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MONTI ALLO SBARAGLIO

DI KTHRCDS
goofynomics.blogspot.it

Da alcune settimane Monti rimbalza tra una gaffe e un qui pro quo con l’usuale aplomb da impresario di pompe funebri che lo contraddistingue.
Ieri ha detto che Bersani dovrebbe “silenziare” le componenti “conservatrici” della sinistra, ossia Vendola e persino Fassina, colpevole, quest’ultimo, di aver criticato l’agenda Monti. L’aspetto
divertente della faccenda è che le critiche di Fassina sono in pratica la fotocopia degli ultimi report del Fmi. L’aspetto tragico è l’analogia con Mussolini che, riferendosi ad Antonio Gramsci, ordinò di “spegnere quella mente”.
Monti definisce volutamente conservatore chi, a sinistra, si ostina a parlare di diritti dei lavoratori – ma ne parlano solo -, volendo indicare con ciò che tali valori sono superati, e quindi da oltrepassare con opportune riforme, le sue.

Come ricordato da Dino977 ( 3 gennaio 2013 11:52), sembra di essere tornati agli anni ’50, ai tempi di Clare Boothe Luce, attrice di successo, moglie di Henry Luce, editore delle riviste Time, Life e Fortune, e braccio destro del presidente Eisenhower, che la nominò ambasciatrice a Roma nel ’53, e dove rimase fino al ’56. Visceralmente anticomunista, interferì pesantemente e offensivamente negli affari interni italiani.
Propose, tra l’altro, di troncare i rapporti commerciali con quelle aziende i cui operai fossero iscritti, per la maggior parte, alla Cgil.

Sul New Yorker Gore Vidal
la descrisse come «una Scarlet O’ Hara ante litteram, a un tempo
mangiatrice d’uomini e carrierista. La Claire pubblica fu una fanatica
anticomunista, “il guerriero di Dio e dei ricchi che da sola salvò l’Italia, serenamente inconsapevole del fatto che il Pci in realtà non era interessato all’abolizione delle classi”. [Vidal le riconobbe] che fu tra i primi americani a denunciare l’antisemitismo nazista. [ma ricordò che] non smise di assumere droga, che prese peraltro saltuariamente, neanche a ottant’anni. Paradossalmente, la Giovanna d’Arco dell’anticomunismo, che varò una massiccia campagna di finanziamenti occulti alla Dc e agli altri partiti di centro in Italia, non avvertì mai il contrasto tra i suoi vizi e l’ardente cattolicesimo a cui si era convertita».

La strategia comunicativa del professore in loden, però, scricchiola sempre più. Ieri sera, ad esempio, a 8 e ½ Ilvo Diamanti rilevava che Monti “si comporta ormai come un politico berlusconiano”, e questa mattina persino Mineo notava che “gli italiani stimano Monti, ma non significa che lo voteranno”.

Gli unici a concedere illimitate aperture di credito a Monti sono Casini e quelli del Pd, anche se le sue ultime dichiarazioni hanno fatto sorgere tra i suoi dirigenti il sospetto che sostenere ad libitum il quisling de noantri non sia poi quella strategia così brillante che sembrava solo qualche mese fa, e che potrebbe portare ad un poco lusinghiero risultato elettorale.

E intanto Berlusconi continua a dare spettacolo. A modo suo è un grande interprete: con lui rinasce il vaudeville – non se ne sentiva il bisogno, ma tant’è. Incipriato e inceronato come ai tempi del cinema muto, la mummia di Arcore affronta le luci della ribalta televisiva con il doppiopetto scuro d’ordinanza, e il consueto bagaglio di slogan da piazzista porta a porta, battute da oratorio, barzellette
da caserma e la consueta, e l’immarcescibile faccia di bronzo. Il tutto nella cornice di un’ignoranza abissale.

A proposito di spettacolo. Ieri sera a 8 e ½ c’era anche un Oscar Giannino in cui si è attenuato lo spirto guerrier ch’entro gli rugge. Bisogna capirlo: anche lui ormai è consapevole che
la sua lista Fermare il declino andrà incontro ad un fiasco di proporzioni considerevoli, sta cercando di sganciarsi da sé stesso.

Memorabile il suo invito a “rimboccarsi le maniche” per risollevare l’Italia – o qualcosa del genere.

KTHRCDS
Fonte: http://goofynomics.blogspot.it
Link: http://goofynomics.blogspot.it/2013/01/monti-allo-sbaraglio.html
4.01.2013

Pubblicato da Davide

  • miche1e

    Purtroppo prima di liberarci di questa gente dovremo bere il calice fino alla feccia.
    Ne riparleremo alle elezioni del 2018, se ci arriveremo e se si terranno.

  • roberto4321

    Bagnai è un mito, un autentico mito, peccato che prima che la sacrosanta verità che lui dice a gran voce venga accettata, e cioè che non possiamo “permetterci” l’Euro, dovremo passare per un’altra crisi e magari un bel default.
    Nel frattempo godiamoci il teatrino della politica nel quale sempre più italiani si accorgono comunque che la “cura” Monti è volta perdipiù a salvare le banche tedesche coi soldi italiani del fondo salvastati, che lo spread è sceso per merito di un Mario sì ma che di cognome fa Draghi il quale ha prestato 500 miliardi di Euro alle nostre banche perchè si ricomprassero i Bot e Btp che nessuno voleva più, mentre la sinistra, pur avanti nei sondaggi, affonda sempre più nella contraddizione di appoggiare politiche anti-keynesiane ma pro-banche e pro-Germania. Se B. smettesse di tentennare sull’agenda europea e cedesse il passo a Tremonti come canditato leader (di cui tutto si può dire fuorchè che sia tenero coi banchieri) allora sì che mi siederei in tribuna a godermi lo spettacolo…

  • Delusidalbamboo

    Se la presenza di Monti nel panorama economico italiano non fosse drammatica, sarebbe comica.

    Proprio come quella di colui che l’ha preceduto.

    Guido Mastrobuono – http://www.delusidalbamboo.org [www.delusidalbamboo.org]

  • albsorio

    Guardavo un sondaggista in tv che dava delle percentuali sulle prossime elezioni… sembra che i fac simile di ABC saranno rieletti… non credo che riusciremo a superare altri 5 anni di “tecnici”.

  • Jor-el

    Con un po’ di fortuna succede come in Grecia. Nulla di fatto alla prima, non riescono a fare un governo, si rifanno le elezioni dopo qualche mese con lo spread alle stelle, il paese nel mirino della speculazione duramente declassato ecc ecc ecc. , mentre la classe politica si disgrega sotto i colpi della rabbia popolare. Risultato: gli italiani NON abboccano e va al governo una coalizione anti UE anti Euro. Altrimenti ci troveremo un neo centro-sinistra al governo, uno stato di polizia e i primi morti da gendarmeria europea nelle piazze.

  • Ercole

    monti e il prodotto della crisi del capitalismo nella fase di decadenza,uno dei tanti difensori della classe borghese, a noi spetta il compito di abbatterlo…

  • luca

    dopo due righe non ho letto altro….
    Non voglio piu’ sprecare ilo mio tempo per leggere informazioni su questi coglioni (scusate il volgare)…
    il tempo delle chiacchere e’ finito…
    democrazia… non e’ piu’ un dogma….
    e’ un eresia…. e’un’eresia per voi e per la vita dei vostri figli..
    la sovranita’ non e’ una realta’ concessa…e’ l’essenza della nostra storia…
    i re’ e gli imperatori venivano impiccati per i loro sbagli…
    questi individui….
    quando…
    quanto.. pagano….
    quando le chiacchere da bar, qui finiranno e si trasformeranno in vera rivolta ??
    di chi avete paura… degli sbirri? ..sono della stessa specie!
    non ne sentite la puzza?? anche qui nel blog…. le feci sono il risultato di un lavorìo intelligente,,,
    questi qui’… i loro sbirri che li proteggono…. come li possiamo definire? non c’e vocabolario…. le definizione per costoro, non e’ contemplata nelle parole….
    ma solo nei gesti…
    impiccarli…

  • nigel

    Gli italiani non hanno PALLE. Perciò, quando con lo Spread alle stelle i media rIpeteranno ossessivamente che, in caso di Governi non graditi, i mercati generali faranno saltare l’economia del Paese e quindi stipendi e pensioni, gli italioti correranno con il pannolone imbevuto di urina a votare in base alle indicazioni della BCE.