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NEL 2013 L’UE IN BANCAROTTA ECONOMICA SI TRASFORMA IN UNA DITTATURA POLITICA

DI KARL MÜLLER

zeit-fragen.ch

Ecco le cifre ufficiali alla fine del 2008: il disavanzo totale di tutti gli Stati dell’UE ha raggiunto 7.800 miliardi; alla fine del 2009, 8.900 miliardi; alla fine del 2010, 9.600 miliardi e alla fine del 2011, 10.300 miliardi di euro. Ciò corrisponde ad una percentuale del prodotto interno lordo (PIL) totale di tutti gli Stati membri dell’UE nel 2008 del 62,5%, nel 2009 del 74,8%, nel 2010 dell’80,0% e nel 2011 dell’82,5%. Per i 17 Stati della zona euro, i numeri sono ancora peggiori. (Ad esempio: il rapporto tra debito pubblico e PIL – in percentuale – della Svizzera si attesta a fine 2011 al 52%, mentre un anno prima, era ancora il 55% e nel 2012 ha continuato a scendere fino al 51%).
Solo il tempo ci dirà chi dovrà pagare queste somme colossali e come potrà farlo. I cosiddetti piani di salvataggio (“aiuti alla Grecia”, EFSF, MES, finanziamenti mirati, acquisti di obbligazioni da parte della BCE, ecc.) hanno lo scopo di far credere ai cittadini degli Stati membri dell’UE che si può risolvere il problema del debito attraverso una ridistribuzione tra gli Stati “ricchi” e gli “stati poveri” nell’UE. Ma se guardiamo più da vicino, tutti questi piani di salvataggio non portano esattamente ad una ridistribuzione tra Stati, ma una redistribuzione tra tutti gli Stati a spese dei contribuenti e a beneficio di un gruppo selezionato del grande capitale.

La speranza che alcuni paesi, tra cui in primo luogo la Germania, sarebbero i soli in grado di farsi carico di tutto ciò, è pura illusione. Nell’UE, il 20% di tutto il debito pubblico è della sola Germania, nel 2011 c’erano 2100 miliardi di euro che la Repubblica federale, dei Länder e dei comuni dovevano a ogni donatore. La verità è che in Germania, i capitali in mani private raggiungono quasi il doppio. E se si trattasse realmente e onestamente di un nuovo inizio, potrebbe anche essere possibile ammortizzare il debito, con l’aiuto dei cittadini, dove è ragionevole e giusto. Infatti, i cittadini sono sempre pronti a contribuire al bene comune. Ma al giorno d’oggi, tutti sanno che queste azioni di redistribuzione programmate, non sono per il bene comune. Non è accettabile dare più soldi a coloro che ne hanno già in abbondanza.

Questo è probabilmente il motivo per cui né l’UE né le élites attualmente al potere negli stati della UE, fanno affidamento sulla libertà e la ragione – perché sanno che l’uomo che ragiona liberamente vede in modo chiaro il doppio gioco – ma sulla menzogna e la coercizione. Ci raccontano la favola dell’”armonizzazione”, “razionalizzazione”, e “centralizzazione” indispensabili all’interno dell’UE. Tutto questo dovrebbe essere essenziale nel mondo globalizzato del XXI secolo, in cui gli stati nazionali sovrani, per la molteplicità delle proprie risorse, non sarebbero solo superati, ma disturbano semplicemente la soluzione dei problemi dell’umanità. Questo è in sostanza ciò che Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, ha affermato il 10 gennaio a Dublino. E chiede ai cittadini di:

  • rinunciare ad una pensione pubblica che corrisponde alla dignità umana – per un inaridimento delle finanze pubbliche degli enti locali,
  • rinunciare ad un giusto salario e ad una partecipazione nella creazione di valore – per un’ideologia di “competizione economica tra i siti”,
  • rinunciare alla libertà secondo la dignità umana, al diritto e alla democrazia – attraverso un’Unione Europea che si attribuisce sempre più competenze e di cui anche la Corte Suprema tedesca Costituzionale ha sentenziato che c’era, ovviamente, un “deficit democratico”.

Il principio secondo cui gli Stati membri dell’UE sono i “padroni dei trattati” è ancora valido. Gli Stati membri dell’UE possono sempre modificare i trattati europei, potrebbero anche sciogliere l’Unione, se volessero, e rimandare a casa i funzionari di tutte le istituzioni europee e tutti i commissari. La dittatura dell’UE può ancora essere evitata, secondo le norme di legge vigenti.

Ma ora si sta cercando di cambiare anche questo. Il 5 dicembre 2012, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy ha presentato un documento, Towards a genuine economic and monetary Union (“Verso una vera Unione economica e monetaria”), secondo cui – a suo piacimento – gli elementi costitutivi della sovranità nazionale devono essere smantellati. Questa è la legge del bilancio che rimane soprattutto nei diritti di sovranità dei Parlamenti ancora parzialmente funzionanti.

L’UE vuole utilizzare l’attuale crisi per riformare il parlamentarismo europeo. E’ possibile che i parlamenti nazionali che servono gli Stati, per l’Unione europea, siano piuttosto fastidiosi. Per questo motivo la Commissione europea vuole che in futuro tutte le decisioni importanti di bilancio non sono prese dagli Stati, ma dal Parlamento europeo. Questo è ciò che il Deutsche Nachrichten Wirtschafts ha scritto il 7 dicembre 2012. E si legge ancora: “In futuro, l’UE dovrebbe avere voce in capitolo quando si tratta di bilanci nazionali. In particolare, van Rompuy avrebbe deciso quali sono gli Stati che devono attuare le riforme. La Commissione europea prevede pertanto che ciascuno Stato deve firmare un accordo vincolante con il quale accetta determinati requisiti. Ma Van Rompuy non vorrà smontare completamente i parlamenti nazionali da solo: essi dovranno accettare il loro scioglimento firmando formalmente un accordo di auto-liquidazione. In questo senso, le cerimonie degli yes-men del MES possono essere considerate come un primo test eseguito con successo. Qui, il Bundestag tedesco si è già qualificato per far parte della nuova Lega europea politico-democratica”.

Proprio come il Reichstag tedesco con la legge sui pieni poteri nel marzo 1933. All’epoca, il parlamento tedesco, il Reichstag, ha autorizzato il governo di Hitler ad emanare leggi senza l’approvazione del Reichstag, e così facendo, ha distrutto la separazione dei poteri. Poi tutto è successo molto rapidamente: in sei anni, il nuovo stato centralizzato di Berlino ha portato il mondo in guerra. In primo luogo, l’unificazione del paese, che si è svolta da cima a fondo: i parlamenti dei Länder sono stati eliminati, i Länder governati centralmente dai prefetti del Reich, i comuni con sindaci senza consiglio comunale. Poi la rottura continua con le disposizioni del trattato di Versailles. Poi il piano segreto quadriennale che doveva preparare alla guerra l’economia tedesca. La prova generale in Spagna, l’attacco aereo su Guernica. Monaco di Baviera nel 1938. Le conseguenze sono note. Sequenze che avrebbero potuto essere evitate, in punti diversi, ovviamente, anche dall’estero. Ma certamente dall’interno: è stato confermata ancora una volta in modo spaventoso ciò che i parlamentari avevano previsto al memorabile dibattito bavarese del 1871. Le grandi formazioni di Stati centralizzati che calpestano un’ organizzazione di stati federalisti, cercarono di sottomettere l’intera Europa dopo aver asservito i loro connazionali. Poi il mondo.

Il mondo ha imparato qualcosa? Nessuno fiata al giorno d’oggi, quando l’Unione europea si vanta di ripristinare l’economia attraverso il riarmo? E quando il mostro di Bruxelles pratica dal 2010 il metodo, proposto da Jean Monnet, di approfittare di una crisi per continuare a diminuire la sovranità degli Stati nazionali e di compiere nuovi passi verso una dittatura dell’UE?

Ma i leader dell’UE non vogliono solo imporre ai cittadini e agli Stati membri dell’UE ciò che devono fare o non fare. Ciò è dimostrato dalle attuali reazioni dell’UE verso i piani del nuovo governo giapponese per la ricostruzione, con l’aiuto di una spesa pubblica più alta, delle martoriate infrastrutture rilanciando così l’economia del paese, indebolita da anni. Il ministro delle finanze tedesco ha risposto con uno scatto rabbioso e condannato i piani del paese asiatico. “La razza tedesca guarirà il mondo”, dicevano in Germania, quando il paese era governato dal Kaiser che voleva estendere il suo impero. Oggigiorno, nessun paese accetterà che l’Unione Europea cerchi di dettare abusivamente al mondo, la via da seguire in materia politica, economica e culturale. Ed è un bene.

“Per me, è molto chiaro: in Europa, siamo andati troppo oltre. Siamo in un vicolo cieco, non è possibile continuare così. In un vicolo cieco, c’è una sola via d’uscita:. tornare indietro” Vaclav Klaus in “Neue Zürcher Zeitung” del 24/01/13

“Io non cerco la maggioranza negli Stati membri o nelle strutture dell’UE. Questo è un modo di pensare sbagliato. No, io cerco la maggioranza in Europa. Non dico questo in modo pretenzioso, ma nel senso che in politica, la maggior parte della popolazione deve essere valorizzata. In realtà oggi c’è già una maggioranza in Europa, ma le persone fanno fatica a organizzarsi. Ripeto: una maggioranza a Bruxelles non è lo stesso di una maggioranza della popolazione”. Vaclav Klaus in “Neue Zürcher Zeitung” del 24/01/13

Versione originale:

Karl Müller è un editore e giornalista del giornale svizzero on-line Zeit-Fragen

Fonte: Die EU im Jahr 2013: Wirtschaftlich bankrott wird sie politisch zur Diktatur

Versione italiana:

Fonte: www.riconquistarelasovranita.it
Link: http://www.riconquistarelasovranita.it/?p=583
19.02.2013

Traduzione a cura di ALBA CANELLI

Pubblicato da Truman

  • Delusidalbamboo

    E’ resposabilità di tutti noi che abbiamo cultura far capire che il sistema attualmente vigente nella UE ha lo scopo di far defluire la ricchezza nelle mani di elites (prevalentemente finanziarie) private.

    Per fare ciò, tutto le operazioni politiche sono mirate a far aumentare i tassi di interesse, e quindi i guadagni per interesse, ed aumentare le quote parti di utili ridistribuote come profitti (e quindi abbassare le quote parte redistribuite come stipendi e profitti).

    In altra parole, si vuole favorire che guadagna senza lavorare.

    E come si guadagna senza lavorare?

    Ma rubando (of corse).

    Ritengo che dobbiamo assolutamente difenderci!!!!

    Guido Mastrobuono – http://www.delusidalbamboo.org [www.delusidalbamboo.org]

  • vimana2

    Manca la stella a 6 punte ( stupidamente definita di David ) e poi la bandiera è al completo!

  • Servus

    Penso che proprio un articolo come questo, che non ho mai visto sui giornali italiani, dovrebbe essere sbattuto in faccia ai nostri politici, in primis a Berlusconi, Bersani e Grillo, con la richiesta di una risposta chiara su ogni punto. Ovviamente è inutile chiederlo a Monti, dato che agisce esattamente per e a favore di questa politica.

  • AlbertoConti

    Attenzione a confondere finanza e nazionalismo, soprattutto quando si alleano come in questo momento in Germania in un modo, e in USA e Giappone in un altro. Il fascismo monetario è trasversale, i modi di attuazione sono personalizzati, o meglio dire “nazionalizzati”. La distruzione delle Nazioni è un ovvio obiettivo della nazione che pretende l’egemonia, nel nostro caso sappiamo tutti qual’è. In USA che io sappia non c’è uno Stato che pretenda di smantellare l’autonomia degli altri Stati per ragioni egemoniche interne. Washington DC e NewYork sono già egemoni dai tempi di Lincoln, e nessuno ne fa un problema. Il problema della cleptocrazia finanziaria dall’occidente si va mondializzando, e questo è il vero problema del XXI secolo, declinato in diverse forme in ogni luogo. Da noi si chiama euro & i suoi trattati, decisi e imposti dal mondo deviato che ha occupato le banche, luogo ideale per alimentare il fascismo monetario. Se i politici italiani dell’ancien regime se ne devono andare tutti, a maggior ragione questo vale per gli eurocrati non eletti. Ma ancora c’è qualcuno che spera nell’autoriforma di questa UE! A costoro dico, ci siete o ci fate? L’unica cosa sensata che possiamo fare è riportare il potere dentro il parlamento, dopo averlo completamente disinfestato dai parassiti e rinnovato. E da lì attaccare QUESTA europa, distruggerla con un tratto di penna così come è nata, per rifare il giorno stesso la vera Europa. Certo bisogna avere le palle, e non farsela sotto con gli spread e altre similari truffe per bambini scimuniti.

  • nigel

    È’ sufficiente pescare su you tube “dichiarazione shock di Mario Monti” per rendersi conto che tutto corrisponde ad un piano preordinato, ben orchestrato dalle élites economiche che infiltrando nei Governi e quindi nei Media i propri elementi, stanno portando avanti, passo dopo passo, il grande progetto di un nuovo Medioevo, con annessi neo feudatari. La risposta alla guerra in atto contro i popoli deve necessariamente nascere da questi ultimi, che debbono capire quando è’ il momento di eliminare i falsi profeti e di tornare indietro, rifiutando l’EU e una globalizzazione impossibile. Al riguardo, credo che un’affermazione italiana del M5S sia per il Sistema estremamente pericolosa, perché è’ a questo Movimento che guarderanno i diseredati e i disillusi di un’Europa vomitevole. Ed e’ possibile che da una sinergia con analoghi movimenti di altre nazioni europee, possa emergere una nuova EU ( dei popoli, non dei finanzieri) o quanto meno la definitiva ripulsa di un Sistema che avvantaggia i pochi a scapito dei molti.

  • Tanita

    Eh si, ALberto Conti, tu l’hai detto: bisgogna avere le palle.

    Vítor Constâncio, Vice-President of the ECB, ha detto nella sua conferenza del 29 gennaio 2013:

    Establishing the Single Supervisory Mechanism

    The second objective of the SSM is to help breaking the negative feedback loops between sovereigns and banks, which were key features during the present crisis. This manifested itself in increasing debt levels of sovereigns that had to provide financial support to struggling banks as well as losses for banks from exposures to sovereigns under stress. We also saw increases in the correlation between the cost of funding of euro area banks and that of their respective sovereigns, particularly in some countries under stress.

    That is to say: “Il secondo obiettivo del SSM é contribuire a spaccare la retroalimentazione negativa tra gli stati sovrani e le banche, che ha caratterizzato le azioni durante la presente crisi. Si é manifestata via l’aumento dei livelli dei debiti degli stati sovrani che hanno dovuto contribuire al sostegno finanziario delle banche con problemi cosí come alle perdite delle banche per l’esposizione ai titoli sovrani sotto stress. Vediamo anche l’incremento della correlazione tra i costi di provvedere di liquiditá le banche dell’area euro e quello dei debiti sovrani rispettivi, particolarmente in certi paesi sotto stress”.

    (Notare il linguaggio neutro: la “retroalimentazione negativa” é una questione caduta dal cielo, cioé, cose che capitano, nessuno ne ha colpa… Né responsabilitá). Ma giá che ci siamo:

    Cosa propone Vitor Constâncio (dico, lo conoscete ‘sto portoguese che vi fa i conti in tasca?):

    The prospect of the creation of Banking Supervision at the European level, complemented by future European banking resolution, is the more far reaching change introduced since the inception of the euro. It reveals the willingness of Member States to continue to deepen European integration and create at the same time a better framework for the effective functioning of the euro area.

    “La prospettiva di creare un’entitá si Controllo Bancario a livello europeo complementato da una concentrazione bancaria Europea é lo scopo piú ambizioso dall’avvenimento dell’Euro. Rivela la volontá degli Stati Membri di continuare ad approfondire l’integrazione Europea e creare allo stesso tempo un cuadro migliore per il funzionamento dell’area Euro”.

    L’autore dell’articolo proposto da CDC ha ragione: si vuole smantellare la struttura degli Stati-Nazioni. D’altra parte, se le cose sono andate cosí bene con l’Unione Monetaria, perché non andare oltre?

    Non credo che abbiano in mente che questa Superbanca e Superentitá contrallora abbia la possibilitá di far partecipare gli Stati detti “PIIGS”.

    Tutt’al piú “formeranno” qualche ometto come Vitor il portoguese che faccia gli affari loro a scapito dei popoli che ci rimettono e ci rimetteranno il futuro, pour la galérie.

    (Stesso modus operandi nelle Nazioni Unite)

    Interessante il “trend”:

    http://www.bbc.co.uk/worldservice/theneweurope/wk18.htm

    The Nation State: Is it dead?

    Scusate le traduzioni grossolane fatte in tutta fretta. La fonte del discorso di don Vitor é la propria BCE:

    http://www.ecb.europa.eu/press/key/date/2013/html/sp130129_1.en.html

  • AlbertoConti

    E sì, Tanita. Una ne fanno e cento ne pensano, adesso c’è anche il “trilemma finanziario”, ma il vero primo obiettivo è quello di fotterci averi e libertà, libertà e averi. Creano il problema e poi si offrono di risolverlo, metodo standard ampiamente collaudato. Dovremo stupirli, dimostrando che “accà nissciuno è fesso”. Spero proprio che comincino a stupirsi dal giorno dopo di queste elezioni. Vogliono un governo Bersani-Monti, quindi sappiamo già chi è oggi il nemico.

  • pasqui

    Sei davvero così convinto che il M5S sia l’unico che non serve le elites europee??
    Io ho la sensazione che invece sia il più pericoloso di tutti, sta riunendo insieme tutto il malcontento popolare. Anche i dittatori, prima di essere chiamati tali, erano visti come i messia in un momento di grave crisi.
    Io starei attento

  • mincuo

    Bello il “fascismo monetario”.
    Hanno rifatto pari pari un Politburo.
    Pure la gente comune chiama questa qui “la Troika Europea”.
    Il fascismo poi, che tutte le avrà avute, ma era Nazionalista e Sovranista al 100% pure in campo monetario, dove anzi era anti- mondialista al cubo.
    Alla Germania poi hanno fatto sanzioni, e un boicottaggio mondiale immediatamente, a Marzo del 1933, quando ancora era una democrazia Parlamentare, con Hitler Cancelliere in una coalizione.
    .
    La Germania saltava il sistema finanziario internazionale, col barter, mentre all’interno si erano fatti una specie di MMT.
    Che però non nominano mai come esempio quelli della MMT, anche se è l’unico caso nella storia, e dico l’unico, che ci può assomigliare.
    Ma anche quelli quanto a coraggio, dignità e onestà intellettuale…. siamo là….

    P.S Chi volle ad ogni costo una guerra mondiale non è come la racconta Pinocchio Moller. Nemmeno come lo raccontano gli storici decenti fin dal 1960, a dire il vero. Mezzo secolo fa, ma per la truppa continua ad andar bene ancora mezzo secolo dopo.

    Il “fascismo monetario” ora per le scimmie.
    Anche “il Nazismo obbligazionario” suggerirei. Più avanti però.

  • mincuo

    Una Banca Centrale Nazionale sotto controllo del Governo, controllo dei cambi, controllo dei flussi di capitali, politica di dazi, nazionalizzazione di buoana parte del sistema economico, e tendenzialmente una politica improntata all’autarchia.
    Ammappa. Uguale proprio a oggi.
    “Fascismo monetario”.
    Basta scriverlo in grosso, in effetti. E dirlo in TV. E’ tutto lì.

  • Georgejefferson

    Grillo: “Senza di noi i nazisti in Parlamento”

    Il comico a Firenze per il “firma day”: “L’M5S è necessario alla democrazia”

    15:10 – Beppe Grillo lancia un’ennesima frase ad effetto: “Se noi non entriamo a quel punto arrivano le ‘Albe dorate’, gente che emula Hitler. Entrano i nazisti in Parlamento con il passo dell’oca”, ha detto il leader del M5S a Firenze per il firma-day. “Sta tornando la destra che non discute. Se arriva Hitler vai, a parlargli del comma 5. Stiamo tenendo in piedi la democrazia. Noi – ha aggiunto – siamo il cuscinetto. Siamo necessari alla democrazia”.

    “Io antidemocratico? Ma la nostra è una iperdemocrazia. Se abbiamo votato on line… !”, ha poi replicato Grillo. A chi gli chiedeva poi se il termine “fuori dalle balle” non fosse stato eccessivo, ha risposto: “Quel giorno ero un po’ alterato”, riferendosi alla vicenda dei due dissidenti. “Nel nostro movimento ci sono quattro regole, se non le rispetti sei fuori. Una regola – ha spiegato – è che bisogna fare al massimo due legislature. Ci sono dei ragazzi, che sono alla seconda legislatura, che scalpitano un po’: mi dovrebbero ringraziare. Sono tutti i giorni in tv a dire che sono antidemocratico. Magari andranno con gli Arancioni e io gli darò una mano”.

    Grillo ha invitato poi i militanti del Movimento 5 stelle, presenti al gazebo organizzato per la raccolta firme per le prossime elezioni politiche: “Scrivete chiaro e stampatello, state molto attenti, la Cancellieri è sul chi va là, basta una virgola: fotocopiate tutto, per ogni intervista bisogna avere un’intervista di riserva, state attenti che i moduli siano giusti, possiamo aspettarci di tutto”.

    Poi, ha aggiunto: “Noi siamo pronti” per le elezioni, ma “c’è anche la possibilità che non ce la facciamo a entrare: magari possono inventarsi qualche cavillo e non farci entrare. A quel punto – ha aggiunto il leader del Movimento 5 stelle – noi ci ritiriamo”.

    Sulla data delle elezioni, Grillo ha fatto una battuta: “Fanno le regole giorno dopo giorno. Perche’ non andiamo a votare a Capodanno? Sarebbe bellissimo, con le gomme termiche…”. Poi ha ribadito che per lui l’ideale sarebbe recarsi alle urne ad aprile.

    “Basta, il premier è finito in questo Paese. Il leader è il Movimento 5 stelle nella sua essenza, è il movimento con delle idee e sarà rappresentato con il portavoce del Movimento 5 stelle. Non ce ne sono leader, io sono il grande vecchio, sono quello che sta dietro”. Così Grillo ha risposto al cronista che gli ha chiesto se il Movimento 5 stelle avesse un candidato premier.

    http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1073416/grillo-senza-di-noi-i-nazisti-in-parlamento.shtml

  • Georgejefferson

    Beppe Grillo:

    “Con la crisi le ideologie son pronte per tornare. Anche il nazismo e il fascismo non scompaiono mai. Io ne sento l’odore da lontano ed è questo il momento del loro grande ritorno. Quando ci sono pesanti crisi economiche e politiche, la gente rispolvera le parole d’ordine più facili e comprensibili, è sempre stato così. Oggi se uno dice “basta con gli immigrati” ha un seguito immediato. In Francia c’è Le Pen, la destra razzista avanza in Finlandia e non parliamo dell’Ungheria, dove al governo c’è la destra conservatrice e la destra estrema alle ultime elezioni è diventata il terzo partito proponendo leggi contro gli ebrei. Stanno nascendo in Europa delle destre violentissime che fanno leva sui sentimenti e sui luoghi comuni più irrazionali: l’immigrato che arriva e ti ruba il posto di lavoro oppore “il pane è nostro e ce lo dividiamo tra noi”. La gente esasperata pensa così.

    Gianroberto Casaleggio: In Grecia c’è Albadorata, che opera un doppio registro, uno è quello aggressivo che si appoggia a una retorica nazista e antiparlamentare, l’altro invece è di tipo patriottico, sociale,demagogico.

    Beppe Grillo: Si sono le solite leve. Questo è un momento pericoloso, andiamo verso il disordine sociale, non perchè saremo tutti più poveri o perchè dovremo diminuire in consumi e cambiare stile di vita ma perchè in questo cambiamento si inseriranno forze antidemocratiche e liberticide. Non bisogna lasciare possibili spiragli a queste forze. Molti nostri avversari non capiscono che il Movimento 5 Stelle è un argine democratico contro questi gruppi, se non ci fossimo noi avrebbero senz’altro più spazio. Riguardo all’euro e all’uso del denaro fanno discorsi che possono essere interessanti ma diventano pericolosi se utilizzati con eccessiva superficialità…

    http://www.reggio5stelle.it/tag/fascismo/

  • Tanita

    In effetti, la prima cosa da fare é usare bene il voto. Non votare é vantaggio per loro. Usare bene il voto, non fare come i greci che votarono la continuitá. Poi si vede quali sono le decisioni migliori da prendere. Una cosa é certa: se non agisce il popolo (la gente, i cittadini, qualsivoglia nome si usi per segnalare tutti noi), questi disgraziati andranno avanti con i loro piani alla Orwell. Una cosa non si potrá mai dire: che non ce li avevano annunciato, i loro piani.

  • Kevin

    Articolo interessante, ma al posto della svastica, era più appropriata la falce e il martello. I sintomi della malattia sono gli stessi.

  • Masaccio

    Hai proprio ragione. Ho visto le facce di molti dei candidati del M5S: tipi loschi pronti al colpo di stato, probabilmente appartenenti ai servizi segreti. E che dire dei fessi che li seguono nelle piazze? Come fanno a non capire che l’unica speranza per l’Italia sono Bersani, Berlusconi e Monti?

  • yago

    Ieri sera, in prima serata, su rete 4 , c’è stata una trasmissione sulle cause della crisi. Sono stati spiattellati in tv molti tabu’, mai vista una cosa del genere. La grande speculazione credo sia il titolo . Mi piacerebbe leggere i pareri dei lettori di CDC.

  • Georgejefferson

    e’ vero,ma insieme a musiche da”cinema”fermi immagine della merkel o draghi con espressioni malefiche,insomma effetti molto”voiager”…che vuoi fare,daltronde ci abituano agli effetti cinema,non c’e’da stupirsi.Vero che sono state dette tante cose,non precise(ma preciso il tono di voce)e molto vaghe ma comunque abbastanza inedite..segue il filone di strategia elettorale del nano

  • AlbaKan

    …a saperlo che su rete4 dicevano qualcosa di interessante lo avrei visto volentieri.

  • nigel

    Riguardo al M5S ho delle perplessità, riguardo al Palazzo ho delle certezze. E’ per questo che voterò M5S

  • geopardy

    Sono pienamente d’accordo,

    Sto seguendo la campagna locale del m5s e devo dire che l’impressione che se ne ha è quella che tu dici.

    Non sono uno che si fa abbindolare facilmente, ho determinate convinzioni politiche e lotto con una rete di comitati contro la speculazione sul nostro territorio, m5s è con noi ed è molto attivo,anzi, quando capiscono che una loro convinzione iniziale è sbagliata non hanno difficoltà a rettificarla, dimostrando di essere interattivi oltre che attivi.

    Geo

  • Kiddo

    Innanzi tutto Grazie Alba per la traduzione dell’interesante pezzo. E’ triste ma siamo arrivati al punto che un qualche sprazzo di verità la dobbiamo sentire dai giornali e dalle tv di berlusconi.

  • yago
  • Georgejefferson

    Il video e’ stato tolto

  • AlbertoConti

    Guarda che non l’ho inventato io, ne ho solo condiviso il concetto, che non è riconducibile così stupidamente a Mussolini, questo mi pareva ovvio, ma comunque fai bene a ribadirlo:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=11133

  • yago

    Un attacco senza precedenti alla Germania ed agli USA. Mai vista una cosa del genere in Tv. Se è stato tolto un motivo ci deve essere.

  • mincuo

    Scusami, a me va bene tutto, ma l’articolo ti sembra una cosa intelligente? Perchè non Monarchia monetaria? Granducato monetario? O solo perchè l’aha scritto qualcuno allora bisogna ripeterlo? D’ altronde è una variante della legge di Godwin questa. La società è diventat questo.