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L'UMILIAZIONE DEL CAPO DEL PAESE PIU'POTENTE DEL MONDO

DI MARTIN GERBER

journal-neo.org

L’ultimo discorso di Barack Obama di fronte ai membri del Congresso è stato l’ ultimo – da presidente- sullo Stato dell’Unione eppure, secondo parecchi analisti, questo discorso non è servito molto per far aumentare la sua popolarità né negli Stati Uniti né all’estero.

Nel suo discorso Obama ha fatto diverse dichiarazioni-chiave che, secondo lui, dovrebbero dimostrare al mondo “l’incredibile potenza” che il paese ha potuto raggiungere, in buona parte, sotto la sua “saggia gestione”. Quello che però non ha menzionato è il fatto che gli era stato assegnato un Premio Nobel per la Pace per la sua “politica di pace” in Medio Oriente, quindi, il mondo dovrebbe essere grato a lui per l’esodo di massa dei profughi verso l’Europa per cercare di sfuggire più dalla fame nera che dalla povertà che la (politica della) Casa Bianca ha fatto piombare sui paesi dove avevano sempre vissuto.

E, mentre usciva dalla House of Representatives, il presidente americano si è voltato e ha detto: ” Beh, vorrei dare ancora uno sguardo a questa cosa” e stavolta sembrava veramente una cosa da fare.

Guardando al discorso di Obama, si deve notare che il presidente ha apertamente dichiarato che: “Spendiamo più noi per l’esercito di quanto spendano, messe tutte insieme, le altre otto nazioni che vengono dopo. Le nostre truppe sono la più sofisticata forza di combattimento della storia del mondo. Nessuna nazione o nessun alleato ci può attaccare direttamente, perché tutti sanno sanno che andrebbero a sbattere”. Ha riconosciuto che gli Stati Uniti non sarebbero in grado di guidare il mondo “senza diventare il poliziotto del mondo”.

Per quanto riguarda temi difficili come la crisi finanziaria che ha praticamente paralizzato l’America, il fallimento dell’ Obamacare e delle altre questioni sociali che hanno direttamente toccato le condizioni di vita della popolazione USA, Barack Obama ha coraggiosamente dichiarato che sotto il suo governo gli USA sono diventati uno stato migliore, ed ha detto pure che “chiunque, sostenga che l’economia americana è in declino spaccia solo fantasie”.

Comunque è stato costretto ad ammettere che gli americani sentono l’incertezza del futuro per tutte le loro condizioni di vita, ma ha scelto di dare la colpa allo sviluppo delle tecnologie, asserendo che “la tecnologia non serve solo a sostituire posti di lavoro alla catena di montaggio, ma anche per qualsiasi altro lavoro che possa essere automatizzato”.

Secondo il Financial Times, per quanto riguarda l’attenzione del pubblico e l’impatto reale sulla situazione nel mondo, il discorso sullo Stato dell’Unione è uno dei più influenti discorsi pubblici del pianeta. Tuttavia, secondo lo stesso giornale, ogni anno sono sempre meno gli americani che, in realtà, lo ascoltano.

L’anno scorso, Obama ha attirato l’attenzione di 32 milioni di spettatori, 20 milioni in meno rispetto al 2009. Negli ultimi mesi, il suo indice di gradimento è sceso a circa il 45% e continua a cadere, mostrando il vero atteggiamento della popolazione USA verso il “saggio leader” che Obama crede di essere.

Il vero stato delle cose negli Stati Uniti oggi può essere sintetizzato dai titoli dei media americani:

Solo il 23% Soddisfatto per le scelte USA;

Obama e l’ultimo discorso sullo Stato dell’ Unione

Dopo sei anni, il 93% dei paesi non si è ancora ripreso dalla Recessione;

La maggioranza degli Americani non può permettersi spese impreviste;

Il Governo USA è la più grossa organizzazione criminale nella storia umana;

45 Milioni di Americani vivono in povertà, ma questo non è sulla copertina di Watching 2016;

Più vecchi e più malati: Come è cambiata la popolazione di senza tetto in America;

Potremmo tirare fuori qualche centinaio di links con articoli che testimoniano l’impotenza politica mostrata da Barack Obama. Ma sarebbe stato meglio che i suoi più vicini collaboratori avessero passato almeno un po’ del loro tempo a leggere la stampa americana, per provare almeno a cambiare in meglio le condizioni di vita degli americani e degli altri popoli del mondo.

Comunque, il peggior schiaffo in faccia che Obama ha finora ricevuto è stato qualche ora prima del discorso, e gli è arrivato dalle acque del Golfo Persico. Non può esserci peggior segnale sul fallimento della politica estera di Obama che un Iran che trattiene 10 marinai americani su una nave USA infiltratasi nelle acque territoriali iraniane. Questi marinai sono stati costretti a mettersi in ginocchio per farsi fotografare dai giornalisti.

Quest’incidente, tuttavia, non è stato ricordato nel discorso di Obama, anzi non si è nemmeno vergognato di affermare che «Nessuna nazione e nessuno dei nostri alleati ci attaccherebbe mai, perché sanno che potrebbero solo farsi male».

Come è stato notato dal portale Zero Hedge : “lo scandalo è stato tranquillamente nascosto sotto il tappeto, quando i 9 uomini e 1 donna sono stati rilasciati stamattina, e sono state evitate tutte le domande sui motivi per cui i soldati sono stati rilasciati solo subito dopo la conclusione del SOTU (forse erano solo un modesto ostaggio da scambiare nel caso in cui Obama avesse detto qualcosa di sconveniente sull’Iran). “

Sono numerose le foto e i video dei soldati americani in ginocchio, pubblicate da varie fonti media in tutto il mondo, comprese quelle in cui un marinaio si scusa per l’errore che hanno fatto.

Ancora una volta, siamo indotti a credere che Barack Obama sia stato accurato nel descrivere gli Stati Uniti come il paese più potente della Terra.

Martin Berger è un giornalista e analista free-lance, di base nella Repubblica ceca, che scrive esclusivamente per l’ online magazine “New Eastern Outlook.

Fonte: http://journal-neo.org/

Link : http://journal-neo.org/2016/01/15/the-leader-of-the-most-powerful-nation-on-earth-stands-humiliated/

15.01.2016

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • Nieuport

    I marinai americani entrati nelle acque territoriali dell’Iran sono stati identificati e rilasciati. Se due navi iraniane fossero entrare in acque territoriali americane, i marinai ora sarebbero a Guantanamo.

  • AcidBoy

    "non c’è niente di cui scusarsi", dice il viscido politico del dipartimento di
    stato. Atteggiamento tipico poliziottesco

  • Stalin2

    L’immagine più bella del duemilasedici – a prescindere dagli undici mesi rimanenti – è e rimarrà quella sopraesposta. Rappresenta l’impotenza degli usurpatori infanticidi.

  • ilsanto

    "la tecnologia non serve solo a sostituire posti di lavoro alla catena di montaggio, ma anche per qualsiasi altro lavoro che possa essere automatizzato".

    Vi prego di considerare questa frase. Ha conseguenze incredibili, le ha da decenni, le avrà in futuro, potrebbe essere la nostra fortuna o la nostra distruzione e tutto dipende solo da una cosa, lasciamo che una esigua minoranza pensi solo ad accrescere il loro potere ed accumulare foglietti di carta verde o smettiamo di scannarci a vicenda e dividiamo i frutti della terra e della tecnologia creando un mondo migliore.
  • spadaccinonero

    da come la racconta questo qua sembra che l’impero degli usa si regga sul nulla…

    si certo, io sono babbo natale
    XD
  • bstrnt

    No, si regge sulla prepotenza da bullo globale …

    Sono militarmente più forti, ma a parte i loro fantasiosi Prompt Global Strike, sanno che con certe nazioni non possono permetterseli perché riconoscono che si troverebbero in ginocchio pure loro in meno di una giornata, quindi si cazzeggiano con la politica dei dispettucci .. (rivoluzioni colorate, ISIS, Ucraina, ecc ….); nel frattempo la marina cinese sembra aver superato in numero di unità quella USA … e la Cina è una potenza nucleare che può permettersi di perdere in un confronto 300 milioni di persone, gli USA no!
    Quando il dollaro non sarà più la valuta per scambi internazionale, e non ci vogliono secoli, come riusciranno a finanziare le loro guerre infinite?
  • spadaccinonero

    penso che oggi come oggi guerre tra Nazioni potenti con soldati non ne vedremo mai…

    ritengo impossibile una caduta del dollaro, chi ha provato a mettere loro i bastoni fra le ruote (es Saddam Hussein) ha fatto una brutta fine
    è vero fanno i bulli ma possono permetterselo perché hanno il coltello dalla parte del manico
    ovvio la cosa non mi rallegra ma è un altro discorso 
  • TitusI

    Hai centrato appieno il punto. Ma mi sa che pur essendo possibilità evidenti non lo sono per tutti.

  • maradona86

    …o in fondo all’oceano

  • maradona86

    …o in fondo all’oceano

  • maradona86

    …o in fondo all’oceano

  • Gert_dal_Pozzo

    che significherá questa dichiarazione, che questo incidente é connesso con i missili di avvertimento sparati alla portaerei Harry Trumann?