Home / ComeDonChisciotte / PAOLO BARNARD E GRILLO INSIEME PER LA SOVRANITA' MONETARIA ??
12223-thumb.jpg

PAOLO BARNARD E GRILLO INSIEME PER LA SOVRANITA' MONETARIA ??

FONTE: PERICOLODIFUGA (BLOG)

Dopo mesi e mesi di chiusura nei confronti del Movimento di Grillo & Casaleggio, con dichiarazioni anche pesanti sia dalle pagine del suo sito che dalle conferenze da lui tenute da Nord a Sud del Paese, oggi, 19 settembre 2013, Paolo Barnard e la ME-MMT aprono ad un dialogo (costruttivo) nei confronti del M5S, per una collaborazione futura.

La notizia ha un peso specifico enorme.

Se da una parte è da registrare il “passo indietro” di Barnard, che fino ad oggi aveva dichiarato chiusura totale verso il Movimento Pentastellato (reo a suo parere di mancanza totale di coscienza nei confronti dei Poteri Forti, nei confronti della situazione macroeconomica, e di programmi economici in grado di “salvare” effettivamente il Paese), dall’altra vi è la possibilità del M5S di farsi appoggiare da una dottrina economica rivoluzionaria che potrebbe effettivamente risollevare le sorti del Nostro Paese.

Gli avvenimenti politici degli ultimi mesi potrebbero aver fortificato i Pentastellati, ma allo stesso tempo il loro presunto “immobilismo” tanto decantato dai Media di Regimi potrebbe indurre molti cittadini appartenenti al 25% di febbraio a cambiare la loro preferenza di voto (verso chi non è dato a sapersi, vista la situazione attuale di PD, PDL e affini).
In ogni caso, sarebbe un’occasione imperdibile per il M5S per intraprendere un “viaggio” contro il “Sistema Euro” affiancato da un Team di economisti competenti (Warren Mosler è economista di caratura internazionale) che hanno in tasca la chiave.

Ora la parola passa però a Grillo & Casaleggio. 

Il M5S accetterà l’apertura di Barnard?? Grillo metterà un po’ da parte il suo celeberrimo orgoglio e deciderà di dare ascolto alla dottrina ME-MMT?? Ancora, Grillo riuscirà a dimenticare le frecciate al vetriolo lanciate da Barnand a lui ed ai suoi elettori negli ultimi anni?? L’ascia di “guerra” verrà realmente dissotterrata da Paolo Barnard o siamo di fronte ad una semplice “provocazione”??

Paolo Barnard e la ME-MMT dettano le condizioni per questo patto, ed è un treno che Grillo e soci non possono permettersi di perdere. Certi treni passano una volta sola nella vita, e se li perdi, li perdi per sempre.
Personalmente, da semplice “studioso” della ME-MMT e da “fan” di Paolo Barnard, è la mossa che da tempo attendevo, e che credevo che non sarebbe mai arrivata.
Paolo Barnard compie un passo importante. Questo passo sarà in grado di compierlo anche Grillo??

La realtà è una sola: ne va del nostro futuro, e del futuro dei nostri figli.

Fonte: http://pericolodifuga.blogspot.it
Link: http://pericolodifuga.blogspot.it/2013/09/paolo-barnard-e-grillo-insieme-per-la.html#more
19.09.2013

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    A parte il futuro,che del futur non v’è certezza, a parte che il primo treno lo ha perso Barnard quando sbeffeggiava il moVimento e non votò per noi, a parte questo, nessuna preclusione nei riguardi di nessuno. Se la sua teoria sarà convincente, più di altre, per dire, potremo vedere quel che si può fare insieme. Ma niente fanatismi “finanziari” nè falsi idoli al centro (la moneta).

  • alvise

    Io penso che le offese ricevute, qualunque sia stato il target, penso che, con Barnard ma sopratutto chi ha dietro, potrebbe nascere qualcosa di positivo.Sicuramente non sarebbe un approccio inciuciato come il governo attuale, io penso che Barnard in questi anni ha avuto parole infelici verso Grillo ed il movimento, secondo me per una sorta di invidia.Ma come!! IO (Barnard) mi faccio un culo così per informare gli italiani cosa succede alle loro spalle, con la massoneria che gli sta succhiando il sangue, e non ho l’eco mediatico che ha Grillo?

    Forse Barnard ha capito che la guerra tra chi conosce le cose, e vorrebbe fare qualcosa per questo nostro disastrato, svenduto, regalato, paese, è un modo sterile i cui tentacoli dei poteri forti della finanza diventano sempre più forti, ma, fino a quando una fiocina non li colpisce.Non so chi potrebbe essere il fucile e la fiocina se ci fosse un avvicinamento Grillo-Barnard, quello che analizzo, visti anche i trascorsi di Barnard quando era coaduviatore della gabanelli, poi gettato fuori dalla stanza della verità, sia un giusto passaporto.Quindi io, elettore del M5S dico che sarebbe bene per tutti e due, nel dissotterrare l’ascia di guerra nel tentativo di far nascere qualcosa di buono per gli italiani, anche per chi non crede nel movimento

  • Earth

    Che situazione assurda, io sono sempre stato un estimatore di Barnard che lavora per trovare le cause principali e anche le soluzioni, ma il suo atteggiamento di merda distrugge sempre tutto il lavoro che fa.

    Perche’ inserire i due punti finali nelle condizioni? E’ piu’ importante che venga allontanato casaleggio e grillo dal m5s piuttosto che salvare la gente dalla moria di fame?
    Che cosa sta nascondendo Barnard? O e’ solo il suo narcisismo misto a egocentrismo?

    Poi l’ultima sparata che ha fatto Barnad la settimana scorsa, non so se avete seguito, ha mandato a fanculo Paragone via twitter che lo aveva invitato nella sua trasmissione, perche’ il format de La Gabbia era inconcludente e bisognava fare come voleva lui. Paragone in modo garbato gli ha detto che non si poteva fare e barnard fa saltare tutto. Cosi’ facendo ha lasciato lo spazio a Bagnai e il m5s conoscera’ sempre piu’ a lui che non la me-mmt, bella cazzata; poi si difende con uno scudo marcio, un format del genere non aiuta alla espansione della memmt, intanto a quel coso di bagnai lo ha aiutato, scudo spezzato. Si vada a fare un minimo di cultura sull’ advertisement.

    Per concludere, il m5s e’ arrivato da 0 a 9milioni di persone grazie alle strategie di Casaleggio e l’ oratoria di Grillo, Barnard con tutte le sue lotte avra’ raggiunto al massimo 50mila persone tenendosi larghi. Fin quando non ci sara’ la piattaforma di voto online io Casaleggio lo voglio dentro al m5s, in quanto e’ ancora troppo fragile per tenersi in piedi da solo. E’ scontato che m5s/grillo/casaleggio non accetteranno mai questa proposta, cosi’ Barnard avra’ il pretesto per tornare a vomitare addosso a loro le cose peggiori. Che la smetta di fare il bambino e cresca per una buona volta. Collabori senza fare troppi problemi, appena ci sara’ la piattaforma di voto online grillo e casaleggio scompariranno, non potranno fare il contrario di quello che la gente ha votato, uno che studia macroeconomia non riesce a capire una cosa cosi’ banale?

    Spero di essere smentito il prima possibile con qualcuno che mi dira’ che non e’ stata un’idea sua, anche se conoscendo il personaggio lo trovo veramente improbabile.

  • albsorio

    Il problema di mmt è la riserva frazionaria ammessa senza limite, in pratica prestano quello che non hanno raccolto, soldi inventati, che rendono interessi veri, troppo comodo fare i soldi cosí.

  • Giaurro

    Che l’articolista sia “fan” di Barnard lo si capisce dalla pervicacia con cui è riuscito a spostare l’onere della faccenda su Grillo e i cinquestelle:
    “Il M5S accetterà l’apertura di Barnard?? Grillo metterà un po’ da parte il suo celeberrimo orgoglio […]? Grillo riuscirà a dimenticare le frecciate al vetriolo lanciate da Barnand a lui ed ai suoi elettori negli ultimi anni?? Paolo Barnard compie un passo importante. Questo passo sarà in grado di compierlo anche Grillo??”.
    L’articolista però dimentica che quello che dava dei “patetici coglioni” agli elettori altrui, del “coglione”, “grassone” e “pagliaccio” al loro leader da più di un anno era l’iracondo Barnard, mentre dall’altra parte i cinquestelle provavano con la massima umiltà ad avvicinarsi a lui e alla mmt. E queste cose contano. Perché tu non puoi vomitare rancore e frustrazione con tale violenza e poi aspettarti qualcosa al primo cambio di vento. Peraltro, un’impressione serpeggia, e fortissimamente: il Tour con Mosler non ha mosso nulla, Barnard fronteggia la catastrofe personale – e quindi, soltanto in virtù di ciò, si avvicina al Cinquestelle per tentare in qualche modo di riguadagnare visibilità e palcoscenico. Altro che l’esempio di fedeltà ai principi e di integrità morale di cui Barnard si reputa campione. Qualcuno potrebbe dire che, malgrado ciò, questo sarebbe un passo importante per il paese. E, in effetti, lo sarebbe. Ma non si può ignorare la disonestà intellettuale di Barnard, dal momento che lui l’ha sempre posta in primo piano, come discrimine tra lui e gli altri. Discrimine che ormai ha abbondantemente dimostrato essere il primo a violare continuamente.

  • bgaluppi

    Gianni Lannes, giustamente, ci mette in guardia da chi porta avanti teorie economiche “rivoluzionarie” e “geniali” che originano dalla stessa tana del lupo. Non conosco la ME-MMT abbastanza da poterla giudicare, ma suona strano che arrivi proprio dal Levy Institute. Occhio.

    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/08/attenzione-barnard-mosler-mmt-levy.html

  • pibi

    Levy Institute centro studi usura ma cosa può venire di buono dagli USA se non bombe e usura?

    Sono stati calmi finché c’era l’URSS ma ora si sono scatenati.

    Parlo per intuito ma la MMT sembra più una mossa degli usurai per prepararsi ad una eventuale caduta dell’euro ed alla nascita di monete locali.

    Come dire ,fate pure la moneta che volete ma continuate a pagare gli interessi.

  • robotcoppola

    Tra il M5S e il gruppo di “esperti” a cui barnard fa riferimento in teoria ci potrebbe essere qualche punto di contatto.

    Il problema però è che barnard e suoi seguaci sono statti finora poco propensi a dialogare, dando il tempo alle persone di comprendere di cosa si stia parlando e quindi prendere le decisioni secondo coscienza.

    Infatti l’approccio del M5S è far comprendere i problemi al popolo e di conseguenza partecipare, assumendosene le responsabilità, per la ricerca e la scelta di possibili soluzioni.

    Barnard e i suoi si sono auto eletti a super esperti in materie economiche, considerando tutti gli altri come cialtroni, tarantolati da una vera e propria fede religiosa.

    Su queste basi (approccio elitario dei barnardiani) credo che difficilmente questa “apertura” possa avere seguito.

  • poisonedtooth

    E’ davvero triste constatare l’ostinazione con cui la massa impaurita continua ad aggrapparsi alle ricette per la salvezza di un qualsiasi moderno azzeccagarbugli che gli proponga la pozione miracolosa multiuso che oltre a garantirgli il ritorno allo status sociale e lavorativo pre-crisi gli faccia anche ricrescere i capelli e lo curi dalla gotta.
    Non è importante tanto la valutazione della colpevolezza in base al grado di maggiore o minore consapevolezza delle proprie azioni dei moderni azzeccagarbugli quanto la considerazione che indipendentemente dai risultati questi soggetti sono del tutto funzionali al sistema che promettono di rivoluzionare: il signor Barnard è utile perchè fornisce una speranza. La speranza che attraverso l’adozione di una teoria monetaria eterodossa si riesca a mantenere in vita il modello mercantile e industriale che governa la vita dei popoli occidentali da circa tre secoli. La speranza del tutto utopica di poter ripristinare le condizioni di tranquillità apparente di prima l’avvento della paura.
    Ma ne Barnard ne gli altri appartenenti all’establishment informativo fuori e dentro internet ci diranno mai quello che non vogliamo sentire e cioè che il modello economico attuale è definitivamente morto ma che non ci sono alternative per una sua sostituzione.
    Le teorie su come il capitalismo avrebbe portato benessere all’organizzazione sociale risalgono a due secoli fa, l’alternativa teorica al capitalismo è più giovane, ha un secolo e mezzo di vita; difficile conciliare l’idea che a un passo dall’era delle macchine le regole seguite dai sistemi sociali risalgano a nostri lontani trisavoli.
    Quindi ci troviamo a vivere con due uniche alternative di sistema economico-politico che si basano entrambe sulla produzione industriale come processo infinito di utilizzo di risorse limitate, con l’unica differenza che una si basa sull’esaltazione delle capacità individuali o di lobby mentre l’altra prevede la proprietà collettiva dei mezzi di produzione. Nessuna delle due ha avuto la lungimiranza di prevedere (due secoli fa) l’ovvio, la scarsità futura delle risorse necessarie alla produzione industriale. Ambedue basate sulla capacità produttiva come unica variabile necessaria a decretare non solo la nostra qualità di vita ma anche la nostra stessa sopravvivenza.
    La crisi finanziaria attuale non è che la maschera utile a camuffare la vera crisi della sempre minor disponibilità di risorse indispensabili a mantenere in vita la macchina produttiva.
    La crisi non è la fuori come vorremmo illuderci di credere, la crisi siamo noi, l’uomo moderno ormai completamente ridotto ad automa la cui sopravvivenza dipende esclusivamente da un sistema strutturato in modo da fornigli tutto, l’indispensabile e il superfluo, quest’ultimo come indicatore della ragione di vivere. Come giustificare altrimenti la nostra condizione di schiavi della fabbrica e del supermercato se non attraverso la disponibilità di superfluo?
    La vera crisi è quella dell’intorno naturale ormai irrimediabilmente devastato come unico vero elemento che fornisce le condizioni vitali per la sopravvivenza dell’ex paradiso terra, un’habitat ormai condannato a profonde trasformazioni grazie alla follia consumistica degli uomini che lasciano al futuro un’eredità di 300.000 tonnellate di scorie nucleari destinate nel prossimo milione di anni a rilasciare radiazioni tali da garantire ai “futuri presenti” mutazioni genetiche radicali e probabilmente letali per la vita come la conosciamo oggi.
    E mentre si consuma il più grande genocidio perpetrato sulla faccia della terra con esito l’estinzione totale della maggior parte delle specie, e dove gli scarfaggi si preparano alla futura dominazione del mondo, l’uomo medio non trova di meglio da fare che correre in piazza (virtuale) ad accaparrarsi gli ultimi flaconi di pozione miracolosa spacciata a poco prezzo dall’azzeccagarbugli dell’ultimo giorno, l’unica in grado di fargli passare la paura, anche fosse solo per poche ore.
    Cordialmente…

  • alvise

    Beh sentire Bagnai in tv invece di PB, non mi pare che nella “transazione” ci abbiamo rimesso.Per il resto sono d’accordo con te, solo, direi, al 50%.Tutto giusto sulla critica che fai di Barnard sulla merda gettata verso il 5stelle, però la crtitica dei 50 mila di PB contro i 9 milioni, secondo me non centra nulla col tentativo di costruire qualcosa insieme.Secondo me la tua critica sarebbe stata più coerente col titolo, se tu avessi fatto un’analisi sulla consistenza o sulla incosistenza di un’eventuale mutua collaborazione, spiegando il perchè, in ogni caso.

    Non bisogna dimenticare, secondo me, che dopotutto PB, anche se pregno di tutte le debolezze umane che sottilinei, non mi pare uno sprovveduto in fatto di economia, come non lo sono gli economisti sentiti nei vari incontri dell’MMT.Non devo certo informarti su come spesso gli economisti, su uno stesso problema abbiano soluzioni diverse, mandandosi anzi, spesso e volentieri, AFC molto educatamente (manco tanto, con la lite di tempo fa ).Sull’inconcludenza de “La Gabbia”, secondo me non ha tutti i torti.Non dico che Paragone, a differenza di molti suoi colleghi, sia un venduto, tuttavia il putpurrì che viene offerto in quel programma, spesso mi ha lasciato a bocca asciutta.Ciò non toglie che il mio giudizio sia coerente, magari non ho abbastanza conoscenza per apprezzare il costrutto di certi programmi.Magari se avesse usato la locuzione “sterile”, forse si sarebbe avvicinato di più alla verità

  • bgaluppi

    D’accordo al 99%. All’1% sono in disaccordo con il fatto che non esistano soluzioni o alternative al sistema economico-sociale attuale. Purtroppo un’alternativa esiste e ce l’hanno già pronta gli stessi che ci hanno imposto il capitalismo, il liberismo neomercantile, la finanza e compagnia bella. Loro stanno distruggendo questo sistema, dopo averlo sfruttato a loro vantaggio per creare la forza di cui godono attualmente, e si apprestano a sostituirlo con uno già precucinato e confezionato. D’altronde, lavorano da secoli per raggiungere questo obbiettivo. Scacco matto. L’unico sistema che avremmo, se non ci avessero preventivamente lobotomizzati, sarebbe quello di bloccare tutto, smettere di pagare le loro tasse, smettere di votare e lavorare per una nuova Costituente. Alcuni paesi lo hanno fatto, altri lo stanno facendo… A già, ma in Italia è diverso, noi non siamo né l’Islanda né l’Ungheria. Infatti, noi siamo Italia.

  • poisonedtooth

    Le alternative ci sono di certo dipende da cosa s’intenda per alternativa, alternativa a cosa? L’alternativa al sistema politico-economico capitalista può essere il comunismo o una via di mezzo tra i due il socialismo o ancora un ibrido di struttura politica statalista derivante dall’esperienza comunista con sistema economico di tipo capitalista come nei casi indefinibili e miserabili di Cina e Russia. L’alternativa di Barnard o simili non sembra essere nessuna alternativa ma se mai il tentativo in estremis di mantenere in vita per qualche anno ancora, forse, il morto già sulla via all’obitorio, e magra consolazione almeno il moribondo avrà la proprietà della moneta. Dopo la morte per inedia del comunismo, a breve distanza di tempo stiamo assistendo alla morte del capitalismo per lo meno nei paesi occidentali, ad oriente invece, con 50 anni di ritardo programmato, si trovano nella fase iniziale di suddetto sistema e quindi ad un primo momento di crescita, valutabile attraverso la capacità produttiva e la disponibilità di beni di consumo superflui, si arriverà ad un culmine, seguirà la fase di decadenza e poi la fine, come in qualsiasi altro sistema naturale universale esistente in materia. E fin qui nessun problema, è il ciclo naturale delle cose. Il vero problema sta nell’idea malsana che la vita umana sia ormai legata indissolubilmente alla produzione industriale infinita, idea comune a qualsiasi cosiddetta “alternativa”, con o senza sovranità monetaria. La crisi attuale in apparenza di origine finanziaria nasce in realtà dal primo picco di disponibilità di risorse che la società industriale sta sperimentando, ora è quello del petrolio, poi verrà quello dell’acqua, poi delle terre coltivabili, del rame e a seguire di ognuna delle risorse necessarie alla produzione dei ninnoli dei quali sembra non si possa ormai più fare a meno. L’assunto di base è che viviamo in un ambiente con risorse comunque limitate ed è impensabile programmare la vita umana sulla base della produzione infinita, a meno che non si prenda in considerazione la possibilità di emigrare su altri pianeti. Per quanto da un punto di vista ideologico potrebbe essere desiderabile gestire più collettivamente un bene fittizio come il denaro nessuna moneta del popolo contribuirà a risolvere il problema più vero e contingente, cioè lo stato di devastazione ambientale che il sistema economico ideato dall’uomo moderno sta perpetrando ai danni dell’unico vero mezzo di sopravvivenza che ha a disposizione, il sistema terra. Qualsiasi tentativo di risoluzione relativo a problemi secondari non rappresenta altro che un palliativo a corto respiro utile solo a rimandare di poco l’assunto centrale di come il modello consumistico tanto agogniato ormai dal mondo intero ci stia portando all’autodistruzione.

  • Shivadas

    Carissimi lo già scritto e lo ripeto. Basta divisioni. E’ fondamentale capire che ora il nemico comune ha molte teste e rispondono ai nomi di UE, BCE, FMI, Bildenberg, Commissione Trilaterale, ecc. Se preferite possiamo chiamarli semplicemente “poteri forti” o “architetti del Grande Crimine”, nulla cambia. E’ fondamentale coagularsi io no ho votato Grillo, ma ben venga lui e chiunque altro, i nomi e i movimenti sono pure troppi: Bagnai, Barnard, Ida Magli, Zibordi, Pizzuti, Benini, Della Luna ecc. Occorre creare un Fronte di Liberazione Nazionale (se il nome non piace si può cambiare). Sono disposto a lottare con chiunque, ma proprio chiunque dal cattolico integralista, al marxista, dal filofascista, al leghista, dall’anarchico al radicale esattamente come ai tempi dell’occupazione nazista (l’analogia per altro mi sembra evidente). All’epoca sui monti e in clandestinità si potevano trovare persone molto diverse l’azionista a fianco del Marxista il cattolico insieme al liberale, il repubblicano e il filomonarchico. Ora è la stessa identica cosa. I nemici sono potentissimi e o si trova una piattaforma e una strategia comune o sarà la fine per tutti (figli compresi). Ci sarà tempo (se mai verrà) per dividersi. Ragione per la quale nessuna puzza sotto il naso e cerchiamo di coagularci.

  • Earth

    Allora, si, il discorso che ho fatto dei milioni contro le migliaia di pb e’ un po’ criptico, non sono bravo nella sintesi. Comunque era volto a intendere che sfortunatamente in democrazia non conta la qualita’ dei votanti, ma la quantita’.

    Sarebbe micidiale per il m5s allontanare casaleggio e grillo che stanno portando sempre piu’ il m5s in salita, per avere in cambio chi?
    Barnard? Con quale logica propone questo aut aut che non ha nemmeno un decimo dei consensi di uno di questi due? Ma chi e’? Si chiama Mosler economics, non Barnard economics. Ma chi gli ha chiesto niente! Gia’ una volta e’ successo che Mosler ha detto che avrebbe continuato anche senza il consenso di Barnard.

    Grillo e Casaleggio hanno tirato fuori qualcosa che e’ strutturato veramente bene e per la prima volta in italia abbiamo una forza politica che sta facendo cose buone, molto buone, il credito va dato a Grillo e Casaleggio per questo.
    Invece Barnard chiede le teste di questi 2 ottimi comandanti a tutto il m5s se vogliono collaborare con lui e col suo ostaggio Warren Mosler. E un bel chissenefrega? Se vuole fare del bene lo fa a prescindere di chi c’e’ come capo, evidentemente fare del bene non e’ la sua priorita’. O e’ un’ immaturo o cova qualcosa.

    Inoltre io credo che Grillo e Casaleggio non siano dei santi, ma questo lo vediamo e lo sistemeremo piu’ avanti, sperando che il m5s prossimamente vincera’ le elezioni!

  • Earth

    Ah dimenticavo, sono completamente d’accordo sulla gabbia, lo difendo solo perche’ e’ l’unico che parla male dell’ europa e inserisce questo tarlo potente come solo la tv sa fare, alle persone che hanno subito un lavaggio del cervello.

  • Quantum

    Ma che cosa vuol dire quello che hai scritto?
    È un dato di fatto che la maggior parte dei grillini siano dei piscialetto senza competenze in temi economici e di diritto internazionale.

    Io ho parlato con Grillo, considera Barnard criptico e considera questi argomenti inadatti alle masse. Senza avere capito che il monetarismo e la macro-economia sono gli strumenti con cui ci stanno distruggendo.

    Grillo o è un ignorante, o è solo un distrattore di masse. Un catalizzatore degli animi incazzati per impedire la rivolta vera e propria a tutto vantaggio delle oligarchie che stanno deindustrializzando e colonizzando l’Italia.

    Non ho nessuna fiducia in Grillo.

    Per contro non ho fiducia neppure in Barnard non per sue carenze morali o nozionistiche, ma perché non credo che la gente riuscirà mai a comprendere chi li sta fottendo e quali strumenti usa.

    Gli strumenti di potere sono diventati sofisticati, e sono all’interno della fredda e noiosa macro-economia e nel monetarismo.
    Le masse non si sono evolute di pari passo nella conoscenza e nella consapevolezza, anzi l’ultimo trentennio ha visto un’involuzione sociale. La gente è divenuta più stupida.

    Poi pensi che gli altri accusino i grillini di fede religiosa? Hai mai provato a dire nei loro forum che non hanno conoscenze sufficienti di macro-economia e monetarismo? E non sono preparati sui trattati europei? Ti caricano di insulti da uomo della strada.

  • Quantum

    Non è vero, il limite è la piena occupazione. Raggiunto l’equilibrio occupazionale si ferma la produzione monetaria, e a quel punto puoi giocare alla fluttuazione rivalutando quando devi acquistare materie prime ed energia e svalutando quando devi esportare i prodotti fatti con quelle materie prime e quell’energia.

    La MMT è abbastanza complessa, e ti garantisco che è stata usata a pieno durante il III Reich per permettere alla Germania di fare ciò che ha fatto.
    Da quel punto di vista è stato uno strumento efficientissimo. Poi usato per i crimini che tutti sappiamo.

  • alvise

    Guarda, parli con uno che difende a spada tratta la politica di Grillo, che è poi quella che deve operare il movimento, e chi non sta ai patti firmati prima delle elezioni devono essere cacciati con infamia. Tornando a B e G.Non penso sia retorica se dico che la storia si ripete sempre.Voglio dire.Il Giappone entrò in guerra contro gli USA, alleandosi con Hitler, perchè, almeno così mi risulta, ma magari non sarà la sola verità, stava subendo l’embargo americano, insostenibile.Cosa avevano in comune Germania e Giappone?Sicuramente hai capito il messaggio, però rispetto il tuo punto di vista.

  • Quantum

    Ma quanta merda c’è in giro? Parlo dei blog che postate e delle cose che ci scrive la gente…

    MMT è uno strumento di sovranità monetaria. È il post-keynesianismo rivisto e migliorato in alcune sue componenti.

    MMT anche se non si chiamava così ha funzionato egregiamente per dare ad Hitler gli strumenti per i suoi crimini.

    MMT è quindi uno strumento come un coltello, è perfetta ed efficiente, ma come tutti i coltelli puoi utilizzarlo per uccidere o per preparare gustosi manicaretti.

    Tra l’altro la MMT non nasce nel Levy Institute ma uno dei luoghi più famosi è l’università di Kansas City Missouri, che come dice Lietaer ex dirigente della Banca Centrale del Belgio, è la Siberia degli economisti. Ossia il luogo dove spedisci tutti coloro che non la pensano come l’ortodossia diffusa.

    MMT+Moneta Sovrana+Programmi di piena occupazione sono la chiave per la prosperità in un paese. Non si applicano in maniera separata, non c’è uno senza le altre.

  • albsorio

    Il limite è la piena occupazione 🙂 bhe allora in Italia siamo lontati dal limite 🙂 quello che dici sono le solite tiritere. —– Per cominciare si deve riprendere il controllo del Paese, in maniera democratica, poi si riprende il controllo ed emissione di moneta da parte dello Stato, senza debito, fin qui MMT coicide ma bisogna andare oltre cioè impedire la riserva frazionaria delle banche (MMT l’accetta senza limite), troppo comodo prestare oltre la raccolta, soldi inventati che rendono interessi veri. —— C’è chi lo ha già fatto in Europa:—-> http://www.signoraggio.it/dopo-aver-cacciato-il-fondo-monetario-orban-emette-moneta-senza-debito/

  • SentieroIndiano

    E’ l’unica via percorribile. Spero che Grillo sia abbastanza furbo da accettare e non andare verso l’inevitabile declino del suo partito per totale mancanza di idee per evitare il collasso economico.