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PARIGI: UN ATTACCO FALSE FLAG ?

DI MAKIA FREEMAN

activistpost.com

Gli attentati di questo 13 Novembre a Parigi dimostrano molti dei segnali rivelatori di una operazione false flag. Adesso, oltre 48 ore dopo abbiamo raccolto molti indizi che i manipolatori del Nuovo Ordine Mondiale abbiano ritenuto di affidarsi ai loro vecchi trucchi ancora una volta, diventando sempre più prevedibili. Vi elencherò dieci segni che gli attentati di Parigi non sono che l’ennesimo attacco false flag progettato per spaventare il cittadino comune (in Francia e nel resto del Mondo), demonizzare l’Islam, provvedere “ragioni” per gli Stati al G20 e altrove per sprecare più risorse e appropriarsi di maggiori libertà con la scusa della lotta al terrorismo, provvedere una scusa al governo Francese per alzare i livelli di sorveglianza, provvedere alla Francia ed alla NATO una scusa per una escalation di violenza contro la Siria.

Segno numero #1: Esercitazioni nello stesso giorno

Numerose false flags nella storia recente hanno questo tratto in comune: esercitazioni allo stesso tempo e nello stesso luogo, o luoghi vicini. 21st Century Wire riferisce che il Dr.Patrick Pelloux era un “sopravvissuto” degli “spari a Charlie Hebdo” che si è trovato casualmente anche sulla scena dell’ultimo attentato, cosa che di per sè sarebbe una coincidenza, ma Pelloux ha dichiarato che una esercitazione di “attacco a diversi luoghi in simultanea” era in corso proprio durante gli spari!

Segno numero #2: Il magico ritrovamento dei passaporti dei terroristi

Stuart Hopper di 21st century wire riferisce anche che molti apparati media mainstream (AFP, RT, Reuters, ITV, Sky News, AP, Fox News and Sputnik) hanno pubblicato notizia di un passaporto Siriano è stato magicamente rinvenuto su una delle scene degli attacchi, sul, o nei pressi, del corpo di un attentatore. Ricordate il passaporto del terrorista dell’11 Settembre che in qualche modo sopravvisse a fuoco e fiamme capaci, in teoria, di sciogliere l’acciaio e atterrò intatto sulle macerie sottostanti? Ricordate anche la “carta di identità smarrita” su una delle auto dei terroristi di Charlie Hebdo in fuga? Il copione della false flag mostra una certa prevedibilità….

Segno numero #3: Terroristi già noti alle autorità Francesi

Viene fuori che alcuni dei terroristi erano già noti alle agenzie di sicurezza Francesi, come riporta il Daily Mail:

La polizia Francese è alla caccia del 26enne Salah Abdeslam, di Bruxelles, accusato di noleggiare una Wolkswagen polo utilizzata dagli attentatori suicidi he hanno ucciso 89 persone al club Bataclan venerdì scorso. E’ emerso che nella notte di Domenica la polizia Francese abbia interrogato Abdeslam mentre passava il confine Belga e lo abbiano lasciato passare dopo che esso ha mostrato loro la sua carta d’identità.I detectives si sono presto resi conto del madornale errore quando hanno scoperto che Abdeslan risultava aver noleggiato un’auto ritrovata abbandonata vicino alla scena del massacro dentro al teatro Bataclan

Uno dei segnali fondamentali di una false flag è il modo in cui viene “lasciata” accadere. Coloro nei posti di potere possono dirigere, controllare e dismettere le persone in servizio di livello subordinato, così da servire in accordo al piano generale. Si può ipotizzare che terroristi noti come tali siano stati lasciati entrare in Francia?

Segno #4: Il Terrorista dichiara la sua appartenenza all’ISIS

Come riporta Brandon Turbeville, uno degli attentatori di Parigi avrebbe gridato di essere dell’ISIS, provvedendo una frasetta che dovrebbe bastare a chiarirci tutto quanto ciò che ci servirebbe sapere dei killer. E’soltanto una coincidenza che il sito principale del servizio di intelligence Israeliano Mossad (il quale è stato scoperto rilasciare materiale “Isis” made in Israel l) sia proprio la fonte a rivelarci che l’ISIS ha rivendicato resposnabilità della strage?

E, se fosse davvero stato l’ISIS, sappiamo cosa vorrebbe dire: coloro che li controllano sono passati a servirsi dell’ISIS per raggiungere i loro obiettivi in Occidente. Conviene a tal proprosito citare le parole di Bernie Suarez:

Notiamo come non appena è stato suggerito il fatto che gli assalitori avessero rivendicato di uccidere per conto dell’ISIS, dal momento che tutto sappiamo cosa sia, questo costituisce al 100% prova del fatto che la CIA e l’Occidente in genere sono coinvolti, in quanto sono stati loro a creare, addestrare, finanziare e dirigere l’ISIS. Rendiamoci conto del fatto che svelare l’ISIS per ciò che è e distruggerlo equivale a svelare e distruggere il Nuovo Ordine Mondiale, e questo è perchè l’ISIS non muore mai. Proprio così, l’ISIS oggi è ciò che tiene in vita il Nuovo Ordine Mondiale! CIA/ISIS è oggi il maggior agente propulsore del Nuovo Ordine Mondiale e nessuno dovrebbe sorprendersi del fatto che non appena “consulenti” delle forze speciali USA sono stati mandati in Siria per iniziare ad allestire la controstrategia della CIA contro la Russia, di recente avviata, poco dopo siamo qui a commentare questo attacco

Segno #5: I terroristi motivano l’attacco

Convenientemente, i reportage dei media ci informano anche del fatto che uno dei terroristi che sparavano avrebbe gridato: “Questo è per la Siria!”, volendo significare che stavano uccidendo civili Francesi innocenti a causa del coinvolgimento Francese nell’attacco aggressivo contro la Siria, insieme a USA, Gran Bretagna, Israele, Turchia, gli Stati del Golfo. Se gli attentatori erano davvero dell’ISIS, perchè non attaccare la Russia, dal momento che sta bombardanto attivamente e spazzando via le postazioni ISIS? La Russia ha fino a oggi fatto molto di più per distruggere l’ISIS che decisamente non la Francia. Come mai non sparare a Mosca anzichè a Parigi? Questa è una domanda che i mainstream preferiscano che non poni, o meglio nemmeno pensi.

Segno #6: Gli attentati hanno luogo poco prima dell’incontro del G20

Un’altra coincidenza particolare rispetto a questi attacchi a Parigi è che sono accaduti pochissimo prima della conferenza del G20 che è iniziata il 14 Novembre in Turchia. Come nota il NY Times:

L’agenda economica ufficiale, in Turchia, ed in Asia sarà con ogni probabilità oscurata da una serie di intensi incontri tra Mr.Obama e le sue controparti rispetto al conflitto Siriano, la crisi rifugiati in Europa, le dispute con il Presidente Russo Vladimir Putin e le tensioni in corso nel Mar Cinese meridionale. Ma gli attacchi di Parigi certamente marginalizzeranno anche tutte queste altre questioni, almeno momentaneamente, dal momento che priorità è la risposta dei leader alla violenza degli attacchi terroristici nella capitale Francese. I leader si appiglieranno perlopiù alla crescente minaccia dello Stato Islamico

Adesso, coloro dietro agli attacchi, ossia i medesimi manipolatori che stanno dietro all’ISIS, avranno la possibilità di spingere per la loro agenda “antiterroristica” presso altre nazioni e leaders all’incontro. Dal momento che la guerra al terrore è in sè medesima una colossale frode, ogni agenda antiterroristica sarà per definizione fraudolenta, una copertura per centralizzare potere e controllo.

Segno #7: L’attentato avviene anche poco prima del COP21 (l’incontro dell’ONU a Parigi sul cambiamento climatico)

L’attacco di Parigi, che è il secondo nel 2015, è avvenuto appena 17 giorni prima dell’avvio del COP21, l’imminente conferenza mondiale sul cambiamento climatico di Parigi, prevista iniziare per il 30 Novembre. COP21 presenta l’obiettivo estremamente ambizioso di cercare di mettere insieme degli strumenti legali vincolanti, delle regole universali per le leggi in materia di cambiamento climatico per il mondo intero. Possiamo immaginare il genere di proteste e resistenze che un piano del genere potrebbe incontrare, dal momento che è il precursore all’istituzione di una tassa mondiale sulle emissioni di carbonio, un tribunale mondiale e un Governo Mondiale Unico. Adesso, il governo Francese si ritrova il pretesto ideale per innalzare livelli di sicurezza e presenza militare a Parigi appena prima che l’evento abbia luogo, e annientare ogni protesta per ragioni di “mantenimento della sicurezza”.

Segno #8: Charlie Hebdo come precedente

Il fatto che un altra sparatoria altamente sospetta abbia già avuto luogo quest’anno a Parigi è l’ennesima strana coincidenza rispetto a questi attacchi di Settembre 2015. Molti esperti hanno già fatto un ottimo lavoro per raccogliere le prove che dimostrano come Charlie Hebdo sia un false flag. Link: http://www.activistpost.com/2015/01/15-signs-charlie-hebdo-attack-was-false.html

Segno #9: Numerologia

Come notato nel precedente articolo Gli attacchi di Parigi del Novembre 2015: facciamoci domande su tutto, la numerologia legata all’evento è strana. Magari si tratta solo di una coincidenza, ma la data dell’11/13/15 è significativa dal punto di vista numerologico, come il fatto che l’attentato ha avuto luogo un Venerdì 13 (Il numero 13 è di ampio significato per gli Illuminati, i Massoni, le società segrete in genere). Secondo Vigilant Citizen, è stato possibilmente preannunciato da una copertina dell’Economist di qualche mese fa.

Segno #10: Una ampia lista di beneficiari

C’è una copiosa lista di beneficiari che possono trarne qualcosa da questi oriibili attacchi di Parigi quali: il governo Francese, il G20, gli Islamofobi, Israele Sionista e i manipolatori del Nuovo Ordine Mondiale. In aggiunta ad essi la questione ha sconfinate ramificazioni internazionali e geopolitiche. I militaristi Francesi e la NATO che da un pezzo desiderano un attacco su grossa scala alla Siria adesso hanno in tasca la scusa perfetta per aumentare la presenza militare in Siria, a seguito dell’invio della unica portaerei Francese, la Charles de Gaulle, che salperà da Tolone alla volta del golfo Persico il 18 Novembre.

Assistiamo con attenzione a ciò che succederà in Francia ed altrove nei prossimi giorni e settimane. Le possibilità sono estremamente alte che l’elite si servirà degli attentati a Parigi, che ha tutte le apparenze di una crisi studiata a tavolino e di una false flag, per spingere avanti a passo forzato l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale.

Makia Freeman

Fonte: www.activistpost.com

Link: http://www.activistpost.com/2015/11/paris-shooting-10-ways-it-looks-like-a-hallmark-false-flag-op.html

16.11.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CONZI

Pubblicato da Davide

  • MartinV

    Ebbasta !!

    Tra i beneficiari mancano i complottologi di professione che possono scrivere liberamente le loro inezie da quattro soldi… questo articolo poi batte tutti quelli sinora visti.

  • SanPap
  • SanPap

    dimenticavo

    ho fatto una ricerca sul ragazzino con il cappellino con l’elica (mi ricordava un vecchio personaggio dei fumetti anni 70/80 che mi pare si chiamasse Charlie) che compare sulla copertina dell’Economist ma non ho trovato nulla; per contro ho scoperto che i siti occidentali che hanno riportato la copertina sono relativamente pochi rispetto a quelli orientali, poche decine contro migliaia. Gli orientali sono dei complottisti boccaloni o siamo noi che non vogliamo vedere ?

  • SilvioAtir

    CdC titola: “PARIGI:
    UN ATTACCO FALSE FLAG ?”

    Secondo me, tale
    titolazione è corretta.

    Perché?

    Perché sussiste
    il sospetto (più o meno fondato) ma non la certezza che si tratti di un “false
    flag”.

    In altri
    termini, il “false flag” è – per convenzione –  tale quando viene acclarato – ad esempio – dalla
    confessione di chi l’ha ideato e/o di chi ha partecipato alla sua esecuzione.

    Evento che è
    già avvenuto in passato.

    Esemplifico,
    traducendo e riadattando la partte iniziale di  “
    The First Question to Ask After Any Terror
    Attack: Was It a False Flag?"
    pubblicato
    da “Washington’s blog”

    http://www.washingtonsblog.com/2015/11/the-first-question-to-ask-after-any-terror-attack-was-it-a-false-flag.html [www.washingtonsblog.com]

     

    1- “MANCHURIAM
    INCIDENT” : “false flag” pianificato dal Giappone per occupare la Manciuria

    Nel 1931 le
    truppe giapponesi sabotarono con esplosivi 
     un tratto della ferrovia
    giapponese di Mukden (oggi Shenyang), dando poi falsamente la colpa alla Cina onde
    giustificare l’invasione della Manciuria.

    Successivamente,
    vari ufficiali giapponesi esecutori del “false flag”- tra cui un certo
    Hashimoto – confessarono davanti al Tribunale militare internazionale di Tokyo che
    quell’attentato venne progettato come pretesto per occupare la Manciuria:

    https://books.google.it/books?id=rHainkH7pdEC&pg=PA321&dq=%22Several+of+the+participators+in+the+plan,+including+Hashimoto,+have+on+various+occasions+admitted+their+part+in+the+plot+and+have+stated+that+the+object%22&hl=en&sa=X&ei=NrOtVLiQGsm6ogT49oCQAg&redir_esc=y#v=onepage&q=%22Several%20of%20the%20participators%20in%20the%20plan%2C%20including%20Hashimoto%2C%20have%20on%20various%20occasions%20admitted%20their%20part%20in%20the%20plot%20and%20have%20stated%20that%20the%20object%22&f=false

     

    2- “L’INCENDIO
    DEL REICHSTAG”: “false flag” pianificato dalla Germania nazista per eliminare il
    Partito comunista tedesco nonché per sopprimere i diritti basilari dei
    cittadini.

    L’incendio del
    palazzo del Parlamento tedesco avvenne il 27 febbraio 1933 su ordine del
    gerarca Hermann Goering, come da testimonianza resa dal generale nazista Franz
    Halder nel corso del processo di Norimberga.

    La colpa
    dell’incendio venne poi attribuita a militanti del Partito comunista tedesco,
    che fu messo al bando.

    Contestualmente,
    i diritti civili furono soppressi dando inizio all’era delle detenzioni
    arbitrarie senza processo.

    https://en.wikipedia.org/wiki/Hermann_G%C3%B6ring#Possible_responsibility_for_the_Reichstag_fire


    3- “GLEIWITZ
    INCIDENT”:  “false flag” pianificato
    dalla Germania nazista per occupare la Polonia

    Alfred
    Naujocks, ufficiale delle SS, confessò durante il processo di Norimberga di avere
    guidato – su ordine della Gestapo – un gruppo di SS in uniforme polacca
    onde  occupare la stazione di Gleiwitz e
    lanciare falsi proclami anti-tedeschi.

    Ciò avvenne il
    31 agosto 1939.

    Il giorno
    seguente, la Polonia fu invasa dalle forze armate tedesche, dando l’avvio alla seconda
    guerra mondiale.

    https://en.wikipedia.org/wiki/Gleiwitz_incident

     

     4-
    “BOMBARDAMENTO DI MAINILA”:
     “false flag”
    pianificato dall’URSS per invadere la Finlandia

    Il leader
    sovietico Nikita Khrushchev ammise  per
    iscritto che fu l’Armata Rossa a bombardare nel 1939 il villaggio russo di
    Mainila.

    La colpa dell’attacco
    fu dopo data alla Finlandia.

    Tale false flag
    fu il pretesto per lanciare la "Guerra d’Inverno", contro la
    Finlandia.

    https://en.wikipedia.org/wiki/Shelling_of_Mainila

     

    5- “ECCIDIO DI
    22 MILA UFFICIALI POLACCHI”:  “false
    flag” pianificato da Stalin  come arma di
    propaganda contro Hitler

    Il Parlamento
    russo ammise in seduta pubblica, (ma anche Gorbaciov e Putin lo fecero) che fu Joseph
    Stalin ad ordinare nel 194° alla sua polizia segreta di uccidere quasi 22.000
    ufficiali dell’esercito polacco per poi attribuire l’eccidio ad Hitler:

    http://www.theguardian.com/world/2010/nov/26/russian-parliament-guilt-katyn-massacre [www.theguardian.com]

    ——-

    Mi fermo qui.

    Al prossimo post.

  • Senna

    Non leggerlo ; guarda la rai o mediaset, oppure qualche canale tedesco, francese o inglese, tanto è tutto un copia-incolla fatto per utenti brillanti come te.

  • MartinV

    No guarda, la televisione non la guardo da vent’anni però tengo costantemente acceso il cervello…

  • MartinV

    Il punto inque non  corretto… i russi liquidarono semplicemente l’elite militare polacca per motivi strategici e ideologici, non per dare la colpa ai tedeschi… quello avvenne dopo, con la complicità dei partiti comunisti di tutto il mondo e l’omertà dell’occidente.

  • MartinV

    Nel sito si vedono:

    Un Sick con tanto di turbante a cui probabilmente hanno fatto uno scherzo… un montaggio goliardico come se ne vedono tanti…
    Una volta mio fratello prese una foto di famiglia e ne derivò un’altra con le teste scambiate di posto… fatto benissimo,, effetto esilarante…

    Un collage di foto rappresentanti 4 ragazze di tipo caucasico, coi capelli lungi, la cui vaga somiglianza è accentuata dalla smorfia del pianto disperato in seguiro all’esperienza di una strage…
    Nella foto di boston buona parte del viso è nascosta, nella foto di Parigi, per non farsi riconoscere, la ragazza ha cambiato la posizione della riga… camuffamento diabolico… meno male che ci sono persone molto più furbe che scovano queste cose 😀

    … e questa sarebbe roba seria… bah!!

  • MartinV

    premesso che non ne so nulla e che non ho mai studiato la vicenda, ma:

    3- “GLEIWITZ
    INCIDENT”:  “false flag” pianificato
    dalla Germania nazista per occupare la Polonia

    Alfred
    Naujocks, ufficiale delle SS, confessò durante il processo di Norimberga di avere
    guidato – su ordine della Gestapo – un gruppo di SS in uniforme polacca
    onde  occupare la stazione di Gleiwitz e
    lanciare falsi proclami anti-tedeschi.

    Quindi l’autore suggerisce di prendere per oro colato tutte le onfessioni estorte durante il processo farsa di Norimberga ?

  • Senna

    Lo dicono tutti ; taglia anche l’internet allora

  • Stopgun

    Per ultimo, ma non meno significativo:

    Non ci sono artefici vivi da poter interrogare per risalire ai mandanti!
    Mancando un anello fondamentale per poter appurare tutta la catena delle responsabilità, allora il presentatore mediatico di turno può far sventolare la bandiera falsa scelta a piacer suo.
  • SilvioAtir
    Mi sono limitato a tradurre il pensiero di "Washington’s blog" senza travisarlo. 
    Poi, ciascuno può liberamente pensarla come meglio crede.
    Ci mancherebbe altro!
  • SanPap

    e con i numeri che si leggono in basso a destra sulle penne delle frecce come la mettiamo ?

    i numeri sono 11.5 e 11.3, che anagrammati diventano 13.11.15

    qual è la probabilità che scegliendo a caso 4 numeri si ottenga la data dell’azione terroristica ? se a questo aggiungi che sono posizionati vicino ad un quadro di Leonardo che si trova al Louvre che si trova a Parigi, non ci vedi un messaggio nascosto ? o tutto è un caso ?

    la tartaruga, vicino alle frecce, è maledettamente simile al "logo" della Fabian Society, il cui motto è "quando colpiamo, colpiamo duro"; è una firma o un depistaggio ?

  • MartinV

    Hallo ?!
    C’è qualcuno ?

    Hanno fatto irruzione in un covo e hanno catturato vivi ed in buona salute due complici… mentre una donna si è fatta saltarein aria… messa in scena pure questa ? Tutte le teste di cuoio fanno parte del complotto ?

  • poisonedtooth

    Quindi secondo te la verità starebbe solo nelle versioni ufficiali tutte uguali a se stesse da 15 anni a questa parte?
    Che in sintesi hanno ottenuto il seguente risultato: "è sempre tutta colpa degli islamici (tutti), ma Voi (people) intanto odiateli che Noi (Governi Buoni) pensiamo a fare il resto"
    E della possibilità che i media ufficiali ci raccontino solo un sacco di menzogne utili ai loro Padroni e che ce le raccontino perchè tanto tutti gli credono, che ne facciamo? La buttiamo nel cesso perchè ci fa comodo credere a ciò che credono tutti gli altri e perchè coltivare il dubbio è troppo impegnativo per noi gente impegnata in "altro"?
    E delle antica regola di valutazione del cui prodest? La abbandoniamo perchè troppo antica e ormai obsoleta?

    Vi ricordo che non si sta discutendo di Lazio vs Roma, carbonara con la pancetta o col guanciale, per chi non se ne fosse accorto i governi occidentali hanno convinto i loro popoli a sostenerli in una guerra inter-religiosa fino ad oggi localizzata in alcune aree del mondo ma a quanto pare quegli stessi governi sembrano intenzionati a far si che il conflitto si estenda anche ad altri continenti.
    Che vogliamo fare? Continuiamo a sostenerli costi quel che costi, anche il nostro personale tanto amato culo?
    In caso che la guerra faccia capolino anche dalle nostre parti, ci vai tu MartinV a fare il soldato alla crociate europee?

  • Senna

    Ma non sei quello che non guarda TV da 20 anni ?

  • Senna

    Intendi me o quello che ha un cervello che funziona ?

  • SilvioAtir

    Nel frontespizio di CdC è scritto:

    “Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte
    il tuo diritto a dirlo” – Evelyn Beatrice Hall, The Friends Of Voltaire

     

    Domanda: 

    “ Come mai lei può
    imperversare mentre a me è consentito solo drisponderle con messaggi privati, essendo
    scomparsa dal mio account la dicitura “Posta un commento
  • MartinV

    Infatti… ma c’è internet… cosa che avresti potuto dedurre dal fatto che leggo CDC…

    e comunque non rispondi al problema che pongo… 😀

  • MartinV

    guardi che sta rispondendo in maniera completamente pubblica?

    e mi scusi per l’ulteriore imperversamento…

  • MartinV

    In basso dove ? nel link non vedo né numeri né tartarughe 😮

  • SilvioAtir

    Apparentemente
    sì ma solo cliccando su “Rispondi”.

     

    Mi tolga questa
    curiosità:

    Nel suo
    computer appare la dicitura centrale “Posta un commento”, normalmente collocata
    subito dopo la fine di ogni articolo? 

  • MartinV

    Rispondi significa rispondi al thread pubblico… in pratica il commento appare nell’arborescenza.

    Sì, posso vedere il bottone "posta commento"

  • SanPap
  • Senna

    Che problema poni ? e 😀 cosa sarebbe ?

  • SilvioAtir
    Io, invece, no.
    Il mio "bottone" è scomparso.
    Che sia stato il "Grande Fratello" a farlo sparire perché non vuole che appaiano i miei nuovi post sui "false flag"  pregressi?
    Ovviamente, tutti corredati dall’ammissione ufficiale degli ideatori ed esecutori.
  • Senna

    Infatti, le informazioni che tu trovi sono le stesse della TV, mentre passi la giornata a fare quello che fa Attivissimo, sostenere il contrario senza proporre nulla, quello che fai su CDC.

  • poisonedtooth

    Rispondevo al commento principale cioè quello di MartinV(x Vendetta…contro la piaga dei dubitatori di versioni ufficiali), mi sono sbagliato ad inserire il mio commento in risposta al tuo. Pardon si’l vous plaît

  • Senna

    MartinV, quello col cervello che funziona, lo trovi ovunque su CDC, per fare confusione e disinformazione.

  • SilvioAtir

    A proposito di “Grande
    Fratello”
    , EurActiv (a cui sono abbonato) mi ha testé inviato un messaggio in
    cui mi informa che la Commissione europea sta discutendo sul come regolamentare
    le piattaforme online della Rete:

    http://www.euractiv.com/sections/digital/italy-set-pull-ahead-brussels-online-platform-regulation-319631 [www.euractiv.com]

    Il linguaggio è
    criptico, in puro stile “NewsPeak”.

    Ma io, che non
    sono nato ieri, non mi faccio ingannare.

    Per cui traduco
    il tutto – dopo la strage di Parigi – come un ulteriore bavaglio alla Rete.

     

     

  • poisonedtooth

    Grazie per la dritta, cercherò di guardarmi le spalle digitali.
    Il mio scorrazzare sul web più che procurami proficue discussioni, ormai si concencentra per la maggior parte nell’auto-difesa da trolls e debunkers,  insomma tanto tempo perso.

  • morris
    BASTA! Ha ragione Barnard. Queste ricostruzioni sono un insulto
    all’intelligenza. Ridateci i plastici di Bruno Vespa, per carità! Ridateci Vanna
    Marchi! Questi blogger, lungi dal giornalismo investigativo di cui ci sarebbe
    bisogno, mettono in fila una serie di informazioni pescate qua e là, ci
    aggiungono 2 o tre fervide supposizioni, MAI verificate sul campo, MAI
    dimostrate con prove concrete, et voilà: il complotto è servito. Un consiglio a
    Donchisciotte: aggiungi una sezione spam e ficcaci dentro gli articoli false
    flag “un tanto al chilo” come questo, così non perdiamo tempo con ’ste
    cazzate.

  • Senna

    Illuminaci tu con la tua versione di giornalistico investigativo !

  • MartinV

    Accusare gli altri utenti di essere troll è in effetti l’unica scappatoia quando non si hanno argomenti validi.

    Dimostrami poi che faccio confusione e disinformazione.

  • Senna

    Aspettiamo i tuoi argomenti validi, di giornalismo investigativo, alla morris, probabilmente tuo compare.

  • MartinV

    Grazie!

    Però su quella copertina c’è di tutto… leader politici attuali (perfino Renzi), del passato (Napoleone, Churchill etc.), oggetti vari, Alice, Il pifferaio magico, animali vari tra cui il pesce clown (Attentato in Australia ?) il mondo ovale (Attentato ai Mondiali di rugby da poco terminati?), missili, esplosioni atomiche, terroristi, spiderman, quadri, camionette (attentato autobomba?).

    Insomma diventa un gioco tirare fuiori riferimenti più o meno forzati ad un dato evento…

  • MartinV

    No, i miei interventi sono là, sono io ad aver sfidato te a dimostrare le tue affermazioni/insulti…

  • MartinV

    Non so che dirti, sono un semplice utente che ha al più contribuito con una o due traduzioni dal francese qualche anno fa).

  • MartinV

    Se ho tempo stasera ti dimostro come gli argomenti proposti nell’articolo propostoci da CDC siano in buona parte fesserie.

  • MartinV

    ho risposto all’affermazione che non c’erano attentatori superstiti…

    ce ne sono due arrestati nella casa che ha fatto da base per l’azione…

    Eccola:

    "Non ci sono artefici vivi da poter interrogare per risalire ai mandanti!"

    E tu, non potendo contraddirmi, te ne sei uscito con la televisione etc…

  • SanPap

    si è vero c’è di tutto, alcune cose sono banali: Panda Kung Fu e il lottatore di sumo, il primo enorme e pieno di energie, l’altro piccolo che a stento regge una pila (energia), per dire che la Cina surclasserà (la copertina è dell’inizio anno) il Giappone !

    i personaggi con la faccia grigia appartengono alla casta, ma anche la faccia del terrorista che spunta dal passamontagna è grigia, che ci vuol dire l’autore che i terroristi sono una emanazione della casta ?

    Napoleone tira fuori la sua mano nascosta, ed è grigia; ha quindi finalmente mostrata la sua vera natura; e Napoleone di chi è il simbolo, della Francia ? ossia la Francia non più un faro della nostra civiltà, ma è una nazione "canaglia" ?

    Il fantasmino, simbolo di morte, regge una rivista di vacanze al mare ? Un riferimento all’aereo russo abbattuto sul Sinai, che trasportava principalmente persone che erano andati in vacanza a Sharm el Sheik ?

    il pifferaio (è tedesco nella favola) ha incantato milioni di persone con il miraggio di una vita migliore e li ha guidati in Europa in una Europa che non li vuole ? (nella favola una grotta senza via d’uscita)

    si effettivamente c’è di tutto, quello ch’è inequivocabilmente inquietante è la data sulle frecce.

    dimenticavo il drone (in alto a destra) … che ha detto l’FBI ?

  • RenatoT

    Io non riesco a leggerlo.. la pagina è grande 10 volte lo schermo… ogni tanto qui su CDC l’impaginazione delle notizie fa si che siano illeggibile.. almeno su Chrome ed Edge.

  • Senna

    Con me perdi tempo ; insulti ?

  • Senna

    Questo lo chiami giornalismo investigativo ? Chi sarebbero gli arrestati ?
    Hai presente quando polizia, carabinieri o finanza arrestano qualche delinquente colpevole di rapine, di mafia ect. come sbandierano il lavoro svolto ?
    Sempre vengono mostrate le foto dei vari delinquenti, le loro armi e il loro bottino sono sistemati su di un tavolo ed il comandante di turno racconta con fierezza il successo dell’operazione ; e tutto questo, paragonato a Parigi, per 4 ruba galline.

    Di Parigi solo un bla, bla, bla, questo è scappato di là, l’altro si è fatto saltare, la sorella dormiva, un’altro complice va e viene dal Belgio ma non lo arrestano…

    Taci che è meglio

  • Veron

    ben detto.

    certo fa più comodo credere alle panzane che ci propinano i TG, ci fa sentire migliori (degli arabi) e superiori (agli arabi).

    Noi culla della civiltà, cosa abbiamo a che fare col terrorismo?

  • adestil

    a proposito di chi ha creato ISIS dopo l’affermazione di Joe Biden e del generale Wesley Clarke che lo hanno creato gli alleati degli USA in funzione anti hezbollah e antisciita ed antiIran quindi questo coinvolge
    USA,UK,Arabia Saudita,Quatar,Turchia,Kwait,Israele ognuno per proprie motivazioni ma tutti sullo stesso carro

    Forse il passaggio più trascurato in tutti i documenti trapelati che
    sono emersi fino ad ora è il seguente, tratto da un  rapporto
    declassificato del Pentagono datato agosto 2012 e ottenuto da Judicial
    Watch: 

     
    "E’ possibile stabilire un principato salafita dichiarato e
    no nella Siria orientale, e questo è esattamente ciò che le forze che
    sostengono l’opposizione vogliono per isolare il regime siriano che è
    considerato strategico per l’espansione sciita (Iraq e Iran)"

      possiamo chiudere la questione mi pare..
    lasciamo a banard ed al mainstream continuare a dire che è la vendetta per le bombe occidentali

  • MartinV

    Vado ad analizzare punto per punto il testo e
    cercare di dimostrare il perché ho affermato nella prima reazione
    che questo articolo è composto da inezie e fesserie.

    Segno numero #1: Esercitazioni nello stesso giorno

    Due errori in così
    poche righe non è male come inizio.

    Il Dr. Patrick Pelloux
    non è sopravvissuto agli spari di Charlie Hebdo. Collaborava con il
    settimanale satirico scrivendo un piccolo articolo per
    numero (quindi alla settimana)
    sulla sanità pubblica di cui è ardente difensore, essendo medico
    urgentista (Charlie Hebdo non era solo vignette, ma anche articoletti
    polemici). Per
    cui non frequentava il luogo del massacro anche se, ovviamente, ne conosceva la redazione.

    La coincidenza con una
    esercitazione c’è effettivamente. Ma l’esercitazione,
    che era di tipo medico e non militare o
    poliziesco (come
    negli altri attentati a cui l’autore fa riferimento,
    era un
    test sulla capacità di accogliere e
    curare un
    numero elevato
    di vittime di attentati)
    aveva avuto luogo durante la mattinata; quindi non era in corso
    durante gli spari.

    Segno numero #2: Il magico ritrovamento dei passaporti dei
    terroristi

    Il famoso passaporto è stato trovato sul luogo degli attentati,
    sui resti di uno degli attentatori. Che il passaporto abbia resistito
    all’esplosione non è anomalo perché l’esplosivo aveva la potenza
    limtata (tutti gli altri sfigati che si sono fatti esplodere hanno
    provocato solo una vittima oltre ad aver posto termine alla loro sfigata esistenza).

    Il fatto che il terrorista lo abbia su di sé non è neppure
    assurdo. In caso di un controllo casuale è necessario. Quale sarebbe
    stato l’interesse per gli organizzatori di un eventuale false flag ?
    Inoltre, non è grazie a questo che gli altri attentatori sono stati
    identificati e che le indagini hanno portato a trovare il covo del
    gruppo a Saint Denis.

    A dire il vero, il ministro degli interni tedesco ha ipotizzato
    che il passaporto sia stato aggiunto alla scena del crimine.

    http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-11-17/syrian-passport-in-paris-may-be-planted-german-minister-says [www.bloomberg.com]

    Se fosse vero (e non lo escludo) sarebbe per mettere in difficoltà
    i propugnatori dell’accoglienza generalizzata, i tedeschi per primi, e
    non certo per dare la colpa ad Assad.

    Non si capisce in effetti perché gli organizzatori di un false
    flag avrebbero dovuto inserire questo particolare che non rende loro
    servizio.

    Segno numero #3: Terroristi già noti alle autorità
    Francesi

    Ci sono da 6000 à 8000 persone che in Francia sono segnalate come
    radicalizzate nella religione islamica e potenzialmente pericolose.
    In uno stato di diritto non si possono incarcerare tutte, ma solo
    tenere sotto controllo. Ovviamente i
    sorvegliati lo sanno e, se vogliono passare all’atto evitano di farsi
    beccare. Tra questi non
    c’erano
    neppure gli
    Abdeslan (almeno a
    leggere sui giornali) che risiedevanp
    in Belgio dove la famiglia gestiva un bar. Sul
    fatto che alcuni dei terroristi abbiano potuto attraversare
    liberamente il confine non è strano: Francia e Belgio hanno
    sottoscritto gli accordi di Schengen e non ci sono controlli
    sistematici alla frontiera… Dopo l’attentato non sono certo che quello che è sopravvissuto
    abbia tentato di rientrare in Belgio visto che è tra i morti di
    Saint Denis. Ma è possibile visto che ancora non era stato associato
    al massacro.

    Segno #4: Il Terrorista dichiara la sua appartenenza
    all’ISIS

    Magnifico avvitamento del
    discorso in questo punto: siccome dichiarano essere del Califfato
    e il Califfato
    rivendica l’operazione allora sono della CIA. In
    pratica qui l’autore/autrice non nega che i terroristi abbiano agito
    per conto del Califfato, anzi lo afferma, solo che il Califfato è la
    CIA.

    Ora, che l’ISIS sia stato
    favorito inizialmente dagli USA via i vassalli sauditi, che sia
    sostenuto anche
    militarmente dalla Turchia, facente parte della NATO, e
    da Israele che ha sempre e solo colpito con la sua aviazione
    l’Esercito Arabo Siriano, o gli alleati di Hezbollah e Iran,
    lo sanno oramai pure i sassi. Che gli USA non abbiano mai voluto
    realmente combattere l’ISIS è pure evidente.

    Ma che ogni azione delle
    bande armate del Califfato sia controllata e voluta dagli USA è
    impossibile, anche perché gli sfigati che si fanno saltare in aria
    in Siria, Iraq, Turchia o Libano, mica lo sanno che stanno immolando
    la lor vita per conto di quello che considerano il peggior nemico.
    Son sfigati mica per niente!!

    Segno #5: I terroristi motivano l’attacco

    Qui è ancora più fantastico il racconto che contraddice il punto
    precedente. Siccome hanno attacato la Francia che è parte
    dell’occidente che li sostiene, ma che ultimamente li ha pure
    bombardati, perché non hanno attaccato Mosca che li sta facendo a
    pezzi? Ora all’autore è forse sfuggito il piccolo particolare che
    l’ISIS ha pure rivendicato l’attentato su un volo tra Egitto e Russia
    che ha ucciso circa il doppio di civili innocenti di quanto abbiano
    fatto gli attentatori di Parigi. Per non parlare dei 45 morti a
    Beirut, in un quartiere sciita.

    Allora è l’ISIS/CIA che ha agito o l’ISIS (non CIA?) non c’entra
    nulla perché avrebbe piuttosto dovuto attacare Mosca? Insomma idee
    poche, ma confuse.

    Segno #6: Gli attentati hanno luogo poco prima
    dell’incontro del G20

    Bellissimo anche questo salto logico doppio carpiato. L’ISIS ha
    voluto (e con successo) concentrare l’attenzione del G20 su di sé
    per scatenare la lotta contro di esso. Ma siccome lottare contro il
    terrorismo significa restringere le libertà e aumentare il controllo
    sulle masse, significa l’ attentato terroristico è in realtà un
    false flag. Ovvamente basta applicare questo ragionamento a qualsiasi
    azione terroristica e si finisce per concludere che il terrorismo non
    esiste, che ogni attentato è un false flag… tanto a Parigi come a
    Beirut o contro l’aereo russo…

    Segno #7: L’attentato avviene anche poco prima del COP21
    (l’incontro dell’ONU a Parigi sul cambiamento climatico)

    Adesso pure il clima mondiale preoccupa il Califfato/CIA. Per
    evitare noiose proteste e dispiegamento di forze dell’ordine per
    imbrigliare proteste e resistenze in occasione dell’incontro, fanno
    sì che le forze dell’ordine siano dispiegate per innalzare il
    livello di sicurezza e tale dispiegamento imbriglierebbe le proteste
    e resistenze.

    Segno #8: Charlie Hebdo come precedente

    Ovviamente è veramente maleducato colpire Parigi una seconda
    volta quando a Roma e Berlino è da tanto che aspettano il loro false
    flag (giacché ogni attacco terroristico è un false flag). Perciò
    ecco una ulteriore evidenza che a Parigi si è trattato di un false
    flag.

    (consiglio a questo punto ai lettori che non lo abbiano ancora
    fatto di sedersi perché effettivamente le capriole logiche possono
    provocare momentanei sintomi tipici delle labirintiti).

    Segno #9: Numerologia

    La numerologia è uno degli argomenti che mi affascina di più.
    Venerdì 13, oltre ad essere un film ‘de paura’ che ha conosciuto un
    certo successo e diversi sequel, è pure importante per tutti i tipi
    di sette massoniche e società segrete… almeno il 13 perché nella
    frase tra paretesi si perde il venerdì… e pure l’11 e il 15 che
    sembra dalla frase precedente siano significativi… Ma per chi? Ma
    de che? Spiegati meglio… e invece del 12 ai massoni non glene frega
    nulla? E il 28 barrato che passa vicino all’abitazione del grande
    maestro d’Oriente?

    Segno #10: Una ampia lista di beneficiari

    Come sempre negli spettacoli pirotecnici, l’ultimo è il botto più
    forte. Qui l’autore dei dieci segni si supera e dimostra che o scrive
    sotto l’effetto di sostanze psicotrope di pessima qualità o vive in
    una dimensione parallela.

    Allora, vediamo chi trae vantaggio dagli attacchi: il governo
    francese, il G20, gli Islamofobi, Israele Sionista e il Nuovo ordine
    Mondiale (io aggiungerei anche il KKK e il circolo bocciofilo della
    parrocchia di San Rocco a Nocera Inferiore). Praticamente più mandanti che esecutori…

    Il governo francese che ha fatto di tutto per far cadere il regime
    siriano (i malevoli direbbero su indicazioni del governo israeliano)
    deve fare adesso inversione ad U con la sua politica estera e cercare
    di eliminare (o almeno far finta per ragioni di facciata) gli
    avversari di quel regime, ossia l’ISIS (che altri non che la CIA che
    altri non è che Stanislao Moulinsky… Ebbene si, maledetto
    Carter
    ! Hai vinto anche stavolta!).

    Ora siccome per eliminare l’ISIS tutti concordano che ci vogliono
    gli scarponi sul tereno e non solo l’aviazione, e né la Francia né
    gli USA vogliono metterci i loro (e saggiamente neppure la Russia),
    la sola soluzione per eliminare il Califfato è sostenere quelli che
    gli scarponi sul terreno ce li hanno già, ossia Siria, Iran e
    Hezbollah, notoriamente tutti amiconi di Israele e degli USA e
    vassalli. (Non ho dimenticato i Curdi, ma loro, una volta ripulita casa loro, si fermano).

    Già Obama e Hollande sono andati a Canossa da Putin, altro
    sostenitore del Nuovo Ordine Mondiale (ma questo l’autore, ne sono
    certo, ce lo chiarirà in un eventiale prossimo punto… o puntata).

    In conclusione ribadisco quanto detto nell’intervento iniziale su
    questa discussione: apprezzo il fatto che CDC proponga articoli
    di ogni tipo di orientamento e estrazione (lo seguo proprio per
    questo), ma dovrebbe almeno fare un po’ di selezione sulla qualità…
    questo ovviamente al modesto parere di un lettore che ci tiene alla
    serietà del sito.

  • MartinV

    A parte il fatto che non sono un giornalista, ti ho solo riportato quelle che sono le notizie ufficiali… ma certamente le centinaia di uomini del GIGN impegnati nell’operazione sono tutti d’accordo per la messa in scena con tanto di sparatorie, esplosioni e feriti… un grande circo…

    ma tu non ci caschi, tu sei più furbo… a te on la si fa !!! 😀

  • Senna

    Non solo a me, ma nemmeno a molti altri ; tanto rumore, zero immagini.
    Non eri tu quello che cercava indizi certi ?

  • Senna

    Sei un discepolo di attivissimo e non dimostri nulla !

  • MartinV

    Qualche immagine c’è… le chiappe di un terrorista catturato le ho viste in una foto, prima che lo coprissero con un telo argentato… naturalmente potrebbe essere una messa in scena…
    Se uno parte prevenuto e pretende che gli si dimostri che non è una messa in scena, non c’è prova che tenga. Lo dimostra questa discussione… si parte a dire che è strano che non ci siano attentatori presi in vita, ma poi quando poi di diche che in effetti ci sono si dubita che siano veramente quelli implicati… anche se la messa in scena avrebbe dovuto coinvolgere decine o centinaia di persone.

    Quindi, inutile continuare…

  • MartinV

    Ecco l’arma finale quanto tutti gli argomenti sono finiti: l’insulto sei un discepolo di Attivissimo!!

    Tra l’altro, non sono io a dover dimostrare qualcosa… non sono io ad affermare che si tratta di un false flag o a negarlo. Io dico solo che non ho ragioni serie per dubitare che i fatti si siano svolti come appare.
    Diverso il caso di Merah e dell’attacco a Charlie Hebdo… ma non è di questo che stiamo parlando