Home / ComeDonChisciotte / MA COME SI FA ?
16164-thumb.jpg

MA COME SI FA ?

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.it

Dalle mie parti, si dice “avere la faccia come il c…” che è un po’ scurrile, lo ammetto, ma rende bene l’idea. Soprattutto quando, dietro la firma di Renzi su Twitter, spiccano quelle di Gentiloni, Giannini, Alfano, Fassino…e tutta la ghenga. Come si fa a spiegare alla gente che un autista s’addormenta al volante per una tratta di per sé non certo impegnativa, come Valencia-Barcelona, su un’ottima autostrada: meno di quattro ore di guida. Bastano quattro righe di condoglianze buttate giù in fretta, dal nostro sindaco di Firenze (con i suoi corifei al seguito), stacanovista di Twitter? Non si spiega fin quando, cercando bene fra le pieghe della notizia, non salta fuori l’età dell’autista: 63 anni.

Per un caso della vita, quando ancora avevo da poco scapolato i vent’anni, portai un camion su e giù per lo Stivale: non era certo un bestione comunque, fra cassone e cabina (era un passo lungo), raggiungeva quasi gli 8 metri. Un 625 N2 BS, per gli amanti delle antichità “pesanti”. Ma non è un metro in più od in meno a fare la differenza: sono le ore in più (all’epoca, non c’erano ancora i “dischi”), le attese snervanti, i pasti consumati in fretta, le notti insonni passate a farsi abbagliare dai veicoli dell’opposta corsia. A volte, fui fortunato: la svista capita anche a 20 anni, soprattutto quando – dopo una giornata di lavoro e consegne – riparti e ti fai una tirata Napoli-Torino di notte.

Oggi, ho 65 anni: pressappoco l’età dell’autista spagnolo. La prima domanda che mi sono posto, quando ho letto la notizia, è stata “te la saresti sentita?”. Forse, è la risposta che mi sono dato: me la sarei sentita solo se fosse stata una questione grave, di vita o di morte, come usa dire. Normalmente, no. E’ vero che ho guidato per soli tre anni, che non sono allenato – dopo una vita trascorsa fra i banchi di scuola – ma la questione è un’altra: a questa età, non c’è soltanto il colpo di sonno in agguato, ma anche il malore, lo sfinimento eccessivo.

A volte, mentre veleggio nel traffico col mio motorino, osservo i camion che escono dall’autostrada: certe facce, lo confesso con dolore, mi spaventano. Visi emaciati dall’età indefinita, coperti dai soliti occhiali da sole, crani calvi, sentore di vecchio, di chi dovrebbe stare ai giardinetti, invece che su una “bestia” con 44 tonnellate sulla schiena. Ma com’è stato possibile fare un simile scempio?

Se i genitori delle povere ragazze di Tarragona cercassero un colpevole, basterebbe scorrere la lista dei vari “eminenti lacrimosi” su Twitter: c’erano quasi tutti quando fu votata la legge Fornero, c’erano quasi tutti quando furono definite le categorie a rischio, per i quali non valevano le nuove norme. E, il presidente del consiglio, ha un aggravio: non aver promosso nessuna iniziativa per rivedere quelle norme pazzesche, che a 67 anni ti obbligano a condurre un camion, una nave od un treno. Per i macchinisti delle ferrovie, c’è anche lo sberleffo: hanno una vita media di 64 anni, forse a causa dei campi magnetici dei locomotori, ma non è dimostrato scientificamente – lo ha detto Tullio Regge, per il caso della Radio Vaticana e la vicenda di Ponte Galeria. Crepate pure tre anni prima della pensione: qualcuno che si godrà i vostri contributi ci sarà di sicuro, ad esempio noi.

Non importa se, in questo caso, l’autista era spagnolo perché anche la Spagna ha seguito, per la previdenza, il sentiero italiano: prima, in Spagna, s’andava in pensione tutti intorno ai 60 anni, addirittura con 30 anni di contributi. Ma siamo in Europa, vivaddio! Solo la Francia resiste all’assalto previdenziale delle banche ai fondi pensione, e continua a sostenere una teoria bislacca: se porti un camion per 25 anni – a qualsiasi età – dopo vai in pensione. E’ bislacca solo per chi un volante non l’ha mai avuto fra le mani per 9 ore il giorno, per sei (?) giorni la settimana.

La storia è quasi inutile raccontarla, perché tutti la conosciamo: i primi “risparmi” della riforma Fornero (3,9 miliardi) furono subito destinati da Monti al salvataggio del Monte dei Paschi, il quale non li ha ancora restituiti (1). Era la stessa banca alla quale scriveva, amareggiato, Giuliano Amato per chiedere che non fosse diminuito il contributo (erano “solo” 150.000 euro) per il suo amato circolo tennistico di Orbetello…”come facciamo? Siamo già all’osso!” (2) Prima di lui, ci aveva pensato Giulio Tremonti ad azzerare il consiglio d’amministrazione dell’INPS, per trasformare l’Istituto Previdenziale in una cassa “per storni” ad uso del bilancio dello Stato. Il lavoro dei becchini ha molti padri, e tutti hanno la scusa buona per scansarsi ed incolpare un altro.

Cari genitori, non ci sono parole che potranno acquietare il vostro dolore: nessuno dei genitori che hanno perso dei figli, e che ho conosciuto personalmente, si è mai riavuto da quel trauma, che è il più terribile da sopportare nella nostra valle di lacrime. Inutile ricorrere ai “se” od ai “ma”…se non si chinava per raccattare il cd dal pavimento dell’auto…se si fermava a dormire da voi…se quel maledetto cellulare non lo distraeva…non serve a niente, è solo tempo sprecato.
Non è che covare rabbia sia utile per il vostro dolore ma, se veramente vogliamo che simili storie non si ripetano più, dobbiamo avere il coraggio di mettere il dito nella piaga, di fare i nomi dei colpevoli. Che tutti conosciamo.

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.it

Link: http://carlobertani.blogspot.it/2016/03/ma-come-si-fa.html

22.03.2016

(1) http://www.lettera43.it/economia/finanza/monte-dei-paschi-sprofondo-rosso-stato-in-soccorso_43675159237.htm (2) http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/13/amato-a-mussari-io-ti-aiuto-alla-presidenza-abi-tu-finanzi-mio-torneo/710442/

Pubblicato da Davide

  • AlbertoConti

    Che tutti conosciamo? Sei sicuro Carlo? Intendo dire non la manovalanza, come monti, fornero e tutti gli altri "presentabili", ma i mandanti, quelli che ci hanno imposto l’euro e la UE atlantista-nazista. (ma che cacchio c’ha questo editor, che s’impasta continuamente?)

  • Cataldo

    Quando Bertani parla di cose che conosce coglie nel segno, ti quoto al 100%.
    Quando si parla di macelleria sociale sembra una trita metafora, Bertani ci ricorda che invece si sostanzia nel reale, in questo caso con il sangue di povere ragazze: è questa la giusta ottica con il quale si deve guardare oggi la realtà, anche perchè è il tipo di visione che il sistema dell’informazione vuole cancellare dal nostro orizzonte cognitivo.

  • Truman

    Giusto un commento a latere sull’incipit di Carlo:
    "dietro la firma di Renzi su Twitter, spiccano quelle di Gentiloni, Giannini, Alfano, Fassino…e tutta la ghenga".
    E’ ormai notizia ufficiale, riportata nel solito modo obliquo in cui la stampa ufficiale riporta le notizie vere, che i tweet dei vari politici non sono opera loro, ma di personale stipendiato:
    Scrisse «chiesimo», si dimette il responsabile Twitter di Gasparri

    http://ilmattino.it/primopiano/politica/gasparri_chiesimo_dimesso_responsabile_twitter-1626738.html

  • glab

    beh… il fatto che a loro nome scrivano i loro stipendiati li rende ancor più biasimevoli… 

    sono consapevolmente e quindi doppiamente responsabili di quel che si scrive a loro nome.
  • lanzo

    Mah, dopo i cinquanta, ho cominciato ad addormentarmi quando anda vo in auto in autostrada.  Ora mi sposto solo in moto, li’ non ti puoi addormentare.

    Il povero autista, ultra sessantenne – se ho capito bene, se avesse preso delle anfetamine, ovvove, ovvove – cosa che molti camionisti fanno abitualmente, probabilmente non sarebbe successo niente.  Non dimentichiamo che la Spagna credo abbia il piu’ alto tasso di incidenti automobilistici in Europa.
    Ma come cazzo fai a mettere un anziano che dovrebbe stare in pensione a condurre un bus ?  Ma siamo matti ?  Ho 70 anni, me li porto bene, vado in palestra, giro in moto, ho la patente da sempre, ma non me la sentirei di guidare un bus del genere, ma se sei alla fame…
  • lanzo

    Aggiungo, ma se sei alla fame – con figli disoccupati…

    Poi la storia personale di quest’uomo non la sapremo mai.  Magari morira’ in ospedale con qualche aiutino.
    Rimarra’  nella cronaca "l’autista che ha perso il controllo" nessuna menzione sull’eta’, sulle compagnie di bus che prendono un vecchio a fare il lavoro di un giovane (perche’ costa meno) et cetera.
    Spero gli facciano causa, ma intanto vite sono state annullate.
  • temuchindallaCina

    Quoto Bertani al 101%!!!!

  • lopinot

    Questo tema era stato uno dei tanti appunti di quelle poche persone con ancora un briciolo di buonsenso che sono sopravvissuti alla parola d’ordine basta con il lassismo ce lo chiede l’europa.
    La biologia cozza con i conti pubblici ma i pesci in barile del governo fanno finta di nulla, anzi aggrediscono con violenza qualuque obiezionee non si danno intesi su nessuna critica.
    Chiaro che scorrendo il nonio dell’età pensionabile fino a farlo combaciare con la sostenibilità della spesa pensionistica un risultato lo si ottiene, con i numeri qualcosa viene sempre fuori e magari è pure corretta.
    Ma così senza farsi domande come di sicuro ha fatto la ripugnante Fornero avremo la mestra d’asilo sessantenne con la scoliosi che non riesce a correre dietro ai bimbi, l’infermiera zoppa, il microscopista con la cataratta, i conducente di autobus depresso, l’incatramatore di tetti di settantanni che vola giù da terrazzo.
    Tutte queste osservazioni vengono calcolate come si farebbe ascoltando delle scoregge, anche il fatto che queste pensioni tutte fatte per dare la pensione ai giovani, ai giovani non danno proprio nulla, e anche l’INPS con la storia delle buste arancioni conferma che di agevolazione ai padroni in agevolazione, di coefficente di calcolo fittizio, di periodo di non lavoro in periodo di non lavoro, di trucchi sulla speranza di vita, avremo una società di persone che dopo aver vivacchiato con stipendi miserabili e spolpato dalle privatizzazioni che gli hanno levato quei servizi prima gratuiti, si troveranno con pensione di tre o quattrocento euro, quindi miseria nera e famme.
    Ma alle bestie tronfie del PD e agli sgherri del governo il domani si ferma a stasera o al massimo alle prossime elezioni, del doma cìè certezza ma ci sarà sempre un pulman fuori strada, uno che sbrocca di brutto, un guerra, un guerricciola, uno scazzo fra potente con cui distranne un popolo abruttito dalla propaganda che magari dirà: si levateci tutto, purchè lo leviate a mio cognato, al mio vicino, all’impiegatostatale del quarto piano, perchè li odio, li odio tanto intensamente da sopportare qualsiasi cosa pur di vederlo nella merda.
     

  • Rosberg

    Ho fatto il camionista per quasi vent’anni in giro per l’Europa. Purtroppo conosco i problemi.

    Sono d’accordissimo con Bertani!!
  • ilsanto

    Facciamo finta che ….. una pensione sia di 1000 euro che differenza c’è se come stato do 1000 euro ad un vecchietto che non ne può più di lavorare e brama o sarebbe meglio che andasse in pensione per motivi psicofisici o li do ad un giovane disoccupato per non farlo stare sulle spalle del suddetto povero vecchietto ? a si il povero vecchietto il figlio lo deve pur mantenere e quindi lo stato risparmia 1000 euro al mese cioè 12.000 all’anno che x 3.000.000 di disoccupati fanno 36 miliardi di euro più o meno cosi possono evitare di tagliare gli sprechi, le clientele, la corruzione, gli enti inutili, i consigli di amministrazione e cosi comprarsi il consenso che vuol dire potere che è l’unica cosa che capiscono.

  • sollazzo

    Caro coetaneo,  questa è una società impazzita……. su gomma.

    Un paese di 15.000 abitanti, il mio, un traffico da mattina a sera allucinante.
    Ma quale crisi.
    Avevo 6 anni, c’erano tre auto di piazza (taxi) e 2 di privati.                                                                                          
  • Silger

    Un commento perfetto, in quanto vero. La legge Fornero va abrogata. Ma, i soldi non ci sono….eppure la BCE sgancia 80 miliardi al mese per il "QE"…che inizi a stampare invece…per far andare in pensione ad un’età normale gli europei…incentivando l’occupazione giovanile….rilanciando una domanda ormai defunta….ecc. ecc…..

    Il tema è: siamo in mano a gente di buon senso? Io penso di no. Gli Stati debbono potersi affrancare da questa tirannia europea e monetaria e così decidere le politiche economiche a favore dei propri cittadini. L’Italia avrebbe solo da guadagnare, ma anche il resto d’Europa a parte la Germania….fateci votare.
  • Earth

    Gli anziani hanno votato e gli anziani ogni tanto oltre a papparsi la pensione pagano anche le conseguenze delle loro scelte scellerate, senza fare riferimento al caso specifico del signore che non lo conosco e quindi non posso giudicare.

    Ma lo faccio perche’ dovete ricordare che questo mondo che fa schifo e’ stato costruito su scelte sbagliate degli ultimi 20 anni da proprio che quelli tempo addietro avevano 40 anni, oggi ne hanno 60.
  • sandrez