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NOTIZIE DAL PUBBLICO IMPIEGO

DI STEFANO SANNA

retemmt.it

Tramite i mezzi di informazione il governo ha iniziato la campagna contro i dipendenti pubblici. Probabilmente siamo alla fase finale della alla resa dei conti, Renzi sino ad oggi non aveva avuto ancora sufficiente coraggio, per questioni di consenso elettorale, ad inserire nella riforma del mercato del lavoro i dipendenti pubblici. Ma se non procede nelle riforme strutturali includendo anche il pubblico impiego i suoi datori di lavoro potrebbero licenziarlo. Aveva necessità di far fare all’opinione pubblica un ulteriore passaggio di insofferenza verso i dipendenti statali.

Nessuna sorpresa allora se allo scoccare della mezzanotte è partito l’attacco a: vigili urbani di roma, netturbini di napoli e dipendenti del sito archeologico di Pompei, il tutto condito con cifre impressionanti ma tutte prive di una seria analisi.

L’operazione sembra riuscita: tutti i lavoratori del pubblico impiego sono dei lavativi, hanno affossato l’italia e vanno puniti senza ulteriore esitazione.

Ma mentre si consumerà la vendetta verso i dipendenti fannulloni ricordiamoci che:

1) Da anni la pubblica amministrazione non integra gli organici ( blocco delle assunzioni nel pubblico impiego ) con un danno gravissimo soprattutto per le amministrazioni periferiche ( i piccoli comuni, circa 6000 ) e i centri di minor peso politico creando un disservizio pubblico da anni sempre più pesante.

2) Gli stipendi della pubblica amministrazione sono una voce fondamentale della domanda aggregata, cioè sono quelli che comprano. Tutta la catena del commercio dalla fabbrica del signor brambilla alla bottega del commerciante, dalla libreria sotto casa all’asilo nido viene tenuta in vita anche dagli stipendi del pubblico impiego.

3) Se rendi precario ll lavoro pubblico rendi più incerto il loro futuro riducendo la loro propensione alla spesa che quindi toglierà ulteriori soldi al commercio.

4) Se rendi precario il lavoro pubblico non aspettarti sorriso da chi avrà uno stipendi da 400 euro al mese ed un contratto in scadenza ogni mese ma soprattutto non potrai servirti dell’esperienza e conoscenza che il lavoro permette solo dopo tanti anni.

È doverosa però una considerazione. All’astuta propaganda che apre la strada a ciò che vuole la Trojka non corrisponde una strategia da parte dei molti dipendenti pubblici. Ancora prima di parlare di strategia, manca la consapevolezza dell’obiettivo della politica europea: meno Stato, meno tutele, più paura, più propensione ad accettare passi indietro in termini di civiltà.

Quando è chiaro che l’obiettivo è questo e la propaganda è il mezzo per raggiungerlo, non si cade nella trappola di offrire all’avversario proprio il pretesto che aspetta. Non ci sono alternative facili né già conosciute. Capire il progetto europeo di smantellamento dello Stato, denunciarlo, studiare e far conoscere l’alternativa economica che mette lo Stato al centro, è l’unica strada seria e fondata esistente, sia che si lavori nel privato sia che si lavori nel pubblico.

Stefano Sanna

Fonte: www.retemmt.it

Link: http://www.retemmt.it/component/k2/item/390-notizie-dal-pubblico-impiego

3.01.2014

Pubblicato da Davide

  • DaniB

    commento generale: ora il fatto che il fottuto 85% percento di questi parassiti abbia DECISO di darsi ammalato è colpa di Soros?

    poi punto per punto:
    1)il disservizio c’è già, inoltre io sono un partita iva: per me non esistono turn-over o integrazione di organici
    2)si certo, viviamo anche con gli stipendi del pubblico impiego: ma almeno che se lo meritino, sennò stringerò ancora di più i denti ma almeno con un po’ di soddisfazione vedendo che questi parassiti non rubano più i soldi che gli arrivano in busta, che guarda caso, caro il mio articolista, GLI ARRIVANO DAI SOLDI DELLE MIE FOTTUTE TASSE, essendo i loro stipendi pubblici.
    3)come sopra
    4)anche qui l’articolista sembra un dodicenne al campo scuola da quanto è ingenuo: porelli, non sorridono più in front-office perchè non hanno lo stipendio assicurato!!! mammamia! E COME CAZZO CREDI CHE FUNZIONI NEL PRIVATO? il sorriso lo fai eccome, perchè sennò il cliente non ti torna e sono cazzi tuoi!!!
    ma da dove vengono questi? te lo dico io: da una vita di agi e diritti mai guadagnati ma solo esercitati a discapito del resto della popolazione di untermenschen che svenandosi glielo permette.
    INDIFENDIBILI, e la troika non centra un cazzo qui. SI SONO DATI AMMALATI PER FARE FESTA. i rotschild non centrano.
  • IVANOE

    Con tutto il peggio che posso pensare di Renzi e Inchino devo dire che era ORA !!! che finalmente prendsessero per il collo gli statali !!!

    Finalmente dopo 60 anni di ingiustizia contrattuale tra pubblici e privati dove i pubblici avevano garantito tutto pure il buco del c…..lo , finalmente anche i pubblici stringeranno le chiappe come i privati che secondo l’umore del padrone o del mercato pagavano e pagano la crisi con licenziamenti a go go gettandoli nella disperazione mentre i pubblici se la godono a 6 ore al giorno doppio lavoro e ogni tanto qualche corruzione qua e la per mandare avanti le pratiche dei lavoratori privati e cioè tutti gli altri cittadini diseguali… agli atri… Questa amministrazione pubblica che è una fogna a cielo aperto perversa nelle persone e nell’organizzazione questa massa di gente improduttiva che si alimenta sulle tasse alla povera gente ( vedi l’ultimo aumento dell’ IRPEF regionale del Lazio , dopo i saccheggi delle istituzioni regionali oltre tutto il duo polverini / zingaretti abbiano aumentato i bolli auto e distrutto la sanità pubblica… ). Questa massa di voltagabbana che sono il serbatoio di voti di ogni regime che a percorso e saccheggiato la povera gente dalla DC/PCI al PSI al PDL al PD… regimi che ha sempre favorito la rendita e quale migliore rendita può  essere un bel posto statale per 35-40 e poi una bella pensione ?
    Pertanto oggi dico viva renzi e viva inchino !!!
  • DaniB

    bravissimo IVANOE che apri su un altro tema importantissimo che i compolottisti tardo-comunisti dimenticano sempre quando si parla di statali: la loro funzione di bacino elettorale e di consenso politico.

  • mimmogranoduro

    Nella guerra tra poveri,chi ci rimette è solo il povero,ma è altrettanto vero,che quando si diventa indistintamente tutti poveri, allo stesso livello,bèè,quello è il punto di partenza per uscire dalla povertà-Ben venga il massacro dello stato sociale e la distruzione dei diritti-

    In quanto a questi soggetti,devono solo vergognarsi,non volevano fare gli straordinari?be in italia il diritto allo sciopero è garantito dalla costituzione,potevano scioperare e portare il loro comandante sindacati compresi davanti ad un tribunale-non abusare di strumenti come i certificati di malattia,donazione sangue e 104,oltre ad essere vili sono anche stupidi,naturalmente come i loro padroni-
  • andriun

    La notizia suona come una buona notizia. Il problema è che siamo in Italia e quelli che ci rimetteranno saranno sempre i soliti onesti, mentre gli scansafatiche percepiranno lo stipendio come al solito o magari doppio visto le riduzioni di personale: come da prassi oramai consolidata, gli aspetti importanti che incideranno sulla permanenza del singolo soggetto nel settore pubblico, non saranno la preparazione e la volontà di fare(pur mantenendo un certo distacco con la direzione), ma le persone che si conoscono e quanto si sia disposti a femminilizzarsi. 

  • Abrazov

    A leggere i commenti direi che il Governo avrà gioco facile nel massacrare i pubblici dipendenti e di conseguenza quel poco di welfare che ci resta.

    Capisco che prendere una multa dai vigili faccia incazzare, ma da qui ad auspicarne il licenziamento ( per lasciare magari spazio alle guardie private per chi può permettersele) ce ne passa

    Mah ……

  • fiscalcombact

    Si,penso che siamo pronti al traguardo tanto ambito dall’Impero!E che ci vuole ,per fare aumentare l’occupazione continuiamo a licenziare, per aumentare il PIL licenzino pure, per distruggere i diritti basta licenziare,saremo tutti più felici. Mi viene in mente solo la terza legge di Carlo M. Cipolla!

  • MarioG

    Il welfare non lo creano i pubblici dipendenti

  • Gil_Grissom

    La distruzione totale dello stato sociale italiano e’ quasi completata, manca solo l’abolizione delle pensioni cui pero’ ci stiamo avvicinando: e’ di oggi la notizia che i giuslavoristi di Renzi stanno studiando un piano per la pensione a rate, cioe’ concedere la pensione a credito anche a chi non ha maturato completamente i requisiti di legge. Bastera’ fare una nuova legge Fornero che fissa nuovi requisiti pensionabili per avere milioni di pensionati che si indebitano con lo stato, trasformando di fatto un credito del lavoratore in un debito verso lo stato. Non c’e’ fine alla genialita’ degli aguzzini.

  • Blackrose4400

    …. Un dipendente pubblico che mi abbia sorriso, che mi abbia guardato come un concittadino da aiutare, un vigile o carabiniere oppure un poliziotto stradale che, al controllo documenti, non mi abbia guardato o considerato uno da inculare. Ci sono tante storie nella mia vita e nella vita dei privati cittadini italiani fatte di immense rotture di coglioni o di ingiustizie subite da una classe di lavoratori pubblici incompetenti, nullafacenti, ignoranti e cafoni. Sono consapevole della guerra tra poveri che stanno scatenando. E che allora guerra sia. Quando li vedrò disperati come una partita Iva presa nella rete delle loro maglie burocratiche, allora sirriderò loro e amorevolmente, accarezzandogli la testa gli diro:"Benvenuti nel club…."

  • gnorans

    Buona, non la conoscevo, grazie per l’informazione.
    Chi governa conosce bene la prima legge.

  • IVANOE

    X TUTTI
    Rispondo un pò a tutti.
    Molti dicono che è una guerra tra poveri e non è vero !!!
    I poveri sono oggi i giovani tri-laureati disoccupati che fanno forse i precari mentre ancora continuano ad entrare frotte di raccomandati mentre l’italia và allo sfacelo come una nave senza timoniere…
    Io sono anziano e sono nato a roma e quando ero giovane ( conservo ancora valanghe di domande in carta bollata per entrare allo stato…) per lavorare non avendo santi in paradiso ho fatto tanti lavori tutti dal privato che ti teneva 6 mesi e poi ti cacciava via…mentre molti moltissimi miei amici compagni di scuola di comitiva e conoscenti vari tutti appartenti al popolo entravano chi al comune chi in banca chi all’enel chi allo stato solo perchè avevano un parente che lavorava lì….capito ? Oltre il danno la beffa perchè tutti mi dicevano possibile che non conosci uno scemo allo stato ? Poi abbiamo scoperto che lo scemo allo stato era legato magari alla massoneria alla P2 ecc. ecc. cioè era un giro aum aum per pochi e per tanti…tutto questo nei mitici anni 70  e anni 80…
    Adesso invece qualcuno dice della guerra tra poveri… I poveri sono morti da un pezzo !!!
    Perchè non facciamo una bella cosa ?
    3 milioni di posti di lavoro pubblico diventano tutti a tempo determinato.
    Facciamo lavorare a rotazione 6 mesi tutti….
    Purtroppo devo anche tradire le aspettative di quanti stanno esultando per le scoppole che vogliono dare ai lavoratori pubblici… perchè questo governo di quaquaraqua non avrà mai le palle per fare sul serio, perchè i lavoratori pubblci sono il loro più grande affare dove c’è più decadenza e corruzione più loro ne hanno i benefici…in italia solo con il prossimo diluvio universale potrà far cadere il monolite del lavoro pubblico a rendita sicura.

  • Ercole

    Siamo alle comiche finali la classe dominante vive sulla pelle di chi lavora ,i parlamentari sono i primi assenteisti e ladri patentati e va a vedere che la colpa di tutto il malaffare marcio è corrotto dipende dalla classe sottomessa :dovete smetterla di ingannare i polli i veri criminali siete voi.

  • albsorio

    Credo la verità sta ne mezzo, ossia c’è chi fa il suo lavoro, anche se è statale, pero credo i numeri dei dipendenti è eccessivo, nella conta andrebbero messi anche quelle persone che svolgono i lavori "esternalizzati", cioè non più svolti da dipendenti statali.

    Anche io penso che poi nei fatti non succederà nulla, perche sono paraculati da qualcuno e/o perché sono un serbatoio di voti della "sinistra", questa cagatina servirà solo a far sembrare equo il licenziamento nel settore privato.
  • alvise

    Se qualcuno mi risponde mi fa un grande favore perchè forse ho capito male. renzi non ha detto che l’art. 18 non si applica al pubblico impiego? Perchè non mi spiego questo dissertare se intanto a vigii, netturbini ecc, non succederà nulla. A parte il fatto che il comune di roma potrà rifarsi a termini di legge, ma questo esula dai contratti sindacali. Potrà apparire sterile ma io penso che, un conto è procedere per vie contrattuali, un conto è procedere per vie legali, come mi pare intenda fare il comune, ma questo delle vie legali può capitare a qualunque lavoratore di qualuque comparto, mentre invece i privilegi nel pubblico impiego rimangono e si perdono di vista in discussioni come questa, visto che renzi ha detto che il pubblico impiego non si tocca, cosa intendeva?

  • gian

    Bene bene, vedo che la maggioranza  dei commenti, esprime SOLIDARIETÀ  con il pubblico  impiego….. NIENTE……. Io vivo in un  paesino,  ho lavorato per 12 anni per partite Iva ,privati in genere, adesso lavoro per una tanto odiata s.p.a municipalizzata. Molte volte lavoriamo assieme a privati, e si vede con quale qualità  lavorano !!!!

    Senza contare che la maggioranza  delle truffe fatte sui grandi lavori sono fatte sempre dai privati, con lavori mai finiti, e se finiti durano due giorni. Senza pensare all’inquinamento, vedi Taranto, o a quello che fanno le piccole  imprese   dove possono, discariche abusive, svuotamento di liquidi tossici, ecc,ecc e non dimentichiamo i 200 e passa miliardi di evasione. Con questo sono d’accordo con voi che ci si deve guadagnare la pagnotta,  ci mancherebbe. Ma da qua a dire che il privato è  la salvezza, o che sono tutti  bravi e innocenti, ce ne vuole di faccia tosta.
    E comunque tutti o quasi tutti guardiamo cosa fanno gli altri , e  non ci rendiamo conto che facciamo anche noi la nostra parte,  magari in maniera diversa. 
    Evviva la guerra dei poveri!!!!
  • francefar

    Stra-quoto

  • Jor-el

    E invece sì. 

  • cardisem

    Non so come devo giudicare i vari commenti… Mi sembra di avvertire un cero compiacimento per l’idea che la “precarietà” del lavoro e del relativo reddito venga estesa dal “privato” al “pubblico”…

    Mi sembra un’ottica piuttosto miope…

    Ciò che temo nell’immediato è un’impennata della “corruzione” spicciola… Con stipendi da fame con i quali non si arriva alla fine del mese non capisco quale sicurezza si possa avere da una “funzione pubblica”, ammesso che abbia senso ancora l’esistenza di un “funzione pubblica”…

    Uno dei cardini della formazione del «pubblico impiegato» è o dovrebbe essere la nozione di «interesse pubblico»… Uno dei doveri dell’«impiegato pubblico» era che non potesse e dovesse avere un impiego “privato” da esercitare insieme con quello “pubblico”, chiaramente non nello stesso tempo…

    Ma a parte tutto questo, mi chiedo quale sarà mai la base sociale del famoso, supposto, presunto 40% del Signor Renzi?
    Gli impiegati “privati” non mi pare abbiano motivo di star contenti, quelli pubblici (che forse in buona parte hanno votato per il PD, o per la destra) adesso neppure…

    Forse i rom portati a votare alle primarie di PD?
    Il guaio è che prima di poter rimescolare le carte elettorali questo Paese sarà giunto allo stremo ed era forse questo il vero obbiettivo dei governi da Monti a Renzi…

  • Earth

    Non conoscevo le leggi fondamentali della stupidita’ di Cipolla, nonostante da sempre sono contro gli stupidi e provo a combatterla, fallendo ovviamente.

    La 5a legge spiega perfettamente perche’ bisogna imparare a difendersi da questi e chi non lo fa sta buttando la sua vita all’aria.
    Sembra una cosa da ridere, invece e’ letale.
    Grazie.
  • Jor-el

    Roba da matti. A legger certi commenti sembra di essere ancora negli anni ’50.

    Sveglia! E’ dal 1993 che gli statali sono assunti con contratti di tipo privatistico! Oggi come oggi il più grosso dispensatore di lavoro precario è LO STATO, poi vengono i COMUNI. Da anni gli enti pubblici subappaltano l’assunzione di manodopera PRECARIA a cooperative e agenzie interinali (di cui una bella fetta controllate dal Pd). E adesso tutti abboccano alla favola degli statali col culo al caldo contro le partite Iva prese per il collo! Ma quella era la preistoria. La storia di oggi sono migliaia di precari assunti dalle cooperative con stipendi di 400 € al mese. Non stanno "cominciando" a colpire il pubblico impiego, sono già alla stoccata finale. E dire che l’analisi dell’articolista è ben chiara: meno pubblico impiego = più precari sul mercato del lavoro ad azzannarsi gli uni con gli altri. Ma vuoi mettere con la soddisfazione di vedere puniti un po’ di fannulloni?
    E’ sempre più facile credere alla caxxate che si sentono tutti i giorni che alle verità che non dice mai nessuno.
  • clack

    La base del 40% di preferenze per Renzie?
    Tu voti, ma i risultati li danno loro.

  • alfvanred

    Intanto dovresti distinguere all’interno del "pubblico impiego" nicchie di imboscati o come tu dici di persone cui i diritti non sono " mai  guadagnati , ma solo esercitati", e altri "settori dove ci si fa il C..o tanto. uno di questi settori guarda caso è la Sanità. io sono un infermiere che lavora da più di 24 anni in TI (terapia intensiva ovvero rianimazione) dove a differenza degli altri lavoratori del privato comprese le partite iva, non abbiamo le  ferie nei periodi natalizio, pasquale  e ponti vari, ovvero esiste una turnazione che ti permette ogni 5 o 6 anni di "godere" di questi privilegi che voi nel privato avete tutti gli anni. Inoltre se io ogni 6 anni voglio godere di queste ferie le posso avere , ma a patto che siano "spezzate". mi spiego meglio: voglio le ferie natalizie? bene posso prenderle ma o " godo" del giorno di Natale o del giorno di S Stefano non tutti e due. cosi vale per il 31/12  e il capodanno. o l’uno o l’altro. e via andare per Pasqua e/o Pasquetta 15/8 e festività varie. Sicuramente non sarà questo il privilegio che intendevi? o sbaglio?. Nella ASL in cui lavoro " 0pss cazzeggio) non ho neache diritto alla mensa che invece nel privato in cui anch’io anni fa ho lavorato , avevo. così vale anche per il parcheggio. bisogna farsi trovare pronti ed essere presenti un’ora prima dell’inizio turno per cogliere l’occasione di qualche collega che fa un orario diverso e prendere finalmente il posto per parcheggiare. vogliamo parlare di stipendio? 1700/1800 euro /mese sia che si lavori i festivi, notturni (dalle 21 alle 7 del mattino dopo, sia che ci siano turni giornalieri che nessuno fa visto che tutti facciamo i turni. parliamo di tasse? le PAGHIAMO  anche noi. e non facciamo doppi lavori.  non ne avremmo la forza  e si rischia il licenziamento nel caso in cui. Non scarichiamo niente nè la macchina nè la moto, nè il tablet nè altro. neanche un paio di scarpe o zoccoli da corsia. poi se parliamo dei vigili di Roma la cosa non mi tocca non conosco nè la realtà nè altro di questi personaggi. ma non voglio che la sanità venga paragonata a queste persone. Finisco invitando tutti coloro che la pensano come te a visitare un qualsiasi Pronto Soccorso e poi una visitina in TI della mia regione (veneto) e poi ne riparliamo. per quanto riguarda il PS vieni ad assaporare la boria la maleducazione e le pretese dei concittadini che evidentemente la pensano come te, che siate solo voi a lavorare e che sono convinti che ci si gratti  noi del pubblico impiego settore sanitario. Vieni a vedere  e sentire.

  • alfvanred

    Intanto occorre distinguere all’interno del "pubblico impiego" nicchie di imboscati o come si dice di persone cui i diritti non sono " mai  guadagnati , ma solo esercitati", e altri "settori dove ci si fa il C..o tanto. uno di questi settori guarda caso è la Sanità. Io sono un infermiere che lavora da più di 24 anni in TI (terapia intensiva ovvero rianimazione) dove a differenza degli altri lavoratori del privato comprese le partite iva, non abbiamo le  ferie nei periodi natalizio, pasquale  e ponti vari, ovvero esiste una turnazione che ti permette ogni 5 o 6 anni di "godere" di questi privilegi che voi nel privato avete tutti gli anni. Inoltre se io ogni 6 anni voglio godere di queste ferie le posso avere , ma a patto che siano "spezzate". mi spiego meglio: voglio le ferie natalizie? bene posso prenderle ma o " godo" del giorno di Natale o del giorno di S Stefano non tutti e due. cosi vale per il 31/12  e il capodanno. o l’uno o l’altro. e via andare per Pasqua e/o Pasquetta 15/8 e festività varie. Sicuramente non sarà questo il privilegio che intendevi? o sbaglio?. Nella ASL in cui lavoro " 0pss cazzeggio) non ho neache diritto alla mensa che invece nel privato in cui anch’io anni fa ho lavorato , avevo. Così vale anche per il parcheggio. bisogna farsi trovare pronti ed essere presenti un’ora prima dell’inizio turno per cogliere l’occasione di qualche collega che fa un orario diverso e prendere finalmente il posto per parcheggiare. vogliamo parlare di stipendio? 1700/1800 euro /mese sia che si lavori i festivi, notturni (dalle 21 alle 7 del mattino dopo, sia che ci siano turni giornalieri che nessuno fa visto che tutti facciamo i turni. parliamo di tasse? le PAGHIAMO  anche noi. e non facciamo doppi lavori.  Non ne avremmo la forza  e si rischia il licenziamento nel caso in cui. Non scarichiamo niente nè la macchina nè la moto, nè il tablet nè altro. neanche un paio di scarpe o zoccoli da corsia. poi se parliamo dei vigili di Roma la cosa non mi tocca non conosco nè la realtà nè altro di questi personaggi. ma non voglio che la sanità venga paragonata a queste persone. Finisco invitando tutti coloro che la pensano diversamente a visitare un qualsiasi Pronto Soccorso e poi una visitina in TI della mia regione (Veneto) e poi ne riparliamo. per quanto riguarda il PS vieni ad assaporare la boria la maleducazione e le pretese per accedere con codici di urgenza diversi perchè se no si stufano ad aspettare. Evidentemente non stanno poi così male se si permettono di insultare gli operatori. Concittadini che evidentemente  pensano , che siate solo voi del privato  a lavorare e che sono convinti che ci si gratti  noi del pubblico impiego settore sanitario. Venite a toccare con mano.


  • pcocozza

    Salve capisico il suo punto di vista ma non l’approvo el le spiego i motivi se ha pazienza.

    1 Io sono lavoratore settore privato grande industria e se possibile sono tassato piu’ di lei ,ma in questa propaganda non ci casco.
    2 Tutti i media ci raccontano la scoperta dell’acqua calda ovvero cose che sapeva anche la sua portinaia se ne ha mai avuto una.
    3 La deve far riflettere che questo non e’ un attacco ai parassiti che pure ci sono ma un attacco ai lavoratori.Ovvero la tendenza di questo capitalismo di merda a rendere importante e fondamentale solo chi possiede ricchezza (ma tanta quindi credo che lei a meno che non possieda qualche centinaio di milioni di euro sul suo conto non fa’ testo)solo e solamente un fatto di possesso e non merito gli altri si dovranno adattare ad essere dei nuovi schiavi.
    Spero di non essere stato noioso ma di questi tempi seguire la tv faì veramente male.
  • Ossimoro

    Leggo in genere molti commenti carichi di livore nei confronti dei dipendenti pubblici. In questo caso si tratta dei vigili urbani.

    In un certo senso ė come se si dia per scontato che le malattie addotte siano state fasulle, solo così può essere possibile "accettare" commenti così pesanti. In caso contrario si tratterebbe di un accanimento becero nei confronti di persone malate.
    Noto che però nessuno ha considerato che se un’intera categoria di lavoratori pubblici è riuscita, con dolo (stando ai commenti), a risultare malata, dall’altro lato ci sarebbe stata un’intera categoria di lavoratori privati pagati dalle ASL, ossia i medici, che non si sarebbero fatti scrupolo di emettere certificazioni che – a questo punto – dovrebbero intendersi false!
    Come sempre si vede solo un lato della medaglia, che guarda caso ė sempre quello pubblico.
    Si urlano i propri minuti d’odio contro i corrotti impiegati pubblici, senza occuparsi dell’altro lato della medaglia, cioè i corruttori.
    Ovunque asimmetrie…
    Ė davvero molto facile  (ma anche sciocco e pericoloso) guardare solo dal lato in cui è diretto il fascio di luce.
  • Ossimoro

    Proporrei il licenziamento in tronco di TUTTI i dipendenti pubblici. Così si chiude la partita.

    Scuole chiuse, ospedali chiusi, uffici pubblici chiusi (postali, tribunali, ecc), spazzatura non raccolta, niente polizia né guardia costiera né carceraria. Niente semafori funzionanti, né vigili, né mezzi pubblici.
    Niente vigili del fuoco, né pronto soccorso, né medici di base (ma solo a pagamento, per tutti!). Né marina né difesa.
    Niente ASL e tutti i musei chiusi.
    Niente università, né aeroporti, né militari, né protezione civile, né ecc. Ecc.
    Niente più spesa pubblica, né relativo indotto (diretto e indiretto).
    Oppure rotazione di 6 mesi. Ogni disoccupato (pubblico e privato) coprirà tutti i suddetti incarichi per 6 mesi l’anno. Sia che si tratti di fare l’infermiere, l’insegnante, l’agente del fisco, il medico, il poliziotto, il conducente di autobus o treno, il controllore di volo. 
    C’est facile. Eccheccevo’…
    Ah! In ogni ruolo si deve essere pienamente operativi sin dal primo giorno…
  • Coilli

    Questi qua non si sono ancora accorti che da anni lo sciopero non serve a NIENTE. Anzi, i signori sono contenti perchè pagano meno di stipendio e fanno quel che gli pare lo stesso. Dovrebbe mettersi in malattia tutta l’italia altro che.

  • RenatoT

    ma non ne hanno abusato solo ora.. è pratica normale… solo che a capodanno potevano mettersi d’accordo, non farlo tutti insieme.

    Non difendo i dipendenti pubblici (notoriamente raccomandati e concussi con i politici) ne li condanno.. alla fine le cose marce non funzionano e anche se dopo 30-40 anni adesso si vedono i risultati.
    Tutto quello che hanno fatto negli ultimi decenni, gli verrá tolto, perchè in qualche modo i soldi che hanno preso, pensavano fosse stipendio mentre erano soldi dati in prestito finiti nel debito pubblico, andranno restituiti.
  • albsorio

    http://www.miglioverde.eu/militari-con-pensione-doro-e-scivolo-in-diamanti-altro-che-esodati/ 

    Se il mago renzi volesse "risparmiare" potrebbe mettere rimedio agli sperperi delle forze armate.
  • AlexandrosXIII

    Forse non hai compreso. Nessuno dice che il privato è meglio del pubblico. Anzi, che noi del privato siamo felici che anche voi del pubblico provate l’emozione del settore privato.

    Il pubblico essendo un bacino di voti poteva fare qualcosa per questa situazione italiana se si fosse schierata con gli altri cittadini. Ma si sà, ognuno pensa al suo orticello.

    Buona vasella a tutti.

  • Chigi

    Tratto da http://www.glistatigenerali.com/articoli/noi-vigili-romani-vittime-della-giunta-e-della-cattiva-informazione/

    «4 gennaio 2015

    (Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di David,
    vigile romano che spiega una storia molto diversa sull’assenteismo della
    notte di Capodanno)

    Per chi avesse voglia di conoscere la verità sui vigili brutti e cattivi, che non è quella che vi raccontano. Non vi raccontano che i vigili sono in agitazione, insieme agli altri comunali, da un mese.
    Non
    vi raccontano che Marino, mostrando insofferenza e un po di schifo
    verso la categoria, non si é mai presentato agli incontri con i
    sindacati. 
    Non
    vi raccontano che dal primo gennaio è entrato in vigore un nuovo
    contratto, imposto unilateralmente che prevede riduzioni di stipendio
    per tutti, su un contratto fermo già da 8 anni. 
    Non
    vi raccontano che il vicesindaco Nieri, eletto con Sel, ha da subito
    manifestato una sorta di fastidio epidermico nell’incontrare i
    rappresentanti dei vigili. E che, alla richiesta di un agente circa il
    perché di tanto accanimento, lui rispondeva su facebook: “dovete
    imparare a nuotare in mezzo bicchiere d’acqua”.

    E non vi raccontano che i vigili sono in agitazione
    perché il provvedimento anticorruzone voluto d Brunetta è stato
    recepito dall’amministrazione nel modo più estensivo e punitivo
    possibile. Non per i corrotti o i ladri, ma per tutti. E finora ha
    portato al trasferimento in altre sedi di persone integerrime, senza
    macchia alcuna, a pochi mesi dalla pensione. Con una cattiveria ed un
    cinismo unici. 
    Non
    vi raccontano, soprattutto, che i vigili hanno dichiarato che, come
    forma di protesta avrebbero disertato la prestazione straordinaria
    volontaria di capodanno, anche perché sciopero ed assemblea non sono
    stati autorizzati.

    Non vi raccontano che “siccome i vigili si comprano
    con un caffè” , nessuno al comando ha preparato il servizio ordinario
    per il 31, nessuno ha sospeso richieste e riposi come prassi. Perché
    tanto i vigili verranno a frotte volontari, visto che la notte del 31 è
    ben pagata. Alla faccia dei sindacati.

    Ed invece, per la prima volta, i vigili hanno tenuto il punto, e le adesioni volontarie sono state 0 (leggi zero)

    Così Campidoglio e comando si sono trovati, a poche ore dal capodanno,
    nel panico più totale, per colpa della loro schifosa arroganza. E per
    metterci una toppa hanno commesso ogni genere di sopruso, modificando
    arbitrariamente turni di lavoro, cercando di richiamare abusivamente in
    servizio gente in ferie o a riposo. Ed utilizzando la reperibilità,
    strumento utilizzabile solo per catastrofi. Per gestire un concerto.

    Dall’altra
    parte, ovviamente, ogni genere di resistenza, lecita e meno lecita, con
    ogni mezzo per difendersi da una serie di porcate mai viste.

    E per giustificare questa disorganizzazione figlia della presunzione
    e dell‘arroganza, per giustificare l’aver tenuto le persone in servizio
    appiedato 19 ore, non si é trovato di meglio che sparare cifre a
    capocchia sui malati. 835, come ripreso anche dal premier. Solo che in
    quel numero c’erano anche ferie, riposi, maternità, donazioni….. Oggi si
    parla di 42 casi sospetti, non 835. Ma per estendere il Jobs act ai
    pubblici dipendenti 835 suona meglio. Anche evitare di parlare della
    protesta è meglio.

    Perché twittare dalla pista di Courmayeur è scomodo, bisogna essere sintetici.

    David »

    giusto per ridimensionare il problema vigili…

    Vota Renzi…Vota Renzi…

  • Chigi

    Tratto da http://www.glistatigenerali.com/articoli/noi-vigili-romani-vittime-della-giunta-e-della-cattiva-informazione/

    «4 gennaio 2015

    (Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di David,
    vigile romano che spiega una storia molto diversa sull’assenteismo della
    notte di Capodanno)

    Per chi avesse voglia di conoscere la verità sui vigili brutti e cattivi, che non è quella che vi raccontano. Non vi raccontano che i vigili sono in agitazione, insieme agli altri comunali, da un mese.
    Non
    vi raccontano che Marino, mostrando insofferenza e un po di schifo
    verso la categoria, non si é mai presentato agli incontri con i
    sindacati. Non
    vi raccontano che dal primo gennaio è entrato in vigore un nuovo
    contratto, imposto unilateralmente che prevede riduzioni di stipendio
    per tutti, su un contratto fermo già da 8 anni. Non
    vi raccontano che il vicesindaco Nieri, eletto con Sel, ha da subito
    manifestato una sorta di fastidio epidermico nell’incontrare i
    rappresentanti dei vigili. E che, alla richiesta di un agente circa il
    perché di tanto accanimento, lui rispondeva su facebook: “dovete
    imparare a nuotare in mezzo bicchiere d’acqua”.

    E non vi raccontano che i vigili sono in agitazione
    perché il provvedimento anticorruzone voluto d Brunetta è stato
    recepito dall’amministrazione nel modo più estensivo e punitivo
    possibile. Non per i corrotti o i ladri, ma per tutti. E finora ha
    portato al trasferimento in altre sedi di persone integerrime, senza
    macchia alcuna, a pochi mesi dalla pensione. Con una cattiveria ed un
    cinismo unici. Non
    vi raccontano, soprattutto, che i vigili hanno dichiarato che, come
    forma di protesta avrebbero disertato la prestazione straordinaria
    volontaria di capodanno, anche perché sciopero ed assemblea non sono
    stati autorizzati.

    Non vi raccontano che “siccome i vigili si comprano
    con un caffè” , nessuno al comando ha preparato il servizio ordinario
    per il 31, nessuno ha sospeso richieste e riposi come prassi. Perché
    tanto i vigili verranno a frotte volontari, visto che la notte del 31 è
    ben pagata. Alla faccia dei sindacati.
    Ed invece, per la prima volta, i vigili hanno tenuto il punto, e le adesioni volontarie sono state 0 (leggi zero)

    Così Campidoglio e comando si sono trovati, a poche ore dal capodanno,
    nel panico più totale, per colpa della loro schifosa arroganza. E per
    metterci una toppa hanno commesso ogni genere di sopruso, modificando
    arbitrariamente turni di lavoro, cercando di richiamare abusivamente in
    servizio gente in ferie o a riposo. Ed utilizzando la reperibilità,
    strumento utilizzabile solo per catastrofi. Per gestire un concerto.
    Dall’altra
    parte, ovviamente, ogni genere di resistenza, lecita e meno lecita, con
    ogni mezzo per difendersi da una serie di porcate mai viste.

    E per giustificare questa disorganizzazione figlia della presunzione
    e dell‘arroganza, per giustificare l’aver tenuto le persone in servizio
    appiedato 19 ore, non si é trovato di meglio che sparare cifre a
    capocchia sui malati. 835, come ripreso anche dal premier. Solo che in
    quel numero c’erano anche ferie, riposi, maternità, donazioni….. Oggi si
    parla di 42 casi sospetti, non 835. Ma per estendere il Jobs act ai
    pubblici dipendenti 835 suona meglio. Anche evitare di parlare della
    protesta è meglio.
    Perché twittare dalla pista di Courmayeur è scomodo, bisogna essere sintetici.

    David »

    giusto per ridimensionare il problema vigili…

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  • Chigi

    Tratto da http://www.glistatigenerali.com/articoli/noi-vigili-romani-vittime-della-giunta-e-della-cattiva-informazione/

    «4 gennaio 2015

    (Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di David,
    vigile romano che spiega una storia molto diversa sull’assenteismo della
    notte di Capodanno)

    Per chi avesse voglia di conoscere la verità sui vigili brutti e cattivi, che non è quella che vi raccontano. Non vi raccontano che i vigili sono in agitazione, insieme agli altri comunali, da un mese.
    Non
    vi raccontano che Marino, mostrando insofferenza e un po di schifo
    verso la categoria, non si é mai presentato agli incontri con i
    sindacati. Non
    vi raccontano che dal primo gennaio è entrato in vigore un nuovo
    contratto, imposto unilateralmente che prevede riduzioni di stipendio
    per tutti, su un contratto fermo già da 8 anni. Non
    vi raccontano che il vicesindaco Nieri, eletto con Sel, ha da subito
    manifestato una sorta di fastidio epidermico nell’incontrare i
    rappresentanti dei vigili. E che, alla richiesta di un agente circa il
    perché di tanto accanimento, lui rispondeva su facebook: “dovete
    imparare a nuotare in mezzo bicchiere d’acqua”.

    E non vi raccontano che i vigili sono in agitazione
    perché il provvedimento anticorruzone voluto d Brunetta è stato
    recepito dall’amministrazione nel modo più estensivo e punitivo
    possibile. Non per i corrotti o i ladri, ma per tutti. E finora ha
    portato al trasferimento in altre sedi di persone integerrime, senza
    macchia alcuna, a pochi mesi dalla pensione. Con una cattiveria ed un
    cinismo unici. Non
    vi raccontano, soprattutto, che i vigili hanno dichiarato che, come
    forma di protesta avrebbero disertato la prestazione straordinaria
    volontaria di capodanno, anche perché sciopero ed assemblea non sono
    stati autorizzati.

    Non vi raccontano che “siccome i vigili si comprano
    con un caffè” , nessuno al comando ha preparato il servizio ordinario
    per il 31, nessuno ha sospeso richieste e riposi come prassi. Perché
    tanto i vigili verranno a frotte volontari, visto che la notte del 31 è
    ben pagata. Alla faccia dei sindacati.
    Ed invece, per la prima volta, i vigili hanno tenuto il punto, e le adesioni volontarie sono state 0 (leggi zero)

    Così Campidoglio e comando si sono trovati, a poche ore dal capodanno,
    nel panico più totale, per colpa della loro schifosa arroganza. E per
    metterci una toppa hanno commesso ogni genere di sopruso, modificando
    arbitrariamente turni di lavoro, cercando di richiamare abusivamente in
    servizio gente in ferie o a riposo. Ed utilizzando la reperibilità,
    strumento utilizzabile solo per catastrofi. Per gestire un concerto.
    Dall’altra
    parte, ovviamente, ogni genere di resistenza, lecita e meno lecita, con
    ogni mezzo per difendersi da una serie di porcate mai viste.

    E per giustificare questa disorganizzazione figlia della presunzione
    e dell‘arroganza, per giustificare l’aver tenuto le persone in servizio
    appiedato 19 ore, non si é trovato di meglio che sparare cifre a
    capocchia sui malati. 835, come ripreso anche dal premier. Solo che in
    quel numero c’erano anche ferie, riposi, maternità, donazioni….. Oggi si
    parla di 42 casi sospetti, non 835. Ma per estendere il Jobs act ai
    pubblici dipendenti 835 suona meglio. Anche evitare di parlare della
    protesta è meglio.
    Perché twittare dalla pista di Courmayeur è scomodo, bisogna essere sintetici.

    David »

    giusto per ridimensionare il problema vigili…

    Vota Renzi…Vota Renzi…

  • Chigi

    Hai ragione, loro non le pagano le tasse!

    Poveri noi.

    Vota Renzi…vota Renzi…

  • Chigi

    oppure mettiamo TUTTO in mano ai privati, che sono così efficienti, ed ognuno si paghi le prestazioni che gli servono.

    Ti brucia la casa? chiama il call center e aspetta in linea.
    Vuoi i semafori accesi? hai pagato la bolletta?
    Ti sei rotto una gamba? hai fatto il versamento?
    Il figlio a scuola? hai pagato la retta?
    Hai dei ladri in casa? chiama la polizia privata.
    Hai fatto un incidente? …

    certo che sei proprio sfigato…

  • Chigi

    Non capisco perchè solo il pubblico sia un bacino di voti.

    E il mondo del privato non vota?
    E il mondo del privato non corrompe?
    E il mondo del privato non ruba?
    E il mondo del privato etc. etc.

    Ma per piacere.

  • Chigi

    Bravo.

    P.S.: vedo che nessuno ha avuto il coraggio di commentare. Complimenti. Paura per quando vi capiterà di andare al pronto soccorso?
    A proposito, è vero che le cliniche private non hanno il pronto soccorso?

  • yakoviev

    Sottoscrivo in pieno. Guardiamo gli organici e le funzioni dei comuni, gestite direttamente 20-30 anni fa, e guardiamo oggi. Dall’assistenza ai "soggetti deboli" (che sono migliaia di anziani, minori, invalidi etc.)alla manutenzione del verde pubblico passando per tante altre cose, sono tutti settori dati in appalto a cooperative.

  • IVANOE

    X OSSIMORO
    Buono il tuo sarcasmo un pò meno il tuo ottimismo che secondo te come apparato pubblico e dei dipendenti compresi infermieri e medici siano il top del top della professionalità italiana….
    A Ossimoro… ma va là !!!
    Magari ci cascassero e provassero a cambiare ma sai quanti medici giovani bravi preparati appassionati al loro lavoro sarebbero meglio di quelli attuali imborghesiti raccomandati e corrotti… infatti il tuo sarcasmo si presta molto a tutte le vittime di malasanità che ci sono in italia… la prossima volta appena ti capita vai a parlare e spiegarlo ai familari delle vittime della malasanità !!!
    Stessa cosa per aeroporti, porti o forze di polizia varie ormai colluse con fornitori vari e non….
    Magari si potessero cacciare via il 70%  degli statali ormai vecchi e intrisi di impunità varie e sostiturili con giovani volenterosi…. e vedrai che se facessimo ruotare tutte le poltrone 6 mesi x 6 mesi col c…zo che poi si farebbero corrompere… ma tu invece ami il nostro pubblico impiego da primato… ma va là !!!

  • IVANOE

    X CHIGI
    Ti brucia la casa ? Bè prima ch arrivino i pompieri ce l’hai bruciata…
    Vuoi i semafori accesi ? Pago la TASI ma rimango lo stesso al buio e c’ho le strade sfasciate, perchè i soldi della TASI servono per pagare gli stipendi ai raccomandati che hanno assunto in eccesso..
    Ti sei rotto una gamba ? Bè ti cura il medico incazzato perchè non è diventato primario perchè la sua raccomandazione non è all’altezza, e ti fa morire….
    Hai i ladri in casa ? Chiama le forze dell’ordine e loro arrivano ( a volte ) sempre dopo, aspettano, che ti abbiano rubato tutto, poi che hanno violentato tua moglie e tua figlia e che ti hanno ammazzato… e poi arrivano loro… un pò come farebbero i cassamortari…
    Hai fatto un’incidente ? Bè aspetta che le assicurazioni controllate dallo "Stato" rispettino gli accordi contrattuali…
    A CHIGI se vogliamo giocare giochiamo però usa un pò di buon senso perchè come la racconti tu sembra di stare in svizzera e non in italia…

  • Don-Kisciotte

    Concordo fortemente con questo commento dell’utente Chigi:

    Tratto da http://www.glistatigenerali.com/articoli/noi-vigili-romani-vittime-della-giunta-e-della-cattiva-informazione/

    «4 gennaio 2015

    (Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di David,
    vigile romano che spiega una storia molto diversa sull’assenteismo della
    notte di Capodanno)

    Per chi avesse voglia di conoscere la verità sui vigili brutti e cattivi, che non è quella che vi raccontano. Non vi raccontano che i vigili sono in agitazione, insieme agli altri comunali, da un mese.
    Non
    vi raccontano che Marino, mostrando insofferenza e un po di schifo
    verso la categoria, non si é mai presentato agli incontri con i
    sindacati. Non
    vi raccontano che dal primo gennaio è entrato in vigore un nuovo
    contratto, imposto unilateralmente che prevede riduzioni di stipendio
    per tutti, su un contratto fermo già da 8 anni. Non
    vi raccontano che il vicesindaco Nieri, eletto con Sel, ha da subito
    manifestato una sorta di fastidio epidermico nell’incontrare i
    rappresentanti dei vigili. E che, alla richiesta di un agente circa il
    perché di tanto accanimento, lui rispondeva su facebook: “dovete
    imparare a nuotare in mezzo bicchiere d’acqua”.

    E non vi raccontano che i vigili sono in agitazione
    perché il provvedimento anticorruzone voluto d Brunetta è stato
    recepito dall’amministrazione nel modo più estensivo e punitivo
    possibile. Non per i corrotti o i ladri, ma per tutti. E finora ha
    portato al trasferimento in altre sedi di persone integerrime, senza
    macchia alcuna, a pochi mesi dalla pensione. Con una cattiveria ed un
    cinismo unici. Non
    vi raccontano, soprattutto, che i vigili hanno dichiarato che, come
    forma di protesta avrebbero disertato la prestazione straordinaria
    volontaria di capodanno, anche perché sciopero ed assemblea non sono
    stati autorizzati.

    Non vi raccontano che “siccome i vigili si comprano
    con un caffè” , nessuno al comando ha preparato il servizio ordinario
    per il 31, nessuno ha sospeso richieste e riposi come prassi. Perché
    tanto i vigili verranno a frotte volontari, visto che la notte del 31 è
    ben pagata. Alla faccia dei sindacati.
    Ed invece, per la prima volta, i vigili hanno tenuto il punto, e le adesioni volontarie sono state 0 (leggi zero)

    Così Campidoglio e comando si sono trovati, a poche ore dal capodanno,
    nel panico più totale, per colpa della loro schifosa arroganza. E per
    metterci una toppa hanno commesso ogni genere di sopruso, modificando
    arbitrariamente turni di lavoro, cercando di richiamare abusivamente in
    servizio gente in ferie o a riposo. Ed utilizzando la reperibilità,
    strumento utilizzabile solo per catastrofi. Per gestire un concerto.
    Dall’altra
    parte, ovviamente, ogni genere di resistenza, lecita e meno lecita, con
    ogni mezzo per difendersi da una serie di porcate mai viste.

    E per giustificare questa disorganizzazione figlia della presunzione
    e dell‘arroganza, per giustificare l’aver tenuto le persone in servizio
    appiedato 19 ore, non si é trovato di meglio che sparare cifre a
    capocchia sui malati. 835, come ripreso anche dal premier. Solo che in
    quel numero c’erano anche ferie, riposi, maternità, donazioni….. Oggi si
    parla di 42 casi sospetti, non 835. Ma per estendere il Jobs act ai
    pubblici dipendenti 835 suona meglio. Anche evitare di parlare della
    protesta è meglio.
    Perché twittare dalla pista di Courmayeur è scomodo, bisogna essere sintetici.

    David »

    giusto per ridimensionare il problema vigili…

    Vota Renzi…Vota Renzi…

  • riefelis

    Ecco il solito superficiale (sono stato gentile) che pone come capo espiatorio di tutto il declino italiano al settore della macchina pubblica.
    Guardi altrove.
    Se non si produve più tanto in Italia la colpa mica è dell’impiegato (o mepggio del vigile, poliziotto einfermiere) che non ti rilascia il certificato con un sorriso nel termine di tre secondi?
    La colpa è di questa scassata classe imprenditoriale italiane che on produce più con innovazione e qualità (vuole produrre le stesse cose magari delocalizzando all’estero) o dei politici che non hanno piani industriali.

    Lasci perdere argomenti che non conosce solo perchè è magari frustrato della sua situazione personale.

  • Hamelin

    Quando leggo questi articoli che tentano di difendere l’indifendibile mi auguro che arrivi la Troika per buttare tutti questi parassiti in mezzo ad una strada e senza pensione .

    Quello di cui parla l’articoloista è uno Stato come lo vede lui, ovvero , socialista , assistenzialista , lobbista , autoreferenziale dove i privati si ammazzano ( nel vero senso della parola ) per mantenere milioni di fancazzisti che fanno loro pure la morale …

    Qui siamo alla pazzia piu’ totale .

    A morte il  Leviatano e che Roma bruci pure insieme alla sua corruzione e ai corrotti .

    PS : Nella parola Lavoro Pubblico bisogna ricordare che al " Lavoro " ci devi andare se cosi’ lo si vuol chiamare .

  • Earth

    Se volesse fare una legge per colpire i fannulloni, cazzo sarei d’accordo con te. Peccato che invece qua vuole colpire tutti quanti… e sai una cosa? si salvera’ solo il fannullone del cazzo, perche’ ha gli amici piu’ potenti di uno che lavora.

  • Earth

    Il problema e’ che glie li restituirai tu, mica loro.

  • Earth

    Certo, ma mettiamoli a paragone. Il PD e’ sempre stato per mantenere i privilegi degli statali, insegnanti, ecc.

    In tutto i dipendenti pubblici sono 3,5 milioni di persone. Quindi sono tutti maggiorenni con diritto di voto
    Ora pensiamo che i vertici delle grandi aziende ci guadagnano come ad esempio telecom italia che sono 50mila dipendenti. Quelli che ci guadagnano veramente con il PD quanti saranno? Mille? facciamo che inseriamo tutti i capi e capetti e arriviamo a 5mila, il 10% l’altro 90% sono semplici dipendenti che non ha niente a che fare con questo, quindi non e’ loro interesse votare per il PD (per chi ne capisce di politica, poi si fanno abbindolare dagli 80euro)

    Mi fai un paragone di 3.5 milioni di gente cui il 90% gli conviene votare PD contro un 10% del settore privato a cui conviene veramente votare PD?
    Dai per favore fai due conti prima di incazzarti cosi’.
  • Georgejefferson

    Un vecchio commento di Mincuo:

    I liberisti dovrebbero prendere le distanze dalla porcheria che ne hanno fatto nella pratica, spacciata per liberalismo, se vogliono chiamarsi liberali con dignità, ma anche i socialisti altrettanto dovrebbero prendere le distanze dalla porcheria che ne hanno fatto nella pratica, se vogliono chiamarsi socialisti con dignità. Ed entrambi dovrebbero domandarsi cosa è successo.E chi ha attuato questo stravolgimento da teoria a pratica e perchè. Se avendo davanti quel che è stato, o anche quel che è oggi, cercano solo di scusare e chiudere gli occhi e incolparsi a vicenda, passeranno sempre da uno all’altro. Che non sono nè liberismo nè socialismo.

  • mimmogranoduro

    Questa lettera sembra il piagnisteo di un bambino viziato-

    Sig.David,in italia,l’orario giornaliero di lavoro è fissato per legge in 8 ore,oltre si chiama straordinario e non può essere imposto da nessuno,quindi fesso chi è voluto stare 19 ore appiedato-
    La costituzione garantisce il riconoscimento a costituire assemblee e sindacati rappresentanti,per cui di fronte al vostro malessere,avreste potuto indire delle assemblee spontanee,mandare a quel paese la triplice,formare un nuovo sindacato ed iniziare una lotta basata su richieste serie e concrete-
    La verità,sta nel fatto,che non avete capito che l’aria è cambiata,questi non hanno più bisogno neanche di voi e adesso vi passeranno sotto il rullo compressore,e ben vi stà dico io-
    Renzi l’avete mandato a COURMAYER proprio voi statali votandolo in cambio degli 80,00E-
    La resistenza ai soprusi si fà con mezzi leciti e illeciti,è vero,ma nascondersi dietro un certificato medico non è resistenza è vigliaccheria nonchè un abuso-
  • Ossimoro

    Grazie per questa informazione. 

    Leggendo CDC spesso capita di imbattersi in articoli che fanno luce sull’altra parte della luna (ad es situazione in Palestina, problema Russia/Ucraina). Articoli Che mettono in guardia noi lettori sull’uso strumentale e propagandistico dei media da parte del potere – non già per informare – ma per "comunicare" la versione del pensiero dominante, asservendo le menti e "preparandole" ad accettare cose che mai sarebbero state accettate senza tale operazione di manipolazione.
    Noto che per il pubblico impiego italiano le reazioni dei lettori di CDC agli articoli di propaganda sortiscono Sempre gli effetti sperati da chi gestisce i media.
    Non resta che sperare che tale manipolazione non attecchisca anche su tutti gli altri argomenti trattati… Nel qual caso la nostra disfatta sarebbe oltremodo pesante…
  • Ossimoro

    Scusi, ma le sembra davvero possibile che l’85% dei Vigili Urbani di Roma si sia dato malato?

  • Hamelin

    Un gran bel commento che condivido .
    Grazie per averlo postato .

  • MarioG

    Per scagliarsi contro l’impiego pubblico cosi’ com’e’ configurato in Italia, non c’e’ il minimo bisogno di dirsi essere liberisti.

  • Georgejefferson

    Chi ha parlato di bisogni?

  • cardisem

    Intendo il 40% di quelli che sono andati a votare alle Europee, con una stampa per mesi e mesi sempre a favore di renzi e del PD… Il 40% non è andato a votare… Il 40 % si cui il PD fino a poco tempo fa faceva dei trionfalismo corrisponde al massimo al 20 % degli aventi diritto al voto…

    Per la verità sono propenso a credere che la base elettorale del PD costituisca un “blocco sociale” comunque legato a redditi generati dalla politica e dal clientelismo…

    Il ragionamento che tentavo di fare è su quale “base sociale” potrà adesso il PD di Renzi (ma non solo) contare dopo essersi aperta non solo la vecchia "classe operaio” ma anche il ceto impiegatizio…

    Probabilmente, non gliene frega più niente: l’obiettivo è far passare comunque l’ordine ricevuto dai poteri esterni, antinazionali… poi si vedrà…

    Negli Usa per un povero cristo andare a votare è lo stesso che nulla…

    Un mio compagno d’infanzia, emigrato presto negli USA e divenuto cittadino americano, mi ha detto di NON essere mai andato a votare: lo considera inutile, illusorio, frustrante dal suo punto di vista e dalla sua posizione sociale…

    In effetti, la democrazia americana è tutta una espressione delle corporation che sono in grado di finanziare le campagne elettorali…

    Da noi, per venti anni, PD e PDL hanno preso in giro la gente facendo credere a una contrapposizione che di fatto non esisteva…

    Se non altro, un grande merito del Movimento Cinque Stelle è di aver fatto vedere che quelli che negli show televisivi si presentavano come "duellanti” erano in realtà volgari "compari"…

    Se il sistema evolve sul modello americano, con un bipartismo assolutamente equivalente, potranno continuare a fare tutto quello che vogliono senza temere nessuna reazione da parte di nessuno…

  • Cataldo

    Marino ormai concorre nella storia per il titolo di utile idiota del millennio.
    Questa dei vigili a Capodanno è una situazione creata e cercata ad arte, e solo uno stolido poteva farsene artefice senza capirci un tubo come ha fatto Marino.

  • enricocardillo

    Capisco la rabbia di chi non 

    lavora nella pa, ma vorrei che si capisse che ad essere fatti fuori saranno solo quelli che lavorano! i raccomandati, che sono quelli che non fanno nulla, sono coperti, e non saranno mai toccati! il servizio peggiorerà e avremo altri poveracci per strada. ma le partite iva potranno esultare perché "mal comune mezzo gaudio!". 
  • Albertof

    Capisco perfettamente lo sfogo di chi si lancia a capofitto contro gli statali colpevoli di tutti i mali di questo sfortunato paese ma, sinceramente, pur condividendo in parte alcune affermazioni in quanto effettivamente corrispondenti alla verità posso affermare, con altrettanta sicurezza, che nel lavoro privato vi sono anomalie che sono altrettanto gravi. Se tralasciamo la "voglia o meno di lavorare" che è una qualità soggettiva e non dipende dal fatto che il datore di lavoro sia pubblico piuttosto che privato, (ho visto dipendenti di ditte private che, appena possono, tirano i remi in barca quanto i colleghi del pubblico), a parte questo, ho visto dipendenti pubblici fare lavori che qualitativamente parlando sono superiori o quanto meno  pari a quello dei privati e percepiscono  stipendi di parecchio inferiori. Ho visto idraulici, elettricisti, meccanici, notaio, commercialisti, ecc ecc fare lavori di dubbia qualità e percepire, magari anche imbrogliando, soldi a palate e compensi assolutamente fuori della norma. Per cui a mio avviso non è questione di pubblico o privato è questione di PERSONE, persone con una loro coscienza e moralità  e persone che invece non ne hanno affatto, indipendentemente per chi lavorano. Come ha detto qualcuno è veramente una guerra tra poveri e alla fine i veri responsabili di questo disastro ne usciranno indenni.      

  • uomospeciale

    Articolo scandaloso, che tenta di difendere  le centinaia di migliaia di assenteisti e mangiapane a tradimento che nell’intera P.A., sono ormai  più numerosi e nefasti delle
    locuste.

    Assenteisti che da DECENNI rubano lo stipendio e il posto di lavoro a gente
    ben più meritevole e volenterosa di loro.

    Io licenzierei subito 
    in tronco qualsiasi assenteista nella P.A magari assumendo al suo posto
    un disoccupato ben più meritevole di lui.

    Fermo restando che comunque la
    P.A. italiana ha bisogno di una bella sfoltita in generale, visto la burocrazia
    elefantiaca, corrotta, esosa, ed inefficiente che si ritrova.

    L’Italia andrebbe avanti molto meglio, con almeno un milioncino di impiegati statali in
    meno e costringendo a lavorare seriamente i restanti, pena il
    licenziamento immediato.

    Non gli sta bene?
    Che vadino a lavorare nel privato.
    Io e parecchi altri come me lavoriamo in proprio da sempre e lo stato
    non ci ha dato, pagato, o garantito, mai nulla…
    NIENTE DI NIENTE.
    Neppure le assenze per le malattie.
    Parecchie volte sono dovuto andare a lavorare stando male perché non potevo permettermi di stare a casa mentre gli impiegati statali si sparano anche 20 giorni all’anno solo di influenze, e raffreddori (veri o finti..)
     Non parliamo poi dei vari ponti, ferie, settimane corte, e assenteismo a gò gò…

    Da me e da milioni di altri lavoratori o imprenditori privati invece, lo stato ha sempre e solo preso.
    Vivi o morti, i soldi delle tasse lo stato li ha sempre voluti.
    Parecchie volte addirittura, ce li ha chiesti anticipo sui guadagni STIMATI per l’anno prossimo, pensa te che bellezza…Come sono modesti nelle loro pretese.
    Siamo arrivati al punto che ormai le partite iva oggi in Italia, hanno meno tutele e diritti degli ebrei sotto la Germania nazista, niente malattie pagate, niente sostengo alle aziende in crisi, niente rinvio delle tasse, niente cassa integrazione post-fallimento dell’impresa, niente di niente.   

    E’  ora di smetterla di dividere gli italiani tra
    lavoratori di serie "a",  e di serie "b"

    Perché parecchi milioncini di lavoratori e imprenditori PRIVATI non godono
    e non hanno mai goduto delle stesse garanzie del pubblico.
    E si son rotti abbondantemente i coglioni di essere sempre considerati cittadini di serie "b" o vacche da mungere per mantenere milioni di impiegati stra-tutelati e ruba stipendio.

    La misura è colma.

  • Ossimoro
    Per chi invoca la Troika, a qualunque titolo: 
    In un sistema economico basato solo sul mercato le persone non hanno bisogno del lavoro ma del salario. 
    Legislazione e sistemi di protezione sociale puntano da sempre alla rottura del libero mercato della forza-lavoro, cioè ad impedire la mercificazione dell’uomo.
    Senza sistemi di protezione il lavoro come merce (e con essa l’uomo da cui è inscindibile), non avrebbe voce in capitolo nel decidere dove essere offerto, come essere impiegato, e a quale prezzo.
    E nessuno, socialista o liberista (o altro) che sia, pubblico o privato che sia, deve poter decidere quale lavoro serva e quale no (cioè quale uomo possa mangiare e quale no).
    L’uomo non è un fattore della produzione. 
    È un uomo. E il "libero mercato" non è l’essenza dell’uomo.
    ———-
    Nello specifico: in merito allo spreco di fondi Pubblici per stipendi pagati a vigili urbani immeritevoli, Qui ulteriori approfondimenti, che mostrano come tutta la faccenda nasca da lontano e come l’83,5% sia solo una cifra strumentalizzata (per raggiungere quali fini?)
    Ad ora pare che ci siano 44 posizioni sospette da verificare (il 4,4%).
    Ovviamente se ci sono state manchevolezze devono essere esemplarmente punite, ci mancherebbe!
    Qui una notizia che mostra fondi pubblici dati a imprese private, ma evidentemente mal spesi.
    La riflessione è: nel caso dei vigili urbani (dipendenti PA) sarà fatta luce sulle responsabilità in poco tempo, ma nel caso della spesa pubblica per lavori svolti da imprese private per trovare i responsabili si dovrà attendere il lavoro (e i tempi) dei giudici…
    Nel frattempo i contribuenti dovranno finanziare sin da subito il ripristino della strada…
    … Ma nessuno, credo, si sognerebbe di dare addosso agli operai che hanno eseguito i lavori…
    … Certo… se fossero stati dipendenti pubblici…
  • Ossimoro

    A prescindere dall’art. 18, qui, in presenza degli estremi, anche per il settore pubblico è previsto il licenziamento per giusta causa (né potrebbe essere diversamente). In più per il pubblico impiego sono previsti i reati tipici del pubblico ufficiale, fattispecie assenti nel settore privato.

    Ad es il CCNL del comparto Ministeri prevede, tra l’altro, che 

    Ferma la disciplina in tema di
    licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo e salve ulteriori ipotesi
    previste dal contratto collettivo, si applica comunque la sanzione disciplinare del
    licenziamento nei seguenti casi: 

     a) falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l’alterazione dei sistemi di
    rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, ovvero giustificazione
    dell’assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta
    falsamente uno stato di malattia

     

  • Georgejefferson

    Porta la lista e fai i nomi e cognomi dei  "centinaia di migliaia di assenteisti e mangiapane a tradimento", cosi vediamo il tuo coraggio "speciale", non i 3 o 4 che hai conosciuto tu .

    Porta la lista e fai i nomi e cognomi dei ben più meritevoli e volenterosi, e che siano speciali pero, non come i ragazzini dei bar piove governo ladro.
    Porta anche le liste con NOMI E COGNOMI dei furbi che per 50 anni dal dopo guerra hanno fatto fortuna grazie al lavoro nero e appalti pubblici truccati da compiacere ed ora piangono per gli studi di settore  e vai a fare il  "bullo" anche da loro. (non sei tu certo)
    Cosi dimostrerai tutta la tua specialità di uomo, e magari andando anche da qualche banchiere di quelli grossi a fare il giustiziere.
    Non si sa mai che qualche poveretto sclerato ti faccia da compagno di squadra
  • Ossimoro

    Ha scritto: "E’  ora di smetterla di dividere gli italiani tra lavoratori di serie "a",  e di serie "b"


    È senz’altro giusto. I lavoratori sono lavoratori. Anche se non è ben chiaro se debba essere tolta la cateogoria di serie "a" o quella di serie "b".

    Qui alcuni dati, ove interessassero.
  • Georgejefferson

    A me non sembra per niente il piagnisteo di un bambino viziato, se per te si va bene, sono "opinioni".


    Il resto riguardo alla reazione tramite associazione lascia il tempo che trova come fattibilita, come dire dovevate pretendere la pace nel mondo.

    Naturalmente ogni erba un fascio sugli statali come se TUTTI abbiano votato Renzi e siano marci lazzaroni, non conoscendo neppure colui a cui ti stai rivolgendo.
    Per la questione certificato medico, hai approfondito la vicenda? La conosci al dettaglio?
  • uomospeciale

    Ci riesci a non pensare a me anche solo per 5 minuti, George?
    So di essere particolarmente attraente come uomo, ma del resto ti avevo già detto  in modo chiaro che io sono rigorosamente etero, o no?….Insomma, mi spiace.
    Comprendo la frustrazione e il dolore di chi si sente respinto o ignorato, ma suvvia,
    Cerca di fartene una ragione, e di riprenderti….

    Di  andare oltre insomma.

    Buone cose.

  • uomospeciale

    Credo che i dati riportati non siano completi.

    Perché si mette nel calcolo del lavoro privato solo  chi lavora DA DIPENDENTE, presso una ditta privata.
    E le milioni di partite iva dove la gente lavora quasi sempre anche il sabato e la domenica non contano nulla?
    Dal 90 al al 2006 tanto per capirci gestivo locali pubblici, ( principalmente bar e paninoteche..) lavorando anche 12-13 ore al giorno…
    Lo sai quanti giorni di riposo, di malattia, o comunque di assenza dal lavoro ho fatto io dal 90 al 2006?
    Ora non so dirtelo con certezza, ma non credo siano stati più di 20,  (VENTI..!!)
    Giorni di riposo, in 16 anni….
    E il mio non è certo un caso isolato…… Ti basta chiedere a chiunque sia proprietario di bar, pizzerie, ristoranti, o paninoteche…….
    Locali che spesso complice anche la crisi e il calo degli utili, ormai non hanno neppure più il giorno di chiusura….
    Ed in ogni caso nel privato non si è pagati con i soldi pubblici, quindi il danno riguarda solo la singola azienda che può’ comunque sempre sempre licenziare.

    Invece che cosa devi fare nel pubblico, per finire licenziato?
    Forse ammazzare decine di pazienti in ospedale come è già successo?

  • gian

    Avevo pensato di non rispondere  più ha questi post….. ma non si può essere così miopi.

     Come già scritto in precedenza, che I fannulloni devono andare a casa loro detto questo. 
    Io parlo sempre per esperienza diretta. Dove vivo io, i posti all’asilo nido sono pochissimi,  e vengono assegnati tramite il ISSE. Noi lavoratori dipendenti con stipendio da 1.100 1.200 € con mutuo rimaniamo fuori dalla graduatoria, mentre le mogli delle  partite Iva portano i loro figli con BMW M5 . le nostre mogli invece devono andare a lavorare perché non si arriva a fine mese!!!!
    Hai ragione la misura è colma!!!!
    Evviva la guerra dei poveri.    E intanto i nostri dirigenti se la ridono leggendo i nostri post!!!
  • Georgejefferson

    Ti affidi a queste scaramucce piccole per dibattere? Eppure uso i tuoi metodi

  • Chigi

    Se vuoi ti do ragione.

    Statobruttosporcocattivoladro.

    Fancazzisti di statali.

    Ci vuole più europa, anzi speriamo nei tedeschi, loro si che sono seri, mica come i nostri statali o quei sporchi di meridionali che vengono a rubarci il lavoro.

    Contento?

    P.S.: ma non è che ti prude ancora il culo perchè non sei riuscito a diventare uno statale?

    Ciao.

  • Chigi

    Ma invece che andare a guardare a fare buche nelle strade, vai una mattina in un pronto soccorso e conta quanti fancazzisti ci sono.

    Poi vorrei sapere se credi veramente a quello che dici, cioè fare 6 mesi ci salverebbe dalla corruzione o non avremmo una corruzione più rapida, tipo mordi e fuggi?

    Ma per piacere.

    Non ci sono più le mezze stagioni. (cazzata per cazzata…)

  • Chigi

    Se non fosse che sono una personcina educata, cercando di non sbagliare congiuntivi, ad uno che si esprimesse in questi termini direi che è una eccezione alla legge Basaglia, cioè sarebbe da rinchiudere.

  • uomospeciale

    Gli imprenditori che evadono ci sono sempre stati ma cosa c’entra questo con il dipendente pubblico che pagato da tutti, fa l’assenteista?

    Vanno sanzionati entrambi.

    Comunque, ti ricordo che gli imprenditori rovinati dalle tasse e costretti a chiudere dopo essersi fatti sequestrare il frutto di un trentennio o più di lavoro e sacrifici da equitalia, si contano ormai a decine di migliaia.

    E parecchi si sono  anche impiccati o sparati in testa.

    Proprio perché come detto più sopra, per le decine di migliaia di ditte e parite iva costrette a chiudere ogni anno rovinate di debiti, non esiste nessuna rete di protezione e nessuna tutela di nessun tipo.

    Nessuna!,Zero!,Nada de nada….

    Altro che articolo 18 malattie, infortuni, ferie pagate, imps, cassa integrazione  e chi più ne ha più ne metta.

    Puoi ritrovarti  da "middle class " a barbone disoccupato, senza casa, e rovinato di debiti, nel giro di pochi mesi………….. Le banche, la crisi e il mercato, NON PERDONANO.
    Ed è già successo migliaia di volte.

  • gian

    A differenza di voi!!! Che avete un odio smisurato con quelli che sbagliando, si adeguano al sistema,…… e come gli evasori a sua volta si adeguano al sistema. Io provo un profondo odio per chi lo ha creato!!!!!!!!! E non voglio dire che siamo tutti delle vittime. … cazz… . Ma adesso è ora di cambiare di svegliarsi.

    E comunque la malattia ,  la cassa integrazione ecc.  sono tutte trattenute dal nostro stipendio  tutti i mesi,  e se vuoi può  farsela anche le P.I.  in maniera diversa.
    E adesso basta!!!!! con sta guerra dei poveri,  e concentriamoci contro quelli che l’hanno provocata,  e non sono ne’ i statali e ne’ le P.I.
  • Ossimoro

    È vero, i dati non prevedono quelli delle partite iva. 

    ma i calcoli purtroppo si possono fare solo per i dipendenti, gli unici obbligati a presentare certificati medici al proprio datore di lavoro.
    Ha parlato di partite iva, di gestori di locali pubblici. Quello che afferma è vero, come è vero ad es. anche per i professionisti che fanno notte nel loro studio per rispettare le scadenze.
    tra le categorie dipendenti e le partite iva ci sono molte differenze. 
    Il rischio, l’assenza dell’obbligo di giustificare gli orari, la possibilità di scalarsi dei costi, ma cambiano anche le aspettative dei potenziali redditi (certo, poi può andar bene o può andar male!). 
    Per i dipendenti, l’unico "privilegio" di quelli pubblici è che il proprio datore di lavoro non può fallire (e, mi creda, questo dobbiamo auspicarcelo tutti!)
    Per il resto rispetto a molti anni fa le cose sono molto cambiate.
    Vediamo alcune differenze
    Pubblico      ——          privato
    Orario 36 ore.                40 ore
    13 mensilità.                 14 mensilità (alcuni anche 13)
    TFS il 2% se lo paga      TFR tutto A carico datore lavoro
    18 ore perm. retribuiti.   Da 0 a 72 (da non giustificare) e cumulabili negli anni
    Da giustificare; se non
    Godute si perdono.  
    Ferie 26 (o 28).              Ferie 26
    Festivi che cadono di       Festivi cadenti di domenica vengono 
    Domenica non pagati.     Pagati a parte (per festa non fruita)
    Scatti anzianità               Scatti anzianità automatici
    non previsti                    ogni 2 o 3 anni 
    A mio avviso, l’unica grande opportunità che c’era nel pubblico impiego era il pensionamento dopo 20 anni di lavoro, ma non c’è più (per fortuna) dai primi anni 90.
    Oggi, in tempi di crisi, anche la certezza dei pagamenti da parte del datore di lavoro è direi determinante, ma non credo sia corretto considerarla un "privilegio", bensì un auspicabile rispetto di termini contrattuali tra le parti.
    questa crisi dovrebbe far riflettere su quanto un sistema economico che veda l’uomo nella società solo come forza-lavoro (quindi merce da vendere) sia, a mio avviso, completamente immorale.
    È proprio tutto il sistema da cambiare, compreso quello dei valori. E la tecnologia avrebbe potuto favorire un innalzamento delle condizioni umane… A quanto pare così non é…
    Ma sto andando fuori tema…
  • gian

    Io non sono credente , ma specialmente le ultime righe, sono PAROLE SANTE.

  • Georgejefferson

    Io non nego le storture, non nego che nei tuoi sfoghi e di altri ci siano cause personali di rabbia a volte giustificata, ma se vuoi, e se non vuoi non importa continuiamo pure a sfogare il qualunquismo e trarre dalle parti IL TUTTO (quello che le elite neoaristocratiche vogliono per dividere i popoli) che io mi diverto pure col sarcasmo…dicevo, se vuoi fai uno sforzo di apertura mentale alla complessita delle cose, e leggi un estratto di mincuo molto interessante che metto nei commenti. Vedrai che troverai parte importante verso il tuo sfogo, ma che e’ sempre una parte, e puo venire strumentalizzata, cosi come lo e’ quella dell’ideologicizzato pubblico sempre bello privato brutto

  • Georgejefferson

    Estratto da Mincuo.01

    PUBBLICO PRIVATO

    I toni sono quelli soliti di tifosi di calcio. E la mentalità è "buono"o "cattivo"
    100 o 0.
    Il pensiero
    "acceso"
    "spento"
    fa sì che per alcuni "statale" = "cattivo"
    per altri = "buono".Idem col Privato

    Una gestione statale della cosa pubblica può essere buona o cattiva o media.

    Qui in Italia logiche di efficienza, allocazione, produttività, controllo sono state spesso trascurate e invece alcune scelte sono state improntate a criteri che con efficienza, allocazione delle risorse (che sono le tasse di tutti) non hanno avuto molto a che vedere, quanto piuttosto con acquisto di consenso politico.
    Abbiamo avuto fino a 280.000 addetti alle Ferrovie,Alitalia perdeva 1 miliardo di EURO all’anno, il che significa che con quei soldi avresti occupato molta altra gente, e invece tenevi un baraccone a spese anche della loro disoccupazione, o della minor quota di servizi o pensioni.
    Una RAI con 25.000 addetti e una quota dirigenti 6 o 7 volte il normale di altri paesi simili al nostro non è che sia una meraviglia.

    D’altronde non è che "privato" sia sempre un bene. Dipende. Innanzitutto c’è il privato che campa sullo stato, e fuori concorrenza vera, ma protetto da commesse ottenute in modo meno trasparente,poi un conto è una piccola azienda sul mercato, con tutte le difficoltà a fare impresa, un conto sono i monopoli che hanno privilegi esclusivi, che hanno le rottamazioni (che sono tasse dei cittadini) che hanno le casse integrazioni, i finanziamenti agevolati, l’IRAP disegnata apposta, possibilità fiscali impensabili per un altro soggetto piu piccolo, finanziamenti agevolati ecc…

    Quindi più che accapigliarsi su "statale" contro "privato" bisogna vedere quale statale e quale privato. L’Italia ha avuto un sistema misto, come il Giappone, e al mondo è cresciuto in maniera seconda solo al Giappone fino a un certo punto. Ma il declino successivo ha vari padri, che non sono certo la quota "statale" o "privata" dell’economia.

  • Ossimoro

    Sarà….

    A me un paio di volte negli ospedali pubblici hanno salvato la vita… Lo stesso posso dire per tanti miei conoscenti.
    Purtroppo la mala sanità esiste, ma mi rifiuto di credere che sia la regola!
    E temo che con la riduzione della spesa pubblica che si auspica, la situazione non potrà che peggiorare..
    Non posso avere la certezza che mi andrà così bene anche la prossima volta… Ma per ora li ringrazio di cuore!
    Come ringrazio quasi tutti i miei professori di scuola…
    … E ringrazio i vigili che sono intervenuti in un paio di incidenti che ho subìto con lo scooter non per mia colpa, e che prontamente hanno chiamato l’ambulanza e preso in custodia i miei effetti personali (in loro assenza sarebbero rimasti in strada?… Avrei ritrovato il mio portafoglio e le mie chiavi di casa? Avrei avuto il risarcimento in assenza della loro rilevazione della dinamica del sinistro?)
    E ringrazio i poliziotti che mi hanno dato sicurezza in un paio di occasioni (compresa la PolFer su un treno di notte)
    E, anche se pago la Tasi, l’IMU e la Tares, ringrazio il Comune che mi raccoglie la spazzatura sotto casa, e i netturbini che fanno un mestiere terribile e puzzolente e che, per quanto possa essere facile da eseguire, non credo sia mai pagato abbastanza…
    Ecc. Ecc.
    Ah.. Ringrazio un po’ meno i vigili di Roma che mi hanno fatto una multa per divieto di sosta… Ma li avevo sbagliato io..
  • Georgejefferson

    Estratto da Mincuo.02

    Lobby statale o Lobby privato non cambia nulla, perchè sono due facce della stessa degenerazione di un paese.

    Per uno Stato con la A maiuscola la gestione privata deve essere soggetta al controllo , e la gestione Statale deve essere soggetta al controllo Uguale.

    Quindi non è una questione ideologica ma quanto lo Stato è Stato e sopratutto fa lo Stato. Scrive le leggi e le fa rispettare. All’impresa privata e a quella Statale.
    Diventa una questione di opportunità e convenienza che è determinata da molteplici fattori. Un campo complicato, e mutabile, in funzione dei tempi e dell’ambiente, non fisso e sclerotizzato, ideologico.
    L’Italia anni 50 fu un esempio di sinergia tra Statale e privato,nella gestione.I manager pubblici erano presi dal privato e con criteri di merito.

    Solo molto più avanti si fece più strada la "casacca del partito" come criterio principale.
    Certamente poi essendo il mondo reale e non quello teorico difetti ce ne erano.Certamente ci furono collusioni, affari e affarucci ecc…
    Certamente distorsioni private ci furono. E certamente alcune distorsioni furono invece volute, come la protezione della FIAT a cui regalarono monopolio e un mercato protetto, però quella si sviluppò e sviluppò un indotto enorme. Fu dopo che lo Stato degenerò e anche la Fiat degenerò.

    C’era però all’inizio l’interesse del paese come obbiettivo,e non necessariamente alle spalle degli altri paesi. C’erano anche gli ideali e le passioni, ma un grande pragmatismo realistico poi dietro le quinte.

    l’illusione che basti Statalizzare o privatizzare è ingannatrice.
    Faresti una lobby di Stato con possibilità uguali di rubare.
    D’altro canto puoi fare una lobby privata a rubare
    oppure hai come oggi una lobby mista.

    Il problema è lo Stato che non esiste.

    Il problema successivo è la gestione, più o meno Statale.
    E quindi l’impianto migliore in funzione di alcuni indirizzi e cioè in conseguenza della visuale, e di tante altre considerazioni, ma che poggiano tutte sull’interesse del paese.
    Ma prima di tutto viene lo Stato in senso alto di tutela e garanzia.Senza quello hai solo tre tipi di associazione a delinquere.
    associazione a delinquere privata,
    associazione a delinquere statale o associazione a delinquere mista.

    E prima ancora viene il problema culturale, addirittura anche di linguaggio dopo anni e anni di propaganda,
    E’ la distruzione della basi. Dell’interesse comune. E della responsabilità.

  • Ossimoro

    Chiedo scusa,  il commento precedente era in risposta a IVANOE e non a CHIGI

  • Teopratico

    La vera notizia è che la notte di Capodanno non è successo alcun incidente e nessuno si è accorto della mancanza della maggior parte dei vigili in strada.

  • rebel69

    Dal tono della maggior parte dei commenti sembra quasi che se tolgo qualcosa ai dipendenti pubblici automaticamente quel qualcosa venga dato a quelli privati, oppure che siccome i dip. pubblici sono pagati con le nostre tasse, se guadagnano meno io pago meno tasse.A parte i troll mi meraviglio che c’è ancora tanta gente che non ha capito che questo è un attacco ai diritti dei lavoratori in generale e segue un strategia ben precisa iniziata più di dieci anni fa e che ci porterà tutti,statali e privati ad avere il minimo indispensabile per campare e non morire.C’avè na testa che manco il porco ve la magna, la annusa e po la scansa.

  • Tonguessy

    Ma bene. Ci siamo. La tivù ci dice come stanno davvero le cose. Lo fa in continuazione, dall’aereo abbattuto dai brutti russi, dal fatto che Obama è bello e bravo e Putin invece no, e così via. Oggi ci informa che gli statali sono fannulloni e buoni a nulla. Molti ci credono, assolutamente. Guardano Striscia la Notizia oppure le Iene, e sono informati. Quello che non sanno sono alcune cose interessanti: la televisone (ed i media in generale) non sono altro che propaganda goebbelsiana. L’informazione è sparita da tempo. Qualcuno ha cercato di riportare qui le notizie vere (e li ringazio) tanto sui vigili che sui dipendenti pubblici in generale, specialmente chi lavora nlla sanità con turni di lavoro massacranti e salari da fame se paragonati al resto della UE (si parla di almeno 2 volte tanto, spesso anche 3).
    Certo che aizzare tanto odio…cui prodest? Qualcuno dei biliosi che sputano odio verso il pubblico e sostengono la bellezza del privato sa da che parte sta portando l’acqua?
    Meno Stato e più mercato vi dice nulla? Lotta tra poveri mentre i potenti si freganoi le mani (divide et impera) vi suggerisce qualcosa? No?
    Bene, passiamo al punto più interessante: il capitale oggi non ha più bisogno dello Stato nè della democrazia che sta alla base di ogni Stato moderno. Anzi, vuole abolire questi due istituti che possono creare problemi. Guardate come sono cambiate le leggi elettorali nei decenni, passate dal proporzionale al maggioritario, porcellum, italicum e via schifando.Un caso? E lo Stato, come si è posizionato in questa situazione di crisi? Dalla parte dei cittadini (si, tutti, quelli che lavorano nel privato e quelli che lavorano nel pubblico, i pensionati e quelli che hanno bisogno di sanità, assistenza di ogni tipo etc..) oppure dalla parte del capitale speculativo? Insomma lo Stato italiano sta facendo valere l’articolo 1 della Costituzione che dice che la sovranità appartiene al popolo oppure ha riscritto tale articolo dando tutta la sovranità al capitale?
    Perchè questo è il vero problema: chi sostiene la lotta fratricida pubblico vs provato sta solo dando una grossa mano al capitale speculativo, che vuole esattamente questo e, aiutato dalla propaganda goebbelsiana, sta facendo breccia sull’immaginario collettivo. Al contrario bisogna che TUTTI i lavoratori capiscano che in questa situazione l’unica a rimetterci è la migliore democrazia, ovvero le scelte più corrette fatte per la collettività intera, senza distinzioni. Causando cioè problemi a pochissime persone invece che a moltissime.
    Io non riesco proprio a vedere differenza tra imprenditori preoccupati per  mancanza di lavoro e statali preoccupati per il blocco salariale. La recessione ha colpito duramente tutte le categorie di lavoratori, cioè tutta la produzione lasciando invece il campo libero alla speculazione. Ma eccoli lì che si azzuffano su chi è il "vero responsabile", abilmente suggerito dal Goebbels mezzobusto che dice la sua verità in tivù. Ma che bel siparietto…..

  • mimmogranoduro

    Esimo Jefferson,non è la mia opinione,le cose non nascono mai per caso,la situazione in cui viene a trovarsi oggi il comparto impiegatizio,sia privato che pubblico,viene da lontano,sono anni,che ormai i sindacati tradizionali,fungono da cuscinetto,tra la rabbia degli impiegati e i soprusi del padrone,con bugie e artefatti,hanno ingannato tutti facendoli precipitare nel disastro in cui si trovano oggi-

    Gli accordi,ops pseudo accordi,sottoscritti dai confederati ad imporre straordinari oltre le 40 ore settimanali,oltre le 8 ore giornaliere,la reperibilità,anche in settori dove non vi è nulla di tanto urgente da espletare,sono tutti accordi fasulli,queste truffe le si combatte nei tribunali e per le strade se necessario,non nascondendosi dietro ad un certificato medico,che attesterebbe un presunto mal di pancia dichiarato dal paziente in quel momento davanti al medico di famiglia(cos’altro poteva fare il medico?se non rilasciare il certificato?).Questo signore dice che ogni mezzo è lecito per opporsi ai soprusi e abusi di potere,come pensa che si senta colui che in quei giorni ha preso realmente una bronchite,visto la situazione climatica in cui si trovava l’italia?come si sentirà colui al quale la badante famigliare con 20gg di anticipo ha comunicato che il giorno del 31 sarebbe stata assente e quindi ha dovuto far ricorso alla 104 per assistere il disabile in casa?forse proprio perchè conosco il mondo impiegatizio,dico che è il piagnisteo di un  bambino viziato,-
    Non tutti hanno votato renzi?sicuramente-ma se renzi si affanna a dire che il jobs-act non riguarda gli statali ci sarà un perchè-lei che ne dice?
  • castigo

    riefelis:

    Ecco
    il solito superficiale (sono stato gentile) che pone come capo
    espiatorio di tutto il declino italiano al settore della macchina
    pubblica.
    Guardi altrove.

    se guardo altrove posso vedere macchine pubbliche funzionanti con la metà delle risorse drenate dallo stato italiano.
    e non per questo i servizi sono più scadenti, anzi…..

    Se non si produve più tanto in Italia la
    colpa mica è dell’impiegato (o mepggio del vigile, poliziotto
    einfermiere) che non ti rilascia il certificato con un sorriso nel
    termine di tre secondi?

    in Carinzia per avere le autorizzazioni necessarie per fare impresa ci vuole una settimana (quando proprio sono pratiche difficili), mentre in italia se riesci a fare tutto in tre mesi o sei Mandrake o hai amici che lavorano nella pubblica amministrazione.
    chissà di chi sarà la colpa…. è davvero un mistero misterioso…..

    La colpa è di questa scassata classe
    imprenditoriale italiane che on produce più con innovazione e qualità
    (vuole produrre le stesse cose magari delocalizzando all’estero) o dei
    politici che non hanno piani industriali.

    mi corre l’obbligo di informarti che per investire in innovazione e qualità ci vogliono i soldi (orrore!!!), che questa scassata classe imprenditoriale (ti cito) non ha perché massacrata di tasse per mantenere una burocrazia elefantiaca, onnipresente e, soprattutto, nullafacente.
    quanto ai politici, i piani li hanno, eccome: perpetuare la propria posizione dominante rispetto alla maggior parte della popolazione e dettare le regole che questa sarà costretta a seguire.
    e, guarda tu il caso e la coincidenza, queste regole vengono fatte rispettare ed applicare dalla burocrazia, che è anche serbatoio di voti per questa classe dirigente.
    fin’ora gli è andata bene e, in quanto esecutori, sono stati tutelati, ma da oggi si cambia, ce lo chiede l’europa, quindi sarà un processo irreversibile…. poveri….. saranno costretti a lavorare…..

    Lasci perdere argomenti che non conosce solo perchè è magari frustrato della sua situazione personale.

    ovvio che sia frustrato, ma non ti preoccupare, faranno in modo che si sia TUTTI frustrati.
    e mi raccomando, continuate a votarli……

  • Georgejefferson

    Mimmo, se tu pensi che la tua impressione, cioè che il testo sopra sia un piagnisteo da bambini (di questo parlavo) non sia una opinione (legittima) ma "dato di fatto universale per tutti" va bene, abbiamo concezioni diverse della realta,ognuno e’ libero nelle proprie convinzioni.

    Le cose non nascono mai per caso, e’ un’altra assolutizzazione semplicistica che riduce il TUTTO a bianco o nero, quindi tranello d’elite classico.
    Non sono MAI e’ una assolutizzazione, dove invece risulta piu complesso il discorso, forse alcune cose si, altre no, altre tanto, altre poco in innumerevoli variabili non sempre conoscibili nella loro interezza. Oppure tu detieni il verbo come un prete novello auto dichiarato nella verità?Non credo e non penso neppure che a te piaccia essere visto cosi.
    Sulla "… situazione in cui viene a trovarsi oggi il comparto impiegatizio,sia privato che pubblico,viene da lontano,sono anni,che ormai i sindacati tradizionali,fungono da cuscinetto,tra la rabbia degli impiegati e i soprusi del padrone,con bugie e artefatti,hanno ingannato tutti facendoli precipitare nel disastro in cui si trovano oggi… ti posso anche dare ragione parzialmente, ma che centra il singolo con cui hai interloquito?Perche assolutizzi tutto che e’ questione grande e non riducibile cosi con semplicita, allora se parli del venire da lontano appunto parliamone, ma cerca se puoi di non fare di ogni erba un fascio come se milioni di persone siano un compartimento stagno da catalogare come unicum con un solo aggettivo.

    Prima fai esempi specifici che sono apprezzabili nel dimostrare storture e mostrandone la conseguente rabbia, poi ne conludi con ulteriori assolutizzazioni del tipo:"proprio perchè conosco il mondo impiegatizio,dico che è il piagnisteo di un  bambino viziato" , quindi un pregiudizio che si basa sulla propria percezione delle cose dato da pochi fatti provati sulla propria pelle.

    Per il resto va bene, fanculo renzi ma come tu sai benissimo, conta la sostanza non le parole. Renzi puo benissimo dire che certe cose non riguardano gli statali, ma nei fatti sono artifici retorici perche nella sostanza gia "i piccoli" statali sono sfruttati non meno degli altri, precariato e potere d’aquisto eroso…i raccomandati e opportunisti lisciatori del pelo dei potenti, quelli si, tuteleranno, sicuramente.

    Se vuoi leggi i postati di Mincuo che ho estratto 
  • dcaput

    Sono in pensione, per fortuna, sfuggendo per un pelo alle grinfie della Fornero dopo oltre 40 anni di lavoro nelle aziende private. Con grande sofferenza ma estrema dignità ho lavorato per portare avanti la mia famiglia, tra continue crisi aziendali, cessioni di rami d’azienda, capi e capetti stronzi e cattivi, trasferimenti in altre città a 1000 km di distanza, ecc..
    Nel frattempo, molti miei amici e molti miei parenti, se la ridevano dalle calde poltrone del pubblico impiego. Il mio stipendio aumentava di qualche decina di euro ad ogni rinnovo contrattuale, mentre il loro saliva senza alcun riscontro di produttività, con straordinari mai fatti, trasferte pagate mai effettuate, promozioni automatiche, ecc..
    Ho perfino un parente nella Finanza che, anzichè andare a fare il suo mestiere di controllo in strada, sta tutto il giorno in ufficio tra videogiochi, facebook, chat, forum, telefonate alla moglie. E, naturalmente, si lamenta.
    Un vicino, sempre nella Finanza, nelle riunioni di condominio teorizza perfino che evadere il fisco è lecito (ma che bisogna saperlo fare, intendendo che lui sa darti la dritta… se hai deciso di farlo) e che l’iva sui lavori condominiali non va pagata (infatti, lui chiama le ditte di sua conoscenza a nero…).
    Un conoscente addirittura, professore in un liceo, s’è fatto perfino pizzicare mentre metteva le mani sotto le gonne alle sue studentesse alle quali dava, naturalmente, lezioni private a casa …
    Di fronte a tutto il vissuto che ho e che la stragrande maggioranza dei commenti evidenzia sul malcostume dei dipendenti pubblici, dico che non è una guerra tra poveri. Chi lavora nel pubblico non è povero: ha solo ricevuto una gran botta di culo, magari con un concorso addomesticato, ed è sempre stato un servo del potere politico (basta vedere il servilismo che domina nei ministeri, regioni, province, comuni, ecc.).
    Ora il potere politico (Renzi & C.) deve obbedire a poteri sovranazionali che impongono la cura dimagrante del pubblico impiego e i fannulloni gli si rivoltano contro.
    Se la facciano tra di loro la guerra, si scannino politici e fannulloni. Questa volta toccherà a me ridere.

  • dcaput

    Ma che dice??? Io ho fatto una vita (40 anni) da dipendente privato e i miei diritti sono sempre stati minori di quelli che lavoravano nel pubblico. Loro hanno più ferie, stipendi più alti a parità di produttività, meno ore di lavoro, più straordinari, e, soprattutto, non devono temere cassa integrazione, mobilità, fallimento dell’azienda e, ovviamente, licenziamento.
    Se non sono privilegi questi…

  • Georgejefferson

    Ridi ridi pure, intanto il tuo ragionamento e’:

    La mia piccolina esperienza di vita 7 o 8 stonzi paraculati opportunisti
    uguale
    3.500.000.000 di lavoratori stonzi paraculati opportunisti
    Praticamente un genio.
    A poi i potenti sovranazionali Buoni, quello sempre, sono i giustizieri sognati da piccoli quando si guardava guerre stellari.
    Una visione del mondo Doc. Sembra disegnata con lo stampino
  • dcaput

    Sì, rido e di gusto. Non per i poteri sovranazionali che di quelli non me ne frega una mazza. Anzi so bene qual è la loro pericolosità.
    Rido perchè gran parte dei 3 milioni e mezzo (non tre miliardi e mezzo…) di lavoratori pubblici hanno acquisito nel loro dna la paraculaggine.
    Sicuramente tra di loro c’è una minoranza di persone serie, oneste e lavoratrici, ma l’esperienza quotidiana della gran parte degli altri italiani (non solo la mia), dice che si tratta in gran maggioranza di privilegiati e con il posto inamovibile.
    E’ ora che diventino anche loro dei comuni lavoratori, con diritti ma anche con precisi doveri da non eludere con il paraculismo e il ruffianismo verso i loro padroni/padrini politici.

  • mimmogranoduro

    Sig.jefferson,qualche anno fà,sarei stato in piena sintonia con lei,ma io sono diventato un sintetizzatore per necessità-

    Sono anch’io dell’avviso che non può essere tutto nero o bianco,ci sono anche le sfumature di grigio che qualcuno definisce infinite,ecco,parliamone,ma la questua sarebbe di carattere filosofico,un ruolo che non posso permettermi,richiederebbe tempo che non ho,allora sono dovuto diventare gioco-forza un sintetizzatore,so benissimo,che eliminare dalla discussione le variabili sfumature ,la stessa diventa povera di contenuti e semplicisticamente ovvia,ma il tempo a mia disposizione mi permette di parlare solo di nero o bianco-Mi permetta di farle notare,che forse,anche volendo,qualcuno farà di tutto per impedirci di filosofare sui nostri pensieri-allora,ecco che per mè diventa tutto nero o bianco,pronto a dividere il tutto con un colpo secco di ascia-
    E finito il tempo della ragione sig.jefferson,è tempo di agire,per mè,la demolizione dello stato sociale e l’eliminazione dei diritti,è più efficace di un certificato medico per metter fine a questo sistema-
    Per mè è un piacere leggerla-
    cordiali saluti-
  • gian

    Dove vogliamo andare con questa gente….. che gioisce e spreca del tempo, non  a cercare di migliorare la propria situazione, ma affinché  gli altri perdano i loro " privilegi " secondo lui sono privilegi…….. io li chiamo  diritti. E per diritti non intendo non lavorare,ma non  ridursi in schiavitù!!!!  come da programma.

  • Jor-el

    Quello che ci propone l’informazione non è un dibattito vero sul mercato del lavoro. Semplicemente, a fasi alterne, si raccontano favole.

    Favola n. 1: il lavoratori autonomi sono tutti evasori fiscali. Se l’Italia va male, è colpa loro. E giù statistiche da paura su quanto l’evasione fiscale danneggi l’economia, sul meraviglioso welfare che avremmo se quei cani non rubassero a noi tanti soldi. 
    Favola n. 2: i dipendenti pubblici sono degli scrocconi e dei fannulloni. Se l’Italia va male, è colpa loro. E giù statistiche da paura su quanto l’assenteismo dei dipendenti pubblici danneggi l’economia, sul meraviglioso welfare che avremmo se quei cani non rubassero a noi tanti soldi. 
    Da quanti anni abbiamo sentito questi discorsi? Quante volte, a fasi alterne, ci hanno cantato questa canzone i Prodi, i Brunetta, gli Ichino, i Tremonti, i Bersani…
    Nessuno che abbia mai osato dire l’ovvio: che non serve una riforma del mercato del lavoro per punire  evasori fiscali e dipendenti assenteisti. Basterebbe applicare le leggi che già ci sono, e in abbondanza, visto che da 20 anni i governi di ogni bandiera non hanno fatto altro, a sentir loro, che combattere l’evasione fiscale e contrastare l’inefficienza nel pubblico impiego con leggi sempre più severe (accompagnate da sanatorie sempre più nascoste). Per una sola, fortissima volta, basterebbe applicare la legge.
    Ma l’attuale buriana non serve a risolvere nessuno dei problemi di questo paese. L’obiettivo è "solo" a creare qualche milione di nuovi precari. 
     A chi serve il precariato? A rilanciare, in una qualche distorta visione iperliberista,  l’economia del paese, ?
    L’economia del paese no, ma quella delle agenzie interinali e delle Lega delle Cooperative sì. Come osserva Standard & Poors, esse troveranno nel Jobs-Act l’occasione per moltiplicare i propri fatturati.
    E le banche, naturalmente, che stanno già approntando gli strumenti finanziari necessari per trasformare l’esercito dei precari in un esercito di debitori.
    L’obiettivo è di operare la magia del XXI Secolo: la trasmutazione dei salariati in debitori cronici, trasformare il salario in… debito.
    Il "problema" dell’evasione fiscale dei privati e dell’assenteismo dei pubblici sarebbe risolvibile in un paio di mesi, al massimo. Ma a chi gioverebbe farlo? A nessuno. In questa società, in cui l’unica legge è quella del super-profitto, nulla si muove se non si intravede una possibilità di business. E il business oggi, in tempi di crisi globale, è prendere tanti soldini ai tanti poverelli. Il primo passo è, ovviamente, creare i poverelli. E voilà. Ci pensa il governo.
    Una considerazione personale. Io non penso che i nostri governanti siano degli incapaci. Penso che siano, invece, dei malviventi. Credo che mafia capitale sia solo uno specchio per le allodole confronto ai traffici in carne umana di cui si occupa la Troika. Stanno cercando di trasformare lo Stato in una specie di bancomat che gli consenta una rendita costante. 
    Perché? Che razza di persone sono queste, ossessionate dal denaro al punto di vendere l’anima? Forse credono davvero che da tutto questo male nascerà, un giorno, un bene?
  • Tonguessy

    Ottimo esempio di cecità prospettica: forse non ti rendi conto che l’assalto al pubblico porta (udite! Udite!) direttamente all’assalto conttro il sistema pensionistico. Se i progetti in atto andranno a "buon" fine vai tranquillo che come dimezzano i diritti ai lavoratori dimezzano anche le pensioni. Anche la tua, eh? Ma siete neanche capaci di farvi due conti in tasca?

  • mimmogranoduro

    Mai pensato che la democrazia partecipativa,applicata ad una società evoluta,con una grande disponibilità economica a servizio della corruzione ,sia una truffa?tenga ben presente,che io non credo nella possibile eliminazione della corruzione-

    Sarebbe giunta l’ora di applicare un’altro tipo di democrazia,che richieda almeno il consenso del 50% più 1,in modo tale che i benefici della corruzione,anzichè ridistribuita su quel 25% che garantisce la legittimazione attuale,sarebbe ridistribuita sul 50%più 1-il 100%?ipotesi utopistica- 
  • Ossimoro
    Ha scritto "E’ ora che diventino anche loro dei comuni lavoratori, con diritti ma anche con precisi doveri da non eludere con il paraculismo e il ruffianismo verso i loro padroni/padrini politici."
    Ha detto di avere 40 anni di esperienza lavorativa alle spalle. sta sostenendo che "ruffiani" e "paraculi" esistono solo nel settore pubblico, quindi nel privato nessuno fa carriera salendo sulle spalle dei colleghi, o arruffianandosi i capi?
    Sostiene che Ciò accade solo nel pubblico, dove peraltro ad oggi, non esiste possibilità di carriera?
    Dopo la destrutturazione del sistema di protezione sociale in corso, considerato che gli ultimi baluardi restano il settore del pubblico impiego e i PENSIONATI, la saluto con una riflessione attribuita (pare) al Rev. Martin Niemoller:
    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
    e fui contento, perché rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli ebrei
    e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere gli omosessuali,
    e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
    Poi vennero a prendere i comunisti,
    ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
    Un giorno vennero a prendere me,
    e non c’era rimasto nessuno a protestare.
  • dcaput

    Certo che ruffiani e paraculi esistono anche nel settore privato! Eccome se ne ho conosciuti! Tuttavia, mentre nel settore privato se l’azienda va male, va male per tutti e, quindi, anche i paraculi e i ruffiani in caso di fallimento vanno a casa, nel pubblico tale gente continua a prosperare pur se l’ente andrebbe chiuso per manifesta incapacità ad operare.
    Quanto alla sua citazione non credo che si adatti al caso di specie. Se mandassero via un po’ di dipendenti pubblici nullafacenti, credo che nessuno protesterebbe, anzi ci sarebbero i cortei per le strade: di giubilo!

  • Georgejefferson

    Pensa che io rido piu di te, a volte e’ divertente tornare bambini immaginando il lecca lecca rubato.

    Comincio io.I critici dei lavoratori della P.a. sono TUTTI "negri" nel dna, la sorella lo dice e lei se ne intende, nella sua vita ne ha conosciuti 7 additittura.

    Tocca te, pero il campari a me non piace, prendo una birretta

  • Georgejefferson

    E’ chi lo dice? Il bambino incompreso? Chi lo ha stabilito che nel privato vanno tutti nella merda se le cose vanno male?

    E’ una legge naturale? E quale prete lo dichiara, a quale titolo?

    Forse le tue "credenze" religiose?

    Oppure lo speri tu come modello di mondo tuo preferito?

  • Tonguessy

    Mia sorella ne ha conoscituo ben 8 ma non erano negri, erano leghisti nella versione Trota2.0, quella odierna.
    Vada per la birra….

  • dcaput

    Si vede che non hai mai lavorato nel privato… Se la ditta fallisce, si va tutti a casa, dirigenti, ruffiani e paraculi compresi. Il fallimento di un’azienda implica la chiusura e la perdita del posto di lavoro: è la legge fallimentare, non il capriccio del bambino incompreso…
    Invece, se l’ente nel quale lavori non produce nessun servizio apprezzabile per i cittadini, ma vive solo di carte da girare e rigirare e di soldi da sperperare anche per darti da mangiare mentre passi il tuo tempo a chattare, giocare con facebook e scrivere su comedonchisciotte (io lo posso fare perchè sono pensionato, tu però quando sei in ufficio non dovresti…), nessuno lo scioglie e nessuno ti manda a casa anche se dovresti…
    Hai capito il concetto??? Spero di sì. Anche perchè prima o poi qualcuno te lo spiegherà concretamente quando verrà il vostro turno di diventare lavoratori come gli altri, cioè senza i privilegi che il potere politico vi ha elargito da sempre per utilizzarvi come massa di manovra elettorale: un tempo della DC, oggi del PD. E te lo dice uno che sicuramente non è di Forza Italia o affini…

  • Ossimoro
    Mentre la Procura si è messa in moto per fare luce sull’accaduto, qui c’è un aggiornamento da parte della parte "incriminata" che racconta la propria versione dei fatti.
    Sarebbe utile che fosse letto soprattutto da chi, accettando un mediatico processo sommario, si è scagliato senza riserve contro il pubblico impiego, senza attendere di ascoltare argomenti a discolpa da parte degli interessati.
    NB obiettivamente la notte di Capodanno a Roma non ė accaduto nulla che il personale in servizio non abbia supportato. Nell’articolo del link di cui sopra si afferma che ci siano stati in servizio 470 addetti contro i 420 dello scorso anno (pare siano stati invitati a prendere servizio deceduti e pensionati…)
    Allora tutta questa bagarre… Cui prodest?
  • Ossimoro

    Sig dcaput, quanto afferma sulle imprese private non vale proprio per tutte le realtà. 

    Quante grandi aziende hanno chiuso, ma sicuramente prima ricollocando altrove la truppa di "fiducia"?
    Dal suo discorso sembrerebbe che la maggior colpa di un impiegato pubblico sia quella di lavorare per un ente che non può fallire. Non ê una colpa, è una fortuna. Ma sicuramente è controbilanciata da altro.
    Sulla parte dei servizi apprezzabili poi il discorso sarebbe lungo..
    Personalmente Credo che almeno 350 giorni l’anno la mia vita scorre senza che i vigili urbani di Roma mi diano alcun servizio. Per non parlare di quelli di Napoli o Milano. Neanche gli istituti di vulcanologia mi sono personalmente utili, né i soldi dati ai dipendenti dei musei in cui non vado nei giorni in cui lavoro… Ecc. Ecc. Ma chi sono io per dire che costoro non danno servizi apprezzabili? Spero di aver reso l’idea.
  • dcaput

    Sì, lei ha ragione: ci sono imprese che falliscono e fanno quello che dice lei. Ma si tratta di una minoranza. La realtà delle aziende private è fatta di piccole imprese che danno lavoro alla stragrande maggioranza dei dipendenti non pubblici. Queste aziende falliscono, purtroppo, con facilità e, in quel caso, non ci sono ricollocazioni neanche per ruffiani e paraculi. A malapena riesce a sopravvivere l’imprenditore se ha messo qualcosa da parte, prima che Equitalia gli porti via tutto.
    Non ho detto che lavorare nel pubblico, che non può fallire, sia una colpa. Infatti, è una gran fortuna e i dipendenti pubblici anzichè fare i lavativi (non tutti per fortuna) dovrebbero essere grati mille volte di questo al proprio datore di lavoro (stato, regioni, province, comuni, ecc.).
    Invece,  in gran numero (ripeto, al netto delle persone scrupolose, serie e brave che sicuramente ci sono anche nel pubblico, ma credo che siano una minoranza sia pure consistente) trovano comodo e utile fare i fancazzisti. Cioè lavorare poco e male, con scarsa voglia, rendendo pessimi servizi ai cittadini, facendo tribolare chi ha la sfortuna di dover sbrogliare una pratica per il loro tramite, mettendosi in malattia anche per un raffreddore, appattandosi con il potere politico e con i suoi galoppini incistati negli enti. Conosco molto bene quel mondo per averlo praticato per lavoro: io da dipendente privato costretto ad avere a che fare con funzionari pubblici che chiedevano mazzette da poche migliaia di euro (che non ho mai dato! anche se l’azienda per la quale lavoravo avrebbe anche voluto che lo facessi…) per qualsiasi cosa, anche per spostare una carta da una scrivania all’altra come atto dovuto.
    Quanto ai servizi forniti: lei ha ragione, il settore pubblico fornisce servizi indipensabili. Il problema è quasi sempre lo fa male, basti vedere invece la produttività dei servizi pubblici all’estero (parlo ovviamente di paesi come quelli scandinavi e comunque ad alto tasso di civiltà sociale). Ma molto spesso i servizi forniti sono inesistenti e gli enti vengono tenuti in vita solo per elargire stipendi ai dipendenti e potere e denaro ai politici che li controllano. Pensi a tutti gli "enti inutili": così a caso da internet. Ecco in Veneto: l’«Istituto per la conservazione della
    gondola e la tutela del gondoliere», un «Consorzio intercomunale
    soggiorni climatici di Verona», un «Istituto culturale delle comunità
    dei ladini storici delle Dolomiti bellunesi», e una «Fondazione centro
    studi transfrontaliero del Comelico e Sappada». In Piemonte c’è il
    Centro piemontese di studi africani, un Istituto per le piante da legno e
    l’ambiente e un Centro internazionale del cavallo. E via discorrendo…