Home / ComeDonChisciotte / McDONALD’S SUL VIALE DEL TRAMONTO
15622-thumb.jpg

McDONALD’S SUL VIALE DEL TRAMONTO

FONTE: NATURALNEWS.COM

McDonald’s le sta tentando tutte pur di continuare a veder sciamare clienti dalle sue porte, ma il marchio, il prodotto e la strategia continuano a perdere terreno. Secondo molti dei franchising McDonald’s il marchio soffre di una ‘profonda depressione’ che sta conducendo piano piano questo prodotto, un tempo strafamoso, verso la fine.

Mark Kalinowski, analista di Nomura, ha effettuato un sondaggio presso 29 franchising McDonald’s negli Stati Uniti, per un totale di 226 ristoranti. Molte delle risposte date dai relativi titolari indicano chiaramente che l’ Impero McDonald’s del fast food è alla fine dei suoi giorni.

Siamo in piena depressione e non sembrano esserci segnali di cambiamento” ha detto uno dei titolari di franchising. “Probabilmente il 30% degli operatori è insolvente”.

LO SFOGO DEI FRANCHISING: ECCO QUALI SONO I MAGGIORI PROBLEMI DI McDONALDS

Una dozzina di punti vendita si sono scagliati contro il management del gruppo, definendo le nuove iniziative di marketing del CEO Steve Easterbrook una distrazione dai problemi centrali del modello di business McDonald’s. Le nuove iniziative, come il Breakfast 24h e l’installazione dei chioschi digitali per gli ordini, non stanno affatto risolvendo i reali problemi del gruppo.

Uno di loro ha scritto: “La mancanza di coerenza della leadership di Oak Brook è davvero spaventosa, non facciamo che saltare da un’iniziativa fallita a un’altra”.

I franchising ammettono che i problemi centrali sono la qualità del cibo e il servizio clienti. Il progetto del Breakfast 24h non ha fatto che rendere più complicati sia i menu sia la gestione delle cucine. Iniziative di questo tipo non affrontano, quindi, il problema della scarsa qualità e del tipo di ingredienti che i clienti non gradiscono.

I clienti, infatti, sono sempre più informati sui 19 ingredienti delle loro patatine fritte e sulla carne dei loro hamburger che proviene da sistemi di allevamento confinato (CAFOs). Allo stesso modo, i consumatori gradiscono sempre meno gli ingredienti geneticamente modificati e si rivolgono, di conseguenza, ad altri tipi di modelli di business del settore. Dopo l’annuncio non avrebbe più utilizzato ingredienti geneticamente modificati, la nuova catena di fast food Chipotle ha visto le sue entrate impennarsi durante lo sviluppo del suo modello di business nel corso del 2015. Secondo il CEO Steve Ells, Chipotle, che si è imposta degli alti standard di qualità, quest’anno ha già aperto 48 negozi e prevede di aprirne altri 190.

FINE DI UN MODELLO

Uno dei franchising intervistati ha spiegato in dettaglio i motivi per cui il modello McDonald’s sta rapidamente diventando una cosa del passato. “Il CEO stesso ha gettato i semi della nostra disfatta. Siamo un ristorante fast-food a servizio rapido, non un fast-food rilassato del tipo Five Guys or Chipotle. E’ un sistema ormai destinato a finire” ha scritto.

Un altro degli intervistati ha detto che la Direzione Centrale non ascolta per niente i commenti dei vari punti vendita e non fa che ripetere “Se non vi sta bene, uscite dal giro”.

McDonald’s vanta più di 14.000 ristoranti negli Stati Uniti; tuttavia, il gigante dei fast-food ha vissuto finora sette trimestri di fila di calo delle vendite. Sono stati fatti dei cambiamenti, per capire cosa potesse funzionare e cosa no; alcuni di questi recenti cambiamenti sono nella giusta direzione, come l’annuncio del gruppo di rimuovere gli antibiotici dagli alimenti dei pollami utilizzati.

Ma forse è troppo poco e troppo tardi, il marchio sta ‘morendo’ nel cuore e nella mente dei consumatori che scelgono altre catene di fast-food con più alti standard di qualità e di servizio

Fonte: www.naturalnews.com

Link: http://www.naturalnews.com/051764_Mcdonalds_failing_business_fast_food_industry.html#ixzz3qQQBfgZT

30.10.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

Riferimenti:

BusinessInsider.com

NaturalNews.com

HuffingtonPost.ca

Pubblicato da Davide

  • MaxpoweR

    Ogni tanto una buona notizia…

  • kicku

    Era ora…

  • temuchindallaCina

    Beh, Merdonald’s è notoriamente, poco diffuso negli States, chi ci è stato lo sa bene quindi non vuol dire un tubo. Che poi, in altre parti del mondo, perda clienti, è perché quello che vende fa schifo e in proporzione a ciò che danno, è caro.

    In ogni caso, spero che sparisca al più presto.

  • Stodler

    Sparirà sostituito da altri.

    E’ sempre una ruota che gira
  • cavalea

    Non sono mai entrato in questi fast food, perchè ho sempre privilegiato le classiche trattorie, ristoranti e agriturismi, dove il cibo è preparato ancora con passione e amore, giusto per la gratificazione dei proprietari, i quali più che la rincorsa al guadagno, puntano alla oddisfazione del cliente.

  • Stodler
  • spadaccinonero

    articolo assurdo che stravolge la realtà

    cito :
    "I franchising ammettono che i problemi centrali sono la qualità del cibo e il servizio clienti. "

    il mc è sempre quello di decadi fa, mi faccia il piacere

    cito

    "Ma forse è troppo poco e troppo tardi, il marchio sta ‘morendo’ nel cuore e nella mente dei consumatori che scelgono altre catene di fast-food con più alti standard di qualità e di servizio"

    quali sarebbero "altri" fast food che hanno più alti standard di qualità e servizio? (:

    concludo

    "l’articolista" ha mai dato uno sguardo ad un qualsiasi mc del centro città?

    NE DUBITO
  • andriun

    mi ha praticamente tolto le parole di bocca. Devo poi aggiungere che "da altri" è da intendere che sarà lo stesso McDonald di prima, ma con un nome e/o un padrone diverso. 

    Nell’epoca dell’apparenza è relativamente facile cambiare "la sostanza" mantenendo inalterato l’insieme. In altre parole, senza cambiare sostanzialmente nulla, ma dando l’impressione di averlo fatto. 
    Crozza nella parte di R. direbbe: "Signori miei…" 
  • spadaccinonero
    dimenticavo…

    questo "articolo" ha lo stesso retrogusto di quelle stupidaggini che ipotizzano un’ipotetica caduta del dollaro o dell’euro

    XD
  • nicolass

    Deo gratias!!!!

  • ilcomplottista

    Per anni la stampa americana ha cercato di nascondere la verità su quello che noi europei (ma siamo in pochi) chiamiamo "cibo spazzatura", quindi vuol dire che la lobby è ancora fortissima.

    Gli americani cominciano a storcere il naso per il cibo OGM ?  I signori della Monsanto possono dormire sonni tranquilli……. adesso c’è l’Europa che gli ha dato il via libera e il loro business continuerà…. c’è stato solo un cambio di continente.
    Per quanto riguarda McDonald anche qui da noi comincia il calo e tutta quella bella pubblicità che facevano lo scorso anno sulle migliaia di nuovi posti di lavoro che avrebbero creato è stata pura e semplice demagogia.  Le idee alternative ci sarebbero, ma finchè ci sono genitori che organizzano le feste dei propri bambini nei fast food e non a casa, McDonald avrà ancora vita a campare.
    E tutta quella pseudo-educazione alimentare che dicono di insegnare a scuola non è servita e non serve a nulla….tempo e soldi sprecati, ecco un altro settore dove si può tagliare la spesa pubblica.
  • yago

    La genetica ha selezionato mucche da latte che sono quasi dei mostri, producono fino a 60 litri al giorno e  per produrre tali quantità devono essere alimentate con pastoni ipercalorici in quanto la sola erba sarebbe insufficiente. Quando una di queste mucche arriva a fine vita deve essere smaltita con costi piuttosto elevati.

    La cosa diventa più semplice se invece qualcuno tritura le sue carni e ci fa polpette o insaccati. E’ per questo che ogni buona massaia italiana si fa macinare la carne dal macellaio scegliendo tra i vari tagli. Quando invece si consumano prodotti già confezionati bisogna avere una fiducia cieca in che li ha fatti e la fiducia è una cosa seria. 

  • mincuo

    E così come al solito per quello che legge questo articolo McDonald è moribondo, mentre per quello che legge invece l’Inchiesta McDonald è in ottima salute.
    In fondo non è che interessi più al lettore come stia realmente McDonald, nè come sia la realtà di qualunque cosa. Se gli è antipatico gli va bene moribondo.  Se gli è simpatico gli va bene che sia in ottima salute. Della verità non gliene frega niente.
    E infatti gli danno entrambi le versioni.
    Ognuno dei due guardandosi bene da dare gli elementi per giudicare.
    Il vero moribondo certo è il lettore medio, che imperterrito crede sempre ciecamente a tutto e anche al suo contrario contemporaneamente. E non chiede mai un’informazione un po’ migliore, nonostante sia l’era di Internet dove  mettere dei links da parte di chi scrive articoli dovrebbe essere quasi un obbligo.
    Ma è lui stesso il primo che la vuole così, altrimenti non sarebbe ridotta così.

  • chiaro_davvero

    io ci sono stato e non ho avuto l’impressione che fosse poco diffuso, ce n’erano ovunque alternati ad altre catene come burger king, tgif, wendy’t, kfc… l’articolo parla di 14.000 negozi e il dato interessante è che è in crisi proprio negli usa

  • thepatriot87

    concordo pienamente

  • Tao
  • allpet

    Peccato, era una bella notizia per un lunedì mattina.