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L'ULTIMA VOLTA CHE E' SUCCESSO, GLI USA ENTRARONO IN GUERRA PER DIFENDERE I LORO INTERESSI

Dollar The last time this happened, the US went to war to ‘defend’ its interests.

DI SIMON BLACK
Nel 1974 Richard Nixon strinse un accordo con l’Arabia Saudita, che potremmo definire come la più grande truffa nella storia degli Stati Uniti.

In cambio di armi e di protezione, i sauditi avrebbero dovuto vendere il loro petrolio in dollari, che poi avrebbero dovuto di nuovo investire negli Stati Uniti.

Si trattava di una questione di vita o di morte per il dollaro, in quel momento. Nixon aveva chiuso la finestra del sistema aureo tre anni prima, e ne era seguita una massiccia svalutazione del dollaro.

Garantirsi che tutte le merci che venivano scambiate nel mondo e che sarebbero state commerciate in dollari e pagate in dollari era l’unico sistema in grado di poter veramente puntellare il valore della valuta.


Guardando indietro, fu una mossa strategica estremamente brillante. Il resto dell’OPEC seguì lo stesso sistema e questo fu l’affare che ha determinato la supremazia finanziaria, politica e militare degli Stati uniti per decenni.
Erano nati i petrodollari

Oggi, il petrolio resta il bene largamente più commercializzato in tutto il mondo e dato che tutte le nazioni acquistano o vendono petrolio, questo significa che ogni nazione deve possedere dei dollari.

Però, per comodità le banche estere, i governi e le banche centrali, anziché starsene sedute a controllare montagne di banconote, hanno preferito comprare dei buoni del tesoro USA, cioè hanno comprato un pezzetto del debito degli Stati Uniti. Ma questo significa anche che il governo degli Stati Uniti ha una scorta quasi illimitata di stranieri che vogliono impegnarsi e comprare i suoi dollari, i suoi debiti e il suo deficit.

Tutto il resto del mondo deve faticare per produrre qualcosa, lavorano nei campi, fabbricano prodotti industriali, estraggono petrolio o gas dal terreno.

Gli Stati Uniti, invece dal canto loro, stampano dollari e poi usano questa carta per scambiarla con la roba che gli stranieri hanno prodotto e per la quale hanno dovuto lavorare veramente.

E ‘una truffa incredibile

Si sarebbe tentati di pensare che il governo degli Stati Uniti dovrebbe essere grato, e dovrebbe inviare almeno un cesto di frutta a tutti i paesi stranieri del mondo, trattandoli come amici a cui dare sempre il benvenuto.

Ma non è questo, quello che fanno.

Arrogantemente il governo degli Stati Uniti dà ordini a tutte le banche del mondo che devono far riferimento all’IRS, buttano le bombe, mandano i droni e invadono paesi stranieri.

Spiano sia i loro alleati che i nemici, congelano i beni gestiti fuori dal sistema bancario USA e multano le banche straniere che si permettono di fare affari con paesi-non-graditi.

E’ una cosa incredibilmente stupida, è un comportamento che praticamente implora gli stranieri di abbandonare il sistema del dollaro e degli Stati Uniti.

E questo sta cominciando ad accadere, proprio davanti ai nostri occhi.

Gli Stati Uniti hanno dimostrato di essere disposti ad andare in guerra pur di sostenere questo sistema basato sui petrodollari. (Saddam Hussein ebbe il sostegno delle Nazioni Unite nei primi anni 2000 per vendere il suo petrolio in euro, ma poco dopo ….. se ne era andato ….)

Quindi il fatto che in questo momento si cominci a intravedere un certo rilassamento della situazione è molto preoccupante, particolarmente se si considera che il campo di battaglia che è già pronto in Ucraina.

Simon Black è un investitore internazionale, imprenditore e viaggiatore incallito, uomo libero e fondatore di “Sovereign Man”. La sua rubrica quotidiana free daily e-letter and crash course è dettata dalle sue esperienze di vita e dai suoi viaggi per cercare di raggiungere un pò di libertà in piùs’.

Fonte: www.sovereignman.com

Link: http://www.sovereignman.com/trends/the-last-time-this-happened-the-us-went-to-war-to-defend-its-interests-14979/

6.09.2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • gigio

    Lo stato di messa in ginocchio dei paesi europei da parte dei loro stessi governanti, operato oltre tutto  in modo sfacciato, dimostra che si sta arrivando alla fine di uno schema ben arichitettato in principio, ma privo di qualsiasi lungimiranza. I governanti si sentono alle strette e, da qualche parte dentro di loro, sanno che potrebbe essere solo questione di tempo prima di ritrovarsi con le spalle rivolte a un plotone di esecuzione.
    Fin tanto che ci sarà ancora una realtiva percezione di benessere, quel giorno è piuttosto distante, purtroppo… purtroppo fino ad un certo punto, perchè più tempo ci vorrà più sanguinosa sarà la resa dei conti, nel bene e nel male.

    Per quanto ben congeniata, una truffa non dura per sempre.

  • Ercole

    Dici delle verità sacrosante ma allo stato attuale nessuna potenza imperialista è ancora in grado di contrastare gli U.S.A. e per il momento la fanno da padrone ,anche se il gioco sta reggendo sempre meno . A noi proletari sta a cuore il fatto di cancellare il sistema capitalista e il lavoro salariato per liberarci dalle catene del capitale o riusciremo come classe sociale a organizzare il nostro esercito e fargli la guerra oppure saremo ancora sottomessi non abbiamo alternative .

  • luiginox

    la pacchia è durata anche troppo.non può essere eterna.parassitare il mondo intero con una moneta che non garantisce nulla,dietro cui non c’è nulla è stato un capolavoro finanziario (leggere truffa) da genio del male.il contratto cina -russia è l’inizio della valanga che seppellirà il dollaro.fase pericolosa ma  ormai inarrestabile.daltronde gli imperi durano sempre di meno:tutto si è velocizzato.anticamente duravano millenni,poi secoli,e ora decenni.