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L'UOMO PIU' FELICE CHE CONOSCO

DI JOHN BILYK
henrymakow.com

John è un mio amico.

Fa il manovale.

Ha installato la mia lavastoviglie.

È single perché ha già stabilito la sua strada.

Ma è l’uomo più felice che conosco.

Gioca a hockey quattro sere a settimana ed è sempre sorridente.

Qui John ci mette a parte di alcuni dei suoi segreti.

Nota dell’editore: anche se mi trovo piuttosto d’accordo, queste sono unicamente le convinzioni di John, non le mie. Mi piacerebbe sapere di più al riguardo delle persone felici che conoscete, o dei vostri segreti per la felicità)

“Non conosco nulla di più incoraggiante dell’indiscutibile capacità dell’uomo di elevare la sua vita tramite lo sforzo consapevole. È già qualcosa essere capaci di dipingere una particolare figura, o scolpire una statua, e costruire in questo modo qualcosa di bello; ma è ben più glorioso scolpire o dipingere l’atmosfera stessa e il mezzo attraverso il quale vediamo, azione che possiamo compiere moralmente. Influenzare la qualità del nostro vivere quotidiano, questa è la più elevata delle forme d’arte.” – Henry David Thoreau

“Come restare felici in un mondo pazzo”

Per fortuna, la vita è per lo più un gioco mentale. Viviamo nelle nostre teste. E per questo, possiamo crearci la nostra realtà.

La vita è letteralmente quel che ne facciamo. Dico a me stesso di essere un miliardario molto cortese, solo che mi capita di apprezzare le cose semplici della vita. Attraverso il parco a piedi e dico a me stesso che lo possiedo. Ho i giardinieri che tagliano l’erba, e ho addirittura un sentiero costruito solo per me.

Ma sono un tipo talmente gentile che condivido la mia terra liberamente con tutti. Come ringraziamento, volevano costruirmi una statua, ma gli ho detto di no. Sarebbe molto diversa la vita, se tutto ciò fosse vero?

Il potere di tutto questo si trova nel non materialismo. Il dire di no alle cose. Essere appagato con quel che hai. Vivere una vita semplice. Non desiderare una bella macchina o un bel telefono. Non desiderare il viaggio alle Hawaii. Non desiderare fama, fortuna o addirittura amore. Non desiderare. Solo accettare le cose nella maniera in cui sono. Molte cose, oltretutto, sono sopravvalutate.

Renditi conto che la vita fuori della tua testa è per lo più fuori dal tuo controllo. Le condizioni in cui vivi, le decidono altre persone. Se vieni assunto, licenziato, promosso, retrocesso, arrestato o rilasciato, tutto dipende da qualcun altro. La vita benedice alcuni di noi e non altri. L’unica cosa che puoi fare, è essere la la migliore persona che puoi essere, ed avere fiducia che Dio ti stia conducendo su un determinato sentiero per un motivo.

Lascia che l’amore sia il criterio che ti guida. Se ti definisci una persona gentile, comportati come tale. Fai qualcosa per migliorare la vita di quelli attorno a te. Bacia quelli che ami. Spazza il vialetto del tuo vicino. Regala biscotti. Qualunque sia la tua abilità, cerca di condividerla. Non lasciare che i soldi guidino le tue azioni. Sii l’opposto dei banchieri.

“Migliorare la vita degli altri” non è circoscritto agli esseri umani. Sii buono con gli animali, non ti costerà nulla e ti farà sentire bene. Accarezzare il cane è una cosa buona per te e per il cane. Anche se non hai animali, regalati un momento di gioia dando da mangiare agli uccelli.

Abbi una forte fede in Dio, e vivi come se Dio ti stesse guardando. Le tue azioni sono importanti, anche se nessuno sembra notarle. Importa a Dio, quel che fai. E importa anche a noi quel che facciamo, che lo ammettiamo o no. Vivi una vita immorale e non ti sentirai bene con te stesso.

Ascolta quel che la tua coscienza, il tuo cuore e la tua pancia hanno da dire. Dio parla con noi attraverso i sentimenti. Più sei in sintonia con la tua anima, più Dio ti guiderà lungo la via della tua vita. Quando le tue azioni combaciano con i tuoi pensieri, allora c’è coerenza nella tua vita, e la coerenza ti porta a minore stress e più salute.

Sii grato per quel che hai. Ogni giorno. Dai valore al tuo tempo libero, e costruisciti una vita al di fuori del lavoro. Se sapessi che stai per essere incarcerato, o che una calamità naturale sta per spazzarti via, come impiegheresti al meglio il tempo che ti è rimasto? Vivi come se fosse davvero così. Dai valore ai tuoi momenti con quelli che ami. Dai valore a tutti i momenti in cui non stai soffrendo.

Sii consapevole di quel che c’è intorno a te. Più ci concentriamo su noi stessi, più siamo inclini ad essere depressi. Non puoi essere riconoscente se non fai caso alle cose. Ammira la bellezza e apprezza la gentilezza nel mondo.

Cerca e accetta la verità. Non solo ti aiuterà a non concertarti su te stesso, ma può aiutarti a dare senso al mondo. La roccia della verità è qualcosa di stabile a cui aggrapparsi in tempi di incertezza.

E infine, sii il tuo migliore amico. Pratica l’autodisciplina. Non guardare la TV. Non fumare. Non avere abitudini distruttive. Sforzati di migliorare te stesso, invece. Mangia sano, fai pisolini, fai movimento, e non parlare a te stesso con toni negativi.

Sii gentile con gli altri e con te stesso. Datti il merito di essere arrivato fino a qui. In fondo, siamo solo semplici umani.

Fonte: http://henrymakow.com

Link: http://henrymakow.com/2014/02/the-happiest-man-i-know%20.html

13.02.2014

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di NICOLETTA FRANCHINI

 

Pubblicato da Davide

  • MATITA

    credo dipenda molto da cosa abbia bisogno l’anima per essere felice e serena…….. , per molti credo sia impossibile vivere la propria anima

  • Rosberg

    Bisogna pure vedere quanto felice sarebbe John se perdesse il suo lavoro o se i suoi clienti non pagassero. Pure a Ruff girerebbero i coglioni. Ragazzi il ’68 è finito da un pezzo,gli hippie e gli yuppies pure. Sveglia! Che finche diamo retta a ste storielle quegli altri ce lo stanno mettendo nel c…lo da un bel pò oramai.

  • Rosberg

    Aggiungerei pure che con l’anima non si campa. Le bollette il mutuo e le tasse non le paghi con l’anima. Alla faccia di tutti i sognatori….."Mangia sano, fai pisolini, fai movimento…", si, si, andiamo a dirglielo a che deve campare una famiglia con 900euro al mese. Dai! Fatti un pisolino! Mangia sano, non quelle schifezze che compri per due euro! Iscriviti in palestra, fai pilates!!

  • ilfigliodegeneredellovest

    Qualche tempo fa capitai sul sito di un personaggio che ce l’aveva a morte con comedonchisciotte. Ci teneva a far sapere che si tratta del solito sito d’informazione alla "occidentale": un po’ di verità unita alla solita serie di manfrine.

    Comincio a pensarlo anche io.

    P.S. Spazza il vialetto del tuo vicino. Regala biscotti.

  • clausneghe

    Classico discorso ipocrita di chi ha la pancia piena.

    Un super-buonista, mi verrebbe da dire.
    Sono contento per lui, l’americano buono che riesce ad essere felice anche se i suoi Capi, che di sicuro rispetta, mandano i Droni sui cieli del mondo ad accoppare a destra e a manca,bambini compresi. Preferisco, perchè è più sincero, chi dice che sta bene con una siringa nel braccio. Vorrei concludere con il motto di Grillo, ma non posso perchè sarei censurato. Comunque avete capito,vero? Ciao.
  • Hamelin

    Non credo questo articolo meriti tutti questi commenti negativi.
    In fondo è solo la visione di uno che nella sua situazione personale ha trovato il suo personale equilibrio.
    E’ ovvio che il "suo" equilibrio possa non andare bene alle situazioni degli altri , altrimenti ci avrebbero fatto tutti uguali.
    Son contento di aver letto comunque la testimonianza di uno che è felice , almeno porta una ventata di positività laddove latita da parecchio .

  • MATITA

    già…. inconfutabile verità

  • rebel69

    " Più sei in sintonia con la tua anima, più Dio ti guiderà lungo la via della tua vita."

    Sembra come quando accompagno mia madre in auto da qualche parte, e lei mi indica la direzione da prendere dopo che ha visto il cartello, sempre qualche attimo dopo di me…
  • consulfin
    «Per fortuna, la vita è per lo più un gioco mentale. Viviamo nelle nostre teste. E per questo, possiamo crearci la nostra realtà»
    L’attacco era buono: la vita, in effetti, non è che la rielaborazione dell’ambiente che ci circonda attraverso l’immaginazione e, quindi, da questo punto di vista, non è che un gioco mentale. Ma dopo questo incipit, ecco che comincia a comparire dio, e il tutto si sfalda in qualcosa di ipocrita, di quella ipocrisia tipicamente americana, da esercito della salvezza. Io ci avrei visto bene anche un bel discorsetto su un’aquila che si credeva pollo.
    Nel mio lavoro, spesso mi trovo a dovermi/volermi comportare come suggerisce l’articolo ma, purtroppo, spesso e volentieri mi succede che la poesia lascia il passo alla più cinica prosa e allora la saggezza popolare delle mie parti prende il sopravvento: "i buoni se li mangiano i cani".

    P. S. Proprio oggi dicevo a qualcuno che, se rinasco, voglio rinascere dio: c’è solo da guadagnarci

    P.P.S. Devo ammettere che alcuni suggerimenti dell’autore non sono da scartare. Il distacco dalle cose materiali consente senza dubbio una vita migliore, meno frustrata. Ci si quadagna in salute.

  • nigel

    Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo

  • uomospeciale

    Condivido buona parte di quel che il tizio.
    E mi dispiace molto di non riuscire quasi mai purtroppo, a godere serenamente ed apprezzare appieno  di quello che  ho, e che non è poco………. Anzi è moltissimo.
    Non perché io sia ricco o benestante tutt’altro, ma solo e semplicemente perché essendo ancora sano  e relativamente giovane, posso mangiare e bere a sazietà digerendo bene, trombare quando e se capita l’occasione, dormire comodo in un letto pulito e caldo quando sono stanco, e fare una buona colazione la mattina dopo……..
    Posso stare al caldo in casa  o sul divano quando fuori nevica e ci sono 10 sotto zero o magari piove e tira vento.
    Una casa dove se giri un interruttore si accende la luce, se apri un rubinetto esce l’acqua calda o fredda, se ti senti male o hai bisognio di aiuto alzi un telefono e chiami l’ambulanza oppure la polizia.
    Tutto questo ci pare normale, lo diamo tutti per scontato perché è alla portata di (quasi..) tutti nel nostro paese, crisi o non crisi.
    Ma per miliardi di altri esseri umani la nostra normalità, sembrerebbe un paradiso.
    C’è cosi tanto dolore, così tanta sofferenza nel mondo che dovremmo  tutti quanti ringraziare la sorte per il solo fatto di poter essere vivi e sani.
    E’ già moltissimo…………..E’ un  privilegio riservato a pochi eletti.
    E invece ci sbattiamo, ci incazziamo, spesso arriviamo ad odiarci o addirittura a farci del male per minchiate pazzesche che non stanno né in cielo né in terra come la politica, le religioni, gli estremismi, il consumismo, le mode idiote, il calcio e chi più ne ha più ne metta.
    Dimenticandoci sempre  che oggi siamo vivi, domani siamo morti……….E dopodomani saremo marci e dimenticati.
    Come non fossimo mai esistiti.
    Questa manciata di anni è tutto quel che abbiamo…… Una scintilla di luce che sta in mezzo alla notte eterna.
    GODIAMOCELA.

     

  • mazzam

    Massì, quel che dici è vero e bello.

    Però io che dormo per strada in un cartone, mangio quando capita e non trombo mai, che faccio? 
    Oppure io che ho i creditori alla porta, abbandonato da mia moglie (e lei si che tromba) e dimenticato dai miei figli, che faccio? 
    O anche io che una tempesta mi ha spazzolato il campo e distrutto il raccolto e ho debiti da pagare?
    E io che faccio la cassiera in una merda di supermercato e tutti i natali mi mettono in testa un cappello rosso con il fiocco bianco?
    E che faccio io che ho perso tutto ciò che avevo perché è uscito il rosso invece del nero?
    E ancora io che cerco di venderti una rosa a te che sei tanto contento e che non me l’hai mai comprata?
    E io che abitavo a Fukushima?
    Che faccio? Ringrazio anch’io per sta scintilla de luce?
  • uomospeciale

    Si  ma io personalmente conosco ben poca gente la cui vita corrisponde ad alcuni esempi desolanti  da te descritti ( ad es, quello di dormire in un cartone ecc ecc …) Almeno non qui in Italia.
    L’evidenza dei fatti  tra quasi tutti  i miei conoscenti o amici, mi parla invece di gente che vive spesso meglio di me, con più soldi in tasca di me, con una macchina migliore della  mia, e che nonostante tutto trova ancora il tempo per  grattarsi  sempre più quotidianamente l’anima avvelenata dal rancore e dall’invidia.
    Li vedo lamentarsi di continuo, recriminare ed accusare di continuo il mondo, "gli altri" per non avergli dato quel "di più"  che secondo loro si meriterebbero di avere.
    Incapaci di alzare lo sguardo oltre al proprio personale orizzonte e di rendersi conto che in fondo, hanno quasi sempre già tutto quello che gli serve per vivere e stare bene.
    Solo che non lo vedono e non sanno apprezzarlo.
    E  quasi sempre esattamente cone accade in questo forum, si lamentano di una "fame" inesitente portandosi in giro una pancia che fa provincia e stando comodamente dietro ad un monitor in una casa calda e spesso pure su di una comoda poltrona.

     

  • mazzam

    E questo è vero.

    Saluti.
  • ciafroccolo

    Bella testimonianza, belle parole, bell’esempio. Da incorniciare