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MA QUALE CELIACHIA: CHIAMATELA ROUNDUP

DI MAURIZIO BLONDET

maurizioblondet.it

Sono almeno 12 mila anni che l’umanità mediterranea si nutre di frumento, senza problemi. E di colpo, ecco sorgere la “intolleranza al glutine”, con relativo ipersviluppo degli affari relativi a questa “malattia”: paste senza glutine a 5 volte il prezzo delle normali, prodotti bio dove l’etichetta dichiara “senza glutine”, cibi spesso a carico del servizio sanitario nazionale… Il glutine è un veleno? Si deve sospettare del grano geneticamente modificato?

Per una volta no. Anche se c’entra il Roundup, il diserbante della Monsanto, specificamente concepito dalla multinazionale per essere usato in abbondanza coi suoi semi geneticamente modificati (modificati appunto per resistere al diserbante, che uccide tutte le erbacce) .

Come ha scoperto la dottoressa Stephanie Seneff, ricercatrice senior al Massachusetts Institute of Technology (MIT), da una quindicina d’anni gli agricoltori americani, nelle loro vastissime estensioni, hanno preso l’abitudine di irrorarle di Roundup immediatamente prima della mietitura.

In questo caso, profittano delle qualità disseccanti del prodotto, con il suo agente attivo, glisofato. Hanno scoperto che, spargendo tonnellate di glisofato, la resa per ettaro aumenta. Perché? Perchè, prova a spiegare la Seneff, “le brattee protettive si frantumano, la spiga muore, e con l’ultimo sospiro, rilascia i chicchi” che altrimenti resterebbero attaccati nel resti della spiga ancor umida. L’aumento di resa non è enorme, ma è importante per coltivatori stra-indebitati con le banche. Inoltre, il disseccamento facilita la battitura condotta coi giganteschi macchinari industriali (spesso affittati, quindi se li si può usare per meno giorni, si risparmia) e consente di anticipare l’operazione di mietitura. “Un campo di grano matura di solito in modo ineguale; una irrorata di Roundup consente di disseccare ugualmente le zone ancor verdi e quelle già gialle, e procedere alla mietitura nello stesso tempo”, ha spiegato un coltivatore di nome Keith Lewis.

E’ dunque l’estrema manifestazione della industrializzazione totale dell’agricoltura americana, nel quadro della violenza generale sulla natura (hanno abolito la rotazione agricola, coltivano sempre le stesse colture da denaro sullo stesso campo, compensando l’impoverimento del terreno con tonnellate di fertilizzanti chimici), hubrys che resterà sempre come lo stigma dell’americanismo quando avrà condotto all’estinzione di questa civiltà. Lo stesso ministero americano dell’agricoltura ha reso noto che, dal 2012, il 99% del grano duro, il 97% del frumento primaverile, e il 61 % di quello invernale subisce il trattamento al glisofato: il che costituisce un aumento dell’88% per il grano duro, e del 91% per il primaverile rispetto a quanto si faceva nel 1998.

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Piccolo particolare, l’industria della birra non accetta l’orzo da trasformare in malto, se è irrorato di Roundup; i piselli e le lenticchie, se irrorate, non hanno parimenti mercato. Invece il grano si può vendere, e dar da mangiare agli esseri umani, oltre che agli animali allevati per la carne e il latte.

Che esista una relazione diretta fra il consumo di grano così trattato e la misteriosa “intolleranza al glutine” non è dubbio. E’ stato comprovato da uno studio della dottoressa Senef e del suo collega Anthony Samsel, pubblicato già nel 2013 sulla rivista “Interdisciplinary Toxicology”. Chi è interessato può trovare i particolari (molto allarmanti) dell’interferenza patologica del glisofato nei processi di malassorbimento di minerali, inibizione dei citocromi, nella distruzione dei bio-batteri intestinali e persino nella sintesi della serotonina, senza dire che la celiachia quadruplica il rischio di cancro.

http://responsibletechnology.org/media/Glyphosate_II_Samsel-Seneff%281%29.pdf

A noi profani basterà la tabella qui sotto, del tutto eloquente:

celiachia

Ora, è noto che quando in Sicilia il frumento è vicino al raccolto, arrivano nei nostri porti navi granarie delle sei “sorelle”, le multinazionali oligopoliste globali del grani, con i loro carichi: a prezzi stracciati. E’ grano americano, canadese, australiano – probabilmente conservato da più stagioni in quelle navi, dove controlli occasionali hanno rivelato grumi di muffa. Il mistero è come mai queste navi non vengano sistematicamente sottoposte ai controlli dei NAS e della Finanza, per procedere al sequestro, alla distruzione delle granaglie tossiche o muffite. Ciò che farebbe bene alla salute dei celiaci, e punirebbe il trasparente dumping che danneggia i nostri produttori.

Il video-giornalista francese (origine portoghese) Paul Moreira ha completato un reportage esplosivo sulle coltivazioni Ogm (e il conseguente spargimento dell’erbicida Roundup) nelle pianure argentine, dove ormai la coltivazione di soya e mais sono tutte geneticamente modificate.

mi ha messo sull’avviso – racconta – un lancio della Asociated Press che segnalava che un numero crescente di bambini nelle zone agricole argentine nasceva malformato. Sul posto, telecamera a spalla, ho trovato cose indicibili. Si continua a ripetere che la cultura estensiva di OGM non presenta rischi per gli uomini? Ma non si dice che il Roundup e simili erbicidi sono sempre meno efficaci, e quindi gli agricoltori ne raddoppiano, o triplicano, la disseminazione per continuare a produrre le stesse quantità di mais e soia. Le sostanze restano duravolmente nelle falde freatiche.

In un villaggio di venticinque case, nel mezzo della pampa, ho visto cinque casi di bamnini deformi e malati. Non ho avuto il coraggio di mostrarli tutti, ho ripreso le immmagini della bambina relativamente più bella che abbraccia la mamma. In queste famiglie nascondono i loro bambini, se ne vergognano come fosse colpa loro. Le autorità hanno cercato di dire che si tratta dei frutti di unioni fra consanguinei, poi hanno ammesso – davanti alla mia telecamera – la vera causa. Il giornalista ha prodotto il documentario Bientôt dans votre assiette (de gré ou de force)” (presto nei vostri piatti, che lo vogliate o no) visibile su youtube

Anche la dottoressa Seneff ha segnalato l’abnorme comparsa di neonati malformati nello stato di Washington , 20 casi negli ultimi tre anni. “Hanno cercato le cause, hanno pensato a tutto, tranne al glifosato. Non ci hanno pensato, ritenendolo innocuo. Ma ne gettano a tonnellate, e finisce nei corsi d’acqua. Ci sono studi pubblicati che il glifosato causa l’anencefalia nelle rane (rane nascono senza cervello, ndr.): c’è una chiara connessione, e io ho anche appurato il motivo. Il glisofato blocca la degradazione naturale dell’acido retinoico, che si accumula nel feto e è notoriamente la causa dell’anencefalia. …inoltre interrompe gli enzimi citocromo p450, che si accumulano nel fegato… è l’enzima che decompone l’acido retinoico”.

La speranza, conclude la dottoressa, “viene da Cina e Russia. La Russia ha preso una posizione fortissima contro gli Ogm. Putin ha detto: mangiate puro i vostri Ogm, noi non li vogliamo. E vengo adesso da una conferenza a Pechino organizzata dal professor Gu: ha raccolto tutti gli scienziati che hanno compiuto studi su Ogm e Roundup, ed hanno suonato l’allarme; Don Huber, Mae-Wan Ho, Jeffrey Smith, Judy Carman dall’Australia….i cinesi hanno visto che, in rapporto diretto con l’aumento della importazione di soya Ogm al Roundup, sono cresciuti infertilità, autismo, Parkinson. I cinesi possono fare la differenza, se cominciano a rifiutare le importazioni”.

Maurizio Blondet

Fonte: www.maurizioblondet.it

Link: http://www.maurizioblondet.it/ma-quale-celiachia-chiamatela-roundup/

10.08.2015

Pubblicato da Davide

  • GiovanniMayer

    Ma non è che il TTIP riguarda anche questo campo?

    Sarebbe mica il caso di fare uno scioperino, una manifestazioncina con le bandierine…da portare in piazza giusto quelle 7/8 milioni di persone…toc toc…c’è nessuno in casa?
  • fengtofu

    GLIFOSATO mannaggia, non GLISOFATO. Comunque, articolo stra-fondamentale. in Italia girano e scrivono, con successo tra i c.d."alternativi" certi soloni medici che con toni apocalittici tuonano contro i cereali e il glutine per fare cassa con libri, conferenze e consultazioni, quando sono loro stessi a provenire dal mondo avvelenato dalla scienza moderna che ha "migliorato" e resi più produttivi i raccolti come ci svela Blondet. Nella mia ultima visita negli USA ho scoperto che i più attenti nutrizionisti evitano il grano e le graminacee (compreso il tanto decantato, stupidissimo kamut, ) da quando si è scoperto il trattamento generalizzato"migliorativo" a base  di Roundup. Provate poi a verificare quanto grano Manitoba e importato da USA e Canada già ci mangiamo ora, e pensiamo a quanto di quello ed altre schifezze ci regalerà il futuro TTIP…

  • Affus

    L’essiccazione a bassa temperatura, tra i 45 e i 60 gradi,
    garantisce alla pasta di mantenere vivi tutti i minerali e le vitamine, oltre a
    caratterizzarla di un sapore ed un aroma superiore. La lunga essiccazione
    consente alla pasta il “rischio di potersi scuocere”. Le paste essiccate ad
    alta temperatura garantiscono infatti una maggior tenuta di cottura, ma in esse
    sono state alterate le proprietà nutrizionali, rovinando così ciò che la natura
    ha creato per il benessere dell’uomo. L’alta temperatura nella lavorazione
    della pasta provoca inoltre la gelatinizzazione del glutine, con conseguenti
    difficoltà di assimilazione e digestione da parte dell’organismo.

  • omega86

    Stai scherzando, spero! 

    Nella frociocrazia si manifesta solo per i diritti del buco del culo
  • Hamelin
    Ormai è tardi .

    Ho già visto personalmente dalle mie parti campi coltivati con il Mais della Piooner ( Dupont )  P2088YHR .

    Con il TTIP verremo invasi da prodotti OGM e non potremo difenderci in alcun modo visto che le indicazioni sui prodotti che abbiamo in Italia in USA non esistono e non sono obbligatorie e verranno estese anche in Europa ( distruggendo inoltre anche il Made in Italy ) .

    Per quanto riguarda le coltivazione sarebbe utile fare un corso di coltivazione ed iniziare a coltivarsi i propri vegetali da se  .

  • giannis

    su youtube nei video di alcion pleiadi fanno vedere che in america nelle fattorie di agricoltori per sbaglio questo diserbante della Monsanto Roundup e’ finito un po’ nel cibo per i maiali e ora stanno nascendo maiali senza una gamba , senza un orecchio e comunque con malformazioni , gli esperti dicono che si aspettano anche nascite di umani con questi problemi

  • giannis

    non puo’ succedere perché siamo troppo viziati , rincoglioniti e soprattutto con la pancia piena ( delle schifezze che mangiamo oggi )

  • Affus

    Il glifosato è un diserbante sistemico di post-emergenza non selettivo (fitotossico per tutte le piante). A differenza di altri prodotti, viene assorbito per via fogliare (prodotto sistemico), ma successivamente traslocato in ogni altra posizione della pianta per via prevalentemente floematica. Questo gli conferisce la caratteristica di fondamentale importanza di essere in grado di devitalizzare anche gli organi di conservazione ipogea delle erbe infestanti, come rizomi, fittoni carnosi ecc., che in nessun altro modo potrebbero essere devitalizzati.

    L’assorbimento del prodotto avviene in 5-6 ore, e il disseccamento della vegetazione è visibile in genere dopo 10-12 giorni. Il glifosato è un forte chelante, il che significa che immobilizza i micronutrienti critici, rendendoli indisponibili per la pianta. Ne deriva che l’efficienza nutrizionale genetica delle piante ne viene profondamente compromessa.

    Da Wiki

  • sollazzo

    La celiachia è una malattia reale scientificamente riconosciuta e che oggi riguarda l’1% della popolazione.

    Siccome tutti i cereali non sono adatti all’alimentazione umana e siccome il loro utilizzo ha dato inizio all’agricoltura come oggi la conosciamo circa 10.000 anni fa, è molto probabile che questa malattia all’epoca colpisse il 50% o più della popolazione.
    Dato che questa malattia provoca anche la morte di chi ne soffre, si è sviluppata, nei millenni, una selezione genetica nella popolazione arrivando così all’1 %. 
    Ma in tutti gli individui moderni, esclusa qualche tribù primordiale, hanno sviluppato, proprio per alimentazione da cereali la predisposizione a certe malattie croniche che qui non elenco e che si curano velocemente semplicemente sospendendo l’alimentazione da cereali.
    I pesticidi e gli OGM sono necessari per ottenere profitto dalla coltivazione dei cereali e quindi tenere in piedi questo tipo di economia.
    C’è un’unica soluzione per salvaguardarsi la salute: farsi il proprio orto, almeno per diluire i veleni presenti negli alimenti, ma l’orto costa in soldi e fatica….. Rinunciate almeno al SUV alla moda o altro costoso giocattolo. 
  • sollazzo

    La celiachia è una malattia reale scientificamente riconosciuta e che oggi riguarda l’1% della popolazione.

    Siccome tutti i cereali non sono adatti all’alimentazione umana e siccome il loro utilizzo ha dato inizio all’agricoltura come oggi la conosciamo circa 10.000 anni fa, è molto probabile che questa malattia all’epoca colpisse il 50% o più della popolazione.
    Dato che questa malattia provoca anche la morte di chi ne soffre, si è sviluppata, nei millenni, una selezione genetica nella popolazione arrivando così all’ 1 %. 
    Ma in tutti gli individui moderni, esclusa qualche tribù primordiale, hanno sviluppato, proprio per alimentazione da cereali la predisposizione a certe malattie croniche che qui non elenco e che si curano velocemente semplicemente sospendendo l’alimentazione da cereali.
    I pesticidi e gli OGM sono necessari per ottenere profitto dalla coltivazione dei cereali e quindi tenere in piedi questo tipo di economia.
    C’è un’unica soluzione per salvaguardarsi la salute: farsi il proprio orto, almeno per diluire i veleni presenti negli alimenti, ma l’orto costa in soldi e fatica….. Rinunciate almeno al SUV alla moda o altro costoso giocattolo. 
  • sollazzo

    La celiachia è una malattia reale scientificamente riconosciuta e che oggi riguarda l’1% della popolazione.

    Siccome tutti i cereali non sono adatti all’alimentazione umana e siccome il loro utilizzo ha dato inizio all’agricoltura come oggi la conosciamo circa 10.000 anni fa, è molto probabile che questa malattia all’epoca colpisse il 50% o più della popolazione.
    Dato che questa malattia provoca anche la morte di chi ne soffre, si è sviluppata, nei millenni, una selezione genetica nella popolazione arrivando così all’1 %. 
    Ma in tutti gli individui moderni, esclusa qualche tribù primordiale, hanno sviluppato, proprio per alimentazione da cereali la predisposizione a certe malattie croniche che qui non elenco e che si curano velocemente semplicemente sospendendo l’alimentazione da cereali.
    I pesticidi e gli OGM sono necessari per ottenere profitto dalla coltivazione dei cereali e quindi tenere in piedi questo tipo di economia.
    C’è un’unica soluzione per salvaguardarsi la salute: farsi il proprio orto, almeno per diluire i veleni presenti negli alimenti, ma l’orto costa in soldi e fatica….. Rinunciate almeno al SUV alla moda o altro costoso giocattolo. 
  • temuchindallaCina

    Quando ero bambino, mangiavo tanto pane, io lo adoro, mai avuto nessun problema, man mano che sono diventato adulto, ho iniziato a soffrire di disturbi allo stomaco, io non so cos’è, ma quando mangio il pane oggi, mi vengono delle acidità di stomaco pazzesco e per calmarle devo prendere il bicarbonato di sodio.

    Non essendo allergico, avendo fatto gli esami, ho scoperto dopo ripetute prove, che è il lievito chimico che mi crea questo problema. Se viene usato il lievito naturale, quello che si usava nel pane una volta, problemi zero.

    Perché usano il lievito chimico, semplice, per fare prima, per non andare a lavorare di notte per fare il pane. Perché costa meno fatica.

    Però, io come altri, paghiamo un prezzo in termini di salute.

  • Affus

    anche i lavoratori dell industria del " caro estinto", hanno bisogno di vivere e di fare business come tutti gli altri lavoratori

  • giannis

    La stessa cosa vale per il 90 % delle cose che mangiamo e beviamo

  • sotis

    "Per quanto riguarda le coltivazione sarebbe utile fare un corso di coltivazione ed iniziare a coltivarsi i propri vegetali da se" … a questo ci penseranno i geni della UE che proibiranno le coltivazioni ad uso personale.  

  • Fedeledellacroce

    Quoto e aggiungo che ho cominciato a compostare e comprare semi per farmi un orto.
    Davvero l’unica soluzione.
    E se qualcuno prova a vietarmi, a casa mia, di piantare vegetali, sono pronto a sparare, e diventare violento.

  • marcoferro

    maledetta la monsanto e la merda che produce. pensare che negli anni ’60 produceva napalm e bombe e poi all’improvviso si mette a fare i semi, che strano. spero che fallisca a l più presto.

  • Fedeledellacroce

    Beh, almeno mi hai strappato un sorriso.
    Purtroppo hai ragione.

  • RenatoT

    Come non stra-quotarti… smessi i cereali e non solo ormai da 4 anni.

  • RenatoT

    ma dopo milioni di anni di selezione, gli esseri umani non dovrebbero avere malformazioni  e problemi in quantitá industriale come oggi… io credo che tutte le problematiche nei bambini previste dalla medicina  (autismo, sindrome di down e cosi via) abbiano ragioni farmacologiche non genetiche.

    Considerato che quasi tutti i bambini occidentali vengono alimentati prima e dopo lo svezzamento con zucchero e farine… una donna si ritrova a partorire a 25 anni dopo 25 anni di intossicazioni e il bambino viene concepito in un ambiente intossicato, probabilmente anche da medicine, seguendo il classico protocollo che attuano su tutti… è un miracolo che possa nascere un bambino sano o quasi.. poi lo sappiamo, tutti i bambini di oggi hanno problemi di vista come minimo e poi udito, sindrome dell’attenzione, problemi al cuore, malattie autoimmuni, cancro e cosi via.
  • BarnardP

    Sono Paolo Barnard. Non ti ho mai stimato Blondet, ma questo è un Signor articolo. PB

  • RenatoT

    L’articolo bisognerebbe farlo sul genocidio in corso fatto grazie ai cereali e zucchero e pure i latticini… il glifosato è il meno. Giá di per se i cereali raffinati diventano zucchero una volta ingeriti. due etti di pasta (anche integrale) a pasto è come mangiare un etto e mezzo di zucchero bianco… da li derivano tutte le  patologie classiche di cui muore tutta la popolazione occidentale.