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OBAMA, KERRY, L'ESERCITO UCRAINO, YULIA KLICHKO

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DI THE SAKER
vineyardsaker.blogspot.it

Nelle ultime due ore è stato interessante osservare le reazioni alla dichiarazione della Russia di essere pronta ad usare la forza militare in Ucraina. Proviamo ad osservarle una ad una :

Obama e Kerry: francamente, non mi aspettavo molto, ero ancora sconcertato per quanto la Casa Bianca abbia dimostrato di vivere fuori dal mondo reale. Per dissuadere Putin dall’usare la forza armata, la Casa Bianca ha deciso di minacciarlo di boicottare il prossimo vertice del G8 in Russia. Boo hoo!

Sono sicuro che adesso Putin sia terrorizzato. O No?

Mentre ascoltavo quell’ Idiota del Capo Supremo ed il suo Segretario di Stato mi sono veramente meravigliato che abbiano continuato a buttare ancora tutto il peso politico e tutta la credibilità degli Stati Uniti sulle spalle di un governo che persino Iatseniuk ha definito “governo kamikaze”. Chiunque abbia un Q.I. pari o superiore alla temperatura ambiente capisce che questo cosiddetto “governo ucraino” è destinato a fallire, se non altro perché letteralmente “non ha soldi per fare nulla”, eppure, quelle teste vuote di Washington si sono schierate completamente a favore di questo regime quasi-morto.

L’esercito Ucraino : Sono sicuro che avete sentito che l’esercito ucraino ora è in stato di massima allerta ed è pronto per respingere qualsiasi aggressione russa. Ragazzi, questo è proprio ridicolo.

Non c’è un vero ESERCITO UCRAINO. Ci sono solo un sacco di vecchie ferraglie in giro, oltre che un certo numero di unità militari, che sostanzialmente non hanno nessun addestramento, e ci sono poche unità che avendo una qualche preparazione militare, potrebbero essere più o meno pronte a combattere.

Sapete come si chiamano queste unità in termini militari? Si chiamano OBIETTIVI. Ho anche il sospetto che, se i politici occidentali e qualche altro eccentrico Ukie, continuano a parlare di forze armate ucraine, gli ufficiali (ucraini) e anche i soldati (ucraini) cominceranno a capire che sono proprio loro quelli che chiamano ” obiettivi”. Da qui la saggia decisione della nave ammiraglia della Marina ucraina, la fregata Hetman Sahaidachny, di cambiare rotta, ancor prima di tornare a casa (adesso sta nel Mediterraneo orientale, secondo le ultime notizie). Poi suppongo anche che tutti voi sappiate che chi parla di uno sviluppo di proprie armi nucleari in Ucraina faccia solo ridere, quindi non perdo tempo per parlarne.

Yulia e Klichko: Come sospettavo dalla sera in cui ha fatto il suo discorso a Maidan, Yulia chiaramente ha già perso e, per me, la sua ultima dichiarazione sulla crisi dimostra solo che ormai “non sta più con i piedi per terra”.

Al contrario, però, e con mia gran sorpresa, è Klichko che è venuto fuori con una proposta più saggia: vuole creare una commissione speciale a Kiev con il compito di negoziare una soluzione pacifica della crisi tra Kiev e Mosca. A differenza delle scemenze isteriche detta da Yulia, la dichiarazione di Klichko non conteneva nessun protagonismo e nessun appello lirico. Era tutto sostanza e pragmatismo.

Beh, chissà, forse quest’uomo potrà ottenere qualcosa, anche perché sono abbastanza sicuro che, fintanto che gli Ukies non useranno la forza a est o sud del paese, i russi resteranno in allerta, ma solo sul loro lato del confine.

Questo è tutto per questo breve aggiornamento.

Cheers,

The Saker

Fonte : http://vineyardsaker.blogspot.it

Link: http://vineyardsaker.blogspot.it/2014/03/obama-kerry-ukrainian-military-yulia.html

3.03.2014

Il testo italiano di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte ComeDonChisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque.Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • roberto4321

    Ho invece idea che chi l’ha presa nel bombardino in questa vicenda sia stato proprio Putin ed ora se sceglie l’opzione militare fa il peggior errore della sua vita ottenendo nel migliore dei casi di essere cacciato dal WTO, nel peggiore di essere inserito "nell’asse del male" dagli Stati Uniti.
    Anche perchè tutt’al più Putin può sperare di invadere senza troppi danni la Crimea, ma se poi deve invadere anche la parte orientale dell’Ucraina allora il discorso per lui si complica e di molto. Quello che è sicuro è che comunque l’Ucraina occidentale gli è sfuggita di mano (e prevedo che entro breve entrerà nella Nato e nella UE), e purtroppo per lui il gas russo deve passarci sopra per raggiugere la Germania, e controllare un metro di gasdotto equivale a controllarlo tutto. .
    Quindi ora mi compro i popcorn e mi metto davanti alla tv a godermi la scena di Putin che si trova obbligato a scavarsi la fossa da solo per compiacere i suoi supporters filonazionalisti, una fossa in cui finiranno anche i suoi compatrioti nel non compianto generale.

  • yakoviev

    Guarda che Putin è già finito nell’"Asse del male" da un bel pezzo, non so se te ne sei accorto. E il G-8 è un organismo che non corrisponde più alla realtà economica mondiale, potrebbe essere che nasca anche qualcosa di alternativo, e sarebbe un bene. E i popcon fanno male (e puzzano).

  • Franco-Traduttore

    Ricatto per ricatto, ma come potrebbero fare, gli Ucraini, senza il gas russo? Come potrebbero scaldarsi? E come farebbero per sostituire i soldi che arrivano dalla Russia, forse con quelli europei (ehm)?

    E se non passa il gas attraverso l’Ucraina, come fa l’Europa Occidentale a sua volta a riscaldarsi (in particolare Italia e Germania)? 
    Non mi sembra proprio chiaro chi ricatta e chi invece è ricattato. Sarei un po’ meno tranchant. 
  • roberto4321

    per "asse del male" si intende la lista dei paesi sottoposti ad embargo (anche da parte della UE). Ne fanno parte l’Iran, il Sudan, la Siria, la Birmania e la Corea del Nord.
    Poi io non ho parlato di G-8 ma di WTO, non fare parte del WTO preclude ad un paese semplicemente la possibilità di commerciare.
    Riprendo a gustare i miei popcorn…

  • luiginox

    facciamo il punto sul gas naturale per capire.in europa arriva gas da nordafrica,mare del nord,russia.l’europa tutta, compresa la svizzera,ha bisogno di gas. le pipelines in attività  ed i degassificatori non bastano e la concorrenza si concentra ora sui costruendi:south stream,( pipeline che vede consociati nel progetto e realizzazione russi,italiani,tedeschi e francesi),e nabucco (usa ,turchia,bulgaria)andando a vedere le carte geografiche e facendo un pò di ricerche si capiscono e si prevedono i comportamenti degli stati per il controllo dell’energia.il resto è fumo negli occhi e pugnette

  • KATANGA

    ma quali pipeline!!!!

    i problemi del mondo li risolvera’ a breve rossi con il suo e-cat!!
    perche’ fare ora una guerra??
    se e’ cosí facile!! ;)))
  • X

    Comprati anche una copertina perche’ tra un po’ chiuderanno i rubinetti del gas. Forse gli yankee hanno trovato pane x iloro denti. Dopo i danni in Libia, Iraq, Afganistan era ora che qualcuno gli ricordasse che non sono i padroni del mondo! Ps. Ti consiglio la stufa a pallet

  • Valdez

    Embargo contro la russia?
    La germania esporta in russia x 100 mld, poi mettici che le merci che vanno in cina passano per la russia.
    L’italia esporta per circa 70 mld.
    Credo che l’unico fesso che farebbe l’embargo sarebbe l’america.

  • Valdez

    edit: poi c’è il gas…

  • roberto4321

    stiamo a vedere, intanto la borsa di Mosca oggi è crollata del 10% alla faccia del successone di quello stratega di Putin. Vedremo poi come fanno a produrre le Fiat in Polonia e paesi limitrofi che dipendono quasi esclusivamente dal gas russo, e anche la Germania non riderà di certo, oggi la Merkel aveva la faccia tra il terrorizzato e il furibondo.

    Per quanto riguarda l’Italia basta che resistiamo al freddo fino alla fine del 2015 poi il gas ci arriva col South Stream.

  • A-Zero

    Vedo questa siatuazione veramente pericolosa. Spero di sbagliarmi. Lo dico non solo e non tanto per le pressioni esterne di vario genere, siano esse militari (espansione NATO), siano esse economiche-finanziarie (questione gasdotti e programmi di sfruttamento FMI). La parte militare è la parte economico-finanziaria sono aspetti di una stessa gestione, credo; sono le braccia di uno stesso potere.

    Quello che più mi inquieta è la situazione interna dell’Ucraina. E’ troppo instabile perchè possa resistere alle pressioni esterne, di cui sarà in balia, come già è.

    Come stanno adesos le cose c’è un ribaltamento a cui la parte russofona non può sottostare perchè è evidente perderebbe privilegi. Ma il resto del paese? A parte la nuova (vecchia) oligarchia, ovvero la fazione di borghesia che s’è presa il potere, come farà la popolazione della parte occidentale a star meglio con le politiche dell’FMI? Come potrà la stessa oligarchia mantenere un potere con il clientelismo se sarà sottoposta alle cure del FMI come in Grecia?

    L’aumento del costo dell’energia per tutta la popolazione il prossimo inverno farà spaccare tutto. Non ci sono elementi di stabilità intrinseci al paese. L’unica è dividerlo senza casini e sangue. Ma in quesot periodo storico alla russia sta bene Spartire con la NATO l’Ucraina.

    Penso di si, perchè alla lunga la parte occidentale della popolazione resterebbe nei guai come il resto degli euromediterranei, mentre la parte russofona sarebbe cocolata dalla Russia per motivi strategici di frontiera.

    Se invece la spartizione non avverrà su base consensuale, il peggio del peggio è alle porte per tutti. Spero di sbagliare.