Home / ComeDonChisciotte / NEMMENO IO SONO CHARLIE

NEMMENO IO SONO CHARLIE

Io NON sono Charlie

DI THE SAKER

vineyardsaker.it

Ok, siamo chiari. Non sono Musulmano. Mi oppongo al terrorismo. Non parteggio neanche per la pena di morte. Aborro il Takfirismo, Mi oppongo alla violenza come metodo per sostenere un punto di vista politico o etico. Dò pieno sostegno al diritto di parola, inclusi discorsi critici e umoristici.

Tuttavia questa mattina NON sono affatto Charlie.

Di fatto sono disgustato e nauseato dallo show malato di ipocrisie collettive riguardo gli assassini in Francia. Ecco perché:

Charlie Hebdo concorre per i Darwin Awards

Le persone di Charlie Hebdo sapevano sarebbe successo qualcosa. Ecco cosa scrissi su di loro durante il mese di Settembre 2012 quando pubblicarono la loro famosa caricatura del Profeta Maometto: Degno dei Darwin Awards, se mi domandate. Eccellente, “la banca dati genetica” della “Sinistra intrisa di caviale” necessita pesantemente di una pulizia. Oggi sostengo pienamente le mie parole.

B6v_NDuCMAAhoMZ

Solo una stupida sfida?

Lasciatemi domandarvi questo: che senso avrebbe fare un riposino sui binari del treno? Non dovete esser “d’accordo” con il treno che vi passerà inevitabilmente sopra, ma lo farà lo stesso non è vero? E riposarsi sui binari specificatamente per partito preso? Per provare che il treno è cattivo? Per sfidarlo? Per sbeffeggiarlo? Non sarebbe questo il picco della stupidità? Nonostante questo, è “esattamente” ciò che Charlie Hebdo ha fatto. Potrei addirittura discutere che fu così che Charlie Hebdo fece i soldi, sfidando il “treno Musulmano” affinché passasse loro sopra. Pensate stia esagerando? Guardate questa caricatura che fu postata da uno dei disegnatori assassinati. Il testo dice: “Ancora nessun attentato terroristico in Francia – Aspetta, abbiamo fino alla fine di Gennaio per mandare i nostri migliori auguri.” Il pazzo mostrato nel disegno porta con sé un kalashnikov e indossa un “Pakol” afgano – il tipico “pazzo Musulmano” nel mondo di Charlie Hebdo. Parla di una stupida sfida…

“Sputando nelle anime della gente”

C’è una espressione in russo: sputare nell’anima di qualcuno. Il termine si adatta perfettamente. I Musulmani nel mondo sono stati chiari a questo riguardo. Prendono molto, molto seriamente la blasfemia, come fanno con il nome del Profeta e il Corano. Se davvero volete offendere un Musulmano, prendete in giro il suo Profeta o il Libro Sacro. Non è affatto un segreto. E quando Charlie Hebdo ha pubblicato le caricature del Profeta e quando le ha ridicolizzate in una maniera rude e deliberatamente provocante, sapevano ciò che stavano facendo: stavano offendendo profondamente 1.6 miliardi di Musulmani nel mondo. Ho forse dimenticato di menzionare che la blasfemia è un crimine punibile con la morte? Bene, sembra che su 1.6 miliardi di Musulmani esattamente tre han deciso di fare giustizia con le loro mani e uccidere deliberatamente questi francesi blasfemi. Non c’è bisogno che siate Musulmani o che approviate la pena di morte per blasfemia per prender coscienza che ciò che è capitato era inevitabile e che non ha nulla a che fare con l’Islam come religione. Offendete qualsiasi gruppo grande come 1.6 miliardi e prima o poi troverete 1-5 personaggi desiderosi di usare la violenza per farvela pagare. E’ statisticamente inevitabile.

Alcune vittime sono più uguali di altre?

Dunque 12 deliberati “sputatori di anime blasfemi” sono stati uccisi e tutta la Francia è in profondo lutto. I media globalmente fanno un ottimo lavoro nel rappresentare il disastro planetario di queste tante migliaia di persone che globalmente dicono “Io sono Charlie”, sigh, accendono candele e prendono una posizione “coraggiosa” per il diritto di parola.

Lacrime di coccodrillo se volete la mia opinione.

Combattente per la Libertà Imperiale

Combattente per la Libertà Imperiale

Il fatto è che gli AngloSionisti hanno organizzato, armato, finanziato, addestrato, equipaggiato e pure diretto questi pazzi Takfiri per anni, accuratamente e curandoli con amore. Questi assassini psicopatici sono stati la fanteria dell’Impero AngloSionista da decenni, dalla guerra in Afghanistan alla Siria oggi. Apparentemente però a nessuno interessano le loro vittime in Afghanistan, in Bosnia, in Cecenia, in Kosovo, in Libia, in Kurdistan, in Iraq o altrove. Laggiù questi mangiatori di fegati assassini sono considerati “Combattenti per la Libertà” e hanno ampio supporto. Inclusi gli stessi media che oggi piangono Charlie Hebdo.
Apparentemente per l’ethos occidentale alcune vittime sono più uguali di altre.

E quando è stata l’ultima volta che qualcuno in Europa condivise una singola lacrima riguardo gli assassini quotidiani di persone innocenti in Donbass? Il loro assassinio è pagato e gestito direttamente dai regimi occidentali.

Quanto pensano che siamo stupidi?

E poi questo. Persino un idiota con la bava alla bocca saprebbe che Charlie Hebdo era IL bersaglio primario per questo genere di attacchi. E vi assicuro che la polizia francese non è quel tipo di idiota. Nonostante questo, per qualche ragione, non se ne sono visti da nessuna parte. Solo un furgone con due (o uno?) poliziotti che era posteggiato vicino (difficilmente equipaggiato di buona protezione per operazioni anti-terrorismo) e un povero poliziotto è stato ucciso con un colpo alla testa, da un AK, mentre implorava per la sua vita. E’ tutto ciò che lo stato francese può fare?

Difficile.

Cosa sta succedendo dunque? Ve lo dirò – L’1% dell’UE approfitta di questi assassini per capitalizzare la paura e opprimere le proprie popolazioni. Sarkozy ha già incontrato Hollande e entrambi hanno convenuto che nuovi livelli di fermezza e vigilanza necessitano di essere implementati. Questo non vi sembra un 9-11 francese?

Quindi no, NON sono affatto Charlie questa mattina e sono disgustato oltremodo per lo show osceno di “solidarietà” doubleplusgoodthinking per un gruppo di sinistra “intrisa di caviale” che ha fatto la sua fortuna sputando nelle anime di miliardi di persone e che le ha sfidate a far qualcosa. Non mi faccio alcuna illusione, il cui bono indica chiaramente che il regime francese ha organizzato il tutto, o lo ha lasciato accadere, o perlomeno ne fa un uso politico massiccio.

Sopra ogni cosa, sono disgustato da tutti coloro che giocano ed evitano in modo programmato le giuste domande riguardo ciò che è successo. Immagino siano davvero “Charlie”, tutti loro.

Io no.

Il Saker

Fonte: www.vineyardsaker.it/

Link: http://www.vineyardsaker.it/europa/francia/io-non-sono-charlie/

8.01.2015

Traduzione a cura di Sascha Picciotto per vineyardsaker.it

Pubblicato da Davide

  • cardisem

    A dichiarare che “Non sono charlie” mi è venuto spontaneo, appena mi giungeva sulla mia posta privata un invito in tal senso…
    Ma credo che a “non voler essere dei Charlie” siano in tanti…
    Essendo io ormai scaltrito nella demistificazione e destrutturazione della comunicazione mediatica, può ben essere che io mi inganni e che i più siano vittime (inconsapevoli) della manipolazione neosettembrina che chiaramente si intende far passare, dimentichi del detto “non ci si bagna due volte nella stessa acqua", oppure “non mi fai fesso due volte allo stesso modo"…

    Ieri sera, a “Servizio Pubblico”, mi è parso che l’arcisionista Ferrara sia rimasto isolato e la figura del “coglione” (che lui dava a tutti gli altri) l’abbia fatta lui e che Santoro abbia avuto buon gioco a sfotterlo… La trasmissione in sé non mi è piaciuta, come non mi piacciono mai i talk show, sempre viziata dalla loro stessa forma e struttura…

    Che non sia solo una mia impressione lo ricavo questa mattina da un’analisi della più becera e volgare propaganda sionista (si veda, se si ha stomaco forte, questo link: http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=115&sez=120&id=56698)… Ci si lamenta del fatto che non tutti i media abbiano accolto il messaggio che si intendeva far passare, e cioè la crociata contro 1 miliardo e seicento milioni di musulmani, con i cristiani scherati in prima fila, in difesa e a maggior gloria di Israele…

    Certo di fessi ce ne sono sempre tanti, ma speriamo un poco di meno…

  • Eshin
  • cardisem

    Per favore, sintetizza il contenuto dei links… Anche io, qualche volta, cito un link, ma ne riassumo il contenuto o almeno il senso… Altrimenti serve a poco…

  • Eshin

    Si
    chiama "strategia della tensione", giusto per ricordare .

  • dcaput

    Siamo al delirio totale. Accusare i giornalisti di Charlie di essere così stupidi da esserla cercata è più demenziale di quanto i redattori del giornale satirico vengono accusati di essere.
    Se in giro ci sono milioni di mussulmani invasati e pronti ad uccidere (infatti, tanto poi qualcuno alla fine lo fa…) solo perchè qualcuno prende in giro il loro profeta… allora è davvero la fine della civiltà.
    La causa non è la matita dissacratrice dei Charlie’s ma il fanatismo disumano degli integralisti islamici.
    Se prendono in giro il mio Gesù, magari sorrido se la vignetta o lo scritto non sono inutilmente volgari o beceri, ma di certo non vado ad armarmi di kalashnikov per vendicarmi di un presunto torto subito.
    Diciamola tutta e diciamola la verità: le bombe occidentali e israeliane sono spregevoli e oscene, ma i colpi di mitra dei jihadisti, dei califfi e di Boko Haram (2000 morti nelle ultime 24 ore…) non sono confetti.
    Finiamola con la dietrologia da strapazzo (almeno in questo caso) e prendiamo atto che il mondo è pieno di fanatici mussulmani (magari qualcuno anche manovrato da servizi segreti) ma che nessuno può giustificare per il sangue che stanno versando.
    E’ per questo che anch’io sono Charlie.

  • idea3online

    Articolo da brivido, tocca il midollo, veramente la verità è un flusso energetico che entra nella nostra anima o nostra attività vitale, soprattutto quando dice:

    E quando è stata l’ultima volta che qualcuno in Europa condivise una singola lacrima riguardo gli assassini quotidiani di persone innocenti in Donbass? Il loro assassinio è pagato e gestito direttamente dai regimi occidentali.

    Quanto pensano che siamo stupidi?

    Aggiungo:

    Ultimamente sto vedendo tante persone intelligenti diventare stupide soprattutto in questi ultimi anni, ma nello stesso tempo è diventato sempre più difficile essere perspicaci. La stupidità ho capito essere figlia dell’amore per l’immoralità, più l’uomo svende i suoi principi ed  il suo buon senso più diventa stupido, sarà per questo che nell’antichità anche se poco istruiti erano più intelligenti perchè esseri umani legati ai valori, certo la massa degli idioti è sempre esistita ma mai come quella di oggi o Massa Media o Mediocre gestita dai Media.

  • MarioG

    E se fossero "inutilmente volgari o beceri"?
    Se lei e’ Charlie, allora diventa becero anche lei.
    Si cerca di far passare lo schema dicotomico:
    o sei Charlie, oppure… sostieni il terrorista e  approvi quello che lui ha fatto e tu non hai il coraggio di fare.
    Secondo me su Boko Haram, si potrebbe fare una vagonata di dietrologia, come si puo’ fare sulla divisione del Sudan provocata dagli "islamisti"

  • idea3online

    Secondo me l’articolo piange per gli uccisi, soffre per la morte di questi poveri uomini, ma nello stesso tempo alza un grido anche alle altre morti, per esempio i 2000 di pochi minuti fa in Africa. L’Articolo secondo me non accusa i poveri giornalisti ma cerca di sensibilizzare tutti noi aiutandoci a ricordare tutti gli altri morti uccisi da altri terroristi, che alla fine o arabi, o russi, o cinesi, o americani, o europei, chi uccide per fini religiosi e politici, geopolitici, è un terrorista. Per questo nel commento precedente ho ringraziato chi ha scritto l’articolo per avermi fatto riflettere per aver potuto ricordare anche le vittime del Donbass bruciati vivi.

    Che Dio perdoni la nostra schifezza e tortuosità mentale, Dio ci ha condannati tutti a morte proprio perchè siamo bestie. Certamente Dio non è d’accordo con la morte di uomini che hanno calunniato una religione, ogni giorno tutti noi calunniamo Dio ma non manda angeli ad ucciderci, ma alla fine passeremo tutti attraverso l’Apocalisse, ma quella sarà la vera guerra santa tra i Figli della Luce e i Figli delle Tenebre, non quelle che organizza l’uomo del Potere.
  • GioCo

    Bell’articolo Saker ma mi accodo a dcaput. Certamente che questi sono rimasti stritolati da una faccenda più grande in un prodotto dal marchio di fabbrica occidentale, ma la satira dovrebbe farci sorridere o lasciarci indifferenti, non essere lo schema logico che giustifica l’incontro/scontro di civiltà.

    Sul fatto che potessero essere obbiettivi, bisognerebbe vedere sulla base di quali indizi. Ad esempio nell’attentato del 9/11 sappiamo bene che di indizi preventivi le agenzia investigative ne avevano accumulati, ma sono stati ignorati.

    Altra questione poi l’auto-attentato. Non si può concludere che "se la sono cercata" su un modello interpretativo che appartiene con tutta evidenza solo a te (Saker) assieme a una minoranza che se la canta dentro una riserva indiana. Cioè non si può concludere che i vignettisti lavorassero con l’idea che il terrorismo internazionale ha matrice occidentale e copre interessi occidentali. C’è gente che non la pensa così e non è poca. Più probabilmente la loro idea era di dare un contributo per sgonfiare un dogmatismo eccessivo e ridicolo. Tutto sommato un idea condivisibile, no?

    Se imparassimo che non ci sono "noi buoni" e non esistono per esclusione dei "loro cattivi", ma semplicemente intenzioni e interessi differenti che si intrecciano a emozioni e desideri differenti, allora vedremmo che non esiste il mito dell’uomo cattivo che vuol essere cattivo per essere cattivo, se non nei fumetti dei super eroi e nei recessi dei nostri pseudo-programmi innestati. Esiste quello che si arrabbia per un nulla, quello deluso dal lavoro, quello triste perchè non tromba e quello che crede che i mussulmani siano tutti fanatici religiosi. I un mondo umano e limitato, esistiamo dentro i nostri stessi limiti. Tutti.

  • BillyMartini

    Mr Saker,
    cosa mi stai raccontando questa volta?

    Stai
    forse indirettamente legittimizzando che questo attentato sia stato
    veramente fatto da famigerati jihadisti mussulmani? Che bella panzana che ci
    stai rifilando. Non posso pensare che tu sia un semplicione, quindi se e’
    questo che stai facendo comincio a temere che anche tu sia il solito infiltrato
    che si fa conoscere dapprima criticando il sistema  per
    poi scaricare nelle menti che gli si sono state cosi’ aperte vagonate
    di controinformazione.

    Mettiamo
    bene in chiaro una cosa: questo attacco terroristico non e’ altro che il solito
    terrorismo statale perpetrato dai servizi segreti occidental sui propri stessi
    cittadini. Nulla a che vedere con alcuna
    jihad
    di chissa’ quale gruppo terroristico o stato musulmano. Anche solo
    insinuare, come fai tu, che veramente sia una strage a sfondo religioso non e’
    altro che pura disinformazione.

    Questa
    strage non ha nulla a che fare con alcuna "Guerra di religione" o
    "scontro di civilta" per dirla alla MI6 con Hunghtington, ma bensi
    e’ la solita strategia della tensione come la conoscemmo in italia negli
    anni di fuoco. E vi dico il come esserne sicuri anche solo ascoltando le
    notizie che ci passano I media di regime:

    * un
    jihadista mussulmano attacca il suo target per difendere o vendicare l’
    Islam. Quindi la sua prima preoccupazione sarebbe distruggere non solo i
    kafirs ma anche e soprattutto il materiale che offende Maometto e l Islam.
    Nulla di questo e’ stato fatto. Solo uccisioni e fuga.

    * un
    jihadista musulmano non fugge prima che arrivi la polizia lasciando la sua
    sacra missione incompiuta. Non teme la morte ma anzi teme non aver portato
    a termine la missione di Maometto. 

    * a un
    jihadista musulmano anzi preme di morire come martire combattendo per un atto
    di fede mentre uccide e viene ucciso dagli infedeli.

    * Gli
    attentatori erano senza dubbio persone con precedente esperienza militare,
    dotati di notevole sangue freddo, ferocia e determinazione. Piu che pazzi
    fanatici musulmani – cosi come li si vuol far sembrare –  sembrano essere militari ben addestrati e con
    un preciso Target: uccidere quante piu persone capitassero a tiro, badando pero’
    bene di non essere presi (onde la fuga a gambe levate) dato che la loro cattura,
    o anche usccisione, potrebbe rivelare la loro vera origine e motivazione. Il
    loro scopo non era la difesa di una qualsiasi religione, ma semplicemente
    creare quanto piu terrore potessero con lo spietato massacro di civili nel
    centro della capitale. Ora nessuno potra’ mai piu sentirsi al sicuro (non ha  questo qualche affinita’ con le torri gemelle?)
    neppure al calduccio del loro appartamento in centro. Terrore alla massima potenza.

    Non erano
    sicuramente ne ragazzi musulmani delle banlieu, ne’ terroristi ‘fai da
    te’, ne esaltati organizzati da un qualche Imam locale col supporto di qualche
    ricco e devoto patrono.  Erano un gruppo militare ben addestrato con
    un solido background che ha fortnito loro prima di tutto le armi (armi pesanti
    da Guerra e non la robetta che si trova nel mercatino della pistola
    usata fuori porta), la logistica prima dell’ attacco, e il supporto
    per scomparire nel nulla dopo il fatto. Chissa come I servizi segreti Francesi,
    Europei e USA, che come ben sappiamo controllano tutto di tutti, cadono ancora
    una volta dale nuvole. Immagino che in qualche giorno troveranno un povero
    pirla qualsiasi che ha fatto dichiarazioni esaltate e lo accuseranno di essere
    l’ attentatore, magari anche facendolo fuori prima che possa fare trope dichiarazioni
    – oops … ma questi non erano i fratelli Tsernaev di Boston?  

    Quindi se
    erano un gruppo militare ben addestrato, ben equipaggiato e con un solido
    appoggio dietro le spalle, non possono che essere o stati mandati da un sofisticato
    ‘paese nemico’ o dale forze armate nazionali, vogliasi con questo dire appartenenti
    ai servizi segreti indigeni.

    Quale stato
    avrebbe potuto organizzarli: Forse la Libia, come ai vecchi tempi? …. no.
    Gheddafi e’ morto o sepolto. Forse la Syria … direi che hanno
    sicuramente altre preoccupazioni e migliori obbiettivi di un insulso
    giornale satirico. Inoltre il regime di Hassad e’ tendenzialmente laico. L’
    Arabia Saudita e’ alleata. E cosi via…. non riesco a trovare nessuno stato
    musulmano che possa avere interesse a creare odio anti musulmano
    attaccando dei giornalisti in un paese lontano dal loro.

    Come gia detto
    questa non e’ cosa da ragazzotti di quartiere o da terroristi dell’ ultima ora.
    Che siano state le temibili e misteriose organizzazioni terroristiche di
    AlQaeda e accoliti, o I sanguinary tagliatori di teste dell ISIS? Ragazzi, se
    gia non ve l’ avevano spiegato, Al Qaeda esiste solo nel dizionario della Cia.
    Non c’e’ nessuna organizzazione terroristica Al Qaeda se non come acronimo di
    attentati "inside-job", o di titoli giornalistici creati ad arte per suscitare
    ad arte terrore indiscernibile nelle masse. 

    L ISIS
    invece purtroppo esiste, dapprima solo come creazione cibernetica di un
    gruppo Sunnita Iraqueno che si opponeva agli Sciiti del dopo Saddam, poi
    sviluppatosi in un manipolo di reali combattenti in Syria, reclutati,
    addestrati e pagati  dalla Cia e dall
    Arabia Saudita, e col supporto del Mossad e della Turchia. Di questo se n’ e’
    gia parlato ampiamente. La sua esplosione l’ estate scorsa non fu altro che la
    contromossa di zio Sam e Sion allo stallo creato dalla Russia colla proposta
    della consegna delle armi chimiche Syriane, seguito dalla rovinosa (per loro)
    annessione lampo della Crimea. Quindi se mi dite che e’ stato l’ Isis, non mi
    state dicendo altro che sono stati I servizi segreti occidentali che hanno
    aperto una nuova stagione di strategia della tensione in Francia.

    E se invece
    mi dite che nessuno dei precedent puo essere applicabile. allora si puo solo
    trattare dei servizi segreti occidentali che hanno aperto una stagione di
    strategia della tensione in Francia. Siam sempre li’.

    Che gli
    attentatori fossero realmente musulmani e’ fortemente possibile. E’ pieno di mercenari
    di orgine Musulmana in giro per il mondo. Secondo I sopravvissuti, questi urlavano
    Allah U Akbar, parlavano sia Francese madrelingua che arabo fluente.
    Mercenari francesi di origine nord Africana al soldo dei servizi segreti,
    dunque.  

    Cio detto,
    ora, perche proprio la Francia??? perche’ non la Germania, la Spagna, l’ Italia
    o qualche altro paese? Beh, tenetevi forte perche’ ve ne dico una bella:

    Destra,
    sinistra, centro, musulmani, leghisti o immigrati …… tutti pedoni mossi da
    un giocatore molto al di sopra di loro. Quello che importa non e’ la fazione
    politica, religiosa o culturale, ma il Potere. Il controllo assoluto del
    paese, dell economia, e soprattutto delle menti. Uno dei metodi piu efficaci
    per ottenere questo controllo, da sempre, e’ la Paura. Quando si hanno
     esaurito altri argomenti si passa al terrorismo. Terrore per
    frenare un processo politico in atto (di fronte all emergenza tutti
    devono dare supporto al governo) e per giustificare misure di sicurezza
    eccezionali. In questo caso anche per intensificare la ‘Guerra tra I poveri’ con
    una bella Guerra di religione che distoglie l’ attenzione del popolo dal
    problema principale. 

    E perche’,
    dicevamo, proprio in Francia e non altrove? Perche’ in Francia c’e il solo
    partito politico europeo che veramente sta prendendo piede e che promette di
    mettere alla porta l’ Euro e il controllo remoto di Bruxelles (a sua volta
    controllato remotamente da chi ha l’ egemonia del potere e vuole continuare a
    tenersela – c’era bisogno di dirlo?). Ora I Lepenniani sono tutti
    inferociti contro I ‘nemici’ musulmani e la vecchia Marine, se per caso volesse
    – ancora non si e’ pronunciata a riguardo – avra’ un bel daffare a
    riportare l’ attenzione verso l’ Eurocrazia e la Nazi-finanz-politik che governa
    l’ Europa. A proposito del suo programma politico, come si diceva una volta:
    "Buonanotte ai suonatori!"

    L’ altro
    paese dove il fronte anti euro e’ forte e’ l’ Ungheria (orrore!!! …. hanno
    anche fatto dichiarazioni ufficiali a sostegno della Russia) e quindi sono
    spiacente di pronosticare anche li guai seri in arrivo. Che siano sotto forma
    di terrorismo Islamico, rivoluzioni colorate, distruzione economica o qualsiasi
    cosa d’ altro le sapremo solo quando questo accadra’.  

    Mi spiace, caro Saker, aver
    letto questo tuo insulso articolo, e cosi’ facendo non ho saputo fare a meno di
    buttar giu questo mio commento. Per chiudere con un detto Inglese: “only time will
    tell .… ”.

  • zeppelin

    te’, sorridi un po, visto che sei anche tu un po’ Charlie…

    il fatto è che le loro vignette quasi sempre sono inutilmente volgari e blasfeme

  • Gil_Grissom

    Sono volgari, blasfeme, di cattivo gusto e ,aggiungo, non fanno neppure ridere: se usassimo lo stesso metro di giudizio Vauro e molti altri andrebbero giustiziati all’istante. Non si puo’ uccidere una persona perche’ secondo noi ha cattivo gusto o perche’ e’ sostanzialmente ateo, questo qualunque morale si voglia applicare.

  • Gil_Grissom

    Ci sono molte persone che per principio non ammettono i crimini dei musulmani, mentre sono sempre pronti a stigmatizzare i crimini sionisti( anche loro ne commettono tanti) e quelli dell’occidente( tanti anche in questo caso): ti sei mai chiesto come mai e quale sia il percorso del ragionamento che porta a tale negazione?

  • zeppelin

    Parole sante, e difatti io non mi sono mai sognato nemmeno di andare a uccidere, gambizzare e nemmeno a sputare in faccia a vignettisti di gusto tanto rozzo.
    Solo, come cita il titolo, NEMMENO IO SONO CHARLIE.

  • edoro

    Non sono Charlie
     in realtà non lo è la maggior parte dei lettori di CDC, ne sono convinto
     concordo in pieno con l’articolo di Saker

  • cardisem

    Do ancora la parola a Gilad Atzmon, da cui ogni sera ricevo la mailing-list: chi è bravo ed ha tempo può tradurre lui in testo in italiano:
    —-

    Charlie Hebdo was not in reality a model of freedom
    of speech.  It has ended up, like so much of the “human rights left”,
    defending U.S.-led wars against “dictators”.

    In
    2002, Philippe Val, who was editor in chief at the time, denounced Noam
    Chomsky for anti-Americanism and excessive criticism of Israel and of
    mainstream media.
      In 2008, another of Charlie Hebdo’s
    famous cartoonists, Siné, wrote a short note citing a news item that
    President Sarkozy’s son Jean was going to convert to Judaism to marry
    the heiress of a prosperous appliance chain. Siné added the comment,
    “He’ll go far, this lad.” For that, Siné was fired by Philippe Val on
    grounds of “anti-Semitism”.  Siné promptly founded a rival paper which
    stole a number of Charlie Hebdo readers, revolted by CH’s double
    standards.

    In short, Charlie Hebdo was an extreme example of what is wrong with the “politically correct” line of the current French left.  The
    irony is that the murderous attack by the apparently Islamist killers
    has suddenly sanctified this fading expression of extended adolescent
    revolt, which was losing its popular appeal, into the eternal banner of a
    Free Press and Liberty of Expression.  Whatever the murderers intended,
    this is what they have achieved.  Along with taking innocent lives,
    they have surely deepened the sense of brutal chaos in this world,
    aggravated distrust between ethnic groups in France and in Europe, and
    no doubt accomplished other evil results as well.  In this age of
    suspicion, conspiracy theories are certain to proliferate.

  • ilcomplottista

    Come sempre ci sono 2 pesi e 2 misure !!!

    Le vignette di Charlie sono satira politica e libertà di espressione……….
    Ballotelli ha twittato una frase infelice sugli ebrei che ritengo detta più per "luogo comune" che per convinzione vera, e si è aperta la fine del mondo con tanto di rischio squalifica e reprimenda di tutti i media.
    Allora, signori della informazione mettetevi d’accordo e usate la stessa misura per tutti !!!!!!
  • dcaput

    E allora??? Anche se sono cattolico la vignetta la prendo per quella che è, cioè a me non mi fa nè caldo nè freddo. La trovo solo di cattivo gusto, niente più. E non credo che ci sia qualche cattolico o di altre confessioni cristiane che voglia imbracciare il mitra per questa vignetta o anche per altre ancora più volgari o blasfeme che riguardino la loro religione.
    Quelli di Charlie avevano e hanno il diritto di fare satira fin che vogliono e come vogliono: sono i lettori che decidono se leggerli oppure no. Ma la stampa e la satira devono essere libere, a prescindere.
    Ecco perchè anch’io sono Charlie. E lo ribadisco.

  • andriun

    Questa solidarietà "pompata", mi ricorda il gesto della "banana" come simbolo contro il razzismo: dopo quel giorno mangiare una banana equivale prendere posizione nei confronti del razzismo ed esprimere così sostegno a quel giocatore. Non conta che vi siano persone che non considerino il gesto del lancio della banana di un tifoso "incazzato" così grave da esprimere della solidarietà: quelli che lo fanno, forse non ricordano cosa non si diceva all’arbitro che appariva troppo benevolo nei confronti dell’avversario o nei confronti dello stesso avversario, che forse perchè bianco, poteva essere benissimo cornuto o rotto in c..lo senza alcun tipo di problema. 

    Con "io sono Charlie", da oggi non sarà più possibile nominare quel nome, o fare una simile affermazione, senza richiamare involontariamente la mente quest’episodio, e considerarsi automaticamente schierato con coloro che manifestano la solita solidarietà "pompata". 
    Dire che questo è un mondo di effeminati è ancora poco.  
  • andriun

    Non c’è da stupirsi: un cuoco è stato radiato dalla RAI, perchè affermava che la carne di gatto poteva essere buona come quella del coniglio. Vaglielo a dire ai Vicentini! 

    Finchè l’apparenza avrà priorità sulla sostanza delle cose o in altre parole, finchè il mondo rimarrà in gestione alle donne e agli effeminati, può succedere di tutto e di più. 
  • andriun

    Il punto non è questo, il punto è che se sai che reagiscono male, non è salutare provocarli e se lo fai te ne assumi le conseguenze. Questa è la legge di un mondo che funziona, o così dovrebbe essere: ergo il nostro non funziona. Responsabilità soggettiva è la parola d’ordine, ovvero educazione: ad ogni azione corrisponde o ripeto dovrebbe corrispondere, un effetto o una contro azione. Il discorso suo poteva reggere se quelli di Charlie fossero stati ignari di tutto, ma dal momento che sembra non fosse così….

    Poi voglio ricordare che in Italia vieni condannato al carcere, solo per aver molestato un gatto; inoltre per quel concerne il fanatismo le crociate o guerre sante le hanno iniziate proprio i cattolici. Detto ciò credo che a prescindere da come uno la pensi, sia un po’ difficile cambiare secoli di storia, solo perchè qualcuno di noi ritiene sia troppo "estremista" e/o fanatica. D’altro canto e qui concludo, non è la stessa religione cristiana che prevede di non fare ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso, e/o nei peggiori dei casi di porgere l’altra guancia?   
     
  • dcaput

    La religione cristiana è nata come religione di pace. A prescindere che si creda oppure no in Cristo come Dio, egli non era un guerriero, era un predicatore pacifista e comunista (l’unico vero comunista della Storia), gli apostoli erano uomini di pace, sono finiti martiri senza mai uccidere, ma predicando il Vangelo, cioè l’amore per gli altri, la solidarietà, la fratellanza.
    Le guerre sante e il potere temporale della Chiesa sono una sovrastruttura del potere imperiale (da Costantino al Sacro romano impero e via di seguito) cucita addosso alla religione cristiana, non sono il Vangelo e sono lontanissime dal messaggio di Cristo.
    E poi che discorsi fa lei??? Se tutti volessimo reagire ad un torto subìto, in specie se presunto o comunque soggettivo, le strade sarebbero piene di cadaveri…
    Se per una vignetta sull’islam si uccide e si fa strage, vuol dire che ancor prima di una condanna politica e giudiziaria c’è bisogno di ricorrere alla neuro…

  • dcaput

    Condanno tutti i crimini che si commettono in nome di Dio, del potere, del denaro. Che vengano da Israele, USA, Europa, Islam per me non fa differenza. La violenza è il peggior nemico dell’umanità. La sete di potere e di prevaricazione che poi si ammanta del nome di Dio è la più diabolica di tutte le forme di violenza.

  • BillyMartini

    Commento il mio stesso commento:

    come da copione prestabilito I due presunti attentatori sono stati uccisi. Mi chiedo come e’ possibile che una tale efficenza della polizia non abbia funzionato nella prevenzione. Forse che gli stessi che hanno organizzato l’ attentato avevano anche gia stabilito chi erano I due poveri pirla sui quali far ricadere la colpa? Come gia detto, questo mi ricorda molto I fratelli Tsernaev di Boston.

    In secondo luogo, a quanto pare Marine Lepen non e’ cosi astuta e non ha saputo resistere alla sete di sangue razzista:  si e’ buttata a capofitto nella trappola e ha approfittato subito dell evento per fare richieste populiste, come la rinuncia dell accordo Schengen e la revisione dello Jus Soli. Ottimo per I suoi fedeli, ma questo non la portera’ da nessuna parte. Evidentemente non ha avuto la finezza di accorgersi quali sono le ripercussioni di tale situazione: ora il FN e’ relegate nel suo cantuccio di xenofobi anti musulmani e addio per sempre alle loro rivendicazioni nazionaliste contro il colonialismo di Bruxelles.

    E come ciliegina finale monsieur le President ha fatto un appello a tutti I "veri" francesi a far lega assieme al governo contro il pericolo terrorista. Ditemi che mi sbaglio, ma era tutto in programma.

    Mi auguro solo di essermi sbagliato a proposito dell’ Ungheria.

     


  • andriun

    Alla neuro ci sarebbe bisogno di ricorrere anche senza vignetta, perchè come ripeto, in Italia si finisce in carcere per aver molestato un gatto…In ogni caso le rammento che la satira in Italia non va molto a genio nemmeno ai politici e vi sono stati casi sotto il governo Prodi, ma non solo, che l’hanno pure censurata. In mancanza di tale potere politico, e a seguito di diversi avvertimenti, trovo del tutto normale che si sia potuto arrivare anche a questo. In fondo, lei mi insegna che una minaccia fatta "a vuoto", suona peggio di una non minaccia, in quanto manifesta debolezza. Le ricordo pure, che "Loro" le donne che tradiscono il marito le puniscono "severamente"; noi, nonostante la religione("La Bibbia") ne fissi i "ruoli" e le responsabilità, ci limitiamo a subire, lasciandogli la casa, i figli e in alcuni casi finendo a dormire negli stelli o sotto i ponti, oltre che rendersi disponibili a fare i papà ad ore, il tutto senza spargimenti di sangue(almeno apparenti). Vede in tutte le cose esiste una parte buona e una cattiva e quando si vuole rendere giustizia, non sempre si viene capiti. 

    Detto ciò però, non so se lei si trova d’accordo con me, ma questo tipo di operazione, non ha nulla a che fare con quei casi di vendetta religiosa a cui vorrebbero ispirarsi, in quanto troppo ben pianificato ed ben gestito per far pensare ad dei semplici fanatici che agiscono istintivamente.