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MA CHE VERAMENTE…A GENNAIO SCOPPIERA' UNA GUERRA CINA-GIAPPONE ?

DI TYLER DURDEN
zerohedge.com

Dopo che la Cina ha fatto sapere cosa intende per sua zona di identificazione di difesa aerea (ADIZ) nel Mare Cinese Orientale, che per una gran parte si sovrappone alla distesa di territorio che anche il Giappone rivendica, i media giapponesi, come scrive The Japan Times , hanno reagito drammaticamente ipotizzando subito i vari scenari di ripresa delle ostilità. Da domenica scorsa i quotidiani giapponesi scrivono sulla “guerra cino-giapponese che comincerà a gennaio (Mainichi) o “simulazioni di guerra alle isole Senkaku” (Flash) e il nazionalismo si riaccende.
Da quale parte, si chiede Shukan Gendai minacciosamente , arriverà una provocazione che farà sparare il primo colpo ? Il gioco del pollo schiacciato tra due grandi superpotenze è cominciato.

Cinque su nove settimanali usciti tra lunedì e martedì scorso parlavano di possibili scenari di guerra.

Per primo guardiamo i titoli di “Flash” del 17 dicembre, che simula gli scenari di una guerra sulle isole Senkaku ” intervistando Mamoru Sato , un ex generale della Difesa aerea giapponese.
Lo scenario che racconta “Flash” ha gli stessi toni tesi dei dialoghi di un thriller di Tom Clancy:
In una giornata di agosto 2014, un addetto ai radar fa “decollare urgentemente” una pattuglia di F – 15J fino a 65.000 piedi per intercettare un aereo sospetto intruso che arriva da nord.

Domenica Mainichi (15 dic.) ha pubblicato un articolo intitolato
“La guerra cino-giapponese comincia a gennaio.”

Il giornalista politico Takao Toshikawa racconta alla rivista che la chiave di tutto quello che succederà da qui in poi dipende solo dall’economia cinese.

“La situazione economica in Cina è piuttosto critica in questo momento, e dall’inizio del prossimo anno è destinata a peggiorare”, dice Toshikawa. ” Il boom immobiliare è stato seguito da un crollo totale e le disparità economiche tra le regioni costiere e quelle dell’interno continuano ad aumentare. Non vedo segnali dal Comitato Centrale del partito che possano risolvere queste questioni. ”

Una fonte diplomatica anonima ha anche prospettato l’ipotesi che i cinesi potrebbe benissimo scatenare un incidente “Accidentally on Purpose”: “Mi preoccupa la possibilità che potrebbero costringere all’atterraggio un aereo civile e prendere i passeggeri in ostaggio”.

In un articolo che sembra essere il “peggior caso di simulazione” l’autore Osamu Eya ha ipotizzato su Shukan Asahi Geino (12 dic.) che i cinesi potrebbero sparare sulle superpetroliere dirette in Giappone.

“Il Giappone dipende completamente dal petrolio e da altre risorse materiali che arrivano via mare “, ha detto Eya . “Se la Cina dovesse colpire le navi, nessuno scenario potrebbe essere peggiore.”

In una battaglia aerea sopra le isole Senkaku, continua l’articolo di Geino, la superiorità delle comunicazioni radar sarebbe un fattore chiave per determinarne l’esito.
Le forze giapponesi hanno cinque stazioni radar fisse a Kyushu e quattro in Okinawa. La Cina certamente le colpirebbe per prime e questo significherebbe che tutte le comunità circostanti diverrebbero facilmente più vulnerabili.

Una domanda che sembra aleggaire ovunque, l’esercito USA si farà coinvolgere?

Shukan Gendai (14 dic.) ha ipotizzato che il leader cinese Xi Jinping potrebbe ordinare di abbattere un aereo civile giapponese, con il risultato che una portaerei della US Navy potrebbe venire in aiuto del Giappone e mandare i suoi soldati a vedersela con i cinesi .


“A differenza del Giappone, l’esercito americano risponderebbe immediatamente a una minaccia di blocco-radar, abbattendo gli aerei cinesi “
– dice l’analista militare Mitsuhiro Sera. “Naturalmente sarebbe un aereo di passaggio, considerato ostile. Comunque gli sparerebbero anche se questo dovesse rischiare di screditare l’amministrazione Obama.”

Con la creazione del Consiglio di Sicurezza Nazionale del Giappone il 4 dicembre, il patto di solidarietà Giappone-Usa è “entrato in una nuova era”- ha detto una fonte diplomatica anonima a Shukan Gendai.
“Se si verificasse uno scontro tra Stati Uniti e Cina, sarebbe naturale che le Forze di Auto-Difesa (giapponesi) offrano il loro appoggio logistico.

Come è stato confermato nella riunione “ 2+2” del il 3 ottobre.”

“La Cina è intenzionata a strappare al Giappone le isole Senkaku, e se il Giappone invierà le sue forze di autodifesa, la Cina risponderà con forze navali e aeree ” ha predetto Saburo Takai su Flash. “Nel caso di un’incursione di forze irregolari, sarebbe più difficile coinvolgere gli USA. Il Ministero degli Affari Esteri giapponese presenterebbe le sue proteste per via diplomatica, ma la Cina potrebbe considerare la sua occupazione come un fatto ormai compiuto.

“La Cina teme un confronto militare diretto con gli Stati Uniti, “
– aggiunge Takai – “Pochi giorni fa, due B-52 americani hanno sorvolato la zona ADIZ rivendicata dalla Cina, ma gli aerei non avevano nessun motivo per transitare in quella zona. Suppongo che i cinesi abbiano seguito le tracce dei voli sul radar, ma i B- 52 hanno una funzione speciale di rilevamento elettronico che può identificare frequenze radar, lunghezza d’onda e fonte dei segnali.
Questi voli sono in grado di mettere a nudo i sistemi di difesa aerea della Cina, tanto che colpisce davvero che i cinesi, a casa loro, non possano mostrare tutta la loro potenza militare. “

Da quale parte- si chiede Shukan Gendai – scatterà la provocazione che farà sparare il primo colpo? Il gioco del pollo schiacciato tra due grandi superpotenze sta per iniziare.

Fonte: http://www.zerohedge.com

Link: http://www.zerohedge.com/news/2013-12-08/japan-press-china-japan-war-break-out-january
8.12.2013

Traduzione per www.ComeDonChisciotte.org a cura di Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • albsorio

    Per favorire chi? Il Giappone dovrebbe ricordare il proverbio: dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io… resta sempre da capire chi è tuo amico… http://www.jimstonefreelance.com/fukushima.html

  • geopardy

    Gli Usa se la sono fatta sotto in Siria, solo per il motivo che la Russia ha mosso una dozzina di navi nel mediterraneo.

    Calcolando che la Russia, economicamente molto inferiore alla Cina, in caso di guerra dovrebbe fronteggiare la Nato, disposta su larga scala ad un passo dai suoi confini e addizionando il fatto che conquistare la Russia significherebbe mettere le mani su risorse immense e di ogni genere (non è il caso della Cina), la guerra sarebbe dovuta già scoppiare quest’anno contro l’orso, ma il fatto non è avvenuto, anzi, tutt’altro.

    Mentre la Russia ha un poderoso esercito e teconologicamente avanzatissimo, ma con relativamente poche truppe, la Cina, che ha un esercito sempre più tecnologico, di contro ha un’enorme disponibilità di uomini, non ha forze paragonabili alla Nato schierate ai suoi confini, il Giappone ha un’efficientissimo esercito, ma molto piccolo, idem la Corea del Sud (che, comunque, se la dovrebbe vedere con quella del Nord in tal caso), quindi, il tutto peserebbe sulle spalle degli Usa che dipendono, tra l’altro in maniera assai pronunciata, dalle finanze dalla Cina.

    Mi sa che questi vogliono solo aumentare la tiratura dei loro giornali.

  • geopardy

    Concordo

  • Hamelin

    La vedo dura.
    Storicamente le guerre vengono sempre fatte in Primavera/Estate ,è molto raro che si inizino di inverno che presuppone sempre scenari sfavorevoli per il clima .
    Tra Giappone e Cina la vedo dura , nessuno dei due ha reali interessi nel fare Guerra all’altro , avrebbero entrambi troppo da perdere.
    Il Mistero vero è come il Giappone dopo aver subito la devastazione di due bombe nucleari sia ancora il cane del suo bombardatore.

  • luiginox

    Oltre che cane bombardiere anche malo conduttore di centrali nucleari.la famigerata tepco era controllata dalla general electric.

  • albsorio

    “”La Cina teme un confronto militare diretto con gli Stati Uniti, ” – aggiunge Takai – “Pochi giorni fa, due B-52 americani hanno sorvolato la zona ADIZ rivendicata dalla Cina, ma gli aerei non avevano nessun motivo per transitare in quella zona. Suppongo che i cinesi abbiano seguito le tracce dei voli sul radar, ma i B- 52 hanno una funzione speciale di rilevamento elettronico che può identificare frequenze radar, lunghezza d’onda e fonte dei segnali. Questi voli sono in grado di mettere a nudo i sistemi di difesa aerea della Cina, tanto che colpisce davvero che i cinesi, a casa loro, non possano mostrare tutta la loro potenza militare. ” ”

    qui:—-> http://www.signoraggio.it/la-russia-militarizza-lartico/

    si legge:—–>

    ” Mosca ha iniziato a schierare le unità delle Forze di Difesa Aerospaziale nella regione artica e a costruire un sistema di allarme radar contro attacchi missilistici nell’estremo Nord del Paese.

    “Un obiettivo importante del nostro lavoro è quello di costruire una rete radar. In particolare nel settore settentrionale. – E’ già iniziato il dispiegamento di unità radio nella regione artica,” ha dichiarato il comandante dello Stato Maggiore delle Forze di Difesa Aerospaziale, il generale Alexander Golovko. L’iniziativa russa sarebbe una risposta alla militarizzazione della regione da parte della Nato, Stati Uniti e Canada. All’inizio di aprile 2012, infatti, un bombardiere strategico statunitense B-2 ha sorvolato il Polo Nord, principale via per un attacco strategico contro la Russia, per effettuare dei test in volo delle attrezzature speciali per le regioni polari. Il Canada, da parte sua, prevede di dotarsi di UAV RQ-4 Block-30 Hawk per le missioni di spionaggio globale sulla regione artica.

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