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MEDIA E BAMBINI VEGANI

DI NATALINO BALASSO

facebook.com

Avrete letto in questi giorni la notizia della bimba di due anni portata al Gaslini di Genova che due giorni fa era praticamente morta, ieri era gravissima e oggi è salva.
Tutti i giornali riportano la carenza di vitamina B12 e forse per questo hanno indicato la dieta vegana come causa dei problemi della bimba.

Devo premettere che il senatore Ciampolillo (5 stelle) che riporta le righe che leggerete qui sotto si definisce vegano, quindi la sua iniziativa è in qualche modo “interessata”. Sta di fatto che il senatore ( forse, a differenza dei giornali) si è preso la briga di chiamare il direttore del Gaslini e di leggersi la relazione dei medici.

Ecco cosa dice Ciampolillo:

«Il direttore ha smentito in poche logiche parole i fatti esposti dai colleghi giornalisti: innanzitutto la bambina ha 12 mesi e non due anni; presenta bassi valori di emoglobina ed una carenza di vitamina B12 che effettivamente comportano rischi di conseguenze neurologiche e muscolari gravi, ma non ha confermato che tali carenze siano da ricondurre all’alimentazione vegana, anche perché (a fronte di 5 pagine di relazione dei medici) risulta che la bambina durante la fase dello svezzamento abbia assunto parmigiano. »

Insomma, questa dieta vegana non si sa da dove è saltata fuori, ma qualcuno ci ha marciato un po’. Se la bimba aveva 12 mesi era difficile darle delle bistecche da mangiare, e integratori di vitamina B12 per chi ne è carente, esistono anche senza presenza di derivati animali, infatti ne fanno uso i vegani che, spesso, sono molto più informati degli altri rispetto al fabbisogno di questa vitamina. E c’è anche chi dice che la vitamina B12 che si assume con la carne non è “prodotta” dagli animali che si consumano (che in genere sono troppo giovani per riuscire a “produrne” abbastanza) ma è contenuta negli integratori di cui gli allevamenti intensivi imbottiscono gli animali.

Sono costretto ad integrare questo post perché, al solito, si creano gli schieramenti dell’Aprescindere. Le dichiarazioni del senatore pongono seri dubbi. Potrebbero essere totalmente false (sono dichiarazioni) oppure un po’ vere oppure totalmente vere. Sta di fatto che centinaia di coppie vegane (e questa non lo è, il padre dice di essere, come lo definirebbe il professor Berrino, un pesco-vegetariano) allevano figli sani ed è successo in passato che si è dato la colpa alla così detta dieta vegana per poi scoprire che le cose non stavano così. Ma su una cosa non c’è dubbio: nessun vegano, a quel che leggo, affermerebbe che non bisogna controllare la crescita dei bambini o che non si possano prendere integratori di vitamine di cui si è carenti. A scanso di ulteriori equivoci devo aggiungere che io non sono vegano e che riguardo a questo tipo di problematiche seguo i consigli di un oncologo che ho sempre stimato tantissimo, perché non sono vegano? Perché per i vegani la Cocacola va bene!

Ora vi riporto alcune affermazioni dell’illustre professor Franco Berrino, oncologo all’Istituto dei tumori di Milano, che ha analizzato la dieta vegana, sulla quale ha precisato che: “la dieta vegana di per sè potrebbe essere adatta all’organismo ma solo quando è seguita in modo ottimale, ovvero escludendo zucchero, farine raffinate, bevande zuccherate e gasate e altri alimenti dannosi. Molti alimenti vegani sono dannosi per l’organismo, quindi bisogna fare distinzione tra una dieta vegana che aiuta l’organismo e una dieta vegana deleteria. La vitamina B12 può essere l’unico grande problema per un vegano ma se l’intestino funziona bene, in modo perfetto direi, tutto è in equilibrio e si può arrivare a non avere mai problemi di carenza da B12. Ma è difficile. Noi consigliamo una dieta prevalentemente vegana con aggiunta del pesce, ogni tanto, anche per gli omega che si possono trovare nelle alghe, nei semi, in alcune erbe (la portulaca per esempio) e nella frutta secca”.

Natalino Balasso

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/natalinobalasz/posts/1276481885703296

1.07.2016

Pubblicato da Davide

  • mazzam

    Il mondo è pronto per diventare mozziano.

  • natascia

    Chi non ha di che  mangiare è vegano  A-prescindere?  Chi  non-ha-i-soldi-per-il-tichet conosce i suoi valori del sangue ? Chi non può avere figli per motivi economici, qualora li potesse avere, li alleverebbe veganamente? Tutte domande  molto sensate che chi viene investito sulle strisce e chiama l’ambulanza, e la deve pagare, non si fa…….. a dispetto dello stimatissimo oncologo.

  • steion

    C’è sempre molta disinformazione riguardo i bimbi vegani perchè è un tema che fa paura, sopratutto se non lo si conosce per nulla ma lo si suppone.

    Il latte materno fa tranquillamente e naturalmente parte della dieta vegana per il bambino. Non lo è invece per l’adulto che continua a nutrirsene dopo l’allattamento, per di più da un’altra specie e spesso trasformato.
    L’affermazione che per i vegani la CocaCola va bene lascia il tempo che trova, anche i sassi sono vegani, ma non vuol certo dire che i vegani mangiano sassi.
    La cicuta anche è vegana, ma non credo che faccia parte della dieta vegana di nessuno.
    Credo sia molto difficile che i vegani bevano CocaCola, sono persone che hanno intrapreso un percorso di tipo etico e salutista nei confronti del cibo, sono abituati a leggere con scrupolo e interpretare le etichette di tutto ciò che comprano, cercano di avere consapevolezza di cosa c’è dentro quello che mangiano e bevono: trovo sia molto difficile che comprino la CocaCola.
    Poi se uno mangia solo sassi, cicuta e CocaCola è vegano, ma così diventa una definizione che non definisce molto bene il concetto, anzi, non vuol dire niente.
  • makkia

    Chi non ha di che  mangiare è vegano  A-prescindere?
    No. E’ anti-vegan a prescindere. Il junk food è il più economico.

    Chi  non-ha-i-soldi-per-il-tichet conosce i suoi valori del sangue ?
    No. Sai che qualcosa non va in te ma (almeno questa è l’attitudine) non vuoi saperne di più perché tanto (questo è l’alibi) non puoi farci niente. Almeno finché non arrivano diabete, cirrosi, ecc. Poi DEVI farci qualcosa oppure ti lasci morire (lentamente e soffrendo).

    Chi non può avere figli per motivi economici, qualora li potesse avere, li alleverebbe veganamente?
    No. Vegan è intrinsecamente costoso.

    Tutte domande  molto sensate che chi viene
    investito sulle strisce e chiama l’ambulanza, e la deve pagare, non si
    fa…….. a dispetto dello stimatissimo oncologo.

    Dove hai trovato che l’ambulanza si paga? Per adesso ancora non siamo come negli USA.
    Cosa c’entra il pronto soccorso?
    Cosa c’entra il veganesimo?
     
    E che cavolo c’entra l’oncologo? Sono dichiarazioni neutre, favorevoli a sbugiardare la minchiata della bimba vegana malata, anche se sono molto pesanti per chi sostiene la "naturalità" della dieta vegana.

    In definitiva: cosa c’entra lo status economico con la new e con il suo debunking? Essere vegano o non-vegan non ha a che vedere colla povertà, né con la salute, né colla dieta dei bambini.
    La povertà esclude l’adesione a una dieta vegan. Ma sopra la soglia della povertà l’adesione è ideologico-spiritualistica, non certo economica.
    Poveri o benestanti, la questione è semplicemente di pessima informazione alimentare, sia per i vegan che per gli anti-vegan e a maggior ragione per la maggior parte degli onnivori "agnostici".

  • makkia

    Anche usare la fallacia logica del piano inclinato non porta a niente.
    Esagerare le affermazioni non conformi al tuo pensiero in modo che sembrino assurde non significa che siano assurde. Significa solo che tu le hai distorte perché, per attaccarle così com’erano, non avevi argomenti.

  • RenatoT

    Quello che noto io al supermercato, in Italia e all’estero… è che chi è senza soldi, riempie il carrello di cibo industriale basato su zucchero, farine, latticini, succhi e bibite zuccherate.

    Questa è la classica alimentazione non naturale, quella che crea milioni di patologie, e basta vedere chi trasporta il carrello della spesa per capire i danni.
    Darwin, come dice un mio amico, vince sempre a mani basse… chi si discosta dall’unica alimentazione che si puo’ attuare in natura, in riva al mare, in un bosco… viene terminato anzitempo. 
    Siamo frugiferi… c’è poco da fare, occasionalmente carnivori.. ma sicuramente non siamo mangiatori di cereali, zuccheri, latticini.
    Che poi la carne sia porcheria che arriva da allevamenti intensivi di animali torturati… è fuori dubbio… 
    I cereali sono un’invenzione della Kellog, lo zucchero è alla base dell’industria alimentare e la produzione di malati è alla base dell’economia moderna… e infatti cosa viene venduto negli spazi pubblicitari in tutto il mondo? Medicine, Cereali, Latticini, Zucchero, debito e automobili.
    Attenzione a non confondere la sanitá moderna con il reale genocidio di massa che stanno attuando da decenni…. rivolgersi alla sanitá attuale che combatte i sintomi invece delle cause… provoca centinaia di milioni di morti ogni anno, anche fra gli stessi medici, ignari di tutto.
    Come combattere il terrorismo non nelle cause ma nelle manifestazioni dello stesso… non serve a nulla se non a promuovere guerre e maggior terrorismo.
  • makkia

    Hai cominciato benissimo ma poi:
    Siamo frugiferi… c’è poco da fare,
    occasionalmente carnivori.. ma sicuramente non siamo mangiatori di
    cereali, zuccheri, latticini.

    "Sicuramente"?
    Tutte le strutture gregarie umane conosciute (incluse quelle proto-storiche) conoscono allevamento e agricoltura. Anche le più primitive.
    Il tuo concetto di naturalità è un po’ artificioso: se presumiamo (teniamoci corti) che agricoltura e pastorizia abbiano meno di 10.000 anni, stai dicendo che per nove millenni l’umanità ha seguito una dieta dannosa, senza adattarvisi e tuttavia senza sparire dalla faccia della terra a causa di questo errore sostanziale, ma anzi espandendosi continuamente.
    Prove di questo "danno" apportato da millenni di cereali, carne e latticini?

    Io mi concentrerei piuttosto sulle invenzioni moderne: lo zucchero raffinato (non gli zuccheri complessi dei carboidrati).
    La scoperta della capacità assuefante dello zucchero "puro" e il suo sfruttamento (come additivo, conservante, esaltatore di gusto) per asservire i consumatori a un consumo sempre crescente, dovuto al meccanismo assunzione-ricompensa tipico di tutte le droghe.

    Ma qui parliamo degli ultimi 100 anni. Non di millenni. E sicuramente a QUESTO non ci siamo adattati. E sembra che non ci stiamo adattando granché bene: il junk food (una bottiglietta di Coca-Cola da 50cl fornisce il fabbisogno di zuccheri di 3-4 giorni di una persona fisicamente attiva) ci ammazza lentamente con iperglicemia, diabete, cirrosi, accumulo di grassi.

    Una volta sbilanciato il fegato, tutto il resto è solo aggravamento: iper-calorismo, carcinogeni da smog (e tabacco), problemi digestivi di cibi scarsi di fibre, poca attività fisica… sono "cigliegine" di robaccia su una torta che sarebbe letale comunque perché andata a male.

    Prescrivere l’abbandono di carne, latticini e cereali a fronte del consumo compulsivo di zucchero raffinato è come prescrivere l’asportazione chirurgica di un dito perché c’è un’unghia incarnita. Il problema lo risolvi, ma poi devi imparare a vivere con un dito di meno.
    Il veganesimo è punitivo, il lato salutistico è indubbio ma è caricato di collateralità non necessarie, e innaturali a loro volta. Non è un regime alimentare equilibrato: è di fatto una cura detox, che però non si interrompe una volta ristabilito l’equilibrio ma dura tutta la vita. Non c’è niente di naturale nel auto-condannarsi a restare per sempre in una comunità di recupero, solo perché ti ha fatto stare meglio il primo mese.

    Fa benissimo Balasso a parlare di Coca-Cola: intende dire che se la lotta non è contro l’industria del junk-food è inutile cercarsi la soluzioncina personale e fanculo a quelli che non possono permettersela.

  • natascia

    Trovo che ormai poche persone desiderino  alimentarsi in modo "agnostico"a priori. Le tematiche sono  molte e stimolanti. 

    Ad esempio sono dell’avviso che tramite l’alimentazione si possano curare e prevenire molte malattie. Inoltre,  ben poco  si comunica  alle masse, circa la quantità di cibi e bevande dannosi alla salute consumabili  in un giorno, in un mese, in un anno al fine di di non compromettere la salute. Molto si cela  al fine di non portare i consumatori ad alcuna consapevolezza e calcolo in merito. Un controllo sui consumi di cibi dannosi e ipercalorici  porterebbe dei notevoli benefici generalizzati per tutta la società.Questo sarebbe necessario adesso. Se in un futuro venissero abbattute molte filiere alimentari industriali, basate sulla pubblicità, e venisse permessa e caldeggiata  l’auto- produzione alimentare come nel passato si risolverebbero molti problemi di disoccupazione-salute- sopravvivenza. Il veganesimo  come dottrina ideologico- spiritualista  non si occupa di queste fondamentali tematiche e mostra il dito anziché la luna.  Questo è il trend malato che ci viene imposto ad ogni livello dalle multinazionali e dall’industria alimentare in genere.  Una spinta ai consumi smodati, non autenticamente tracciabili, una  bulimia irresponsabile, che se anche non pianificata, porta alla distruzione della società. Come se  l’uso dell’autodeterminazione e del libero arbitrio venissero sospese in ogni ambito,tranne che  nelle  trappole autodistruttive quotidiane nelle quali cadiamo ad occhi chiusi grazie ai plagi pubblicitari. Materie da diritto penale, non certo sanabili dalle frasette incomprensibili lette alla fine del messaggio pubblicitario tipo: gioca con moderazione.  
  • RenatoT

    Quindi stai dicendo che bastano 10.000 anni per attuare cambiamenti nel DNA cosi grandi per adattarsi. Da quello che ho letto dai genetisti dicono che nemmeno 44.000 anni potrebbero bastare per avere cambiamenti di questo genre… per cui la logica suggerisce quello che dici tu. con la conltivazione e la pastorizia.. sono cominciati i problemi.. 10-15 mila anni fa.

    Infatti Robert Gallo dice che siamo disegnati per vivere 180 anni, e Javier Pereira ne ha vissuti 167.. e per chiunque oggi, arrivare a 80-90 sarebbe gia´un successo.
    Coca cola, zucchero nemmeno li considero commestibili… 
  • RenatoT
    Credo che la risposta alla tua sia qui:

    https://books.google.it/books?id=cp7N8A0g5bEC&pg=PA7&lpg=PA7&dq=%22the+human+genome+has+changed+less+than+0.02+&hl=it#v=onepage&q=%22the%20human%20genome%20has%20changed%20less%20than%200.02&f=false

    10.000 anni (passaggio dal paleolitico al neolitico, introduzione dell’agricoltura e pastorizia), circa 500 generazioni, sono troppo poche per dimostrare l’adattamento della nostra specie ai cereali (ed al latte e suoi derivati). Alcuni scienziati (es. Dr. B. Eaton), confrontando il dna dei nostri antenati paleolitici con quello nostro attuale, hanno scoperto che la variazione del DNA è stata meno del 0,02%. Questo ci fa capire che il nostro sistema gastro-intestinale ed il nostro metabolismo sono gli stessi di 40.000 anni fa, quando non esistevano pasta, pane, pizza, merendine e ci cibavamo solo di carne, tuberi e verdura.

    Poi.. ogni essere vivente attua le scelte che vuole, sará solo il tempo a decretare il successo della strategia.
  • Fischio

    L’importante è che la bimba sia stata salvata. Il resto, compreso il senatore Ciampolillo, è cianfrusaglia…

  • Teopratico

    Condivido tutto quello che hai esposto, in particolar modo :" con l’agricoltura sono iniziati i problemi". Vorrei ampliare il concetto al di là dell’alimentazione. Anche a livello sociale, di potere di pochi su molti, i problemi sono cominciati con l’agricoltura. L’uomo prima era cacciatore e raccoglitore di erbe e radici, possiamo dire che nella stragrande maggioranza dei casi non sevla passava bene. Chissà quante tribù sono sparite a seguito di una breve siccità, la scarsità di risorse era probabilmente la norma. Ogni tribù doveva guadagnerselo il cibo, con fatica, inventiva e cooperazione, l’accumulazione di risorse forse non esisteva proprio e anche il furto non era così conveniente. Poi un giorno uno di questi cacciatori e raccoglitori ha delimitato un campo fecondo ed ha stabilito che era suo. In seguito ha dovuto appropriarsi anche dei suoi simili per vangare, seminare, faticare. L’uomo per la prima volta così ha conosciuto l’abbondanza d la prosperità, subito dopo ha dovuto imparare a conservare questi cibi e depositarli in un luogo. A quel punto ha dovuto anche imparare a proteggere i "suoi" beni. Insomma era nata la proprietà privata, la schiavitù e la guerra. Quindi si, ccon l’agricoltura sono iniziati i problemi, ma tanti ed enormi per il genere umano.

  • FeraLupus

    Da quello che ho letto sembra che il problema sia dovuto alla dieta vegana della "mamma".
    "le gravi condizioni della bimba ricoverata sarebbero dovute perlopiù alla dieta strettamente vegana della mamma,
    che avrebbe influito sulle condizioni della piccola sia nella fase
    dell’allattamento sia in quella successiva, con lo svezzamento e i primi
    alimenti solidi
    "
    Ma ad aggravare il tutto è stata la carenza dei controlli della crescita da parte del pediatra:
    "la piccola, aspetto e peso decisamente inferiori alla norma,
    scarsamente reattiva, al suo arrivo al Gaslini presentava valori
    allarmanti. A cominciare dall’emoglobina passando per una grave carenza
    di vitamine. Il tutto in un quadro clinico critico ed emerso con grave
    ritardo, grazie al pediatra di famiglia, che a quanto pare la coppia non frequentava con sufficiente assiduità."
    Dal sito del Secolo XIX
    http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2016/06/29/AS7KFZJD-vegana_difende_vedere.shtml
    [www.ilsecoloxix.it]
    Va bene che si scelga una dieta piuttosto che un’altra ma almeno si facciano i dovuti controlli specie in fase di crescita.

  • RenatoT

    … infatti, ma una societá come gli Hunza, tutti ultracentenari, è basata sulll’agricoltura… ma la loro societá non è basata sulle menzogne e sulla produzione di malati e il relativo  trattamento. 

    Quello che vedo nel nostro mondo occidentale è un genocidio di massa… bambini compresi, dove i genitori ignari portano i propri bambini dal boia senza accorgersi di nulla.
  • RenatoT

    penso alla differenza del latte materno di una madre vegana con l’allattamento artificiale.

    Latte di mamma con proteine e grassi rispetto ad un mellin che contiene 30% di zucchero e il resto farina di vario tipo (zuccheri complessi).
    Colore simile, contenuto opposto. Trovo difficile pensare che sia meglio un allattamento basato su cereali e zuccheri rispetto al latte di una mamma genetica, seppur vegana.
    Il mio ultimo figlio, ne abbiamo 5, non è mai stato in 5 anni dal pediatra, non ha mai preso medicine, vaccini. Ha avuto pertosse, morbillo, varicella quasi senza sintomi e senza febbre. L’unico, rispetto a tutti i figli dei parenti (e sono molti) , che risolve influenze stagionali in 2-3 ore di febbre senza perdere scuola e senza passare giorni a letto.
    Con gli altri 4.. è stato un calvario… ma erano tempi di latte artificiale e alimentazione classica.
    Ormai la regola per noi è evitare i medici, che ormai sono solo venditori delle multinazionali… e stare attenti all’alimentazione, paleozona nel nostro caso.
  • ottavino

    Non ci credo, per me sei un bugiardo.

    Fornisci i documenti che hai 5 figli.
  • lanzo

    Il mio cordiale consiglio agli utenti di CDC e’ di stare alla larga da argomenti che riguardino vegetarianismo ma sopratutto veganismo, nell’ultimo caso si ha a che fare con dementi . quindi meglio non commentare. Cazzi loro, anche loro danno il loro modesto  contributo al rincoglionimento fisico e psichico delle future generazioni.

  • makkia

    No, sto dicendo che in meno di 300 anni i cavallini argentini si sono adattati a mangiare di meno e hanno un fisico minuscolo. E sono sempre cavalli, senza generare una nuova specie.

    Tu parli di MUTAZIONI e di NUOVE specie.

    La genetica non c’entra. O meglio c’entra il fatto che proprio perché non avremmo avuto il tempo di sviluppare una nuova specie non saremmo semplicemente sopravvissuti, se la dieta fosse così mefitica come sostieni.
    Evidentemente non lo è.
    Evidentemente i cereali e i latticini sono una "variabile spuria", ininfluente a determinare gli evidenti squilibri alimentari di cui soffriamo oggi (in occidente).

    Di contro lo zucchero raffinato è una introduzione recentissima (il ‘700 per le classi dominanti, gli ultimi 100 anni per tutti, gli ultimi 60 come consumo smodato e occulto).

    Fra due cause, una probabile e dimostrabile e una sorretta solo da generiche teorie che per giunta contrastano con l’evidenza di ciò che sappiamo, io preferisco la prima.

    Si chiama "rasoio di Occam".

  • makkia

    E rieccola la fallacia logica.

    Dov’è dimostrato che ci sia la necessità di adattarsi a cereali e latticini (e carne)?
    Noi mangiamo una montagna di cose (comprese certe muffe chiamate "funghi" e gli insetti) perché sono semplicemente edibili, senza nessun bisogno di adattamenti.

    Quanto al "tempo per riscontrare il successo": 9 millenni non bastano?

  • makkia

    Tutto giusto. Ma non sottovalutare una banalissima educazione alimentare, impartita fin dalla scuola.

    In Francia lo hanno fatto, bipartisan, fin dalle materne. Via i distributori di snack da tutte le scuole, sconsigliate le "merendine", istruiti i genitori a non premiare e assecondare i figli col e sul cibo, instillato il "gusto" di sentire il "buchino nello stomaco" come una cosa buona.
    Risultati innegabili: il tasso di obesità e sovrappeso dei giovani francesi è il più basso d’Europa.
    E mangiano come sfondati (una baguette a testa a pasto è la norma).

    Anche sulle calorie, non facciamoci menare per il naso: la barretta dimagrante non contiene calorie ma zuccheri sì. Quelle poche sono le peggiori calorie che possiamo assumere. Le calorie (che non sono tutte uguali) sono una montatura degli "zuccherieri", un dato relativamente poco significativo che però viene strumentalmente indicato come L’Unica Cosa Da Considerare.

    Quanto alla bulimia, ho già accennato nell’altro commento: è ASSUEFAZIONE, tossicodipendenza, scimmia, astinenza. Chiamala come ti pare.
    Ma non è stupidità o disinformazione delle persone. Quella è la trappola del divide et impera: ti rendo dipendente e poi ti vittimizzo perché lo sei.

  • RenatoT

    come dire che a forza di andare al mare, tra 9 millenni ci spunteranno le branchie… dubito.

  • Vocenellanotte

    Mi associo al commento di Lanzo qui sopra.

    Il veganesimo è una psico/sociopatia ben odiosa e insidiosa perchè si ammanta di falso ambientalismo.
    Rispetterò il vegano quando tutta la sua catena alimentare sarà realizzata da vegani; il coltivatore, il trasportatore, il venditore, quelllo che produce il concime, quello che realizza il trattore, quello che asfalta la strada, quello che eletritrifica la ferrovia, quello che manovra le navi, quello che carica/scarica i tir. 
    Comodo fare i fighi salvo vivere da nababbi senza merito.
    Parlo con coscienza di causa.
  • ottavino

    Facci conoscere i tuoi 5 pargoli ben pasciuti

  • Truman

    “Se anche tu non ti interessi al potere, il potere si interessa a te”. Mi ritorna in mente questa frase a proposito dell’alimentazione. Io tendo a pensare che esistano molti modi corretti di mangiare, vegetariani o meno. (I vegani non ho mai capito bene cosa siano, comunque è una scelta loro, non mia).

    Eppure il potere è molto interessato a ciò che mangiamo, al punto di costruire una notizia sul nulla, modificando vistosamente dati essenziali. Insomma un bambino di due anni può fare una dieta che ha qualche analogia con quella dell’adulto, un bambino di un anno ha smesso da poco di bere il latte materno o un surrogato artificiale.

    Insomma c’è un accanimento dei mass media contro le diete prive di carne. E questo è un segnale da non trascurare.

  • ottavino

    Bisogna indagare il COMEDONCHISCIOTTESIMO!! Altro che veganesimo.

    E’ vero, tra i vegani c’è gente strana, ma gente strana c’è dappertutto, anche qui!
    Falsi,, bugiardi, ladri…. la società è piena di gente di questa risma.
    E neanche qui su Come Don Chisciotte si riesce a fare un discorso, dico uno….
    Stavate per chiuderlo ‘sto Come don Chisciotte…. ma non ti viene mai male a pensare di tenere in piedi ‘sta baracca per questi quattro pecori che ruminano nel web? 
  • makkia

    No come a contestare una falsa correlazione fra certi cibi e salute volta a giustificare una dieta inventata e mai praticata sulla terra se non da fighetti con ideologie confuse e indimostrabili.

  • Mattanza

    Io credo che non sia possibile che essere vegani significhi essere malati psichici, è piuttosto indice di una nevrosi in atto (conflitto inconscio) sposare certi pregiudizi così ovvi e unilateralmente orientati (vegani-malati), certo servono per tener a bada il conflitto inconscio di cui sopra….Alcuni (molti? Non saprei…) vegani sono dei fanatici con problemi psichici, è vero, spesso prima erano cannibali convinti negando a priori poi han rovinato e son caduti nell’opposto…Occhio!!

  • RenatoT

    quando verrá a Gran Canaria mi avvisi che che le presento l’ultimo e il suo nipotino (è zio)…  ambedue alimentati secondo logica darwiniana.

  • RenatoT

    Vorrá dire che quando toccherá a lei essere un genitore avrá le idee molto chiare… anche se vanno a braccetto con Barilla, Mulino Bianco, Danone, Bayer e cosi via.

  • RenatoT
    Dacci oggi il nostro pane quotidiano… lasciamo stare i debiti che sappiamo giá dove si va a finire.

    http://www.libertadiparola.com/pane-malattie-salute/

  • RenatoT

    se pensi che possa essere un bugiardo, è perchè lo sei e proietti il tuo pensiero nel mio.. oppure hai a che fare con bugiardi tutto il giorno.

    Come posso fornire prova che sono un genitore? Dovrei pubblicare le foto dei miei figli o di mio nipote? Potrei farle con i figli degli altri… se fossi un bugiardo.
    Se ti dicessi che ho tolto 3 persone dal giro del cancro.. mi chiederesti anche i documenti che lo testimoniano.
    Prova a cercare Onocology Party… e vedrai bambini malati di cancro, alimentati a dolci… quello che Otto Warburg, premio nobel nel 1931, defini la causa primaria del cancro.
    Quindi auguri… se pensi che i pericoli di oggi siano solo il terrorismo o gli immigrati, quando poi ci sono epidemie in corso che stanno decimando la popolazione… epidemie non contagiose tralaltro. E ti sei mai accorto che non esiste nessuna malattia cronica è curabile con la medicina? E che l’autismo è aumentato in 30 anni da 1/10.000 a 1/80 (1/42 se è un maschio)?
    E’ un mattatoio colorato, condito con distrazioni di massa.
    Benvenuto nel paese dei balocchi… o per dir meglio, in the Real World.
  • ottavino

    Oh, certo che personaggio esclusivo….lui sta a gran canaria, mangia la paleozona, c’ha i nipotini, Paleo anche loro… E dove mangi? Ma sicuramente in un ristorante paleo esclusivo di gran canaria, il più costoso, naturalmente…

    ma sparisci….
  • ottavino

    Sei uno del Jet- set. Quasi un vip. Cosa ci fai tra noi barbari? Siamo talmente primitivi che anche noi facciamo la paleo, ma con i bugiardi.

  • RenatoT

    non capisco questo suo modo di approcciare realtá differenti dalla sua… e questo modo velato di insultare e di avere confidenza con qualcuno che la pensa diversamente e sopratutto dalla maggioranza della popolazione che, dati alla mano, è tutta malata come probabilmente lo è lei. Di cosa soffre? Emicranie? Stanchezza cronica?  Forfora? Cisti? Problemi di cuore? Problemi gastrointestinali? Problemi di Intestino?…. 

    Lo ammetta… sempre se non ha meno di 20 anni.
    Questo lo sa solo lei, ma sono sicuro di non sbagliare… siete tutti uguali.
    I ristoranti vendono merda… i supermercati pure.
    Ha giá sbagliato tutto… 
    Sparisci? Da qui? E chiccavolo è lei? come si permette? 
  • RenatoT

    quindi se uno vive fuori dall’italia, appartiene al jet set? 🙂

    Se le sue capacita di elaborazione si fermano qui… non ha nemmeno senso risponderle…
    Si rilegga il mito delle caverna di platone… esca dalla caverna, ci rimette solo lei a starci dentro.
  • ottavino

    Io insulto i bugiardi come lei 

  • ottavino

    Muoio dalla voglia di conoscerla, ma so che non mi darà mai soddisfazione, perchè lei vive e si nutre nell’ombra

  • ottavino

    Lei mi dia modo di verificare quello che dice, non ci sono problemi di soldi. Vengo lì a mie spese.

  • RenatoT

    e chissenefrega, Sig. Ottaviano. Il problema a riconoscere i bugiardi lo ha lei… e le assicuro che è in buona compagnia.

  • RenatoT

    perchè avrebbe voglia di conoscere, anche spendere denaro, per uno che ritiene essere bugiardo? 

    Non credo sia per mettermi le mani addosso.
    E’ alla ricerca di qualche risposta? Ha qualche problema?
    Il fatto che sostenga delle opinioni differenti dalle sue non mi pare sufficiente.
    Non so se per me, potrebbe essere interessante discutere con lei, visti i precedenti.
    Mi dia una motivazione valida e io saró felice di soddisfare la sua richiesta, senza alcun problema… e senza nemmemo farla uscire di casa.
  • natascia

    Rispetto risuona con  rispetto. Non tutte le penne sono illustri e non tutte le menti sono illuminate. Chi si esprime con rispetto e in sincerità, ci  regala sempre  idee originali. Idee che possono cambiare la realtà. La realtà cambia quando nuove idee entrano in risonanza. I tempi attuali sono fecondi  di nuove  e buonissime idee.  

  • makkia

    Altra fallacia del piano inclinato.
    Non è che se uno manca di abboccare alle tue boiate debba aderire per forza al peggio del peggio.
    Ma che te lo dico a fare? La logica per te è un giocattolo da piegare al servizio della tua pseudo-religione.

    Che alla totale incapacità di rispondere razionalmente alle argomentazioni, tu aggiunga il miserabile ricattino emotivo (così danneggerai i tuoi figli!) la dice lunga su di te e sulla tua visione dell’argomento: tutto di pancia e niente di cervello. Tu aderiresti a qualsiasi argomentazione, non importa quanto cialtronesca o campata per aria: perché sei un adepto, non un pensatore critico.

  • ottavino

    Allora ti faccio un regalo.

    E’ perfettamente inutile parlare di veganesimo, vegetarianesimo, paleodieta, dieta a punti, ecc.
    Sono tutti -ismi che non rappresentano la realtà.
    Non esiste una dieta che, dal punto di vista salutistico, si possa applicare come si applica un manuale e garantisca risultati.
    Ognuno di noi deve poi per forza correggersi, limate, modificare, ecc., e soprattutto deve mettere in gioco la propria volontà, i propri sforzi, la propria comprensione. E’ un lavoro!
    Ma qui, invece di affrontare qualcosa con cognizione, ci si limita a dire "i vegani sono insopportabili".
    Il che magari è anche vero perchè alcuni sono dei poveri fondamentalisti, ma altri no. 
    Insomma, che modo è questo? che fretta c’è di rifugiarsi nel "piccolo", in una visone ristretta. piccina? Nessuno vuole volare alto?
  • RenatoT

    ricattino emotivo? E’ un semplice consiglio che puo’ approfondire, non vedo perchè se sostengo qualcosa di diverso da lei, se la debba prendere in questo modo.

    Tanto, chi sbaglia, in natura, paga sempre… se ancora non se ne fosse accorto.
    Ma poi, che titoli ha lei per parlare di bambini? Wired? Il sito del ministero della sanitá? 
    Giusto per sapere… 
  • makkia

    E’ un semplice consiglio che puo’ approfondire,
    non vedo perchè se sostengo qualcosa di diverso da lei, se la debba
    prendere in questo modo.
    Se la sostenessi non me la prenderei affatto 😉 sarebbe almeno interessante.
    Il fatto è che invece ti limiti a cambiare argomento ogni volta che non sai cosa rispondere (una fallacia chiamata non sequitur).
    Aggiunta alla immancabile fallacia ad hominem: "sei cattivo. Ce l’hai con me perché sei anti-democratico con le voci che discordano".
    No. Ce l’ho con te perché svicoli continuamente dopo aver fatto affermazioni di peso, che richiederebbero argomenti altrettanto pesanti.

    Ma poi, che titoli ha lei per parlare di bambini?
    Ed ecco la fallacia ad autoritatem.
    Chi credi di essere per pretendere il curriculum dagli altri prima di permettergli di argomentare? (R.: non sei nessuna autorità) Credi che avere dei figli significhi aumentare la propria capacità raziocinante? (R.: no davvero)
    Inoltre: che c’entra avere dei figli con l’evoluzione, la protostoria, l’educazione alimentare, la naturalità e la salute?
    Assolutamente niente.

    Infine, il più ridicolo dei tentativi di diversione: quando mai ho parlato di bambini?

    Il tuo modo di "discutere" è spegnere l’emisfero sinistro e andare avanti per continui trucchetti che evitino la logica.

  • RenatoT

    "Ed ecco la fallacia ad autoritatem."


    Bravo, ha studiato latino, anche io 35 anni fa.
    Visto che ha studiato molto, e quello che sa fare è dare aria alla bocca…  è in grado di rispondere alla mia domanda? (sono 2 volte che la pongo)

    Che titolo ha per parlare di bambini e la loro alimentazione in un thread che parla di bambini e alimentazione? 
    Vediamo se questa volta risponde.


  • RenatoT

    le sto dando modo… sto aspettando.