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NESSUN PERICOLO DI GUERRA NUCLEARE ? UN PIANO DEL PENTAGONO PER FAR SALTARE IL PIANETA

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY

L’opinione dei media è che un olocausto nucleare sia una cosa impossibile.

DOBBIAMO PREOCCUPARCENE ?

Ci sono documenti militari disponibili pubblicamente che confermano che una guerra nucleare sia ancora tra le possibilità sul tavolo del Pentagono.

In ogni caso rispetto al 1950, le armi nucleari di oggi sono molto più avanzate. Il sistema di puntamento è più preciso. Oltre a Cina e Russia, anche Iran, Siria e Corea del Nord sono diventati bersagli per un attacco nucleare preventivo ed improvviso.

Non facciamoci illusioni, il piano del Pentagono di far saltare in aria il pianeta usando armi nucleari avanzate non è stato ancora cancellato dai progetti.

La guerra è un toccasana per gli affari: Spinta dagli “appaltatori della difesa” (Lockheed Martin, Northrop Grumman, Boeing, British Aerospace e altri), l’amministrazione Obama ha proposto un piano di mille miliardi di dollari per sviluppare, nei prossimi trent’anni, una nuova generazione di armi nucleari, bombardieri, sottomarini e missili balistici intercontinentali (ICBM) in gran parte diretti verso Russia e Cina.

E’ partita una nuova corsa agli armamenti, la Russia ha a sua volta risposto alle minacce degli Stati Uniti con una grande modernizzazione del suo arsenale di armi nucleari strategiche.

LA FOLLIA POLITICA

L’uso di armi nucleari è disinvoltamente approvato dal candidato presidenziale Hillary Clinton, che crede che le armi nucleari siano strumenti di pacificazione. La sua campagna elettorale è finanziata dal complesso industriale militare statunitense che produce le WMD.

Contemporaneamente, gli scienziati sul libro paga del Pentagono hanno approvato l’uso di armi tattiche nucleari, che definiscono “innocue per la popolazione civile circostante, perché l’esplosione avviene sotto terra.” Le armi nucleari tattiche sono, in buona sostanza, armi termonucleari con una capacità esplosiva che va dalle tre alle sei volte quella della bomba di Hiroshima. Sono state approvate per essere usate in battaglia (in un teatro di guerra convenzionale) da parte del Senato degli Stati Uniti ed il loro uso non richiede l’approvazione da parte del Comandante in Capo.

Chi è preposto ai più alti livelli di governo e prende decisioni sull’uso di armi nucleari non ha la più pallida idea di quelle che possono essere le conseguenze delle proprie azioni.

LA GUERRA FREDDA VS LA DOTTRINA NUCLEARE POST GUERRA FREDDA

Un documento (del 1959) declassificato del Pentagono, recentemente pubblicato conferma che durante la Guerra Fredda, 1200 città che andavano dall’Europa orientale fino all’Estremo Oriente erano state individuate per una distruzione sistematica.

Fonte: National Security Archive

Secondo un Piano del 1956, le H-Bombs dovevano essere usate contro obiettivi prioritari dell’ Air-Power” in Unione Sovietica, Cina e Europa orientale.

Le maggiori città del blocco sovietico, tra cui Berlino Est, erano indicate tra le alte priorità in una “distruzione sistematica” con bombardamenti atomici. (William Burr, U.S. Cold War Nuclear Attack Target List of 1200 Soviet Bloc Cities “From East Germany to China”, National Security Archive Electronic Briefing Book No. 538, Dic. 2015

Estratto dalla lista delle 1200 città scelte per attacchi nucleari in ordine alfabetico. National Security Archive

LISTA ATTUALIZZATA DELLE CITTA’ SELEZIONATE

La politica dei bombardamenti nucleari di città selezionate è ancora tra le possibilità del Pentagono. Anche se la lista attuale delle città indicate come target rimane segreta, città in Russia, Cina, Medio Oriente, Corea del Nord sono sulla lista degli obiettivi. Un rapporto dell’Associated Press, che cita fonti del Pentagono (4 giugno 2015) conferma che:

Il Pentagono ha sempre tenuto in considerazione l’uso di missili nucleari contro obiettivi militari nel territorio della Russia … Tre opzioni prese in considerazione dal Pentagono sono il posizionamento di difesa antimissile in Europa che serve per colpire missili russi dal cielo; l’opzione “controreazione” che dovrebbe prevedere attacchi non nucleari preventivi contro siti militari russi; e, infine, il “bilanciamento delle capacità di colpire” che include il dispiegamento preventivo di missili nucleari contro obiettivi in Russia.

L’ AP afferma: “Le possibilità vanno tanto lontano, come sembra —ma non è dichiarato esplicitamente— che la portata delle armi nucleari USA potrebbe arrivare fino a distruggere obiettivi militari in territorio russo.” In altre parole gli Usa stanno attivamente preparando una guerra nucleare contro la Russia.

Robert Scher, uno degli assistenti di politica nucleare di Carter, ha riferito che le misure prese dal congresso, ad aprile, sullo sviluppo di una “contro reazione” significherebbero “che potremmo prevedere e effettivamente attaccare un missile che si trovi in Russia”. Secondo voci del Pentagono questa possibilità consentirebbe il dispiego di missili cruise di terra da lanciare da tutta Europa.

La criminalità e la mancanza di regole della politica estera di Washington e del suo alleato NATO è imbarazzante. Un attacco nucleare preventivo contro le forze russe, molte delle quali dislocate vicino ad aree popolate, potrebbe comportare milioni di vite rese in pochi secondi e portare a una guerra nucleare che annienterebbe l’umanità.

Anche considerando che questi funzionari USA che minacciano la Russia non vogliano veramente giungere a risultati di questo genere – in ogni caso – e che stiano solo provando a intimidire Mosca, in questo tipo di minacce c’è un obiettivo dalla logica sinistra. (Niles Williamson, Military Madness: US Officials Consider Nuclear Strikes against Russia, World Socialist Website, June 5, 2015, emphasis added)

TEST NUCLEARI IN TUTTO IL MONDO

Dal 1945 sono stati condotti oltre 2000 Test nucleari.

Fonte: Wikipedia, click per ingrandire

STATI NUCLEARI NON DICHIARATI NEL TRATTATO DI NON PROLIFERAZIONE: India, Pakistan, Israele, Corea del Nord

Fonte Wikipedia

LO SVILUPPO DI ARMI NUCLEARI IN NOVE STATI NUCLEARI

Fonte: www.Sipri.org

Siti Nucleari negli USA

“La Mappa dei maggiori siti con infrastrutture NUCLEARI NEGLI USA durante la Guerra fredda e fino ad oggi. Le località con il nome scritto in grigio non sono più attive e sono a vari livelli di recupero ambientale.” (Wikipedia).

Fonte: Wikipedia

Fonte: Google Maps and Daily Mail

CINQUE “Stati non-nucleari” (Olanda – Belgio – Italia – Germania – Turchia)

possiedono e hanno schierate armi nucleari

Cinque stati non-nucleari (Olanda – Belgio – Italia – Germania – Turchia) dispongono della B61 – una tattica (termonucleare) contro obiettivi in Medio Oriente e contro la Federazione Russa. L’ultima versione – la più avanzata – è la B61-12, che dovrà rimpiazzare la vecchia versione della B61.

Fonte: National Resources Defense Council, Nuclear Weapons in Europe, February 2005

Video: Simulazione delle oltre 2000 Detonazioni Nucleari dal 1945

I Potenziali Obiettivi USA per gli attacchi nucleari di oggi.

Ci sono paesi del Medio Oriente considerati potenziali obiettivi per un attacco nucleare? (Per maggiori informazioni leggere, di Michel Chossudovsky, Dangerous Crossroads: Is America Considering the Use of Nuclear Weapons against Libya? Global Research, April 2011).

original

Armi nucleari tattiche furono sviluppate specificamente per essere usate nel periodo post Guerra Fredda “per conflitti convenzionali con paesi del terzo mondo”. Nell’ottobre del 2001, sulla scia immediata dell’ 11- settembre, il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld aveva previsto l‘impiego della bomba nucleare tattica B61-11 in Afghanistan. Gli obiettivi erano le caverne-bunker di Al Qaeda nelle montagne di Tora Bora.

Allora Rumsfeld dichiarò che se per quei bunker non fossero bastate le armi convenzionali ………… non avrebbe escluso l’eventuale uso di armi nucleari.” (estratto dal Houston Chronicle, 20 ottobre 2001).

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L’impiego della B61-11 fu previsto anche nel corso del bombardamento del 2003 e l’invasione dell’ Iraq, come pure nel 2011, durante il bombardamento NATO in Libia.

A tal proposito, la B61-11 è stata descritta come “un’arma nucleare precisa, a basso potenziale, capace di penetrare nel terreno contro bersagli sotterranei importanti”, inclusi i bunker sotterranei di Saddam Hussein:

“Se Saddam era probabilmente il bersaglio di valore più alto in Iraq, questa sarebbe stata una buona occasione per usare un’arma nucleare, come la B61-11, per assicurarsi di ucciderlo edi decapitare il regime” (Defense News, 8 dicembre 2003).

Il piano del 1996 per “Nuke Libya”

Il Pentagono aveva previsto l’impiego dell’arma nucleare tattica B61-11 nel 1996 contro la Libia: “Cinque mesi dopo, Harold Smith -Assistente Segretario alla Difesa – chiese una accelerazione del programma per la produzione della B61-11, e lo disse pubblicamente affermando che l’Air Force avrebbe usato la B61-11 [arma nucleare] contro la Libia … “ (http://www.nukestrat.com/us/afn/B61-11.htm,)

“Alti funzionari del Pentagono lo scorso aprile [1996] si infiammarono in un dibattito che riguardava l’arma nucleare capace di penetrare nel terreno e sulla sua – pronta o meno – disponibilità per un eventuale impiego contro una sospetta fabbrica chimica sotterranea che avrebbe costruito la Libia a Tarhuna. (David Muller, Penetrator N-Bombs, International Action Center, 1997)

Tarbunah ha un a popolazione di più di 200 mila persone, uomini, donne e bambini e si trova ad una sessantina di chilometri a est di Tripoli. Se questa ” bomba umanitaria” (con il suo ”yield” o capacità esplosiva di due terzi della bomba di Hiroshima) fosse stata lanciata su questo luogo “sospettato” essere WMD , avrebbe avuto come risultato decine di migliaia di morti, senza menzionare le conseguenze del “fallout nucleare”… L’uomo dietro questo progetto diabolico di nuke Libya buttare la bomba atomica sulla Libia – era l’assistente segretario alla Defesa Harold Palmer Smith Junior. “Anche prima che la B61 forse in produzione, la Libia era stata identificata come un potenziale obiettivo”. (Bulletin of the Atomic Scientists – September/ October 1997, p. 27 )

Osservazioni conclusive

Ma la guerra nucleare – che minaccia la vita sul pianeta terra- non è notizia degna della prima pagina, almeno se confrontata con le questioni più importanti per l’interesse pubblico, come la scena di un crimine di periferia o un gossip riportato dai tabloid sulle celebrità di Hollywood.

Ciò con cui noi abbiamo veramente a che fare è la criminalizzazione dello Stato, dove funzionari di alto rango sono complici nel promuovere l’uso preventivo di armi nucleari. I media hanno nascosto tutte le implicazioni della dottrina nucleare americana del post guerra-fredda, quelle che furono formulate in un incontro segreto allo Strategic Command Headquarters nell’Hiroshima Day, il 6 agosto 2003.

Il 6 Agosto del 2003, l’ Hiroshima Day, quello che commemora il lancio della prima bomba atomica su Hiroshima (il 6 agosto ’45), si svolse un incontro a porte chiuse allo Strategic Command Headquarters alla Base Offutt dell’ Air Force in Nebraska.

Erano presenti tutti i grandi capi del nucleare e del complesso militare industriale. Questa commistione di appaltatori della difesa, scienziati e politici non si era riunita per ricordare Hiroshima. L’incontro aveva lo scopo di preparare il terreno per lo sviluppo di una nuova generazione di armi nucleari “più piccole”, “più sicure”, “più facili”, da utilizzare nelle “guerre di un teatro nucleare” del 21° secolo.

Per una crudele ironia, i partecipanti a questo incontro segreto, che escludeva i membri del Congresso, si riunirono nel giorno dell’anniversario del bombardamento di Hiroshima (6 agosto), e terminarono i lavori nel giorno dell’attacco a Nagasaki (9 Agosto). (Michel Chossudovsky, Towards a World War III Scenario, The Dangers of Nuclear War, Global Research, Montreal, 2012)

Gli incontri dell’Hiroshima Day 2003 posero le basi per la “privatizzazione della guerra nucleare“. Le aziende non solo continuarono a riempirsi le tasche con i profitti per la produzione di bombe nucleari, ma cominciarono ad avere anche voce diretta nel fissare l’ordine del giorno per quanto riguarda l’uso e la diffusione di armi nucleari.

Tutte le garanzie della Guerra Fredda, che consideravano la bomba nucleare, come “arma di ultima istanza”, furono demolite. Azioni militari “Offensive” con testate nucleari sono ora considerate come atti di “auto-difesa”. Durante la Guerra Fredda, la dottrina che riconosceva una sicura distruzione reciproca (MAD) prevaleva, quindi l’uso di armi nucleari contro l’Unione Sovietica si sarebbe tradotta in “una distruzione dell ‘attaccante e del difensore”.

Nell’era del dopo-guerra-fredda, la dottrina nucleare USA si è raffinata. Non c’è nessuna lucidità in quello che eufemisticamente viene chiamata politica estera USA. Non c’è stato nessun altro momento da quando fu lanciata la prima bomba atomica su Hiroshima il 6 Agosto 1945, che l’umanità sia mai stata più vicina all’impensabile …..

Cercate di informarvi, di parlare qua e la.

Per cambiare le sorti della guerra, la gente, tutto il pubblico, deve essere informato. Deve usare Facebook / Twitter e confrontarsi con quei criminali di guerra che siedono sulle poltrone più importanti.

Ciò di cui abbiamo veramente bisogno è un reale “cambio di regime in America”.

Pubblicato da Bosque Primario

  • PietroGE

    Non credo proprio che si arriverà ad una guerra nucleare tra superpotenze perché non avrebbero nulla da guadagnare da una distruzione reciproca. Questo non vuol dire che non ci sarà nessuna guerra in un prossimo futuro. Il pianeta non può sopportare una popolazione di 11 miliardi di persone per la fine del secolo, secondo le stime dell’ONU.

    Probabilmente cercheranno di usare armi chimiche o batteriologiche perché queste non distruggono fonti energetiche e materie prime e  non avvelenano l’ambiente per migliaia di anni.

  • AlbertoConti

    Vengono nominati alcuni di questi criminali di guerra, tra cui la Clinton, ma quello che fa indignare è l’attuale presidente, premio nobel per la pace: "l’amministrazione Obama ha proposto un piano di mille miliardi di dollari 
    per sviluppare, nei prossimi trent’anni, una nuova generazione di armi
    nucleari, bombardieri, sottomarini e missili balistici intercontinentali
    (ICBM) in gran parte diretti verso Russia e Cina."

    Mille miliardi rubati al resto del mondo per distruggerlo. La sommatoria di tutti i crimini commessi dai potenti in tutta la storia umana non si avvicina neppure a questo singolo atto, per gravità oggettiva. Ma chiedete ad un piddino cosa pensa di obama: "brava persona"!

  • Hamelin

    Bhè la cosa che non viene menzionata ma che è la piu’ importante è che se gli Yankee vogliono fare una attacco Nucleare preventivo devono muoversi in fretta almeno entro il 2017 .

    Non appena il sistema S-500 Prometeo Russo sarà operativo l’America non riuscirà piu’ ad effettuare alcun attacco utile .

  • venezia63jr

    dopo tutti questi test nucleari, dopo tutti gli inquinamenti ambientali credi che sia rimasto qualcosa di incontaminato?
    Di naturale se rifletti non c’e’ piu’ niente, neanche i nostri sentimenti hanno del naturale, cosa possono distruggere che non hanno distrutto?
    Lascia che il dio Kalki faccia il suo corso e che la loro armaggedon si realizzi, cosi’ almeno la facciamo finita, rimarranno soli a godersi il fallout per miliardi anni.

  • venezia63jr

    Cosa sono questi mille miliardi oltre che carta?

  • Chigi

    Sono 1000 miliardi da spendere in bombe…………

  • Chigi

    "Lascia che il dio Kalki faccia il suo corso…"

    cosa c’entra Kalki ???

  • venezia63jr

    Kalki e’ il dio indu’ che pone fine ad una era.

  • venezia63jr

    con  tutti questi soldi secondo te possono ritornare sulla luna?

  • GioCo

    La questione fondamentale è: "dove andrai quando non ci sarà più una superficie dove abitare sul pianeta?". Sottoterra, sempre supponendo che le varie bombe non siano puntate su tutti i rifugi (più importanti e organizzati) e che le conseguenze siano limitate a un periodo "gestibile".

    Oppure che ci sia in vista una tecnologia decontaminante che permetta di ristabilire in tempi accettabili delle condizioni semi-decenti per la vita in superficie.
    Se ciò fosse vero, allora la guerra avrebbe come primo obbiettivo quello demografico: si ottiene in pochi minuti quello che le operazioni di sterilizzazione non hanno potuto in decenni. Poi ovviamente gli emersi sarebbero quei pochi (prevalentemente bianchi e occidentali) che si troverebbero di fatto padroni del mondo post-atomico.

    Se la si legge in questo modo, la guerra non è solo possibile, per alcuni potrebbe persino essere desiderabile. No?

  • ligius

    IN un caso simile, si, chi rimane avrebbe a disposizione un mondo intero, la tecnologia, la conoscenza, dovrebbero solo far credere alla popolazione rimasta che tutto sia avvenuto come successione inevitabile degli eventi e non predeterminato, altrimenti qualche problema di coscienza qualcuno se lo farebbe, ma i media sono assolutamente controllabili e controllati. Speriamo non abbiano inventato niente di nuovo va…..