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NON POSSIAMO FARE NULLA PER I SUPER-BATTERI RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI CHE PRESTO UCCIDERANNO MILIONI DI PERSONE

DI MICHAEL SNYDER
endoftheamericandream.com

Le “meravigliose medicine” che stiamo usando dalla metà del secolo scorso stanno perdendo rapidamente la loro efficacia e le autorità mediche avvisano che l’emergenza dei super-batteri resistenti agli antibiotici rappresenta “una delle minacce più gravi nella storia della medicina”. (1) Ovviamente le “meravigliose medicine” di cui sto parlando sono da noi conosciute come antibiotici.
Queste medicine attaccano i batteri, al principio quando iniziarono a essere sviluppate negli anni ’50 e ’60, vennero accolte come “i miracoli” che avrebbero salvato un numero illimitato di vite. Beh, sembra che l’ultima parola spetti alla natura. In tutto il pianeta i batteri stanno diventando resistenti a queste medicine, e gli scienziati avvisano che non possono fare davvero nulla per fermare questi super-batteri. Ogni anno che passa, questi super-batteri avanzano, e sembra non esserci all’orizzonte molta speranza di riuscire a combatterli. Infatti, a partire dal 1987 (2) non sono state inventate nuove classi di antibiotici, e al momento non ce n’è nessuna in sviluppo. Nel frattempo, gli scienziati ci dicono che molti degli attuali trattamenti antibiotici diventeranno obsoleti attorno al 2030. Iniziate a capire perché così tanti membri illustri della comunità scientifica usano parole come “minaccia catastrofica” (3) per descrivere questa crisi?

Un articolo su questi super-batteri apparso sull’Independent (4) l’altro giorno è stato oggetto di molta attenzione in tutte le parti del mondo. L’articolo diceva che famosi medici britannici avvisano che questi super-batteri potrebbero cancellare “un secolo di progressi medici” …

I “super-batteri” resistenti alle medicine rappresentano una delle minacce più gravi nella storia della medicina, allertano gli esperti di spicco.
Le operazioni di routine potrebbero diventare mortali “in un prossimo futuro” se i batteri si modificheranno diventando resistenti alle medicine che usiamo per combatterli. Questo processo potrebbe cancellare un secolo di progressi medici, dicono i dottori del governo in un editoriale speciale nel The Lancet Health Journal.

La cosa sembra abbastanza seria.

Quindi come sarà la vita senza antibiotici ?

Beh, prima che gli antibiotici venissero inventati se vi sbucciavate il ginocchio e sviluppavate un infezione, c’erano buone possibilità che dovessero tagliarvi la gamba …(5)

Nel periodo prima della Seconda Guerra Mondiale … le persone che contraevano un’ infezione, dovevano tagliarla via. Si dovevano tagliare arti, dita, perché non c’erano antibiotici. E spesso, quando la gente parla del fatto che potremmo dover tornare a un’era senza antibiotici, questo è ciò che vogliono dire … cioè che un semplice graffio nel parco giochi potrebbe diventare fatale.

Siete pronti a tornare a quei tempi?

Forse non dovrete attendere molto. Secondo un dottore molto famoso, citato dal Daily Mail (6), siamo già giunti alla fine dell’epoca degli antibiotici …

Un membro d’alto rango del Center for Disease Control and Prevention [Centro per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione] ha dichiarato in un’intervista con la PBS, che l’era degli antibiotici è finita.
“Per molto tempo, ci sono stati articoli sui giornali e copertine di riviste che ne hanno titolato ‘La fine degli antibiotici, punto interrogativo?’ ” dice il Dott. Arjun Srinivasan “Beh, ora direi che potremmo cambiare il titolo in ‘La fine degli antibiotici, punto’.

E in tutto il mondo il numero delle persone che contraggono questi super-batteri sta rapidamente crescendo.

Infatti, in questo momento, 23.000 (7) persone all’anno vengono uccise da questi solo negli USA…

Più di due milioni di persone vengono infettate da germi resistenti alle medicine ogni anno, e 23.000 muoiono a causa dell’infezione, questo è ciò dicevano lunedì gli ispettori sanitari federali. Fino a oggi il più grande killer è il C. difficile, dichiara il Centers for Disease Control and Prevention nella sua prima grande panoramica su questo problema in crescita.

I dottori sono stati avvisati del problema per decenni, tuttavia ancora oggi, la metà delle prescrizioni di antibiotici non sono realmente necessarie, dice il CDC. E tutti questi inutili antibiotici aggravano il problema dei super-batteri.

La maggior parte degli americani non ha mai sentito parlare di questi, ma possono essere estremamente mortali …

C. difficile è diventato la piaga degli ospedali e l’infezione è spesso resa possibile quando i pazienti sono trattati massicciamente con antibiotici per combattere altre infezioni. Può causare una diarrea incontrollabile e l’ultimo trattamento (8) non prevede neppure antibiotici, ma un trapianto di quelli che vengono chiamati batteri buoni (9), provenienti da pazienti sani.

I CRE sono un gruppo di batteri che resistono persino agli antibiotici più forti. Includono la Klebsiella pneumoniae, che ha visto salire i dati delle sue infezioni del 550 % (10) tra il 2001 e il 2011.

“CRE è un batterio da incubo di cui abbiamo parlato a Marzo, un batterio che può virtualmente resistere a tutti gli antibiotici”, dice Frieden.

La Gonorrea può non essere una minaccia immediata per la vita, ma sta sviluppando resistenza alle medicine che venivano usate per curarla senza problemi. I pazienti possono rimanere sterili (11), e, a Gennaio, i ricercatori canadesi han riferito che l’unica pillola rimasta per curare la gonorrea non ha guarito (12) il 7% dei pazienti.

E questa è solamente la punta dell’iceberg. Gli esperti avvisano che presto potremmo vedere, in tutto il pianeta, milioni di persone morire in un anno a causa di questi super-batteri.

E allora perché non sentiamo parlare maggiormente di questo problema?

Perché non viene pubblicizzato pubblicamente?

Alcuni suppongono che qualche governo occidentale sia coinvolto nel tentativo di mettere tutto a tacere. Ad esempio, leggete cosa sta succedendo in Canada …(13)

Il governo federale sta frenando gli sforzi per controllare i microbi resistenti agli antibiotici, nascondendo nei cassetti i rapporti sui batteri che colpiscono e uccidono centinaia di canadesi ogni anno, così dichiarano numerosi dottori.
Gli esperti di malattie infettive dicono che Ottawa sta trattando i rapporti sulla sorveglianza microbica nazionale come “documenti governativi sensibili”. E i dottori sono così esasperati, che stanno diffondendo, sui propri siti web, i dati che riescono a ottenere.
“Altrimenti, ci vorranno anni prima di poterli vedere sui siti web federali”, dice il Dr. Mark Joffe, presidente della Association of Medical Microbiology and Infectious Disease Canada (AMMI), che rappresenta medici, clinici microbiologi e ricercatori.

Quale sarà la ragione che porta a questo?

Cercano di evitare il panico?

O c’è un motivo più sinistro?

A questo punto, questa è una crisi che andrà sempre peggiorando con l’avanzare del tempo.

I super batteri resistenti agli antibiotici si stanno diffondendo rapidamente e stanno diventando più forti.

Nel frattempo, gli scienziati in tutto il mondo ci dicono che non c’è nulla che possano fare.

L’era degli antibiotici è finita, e nessuno sa di sicuro che cosa accadrà.

Michael Snyder
Fonte: http://endoftheamericandream.com
Link: http://endoftheamericandream.com/archives/scientists-we-cant-do-anything-about-the-antibiotic-resistant-superbugs-that-will-soon-kill-millions-of-us
19.11.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ANDROMEDA NURELF

1) http://www.independent.co.uk/life-style/health-and-families/health-news/superbugs-could-erase-a-century-of-medical-advances-experts-warn-8944617.html

2) http://www.naturalnews.com/039425_gram-negative_superbugs_antibiotics.html
3) http://www.theguardian.com/society/2013/mar/11/superbugs-antibiotics-bacterial-diseases-infections
4) http://www.independent.co.uk/life-style/health-and-families/health-news/superbugs-could-erase-a-century-of-medical-advances-experts-warn-8944617.html

5) http://www.npr.org/2013/10/22/239247134/antibiotics-cant-keep-up-with-nightmare-superbugs
6) http://www.dailymail.co.uk/news/article-2477273/Weve-reached-end-antibiotics-Top-CDC-expert-declares-miracle-drugs-saved-millions-match-superbugs-people-overmedicated-themselves.html
7) http://www.nbcnews.com/health/more-23-000-killed-superbugs-us-each-year-cdc-says-8C11167661
8) http://www.nbcnews.com/health/sounds-gross-works-great-fecal-transplants-cure-nasty-c-diff-1C6436545
9) http://www.nbcnews.com/health/fecal-transplant-mom-cures-ailing-toddler-1C6600023
10) http://www.nbcnews.com/health/more-bad-news-about-nightmare-bacteria-cdc-says-1C8701174
11) http://www.nbcnews.com/health/settle-down-no-sex-superbug-us-despite-reports-6C9802756
12) http://www.nbcnews.com/health/untreatable-gonorrhea-threat-rises-u-s-canada-1B7898279
13) http://news.nationalpost.com/2013/11/17/ottawa-blocking-information-on-antibiotic-resistant-superbugs-infecting-thousands-of-canadians-each-year-scientists-say/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+NP_Top_Stories+%28National+Post+-+Top+Stories%29

Pubblicato da Davide

  • Nauseato

    Purtroppo temo che questa volta non si tratti di “allarmismo bufalesco”. La sempre più ampia diffusione di ceppi batterici antibiotico-resistenti è stata al centro di un recente congresso dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

    Tra le cause l’uso farmacologico sconsiderato e massiccio di antibiotici ma anche la somministrazione di antibiotici negli allevamenti animali sia per “gonfiarli” sia per combattere epidemie infettive.

    Non è neppure pensabile che singoli comportamenti virtuosi possano essere di utilità: anche chi non amasse assumere antibiotici, ben poco può fare per contrastare il fenomeno 🙁

  • cavalea

    “Non è neppure pensabile che singoli comportamenti virtuosi possano essere di utilità: anche chi non amasse assumere antibiotici, ben poco può fare per contrastare il fenomeno :-(”

    Non sono d’accordo. Di antibiotici e farmaci in genere, ne prendo pochissimi, preferendo sopportare il dolore o lasciar fare alle difese naturali dell’organismo, tuttavia quando li assumo anche a dosi minime, la risposta è sempre rapida ed efficace.
    I problemi derivano dall’abuso.

  • lucamartinelli

    Bisogna fare la tara al solito terrorismo psicologico. Il problema esiste ed esiste dai primi anni 80. Eppure i batteri super resistenti in Italia non hanno ancora preso piede. Pochi casi all’anno. Occorrerebbe divulgare l’idea di non prendere antibiotici a caso, ma è dura. Il popolo ha paura della semplice influenza…battaglia perduta..

  • MM

    Si tratta anche, in parte, di un allarmismo finalizzato alla vendita e all’utilizzo di farmaci diversi dal classico antibiotico, ad esempio dei cosiddetti “biologici”, immunosoppressori, nel disconoscimento del ruolo causale di agenti microbici patogeni come i batteri in malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide (a semplice esempio).

    Nella maggior parte dei casi l’antibiotico svolge ancora egregiamente le sue funzioni, purché mirato.

    Più spesso, nei problemi cronici, si rivela efficace una terapia antibiotica a basso dosaggio e intermittente.

    Qualora queste non avessero riscontro di efficacia si può ricorrere a reali terapie biologiche somministrando ad esempio Lisozima, Lattoglobina, Conalbumina, Fermenti, Enzimi in ispecie quelli fungali, più completi, vecchi rimedi ancora efficaci come il Cliochinolo, anche o meglio se in associazione ai normali antibiotici.

    Se poi, come può accadere ed accade, si imbottisce l’essere umano di antibiotici al fine di scongiurare i pericoli rappresentati dall’infezione e non ci si procura di tenere sotto controllo da una parte la tossicità dei farmaci e dall’altra il grave pericolo rappresentato dalla enorme quantità di tossine rilasciate dai batteri abbattuti, morenti, allora non sarà l’infezione a uccidere ma la eccessiva tossicità combinata che il corpo non sarà in grado di sostenere.

    Questo, trascurando le cause alimentari e di altra natu

  • Nauseato

    Tu puoi non essere d’accordo e va benissimo. Ma il problema che sembra sfuggirti è che sono LORO a essersi ormai modificati per sopravvivere e dubito che regrediscano… Quindi per quanti pochi antibiotici si assumano, tu, io o X … l’esistenza e diffusione di batteri antibiotico-resistenti non è modificata di una virgola. Non è (più) un fenomeno che possa dipendere da comportamenti più o meno virtuosi di singoli e dal combatterne individualmente l’abuso.

    Se chiudono interi reparti ospedalieri una volta rilevata la presenza di questi ceppi batterici, pensi possa avere una qualche minima rilevanza non ricorrere ad antibiotici?.. L’inutilità di chiudere la stalla quando son ormai scappati i buoi è un proverbio quanto mai appropriato al caso.

  • Hamelin

    Puro terrorismo mediatico.
    La maggior parte di questi batteri sono armi biologiche che sfuggono al controllo di qualche servizio , tipo l’Escherichia Coli scovato in Germania qualche hanno fa.
    L’Escherichia è un batterio normalmente positivo per l’essere umano in quanto è funzionale alla digestione e parte integrante delle funzioni biologiche.
    Quello trovato in Germania conteneva un Retrovirus resistente allo spettro di azione di 9 tipologie di antibiotici.
    ¨
    Anche un ragazzino delle medie sa che un batterio del genere viene fatto in laboratorio.
    I super batteri ed I super virus sono esclusivamenti armi fatte in laboratorio.

  • Truman

    Ricordo che in Italia (e penso sia vero in generale) gli antibiotici si prendono solo con prescrizione medica. I primi che andrebbero educati sono i medici, che prescrivono massicce dosi di antibiotici per evitare:

    a) rischi legali nel caso di infezioni;
    b) la seccatura di seguire con continuità il paziente operato o comunque esposto ad infezioni.

    Il problema è che ancora oggi per molti medici il metodo migliore per risolvere il suo problema (del medico, intendo) è dare antibiotici al paziente, per passare rapidamente ad occuparsi di un altro paziente (che spesso vuol dire cliente pagante).
    Il problema è che in un sistema medico basato sul business, il tempo del medico è denaro. Probabilmente questo è uno dei motivi per cui il problema è più grave negli USA.

    Vale la pena di leggere la descrizione del batterio C. difficile su wikipedia (ho messo link cliccabile nel testo articolo): in pratica l’infezione si verifica quando si assumono dosi massicce di antibiotico (tipico trattamento ospedaliero), mentre mi appare difficilmente correlabile a una o due capsule di antibiotico che una persona potrebbe assumere di sua iniziativa (questo è un possibile caso in cui si assumono antibiotici senza ricetta).

    Sempre ricordando che il grosso del consumo di antibiotici è negli allevamenti di animali tenuti troppo vicini nelle gabbie.

  • Truman

    Quello che dici mi trova abbastanza d’accordo, ma il caso citato nell’articolo del batterio C. difficile (che dovrebbe essere Clostridium difficile) riguarda un batterio spesso presente nell’organismo, che diventa pericoloso quando si assumono antibiotici. Al di là delle varie guerre biologiche, credo ci sia anche un modello medico che sta andando al fallimento.

  • Davide71

    Ciao a tutti:

    secondo me è allarmistico perché in genere i batteri fanno solo del bene all’essere umano. Inoltre se un uomo non si ammazza di antibiotici e li prende solo quando servono veramente non gli succede nulla di grave.
    Cmq. limiterei i battericidi. Quando vedete “Uccide il 99.5% dei batteri” pensate “Sì ma quelli che rimangono ti fanno un c*** così”.

  • paulo

    Allarmismo senza considerare la realtà.

    Vedi http://www.lastampa.it/2012/07/25/scienza/benessere/medicina/scoperta-un-alternativa-efficace-agli-antibiotici-LKwq033wuIdZJWowQt0flI/pagina.html

    Questo da una idea delle ricerche alternativi e più evolute. In realtà gli antibiotici sono tossici per l’organismo. Inoltre, un batterio o virus che sia non va molto lontano se è troppo mortale poi finisce per uccidere l’organismo che lo lascia vivere.

    Dopo gli antibiotici si torna a altre tecniche più intelligenti.

  • voglioscrivere

    e l’argento colloidale?

  • karson

    Tutte cazzate! nel corpo umano si trova all’incirca 10.000 miliardi di cellule, mentre tra batteri e virus sempre nel corpo umano dieci volte tanto… ne abbiamo circa 100.000 miliardi.
    noi siamo completamente sommersi da batteri e virus, il nostro corpo attraverso il cervello li usa… leggete “testamento per una nuova medicina” scritto dal dottor Ryke Geerd Hamer. leggetelo ed avrete un’idea diversa su batteri e virus. e nn controbattete dicendo quello che scrive Wikipedia o qualche altro sito creato ad hoc… leggete per davvero qualche libro scritto da questo (secondo me) genio, vedrete che avrete per davvero una visione completamente nuova della moderna medicina… altro che super-batteri

  • GioCo

    Beh, prima che gli antibiotici venissero inventati se vi sbucciavate il ginocchio e sviluppavate un infezione, c’erano buone possibilità che dovessero tagliarvi la gamba …(5)

    Beh, di minchiate se ne sentono ma questa poi … è assoutamente vero che il rischio di infezioni era altissimo, ma per la maggior parte dei casi si trattava di mancanza di igene associata indigenza, malnutrizione, ingoranza e altre componenti immunodepressive.
    E’ assolutamente vero che gli antibiotici hanno permesso di operare in quei casi in cui debolezza e aggressività della malattia rendevano difficili le condizioni del paziente. Ma da qui a una sbucciatura … Da milioni di anni animali e uomini condividono un mondo di ferite e non mi pare davvero di vedere ovunque animali zoppi o bambini storpi solo perché si sono sbucciati un ginocchio.

    Altra faccenda invece è il batterio rilasciato in ambiente: è assolutamente probabile che divenga più rischiosa del normale l’esposizione di ferite in ambienti ad alto rischio, come gli ospedali, e le probabilità aumentano con l’aggravarsi delle condizioni fisiche. In questi luoghi certamente una sbucciatura può diventare fatale anche per un operatore sanitario.

  • Davide71

    Concordo! Non ho letto i suoi libri, ma sono i batteri a rendere fertile la Terra, sono microorganismi le creature che fanno il vino, lo yogurt, il formaggio e sono batteri che digeriscono (almeno) metà del cibo che ingeriamo!
    Demonizzare i batteri significa diventare allergici alla vita.

  • Nauseato

    A parte le leggere differenze tra virus e batteri che nel tuo commento invece accomuni indistintamente, se non si è evidentemente capaci di capire quello che si legge, c’è da fidarsi molto del tuo tronfio “Tutte cazzate!”.

    Io nell’articolo non ho letto da nessuna parte che la medicina intende sterminare TUTTI i batteri e debellarli dalla faccia della terra, eh?

    Per il resto non ho nulla contro Hamer e ti auguro sempre una salute psico-fisica di ferro (“salute di ferro e memoria corta” la ricetta di Freud per la felicità…) ma quando ti prenderai una polmonite, una meningite o una semplice tonsillite o ti capiterà una stupidissima infezione (batterica) qualsiasi, verrai qui a raccontarci cosa fai per fartele passare.

  • castigo

    che bel batterio!
    parrebbe funzionale a quelle scuole di pensiero (tipo il “club di roma”, del quale è esponente di spicco un certo marco pannella) che ipotizzano una massiccia depopolazione, tale da lasciare sul pianeta solo 500 milioni di esseri umani.
    ma sicuramente è solo una stranissima coincidenza, sì??

  • karson

    l’ho già fatta la polmonite, e sono guarito stando a riposo e con i consigli di hamer, quindi puoi dormire tranquillo, alla prossima ( il più tardi possibile) ti avviso così ne parliamo insieme ciao.

  • mazzam

    500 milioni di bipedi? Pur restando sempre un po’ tantini è comunque una buona notizia.

  • castigo

    ed allora orsù, furbacchione, suicidati, che Madre Natura te ne sarà sempiternamente grata……

  • Nauseato

    Più che “il più tardi possibile” speriamo “mai” … (una prossima polmonite, intendo).

    Che poi si possa benissimo guarire da malattie causate da batteri senza prendere antibiotici va benissimo e non intendo contestarlo. Anzi ben vengano possibilità di guarigione più sensate. Nessuno, di certo non io, sostiene che sia sano e doveroso assumere antibiotici per contrastarle.
    Ma resta purtroppo che oggi l’esistenza di batteri antibiotico-resistenti sia un fenomeno accertato e non “cazzate” :-/

  • yakoviev

    La maggior resistenza dei batteri agli antibiotici non deriva anche dagli antibiotici che assumiamo indirettamente, attraverso il consumo di carne di animali trattati con essi?

  • mazzam

    “ed allora orsù, furbacchione(? LOL) suicidati(…)” e anche così, nel tuo poco poco, dimostri che non 500, non 50 ma forse anche 5milioni, di stà gentaglia, troppi sarebbero ad impestar la Terra!

  • castigo

    ed io rilancio: se sei davvero convinto di quello che dici, ed ammesso che tu appartenga al genere umano (della qual cosa inizio a dubitare fortemente), dai l’esempio: suicidati per salvare la madre terra.
    perché altrimenti scrivi solo per dare alle dita una mezz’oretta di aria dalle loro quotidiane occupazioni onanistiche……

  • mazzam

    Mmmmh… Mi sa che per la tua testina lobotom l’argomento è troppo sofisticato. Ma preoccupatene il giusto sei in buona compagnia i coglioni sono milioni.

  • castigo

    grazie, detto da te è un vero complimento.
    ci si risente quando il cervello ti rientra dalle ferie….. sempre che ne abbia ancora voglia!

  • Merio

    Purtroppo sì… infatti pure sul corriere se non sbaglio era stato scritto che senza accorgersene si faceva in un anno un trattamento da 10 giorni di antibiotico… e anche nei differenti paesi variano molto i protocolli…

    Ma mia prof di Biotecnologie mediche che ha fatto tutto il percorso in Inghilterra diceva che prima di poter dare un antibiotico doveva chiedere il permesso a tre specialisti… in italia invece tipo far west…

    Ti consiglierei di andare sul sito Nutritionfacts.org e cercare “bacteria”, ma hanno buttato giù il canale you tube del Dottore che lo tiene (Dr Michael Greger) per cause futili e adesso devono rimetterlo a posto… spero facciano in fretta…

  • Truman

    Appunto qui una notizia correlata:

    S. Giovanni, otto morti nello stesso letto
    indaga la Regione

    7.12.2013

    Ricostruire con esattezza cosa sia accaduto nel reparto di rianimazione e accertare se realmente otto pazienti siano deceduti a causa del batterio Clostridium Difficile. Per far luce sulla vicenda la Regione Lazio ha chiesto ieri una «relazione dettagliata» al direttore generale dell’ospedale San Giovanni Addolorata riguardo le presunte morti sospette su cui la Procura di Roma ha aperto un fascicolo.

    http://www.ilmessaggero.it/roma/roma_ospedale_san_giovanni_pazienti_morti_inchiesta_regione_lazio_nas/notizie/392983.shtml