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OGGI, VOGLIO FARVI UNA SEMPLICE DOMANDA

THE SAKER

vineyardsaker.blogspot.it

Oggi, voglio farvi una semplice domanda.

Supponiamo che la Russia non intervenga e che, con il tempo e lo sforzo, i nazionalisti riprendano il controllo della maggior parte dell’Ucraina orientale e meridionale. Lasciatemi supporre ulteriormente che il referendum voluto dai russofoni non venga svolto o ignorato, mentre le elezioni presidenziali vanno avanti e che Poroshenko e la Tymoshenko ottengano “una specie di elezione” in un’elezione farsa che, tuttavia, gli Stati Uniti e il suo protettorato che è l’Unione Europea riconoscano immediatamente come “legittima” .

Che cosa succederà dopo?

Dico a giugno ? E luglio. Nel mese di agosto e poi anche a settembre. Lasciatemi provare a immaginare come sarà l’Ucraina nel mese di ottobre. Quindi sei mesi da oggi.

Ora, una volta che hai fatto la tua prima previsione, chiediti adesso che cosa succederebbe se invece Russia intervenisse tra oggi e la fine di maggio .

Quindi confrontate i due risultati e ditemi quale dei due preferite e perché.

In altre parole – un intervento militare russo potrebbe cambiare le cose in meglio o in peggio di come abbbiamo visto negli ultimi sei mesi ?

Sono curioso di sapere cosa ciascuno di voi risponderà 🙂

Molte grazie e cordiali saluti a tutti

The Saker

Fonte: http://vineyardsaker.blogspot.it

Link: http://vineyardsaker.blogspot.it/2014/05/a-simple-question-try-to-answer-it.html

7.05.2014

Traduzone per www.comedonchisciotte.org a cura della redazione

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Mah, caro Saker, Putin sa benissimo che una rete è stata tesa.

    Evita di caderci, invadendo l’Ucraina che è proprio quello che vogliono i Satanisti. 
    Applica il concetto che: Una guerra non va mai iniziata se non si è sicuri di vincerla. Aspetta il momento buono e poi colpirà, duro.
    Ma non è detto che usi solo strumenti militari.
    Invadere ora l’Ucraina significa allargamento immediato e generalizzato del conflitto.
  • yakoviev

    Penso che vi possano essere anche altre ipotesi, parlando a breve-medio termine, cioè che le forze governative non riescano, nonostante gli sforzi, a riprendere il controllo delle zone ribelli e che la loro crisi, politica e economica (nonostante gli "aiuti") si accentui sempre di più, mentre parimenti si consolida una realtà di contropotere regionale-federale in parte dell’ Ucraina, con il sostegno indiretto (ma fattivo) della Russia. La strategia di Mosca sembrerebbe essere questa. L’articolista  sembra invece vedere le forze federaliste inevitabilmente soccombenti se non c’è intervento diretto della Russia. Su quale base fa questa valutazione?

  • kefos93

    Putin non è stupido e sa benissimo che USA, UE e alcuni della Duma ( dietro le quinte ) lo vogliono fottere.
    Forse preferisce sacrificare i filorussi per il bene della Russia e se stesso.
    Io aspetto.

  • cavalea

    La Russia ritira i suoi soldati dalla frontiera Ucraina.

    Lo ha confermato il presidente Putin dopo l’incontro
    con il presidente di turno dell’Ocse Didier Burkhalter.
    No, Putin non casca nella rete tesa dai soliti noti.
    Interverrà nei tempi e modi che lui deciderà, e sarà 
    per vincere su tutta la linea.
  • Georgios

    La vera incognita (la cui considerazione, e’ scontato, manca nei piani di quelli che hanno acceso la miccia) in questa faccenda, sono i cittadini dell’est. In una certa misura anche quelli dell’ovest. E questo senza considerazioni di tipo economico che ovviamente aggravano la situazione.
    Quella e’ gente determinata, che ha molto in alto il senso della dignità e dell’onore. Quanti di noi "occidentali" prenderebbero le armi e formerebbero dei posti di blocco (donne incluse) contro l’esercito del proprio paese?
    A differenza di Obama e scagnozzi europei, queste cose i russi le sanno. Per cui non possiamo fare delle ipotesi come se quelle persone fossero delle pedine in un gioco "strategico".
    Secondo me l’unica preoccupazione di Putin sta nel tentare di evitare un catastrofico spargimento di sangue. Per quel che riguarda il "gioco strategico" non ci sono dubbi: il tempo lavora a favore di Putin che, come giustamente ha notato qualcuno qui, aspetta il momento in cui la vittoria sara sicura.
    P.S Per chi sia interessato: dopodomani sulla piazza Rossa c’è la parata militare del victory day sui nazisti. Sono sicuro che RaiNews 24 farà una diretta.

  • orckrist

    "Restare immobili e fare niente sono due cose diverse"

    Questo è uno dei primi concetti di strategia che vengono insegnati nelle discipline di combattimento.

    Perchè gli Americani (e loro tirapiedi) hanno perso in Afganistan e in Siria?
    Perchè la popolazione li detesta.

    A Putin non interessa l’opinione pubblica occidentale, interessa invece quella della popolazione ucraina e sa bene che più la repressione si farà dura più avrà dalla sua parte anche i non russofoni.

    Gli yankee si stanno impiccando con le loro mani, basta attendere il momento di dare loro l’ultima spinta.
    Le notizie possono essere manipolate senza fine ma (come sta accadendo in Ucraina) vengono superate dai racconti dei testimoni e  dal passaparola tra la gente.

     

  • albsorio

    In politica come in guerra ci sono livelli apparenti TV giornali etc. e reali, chissà se è vero che i russi sul cielo della Crimea hanno abbattuto due droni, togliendo agli USA l’idea della guerra da video games fatta in poltrona da piloti farlocchi, qui si muore davvero, magari i mercenari faranno la fine che hanno fatto in Siria, ammazzati o scappati a casa.

    Poi i due elicotteri ucraini abbattuti con a bordo il corpi speciali dimostrano che 
    1 ci sono messili terra aria vaganti 
    2 se è vero che a bordo c’erano i corpi speciali o è stato un colpo di culo o c’è opera di intelligence
    3 ci sono specialisti in grado di usare/colpire un bersaglio, non è cosi semplice
    Cosa succede a ottobre, finiscono i soldi e arriva il freddo, i russi hanno detto che:
    1 vogliono veder pagati i debiti per le forniture pregresse
    2 le nuove forniture all’Ucraina si pagano anticipatamente
    Risultato un gran freddo
    Timoscenco o facsimile farà la cresta sulle forniture di gas all’Europa come a suo tempo fece col suo stesso popolo? Non credo penso che nel tubo la nato ci mette le scoregge dirette verso l’Europa, oppure ci manda il gas da scisto, più o meno ha il volume delle scoregge.
    Penso che Putin sta seduto sulla sponda del fiume aspettando che passino i cadaveri dei suoi nemici.
  • oriundo2006

    La situazione mi pare estremamente confusa e perciò simile a quella iniziale siriana: lì avevamo ( e abbiamo ancora, purtroppo ) dei musulmani sunniti che ammazzano altri musulmani, sciiti preferibilmente, ma anche sunniti filogovernativi e chiaramente i cristiani infedeli innanzitutto, purchè contrari al presunto venturo ‘califfato del Levante’, sponsorizzato dalla Cia e da Israele ( che difatti li cura in apposito ospedale sulle alture del Golan: notizia passata sotto assoluto silenzio nella stampa mainstream ). Qui invece abbiamo dei ‘neonazisti’ che si fanno comandare da un governo golpista capitanato ed infarcito di sionisti e agenti Cia. Questi non disdegnano azioni orrende come l’omicidio a sangue freddo di civili se resistenti al ‘nuovo ordine’ ucraino, una specie di ‘califfato’ con a capo un ‘emiro’ ebreo educato negli Usa ed in quel di Gerusalemme autonominatosi ‘capo’ della giunta golpista e autarca di un potere personale per investitura ‘divina’, se così si può dire ( e come tale ricevuto con tutti gli onori in Occidente, a partire dal papato ). In entrambi i casi il discredito che viene gettato su chi combattè proprio i sionisti e gli americani nella II Guerra ( e dopo ) è immediato e totale. Il terzo aspetto da tener presente in questa situazione è la Russia, ed il suo gioco di non facile comprensione. Da ultimo leggo su

    la presenza nelle fila dei filorussi ucraini ‘resistenti’ di esponenti importanti di movimenti anch’essi neofascisti se non addirittura dichiaratamente filonazisti ma di matrice ‘slavo-russa’. Circa quest’ultima notizia non mi azzardo a giudicarla nei fatti ma mi limito a segnalarvela, sapendo che ci sono in CDC persone che più di me possono approfondire la questione: ma l’articolo mi sembra ben documentato e se del caso da mettere in ‘prima’. Per finire, vorrei solo riportarvi la mia impressione: che il ‘nazismo’ ( quale significato politico si voglia poi dare a questo fenomeno sociale ), nasce allorquando il liberismo economico da ultimo mina le fondamenta della comunità nazionale, separando gli uomini gli uni dagli altri e distruggendone il legame fondativo. La reazione è appunto un movimento nazionalista estremista che reagisce a tutto ciò individuandone la ‘causa’ anche e sopratutto in un ‘nemico’ fisico ‘razziale’, cioè diverso dal ‘noi’ che proprio perciò ‘condensa e sposta’ il problema e la sua soluzione in una direzione unilaterale e falsa, aprendosi a tutti i possibili travisamenti e nefandezze ( sono forse così da interpretarsi ad esempio le testimonianze di ucraini e di ucraine, quelle che abbiamo in casa, che imputano tutto ma proprio tutto, anche l’incendio, ai ‘russi’: meglio avrebbero fatto ad individuarlo altrove, nella rapacità degli oligarchi, oggi come ieri saldamente al governo nonchè nella solita ‘manina’ che dirige la storia…).
  • siletti86

    Infatti questo sarebbe il pretesto perfetto da parte dell’occidente, per additare Putin quale nuovo Hitler o Stalin, o tutti e due assieme!

  • siletti86

    Infatti questo sarebbe il pretesto perfetto da parte dell’occidente, per additare Putin quale nuovo Hitler o Stalin, o tutti e due assieme!

  • siletti86

    Viceversa il pretesto perfetto per la Russia sarebbe una Germania che attaccasse la Russia stessa. Vorrei vedere a quel punto Obbama come lo giustificherebbe…

  • Rosberg

    Da ottimo scacchista quale sicuramente sarà, Putin è già avanti di almeno dieci mosse. Ciò significa attendere che il gelo invernale cominci a mietere le sue vittime e a rinfrescare le teste calde. 

    Oltre alla mossa "gas" mi piacerebbe giocasse anche la carta titoli di stato USA con l’amica Cina che passa all’incasso.
    Ne vedremo delle belle.
  • Gioia_di_Vivere

    La partita non e’ facile.  La difficolta’ per i russi consiste nel cercare di evitare un bagno di sangue tra 2 popoli che hanno condiviso la storia insieme.

    I vili occidentali questo lo sanno bene, non vanno assolutamente sottovalutati.  Sono convinto che le operazioni dei servizi continueranno, come le provocazioni.  Si stanno cimentando le menti piu’ perfide e addestrate della cia e del mossad.  Non sono cosi’ ottimista sul lieto fine. 
  • nato

    questa dell ‘ ucraina è una provocazione che si può trasformare in una grande trappola sostanzialmente per la russia ma anche per l’europa. La trappola scatta se Putin fa intervenire direttamente le sue truppe in ucraina.Il punto è che gli usa ( e solo loro) vogliono ( devono ) intervenire in questa area per risalire la corrrente e depotenziare la crescita economico militare della russia.Questo è il motivo secondo il quale anche a fronte del miglior attendismo e non interventismo russo ,la Kiev a stelle e strisce avrà l’ ordine di forzare la mano anche entrando ( o cercando di entrare senza sucesso) in crimea.Questo il momento delle decisioni irrevocabili ( o difficilmente revocabili)Riuscirà putin a mantenersi neutrale anche a fronte di un tale "affronto"?La cina sta alla finestra finchè qualcuno vorrà trarre il dado ma non oltre e quindi dovrà prendere posizione anche perchè rimandare questa decisione a tempi migliori( ammodernamento e potenziamento della forza bellica)potrebbe significare trovarsi un antagonista ( USA ) troppo rafforzatosi dall’ appropiazione di territori dell’ est e relative risorse.Credo per rispondere alla domanda che appunto a giugno o luglio ( a seconda della velocità della "pacificazione" dei cd."terroristi")quando kliev chiederà aiuto agli Usa per riprendersi la crimea sarà difficile evitare lo scontro.E’ abbastanza chiaro comunque che questo governo attuale a kiev ha ed avrà una vita molto difficile in ucraina..anche ammesso che gli usa distribuiranno denari per comprarsi la popolazione .

  • kefos93

    Gli USA non pagheranno, faranno una bella guerra, fatta per conto suo dalla UE:

  • Ercole

    Al di là di cosa accadrà in futuro cè da  fare una considerazione allo stato delle cose le rispettive borghesie hanno già vinto in quanto sono riusciti a spaccare il proletariato Ucraino in filo occidentali ,è in filorussi è questa  la trappola  più grande  in cui la classe sottomessa non dovrebbe mai cadere in quanto diventa carne da macello per la contesa imperialista devono imparare sulla propria pelle che il nemico è in casa propria e che non bisogna mai shierarsi ma tendere all’unità degli sfruttati e rivolgere le armi contro chi li manovra . Questa è l’unica prospettiva di classe per mettere fine alla canaglia capitalista.

  • Georgios

    A proposito del terzo aspetto ho dato un’occhiata al link e c’è da rimanere sbalorditi.
    Che i neonazisti siano presenti anche in Russia non e’ una novità ma che gestiscano addirittura le cose a Donetsk per conto del Cremlino…
    Non faccio il moralista, la politica e’ per definizione una faccenda sporca, ma questa ottica svaluta la presenza della gente ucraina e la loro lotta in piazza contro forze di dichiarata, comprovata e manovrata da chi sappiamo natura nazista e golpista e poi rende servizio ad una pericolosa equazione di molte incognite e senza soluzione.
    Malgrado ciò sono pronto ad accettare di essere un ingenuo.
    C’è però da chiedersi com’è che lo veniamo a sapere da un sito non certo di grande diffusione di informazione e non lo sentiamo dalla mattina alla sera dalla CNN, da FOX e da tutte le loro affiliate europee.

  • oriundo2006

    Caro Georgios, non lo so, anche se penso che faccia comodo così. Esiste una ‘storia segreta’ su cui nulla sinora è stato scritto. Ma quanto riportato mi pare abbastanza attendibile. Mi dispiace che altri ( il moderatore ) non lo abbia messo in ‘prima’ per suscitare così un dibattito. Quanto al ‘nazismo’ degli uni e degli altri non ho modo di accertarlo nè di contestarlo. Oggi è solo una pratica di morte, di infame arbitrio, di stolida acquiescenza verso le centrali di potere vero che si dividono il dominio sul pianeta: la prima e principale è sionista, con al rimorchio la corazzata americana. Se poi vi è una ‘tresca’ con elementi russi, ebbene è possibile, anche se non lo considero un elemento costitutivo di quel paese: lo considero invece il tentativo da parte della sua dirigenza di una indagine a largo spettro, una ricognizione insomma da ‘infiltrati’, su tutto ciò che può servire a capire davvero quello che sta succedendo nel mondo, a partire dal potere spropositato dei sionisti e dunque su chi si è loro opposto ( ed anche lì, quanti silenzi e quante cose da spiegare…). Oggi, paradossalmente, sono proprio questi che se ne servono: si servono dei loro nemici storici per realizzare il loro piano di dominio. La cosa è passata inossaervata, o meglio nessuno si è domandato il perchè…eppure è un fatto eclatante e drammatico ( se non fosse miserabile vedere con quanto trasporto Yatsy viene ricevuto nelle centrali di potere occidentali ). Se capito sino in fondo serve a screditare il sionismo ed il suo tentativo di egemonizzare il mondo con le sue categorie mentali attraverso le sue pratiche cabalistiche. Si può dire che il nazismo vince perdendo…insieme ad i suoi nemici. Ma il mondo che ne rimane comunque è privo di qualsiasi speranza. 

  • totonno63

    posso fartela io una domanda…..

    fermo restando che ritengo che l’occidente abbia cavalcato e contribuito molto, nella cacciata di yanukovich, che poi così buono non era.
    sei sicuro che tutti i nazionalisti ucraini, dell’ovest sono fascisti?
    o ci sono altre ragioni al rancore che hanno per i russi?
    ciao
  • Georgios

    Non sono d’accordo.
    Certo, i poteri occulti e paralleli esistono. E fanno anche i loro piani. Talvolta gli riesce pure.
    Ma la storia non la scrivono loro e il mondo non e’ privo di qualsiasi speranza. Fosse stato cosi saremmo rimasti al tempo dell’antica Babilonia.
    A proposito dell’Ucraina, visti gli sviluppi di oggi sul referendum programmato per il 11/5 e riconfermato dagli Ucraini del SE malgrado la richiesta di Putin di posporlo (non di annullarlo), mi sembra che il popolo abbia un peso importante sugli sviluppi storici. Non dico necessariamente verso il "bene". Dico che ha un peso importante.
    Fossimo stati dello spirito degli Ucraini noi in Grecia, la troika sarebbe andata via da un pezzo.