Home / ComeDonChisciotte / O WILLIAMS, O KISSINGER
13661-thumb.jpg

O WILLIAMS, O KISSINGER

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Mi fu detto una volta: “Chi nasce con il talento vulcanico, la personalità esplosiva e mercuriale, con capacità elevate, e quindi eccelle in positivo, corre un rischio orrendo: e cioè che questa immensa mole di energia si sdoppi con la stessa potenza nell’alimentare il suo demone interno. E la sua devastazione sarà esattamente pari alla sua esaltazione”.

La lista di uomini e donne noti nella Storia cui questo è accaduto è infinita. Quando un essere umano si trova nelle condizioni sopra descritte ha due scelte.

Se accetta di rimanere umano, e quindi di portarsi addosso i demoni della propria anima, se accetta di parlare alla sua anima, vive ogni attimo dell’esistenza appeso a una fune che lo solleva in paradiso, e poco dopo lo cala all’inferno, e via così di continuo, ogni giornata, anno dopo anno. Reggere diventa a un certo punto impossibile, e la si fa finita: Williams.

Altrimenti l’uomo o la donna di enorme talento ammazzano, nel senso che proprio disintegrano ogni grammo della loro umanità, e con esso i demoni dell’anima, l’anima stessa. Il risultato sono persone robotiche, prive di qualsiasi sentimento, con l’anima vitrea e incenerita. Tutto il loro talento a quel punto può solo fare una cosa: fare del male. Kissinger.

Fine delle scelte. Viva la vita, eh?

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=925

12.08.2014

Pubblicato da Davide

  • Giovina

    L’esempio dell’attore, come di un uomo con carattere mercuriale ed esplosivo non e’ corretta, secondo me. Willliam e’ stato appassionato, anche dolce. Sicuramente di talento e carismatico.

    Poi lascerei stare i suicidi ognuno nel loro particolarissimo e sacro ambito.
    ( A parte il fatto che certi grandi uomini sono stati e vengono anche assassinati)

  • cavalea

    Nè l’una, né l’altra, proposizione. 

    Piuttosto vivere la vita come una splendida opportunità, un privilegio, un dono gratuito concesso ad ogni uomo dal Creatore, con la certezza che finita la breve avventura terrena, si apriranno degli scenari di gioia e pace eterni, con il compimento della perfetta fusione in Cristo, della dualità immanente e trascendente di cui siamo costituiti.
  • Gariznator

    Non mi piace il manicheismo, semplifica troppo. Più che Williams avrei scelto Rimbaud inoltre. Poi è pieno di sfumature: si può lottare coi propri demoni e ignorare il prossimo risultando magari cinici (anche se colmi di sensibilità verso tutto il creato), si può rinunciare alla lotta e risultare fatui, si può perdere la lotta e per questi c’è il tso, si può vincere la lotta e superare il punto di vista umano. Poi ognuno può sfruttare i suoi doni come meglio crede, francamente Kissinger non mi sembra nemmeno un esempio calzante, meglio il buon vecchio Hitler o anche Mussolini. E in questo quadro come si colloca il compianto Gheddafi? Saddam? E tutti gli uomini normali??? Abbiamo tutti i demoni dell’esistenza che ci mordono le chiappette, ognuno fa quel che può in base alle sue capacità ma di certo due categorie sono poche…

  • Gil_Grissom

    Shakespeare, dunque il piu’ grande genio teatrale di tutti i tempi, scriveva:". La morte e’ una contrada sconosciuta da cui nessun viandante e’ mai tornato. " Di certo dopo la morte non vi e’ nulla.

  • Ercole

    Noi operai non corriamo questi "rischi "a noi preme la lotta di classe e cancellare i privilegi di una minoranza che detiene il potere sull’intera umanità :se il signor Williams cambia 10 donne ,mette al mondo tanti figli,  compra case e cade in depressione perche non riesce a sostenere il suo status quo a noi non frega nulla che crepassero tutti .Ogni giorno solo in Italia muoiono 4 operai MA NESSUNO NE PARLA ,COME LA METTIAMO?

  • MarioG

    Sembrano pochi, stante che muoiono un’ottantina di persone al giorno. Mettiamola da parte.

  • cavalea

    Genio teatrale, ma pur sempre uomo mortale.

    Personalmente mi affido al Dio che si è incarnato e ha vinto la morte, e ci dona  la certezza della vita eterna. 
    Tanto dovrebbe bastare ad ogni uomo, per vivere ogni attimo con gioia e affrontare con serenità il superamento di questa breve, straordinaria,  parentesi terrena.
  • Fedeledellacroce

    In veritá in veritá vi dico, non esiste dio alcuno, e dopo la morte sono cazzi vostri.
    Ma quale paradiso e inferno, creatore e angeli…….
    Pure superstizioni popolari, nient’altro!

  • Gil_Grissom

    Forse e’ come dici tu, ma solo forse, di certezze non ve n’e’.