Home / ComeDonChisciotte / MERKEL: CREARE UN DESERTO E CHIAMARLO “RIFORMA”
12262-thumb.jpg

MERKEL: CREARE UN DESERTO E CHIAMARLO “RIFORMA”

FONTE: HISTOLOGION (BLOG)

Riformare…

“Le nostre azioni si basano sul principio quid pro quo,”(1) ha detto la Sig.ra Merkel. “Nessun centesimo andrà al popolo Greco finché il popolo Greco non sia disponibile ad adottare delle riforme. Altrimenti non avrebbe senso, sarebbe una solidarietà del tutto inutile.”

Ah! Le riforme! Posso assicurare Angela Merkel che queste “riforme” di cui lei parla tanto sono state adottate da ben tre anni e mezzo ormai. Il risultato? (2)

Ci dicono gli esperti che dopo sei anni consecutivi di lacerante recessione, con un livello di senzatetto e disoccupati alle stelle, la società Greca sta vivendo una “frammentazione senza precedenti”, aggravata da severissime misure di austerità….
…questa crisi economica si è ora trasformata in emergenza sociale, secondo l’esperto in indebitamento e diritti umani delle Nazioni Unite Cephas Lumina. Durante una recente visita nel paese, Lumina ha detto che “nel paese si stimava un aumento del 25% rispetto al 2009 della popolazione senzatetto” e un tasso di povertà tra gli under-17 del 44% circa. Lumina ha stimato che, tenendo conto dell’inflazione e considerando il livello del 2009 come limite di povertà fisso, più di un Greco su tre (il 38%) nel 2012 era sceso sotto il livello di povertà.
Molti ritengono che i drastici tagli alle spese imposti dai creditori internazionali del paese in cambio di aiuti finanziari multi-miliardari, hanno reso la situazione ancora più pesante.

E il principio del quid pro quo? Beh, pare che (3) :

…la verità è che i contribuenti Tedeschi, e anche quelli Finlandesi e Olandesi e di altri paesi, stanno molto meglio, e i loro ministri delle finanze accumulano risparmi.
“Come conseguenza non intenzionale della crisi, la Finlandia ne sta beneficiando enormemente” dice Martti Salmi, capo degli affari internazionali ed Europei del ministero delle finanze Finlandese…
“Finora non abbiamo perso un centesimo” ha detto a Reuters. “In Germania (4) è lo stesso, ma lo è ancora di più in Finlandia”.
Infatti, i funzionari Tedeschi sono ben consapevoli della forza della loro posizione finanziaria, risultato del calo di due punti percentuale nei tassi d’interesse, anche se i politici continuano a lamentarsi del peso del rischio che grava sulle spalle dei contribuenti Tedeschi.
Nel corso delle sue conferenze in Germania, Klaus Regling, il Tedesco a capo del fondo di aiuto dell’eurozona, spesso cita due studi che mostrano che Berlino si è arricchita notevolmente (e involontariamente) in conseguenza della crisi…

E ancora peggio: noi tutti sappiamo a questo punto che tutto il “First Memorandum” siglato con la troika aveva come solo e unico scopo quello di dare più tempo alle banche Europee esposte al debito Greco perché prendessero i necessari provvedimenti e si liberassero dei titoli del governo Greco. Se la Grecia non avesse onorato i suoi debiti, sarebbe crollato tutto il sistema bancario Europeo, e a farne le spese sarebbero stati soprattutto i Tedeschi. Quello a cui abbiamo assistito è stato essenzialmente un intervento di aiuto Tedesco (5) camuffato da aiuto al governo Greco.

…è difficile quantificare esattamente quello che ha guadagnato la Germania dal suo aiuto Europeo. Un indicatore potrebbe essere la somma che le banche tedesche hanno prelevato dagli altri paesi dell’eurozona dall’inizio della crisi. Secondo BIS, da Dicembre 2009 alla fine del 2011 si sono presi 353 miliardi di dollari (dagli ultimi dati disponibili). Altro indicatore potrebbe essere l’aumento dei crediti della Bundesbank verso altre banche Europee. Una somma che da Dicembre 2009 ad Aprile 2012 ha raggiunto i 466 miliardi di euro (590 miliardi di dollari), una cifra che però potrebbe anche indicare trasferimenti di denaro nelle banche tedesche da parte di titolari non Tedeschi di conti di deposito.

In confronto, la Grecia ha ricevuto in totale 340 miliardi di euro (questa era la cifra che abbiamo letto a Maggio 2012 e sembra eccessiva: difatti furono 240 miliardi di euro, in quel momento) in prestiti ufficiali per la ricapitalizzazione delle sue banche, compensare la fuga di capitali, ristrutturare i suoi debiti e aiutare il suo governo a far quadrare un po’ i conti. Solo circa 15 miliardi di euro della cifra totale vennero dalla Germania. Il resto venne dalla BCE, dall’Unione Europea e dal FMI.

Ma persino questi sono dati fuorvianti, poiché “i Greci” non ci stanno facendo granché con quei 240 miliardi di euro (6):

il governo Greco ha avuto bisogno di 247 miliardi di euro nel periodo 2010-2012. Di questi, solo il 7.7% ha coperto il deficit pubblico – il resto è servito ad altri scopi. Circa il 15.4% è servito a pagare gli interessi sui debiti – denaro che è andato sia a investitori nazionali sia stranieri. Un altro 12,3% è servito per pagare gli investitori Greci possessori di titoli pubblici in scadenza in quel periodo. Un buon 24.3%, la tranche maggiore, è stato utilizzato per pagare possessori stranieri di titoli pubblici Greci – in totale circa 60 miliardi di euro. Circa il 18% è servito per ricapitalizzare le banche, il 14% ha sostenuto le PSI (ovvero le operazioni di riscatto dei debiti) e l’ 8.6% per altri tipi di operazioni.

Quindi: neanche un centesimo al popolo Greco. Molti centesimi per i banchieri e gli oligarchi locali che già se la passavano piuttosto bene.

Deformare…

Tutta questa assurda letteratura (7) sui Greci che non vogliono fare riforme non è che la versione Tedesca moderna del diversivo “capro espiatorio straniero”. Negli ultimi anni, più volte ho parlato su questo blog dell’eccessiva drammatizzazione e spargimento di terrore intorno al grande problema greco, alla sua dissoluzione e distruzione sociale, alla creazione di un paese con un divario di ricchezza interno allo stato feudale, all’annientamento della sua democrazia. So bene che questo tipo di argomenti portano voti (8), ma è sconvolgente vedere che queste manfrine elettorali arrivino ad essere così prive di principi morali, perpetuando così una politica che può essere solo definita come un crimine finanziario contro l’umanità (9), e non solo verso la Grecia, ma verso tutta l’Europa meridionale.

La Merkel e le politiche della CDU hanno creato, attraverso queste “riforme”, un paese in cui una minoranza in costante aumento vive nel pieno squallore (10), dove i casi di suicidio hanno raggiunto livelli storici da record (11), dove il numero delle nascite sta precipitando (12), dove i casi di AIDS stanno aumentando sensibilmente (13), come anche la mortalità infantile – e questo mentre quel folle di estrema destra del Ministro della Salute introduce il test obbligatorio per l’HIV (14), creando sconcerto nel mondo intero (15).

E hanno anche creato un’economia praticamente priva di ammortizzatori sociali, dove livelli osceni di disoccupazione (16) e il profondo timore degli attuali occupati si mescola con un aumento vertiginoso di agenzie di lavoro temporaneo, senza diritti e senza tutela, senza certezza di salario (17) ed un gran numero di lavori non dichiarati/non assicurati (18); ovvero, la nascita di un mercato del lavoro da Terzo Mondo. L’OIL sta facendo appello al governo Greco e alla troika perché si ristabiliscano nel paese i diritti del lavoro universalmente accettati (19), mentre è in aumento anche il lavoro minorile (20); gli scioperanti vengono coscritti dal governo… (21); le privatizzazioni sono gestite da idioti (22) che consegnano delle aziende redditizie pubbliche in mano ad autentici gangster (23) in un’orgia di corruzione (24)e di indegna svendita di beni dello stato; le restanti capacità industriali del paese si stanno disintegrando (25); l’evasione fiscale è protetta da ignobili delatori interni (26).

E mentre il mondo assiste a questo massacro e a questa ridistribuzione sociale, è al potere il governo più conservatore e più corrotto che si sia mai visto dai tempi della junta. Un governo che getta benzina sul fuoco già ardente della xenophobia (27), che crea dei veri e propri campi di concentramento (28) per immigrati e rifugiati, che usa la polizia per sopprimere ogni forma di protesta e terrorizza regolarmente gli immigranti e i giovani, per poi dargli l’impunità. L’attuale governo conservatore in carica è anche in combutta con gang Nazi (29) che si stanno rafforzando nel parlamento stesso. Le decisioni del governo sono prese ormai solo dal Primo Ministro, le leggi vengono approvate dopo un ridicolo dibattito parlamentare o direttamente con decreto (30); e i canali televisivi privati sono tutti dalla parte del governo e combattono l’opposizione di sinistra con le unghie con i denti, in uno scenario mediatico che assomiglia ad una Corea del Nord privatizzata, poiché tutti questi canali sono di proprietà degli oligarchi legati ai partiti al potere.

Nel frattempo, ERT, la rete televisiva pubblica è stata chiusa illegalmente (31) e sostituita da una farsesca “TV Pubblica” talmente pro-governo da risultare non credibile (non la guarda nessuno), talmente che i rappresentanti dei partiti dell’opposizione si rifiutano di partecipare ai dibattiti a cui vengono invitati…


E’ questa la “riforma” che la Merkel vuole per la Grecia. Se qualcuno pensa che sia una cosa auspicabile o che non abbia niente a che vedere con programmi più generali di un’Unione Europea del Patto Sociale post-Europeo… beh, allora non mi resta niente da aggiungere. Il Governo della CDU sta lacerando l’Europa, creando nel suo sud e nelle sue periferie un tale risentimento verso la Germania e gli altri paesi “forti” e una tale disgregazione sociale che non solo distrugge le vite del sud dell’Europa, ma anche l’idea stessa di “Europa”, cioè una comunità di stati con un obiettivo comune.
E’ probabile che la coalizione CDU-FDP avrà il sopravvento nelle elezioni Tedesche di questo mese. Sarà quello il segnale della fine dell’Unione Europea così come la conosciamo noi. E la “solidarietà” di A. Merkel sarà ricordata nei secoli come un brutto scherzo tedesco.

Fonte: http://histologion.blogspot.it
Link: http://histologion.blogspot.it/2013/09/merkel-creating-desert-and-calling-it.html
6.09.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

1) http://online.wsj.com/article/BT-CO-20130903-701756.html
2) http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_wsite1_1_05/05/2013_497346
3) http://www.reuters.com/article/2013/05/02/us-eurozone-bailouts-idUSBRE9410CG20130502
4) http://www.reuters.com/places/germany
5) http://www.bloomberg.com/news/2012-05-23/merkel-should-know-her-country-has-been-bailed-out-too.html
6) http://www.greekdefaultwatch.com/2013/05/the-greek-bailout-balance-sheet-20102012.html
7) http://histologion.blogspot.gr/2012/06/levy-your-myths-on-greece.html
8) http://www.bloomberg.com/news/2013-09-04/merkel-s-frugal-stance-on-greece-aid-no-1-vote-winner-cdu-says.html
9) http://histologion.blogspot.gr/2012/06/merkel-and-schauble-thin-line-between.html
10) http://www.presstv.ir/detail/2013/05/21/304683/suicide-rate-in-greece-hits-50yr-high/
11) http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_wsite1_1_15/07/2013_509357
12) http://qz.com/85466/greeces-200-increase-in-hiv-shows-how-disastrous-austerity-can-be-for-public-health/
13) http://www.edgeonthenet.com/health_fitness/hiv_aids//148066/greek_health_minister_institutes_mandatory_hiv_testing
14) http://international.radiobubble.gr/2013/07/reinstatement-of-controversial-health.htmlv
15) http://www.ansamed.info/ansamed/en/news/sections/economics/2013/09/06/Greece-austerity-push-unemployment-31-5-union_9255467.html
16) http://greece.greekreporter.com/2013/08/31/unpaid-1-1-million-greek-workers/
17) http://greece.greekreporter.com/2013/05/21/uninsured-work-in-greece-reached-39-4-percent/
18) http://greece.greekreporter.com/2012/11/16/ilo-wants-greece-to-restore-labor-rights/
19) http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_wsite6_1_01/07/2013_506822
20) http://blogs.euobserver.com/phillips/2013/02/01/puppies-and-ice-cream/
21) http://www.enetenglish.gr/?i=news.en.society&id=1419
22) http://www.vice.com/en_se/read/unfollow-magazine-oil-smuggling-aegean-oil
23) http://www.ft.com/intl/cms/s/0/199b1fea-0827-11e3-badc-00144feabdc0.html#axzz2e8anFxAs> and public goods are on a fire-sale
24) http://www.enetenglish.gr/?i=news.en.economy&id=1448
25) http://eagainst.com/articles/greece-journalist-kostas-vaxevanis-arrested-over-the-notorious-lagard-list/

26) http://vladtepesblog.com/2012/08/07/greece-according-to-minister-migration-wave-equals-invasion/
27) http://www.theguardian.com/world/2013/aug/11/illegal-immigrants-riot-greece
28) http://www.flickr.com/photos/teacherdudebbq2/8531547211/
29) http://www.coe.int/t/commissioner/news/2013/130416greecereport_EN.asp
30) http://www.theguardian.com/world/2012/oct/09/greek-antifascist-protesters-torture-police
31) http://blogs.euobserver.com/phillips/2013/01/21/decree-o-matic-the-peripherys-permanent-state-of-exception/
32) http://www.truth-out.org/news/item/18335-the-shutdown-of-ert-and-greeces-media-landscape-a-modern-day-wild-wild-west

Pubblicato da Davide

  • Aironeblu

    A leggere questo “Histologion” pare che la Germania della Merkel sia la causa prima e unica di tutti i mali, e che possa determinare a suo capriccio vita e morte dei poveri PIGS, come facevano con il pollice gli imperatori romani nell’arena; come se quello che impedisce ai paesi Mediterranei di navigare in fiumi di benessere e felicità fosse il culone inchiavabile della dancelliera (non censuratemi il commento s’il vous plaît, l’epiteto è uscito dal nostro ex presidente del consiglio).

    Purtroppo non è così semplice, se è vero che vari fattori hanno garantito alla Germania una situazione di privilegio ingiustificata rispetto a paesi come il nostro, e se è vero che il governo tedesco non si è lasciato sfuggire l’occasione per approfittarne a nostre spese, è altresì vero che le condizioni che hanno favorito la Germania non sono state scritte a Berlino dalla Merkel, ma in stanze più recondite da poteri ben superiori, che con l’arma micidiale dell’euro stanno distruggendo tutte le economie nazionali in un’immensa orgia di privatizzazioni. E ci dovrà passare anche alla Germania, se non prende l’uscita di emergenza dalla moneta unica.

  • Hamelin

    Ok i Tedeschi si stanno comportando da farabutti perseguendo i loro interessi , ma alla fine sono i Greci che non hanno reagito alla spoliazione.
    I loro politici corrotti li hanno svenduti e loro non hanno mosso un dito.
    Cosa si aspettano , se non hanno il coraggio di combattere loro stessi per la loro vita e la loro dignità credono veramente che scenda qualcuno dal cielo a salvarli?
    Comunque l’esperimento Tedesco funziona alla grande e la prossima tappa sarà l’Italia.

  • Allarmerosso

    la Germania con l’euro ha di fatto svalutato il marco se non è stato scritto a Berlino poco importa di fatto ne hanno tratto un vantaggio , e non creder mai che all’epoca dei fatti chi prese la decisione lo fece senza sapere ma per semplice fortuna.

  • bstrnt

    Mah, sarebbe da vedere se i tanto perfettini tedeschi che pretendono il sangue dai greci (e non solo), abbiano mai regolarizzato i danni di guerra provocati alla Grecia durante la seconda guerra mondiale; inoltre, l’acquisto “spintaneo” (se no niente aiuti) di qualche centinaio di Leopard e di alcuni sommergibili non debba configurarsi come debito odioso.
    Magari con i soli danni di guerra i greci sarebbero in grado di sanare completamente la loro economia e mettere pure da parte un bel gruzzolo, ammesso che riescano a defenestrare i quisling della finanza criminale che li governano (anche noi ne abbiamo una botta!).
    Credo abbia ragione Grillo: “tutti a casa, e pagamento dei danni prodotti anche con lavoro forzato in carcere, poi si vedrà se comuni criminali ambiranno ancora taglieggiare intere popolazioni”; vale qui come in tutta Europa!

  • Aironeblu

    Su questo siamo d’accordo, infatti scrivevo che la Germania ha certamente approfittato della situazione a lei favorevole che ha posto fine alla rivalutazione del marco rispetto alle altre valute,, causando come osservi gli effetti di una svalutazione. Ma ciò che intendevo sottolineare è che ogni decisione sulla politica monetaria europea dipende non dal governo tedesco, quanto dal gruppo di parassiti della grande finanza che muove i fili dell’economia europea ed extraeuropea.

    La Germania può essere una cattiva alleata, approfittatrice, ipocrita e traditrice, ma non è la causa prima dello sfascio. In ogni caso, che possa sprofondare sotto la Grecia al più presto possibile, magari insieme alla Francia.

  • dana74

    si sono state adottate NON PER VOLERE DELLA MERKEL MA IN VIRTU’ DEI TRATTATI CHE L’ITALIA HA FIRMATO DA VENTI ANNI FA A QUESTA PARTE