Home / ComeDonChisciotte / NO VENDOLA, L'UTERO IN AFFITTO E' UNA VIOLENZA DI CLASSE
16089-thumb.jpg

NO VENDOLA, L'UTERO IN AFFITTO E' UNA VIOLENZA DI CLASSE

DI GIORGIO CREMASCHI

popoffquotidiano.it

Meglio una famiglia con tre genitori che una con un figlio comprato. L’utero in affitto è una mostruosità del mercato che sfrutta il corpo delle donne povere

Sento il dovere di esprimere ciò che penso sulla vicenda che riguarda Niki Vendola, non per esprimere giudizi sulle persone le loro scelte di vita, che vanno sempre rispettate. Ma perché c’è una dimensione pubblica che non può essere ignorata e sulla quale ci siamo impegnati e scontrati.

Sono assolutamente favorevole alle adozioni di figli da parte di coppie omosessuali e anche da parte di singoli e singole. Trovo una inaccettabile discriminazione che questo ancora non sia possibile.

Allo stesso modo sono contrario al mercato degli uteri e delle gravidanze, per tutte le coppie, etero e gay. L’utero in affitto è una mostruosità del mercato che sfrutta le donne ed il loro corpo. Ed è una violenza di classe, perché sono le donne povere che per necessità vendono e le coppie ricche che comprano. Io credo che la legge debba proibire e punire simile mercato. E soprattutto credo che la legge debba comunque riconoscere come autentica madre la madre cosiddetta surrogata, con tutti i diritti del caso. Meglio una famiglia con tre genitori che una con un figlio comprato. Si garantisca poi per legge la piena possibilità di adozione per i bambini GIÀ nati, senza discriminazioni. Ci sono milioni di orfani, adottate quelli per la miseria.

Giorgio Cremaschi

Fonte: http://popoffquotidiano.it

Link: http://popoffquotidiano.it/2016/02/29/no-vendola-lutero-in-affitto-e-una-violenza-di-classe/

29.02.2016

Pubblicato da Davide

  • PikeBishop

    Se c’e’ una cosa che non sopporto e che mi ha sempre fatto incazzare sin delle scuole medie e’ la semantica delle Scelte (o Kattokomunisticamente Esperienze) di Vita (opposte a cosa, le scelte di morte?)  che NON possono essere criticate.  TABU’.   Assoluto.

    Le scelte, come tutto il resto, possono e DEVONO essere criticate, specie quando sono abominevoli, insane, e coinvolgono gli altri – come sempre accade  e questo esempio e’ una conferma spettacolare di cio’.
    Se scelgo di fare il grassatore, rapinatore o sono disposto a TUTTO per mantenere e giustificare perversioni, vizi e posizioni di comodo e privilegio, compreso il prostituirsi alla politica, le mie scelte coinvolgeranno altri e sono del tutto indegne di rispetto.
    Ma il fascismo strisciante e’ sempre li’ in agguato e persino in articoli come questo bisogna dare un contentino perche’ se no si e’ dalla parte sbagliata.
    Per il resto direi che neanche agli orfani che aspettano un genitore (e non un pedofilo – vedere dichiarazioni che esistono di questo genere di personaggi …ah gia’ un altro tabu’: non si possono mettere in comune pedofili ed invertiti) si possono proporre queste facce qui…
    Meglio orfani che prede.
  • borat

    … e non solo: ora fanno la procreazione assisitita in una donna e poi impian tano l’embrione fecondato in un’altra donna: tanto per far perdere le tracce sulla vera madre narturale. Non so voi ma io mi sono proprio scocciato: voglio la destraaaa!!!

  • gilberto6666

    Sono politicamente scorretto e dico che in molti casi, anche le adozioni sono pelose ed arroganti. Le tecniche alla Vendola poi sono mostruosità assolute!

  • ottavino

    E rieccoci alle prese con un pensiero di sinistra, che si concentra sugli aspetti economici della faccenda, ma accettando "le adozioni per sigle e omosessuali".

    Questi proprio non ce la fanno ad avere un centro di gravità permanente.
    per fare figli devi trombare, per fare figli devi trombare, per fare figli devi trombare, per fare figli devi trombare, per fare figli devi trombare,
  • temuchindallaCina

    No, non ci sto e sono contro le parole di Cremaschi e le cose che ha fatto Vendola. Ipocriti comunisti da strapazzo.

    Il commento di prima "meglio orfani che prede", lo approvo in pieno e dirò di più, meglio soli che mal accompagnati e per finire, meglio povero e libero che ricco e schiavo di ideologia pervertite e sodomite.

  • annibale51

    Caro Giorgio Cremaschi, ma tu al bambino ci pensi? A parte le domande che si farà  quando scoprirà di (non so come esprimere il concetto  talmente assurda è la questione) qual’ è sua madre? Come crescerà il pargoletto durante l’ infanzia in ambiente omosessuale? In caso di divorzio della coppia visto che non esiste l’ obbligo di fedeltà (…hai capito che unione vogliono?…poverini…) cosa succederà al bimbo? IMHO Le adozioni per i gay sono semplicemente INNATURALI!  Non è normale, non è naturale e quindi non si devono fare caro Giorgio. Donare vita è una cosa seria, non un capriccio. I gay-lesbiche non devono fare ne crescere figli. STOP! Se veramente vogliono aiutare dei bimbi lo possono fare lasciandoli dove sono. Il resto è fuffa!  Se sono naturalmente omosessuali accettino la loro condizione al 100%…STOP!!!  

  • yago

    Sarò arretrato ma se penso a due uomini che fanno sesso contro natura ho dei conati di vomito. So che non dovrei ma è più forte di me , non posso farci niente.

  • Cataldo

    E’ accettabile e giusto che si possa dare una forma di regolarizzazione
    delle unioni omosessuali, ma questo scelta non può essere imposta per
    legge anche ai nascituri.
    La demolizione della famiglia è uno dei principali obbiettivi del sistema capitalistico-predatorio, non solo si elimina la mediazione economica del centro di erogazione naturale dei consumi, ma si aprono strade nuove alla mercificazione dell’essere umano.
    Non sorprende che i vessilliferi di questa distruzione siano di "sinistra" come il Vendola o altri parassiti del genere, sono loro gli artefici principali della avanzata del capitalismo predatorio, i predicatori della nullificazione del pensiero che è insita nel "politically correct".

  • MarioG
    Sono assolutamente favorevole alle adozioni di figli da parte di coppie omosessuali e anche da parte di singoli e singole. Trovo una inaccettabile discriminazione che questo ancora non sia possibile.

    Dal che si deduce che concepisce l’adozione in funzione di chi adotta anziche’ dell’adottando. Infatti trova la cosa inaccettabile…
    Fortunatamente, gia’ alcuni hanno fatto osservare il riflesso condizionato di certe ideologie residuali, per cui gli strali si concentrano solo sulla questione "affitto" dell’utero, in quanto violenza di classe. Un po’ come parlare della prostituzione in funzione degli stessi termini. Altre considerazioni non sono contemplate.
    Per il resto nulla da dire, per lui va bene tutto, anche "famiglie" con tre "genitori"… Basta che non faccia scattare immediatamente l’allarme della  violenza "di classe". 
    Almeno l’affitto dell’utero coinvolge la scelta di una persona adulta, l’adottabilita’ da parte di qualunque caricatura di "famiglia"  passa tranquillamente sopra la testa ignara dei bambini, signor  Cremaschi.
  • bysantium

    Il fatto è che tutto ciò che è
    tecnicamente fattibile si farà, è solo una questione di
    tempo.
    Quindi i miei figli vedranno le cose che io leggevo nei
    libri di fantascienza.
    Cose che oggi ci farebbero rabbrividire ma
    che l’assuefazione ai veleni del progresso ci faranno digerire,
    diventare normalissime.
    Oggi abbiamo i figli su commissione,
    domani avremo il nostro clone da cui attingere i pezzi di ricambi.
    E
    sono sicuro che i primi a ricorrervi saranno i posteri di Vendola,
    perché sono i seguaci dell’ideologia dei diritti dell’uomo che non
    riconosce alcun limite al soddisfacimento dell’interesse
    individuale.

    PS : e tutto quest’amore per i bambini da parte
    di coloro che sono anche sostenitori dell’aborto…che schifo!

  • Alias

    Boh..vorrei scusarmi in anticipo per sembrare un regressista (contrario di progressista?) Ma se per un istante (e dico un istante) provassimo solo a stralciare tutti i disegni di legge e lasciare i figli alle coppie etero che possono fisicamente farli? Perché ho come l’impressione che il governo si stai impuntando su un discorso che riguarda quante persone in Italia? 10.000? 20.000? Ma i restanti 60.000.000 che se ne fregano beatamente e che hanno problemi più immediati? OK, scusate, vivo ancora in un mondo tutto mio dove i figli sono generati da atto sessuale diretto tra uomo e donna.

  • Cataldo

    Si, è chiaro a tantissimi che questa supercazzola dei diritti "gender" è l’applicazione corrente della solita strategia dell’assorbimento del flusso mediatico  con tematiche insignificanti o marginalissime.

  • andriun

    il "fascismo strisciante" mi sembra sia da intendere semmai come comunismo strisciante. 

    A me risulta infatti, che solo in ambito di una visione di parità(che però in pratica non esiste) non è possibile criticare alcuno, generando così anomalie su anomalie. 
    Non capisco perchè, ma forse è per far presa sulle masse che leggono, si debbono attribuire al fascismo tutte le colpe della storia e/o dell’era moderna, comprese quelle con cui non c’azzecca per nulla. Salvo che lei non mi dimostri il contrario.
  • andriun

    mi associo, al conato, lei si giri da una parte che io vomito dall’altra. Omofobia? forse ma sarebbe il caso di chiedersi quando insana sia, questo tipo di omofobia. 

  • andriun

    vede lei ha ragione ma occorre anche precisare che tanto quanto il sig. Vendola, vi sono poi le coppie che "scoppiano" a causa, principalmente e non a caso di una donna portata al capriccio che ne chiede la separazione e che quindi lascia il figlio in balia delle stesse insicurezze che per motivi di egoismo la donna giustifica come "bene del bambino". 

    Quindi dopo aver stracciato questa legge ed usata la carta per scopi ben più nobili di questo, come pulirsi il c..lo, credo ci sarà da intervenire anche sugli assegni divorzili al fine di togliere ogni incentivo che anticipi la fine di un matrimonio senza che ve ne sia giusta causa: che potrebbe essere ad esempio violenza, perpetrata sulla moglie senza che ve sia il giusto motivo(da cui esula, la sottomissione ai doveri coniugali compreso il sesso). 
  • Don-Kisciotte

    Anche da parte mia, solo conati di vomito.

    In ogni discussione, in ogni telegiornale la discussione si è ormai spostata se sia moralmente accettabile lo sfruttamento dell’utero in affitto. Quindi l’interesse è relativo alla donna e al relativo "sfruttamento". Certo, anche quello è una aspetto da discutere, ma non sicuramente il piu’ importante. Anche perchè quantomeno la donna che presta il suo utero quantomeno dovrebbe essere un adulto consenziente e pensante…
    Invece ai diritti del bambino (il piu indifeso in tutta questa storia) a chi ci pensa? Si, il diritto di avere una madre o un padre e non solo uno dei 2 genitori. Ma anche li ne viene fatta (forzata) una questione di "discriminazione": è colpa della gente intollerante se discriminerà quel bambino per il fatto di non avere la sua mamma o il suo papà… Come se invece tutta la gente fosse tollerante, allora la mancanza non si senta piu’…
    Oppure ti dicono che siccome le famiglie tradizionali sono gia allo sfascio è non dimostrano piu l’unità che affermano di portare, allora i figli tanto crescono lo stesso. Oppure ti dicono che c’è tal studio che dimostra che un figlio all’interno di una coppia omosex cresce ugualmente bene. Ma il punto non è (solo) se la coppia e omosex o tradizionale. Il punto è che quel bambino/a deve poter avere un padre e una madre. Che se poi la sfortuna e il fato (un incidente? una malattia?) glieli porteranno via e lui alla fine sopravviverà lo stesso è un conto. Ma che una situazione peggiorativa debba essere ricreata volontariamente e avvallata dalle leggi dello Stato, questo è veramente un assurdo e uno schifo.
    Poi tanta ma tanta ipocrisia: 2 gay si, ma un musulmano con 3 mogli no…

  • Hito

    Beh, va detto che le scelte di vita non sono criticabili fin quando non infrangono la legge, poi diventano punibili, oltre che criticabili.
    Siccome quello che ha fatto il tizio qui in Italia è illegale, dovrebbe essere perseguito; ha voluto andare negli USA perchè là è legale? Va bene, ma te ne stai negli USA per tutta la vita o appena arrivi qui diventi perseguibile… e invece no… -.-

  • Hito

    Si, certo, così se uno si stufa del cane… I single non si può sentire (come gli omosessuali) perchè dobbiamo ricordarci che stiamo parlando del diritto dei bambini, non degli adulti (CHE NON NE HANNO). I bambini hanno diritto ad avere una famiglia, e quelle con mamma e papà non mancano.

  • cdc_16

    Di quel che ho capito si usa questo metodo perchè l’ovulo, la genetica, potrà essere donata dalla donna bella e sana (che in genere è anche ricca e quindi non si offrirà mai a far da incubatrice), mentre a far da incubatrice toccherà alla poveraccia di turno, che anche se brutta e storta, "fortunatamente" non avrà voce in capitolo nei geni.

    Se ho capito male sarò felice di una smentita.
  • Fedeledellacroce

    Nonostante i conati e rigetto, per me possono fare quello che vogliono. Peró non rompano i coglioni coi diritti!
    Mi spiego, avete tutto il diritto di farvi inculare da chi vi pare, ma poi non venite a pretendere di essere una famiglia.
    La famigla é un,altra cosa.

  • fendente

    Vendola dovrebbe essere incarcerato subito per millantata paternità,
    Da qualunque punto di vista si osserva la situazione, egli, non ha nessun tipo di relazione parentale con povero bambino.

  • natascia

    Tradizionalmente le idee della  sinistra furono: salario, diritti, mobilità sociale. Ben presto si arricchirono di  invidia mascherata del denaro altrui, pseudo-eguagilnaza imposta, soldi, banche, mercificazione a tutti i livelli. Oggi unici  valori  attuali imposti  dagli Advisor, (di sinistra?) e nominati con un’unico temine di mondiale: liberismo. Nessuna contraddizione, il liberismo  e il capitalismo attuale  sono i gli eredi della degenerazione della sinistra , con la variante  che dai diritti e  dalla mobilità sociale sono esclusi tutti e  il loro ricordo viene ben usato sfruttando i peggiori sentimenti e vizio insiti nell’animo umana. Non a caso  nella rivoluzione russa i primi ad essere silurati furono i contadini, persone  svincolate dal denaro, preoccupanti  nel loro millenario equilibrio naturale e sociale. Nulla di strano quindi guardare la copertina dell’unità di ieri dove si esaltava il compagno vendola degno esponente della sinistra al potere in tutto il mondo occidentale.  Per questo è importante non dimenticare mai da dove quasi noi tutti veniamo: dalla terra.  Un contadino  nemmeno pensa di affittare una sega fieno. Figuriamoci qualcosa di vivente. 

  • Don-Kisciotte

    Giah…. povero bambino

  • PikeBishop

    No, il Komunismo, per perversione che sia, non ha niente a che vedere con queste uscite e ancora meno con la correttezza politica.  I regimi Komu erano molto chiari e rabbiosi nel difendere la famiglia e nel considerare l’omosessualita’, al pari di altre tendenze non coerenti con la societa’ tradizionale europea.  Da Marx in poi, l’omosessualita’, il concubinaggio, il meretricio e cosi’ via sono sempre stati considerati, dai comunisti (non da millantatori che occupano uno spazio elettorale) come prodotti della deteriore societa’ corruttrice capitalista.  Fino a quando ero giovane io, gli invertiti, puttanieri ecc. erano tutti rigorosamente fascisti.  Il fascismo aveva ereditato dal Futurismo, dal Decadentismo ed altri movimenti simili la fascinazione per il decadente, salvo che doveva essere circoscritta alla classe dirigente di superuomini ai quali tutto era da considerarsi lecito.  Inoltre, il Fascismo, come movimento che voleva evitare gli scontri sociali ed imbavagliare le masse, creando pure una nuova lingua e una nuova sintassi, e’ sicuramente l’antesignano del Politicamente Corretto.  In unione sovietica ed altri "Paradisi" questo concetto non mi pare di averlo mai incontrato.

  • Tao


    Sinceri auguri a Nichi Vendola che è diventato padre negli Stati Uniti, ricorrendo proprio a quella pratica dell’utero in affitto che nelle ultime settimane è stata pesantemente tirata in ballo durante il processo di approvazione della legge Cirinnà. Stando alle prime informazioni, il segretario [edit: PRESIDENTE] di SEL si sarebbe rivolto ad una clinica americana. La donatrice dell’ovulo sarebbe una donna californiana, mentre la gestatrice sarebbe una donna indonesiana. A completare il quadro Vendola si vedrebbe riconosciuta la paternità in Canada, patria del suo compagno.

    C’è da auspicare che l’ex governatore della Puglia, tra un biberon e un pannolino, trovi il tempo per riflettere sulle implicazioni del suo ricorso alla “maternità surrogata” da un’ottica che vada oltre la sua scontata militanza pro-gay. Nei fatti la paternità di Vendola non è altro se non l’esito di tutto quello che, da comunista o postcomunista, egli ha sempre rumorosamente avversato, dal “liberismo senza regole” fino alla “mercificazione” della donna.

    Se l’ex governatore della Puglia ha potuto coronare la sua aspirazione di vita non è grazie all’intervento pubblico o al paternalismo dello Stato, bensì grazie alla globalizzazione e ad un mercato “senza regole” nel quale la domanda e l’offerta di servizi possono incontrarsi senza che dei terzi possano decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato.

    Insomma Vendola ha effettuato atti di capitalismo tra adulti consenzienti, ha sfruttato il bisogno di soldi di una donna per affittare il suo corpo – così come del resto lei ha sfruttato il suo bisogno di paternità per spillargli un bel po’ di soldi.

    Ti senti in colpa, Nichi, per questo tuo cinico liberismo? A quanto pare no, e allora smettila una volta per tutte di farci la morale con il ditino alzato e lascia che anche tutti gli altri possano approfittare delle straordinarie opportunità del capitalismo e del libero mercato.

    Di nuovo auguri e figli liberisti selvaggi.

    Marco Faraci
    Fonte: http://www.stradeonline.it
    29.02.2016

  • andriun

    Capisco, in altre parole mi sta dicendo che per il credo comunista le "case di tolleranza" erano frequentate solo da fascisti. Non voglio certo contraddirla in mancanza di prove, dal momento che IO quel periodo non ho potuto viverlo nel bene e nel male. Però a me risulta che uno dei baluardi comunque del periodo fascista fosse stata proprio la famiglia che veniva favorita anche con sovvenzioni pubbliche. Che dopo l’uomo fascista, per esigenze fisiologiche e forse anche di facciata, necessitasse di frequentare queste case di tolleranza specie se la moglie era indisposta o vi era stata una litigata recente, non lo metto in dubbio. 

    Un illustre personaggio di quel periodo certamente era Mussolini, che si permetteva di andare a putt..ne con il benestare di donna Rachele la quale, da buona moglie, ne capiva l’esigenza fisiologica  prettamente di tipo fisico. Infatti sembra che solo con l’avvento della Petacci si fosse opposta fermamente, all’inizio, in quanto si era accorta che per il marito non si trattava più di una mera soddisfazione fisica, ma anche di tipo emozionale e quindi che poteva mettere a serio rischio l’unita famigliare: ve se ne era innamorato.
    Tra parentesi, considerato la scelta che la stessa ha fatto per stare accanto al suo uomo(UOMO per certi versi), rischiandone la vita, non può che farle meritare il titolo di gran Donna. Ma questo è un altro discorso.
    "..Inoltre, il Fascismo, come movimento che voleva evitare gli scontri sociali ed imbavagliare le masse, creando pure una nuova lingua e una nuova sintassi.."
    invece questa parte del suo discorso non l’ho capita molto(limite mio intendiamoci), ma se fosse così gentile da esplicitarla con qualche esempio, gliene sarei grato.  
  • Albertof

    Il mio commento è semplice e categorico: l’uomo è l’essere più spregevole e ributtante che esista sulla faccia della terra. Il caso in questione è solo uno dei milioni di casi che si potrebbero commentare ogni giorno definendoli rivoltanti. Mi auguro che la fine per l’umanità giunga rapida e che scompaiano altrettanto velocemente tutti i segni del suo passaggio.  

  • makkia

    si arricchirono di  invidia mascherata del denaro
    altrui,
    No, quella (nella forma di disprezzo per l’ingiusto arricchimento) è da sempre.
    Plusvalore, anyone?

    pseudo-eguaglianaza imposta
    Ancora no. Liberté, egalité, fraternité. Non è un motto "di sinistra". Sono le parole d’ordine di tutte le borghesie. E le promesse di tutte le religioni.

    soldi, banche, mercificazione a
    tutti i livelli

    Chi meglio dei liberisti/capitalisti porta avanti da sempre questi valori?

    "La sinistra" non ha più niente a che vedere con la sinistra cui idealmente si fa riferimento (quella marxista). Da parecchio.
    E’ verissimo che quella attuale ha perfettamente assorbito i difetti della mentalità liberale (ma nessuno dei pregi, che a me venga in mente). Primo fra tutti il conformismo.
    Portando questi difetti a conseguenze che nessun liberale troverebbe accettabili.
    Il che è dovuto alla pretesa di assolutizzare e universalizzare i concetti/valori/ideologie, pretendendo che siano buoni per tutti e immutabili attraverso le culture e le epoche. E questo, a sua volta, è retaggio della mentalità ottocentesca comune a marxismo, colonialismo, capitalismo e in generale a tutto il positivismo.
    Non per niente i neocons (che sarebbe più corretto chiamare "paleocons") sono altrettanto estremi e perniciosi.

    Il problema è che il liberalismo e il socialismo (occidentale) si sono più o meno affrancati dalla rigidità assolutistica ottocentesca, o almeno hanno tentato una revisione alla luce degli errori e orrori commessi fino alla metà del novecento.
    Una buona parte della sinistra occidentale è invece rimasta incastrata nel dualismo comunismo/capitalismo e, alla Caduta del Muro, è rimasta del tutto priva di coordinate di rotta.
    La revisione di sé stessa che ha fatto è stata del tutto artificiale: non una evoluzione graduale, sulle spinte dell’evolversi della storia e delle società, ma un disperato aggrapparsi (da buon naufrago nel mare delle ideologie) a qualsiasi cosa che le permettesse di darsi uno straccio di legittimità a continuare ad esistere (il solo rimanere a galla, non certo il navigare).
    E in questo non ha, appunto, fatto il "salto di qualità" di capire che i modelli politici e sociali si adattano ai tempi e ai luoghi. Non sono leggi della fisica.

    L’assolutismo con cui la sinistra, dagli anni 80-90 a oggi, persegue modelli/idee/valori casuali e spesso in contrasto fra loro la fa assomigliare a un bambino capriccioso (e viziato, che non prende mai un bello smataflone).

    E se l’immagine del bambino viziato può sembrare indulgente, si pensi a un simile bambino con in mano una pistola carica (cioé, il governo di una nazione): c’è ben poco da sorridere.

    Il risultato di questa immaturità, unito alla presunzione positivista di essere comunque nel giusto, hanno creato un mostro.

    Concordo con PikeBishop che si tratti di totalitarismo/fascismo.
    Né consola il fatto che gli USA abbiano raggiunto un risultato simile, solo partendo dal lato opposto della barricata. Il percorso è comunque assimilabile: i "bambinoni eccezionalisti" sono altrettanto folli e presuntuosi (seppure meno ondivaghi) della "sinistra". E altrettanto confusi (o direttamente privi) di valori-guida.

    Sembra che Orwell avesse tutte le ragioni di avvertirci su un futuro possibile.
    Ma si ricordi che Orwell era un anarchico-socialista-fabiano, era stato volontario anti-franchista in Spagna e aveva visto gli stalinisti (russi e spagnoli) fucilare socialisti e anarchici, prima di abbandonarli alle falangi.


    il liberismo  e il capitalismo attuale  sono i gli eredi della degenerazione della sinistra
    Questa è una inversione di causa ed effetto.
    Liberismo e capitalismo, nella loro forma attuale, sono (casomai e non solo) la malattia di cui la sinistra si è ammalata. La sinistra si è mostrata un "ospite" ricettivo e un eccellente terreno di coltura.
    Ma il virus è nato a destra, e a destra è tutt’ora endemico.
    Liberismo e capitalismo hanno SEMPRE avuto la vocazione alla aristo/oligo/clepto/crazia: è insito nel terrore di dover dividere (averi e potere) coi molti aspiranti al benessere, nell’oscuro, egoistico, presentimento che non ce ne sarà mai abbastanza per tutti.
    Per capitalismo e liberismo, la democrazia (in qualsiasi sua forma) è una finzione: una dolorosa, necessaria, masquerade.

    E comunque l’eredità VERA, comune a destra e a sinistra, il marchio della nostra epoca, non sono delle forme di organizzazione sociale o economica come liberismo e capitalismo.
    Il nostro Zeitgeist è una forma mentale: il Consumismo.
    Ubiqua, interrazziale, politicamente super partes, interclassista: siamo l’Homo Consumans.

  • Capra

    La felicità dei bimbi dovrebbe essere una delle priorità assolute, invece sono solo merce, come qualsiasi cosa su questa terra. 

    Con gli insegnamenti che stiamo dando loro, non meravigliamoci se quando saremo noi vecchi e loro uomini, ci useranno come combustibile per termovalorizzatori.
  • natascia

    Grazie amico  "di penna" per avere colto e commentato alcuni aspetti della mia trafelata riflessione.

     
    Il consumismo a mio avviso non è la forma mentis della nostra epoca. E’ piuttosto una degenerazione indotta nel comportamento.  Di segno opposto, ma paragonabile, ai comportamenti legati alla carenza di adeguata nutrizione. Degenerazioni  pronte a scomparire, non appena  cessano le condizioni che le avevano create. Il marchio della nostra epoca a mio avviso è il nichilismo esistenziale sociale e individuale. A questo non vedo alcun rimedio, temo che sia un  presagio  di impotenza della specie umana sulla sua capacità di agire e cambiare la sua sorte. 
                                                   
  • bublinski

    Anche il pedofilo fa una scelta di vita a suo modo, così come lo stupratore seriale o il rapinatore di banche. Sempre queste pelose premesse per giustificare l’ingiustificabile. Vorrei chiedere se definendomi scettico sul dogma olocausto il nostro Cremaschi scriverebbe che la mia scelta personale sarebbe da rispettare. E le femministe sugli uteri ed ovuli in affitto, non strepitano? Valli a capire questi progressisti. Stomachevoli, per non dire altro. Ed i gay chiamiamolo con il loro nome italiano: pederasti e lesbiche. Stop

  • GioCo

    Non vorrei essere inopportuno, ma forse occorre distinguere il piano idealista da quello corporeo. Anche la chiesa cattolica difende la famiglia, ma questo non ha impedito che papi e cardinali in passato si dessero al sesso più sfrenato senza che questo sollevasse critiche (la sostanza era che non potevano sposarsi, non che non potessero avere rapporti sessuali "etero").
    Anche la chiesa condanna severamente l’omosessualità, la considera da sempre "il sesso del demonio", ma questo non ha impedito anche in epoca recente che preti pedofili omosessuali venissero protetti dalla santa sede.

    Insomma, un conto è l’ideologia o il dogma, un altro è comportamento umano, che dovrebbe in teoria seguirne il corso se si dichiara aderente a quell’ideologia o a quel dogma, ma che di fatto ne declina sempre il significato a proprio uso e consumo.
    Detto questo un conto è il regime comunista strettamente inteso come tale, che ripudia (almeno a parole) la tipica facciata perbenista della cosiddetta classe borghese (scordandosi opportunisticamente che spesso è rappresentata da ex-operai che hanno fatto carriera) un altro è istituire un neo-liberismo turbo-capitalista in grado di "comperarsi" ogni diritto (compreso quelli di esercitare la pedofilia) come accade oggi per il TTIP, dove di fatto il diritto privato (di multinazionali) viene messo sopra i diritti universali dell’Uomo globalmente riconosciuti e imposto con la forza dell’economia privata "legalizzata", capace di comperarsi le economie delle nazioni come interi eserciti.
    Come ci si difende di fronte a un Idra corporatocratica del nuovo turbo capitalismo, se le Nazioni che sono il simbolo dell’identità comune (e quindi la radice di una realtà comunista) vengono svuotate dall’interno dalla possibilità di difendere il comune cittadino, che non appartiene a quella data corporatocrazia? Come ci si difende dalle multinazionali che ti coprono di atti legali del tutto inventati, costringendoti a spese processuali insostenibili, o che ti impongono un lavoro di 24 su 24 fino a sfinimento per buttarti poi via, senza pagarti (come in Messico) se non c’è un terzo attore che ha la forza per sostenere il diritto universale?
    Non si può, quindi il comunismo non è una scelta ideologica e politica, è pura necessità di sopravvivenze del più debole, quando il più forte perde la ragione per causa dell’effetto Lucifero.

  • PikeBishop

    Il fatto di promuevere le famiglie e pagare per le nascite era solo un aspetto del fascismo.  Era il fascismo per il popolo.  Quello per le classi dirigenti era dotato di una moralita’ diversa.  Come hai giustamente fatto notare, il Duce era scusato per le sue scappatelle (continue).  Ma non c’e’ da stupirsi: proprio pochi anni fa avevate un Primo Ministro che era (a parole) tutto per la famiglia e cattolicissimo, ma sposato due volte, puttaniere e chissa’ cosa altro.  E, per i suoi elettori, andava bene cosi’: al superuomo si condonano queste cose.  Vedere quella porcheria di Salo’ di Pasolini (che pero’ ha centrato alcuni aspetti deteriori del pensiero del ventennio) per capire cosa voglio dire.  E pure i film di Brass, per dire.

    Per quanto riguarda la nuova lingua, era l’italiano fascista, un italiano modificato da veline che agivano su tutti i media e pure nei vocabolari.  Infatti solo allora la lingua fu veramente in comune tra gli italiani.  Ma si usarono nuovi pronomi (Voi non Sapete chi Sono Io! invece che Lei non sa chi Sono  io) una pronuncia piu’ "nordica" – quella dei film dei Telefoni Bianchi, e parole nuove.  Se questa non era l’anticamera dei pesanti interventi sulla semantica attuali, non so cosa lo sia….
  • PikeBishop

    No, qualsiasi cosa e’ criticabile, sempre.  Che siano punibili dal mafioso piu’ grosso nel territorio di sua competenza, dove esercita la violenza, non significa niente.  Il fatto pero’ e’ che la classe dirigente fa quel che vuole.  I poveri subiscono.  Questa e’ la morale di questa vicenda.

  • PikeBishop

    Esattamente il mio pensiero.

  • PikeBishop

    Vedi Alberto, se veramente la pensassi cosi’ saresti gia’ a fumare la canna del gas, percio’ non menarcela con queste follie.  In ogni caso se io mi sbagliassi e se tu la pensi cosi’, la canna del gas e’ un obbligo civile, per te.

  • ohmygod

    NO VENDOLA, L’UTERO IN AFFITTO E’ UNA VIOLENZA DI CLASSE
    Postato il Lunedì, 01 febbraio @ 07:00:00 GMT di davide

    e dopo un mese arrivò il primo commento.

  • PikeBishop

    Gli insegnamenti glieli stanno dando quelle facce, io no e spero tu neanche, percio’ mandino loro agli inceneritori (e, per l’amor di Dio non chiamarli termovalorizzatori).

  • PikeBishop

    Questa me la segno, e’ l’osservazione piu’ acuta che abbia notato oggi…

  • andriun

    "…Vorrei chiedere se definendomi scettico sul dogma olocausto… "

    Pane al pane e vino al vino. IO scettico lo sono e mi sento ancora più scettico quando viene messo un veto dallo Stato che, non dico per i comuni mortali, ma che non dovrebbe valere affatto per gli storici. Viceversa si mostra come si suol dire la coda di paglia specie a seguito degli ultimi tentativi di spacciare per testimoni oculari dei veri lestofanti sponsorizzati.
  • andriun

    la sola ragione che scusa un uomo puttaniere è quando la moglie fa la ritrosa o si ritrova  impossibilitata(ma certo la prima motivazione è certamente più valida di questa), a soddisfare il proprio UOMO, dal momento che come si sa la fisiologia  del maschio è diversa da quella femminile. L’uomo è certamente meno cerebrale della donna in fatto di sessualità, anche se il femminismo ha cercato(e lo si vede molto con la festa della donna) di simulare il comportamento maschile(credo più per questioni di astio/invidia che reale esigenza) rivendicandone una parità di trattamento. Siamo sempre a constatare quanto sia enorme "l’intelligenza" della donna, considerando poi che del maschio ha copiato sia pregi che difetti. Non solo, ma mentre il maschio si lascia convincere ad essere passivo/effeminato, la donna ne usurpa il posto comportandosi da maschio. Quindi sarebbe da dubitare anche sull’intelligenza dell’uomo effeminato. Ma questo è un altro discorso.

    Non stupisce minimamente che gli UOMINI a questa favola non hanno mai creduto, mentre gli effeminati sì, e non solo, ma vista la loro natura passiva, l’hanno pure favorita al fine di trovarsi sottomessi/guidati/sgridati da loro. Una madre "eterna" la donna/moglie per l’italiano effeminato. 
    Tornando ai termini, una delle cose(come ho scritto nel mio libretto anche se si tratta dicendolo di pubblicità occulta), che resta pur sempre assurda è l’integrazione di nuovi termini nel nostro vocabolario quando non se ne sente minimamente l’esigenza: il "Voi" fascista certo poteva essere evitato, ma se non altro aveva lo scopo si distinguersi dal "Lei" generico e quindi per la semantica(distingueva se vogliamo un rango sociale), ma oggi, forse il fascismo ne è stato il precursore, anche se ne dubito, il tipo di semantica che viene ricercato è abbastanza inutile, tanto che non è più possibile dire negro, handicappato, extracomunitario ad esempio: come se non potessi essere offensivo ugualmente, volendo chiamare nero un somalo variandone il contesto e/o il tono della voce. 
    Con al politica dell’apparenza la parola d’ordine non è semplificare, ma complicare lo stato sociale in essere, creando sempre nuovo caos che va aggiungersi inesorabilmente a quello già prodotto. Anche Berlusconi, aveva cominciato a negare le sue scappatelle(forse per tutelare il tanto vituperato "decoro" femminile a mio avviso inesistente), tanto da renderlo ai miei occhi  ancor più effeminato di quanto lo fosse prima, non avendo nemmeno fatto qualcosa di concreto per la tutela della famiglia: vedi ad esempio, ma non solo, gli assegni divorzili.
    Ma come ho ricordato in altri post, basta dire che il tutto viene fatto a scopo di parità e le voci anche quelle più radicali e contrarie, si quietano se non vogliono essere tacciati di maschilismo/razzismo/fascismo. 
  • Don-Kisciotte

    L’ottavo nano:

    Cucciolo, Eolo, Brontolo, Mammolo, Pisolo, Gongolo, Dotto e… Vendolo

    All’ottavo nano più che "diritti" io gli garantirei dei "rovesci"

  • andriun

    Non credo che il suo intervento sia inopportuno. 

    Riflettendo un attimo su quanto da lei scritto, se penso a periodi storici come il Medio Evo ad esempio, dove è risaputo era del tutto normale che vi fosse lo sfruttato come lo sfruttatore,  nessuno se ne lamentava. Ognuno aveva le proprie responsabilità/ruoli entro cui dover agire e se per caso una contadina sposava un nobile, lei era tenuta ad adattarsi alle nuove regole, non era la nobiltà a doversi piegare al contadino. 
    Mi viene in mente a questo proposito, sempre per rammentare le cause della decadenza e le sue varie origini, cosa successe ad esempio nelle nostre forze armate dopo l’introduzione della donna  che ha certamente reso questo servizio, meno maschile/virile e di conseguenza anche meno disciplinato, proprio a mio avviso per l’adattamento che ha dovuto subire al ribasso: ovvero si è cercato di adattare il corpo militare alla donna e al sue esigenze snaturandolo e non viceversa. Che detto tra noi era stato poi lo scopo di questa inoculazione, visto che si reputava il corpo militare troppo maschilista.
    Quindi a mio avviso(e forse stiamo dicendo la stessa cosa, ma con parole diverse), il male sociale non deriva dal supremazia del più "forte"/capace, sul più "debole" quanto dalla poca predisposizione/responsabilità che abbiamo oggi nell’assumere i ruoli che ci vengono assegnati/competono: uno schiavo non si ribellerà al padrone, se sa che non potrà mai diventare nobile e cercherà di rendere il più possibile per quello che può dare. 
    Ma sarà portato a farlo e senza forse avere gli strumenti necessari per essere un bravo nobile, se qualcuno gli mettesse in testa che questa idea potrebbe essere per lui possibile semplicemente  con la ribellione(ogni riferimento al femminismo e puramente voluta).
    Ciò non toglie che anche qualche schiavo, qualche rara volta, possa per capacità personale, distinguersi dalla massa e riscattarsi per volere di un nobile. 
       
  • Fischio

    A prescindere dai punti di vista, trovo piuttosto stravagante che i destroidi si interessino di questo argomento. Del valore della vita. Loro sostenitori della ‘razza pura’ di matrice Hitleriana: sperimentazione sulle donne e sugli uomini…   

  • Don-Kisciotte

    Si ma in fondo è solo una cazzata.

    La verità è che questo argomento è trasversale e (a mia sorpresa) rilevo che le persone sfavorevoli alle nuove forme di famiglia (e alla nuova produzione di orfani di madre o di padre) sono CERTAMENTE la maggioranza.

    In Francia protestavano ed erano la maggiornanza. Loro le sanno fare le manifestazioni e le proteste. Ma il dittatore Hollande non ha tenuto conto ed ha fatto passare il matrimonio x i gay.

    In itaglia avverrà la stessa cosa.

    ergo: siamo sotto dittatura. Solo che Gheddafi/Saddam/Assad almeno li vedevi in faccia, qui invece ti trovi dentro una stanza buia e prendi botte e schiaffi da tutte le parti, mentre al tempo stesso con le orecchie senti che ti vengono dedicate dolci poesie e canzoni

  • andriun

    Fischio mi perdoni, ma credo che oggi la sperimentazione sulle donne e sugli uomini sia già in atto e Hitler, sembra, ma non è detto, non c’entri nulla. 

    Hitler almeno utopicamente parlando, visto che non era possibile ottenerlo praticamente, era per la definizione della "razza pura"(ma anche affermando questo occorre valutare che siamo in un regime, dove ogni contestazione anche di tipo storico all’olocausto suona come blasfemo. Ergo le dichiarazioni a posteriori sulle sue intenzioni lasciano come minimo dei dubbi su quale fosse il suo vero obiettivo e/o del suo personale medico), quella di oggi invece più realisticamente parlando, tratta di annullare le differenze tra gli individui, usando come pretesto per agire la parità, che tanto meglio non è, mi creda. 
    Poi si sa che la medicina stessa oggi fa e ha fatto esperimenti sul corpo umano, ma oserei dire più che con il corpo gioca molto con la sua psiche: rispetto ad una volta cambia solo il fatto che le manipolazioni attuali si fanno, ma non si dicono.
  • natascia

    Come dire che quando si bruciavano le streghe era il tempo dell’eden…..

  • Truman

    L’articolo è del 29 febbraio (la data in fondo all’articolo)  ed è stato postato il 1° marzo, sembra ci sia stata un’anomalia del programma PHP-Nuke che gestisce il sito.

  • andriun

    natascia ognuno fa le scelte che sembrano a lui più, giusto fare. L’importante che poi se ne assuma anche le responsabilità che tali scelte comportano: IO trovo decisamente assurdo che ci si scagli contro qualcosa che non si mai potuto conoscere a fondo(tanto più, che fanno di tutto perchè la verità non venga mai a galla, anche sovvenzionando, e ovviamente mi riferisco all’olocausto, falsi testimoni). La Germania ha perso la guerra è "natuale" che tutto il "male" storico, reale e/o potenziale vada attribuito a lei. Le basti pensare che i russi, si sono ben guardati dal denunciare che la strage degli ufficiali polacchi, avvenuta a katyn fosse opera loro e non dei tedeschi "cattivi".  

    Di contro, la medesima ipocrisia umana, riempie di incenso l’epoca attuale, che per "decadenza" non ha eguali, solo perchè(facendo leva sulla vostra naturale ingenuità/stupidità di donne), la società occidentale dispone delle quote rosa o vi ha permesso di entrare nell’esercito con i risultati di cui ho già parlato in un altro post(penosi per lo stesso corpo) ed esiste la legge sul femminicidio di cui si evita sempre(ovviamente per opportunismo) di analizzarne le vere cause ma ci si limita semplicemente a gridare al "mostro/lupo" senza quindi risolvere nulla. 
  • natascia

    Sai che  spesso concordo con il tuo pensiero, infine si tratta di saper guidare. C’e’ chi lo ha saputo fare nel passato.  Oggi no, nemmeno ai livelli più elementari, qui in occidente almeno. 

  • idea3online

    Secondo il calendario ebraico siamo nell’anno 5776, siamo quasi vicini alla chiusura del ciclo di 6000 anni. Circa 4500 anni ci fu il diluvio universale, secondo gli ebrei fra 224 anni suona la campana dei 6000 anni. Perchè Dio punì l’umanità con il diluvio? A volte un arco nel cielo ci ricorda il passato….nei prossimi 224 anni cosa accadrà sulla terra se veramente siamo diretti al traguardo dei 6000 anni? Se Dio esiste veramente ed ha scritto un Codice, e se Dio veramente vuole che sia rispettato il suo Codice…..se Dio esiste veramente, il Parlamento Celeste come reagirà alle nuove leggi planetarie che cercano di insabbiare la legge di Levitico 18. Ma sia chiaro nessuno adultero può lanciare la pietra contro un omosessuale, entrambi secondo la legge di Dio colpevoli. E nessun eunuco può giudicare il peccatore. Però se Dio non esiste ognuno faccia quello che vuole, se Dio non esiste nessuno può accusare nessuno, se Dio non esiste di sicuro esiste la Morte. Ma se Dio esiste abbiamo combinato un grande "casino".

  • ohmygod

    LOL, presente riferito a ieri: ho fatto tutte le indagini possibili e immaginabili prima di prendermi la briga di ridere dell’anomalia e piangendo l’ho fatto notare. Ieri riferito a presente: nemmeno mi era passata per la testa a chi attribuirla: era fin troppo chiaro.
    ora quel chiaro so chi è: PHP-Nuke.
    Grazie.

  • Albertof

    Mah, sinceramente non colgo il nesso tra quello che ho detto e quello che, secondo te, dovrei fare come obbligo civile. Probabilmente è un mio limite. ok.

    Detto ciò, voglio semplicemente ribadire che il mio commento, come già premesso, si basa su una considerazione molto semplice, chiamala pure infantile se vuoi, ma reale e concreta. Nasce, senza dubbio, da un pessimismo totale e assoluto, senza alcuna speranza per il futuro. Non sono qui per offrire alcuna soluzione perché a mio avviso non ci sono soluzioni.  Per essere ancor più chiari direi che il tuo commento all’articolo su Vendola ha la stessa e identica valenza del mio, non porta da nessuna parte e non servirà assolutamente a nulla.  
  • bublinski

    Qui la cosa inammissibile e’ che questo fatto storico sia divenuto un dogma proprio a suon di leggi bavaglio, promulgate, guarda caso, per prime dai francesi, sempre cosi’ illuminati dalla ragione e dal sacro principio delle liberta’ e dei diritti individuali. L’ennesima prova del totalitarismo libertario e dei suoi piu’ o meno consapevoli ignobili lecchini. A quello che poi ha prodotto nei crani della massa questo modo di (s)ragionare, nessuna menzione da parte del nostro Cremasch . No certo, lui e’ tutto preso nelle sue seghe mentali sulla lotta di classe. Un dissenziente politicamente corretto, omofilo.

  • bublinski

    Se destroide e’rifiutare le aberrazioni contro natura imposte dalle minoranze illuminate, allora mi sta bene esserlo. E sarebbe ora che i nostalgici della falce e martello aprissero gli occhi una volta per tutte e si rendessero conto di come siano gli involontari sostenitori di quel famigerato sistema che vogliono a tutti i costi abbattere.

  • makkia

    Il nichilismo è il sintomo manifesto. Come le macchie rosse della scarlattina.
    Il consumismo è la modalità, il meccanismo: la necessaria azione che il parassita che ci infesta deve compiere per sopravvivere.
    Pensaci.
    Altrove hai plaudito alle parole di Pasolini proprio su questo argomento 😉

    Quando parliamo della peste, ci spaventano i suoi bubboni (la manifestazione) o la modalità con cui agisce il virus (facilità di trasmissione e tasso di mortalità)?