimo

    il M5S è UN ALTRO PEZZO DEL POTERE.  

    Te la dico in un altra maniera
    IL POTERE SI SERVE ANCHE DEL M5S per ottenere i propri scopi!
    Per quanto ci sono sicuramente buoni volonterosi capaci preparati onesti CITTADINI PENTASTELLATI,
     il M5S è uno degli strumenti del potere.
    Il potere ha sempre vinto perchè si è sempre camuffato e nascosto dietro le buone intenzioni, dietro le rivoluzioni, dietro i migliori ideali politici.
  • Mattanza

    Io comprendo che la proposta M5S sia magari parziale ma non mi pare che vada contro le idee della MMT, come programmi di piena occupazione ecc, come dice leone_zingales più sopra, ma include la nazionalizzazione della Banca d’Italia con sovranità monetaria annessa…mi pare sia un’occasione storica e il progetto vada nella giusta direzione altro che "terrible thing" http://moneta5stelle.blogspot.it/ [moneta5stelle.blogspot.it]

    E che magari boicottare questo progetto (perché non completo)non sia il caso, questo volevo dire.

  • storpio

    Una semplice nota che in questo botta e risposta è mancata..

    Sulla lega stendiamo un velo pietoso che altro non si può fare..
    Il problema del M5S non sono ne  I pentastellati e probabilmente neppure grillo ma è Casaleggio lui e solo lui ora è l’infiltrato che purtroppo oggi comanda in modo dittatoriale questo movimento.
    O sei con lui o sei fuori.. alle regionali che si stanno preparando I candidati non sono stati scelti con una democratica elezione ma bensì scelti e imposti.. inizia così il declino del movimento queste persone dovranno rendere il favore che gli è stato dato con la nomina.
    Qualsiasi iscritto ufficiale al movimento potrà darti conferma di questo cambio strutturale.
  • gimo

    Casaleggio è riuscito a salire sul SURF mentre era sulla cresta dell’onda : TEMPISMO PERFETTO.

    Lui si occupa di strategie di rete e guerrilla marketing e marketing virale.
    La genialità sta nell’affiancare tutto cio con la politica.
    Come veicoli e pubblicizzi i tuoi prodotti su internet cosi hanno veicolato e sponsorizzato delle IDEE POLITICHE.  
    Non hanno trovato ostacoli ma anzi appoggi perchè sono stati bravi a salure appunto sull’onda e non si sono opposti ad essa! l’onda è quella del POTERE!
    Qual’è l’onda?
    L’onda della distruzione della politica democratica.
    Il potere ha interesse a distruggere le istituzioni democratiche. Non finanziare piu i partiti con finanziamenti pubblici ovvero DARE IN MANO AI PRIVATI (e piu grossi sono meglio è dunque contano piu le lobby dei commercianti) il finanziamento della politica  (ti pare poco?)
    Il potere ha interesse a TERMINARE la democrazia come la conosciamo e sponsorizzare la DEMOCRAZIA DIRETTA o la democrazia DI TOPOLINO o QUALSIASI ALTRA fa il gioco del potere.
    Il potere conosce l’immensa potenzialità di INTERNET dove tutto iene manipolato, dove i FORUM sono infiltrati, dove le notizie alla fine hanno solo due o tre fonti ufficiali dove tutto si confonde con tutto!
    Ecco dove il M5S unisce gli interessi del potere con i propri. Non viene ostacolato anzi viene aiutato perchè facendo il suo gioco fa il gioco del potere!
    Grillo, è il portavoce ideale per tutto questo. Ha accettato. Guadagna soldi, sa farlo bene!
    E’ UN LAVORO……..come un altro
  • gimo

    ps: dentro questo c’è il discorso del Copyright che Grillo vole abolire. Cosa che fa solo il gioco dei grossi PRODUTTORI (non certo il gioco mio o di chi crea e non ha soldi per autosponsorizzarsi o produsi)

    c’è il discorso dell’abolizione dell’ordine dei giornalisti su cui Grillo ha spinto diverse volte.
    C’è il discorso della privacy (la legge truffa attuale è già figlia di Grillo e dei sui spettacoli di qualche decennio fa. SEI OBBLIGATO A DARE IL CONSENSO ALL USO DEI TUOI DATI SE NON NON OTTIENI IL SERVIZIO CHE STAI RICHIEDENDO)
    CI sono tante piccole cose che sembrano poco attinenti ma a ben guardare non lo sono affatto.
    RIPETO il M5S rappresenta solo un altro gruppo di potere/poteri
  • Mattanza

    Alla fine rispondendo a me (così risulta dal grafico) non hai risposto neanche vagamente alla mia domanda…tergiversi; senza considerare che l’Ordine dei giornalisti fa schifo (caso ultimo Giulietto Chiesa docet)…Il Copyright detta così non so che dire, ad esempio molti formaci costano un pacco perché producibili solo da chi detiene i diritti…ma cmnq si parlava di uscita dall’Euro con proposta M5S, che dovrebbe essere una ciofeca, secondo voi…non si sa perché.

  • egenna

    Perché,secondo me, m5s è saltato sul carro della lega perché non ha mai saputo cosa fare, si sta sgonfiando piano piano,e dice una cosa e ne fa un’altra in perfetto accordo con i dem.

    Cordiali saluti
  • Georgejefferson

    In parte non ti do torto, ma mi chiedo cosa tu intenda per politica. Cioe, se riferito al suo 

    significato originario, se a quello idealistico in senso nobile e umanistico, o alla merda di oggi.

    Se ti riferisci alla merda di oggi sarebbe piu coerente chiamarla finta politica, come il liberalismo di oggi che e’

    finto liberalismo, o lo stesso col socialismo, repubblica ecc…

    Se ritieni congruo il termine alla merda di oggi significa legittimare ogni significato distorto volontariamente dalle consuetudini umane, 

    ed allora vale per tutto, non solo a quello che si preferisce per simpatia.

    Quindi quando descrivo una situazione fatta di merda sono legittimato a chiamarla, E’ IL LIBERALISMO, per es.

    Giusto?

  • Quantum

    Non mi fido di Krugman.

    Il nobel per l’economia lo da la banca centrale svedese solo a quegli economisti che si tengono lontani da teorie come la MMT ecc.

    La parola d’ordine in quegli ambienti è solo mantenere lo status-quo.

    Poi che il M5S siano solo degli yes-men incapaci di qualsiasi politica monetaria virtuosa e pilotati da persone ambigue come Casaleggio è un altro discorso.

    Anche se so che dentro il M5S ci sono persone preparate nella MMT. Ma difficilmente daranno a queste persone il controllo decisionale se si deciderà di uscire dall’Euro.

  • Cornelia

    Il Dipartimento di Stato USA ha invitato Pizzarotti in America tra "i nuovi politici emergenti".

    Contemporaneamente, i globalisti USA attaccano Grillo.
    …Lo sapete fare 2 + 2?
  • Mattanza

     E si continua a non rispondere al quesito che solleva l’Articolo in testa a tutti sti commenti poveri…Perché non andrebbe bene la proposta M5S??  Ma se la proposta del referendum era in piedi prima che Salvini nascesse!! Ma dai, anche te egenna, da dove tiri fuori le tue idee non posso capirlo (dato che non ti spieghi, e mi pare che spari alto senza base)…e poi Grillo ha una proposta chiara altro che!! Ma l’hai letto il link sulla moneta 5S che ho postato?? no perché se no è facile dire che non sa che fare…sarai tu che non ne hai un’idea magari. Cordiali saluti.

  • Mattanza

    Se mi dici che è il caso che mi studi Mosler Econoy non mi offendo, ma vorrei chiederti, hai letto la bozza del progetto Moneta5S?? http://moneta5stelle.blogspot.it/ [moneta5stelle.blogspot.it]

    E’ breve, leggi por favor, ti sembra un progetto campato in aria? (perché?) ha caratteristiche incompatibili con la MMT e deleterie in se, quali? perché?

    Non vale la pena appoggiarlo? Perchè?

  • Mattanza

    A me sembra non ci riescano, sono contro la proposta 5S sull’uscita dall’Euro con riacquisizione della sovranità monetaria e NON gli va bene…e Grillo è confuso, e Grillo è servo del potere, e Grillo è saltato sul carretto della Lega, tutte cazzate a mio avviso…non lo sanno perché la proposta non gli piace, o per lo meno a me non lo hanno detto.

  • gimo

    Caro Fratello (o Sorella)

    Abbiamo gia ampiamente risposto in vari post.
    La "proposta" (come la chiami tu) di uscita all’euro NON E’ UNA PROPOSTA! 
    Intanto cio che si propone è un referendum.
    Abbiamo gia eviscerato che un referendum non si puo fare per legge.
    Abbiamo gia eviscerato che in questo scenario andare a votare sull’uscita dall’euro(se avesse valore legale) significa in ogni caso che vincerebbe il fronte PRO-EURO.
    Ti ripeto fino alla nausea : questi campano con le statistiche alla mano. Siamo sondati sui forum sui social network al telefono quando fai la spesa mentre ti pulisci il culo
    IL TREND E’ BEN CHIARO e non è per l’uscita dall’euro.
    LO SANNO TUTTI persino i miei cani………..
    di conseguenza , alla luce di tutto ciò e di tutto quello eviscerato
    la proposta di Grillo  vuole da un lato solo tenere banco, catturare voti,  stringere le fila dei fedeli (e a ben guardarTI ci stanno riuscendo, o no?), ovvero PURO SCOPO ELETTORALE.
    Dall’altro lato, tutto ciò è FUNZIONALE AL SISTEMA e al mantenimento dello stesso perchè se mai venisse fatto, per quanto non varrebbe nulla, alal fine vincendo i pro euro non si farebbe altro che confermare che TUTTO CIO E’ DEMOCRAZIA e che non c’è nessun cattivo che impone nulla manipolando niente. SIAMO PROPRIO NOI A VOLERE L’EURO, I TRATTATI E TUTTO IL RESTO.
    purtroppo con le regole DEMOCRATICHE non puoi sovvertire un sistema che di queste regole ha fatto la sua protezione.
    questo non significa che io sia PROEURO . Significa solo che mi rendo conto che mentre molta gente ci mette l’anima, ci crede, si sbatte etc. purtroppo VI STANNO SOLO PIGLIANDO PER IL CULO. (tanto per cambiare)  E anche questo è funzionale al mantenimento del sistema: 
    Mentre migliaia di ingenui si sbattono per manifestazioni colorate, coi palloncini, non violente, pacifiche, propositive, si impegnano a raccogliere firme, mettono la vita e l’anima, coinvolgendo magari migliaia di cittadini che ingenuamente credono che COSI si possa cambiare qualcosa, chi ha le fila di tutto questo SE LA RIDE ALLEGRAMENTE.
    E’come tirare palline di carta con lo sputo a un tirannosaurus rex che nel frattempo ti ha chiuso nel suo recinto, ti sta scavando la fossa, e ogni giorno ti tira delle sberle.
    Lui preferisce che tu continui a tirargli le palline e ti sfoghi cosi anziche che tu capisca che le palline con lo sputo non servono  niente e magari organizzi un belll’incendio per bruciare il REX e il suo recinto
    TE CAPI?????
  • gimo

    Purtroppo (o per fortuna) ormai vedo il mondo in un’altra maniera:  C’è chi ha sempre comandato e sempre comanda. (e non parlo dei politici) Una volta erano i monarchi e le varie nobiltà. Niente politica se non per pochi (la maggioranza assoluta era analfabeta).

    Poi i monarchi persero il loro potere sul popolo a favore della rappresentanza del popolo. Nasce la democrazia rappresentativa. Ma in realtà nulla cambiò! Perchè chi comandava prima ha sempre avuto il potere sul popolo e dunque sulla politica. Tanti esempi di chi voleva davvero lottare per il popolo morto ammazzato!
    Oggi è ancora piu evidente. Il popolo è manipolato da chi puo detenere mezzi di informazione, mezzi di EDUCAZIONE. Potere di stampare e distribuire moneta!!!
     La politica non può mai di conseguenza essere PURA!
  • Mattanza

    Perfettamente Fratello…Essendo di estrazione malatestiana ti capisco a fondo.

    Tuttavia la proposta di nazionalizzazione della Banca d’Italia con conseguente acquisizione della sovranità sulla moneta, mi sembrava una proposta troppo forte per un servo del sistema (perché mettere la pulce nell’orecchio dei cittadini se pio non si vuol fare nulla?). Grazie della risposta cmnq.

  • Georgejefferson

    Va bene la tua posizione,io sono d’accordo in parte, ma comunque questo significa legittimare ogni termine nella sua distorsione eventuale dello stato di cose presenti e della percezione che abbiamo (mai certa) del passato. Viene assolutizzato il presente posto e si fa il gioco del potere divulgando il linguaggio nella forma che lui decide.Questa la mia opinione.