Home / ComeDonChisciotte / LUCIANO BIANCIARDI SCRITTORE, 14 NOVEMBRE 1971
14091-thumb.jpg

LUCIANO BIANCIARDI SCRITTORE, 14 NOVEMBRE 1971


Siete impantanati nelle sabbie mobili del consumismo, del desiderare tutto a ogni costo.

Mentre negli anni sessanta festeggiavate Agnelli, Pirelli e tutti gli altri che avevano costruito i miracoli dell’economia italiana, a me non sfuggiva il ruolo centrale delle fabbriche nel cambiamento sociale e politico.

“Faranno insorgere bisogni mai sentiti prima. Chi non ha l’automobile l’avrà, e poi ne daremo due per famiglia, e poi una a testa, daremo anche un televisore a ciascuno, due televisori, due frigoriferi, due lavatrici automatiche, tre apparecchi radio, il rasoio elettrico, la bilancina da bagno, l’asciugacapelli, il bidet e l’acqua calda. A tutti.
Purchè tutti lavorino, purchè siano pronti a scarpinare, a fare polvere, a pestarsi i piedi, a tanfanarsi l’un con l’altro dalla mattina alla sera. Io mi oppongo”

In questa epoca malata avete ancora bisogno di un romantico come me.

Estratto da Giacomo Di Girolamo, “Dormono sulla collina – 1969-2014” Ed.ilSaggiatore 2014 (pag73)

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    Il problema della modernizzazione delle produzioni è l’aumento delle unita di prodotto realizzate da ogni singolo operaio.

    Anziché lavorare meno e lavorare tutti, cosa pericolosa, troppo tempo libero per pensare fa male, si è preferito aumentare il numeri del terziario e burocratizzare la società.
    Sul piano del numero di televisori etc. la cosa peggiore è che per evitare la saturazione dei mercati si accorcia la vita degli oggetti con l’obsolescenza programmata (oggetti fatti male che si rompono prima) un po con la pubblicità.
    Magari spegnamo le TV e accendiamo i cervelli, il tempo libero passimolo con i nostri vicini e la nostra famiglia, ricostruiamo il tessuto sociale lacerato dall’individualismo indotto dal consumismo,vedremo che tante cose sono inutili cagate.
  • gimo

    Si… Che il consumismo avrebbe portato alla alienazione e a avere più televisori e automobili…di si arrivava a capirlo……..   

    Ma poi?  Chi adesso puo fare previsioni anche solo per il prossimo futuro? Era facile prevedere l espansione capitalista….ma adesso andiamo verso dove
  • giannis

    vero , e adesso che per fortuna sta fallendo tutto e  sta arrivando la poverta’ , per quasi tutte le persone compreso me sara’ difficile rinunciare ai beni materiali e ai vizi , tanti suicidi e tanta depressione , sara’ dura , tanta sofferenza , ci siamo viziati al benessere

  • giannis

    vero , passare piu’ tempo con la famiglia e con la gente, solo che 40 anni  di televisione e 10 anni di internet e cellulari ci hanno danneggiato-modificato la mente

  • giannis

    una frase che fa riflettere e’ che la maggior parte dei soldi che spendono gli italiani vengono spesi per cose che non servono per vivere , anzi  che ci hanno peggiorato la vita

  • italy4d

    Bianciardi ha pagato con la vita il suo disagio in questo mondo che mostrava chiari i segni di come ci avrebbe trasformato. La sua visone era lucida e, oggi lo sappiamo, esatta.

    I miei amici mi raccontano di operai in cassa integrazione che prendono lo smartphone nuovo e nulla è più vero del baratto che la frase simbolo di Bianciardi delinea: io ti do l’acqua calda e tu lavori per me fino a sfiancarti la vita. 
    Potremmo lavorare quattro ore al giorno e avere tutto quello che serve, e invece lavoriamo dieci ore (chi lavora) o zero (i disoccupati) distruggendosi entrambi la vita per motivi opposti.
    Entrambi vivendo vite di scarto. Nel breve lasso delle nostre esistenze questo non cambierà, l’unica possibilità è chiamarsi fuori, non giocare, per chi può.
  • Detrollatore

    Ma passare più tempo con la gente, oggi, significa uso del cellulare, bar-caffé-birra-bevande varie, cinema, pizzeria, pub, ingurgitare schifezze nei ritrovi con gli amici a cena, ecc ecc ecc. Impossibile stare con la gente e evitare tutto questo superfluo, mercificato e dannoso oceano di minc…te. Impossibile restare indenni a tutto ciò. Meglio la solitudine o le compagnie rigidamente selezionate. O comedonchisciotte!

  • ilsanto

    ma no stare insieme vuol dire trovarsi a casa nostra magari cucinare insieme magari ognuno porta qualcosa fare quattro chiacchiere una grigliata insomma nulla di costoso di consumistico