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NUOVI PARTICOLARI SUL VOLO GERMANWINGS AU9525: L'AUDIO DELLA SCATOLA NERA DIFFUSO ATTRAVERSO I MEDIA ED ATTRIBUITO AL VOLO AU9525 APPARTIENE AD UN ALTRO INCIDENTE

DI ATTILIO FOLLIERO
umbvrei.blogspot.it

Ieri, qualcuno ha lasciato un commento in calce al mio articolo “L’inquietante incidente del volo 9525 della compagnia tedesca Germanwings“.
In questo commento, che riporto per comodità dei lettori, si dice che l’audio della scatola nera attribuita al volo 9525 e diffuso dai media, in realtà non appartiene al volo 9525, ma al volo 626 della Yemenia, schiantatosi nell’Oceano Indiano il 30 giugno 2009; anche questo è un incidente che ricordo bene, perché avvenuto poco dopo un altro inquietante incidente, quello del primo giugno 2009.

Nel commento si invita a leggere un articolo, pubblicato sul sito “Cieli paralleli“, all’indirizzo: http://www.cieliparalleli.com/Appunti-di-Cronaca/in-analisi-novella-sul-volo-germanwings-9525.html. Invito i miei lettori a leggerlo, perché è veramente interessante, come tutto il sito.

In sostanza la registrazione spacciata per quella del volo 9525 proviene dal volo 626 della Yemenia, cioè hanno utilizzato parti della registrazione contenuta nella scatola nera del volo 626 per ricostruire la registrazione attribuita al volo 9525.

In effetti molti hanno subito avuto dubbi su quella registrazione per vari motivi: dopo l’incidente si dice che sarebbe stato impossibile recuperare la scatola nera, perché praticamente andata disintegrata assieme all’aereo; dopo poche ore, invece viene misteriosamente ritrovata e mostrata al pubblico; ma la scatola nera mostrata provoca perplessità perché è un modello troppo vecchio e soprattutto appare arrugginita e come se fosse rimasta esposta agli agenti atmosferici per tantissimo tempo; inoltre, mentre in tutti gli incidenti aerei l’analisi della scatola nera necessità di vari giorni ed a volte settimane, nel caso del volo 9525 viene effettuata in poche ore e resa di pubblico dominio, risolvendo il caso ed attribuendo la colpa al copilota che avrebbe deciso di suicidarsi schiantandosi con l’aereo; adesso grazie alle ricerche condotte da Claudio Conti, come pubblicato in Cieli paralleli, arriva la prova che la registrazione della scatola nera è falsa, o meglio manipolata; insomma si è confezionata una registrazione a partire dai dati registrati da un’altra scatola nera.

A questo punto mi sembra veramente opportuna la proposta di Rosanna Maniscalco, ossia che le analisi delle scatole nere siano svolte in presenza di una commissione internazionale, della quale facciano parte i delegati dei differenti capi di stato.

Nel sito Tanker-Enemy si può ascoltare la registrazione attribuita alla scatola nera del volo Germanwing 9525, www.tanker-enemy.com/Downloads/Audio-fake-Germanwings.mp3.

Di seguito il video pubblicato in You Tube il 20 febbraio 2015 e riportante la registrazione del volo 626 Yemenia. In questo video, al minuto 10:10 si sentono dei rumori dovuti all’apertura dei portelloni per permettere la fuoriuscita del carrello ed il successivo rientro del carrello e chiusura dei portelloni. Tali rumori sarebbero stati utilizzati per simulare i colpi sordi in cabina nella registrazione del volo Germanwings.

In merito all’incidente del Volo 9525 Germanwings ci sarebbe anche un’altra teoria, riportata dall’articolo di “Cieli paralleli”, seconda la quale non c’è stato nessun incidente; l’incidente è stato simulato con lo scopo di spingere i governi ad approvare provvedimenti oscuri. L’articolo citato riporta vari video apparsi in You tube che spiegano la possibile messa in scena dell’incidente; tra questi quello all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=IkvkEw0htvI, che è il primo di una serie di vari video.

La mia opinione sull’incidente

Una cosa è certa: è un incidente molto inquietante con punti oscuri e depistaggi fin dall’inizio. Se l’aereo non rispondeva alla torre di controllo è scattato sicuramente lo “scramble“, ovvero l’intercettazione in volo di aerei fuori rotta, sospetti, o che perdono contatto con la torre di controllo.

Perché non rispondeva? Stava cambiando rotta? Ovviamente non siamo in grado di rispondere a queste domande; si possono fare tutte le ipotesi possibili, e nessuna andrebbe scartata, anche quella che l’aereo fosse stato preso in ostaggio materialmente da qualcuno o elettronicamente dall’esterno, via computer. E’ possibile controllare un aereo dall’esterno? Sembra di si; abbiamo affrontato l’argomento nell’articolo riguardante l’incidente aereo del primo giugno 2009.

In conclusione se l’aereo non risponde o cambia rotta scatta lo scramble, ovvero l’aereo è intercettato in volo, in questo caso dai Mirage francesi. Una volta intercettato, se i militari non riescono a comunicare col pilota dell’aereo o questi segue imperterrito nella sua rotta, cosa succede? Lo abbattono per scongiurare un possibile pericolo, per esempio che si schianti su una città. E possibile che l’aereo della Germanwings sia stato abbattuto in volo proprio a seguito dello scramble? Io pensa che possa essere possibile; magari l’ordine di abbatterlo è arrivato dalle alte sfere per timore che l’aereo potesse schiantarsi su una grande città, magari su Parigi. Qualcosa di strano e inconfessabile è successo.

Attilio Folliero

Fonte: http://umbvrei.blogspot.it

Link: http://umbvrei.blogspot.it/2015/04/nuovi-particolari-sul-volo-della.html#more

17.04.2015

Invito a leggere “In analisi novella su Volo Germanwings 9525” di Lorella Binaghi

Pubblicato da Davide

  • ligius

    Seguendo la logica e non le fantasie: Se hanno la possibilità di alterare l’audio originale, posso sapere perchè invece di produrre un file che "chiunque" in rete ha la possibilità di "dimostrare" che è falso ed editato, non hanno semplicemente creato un file audio nuovo e perfetto? Chiunque, pure io e chi legge adesso, con 4 amici e un programma audio editing è in grado di farlo, mi dovete spiegare perchè invece i "poteri occulti" gli "uomini in nero" che hanno il potere di abbattere un aereo carico di gente, non siano in grado di registrare un audio fasullo…..

  • The_Essay

    Ciao!
    A mio modesto avviso è’ più veloce farne uno modificandone uno già pronto,
    anzicchè mettersi in sala regia ect.etc.
    Poi gli uomini in nero non sono abituati "a pazzi" che invece di pensare ad altro si pigliano certe brighe tipo setacciare la rete fare  ipotesi a volte molto ardite e acutissime ( es pensate a certi lettori di CDC )?!

  • ligius

    non sono d’accordo, sala regia è una parola che evoca robe complicate, non c’è niente di complicato a creare un audio falso, io lo saprei fare già solo usando le biblioteche audio in rete dove trovi ogni genere di situazione, figurarsi un’organizzazione che si dedica a queste cose. Dovendo modificare l’audio originale, alora perchè non mettere la voce del pilota che urla frasi sconnesse per farlo apparire pazzo? VA bene cercare la verità e scavare, ma non perdere il contatto con la realtà, soprattutto se poi i link dove si trovano le fonti, sono i soliti siti che guadagnano sui click e hanno tutto l’interesse a spararle grosse.
    I soliti furbi. Così la vedo io.

  • dar56

    Perché pensano, e sanno, che la massa è stupida e quindi è inutile perdere troppo tempo. E forse, per certi versi, sono un po’ stupidi anche "loro". Vivono un delirio di onnipotenza in virtù della quale credono di poter fare ormai tutto quel che vogliono. Lo dimostra la sfacciataggine sempre più evidente delle loro "false flag"!

  • Teopratico

    Pensate tramite il web quante informazioni hanno sulla popolazione. Ogni orientamento di pensiero, di dis/interesse, di like o meno. C’È sicuramente chi ne farà delle mappe con tanto di riscontri geografici, topografici. A me viene in mente che certe notizie, tutte le false flags, siano come degli esperimenti sui topi.

  • Saudade

    va bene tutto, va almeno controlli la fonte originale!

    CARICATO IN DATA: 20 feb 2015

  • Cataldo

    La logica è uno strumento complesso, che richiede disciplina ed automutilazione, non è l’attrezzo più comunemente usato per leggere la realtà da parte degli umani.

    Non ho studiato il caso in oggetto abbastanza per trarne una opinione specifica,  ma in generale nella storia delle false flag confermate e archiviate emerge sempre un aspetto fondamentale, ed è su questo aspetto generale che vorrei intervenire.

    Le false prove spesso sono scientemente grossolane, a volte dozzinali, ma questa non è incuria, è una parte essenziale di un messaggio che si rivolge in modo differente a categorie differenti, chi utilizza la logica, ad esempio, ne trae comunque un senso insopprimibile di sgomento, che sfocia in varie direzioni, tutte comunque utili ad intimidire e reprimere reazioni sensate.
    La distanza aberrante tra le varie VU di flase flags del passato ed una possibile realtà logica* ha un altra funzione fondamentale, di per se crea una incommensurabilità, limita alla radice possibili riflessioni e punti di contatto nel dialogo tra le posizioni di partenza, genera una potente frustrazione di base che mina ogni formazione coordinata di opinione pubblica sulle questioni in oggetto, astraendole sempre dalla realtà dei fatti.

    Pertando ricordiamo sempre che la realtà è controintuitiva, specie in questi ambiti.

    *inserita in una catena spazio-temporale di cause ed effetti

  • Cataldo

    OT
    Aggiungerei sempre anche un altro aspetto, repetita juvant 🙂
    Una raccolta di informazioni non si sviluppa come una raccolta di elementi materiali, se ho dieci patate invece che una aumenterò solo in quantità il loro utilizzo, ma se incrocio dieci database diversi potrò farne un uso completamente diverso, e sempre si ottengono risultati non previsti.
    In termini semplicistici la manipolazione economica di enormi masse di informazione crea continuamente dei salti di stato, non è un processo lineare.
    Questo fatto spiega tante cose, in fondo è alla base della rivoluzione digitale dell’ultimo quarto del secolo passato,  ad esempio rende più comprensibile perchè nessuno abbia previsto il successo di Internet.
    La natura di questo processo è stata tale che ha alterato alla radice anche i meccanismi preesistenti di gestione del potere politico, assegnando un potere immane a chi è stato in grado di coglierne tutti i vantaggi.
    Ci sono quindi forze profonde che plasmano la realtà attuale, che si muovono senza bisogno di Deus ex Machina, certi fenomeni, come la concentrazione finanziaria e le diseguaglianze redistributive estreme, non sono spiegabili   semplicisticamente con formule di comodo, tipo "capitalismo predatorio" o similari.

     

  • FBF

    GERMANWINGS
    4U9525

    17/04/15

    PASSENGER LIST E 
    SCHINDLER LIST – IL GIORNO DEL DOLORE E IL GIORNO DELLA MEMORIA

    La messa per le vittime il 17 aprile nel Duomo di Colonia è
    stata trasmesso in diretta dalla televisione nazionale: 150 candele per
    ricordare le vittime, una è per Lubitz. I ragazzini della scuola Joseph-König-Gymnasium,
    che ha perso 16 studenti e due insegnanti nello schianto, hanno svolto il tema
    musicale del film Schindler List.

    Theme from
    Schindler’s List https://www.youtube.com/watch?v=nCHMCvjvT3U

    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/germanwings-plane-crash/11544082/Germanwings-Cathedral-service-to-mourn-victims-of-the-French-Alps-crash.html [www.telegraph.co.uk]

  • Truman

    @Saudade: l’informazione sulla data del video di youtube è nel testo dell’articolo: “Di seguito il video pubblicato in You Tube il 20 febbraio 2015”.

     

  • Aironeblu

    Senza bisogno della conferma sulla manipolazione del presunto audio della scatola nera del volo GW9525, chiunque in mezzo alle orecchie possieda un cervello, anche se piccolo, potrebbe chiedersi come abbiano potuto dedurre dall’ascolto di quella traccia audio, in cui si sentono due colpetti su rumore di sottofondo, che l’aereo è stato fatto precipitare volontariamente da un co-pilota depresso che ha chiuso il comandante fuori dalla cabina per iniziare la sua morbida discesa di 8min verso le Alpi fino allo schianto…. Per non parlare delle evidenze dello schianto, dove

    1) non c’è nessuna traccia dell’eventuale impatto (dovrebbero esserci terreno e rocce smosse, e una grande zona nera dove è divampato l’incendio)
    2) non ci sono resti consistenti dell’aereo, ma solo coriandoli sparsi in un raggio di 2km, in varie vallate (i resti dovrebbero essere di dimensioni molto maggiori e concentrati nell’area dello schianto)
    3) non sono stati ritrovati corpi interi dei passeggeri (che in qualunque incidente aereo ci sono sempre stati)
    4) si sono presuntamente danneggiatr le scarole nere, checsono progettwte e costruite per resistere ad impatti di qualche centinaio di volte più forti di uno schianto aereo…
    5) si è iniziata a montare a reti internazionali unificate, sotto le istruzioni dell’FBI americana (chissà perchè coinvolta in questa indagine…) la telenovela Lubitz, fino al ridicolo dettaglio che avrebbe frequentato siti sui diuretici per mandare il suo capitano alla toilette….
    Sono della stessa idea di Folliero, che si sia trattato di un incidente, tecnico o militare, di cui non si può parlare, che ha fatto interferito con i comandi dell’airbus interrompendo comunicazioni e facendo perdere quota, fino al siluramento di protocollo da parte dei mirage francesi… Del resto senza arrivare a Parigi, in zona vi sono 2 centrali nucleari.