Home / ComeDonChisciotte / MA QUANTA FIGA C’E’ IN GIRO, VERO ?
15637-thumb.jpg

MA QUANTA FIGA C’E’ IN GIRO, VERO ?


DI PAOLO FRANCESCHETTI

facebook.com

Qualche giorno fa parlavo con una persona accusata di omicidio ingiustamente. Parlava, mi raccontava, e ogni tanto commentava “e allora è entrato il giudice… avvocato, vedesse che figa… una figa da paura”.

Una volta parlavo con uno a cui avevano ucciso la figlia. “e poi l’avvocatessa mi ha detto… avvocato… vedesse che figa questa avvocatessa, una vestita cosi e cosà”.
Anni fa un deputato con cui stavo discutendo una proposta di legge (eravamo in parlamento) interrompeva spesso il discorso quando vedeva passare una collega donna, commentando i costumi sessuali di tutti quelli che passavano, di cui lui sapeva vita morte e miracoli.

Spesso mi è capitato di andare a riunioni di lavoro. anche con persone sconosciute o comunque conosciute poco, che dopo il saluto e la stretta di mano invece di approcciare con un generico “bella giornata eh?” o “come è andato il viaggio” ti dicono “quanta figa c’è in giro, vero?”

Quando torno dalla Florida, dove vado ormai quasi tutti gli anni,se riesco, a trovare dei miei amici e a godermi un’aria diversa, alcuni la prima cosa che mi domandano è: “quanta figa c’è in Florida?” e quando rispondo “ma che cazzo me ne fotte di quanta figa c’è in Florida??? Che è pure un paese di pensionati e gente obesa” mi rispondono stupiti: “ah come sarebbe… non ti guardi in giro per vedere quanta figa c’è?”.

Il top però fu quando, pochi giorni prima che Mariapaola morisse, andai a trovare nella stanza a fianco alla sua un malato terminale di tumore, ormai ultranovantenne; appena entrai e gli chiesi come stava rispose “con certe fighe come infermiere come farei a non star bene? Guarda questa qui, per esempio, che culo che ha….”. Inutile dire che non tornai più a trovarlo perchè mi pareva che la non avesse eccessivo bisogno di conforto spirituale e dialogo. Perlomeno non aveva bisogno del mio dialogo.

Da piccolo pensavo che il fenomeno fosse dovuto agli ormoni in eccesso dei mei coetanei, e pensavo di essere io in difetto, ma adesso che ho 50 anni e mi accorgo che questo intercalare ogni discorso, anche il più serio, con commenti sulla figa, è diffuso ad ogni livello sociale e ad ogni etò, capisco che il problema è proprio una patologia diffusa, credo dipendente da un’errata educazione sessuale che ci inculcano fin da piccoli.

Intendiamoci, pure molte donne si comportano allo stesso modo, ma credo che il fenomeno sia meno frequente, dal punto di vista statistico. Non ce la vedo una donna di novant’anni in punto di morte a dire “con tutti questi cazzi in giro per l’hospice non posso che sentirmi benissimo” nè riesco a pensare ad una madre che mentre discute con un avvocatessa della morte del figlio le fa “senta un po’ avvocato, ma lei se lo scoperebbe quel giudice?”

Ho cercato di difendermi da questi attacchi di demenza negli anni provando tattiche del tipo “guardi, non ne frega molto… sa sono omosessuale”. Ma niente, non c’era nulla da fare la maggior parte degli uomini per un impulso incoercibile insiste nel descriverti le mirabolanti prestazioni che vorrebbe provare ad ottenere se avesse tra le mani la sconosciuta in questione, aggiungendoci commenti del tipo “non sai che ti perdi…”. Allora ho provato con “guardi sono impotente, purtroppo questi discorsi con me non attaccano” ma la maggior parte continua imperterrita,

A 50 anni purtroppo questa cosa continua a rimanere per me un mistero più insondabile di quello della rosa rossa, pari all’altro fenomeno che ho sempre guardato con una certa curiosità, di milioni di persone che si appassionano al calcio, alla bicicletta, all’automobilismo o al motociclismo e poi non sono mai saliti su una moto, e lo sport non lo praticano mai e l’unica sportività se la concedono rifiutando categoricamente di acquistare un auto col cambio automatico perchè altrimenti “perdono il piacere della guida”.

Che cazzo di piacere ci sarà nello stare imbottigliati nel traffico di Roma in una punto, sfrizionando in continuazione non l’ho mai capito. Boh.

Uno dei motivi per cui mi piace andare in giro da solo in Florida è che non capisco la lingua e non sento le cazzate della gente.

Paolo Franceschetti

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/paolo.franceschetti.1/posts/10208176017748923

3.11.2015

Pubblicato da Davide

  • Fedeledellacroce

    Scusate, ma…..
    Finché c’é figa c’é speranza..

    Mi dissocio da questo conformismo che ci vuole androgini dal sesso incerto, insensibili alla bellezza e sensualitá.
    E se a un novantenne alza il morale la vista di giovani infermiere, beh, non mi pare una malattia cronica degenerativa.

  • andriun

    Guardi per quel che mi concerne le posso dire che può anche restarci in Florida: ci mancava solo "quello" che si scandalizza per come gli uomini, se pur effeminati, si esprimono. 

    L’alternativa è quella di andare al ministero e chiedere che venga creata una legge ad doc per vietare l’uso di un certo vocabolario. Ricordo, che chi prima di lei si è lamentato ha persino indotto la soppressione di un cartello pubblicitario, solo perchè alcune femministe italiane si sono sentite offese nel loro "decoro" e sono andate a "piagnucolare" dall’allora ministro Carfagna. Ministro, che in quanto donna ed approfittando della totale assenza di UOMINI che la facessero "ragionare" ha subito concordato con le loro richieste punto per punto. 
    Verrebbe da chiedersi, ma conoscendo la donna lo dico con tono retorico, del perchè tale decoro non venga chiamato in causa anche quando va in giro seminuda per le strade o quando tradisce il compagno o ancora quando pur di salvarsi la pellaccia mente spudoratamente. 
    Ci provi sig.(o dovrei dire signora Franceschetti) anche lei, considerato il grado di decadenza a cui siamo arrivati, chissà che magari non le vada bene. Non me stupirei affatto. 
  • ilsanto

    credo che il problema sia insolubile, l’uomo è attratto dalle donne, ed è una grande benedizione, ritengo che siano il sale della vita, e mi spiace sinceramente che a lei non interessino, non che siano fatti miei ma credo che si perda una delle esperienze più salubri e gratificanti della vita.

  • GioCo

    Articolo che era meglio pensare meglio, ma conforme alla natura molto naif dell’autore, spesso eccessivamente ingenuo (e per sua stessa ammissione).

    Paolo ammette apertamente di saperne poco, i miei avi mi avevano insegnato che se devi dire una sciocchezza o una mezza verità è più saggio tacere, ma questa non sembra una sciocchezza (se interpreto bene) e nemmeno una mezza verità, quanto piuttosto un pensiero bello espresso male.

    Il punto è la necessità di verbalizzare il tema sessuale. Correggo però subito una questione proprio sbagliata e che riguarda il pubblico femminile e in particolare quando afferma: [i]Non ce la vedo una donna di novant’anni in punto di morte a dire "con tutti questi cazzi in giro per l’hospice non posso che sentirmi benissimo"[/i]. Il vissuto sessuale femminile sposa la natura sessuale femminile (contenitiva) quindi è interiorizzato. Per ciò la donna tende a non esprimere apertamente la sua preferenza, ma lo fa volentieri nel "chiuso" della consesso femminile e per cercare approvazione, plasmare rafforzando o indebolendo i suoi legami emotivi con linguaggio (spesso) molto più imbarazzante di quello maschile anche se con riferimenti meno diretti. Ad esempio la frase sopra potrebbe diventare "mio marito è da un pezzo che si è dato pace, meno male che qui ce ne sono ancora che funzionano". Per il resto è provato che entrambi i sessi con l’età aumentano il tempo dedicato al pensiero sessuale, in equal misura.

    Un uomo esprime la sua virilità anche attraverso il successo (vero o finto che sia) conseguito nella conquista; la virilità è quindi uno dei mezzi per raggiungere tale successo. Anche se una donna non lo ammetterà mai apertamente, si sentirà di sicuro più attratta da un uomo che sa come comportarsi in tutte le fasi dell’approccio amoroso, dalla conquista all’atto fisico. Va da se che uno uomo con esperienza riesce meglio a soddisfare di uno senza.
    Ma per la donna l’esigenza "fisica" è differente come la proiezione dell’immaginazione: l’idea dell’atto tende a non essere locale e per una soddisfazione temporanea, ma integrale (cioè indissolubilmente legata al suo corpo emotivo) e quindi anche interiore e propria di un arco di tempo, di un periodo esteso.
    I due approcci sono il risultato di differenti costruzioni adattive proprie della specie umana. Per l’uomo è più funzionale aumentare il numero di rapporti nell’arco di tempo (garantisce meglio la sua continuità genetica) creando molteplici legami deboli, mentre la donna ha un atteggiamento conservativo perché dovendo gestire (in prospettiva) la gravidanza e poi l’allattamento per garantirsi la continuità, la sua è una propiezione "lunga" di rapporto che necessita di ambienti (anche emotivi) riconoscibili, protettivi e rassicuranti. Quindi l’ideale è per figure maschili a cui riferirsi per un tempo il più lungo possibile.

    Ovviamente non essendo che definizioni generiche di relazioni antropologiche, le variabilità sociali con cui si declinano coprono una vastita incredibile di possibili società e non è impossibile per esempio che i ruoli interni si rovescino (con l’uomo che si occupa di costruire una continuità emotiva e la donna invece si metta a "esplorare" molteplici legami).
    Tuttavia è difficile osservare questo solo prendendo come punto di riferimento una società moderna come la nostra. Meglio magari se si iniziano a studiare altre comunità dai costumi sessuali differenti, come in [url=http://www.danielesegnini.it/index.php?option=com_content&task=view&id=151&Itemid=159][u]Melanesia[/u][/url].

    Se i comportamenti sessuali non ortodossi (per la nostra attuale civiltà) sono dettati come sempre da adattamenti dovuti all’ambiente, la nostra è una forma di adattamento politico e istituzionale, strutturale, con tutti i lati posisivi e negativi. Quelli positivi è che si può imporre a prescindere dalle esigenze ambientali, quelli negativi è che creano poi inevitabili frizioni tra ciò che occorre per l’adattamento e ciò che occorre per il successo (sociale). Mi spiego meglio. In un allevamento intensivo i rapporti sessuali devono essere rigidamente controllati per esigenza della struttura che agisce come una fabbrica sulla bestia: le esigenze della bestia vengono sempre per ultime.

    Noi non viviamo (ancora) in un allevamento insensivo, ma di sicuro le nostre esigenze vengono per ultime e questo mette in luce con chiarezza poco opinabile, che questa società dei consumi è in verità costruita su un impianto radicalmente contrario alle esigenze (fisiche) di chi ci vive.
    Da qui a inscirvere dentro questa società tutta una serie di risposte (sociali) che compensino le esacerbazioni contrarie alla natura umana, il passo è breve.
    Probabilmente l’articolo voleva sottolineare questo, da un punto di vista personale e di un vissuto che riguarda il "percepito" rispetto a quando invece "dovrebbe essere e invece non è".

  • MaxpoweR

    probabilmente frequenta gente un pò "tarata" 🙂

  • Teopratico

    Io sostituirei l’articolo postato col commento di GioCo.

  • gilberto6666

    L’autore sembra meno affascinato dalla rosa rossa, forse distolto da gender e neo femminismo. Ovviamente poi si stupisce per il tifo calcistico. Dopo tante acrobazie e voli spaziali parrrebbe precipitare nel neo conformismo. 

  • Cornelia

    Quanto la fate lunga. E il sessimo, e il veterofemminismo, e il gender…

    A me pare che il poveretto si sia semplicemente scassato le balle di sentire sempre le stesse 3 scempiaggini ripetute a oltranza da gente che pare non avere altro da pensare.
    Francamente, se tutte le persone con cui parlo mi sfinissero coi risultati dell’hockey su prato, scriverei un articolo analogo. 
  • riefelis

    Articolo privo di senso.

    E’ la nostra natura di uomini. La natura ci ha dato sempre il desiderio di far sesso. Non voglio scrivere nulla di cervellotico.
    Io con i miei amici e colleghi sono sempre il primo a dire: "quanta FIGA". 
    La prima cosa che domandiamo a qualcuno che è andato in un luogo è domandare: "ma c’era FIGA".
    Quando vedo una FIGA io e i miei amici e colleghi esprimiamo: "ma quantoè FIGA quella".
    E’ NATURALE STOP
    Se non lo diciamo lo pensiamo e le done si aspettano che pensiamo a questo… in effetti questo è un lato della loro parte di potere.
    VIVA LA FIGA!
  • riefelis

    Qualcosa di vero hai scritto ma è inserita in troppe chiacchiere.

    Riassunto
    Agli uomini piace la FIGA e hanno sempre l’impellente di svuotarsi. La sessualità delle donne implica invece la creazione di un legame e tendono a essere coinvolte emotivamente. Sappiamo il perché di tutto questo.
  • paolomess

    Scommetto che Lei , Cornelia ,  non pratichi e non segua neanche, l’hockey su prato , è dunque possibile una contiguità col disagio manifesto dell’autore al sesso verbale . Sposo la Sua visione. Franceschetti mi è simpatico , sarà il suo aspetto fintamente  sornione , verosimilmente lento , non pronto alla risposta e per questo meritevole di comprensione . Più che un pensiero mal posto  come suggerito da GioCo , l’articolo sembra quasi uno sfogo figlio dello sfinimento morale di un’anima, offesa dalla ingombrante  presenza  patologico-ossessiva   della vulva nella psiche dell’uomo-maschio . Un invito quello di Franceschetti , a prendere coscienza della vacuità dei desideri nell’uomo moderno perennemente  smarrito nella ricerca  anacronistica di femmine da possedere dimentico oramai del vero scopo della vita . Non dice Franceschetti quale esso sia o forse neanche lui conosce ma, questo non è importante , certo è che non si può vivere per la figa . Ecco , in questo è stato chiaro !

  • temuchindallaCina

    Che c’entra Berluska, con questo articolo, tra l’altro pure inutile, non lo so.

    Credo ci siano argomenti più importanti da affrontare che non scrivere di un argomento che c’è da sempre e sempre ci sarà

  • yago

    Purtroppo si confonde il sesso con la bellezza. Tutti cercano di essere belli, molti dilapidano fortune in vestiti scarpe e gioielli , i chirurgi estetici fanno disastri ma si rischia tutto pur di avere orribili labbra gonfie, le diete sono una fissa continua , i farmaci, le palestre, tutto sembra ruotare intorno alla bellezza. E’ un eccesso che caratterizza una società che ha perso i veri valori e li ha sostituiti con una sciocca vanità. Tutto questo non c’entra nulla con il sesso che è invece un fatto mentale. Fare l’amore con una donna bellissima ma frigida non da nessun  piacere mentre  intesa, fiducia e complicità sono alla base di un buon rapporto. Chi è appagato sessualmente se ne frega di essere ossessionato dalla figa, la guarda, la apprezza, ma finisce li. E’ l’insoddisfazione che condita da falsi miti che genera frenesia sessuale. 

  • andriun

    "… in effetti questo è un lato della loro parte di potere."

    questo è il loro potere! 
    Guardi riefelis, dalle parti dove sono nato esiste un detto che dice: "tira più un pelo di figa che un carro di buoi". Ora questo è sicuramente positivo in quanto indica che la donna funge da stimolo perchè l’uomo dia il meglio di sè. 
    Resta il fatto che ciò diventa un problema quando il "privato" viene confuso con il pubblico: un parlamentare non può votare una legge ingiusta ed illogica (vedi ad es quella sul femminicidio), solo perchè così la compagna o la moglie glie la danno più facilmente e lui si sente un Rè. 
    Questo è il motivo che differenzia l’UOMO da l’uomo, ovvero dall’uomo moderno che IO ho definito "effeminato": l’UOMO sa quando mettere un freno alle proprie pulsioni quando è il momento di farlo, l’uomo italiacano no, ne è completamente succube! 
    Ed in funzione di quello poi combina che combina i disastri peggiori che poi siamo costretti a pagare tutti a proprio malgrado.
      
  • mincuo

    La seduzione è il femminile. E’ nella
    natura stessa del femmina, dalla notte dei tempi. E’ fatta per
    attrarre il maschio. Si manifesta in tanti modi, nel vestire, nel
    mostrare ed evidenziare qualche parte del corpo, nel muoversi. C’è
    chi già è stata fornita bene da madre natura e chi, meno fortunata,
    cerca comunque di valorizzare quel che ha. Il maschio già di suo è
    attratto, è la sua natura.

    E di fronte a forme belle o più in
    mostra è anche più attratto ancora. E’ la sua natura.

    E può venirgli di dire che bella figa,
    o che bella donna, o caspita hai visto quella…

    Scusate, è tutto sbagliato.

    Rifacciamo:

    C’è Gender 1, Gender 2, Gender 3,
    Gender 4, Gender 5….

    All’inizio sono tutti indistinti,
    Gender X, ma poi uno sceglie quale gli va meglio, e casomai l’anno
    dopo cambia. E’ sbagliato e “sessista” che un maschio sia
    attratto dal corpo di una femmina, è un comportamento per ora da
    considerare deviato, ma speriamo che diventi presto un reato grave e da
    correggere in appositi istituti.

    La natura non esiste, è una
    costruzione culturale, e uno perciò deve essere attratto indifferentemente da Gender 1
    o Gender 2 o Gender 3…..

    Via Twitter, o Facebook o @mail. Digiterà
    in quel caso “mi piace”.

  • andriun

    La bellezza è indiscutibilmente un elemento che caratterizza la donna perchè lei(la donna) per quanto ne dica, cerca di farsi desiderare dall’uomo, come normalmente avviene in natura, dal momento che come è risaputo la donna ha una sensualità certamente più cerebrale dell’uomo che al contrario è più sensitivo(ovviamente sto parlando di condizioni "normali" o che vanno per la maggiore).

    Forse per l’uomo italiacano non è proprio così, visto che la ricerca della bellezza è diventata anche una sua prerogativa al punto da pareggiare se non superare le esigenze stesse femminili. Ad ogni modo questo valeva fino a qualche decina di anni fa.
    Quello che lei richiama all’attenzione sono proprio gli eccessi che la donna è portata a seguire fino al limite dell’autolesionismo e che l’uomo avrebbe il dovere di evitarle, se fosse UOMO. 
    La donna è priva di ogni controllo e se lasciata a se stessa non può che combinare disastri.
    Disastri, che non possono che ricadere sotto la responsabilità del maschio italiacano indebolito e lobotomizzato nonchè effeminato.
  • andriun
    …e di un vissuto che riguarda il "percepito" rispetto a quando invece "dovrebbe essere e invece non è".

    condivido "le troppe chiacchiere": alla fine il risultato è un botta al cerchio ed una alla botte.

  • patrocloo

    La figa è un argomento serissimo, non se ne parla mai abbastanza.
    Franceschetti, non ti piace ‘o pilu? Fatti tuoi, continua a parlare della rosa rossa ma a noi non ci rompere i…

  • Primadellesabbie
    Quando uno incrocia un bell’esemplare femminile, o con un atteggiamento particolarmente seducente se ne accorge da solo, ed amministra i suoi pensieri e le sue azioni secondo la sua natura, educazione ed in base ai suoi intenti.
    L’esigenza di farne parte a chi si trovi più o meno casualmente nei paraggi dell’emozionabile maschietto, rivela, a mio parere, tranne eccezioni di speciale confidenza o consuetudine, una virilità "femminile", bisognosa di essere confidata, manifestata, in cerca di approvazione.
  • Hamelin

    Sembra che Franceschetti non conosca la parola "passione" .
    La maggior parte dell’umanità riempie il vuoto dell’anima con le piu’ svariate passioni per cose diverse .

    Il sesso è una delle piu’ facili in quanto è la cosa piu’ naturale al quale tutto l’universo duale tende per un ritorno inconscio all’unità prima .

    Le passioni tuttavia possono consumare l’anima anzichè riempirne i vuoti se non le si sanno dominare  e possono trasformarsi in ossessioni e nevrosi .

    Tuttavia gli esempi riportati non mi sembrano il caso .
    Gli uomini esternano spesso i loro desideri in modo sgarbato mentre le donne sono piu’ riservate e lo fanno in confidenza ( soprattutto con le amiche )  .

    Ho sentito cose uscire dalla bocca di alcune donne che farebbero impallidire pure Rocco Siffredi .

  • ohmygod

    Re:- MA QUANTA FIGA C’E’ IN GIRO, VERO ?
    Surdito:- MA QUANTA SFIGA C’E’ IN GIRO, VERO ?
    BC:- reading clock, watch your news
    Margò: between fact and act, umani tu, fuckyou.
     

  • IVANOE

    Spezzo una lancia in favore di Franceschetti.
    Faccio presente che mi paicciono da morire le donne tanto che nè ho sposata una da più di 30 anni, ho una figlia e sono in attesa di una nipotina !
    Ecco tanto per dirvi che anch’io che ho più di 50 anni non disdegno nel guardare le forme delle belle donne quando le incontro o nel l’ingentilirmi quando parlo con le colleghe d’ufficio.
    Il punto è un’altro e qui mi trovo d’accordo al 100% con Franceschetti. E’ la cafonagine italiana di fronte a tutto ciò che è scopabile ! Il sentire continui discorsi  nei vari capannelli di uomini che si formano e che raccontano le loro geste erotiche con questa o quella ( magari solo mignotte, oppure quelle  talmente brutte che nemmeno i cani se la tromberebbrero…della serie vuoi vincere facile…) se non altri racconti indecenti.
    Se poi tu provi a dire che in fondo le donne sono forse più delicate di noi, ed anche più serie, la risposta secca che ricevi è una sonora risata condita con il poveraccio sei proprio ingenuo !!
    Devo dire che nella mia vita non ho mai visto accoppiamenti per strada o donne che rincorrono gli uomini con il materazzo, oppure signore o signorine che affacciate al balcone ti invitano a casa loro per un’ora d’amore… a me non è mai successo e penso che statisticamente al 99% degli uomini…
    Le donne rimangono donne e noi rimaniamo quello che siamo, abbiamo due culture diverse, due genetiche diverse, due indoli diverse…
    Ho sempre destestato anch’io tali linguaggi scurrili o apprezzamenti da strada da quattro soldi, perchè sono convinto che è sempre la donna a scegliere e decidere a chi la dà…tu ti puoi fare giallo, rosso, verde, ma niente…. è questo il grande mistero femminile che a me piace di più capire ma non lo saprò mai anzi non lo saprà mai nessuno con quale criterio una donna sceglie uno piuttosto che un’altro…
    Quindi miei cari don giovanni, forse conviene che leggiate di più sul comportamento femminile e sulla loro sfera psicologica perchè spesso è meglio essere uno fico che sà usare bene il cervello e il comportamento con una donna piuttosto che essere fisicato e magari belloccio…
    E’ sempre lei a scegliere….e forse a noi converebbe togliere dalla bocca quel modo di fae sguagliato che abbiamo ed usare invece maggiormente la fantasia…perchè per fare quello che dice la nostra bocca e  i nostri pensieri bisogna . avere tantissimi soldi oppure avere un fascino e un fisico prestante fuori dal comune e allora dalle parole si potrebbe passare ai fatti…altrimenti rimaniamo solo una grossa percentuale di persone circa il 98% che deve ringraziare iddio se almeno una donna che ti si è preso ti si è filato in quel certo momento e tu sei stato in grado di prendere al volo quel treno…perchè sennò ei finito !!!
    Tu continuerai a raccontare cazzate e dire come un replicante figa, figa, figa, le donne continueranno per loro natura a farsi i cazzi loro con le vetrine, lo smalto, l’estetista, le torte, i figli ecc. ecc. mettendo all’ultimo dei loro pensieri il tuo pistolino….
    A COMPA’ E’ LEI CHE SCEGLIE RICORDATEVI E NON LA LORO FIGA CHE TANTO ABBIAMO IN BOCCA !!

  • riefelis

    Concordo!

  • riefelis

    Chiacchiere senza ne capo ne coda. Vuole passare per una persona così delicata e raffinata a cui non piace l’uso scurrile della parola FIGA? Vuole un facile applauso dalle donne di questo sito?

  • andriun
    "iddio se almeno una donna che ti si è preso ti si è filato in quel certo momento e tu sei stato in grado di prendere al volo quel treno…perchè sennò ei finito !!!"
    Ma quando mai?!? 

    IVANOE forse il suo problema è proprio il conflitto di interessi che sta vivendo e che non le consente di essere obiettivo, perchè molti effeminati come lei, sono convinti di quello che lei ha scritto, ovvero sperare che una ti "caghi" sennò sei finito.

    Le voglio raccontare un aneddoto. Un mio collega di lavoro si vantava che sua figlia al posto di salutarlo al mattino appena svegliato come si conviene ad una figlia educata, gli faceva il dito medio(la figlia evidentemente considerava la madre come capofamiglia). E se la rideva come se la rideva. Quando gli ho fatto notare lui a comportarsi in quel modo si dimostrava effeminato, ha smesso di ridere e di raccontare fatti simili. Questo poi era lo stesso che diceva: "non so se posso venire alla cena, bisogna vedere se mia moglie mi lascia". Mi lascia?!? 
    Posso capire se la è una donna a dirlo, ma un UOMO non arriva a fare certe affermazioni questo è poco ma sicuro.
    Questo era uno che la pensava come lei. 
    IO ho la sua stessa età, ma me ne guardo bene dal pensarla come lei. Mi stia bene.
     
  • mda1

    Franceschetti ha ragione.

    E quando uno dice una cosa vera, che viene riconosciuta come vera dalla stragrande maggioranza delle persone, dà fastidio.
    Accade anche per altri argomenti, anche un tantinello (volevo scrivere pelo) più importanti, mica solo per la figa. Qualcuno è pure finito in galera per aver detto la verità. Altro che la verità vi renderà liberi. Si come no, in un altro Mondo, ma di certo non in questo.
    Capisco Franceschetti, conosco persone di altri Paesi ed effettivamente solo in Italia si finisce a parlare di figa dopo 1 minuto. Non so da cosa dipende, non credo dal controllo dei media da parte di SB, oltretutto è un controllo per modo di dire, i veri controllori sappiamo chi sono e dove stanno, SB conta zero, Sb conta qualcosa solo nella mente bacata dei radical-chic itaglioni. No c’è dell’altro e non riguarda la differenza di ormoni tra maschi e femmine, quella c’è in tutto il mondo. Io penso sia una questione culturale, solo dei maschi di alcune società: latini, maghrebini, africani in genere. Le società più arretrate insomma. Ooops. Mi perdoneranno i magistrati . ovviamente  le differenze culturali non esistono, come non esistono le razze. E come non esiste la voglia di figa degli italiani.
  • Hamelin

    Ti svelo il mistero in Italia si parla tanto di figa perchè la gente non pratica …
    Se praticasse di piu’ non perderebbe tempo a parlarne …

  • MartinV

    Comprendo quello che
    prova Franceschetti, anche se non capisco che mondo frequenta. A me
    non capita più da quando avevo 16 anni che un coetaneo mi rivolga
    una frase del genere… sarà che vivo all’estero, o che magari
    frequento altri ambienti.

    Ad ogni modo questi
    atteggiamenti, queste pose da galletto nel cortile sono tipiche delle
    società dove il matriarcato è dominante… il bacino
    mediterraneo, per esempio. Non a caso sono sono gli stessi paesi dove
    il « maquillage » femminile è più accentato, il
    vestirsi « sexy » raggiunge rapidamente la volgarità
    (salvo costrizioni religiose) e le donne « se la tirano »
    di più. Quando vado in vacanza, i turisti italiani si riconoscono da
    lontano, senza bisogno di sentirne l’idioma.

    Esiste tutta una
    serie di scenette o personaggi caricaturali per descrivere (in
    eccesso) gli atteggiamenti maschili e femminili delle regioni
    meridionali (a livello nazionale e internazionale).

    La donna si impone
    falsamente come oggetto di una presunta scelta, il che è il
    contrario di ciò che succede in natura, dove sono le donne a
    scegliere, direttamente o indirettamente. Esercita il suo potere con
    il classico « te la do… forse » che pone il « mascolo »
    in posizione di sottomissione. L’atteggiamento da galletto serve
    giusto a scaricare la frustrazione.

    Il bagaglio
    istintivo del maschio lo porta a cercare quantitativamente il massimo
    delle parntner giacché il suo investimento riproduttivo può
    fermarsi lì. Belle, brutte, agili o zoppe, alla fine tutto è buono.
    Invece la donna che ha un investimento largamente maggiore nella
    riproduzione (non fosse altro che la gravidanza) ha tutto l’interesse
    istintivo a fare la buona scelta.

    Ovviamente nella
    specie umana la cultura tempera fortemente la natura. E qui viene la
    differenza tra società matriarcali e patriarcali… e magari anche
    la frustrazione sessuale delle società dominate dai moniteismi.

  • IVANOE

    riefelis,
    spero di non aver fatto centro con te…no nel senso che probabilmente non sei riuscito a capire una emerita mazza di quello che volevo dire…mi viene da pensare che l’impeto della tua risposta al mio commento m ifa pensare che probabilmente lo sei anche con le donne… ovvero eiaculazione precocis e non sei in grado forse di soddisfarle…capisco… la tua frustrazione…
    Comunque io non ho detto nulla di nuovo ho solo interpretato un pensiero di un grande maestro qual’era pier paolo pasolini…che vedeva il sesso della società di oggi solo come un atto di consumo e non come un’atto di gioia…probabilmente a te piace più usare la lingua ( per carità non pensare subito a male con la tua testolina che pensa sempre a quello scusa a quella…) e citare la parola FIGA, FIGA  W LA FIGA che cimentarsi nell’usarla come si conviene ovviamente se la donna è d’accordo… by by

  • IVANOE

    andriun, onestamente non sono riuscito a capire quello che hai scritto sono solo riuscito ad intuire il termine effemminato e dito medio poi il resto…bohhh
    Comunque effemminato che cosa vuol dire ? Un’uomo che non ha i connotati virili che tu hai ? Cioè uno che praticamente non può piacere alle donne perchè troppo simile a loro ‘ Be caro amico ti sbagli perchè le odnne amano profondamente gli uomini che hanno tutti i connotati e attributi da uomini ma l’emotività e la sensibilità femminile..guarda è il partener perfetto…
    Peccato che non lo sono io… perchè sono alto 1,80 fisico prestante costruito con anni e anni di boy building che non passa inosservato agli sguardi delle donne giovani e non quando sono al mare….anche se ho la mia veneranda età  e ti posso dire che sono solo sguardi perchè per conquistare una donna ( uso questo verbo che piace tanto a te e dà tanto di mascolinità… ) ci vuile ben altro…pensa che al di la dei miei muscoli divento più piacevole a detta di alcune femmine ( uso un termine che voi machi vi piace usare…) quando scrivo dei versi o interpreto canzoni d’autore al piano o ancora invece di guardargli solo il culo e le tette mi piace ascoltarle e darle l’attenzione che molte donne non hanno proprio perchè legate con uomini machi come te !.
    E ti posso dire che con queste partner platoniche ( ringrazio iddio di essere sposato felicemente con mia moglie da oltre 30 anni….) che vanno dalle colleghe alle amiche ecc. ecc. ho un rapporto sempre molto speciale perchè comunichiamo con le emozioni…
    E ribadisco il concetto anche se so che tu sei alto 1,90 sei biondo con gli occhi azzurri prestante dallo sguardo magnetico del l’uomo che non sa chiedere mai… se loro le femmine te la vogliono dare te la danno sennò stai a riempirti di seghe dalla mattina alla sera… e sono stra convinto che milioni di voi omaccioni virili di pippe ve ne fate a mazzi e  se ogni tanto rimediate qualche sveltina le rimediate con ragane o donne che non vi piacciono minimamente…e allora caro andriun… mi sento molto meglio effeminato come dici tu e comunicare con tutti i sensi in mio possesso anche se solo "spirituali"   ma con le donne che mi piacciono o che comunque reputo per me interessanti…
    Caro andriun tutto il resto è noia perchè dire solo figa, figa e figa alla fine a che serve se poi loro non ti stimano o peggio sei per loro solol un bavoso che gli corri dietro ?
    Consiglio anche a te di leggere il maestro Pier Paolo Pasolini.
    by by

  • IVANOE

    Perfetto !!!

  • IVANOE

    andriun,
    bellissimo !!!
    Un comento di sano maschlismo puro !!!
    Ma dove hai imparato a fisolofeggiare così ?
    Da Henri Landru ?
    Bravo continua così..ragioni come un’uomo di 200 anni fa…

  • IVANOE

    C’è solo un piccolissimo problema… è vero che le donne vestono mettendo in mostra le loro forme…ma sei certo che loro lo fanno solo per essere più attraenti o perchè piace a loro vedersi così ?
    Ecco io sono convinto che la verità sta a metà…
    Non possiamo essere così categorici.
    L’apprezzamento maschile c’è e come !
    Solo si distinguono da maschi a maschi c’è chi lo fa con stile in base all’educazione che gli è stata insegnata e chi si comporta come uno scaricatore di porto… la differenza  è solo questa… sembra piccola…ma in realtà la questione sta tutta qua.

  • andriun

    Guardi IVANOE, che la gente come lei, che crede ancora che le donne siano delle ingenue, sono poi anche alla fine quelli che hanno il maggior numero di corna in testa, e fatte con chi? ma proprio con i machi le trattano da donne e non da effeminati(e se anche IO sono alto 1,83, spalle larghe, con un corpo non atletico ma certamente asciutto, quindi non proprio quello che si dice un macho nel vero senso della parola, non mi svendo e non mi abbasso a fare l’effeminato per una "scopata", dal momento che alla fine caro IVANOE, anche così, sono loro che cercano me). 

    E poi dovremmo forse violentarle?!? potrebbe essere una soluzione…alcune di loro non aspetterebbero altro, solo che non si può certo dire in pubblico.
    Quindi ribadisco "treno perso.. se vogliono.. non vogliono dartela… IVANOE, ma che azzo sta di?". 
    Ma come si dice, contento lei. 
     
  • andriun

    IVANOE faccia un piacere: scenda dal pero. Lo dicono persino le statistiche, nonchè alcune ricerche scientifiche che la donna ha tendenze autolesioniste maggiori rispetto all’uomo. 

    IO, se pur maschilista, la realtà mi limito a fotografarla poi la scienza, può darmi o meno soddisfazione consentendomi di chiudere il "cerchio". Altri come lei invece, forse per conflitto di interesse, credono che questo non corrisponda al realtà e amano pensare e vivere nel loro mondo fatato attribuendo semplicemente poca attendibilità perche come dice lei vecchia di 200 anni. 
    Già perchè secondo lei la donna è cambiata di molto rispetto a 200 anni fa? La donna caro lei ha le stesse tendenze, debolezze, comportamenti della donna di 200 anni fa, quelli che sono cambiati semmai sono solo gli scenari in cui essa si muove. Oggi hanno maggiore libertà e quindi sono soggette a compiere anche un numero maggiori errori di quanti potevano compierne una volta. 
    Vuole un esempio? Quando alla donna non era permesso di fumare non è che se si voleva con questo attentare alla sua salute. Oggi grazie a questa ulteriore libertà questa conquista sociale nonchè segno di emancipazione, le statistiche ci confermano che la donna fumatrice è in aumento mentre l’uomo fumatore è in diminuzione. Che strano!  
    Chi non vuol vedere non vede. Non c’è nulla da fare.
  • MartinV

    IVANOE, lascia perdere Andrium e la sua misoginia (o ginofobia, chissà?).

    Probabilmente è passato per esperienze negative con l’altro sesso (parla spesso di tradimenti e corna, chissà ?) e questo deve averlo traumatizzato.
    Per lui "l’homo ha da puzzà" ma usa Mennen per l’uomo che non deve chiedere mai (tanto è inutile, chissà?) e evoca perfino rapporti imposti con la violenza (vedi sua risposta al tuo intervento).

    Finché resta con le sue fantasie e non passa all’atto è un problema suo… su comedonchisciotte fa colore…

    Già che ci siamo, 1,80 per 100 chili e un barbone sempre più bianco… ma siccome per me le donne non son tutte zo… pu… tr… vabbé, disoneste, per il nostro omaccione (con due baffetti da sparviero, chissà?) sono un effeminato.

  • riefelis
    Esci subito fuori con contatazioni gratuite che non c’entrano un ammazza col discorso. 

    Hai nominato il grande sopravvalutato Pasolini ed ecco la tendenza di farne una cattiva imitazione.

    Ecco subito tanti giri di parole ed elucubrazione pseudointellettuali sul sesso come atto di consumo.
    La situazione è molto più semplice di come l’esponete tu e quel Gio.co.
    SI fa sesso per la semplicemente per l’attrazione naturale che c’è tra i due generi anche se viene posta in essere in maniera diverso tra maschio e femmina con una morale e un costume variato nel corso dei secoli STOP
  • riefelis

    MartinV,

    non so dove vivi tu. Sono nel profondo nord in un ambiente di laureati che negli spazzi informali e cordiali non manchiamo mai di commentare: "ma come è figa quella".
    Ma vivi in un seminario?
  • riefelis

    MartinV,

    non so dove vivi tu. Sono nel profondo nord in un ambiente di laureati che negli spazzi informali e cordiali non manchiamo mai di commentare: "ma come è figa quella".
    Ma vivi in un seminario?
  • andriun

    MartinV, lasci perdere, nemmeno leggere è più capace. 

    Per lei uno che le dice di non mettere le dita nella corrente, deve per forza averle messe prima lui. Non parliamo poi di coloro che contrastano e non sono d’accordo su certi privilegi femminili: tutti misogini anche quelli. 
    Ma dove vive? ah, già, dimenticavo, nel mondo fatato dove le donne sono tutte sante, anche lo zo.., pu.., tr..vabbè, chi ci è rimasto a sì anche le disoneste…praticamente tutte. Capisco che  se non fa questa affermazione, poi è difficile che ne trovi qualcuna che ci sta, minimo la mettono in castigo nell’angolino, e finchè non si è pentito e non promette di fare il bravo bambinone(100 kg) niente biscottino. Dura la vita è?
    La smetta di guardare la luna, che adesso le sto ad indicà la finestra c’è una fig..a al balcone di fronte che merita proprio una sbirciatina, me sa pure che ce stà.
    Bisogna ammettere che anche lei porta un certo colore su comedonchisciotte con i suoi interventi fuori luogo, a parte la barba ovviamente.
  • andriun

    MartinV, lasci perdere, nemmeno leggere è più capace. 

    Per lei uno che le dice di non mettere le dita nella corrente, deve per forza averle messe prima lui. Non parliamo poi di coloro che contrastano e non sono d’accordo su certi privilegi femminili: tutti misogini anche quelli. 
    Ma dove vive? ah, già, dimenticavo, nel mondo fatato dove le donne sono tutte sante, anche lo zo.., pu.., tr..vabbè, chi ci è rimasto a sì anche le disoneste…praticamente tutte. Capisco che  se non fa questa affermazione, poi è difficile che ne trovi qualcuna che ci sta, minimo la mettono in castigo nell’angolino, e finchè non si è pentito e non promette di fare il bravo bambinone(100 kg) niente biscottino. Dura la vita è?
    La smetta di guardare la luna, che adesso le sto ad indicà la finestra c’è una fig..a al balcone di fronte che merita proprio una sbirciatina, me sa pure che ce stà.
    Bisogna ammettere che anche lei porta un certo colore su comedonchisciotte con i suoi interventi fuori luogo, a parte la barba ovviamente.
  • andriun

    Poi vorrei precisare MartinV, che le donne potenzialmente sono tutte "disoneste"(per farla breve) perchè questa è nella loro natura, poi che siano anche realmente disoneste è solo il caso a deciderlo, non certo lei. Metterlo in conto aiuta però a prevenire casi altrimenti spiacevoli. 

  • MartinV

    Anche sulla logica siamo debolucci… come le donne, dicono alcuni…

    Affermare che per me le donne non siano tutte disoneste non vuol dire che esse siano tutte oneste… non so se afferra…

    …e non ho bisogno di trovare qualcuna che ci sta giacché sto con la mia compagna da un bel pezzo e non ho alcuna ragione di cambiare…
    Ma per lei, sicuramente un vero sciupafemmine, queste cose sono da effeminati…

    Vabbé, la lascio alle sbirciatine dalla finestra e alle successive pratiche manuali.

    P.S. In fondo il misogino è come il razzista… un poveraccio che ha bisogno
    di credere che c’è qualcuno peggio di lui sznza dover affrontare l’impossibile impresa di dimostrarlo…

  • MartinV

    No, non in seminario… ma negli spazi informali e cordiali frequento uomini e donne con cui si parla anche di sesso, talora in termini spinti, ma senza mai ridurre una persona ad una parte anatomica.

  • andriun
    La mia era una provocazione, ma evidentemente non l’aveva capito…

    Già lei MartinV no, ma chissà che prima o poi non ci pensi lei(la sua donna) a cambiare…

    in fondo i bamboccioni, hanno sempre la necessità, per sentirsi a posto con sè stessi di credere che gli altri, che non si lasciano assoggettare dalla donna sono dei misogini…la lascio alle sue convinzioni…ingenuo…
     
  • MartinV

    La sua misoginia (o ginofobia) non la deduco dal fatto che lei è un vero omaccione e che non si lascia dominare dalle donne (almeno a quanto racconta), ma da quello che scrive.

    Il fatto che nella mia vita abbia avuto a che fare con donne "disoneste", "stupide", "presuntuose", non vuol dire che tutte le donne debbano essere poste in queste categorie. E semplicemente per il fatto che ne ho conosciute con caratteristiche opposte.

    Similmente, il fatto di aver avuto a che fare con uomini "stupidi", "sfigati" o "disonesti" non significa che tutti gli uomini siano così.

    Con l’esperienza si arriva a capire l’indole delle persone che si incontrano e agire di conseguenza.

    Non conosco la sua vita, le donne della sua famiglia o quelle che ha potuto frequentare, ma sono sicuro che anche lei avrà avuto a che fare con donne dalle caratteristiche diverse. Se così non è, mi dispiace per lei, ma è lei ad aver avuto sfortuna.

  • andriun

    MartinV anche quelle che non sono stupide disoneste e presuntuose a primo acchito poi danno dimostrazione diversa di sè; così come quelle stupide, presuntuose, disoneste in alcune occasioni possono dare il meglio di sè. 

    MartinV non sono qui per pavoneggiarmi, ma per raccontare una verità che altri per superficialità o predisposizione non vedono. Se lei è felice così buon per lei, non vado certo ad augarle il male, ma le voglio dire che esistono effeminati che sono felici solo perchè preferiscono fare come gli "struzzi"  quindi elogiare la donna per quello che non è e non potrà mai essere(come  aspettarsi che la donna sia onesta intellettualmente) e ingoiare senza fiatare i bocconi amari altrimenti rischia poi non solo di starci male, ma di dover anche pagare quella scoperta molto amaramente. 
    Poi la vita è sua, ne faccia quello che vuole.
  • MartinV

    Facccio quello che voglio da una vita… per cui la lascio alla sua verità ed ai suoi problemi.

  • ohmygod
    Igor:- ridurre la "testa" ad una parte anatomica
    eretica,invece dei simboli riportati su schede più o meno elettorali, più o meno costituzionali, più o meno religiosi, più o meno elitari, più o meno il quant’altro riciclabile si potrebbe apporre il loro equivalente:
    indefesse, pudiche, accademiche teste di cazzo.
    brainwaves compared.

  • IVANOE

    MartinV ha ha ha ha è uno spasso sto andrium, ma da dove è uscito fuori ?
    Da qualche romanzo di giulio verne ?
    A me sembra che questo viva tutta la sua vita in un set a luci rosse…
    Troppo forte comnuque… mi paicerebbe vedere una sua foto…
    Si è parlato di corna, disonesta delle donne… ma che gli avranno fatto ?
    A me sembra andrium ma senza offesa il classico tipo che si vergogna d ifare la doccia insieme ad altri uomini per paura di paragonare il suo pipino a quello degli altri…
    Comunque siamo in democrazia e si accetta tutto, peccato che non si è accorto ancora dopo 200 anni di studio sulle donne… che le donne sono persone come gli uomini… quando si renderà conto di questo gli prenderà un colpo !!!
    Ciao MartinV onore alla tua saggezza molto vicina alla mia…

  • IVANOE

    Hamelin semplicemente bellissimo !!!
    E’ proprio così con la nevrosi di oggi a tutti i livelli i maschietti non fanno altro che agitare solo la lungua e continuo a ricordare quello che diceva il maestro pasolini sul sesso : il sesso non è oggetto di consumo ma è gioia !!

  • IVANOE

    Attenzione ! attenzione a tutta la redazione di cdc tenete sotto controllo riefelis e andrium sono talmente infogliati che possono fecondare chiunque solo con l’inchiostro del commenti…

    riefelis secondo me sei nato nel 1620….

  • andriun

    riefelis, ma ha visto quanto è tonto quel IVANOE, secondo me, senza offesa si intende, ha messo appena appena il muso fuori casa e molto probabilmente conosce solo quello che succede nel vicinato. Uno così lo credo bene che senza una donna è FINITO!. E poi ce la vede una donna con questo qui? Povera donna, mi fa quasi pena: non può lasciarlo solo un attimo che rischia di combinare qualche guaio. Probabilmente avrà già trovato il modo di rifarsi, ma non diciamoglielo, lasciamo che sia lui a scoprirlo… 

    Onore al MASCHIO! 
  • IVANOE

    Carissimo maschio, non sai come urlavano tua moglie tua figlia sotto i miei colpi senza probabilmente…loro si sono rifatte anzi me le sò f…te..anzi sicuramente le sentivano urlare di  gioia pensa un pò in tutto il vicinto, perchè mentre tu esci per il mondo c’è chi nel vicinato soddisfa le tue donne..

    Buoni pensieri maschione…che fa rima con cog… và bè lasciamo perdere tanto non lo capisci…
    Te posso di solo che sei un acetone… e non ti risponderò più…fammi scappare le tue donne mi chiamano perchè m’hanno detto che non riesci a soddisfarle… sai che ti dico c’hai ragione…. VIVA LA FICA e sai a quale mi riferisco….