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MARE NOSTRUM E' UNA COSTOSA COREOGRAFIA…

DI EUGENIO BENETAZZO

eugeniobenetazzo.com

[…] Mare Nostrum è una costosa coreografia che sta andando in scena per gestire l’invasione controllata e pianificata che l’establishment sovranazionale europeo ha ideato per consentire la sostenibilità economica e finanziaria di pensioni e debito pubblico. Senza dimenticare anche i profitti delle multinazionali dei consumi di massa. In Europa servono 11 milioni di clandestini entro il 2020, questi nuovi consumatori e lavoratori consentiranno di compensare gli effetti negativi di un progressivo invecchiamento della popolazione europea e di un crollo della natalità.

Non si parla di cospirazionismo o complottismo ma di exit strategy. L’Europa che ad oggi ha sempre voluto controllare e commissariare tutto quello di cui aveva paura o quello che doveva essere gestito per l’interesse di qualcuno, sino ad ora è sempre rimasta alla finestra lasciando agli italiani il compito di gestire il tutto.

Questo è il principale indizio che vi fa capire come quanto sta accadendo non solo va benissimo, ma anzi deve continuare. Lasciare il tutto nelle mani degli italiani è la soluzione ideale.[…]

Eugenio Benetazzo

Estratto da: “Hanno aperto le gabbie”

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4.07.2014

Pubblicato da Davide

  • Ercole

    Condivido l’articolo e aggiungo che il proletariato non ha nazione ,internazionalismo o rivoluzione .

  • Gil_Grissom

    Mare Nostrum e’ voluto dalla Boldrini, una delle piu’ grandi menti politiche di sempre, paragonabile per statura morale e politica a De Gasperi o a Belinguer.Perché vogliamo sempre cercare il pelo nell’uovo inventando critiche assurde a chi ne capisce piu’ di noi?

  • albsorio

    "In Europa servono 11 milioni di clandestini entro il 2020, questi nuovi consumatori e lavoratori consentiranno di compensare gli effetti negativi di un progressivo invecchiamento della popolazione europea e di un crollo della natalità."

    Ma caro Benetazzo, che differenza c’è tra 11 milioni di clandestini regolarizzati e 11 milioni di europei? Forse che a loro lavorare per 500/600/700€ al mese va bene e per gli europei no, quando ci sono tante patate le patate costasno poco, in altre parole questi disperati servono per inflazionare il mercato del lavoro, per altro già alla canna del gas.
    Poi vedere uno senza soldi come consumatore vuol dire che non si è capito niente.
    Mia moglie è straniera, ora naturalizzata, mi chiede sempre a chi o a cosa servono tutti questi nuovi arrivi, in un Paese con la nostra disoccupazione. Per pulire il culo ai vecchi? Ma dai Benetazzo sveglia.
  • uomospeciale

    Magari  Eugenio Benetazzo potrebbe spiegarci in quale modo facendo entrare milioni di disperati in Europa  si possano rilanciare i consumi, l’occupazione, o addirittura pagare le pensioni di chicchessia.
    L’europa stessa oltre ad essere già in pluriennale recessione, ha già qualcosa come 26 milioni di disoccupati e aggiungere altri disoccupati, altri disperati, non può che far peggiorare l’economia e la disoccupazione dei vari paesi fino al definitivo crollo dello stato sociale con tutte le consegueze che questo può comportare, sommosse e guerre comprese.

    Non mi risulta che i disoccupati paghino contributi nè che siano grandi consumatori escludendo i consumi di mera sopravvivenza come il cibo.
    Cibo che spesso di questi tempi  neppure viene venduto ( quindi neppure l’iva rientra….) ma distribuito gratis dalla mense per indigenti.

    Sveglia Benetazzo, sveglia!

  • Hamelin

    Si chiama Piano Kalergi .
    Per distinguersi i ricchi stanno trovando la bella trovata di eliminare il ceto medio riportandoci al Feudalesimo .
    Questo è il loro piano , creare una razza mista multirazziale non scolarizzata , ignorante e schiava che lavori per pochi beni di sussistenza .
    Devo fare i miei complimenti agli Eurocrati e agli oscuri personaggi che si nascondono dietro l’Europa , ci stanno riuscendo alla grande .

  • cavalea
    Ottima sintesi, si tratta di un progetto via, via, perfezionato il cui scopo è la distruzione dei popoli, sostituiti da un miserabile melting pot, senza alcuna coesione e identità, che non creerà alcun problema alla oligarchia che lo impone e lo governerà, e dove partecipazione, democrazia e rappresentatività, saranno termini sconosciuti.
  • Servus

    "la Boldrini, una delle piu’ grandi menti politiche di sempre, paragonabile per statura morale e politica a De Gasperi o a Belingue".


    Spero sia una battuta ironica, altrimenti c’è da sganasciarsi le mascelle.
  • Georgios

    Benetazzo mi perdoni ma quello che ho capito e’ tanto paradossale che forse non l’ho capito bene.
    Intanto c’avremmo qualche milioncino e passa (di molto) di immigrati forzati qui, se volete ve li spediamo, paghiamo pure i biglietti.
    In secondo luogo vorrei proprio capire il meccanismo di Mare Nostrum. Cioè si va nei paesi d’origine, si apre un agenzia di viaggi e ci si rivolge alla popolazione locale con delle ottime offerte turistiche per visitare a tempo indeterminato il glorioso vecchio continente con lo scopo di "consentire la sostenibilità economica e finanziaria di pensioni e debito pubblico" etc etc o si combina una guerra che li fa scappare senza bisogno di agenzie, arraffando nel frattempo le ricchezze naturali di quel paese?
    Ma l’ho detto, può darsi che si tratti di uno scherzo. Come quello di in vecchio film greco, quando un politico visita durante la campagna elettorale un villaggio sperduto e comincia a promettere:
    – Vi faremo delle strade!
    – Ma non abbiamo macchine!
    – Vi daremo delle macchine!

    – Vi faremo un ponte!
    – Ma non c’è un fiume qui!
    – Vi faremo anche il fiume!

    – Vi faremo una scuola!
    – Ma non abbiamo bambini!
    – Vi faremo anche dei bambini!

    Ecco, questo forse e’ il significato di fondo di quel "progressivo invecchiamento della popolazione europea e di un crollo della natalità".

  • spadaccinonero

    benettazzo l’hai sparata proprio grossa questa volta…

  • edoxxx

    Alla storiella che gli immigrati ci pagheranno le pensioni non ci credono più nemmeno i bambini.

    Nemmeno la SBoldrini ha il coraggio di raccontarla.
    Rimane il Benetazzo che vive a Malta.
    La verità è che vogliono un paese multi etnico e multicolorato senza identità
  • Gil_Grissom

    Lascio alla sua arguzia intuire, contento comunque di averla fatta divertire.

  • Ossimoro

    Non credo affatto sia come sostiene Benetazzo. E’ più verosimile quanto afferma Diego Fusaro nell’articolo "la retorica dell’immigrazione":

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13411

    sotto l’aspetto demografico malgrado il nostro tasso di natalità molto basso, non ci mancano certo i disoccupati autoctoni da impiegare.

    E se le filantropiche organizzazioni internazionali avessero voluto davvero aiutare queste popolazioni africane lo avrebbero fatto contribuendo a migliorare le condizioni nella loro terra, non costringedoli all’espatrio.

    a quanto pare il "rimescolamento" è gradito… Analogo fenomeno sta avvenendo oggi ai nostri giovani meritevoli, spinti a cercare un futuro migliore al nord dell’Europa.
    che futuro si sta disegnando per i paesi Pigs?

    per quanto riguarda il "ripopolamento" dell’Europa con nuovi contribuenti e consumatori, ormai le multinazionali sono talmente finanziarizzate che non hanno certo bisogno di vendere i propri prodotti per mantenere il posto di potere raggiunto.
    Il capitalismo industriale come lo abbiamo conosciuto (datore di lavoro vs salariato) è stato surclassato dal capitale finanziario…
    la prova risiede nel fatto che nonostante i tassi di interesse BCE siano quasi a zero gli investimenti non decollano.

    oggi imprenditori e lavoratori si trovano, nei confronti del capitale finanziario, dalla stessa parte (sebbene non sia ancora ben chiaro)… che purtroppo è quella sbagliata..

    in ricordo di Nando Ioppolo:
    "Il Pensiero
    Unico quindi “chiude il circolo” del suo ragionamento sostenendo
    che l’unica globalizzazione possibile è questa, o, meglio, che
    l’unica possibile è la massima possibile:

    a) libertà
    totale di circolazione dei capitali, per sorreggere la dittatura del
    capitale creditizio-finanziario e la sua bolla speculativa (giunta
    ormai a un rapporto superiore a 50:1 ed avviata a quello 100:1,
    rispetto all’economia reale), e per dare legittimità alla totale
    libertà di delocalizzazione industriale;


    b) libertà
    totale di circolazione per gli uomini, onde favorire il crumiraggio
    internazionale di milioni di immigrati dal terzo mondo che con il
    loro impatto devastante sul mercato del lavoro del Nord capitalistico
    distruggano ogni difesa sindacale e ogni welfare state;


    c) libertà
    totale di circolazione per le merci, onde impedire ogni possibile
    dazio compensativo sulle importazioni dalle aree senza welfare state
    e per impedire in genere ogni protezione interna verso i produttori
    nazionali. Nel mirino del FMI, del WTO e della Banca Mondiale sono,
    nell’immediato, le provvidenze all’agricoltura, i sussidi alle
    imprese delle aree depresse e alla piccola e media impresa. In
    prospettiva, l’abolizione di ogni differenza tra le condizioni in
    cui si esercita l’impresa in qualsiasi parte del mondo, e, dunque,
    l’appiattimento di tutto il mondo sulle condizioni di degrado e
    assenza di protezioni sociali tipiche delle aree più depresse del
    pianeta.


    Come sempre,
    quando i dominanti parlano di libertà è della loro libertà che
    parlano, della libertà di speculare il lungo e in largo per il
    pianeta, di investire e disinvestire a piacimento, e, soprattutto, di
    sbaragliare i lavoratori, i pensionati e gli utenti dei servizi
    sociali, in una parola, i “dominati”, su scala planetaria.


    E parlano di
    libertà per coprire i loro privilegi e i loro saccheggi della cosa
    pubblica
    ."

  • nato

    Chi crede che il sistema economico debba rimanere uguale?? Giustamente ragionando con il metro nostro consolidato viene da obbiettare che vantagggio possano portare milioni di bisognosi in più. Il punto è che questi arrivi , per la loro maggioranza , sono e rimarranno molto più "bisognosi " degli autoctoni italiani. Certamente vengono accolti e sostenuti e sovvenzionati per incoraggiarli a giungere nel paese e rimanervi ma poi – a parte quelli che si arricchiranno con gli illeciti- potranno essere utilizzati come schiavi. Ogni economia di ogni tempo ha ambito a schiavi.Quelli autoctoni a quanto pare sarebbero diventati troppo " costosi" e quindi si cerca di sostituirli con altri a minor costo. Naturalmente questo ha un riflesso molto negativo sui consumi locali  ma .. nulla vieta di decentrare in alcuni territori europei le produzioni a basso costo  ed magari ad alto costo ambientale e  rivolgersi poi per il consumo ad altri mercati  con potenzialità di crescita.Il fattore di contrazione demografica ovviamente si aggiunge al quadro incentivando e velocizzando questo "ricambio di popolazione" perchè è ovvio che se in questo periodo giungono prevalentemente singole persone ciò prelude solo a futuri "ricongiungimenti "familiari forieri di alti indici di natalità. Credo si tratti di delocalizzare una macroeconomia per settori geografici europei dove un paio di  paesi europei trarranno richezza e gli altri (sud europa in testa) saranno vassalli. Rimane sul campo però una importantissima variabile oggi ancora sottovalutata  e cioè l’ espansione dell’ islam attraverso i suoi emigranti ed i futuri rapporti tra questi e le loro madrepatrie africane e medioorientali e oltre..Per rispondere alla  domanda di chi possano essere i "gestori " interni od "esterni di questo processo   bisogna domandarsi chi ne trae vantaggi presenti e futuri.In riferimento alla società italiana risulta però più facile dire chi certamente non trae e trarra nessun vero vantaggio : la classe media italiana in veloce fase di estinzione.Tutti gli altri ( burocrati , chiese varie , sindacati ,associazioni umanitarie e politiche stranger friendly etc ) li invocano a braccia aperte.

  • atanasiuskircher

    E intanto dobbiamo sorbirci le tirate di intellettualucoli e giornalistucoli assortiti che ripetono ossessivamente il mantra secondo cui bisogna importare immigrati per svolgere lavori che – secondo loro – noi non avremmo voglia di fare. Ovviamente questi vermi strapagati non hanno mai messo il naso in una fabbrica come quella in cui mi rompo la schiena io e, dove siamo TUTTI ITALIANI.

  • dana74

    consumatori e lavoratori???? Prevede la ripresa sto qua?

    Consumatori può darsi a loro 33 euro al giorno le danno MICA COME AI DISOCCUPATI ITALIANI
  • dana74
     Bonino shock: all’Europa servono 50 milioni di immigrati. 
    naturalmente da una Bonino possono solo essere avanzate proposte dettate dalla purezza e nobiltà di intenti….