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LO SPREAD TORNERA’, E VI TAGLIERA’ LA GOLA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Dai giorni di Monti, quando Berlusconi fu suicidato dalla BCE, abbiamo tutti visto lo spread e i tassi d’interesse che l’Italia paga sui suoi titoli di Stato abbassarsi man mano. E naturalmente tutti i buffoni del Corriere o del Sole 24 ad attribuire il merito a Mario Macellaio-umano Monti, a Letta, alle riforme, a Renzi, all’Italia che obbedisce al rigore ecc. Pagliacciate, menzogne da conati.

L’unico, e ripeto L’UNICO, motivo per cui lo spread è calato assieme agli interessi sui titoli di Stato in Italia (e altrove), sono state le dichiarazioni del defunto Draghi che promise ai Mercati di intervenire “senza limiti” (“whatever it takes”) per sostenere l’euro e il valore di qualsiasi titolo in euro. Quindi avrebbe fatto sortilegi come il LTRO, OMT, TLTRO, ABS PURCHASES e, alla fine, un bel Quantitative Easing all’Americana, il QE!

Ok, hanno detto gli investitori dei Mercati, se questa è la promessa ottima occasione: oggi compriamo un titolo Eurozona a 10, poi quando la BCE spara quelle cartucce il titolo ci va a 30 e ci facciamo su una fortuna! Ok, compriamoli, e tanti, subito, anche quelli italiani, a man bassa. E siccome la regola è che più si comprano titoli di Stato più si abbassano gli interessi che quello Stato ci paga sopra, allora abbiamo visto scendere lo spread e appunto gli interessi da pagare. La marmaglia di puzze parlamentari o governative italiane non HA NESSUN MERITO in questo, ZERO.

Ma adesso arrivano quelli seri, i Veri Padroni – non le puzzette renziane alla Poletti e Padoan, Serra e scemi assortiti (inclusi i giornalisti) – ma Goldman Sachs e Morgan Stanley a pubblicare un rapporto dove semplicemente si dice che, mentre appunto fino a oggi il Mercato ha dato il lancio di OMT, TLTRO, ABS PURCHASES e QE (il regalino di Natale ai Mercati) come certo all’80-100%, per cui ci compravano i titoli di Stato a quintalate…… No signori, non sarà così per una bella serie di serissime ragioni (fra cui il NO della Germania). Firmato Goldman Sachs e Morgan Stanley. Ops.

E siccome hanno ragione, quando finalmente i Mercati capiranno che non ci sarà nessun regalino di Natale per la montagna di titoli di Stato Italiani e Spagnoli che stanno comprando, semplicemente li butteranno al cesso svendendoli come pazzi. E, siccome ho detto che la regola è che più si comprano titoli di Stato più si abbassano gli interessi che quello Stato ci paga sopra, vale anche la regola contraria: più si svendono titoli di Stato più SI ALZANO gli interessi che quello Stato ci paga sopra, e schizza su lo spread. Quindi cari amici che siete tutti attenti alla popò di piccione dello Sblocca Italia, i Vampiri dello spread e dei tassi alle stelle torneranno e ci taglieranno la gola ancora. Disoccupazione, deficit negativo alle stelle, aziende a puttane, agenzie di rating che ci macellano ecc. ecc.

Ma come sempre un boato gastrico di Grillo ci salverà. Per non dire gli 80 euro al mese.

Knock, knock… is there anybody out there?

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=985

1.11.2014

Pubblicato da Davide

  • Gil_Grissom

    Nel caso tutto cio’ accadesse secondo me Renzi ha gia’ pronto un piano b: dira’ cara Merkel, cari amici dell’Ue, l’Italia ha fatto il possibile, di piu’ non possiamo davvero fare. Anche perché il guitto toscano sa benissimo che il fiscal compact sta per travolgerci come un treno ad alta velocita’. Cosi’ avra’ la sfacciataggine di ergersi a paladino dell’Italia contro i criminali di Bruxell, proprio lui che per assecondare quei criminali sta distruggendo lo stato sociale. E minaccera’ un’uscita dall’euro in cambio della quale avra’ qualche minima concessione ma un grande ritorno elettorale.

  • yago

    Che l’andamento degli spread è una farsa credo sia ormai palese a tutti.

    Più che  farsa è un arma potentissima  in mano alla grande finanza. E’ con queste armi che ormai si combattono le guerre moderne e contro di noi la useranno a piccole dosi. Eviteranno di farci fallire nel breve , ma ci faranno i conti in tasca con estrema precisione e ci cucineranno a fuoco lento per anni. Se hai un credito ti conviene fare in modo che il tuo creditore non muoia ma svenda progressivamente i suoi beni affinché possa onorare il debito. Ce lo chiede l’Europa che è cosa buona e giusta come recitano gli spot in Tv.

  • Aironeblu

    La vedo molto improbabile: Renzi e’ un trasformnista che galleggia abilmente tra populismo e sudditanza all’eurofinanza, ogni tanto simula qualche moto di orgoglio propagandistico, ma al di la’ di qualche frasetta ad effetto non osera’ mai mettersi di traverso al Grande Progetto.

  • Aironeblu

    Ma perche’ Barnanrd non riesce mai ad esprimere una riflessione intelligente senza doverla condire con il solito mix di presunzione e acidita’ invidiosa, puntualmente fuori luogo, verso chi lo ha tagliato fuori per i suoi isterismi da protagonismo?

    Cosa c’entra Grillo con lo Spread?

    E tra parentesi, anche se teoricamente il discorso sulle dinamiche dello spread potrebbe reggere, nella realta’ manipolata in cui viviamo lo spread e’ una cifra puramente virtuale decisa a tavolino e usata come arma di ricatto per orientare le politiche delle singole nazioni, allo stesso modo in cui le 3 agenzie di rating di Sion decidono vita e morte dei mercati azionari.

  • Mattanza

    Ma infatti, Grimson sostiene che probabilmente farà la scenetta nella quale sembrerà mettersi di traverso, in realtà loro (la Troika) ci sbancheranno pazzamente all’inizio, poi dopo le rimostranze del Renzie si calmeranno un pò (ma solo un pochino)…e così Renzie ne uscirà come paladino degli Italiani, noi tireremo la cinghia e tutto diventa peggio di prima…gli Italiani ( ma non solo) li prendi per il culo come vuoi….pensano di non avere alternative, se non ci credi che puoi, non puoi.


  • Mattanza

    Penso che Barnard sia molto inacidito, perché è delusissimo dalla gente che non si rende conto che è necessario cambiare le regole della finanza e dell’economia per risolvere il problema nostro (e la MMT che caldeggia secondo lui evidentemente fa al caso nostro)…Grillo è nelle mire di Barnard perché avrebbe la possibilità di prendere una posizione chiara sul tema finanza/economia ma non lo fa!!! Non è contro di lui…ma neanche lo caga pari…roba da uscirne matti, se ne sei coinvolto in prima linea e ne sei convinto.

  • Albertof

    Esatto. aggiungo se posso, che anche ultimamente, ma non solo, ha più volte invitato il movimento ad avvicinarsi alla mmt senza avere avuto alcun riscontro (almeno cosi sembrerebbe). Tra l’altro sul blog di Grillo pur essendo abbastanza evidente che "scopiazzano" da Barnard e pur essendo la mmt tenuta in considerazione il Movimento sembra sordo all’appello di molti chiamiamoli "sostenitori". Queste sono almeno le mie prime percezioni, seppur, lo confesso, molto superficiali.

  • FreeDo

    Lo spread e’ una cifra puramente virtuale, ma i danni che produce sono tremendamente materiali. Anche tu riconosci che e’ un’arma di ricatto; Barnard indica chi brandisce quest’arma, i Veri Padroni, e se se la prende con Grillo che non osa assumere posizioni chiare riguardo a questi giochini, se Grillo continua a non vedere (o a far finta di) chi ha in mano il gioco, non si puo’ dargli torto.
    Ti ricordo che Grillo rappresenta una consistente fetta del nostro Paese.

  • lucamartinelli

    Un mio carissimo amico ed ax-collega è appena tornato da una vacanza in Grecia. Quello che mi ha raccontato mi ha fatto accapponare la pelle soprattutto quando pensavo che presto toccherà a noi.

  • Denisio

    Ricordo nell’anniversario della morte che quasi 50 anni fa Pasolini indicava nel capitalismo e nella finanza la fine delle tipicità e la morte irreversibile del nostro paese, non penso che Grillo sia a digiuno di queste nozioni solo che voglio credere che si muova con una certa prudenza data la posta in gioco. Poi chi vivrà vedrà e se possibile si attiverà.

    https://www.youtube.com/watch?v=XG9OqIQHb2U

  • makkia

    Rimane che il 5* è l’unica potenzialità di opposizione su questi temi.
    Dico "l’unica" perché Bagnai e PB non tireranno MAI fuori una proposta politica degna di questo nome (a meno che si voglia considerare "votate Lega" come una proposta seria).
    E dico "potenzialità" perché attualmente il 5* non ha una proposta economica coerente, ma SE ce l’avesse avrebbe risonanza nazionale (e non i 5.000 web-accoliti di Bagnai e PB).

    Gli incessanti tentativi di buttare fango sul movimento che fanno Bagnai e PB servono SOLO a partecipare al balletto di delegittimazione del movimento, in buona compagnia dei papponi di sempre e dei media.
    E sottolineo "solo" perché altri effetti concreti non ne sortiranno: anche se un domani il 5* dovesse prendere posizioni più nette, lo farà in modo da non avere niente a che fare con gli ha tirato merda addosso fino a 10 minuti prima.
    [Senza contare che appiattirsi sulle posizioni di uno di loro per Grillo significherebbe delegare la propria leadership e indebolire la credibilità degli eletti in parlamento, già massacrati dal luogo comune dei essere "burattini di Grillo e Casaleggio", immaginatevi essere accusati di essere droni di un altezzoso SoTuttoIo come Bagnai o di un lunatico incontrollabile come Barnard].

    Quindi, ripeto, l’unico esito concreto di sbeffeggiare il 5* a ogni occasione è di aiutare il mainstream a neutralizzare una forza politica scomoda (e per avere il dubbio che il mainstream trovi scomodo il 5* bisogna essere solo in malafede).
    Il risultato è questo, e tirare fuori minchiate sul fatto di "spingere il movimento a prendere coscienza/posizione" oppure "voler denunciare l’ambiguità di Grillo di fronte ai suoi sostenitori" sono affermazioni o ipocrite o stupidamente scollegate dalla realtà: Bagnai e Barnard sanno benissimo che insultando qualcuno non lo tiri dalla tua parte. E se non lo sanno sono degli idioti (cosa di cui dubito).

    D’altra parte che siano entrambe ipocriti ormai non ci piove più, direi: hanno spaccato le @@ fino alla consunzione abrasiva delle suddette sul fatto che il 5* non va contro l’EU e adesso che il 5* si muove in quella direzione lo attaccano su qualsiasi altra cosa.

    Ma quello che io ho sempre letto fra le righe sia da Grillo che dai rappresentanti del movimento è che l’antieuropeismo era prematuro e battaglia persa, che bisognava, prima, che si instaurasse un malessere diffuso verso l’EU. Infatti si parlava di referendum "come occasione di riflessione pubblica" e "senza necessariamente puntare all’uscita". Cioé: carte in tavola e vediamo se piace ancora tanto quest’Europa.
    Questione superata dai tempi: Monti, Letta e Renzi hanno reso sempre più antipatica ‘sta EU. Quindi si può imprimere un’accelerazione al dibattito.

    Io vedo tattica e strategia.
    Barnard e Bagnai non vedono niente, non sanno niente, non gli interessa. Capiscono solo che qualunque cosa faccia, proponga o intraprenda il movimento sono cagate a priori: sono cose diverse da quello che farebbero loro, e tanto gli basta.
    Mai un’analisi, mai una riflessione sulle differenti fasi che attraversa il 5*, mai una comparazione fra le proprie proposte e quello che potrebbero avere in comune col 5*, cioé con l’unica forza che potrebbe seriamente spingere contro la sempre maggiore cooptazione e perdita di sovranità.

    Sono interessati solo a "quello che non va", che stranamente è… TUTTO!

    "Stranamente" o "fin troppo comdamente"?

    A questo punto non lo so più…
    Bagnai ha gettato la maschera alle europee, scegliendo Lega e liberisti D.O.C.
    Barnard oramai si limita a vomitare fiele su tutto e tutti, secondo me è in delirio paranoide e non riconoscerebbe qualcosa di positivo neanche se gli si presentasse con la forma di una figa aperta e gocciolante.

  • Georgios

    Pur essendo tra quelli che saltuariamente ha "tirato fuori minchiate sul fatto di "spingere il movimento a prendere coscienza/posizione" spero proprio che tu abbia letto giusto tra le righe. La tua analisi mi e’ piaciuta e condivido quasi tutto quello che hai scritto.

    Dico quasi perché, almeno da come vanno le cose nel mio paese, e’ chiaro ormai che l’uscita da questo inferno non potrà avvenire in modo normale, cioè elettorale. Non permetteranno il fallimento di un piano cosi meticolosamente e diabolicamente preparato e la cui posta in palio sono le ricchezze di paesi interi per via di qualche "espressione di volontà popolare" di cui sai bene quanto ne tengono conto.

    Infatti le mie "spinte" verso prese di coscienza/posizione si ispiravano proprio a questa convinzione. Che bisogna essere preparati per ogni eventualità. Inoltre il tempo stringe, passa molto veloce e più passa più si rischia che la rassegnazione insieme a stangate varie portino la gente ad un vicolo chiuso, ad una specie di abbandono. E’ esattamente quello che e’ successo in Grecia. Ma noi non avevamo qualcosa di analogo del M5S.

    Ma per il resto "dalla tua bocca all’orecchio di Dio" come si dice qui. Lo auguro veramente. 

  • FreeDo

    "E dico "potenzialità" perché
    attualmente il 5* non ha una proposta economica coerente, ma SE ce
    l’avesse avrebbe risonanza nazionale (e non i 5.000 web-accoliti di
    Bagnai e PB)."
    Credo anche tu sia convinto che le "potenzialita’" inespresse siano inutili, come io sono convinto che se il M5S avesse una proposta economica credibile avrebbe risonanza nazionale (proprio questo intendevo ricordando che Grillo rappresenta una bella fetta di Paese). E a prescindere da cio’ che scrivono Bagnai e Barnard, la mia amarezza nasce nel vedere il M5S ancora al palo, cosa che, quantomeno in riferimento all’argomento di cui stiamo parlando, anche tu implicitamente riconosci.

  • cavalea

    "Capiscono solo che qualunque cosa faccia, proponga o intraprenda il movimento sono cagate a priori: sono cose diverse da quello che farebbero loro, e tanto gli basta."


    Non credo sia così. A mio avviso il 5* manca proprio di quelle 4-5 proposte espresse con chiarezza e ripetute in ogni sede, senza perifrasi, aggiunte, elaborazioni, etc. che possono facilmente confondere l’opinione pubblica.
    La tattica di Salvini, a prescindere dai contenuti,  mi sembra più comprensibile ed efficace nel veicolare i contenuti del suo progetto.



     
  • Aironeblu
    In realtà Grillo è da almeno dieci anni che denuncia apertamente il gioco della finanza e la farsa europea: il termine "banksters" in Italia l’ha introdotto lui, così come ha sempre spiegato il meccanismo con cui ci viene tolta fetta su fetta la sovranità nazionale, così come ha esplicitamente parlato dello spread come di un coefficiente assolutamente arbitrario usato come arma di ricatto per ricattare i governi.
    Se Grillo non si converte alla MMT è perchè questa resta ancora una dottrina di stampo capitalista-iperproduttivo-consumista e il progetto economico 5* va in una direzione molto differente, molto più vicina all’idea di sostenibilità, ambientale, sociale e produttiva. Se Paolo Barnard si degnasse di discutere seriamemte sulle differenti prospettive, ne potrebbe uscire qualcosa di interessante, ma a quanto pare è difficile rinunciare ai personalismi per dedicarsi all’interesse comune.
  • Albertof

    io non sono proprio convinto. Faccio un solo esempio: tra reddito di cittadinanza  (m5S) e programmi di lavoro garantito (MMT) mi sembrano molto piu concreto e coerenti i secondi, ma è solo una mia impressione.

  • alvise

    Allora perchè non ce lo racconti? Non fai nomi, e poi chi lo conosce il tuo amico? Se il racconto potrebbe apparire complottistico o truce, penso che dovrebbe essere lasciato ai lettori deciderlo. Vedi tu.. Io penso che ogni voce dovrebbe essere sentita, i blog sono nati apposta (finchè non ci metteranno le mani per applicarvi leggi assurde e tarpare le ali a quel poco di verità che ancora veicola)

  • Jor-el

    Barnard non è un politico. Non ha mai fatto politica. Non ne capisce né il linguaggio né i tempi. Lo stesso vale anche per Grillo, il quale, però, si è messo in testa un’idea: andare al governo vincendo le elezioni. Per farlo, deve acchiappare il consenso di un bel po’ di gente e in questo percorso non solo non gli serve la MMT, ma non gli serve neanche l’economia. Al massimo gli può servire parlare un po’ di economia a livello terra terra, ma nulla di serio. Per prendere il potere Grillo deve picchiare duro contro quelli che ce l’anno, poi riuscire, all’ultimo momento, a spaccare il fronte nemico facendo un gioco di alleanze strumentali. Ma all’ultimo momento, in vista delle elezioni. All’economia ci penserà poi.

  • Aironeblu
    Difficile pronunciarsi quando si è nel campo delle ipotesi, a me sembra che almeno in questo settore le due ipotesi nin siano così lontane, si tratta sempre di riavviare l’economia con la spinta di una maggiore disponibilità finanziaria per il cittadino. In entrambi casi creata dall’intervento dello Stato e in entrambi i casi finalizzata alla ripresa dell’occupazione. 
    Ma non ci lasceranno assistere alla realizzazione di nessuna delle due ipotesi.
  • Albertof

    sull’ultimo punto sono perfettamente in linea con te.

  • Mattanza

    Anche io, anche se mi sembra chiaro che non ci sarà mai lavoro per tutti a 8 ore al giorno, almeno che…non spacchiamo tutto, mi sa che, o si lavora meno tutti o bisognerà introdurre un reddito di cittadinanza o andiamo incontro al genocidio.

  • makkia

    Sì certo. Grillo ha dimostrato soprattutto visione tattica (in più occasioni).
    Quella strategica non l’ho vista, se non in senso molto ampio: visione nel senso di direzione generale (che può anche essere quella dei "visionari"). Quindi non so quanto sia consapevole delle difficoltà e quanto faccia il finto tonto per non allarmare i nemici (ma anche la sua stessa base).
    Sono però certo che sia anti-euro da sempre, da prima che l’esperimento 5 stelle si concretizzasse ben al di là dei suoi stessi sogni, cioé da quando era ancora solo un eccellente comico.

    Quindi posso solo sperare che lui una idea ce l’abbia e che stia ponderando le mosse. E che i suoi fedelissimi scoprano le carte poco a poco.
    Se uno segue le vicende del movimento, gli interventi in parlamento e nei pochi media del movimento (gli unici posti dove non vengono "commentati" aka stravolti), ha sentito di sovranità monetaria, di crisi del modello euro, di progetti di macelleria sociale in atto…
    Sassi nello stagno che non vengono commentati dagli altri esponenti del 5* ma, e questo è importante, che neanche suscitano perpessità nel dibattito interno del gruppo parlamentare. Scivolano via lisci, nell’indifferenza dei media mainstream in quanto "mattane individuali", neanche succose per smerdare il 5* (una distorsione della mentalità PUdE, che ha come riflesso condizionato quello di liquidare l’uscita dall’Euro come follia e ridicolaggine).

    Quindi io mi esprimo in forma condizionale: non ho detto che "il movimento è al palo" ma allo stesso tempo non posso dare per acquisito che abbia una strategia precisa.
    Sospetto che ce l’abbia, ma se ti dovessi indicare prove certe… non ne ho.
    D’altra parte potrei benissimo essere soggetto a un mio "wishful thinking", che mi fa vedere cose che non esistono.
    Ma altresì: sono oramai due anni che replico a chi contesta a Grillo di non essere
    anti-euro che lui lo è ma vuole scoprire le carte una per volta e scegliendo il momento. E più passa il tempo più mi pare di avere ragione.

    Quello che so (e che era il fulcro del mio post) è che una realtà imponente come il 5* non può, semplicemente non può, giocarsela in maniera scanzonata come il Bagnai o alla "muoia Sansone" come il Barnard.
    Di questo sono, sì, assolutamente certo.

  • makkia

    Non mi riferivo certo a te con "minchiate", Georgios
    Criticare e suggerire non è sbagliato. come non lo è auspicare presa di coscienza.

    Ma se qualcuno mi insulta a sangue e con disprezzo, e dice di farlo per "farmi prendere coscienza"… io gli rispondo "Minchiate! Ti sto sui maroni ma siccome sei un vigliacco ti nascondi dietro il  ‘nobile intento’ della mia presa di coscienza o mi accusi di intenzioni nascoste che esistono solo nella tua testa. Giù la maschera: mi vedi come un concorrente e, se fosse in tuo potere, mi faresti fuori seduta stante. Siccome non ne hai la forza, ti unisci al coro dei TUOI peggiori nemici contro di me. Sei solo un ipocrita e un opportunista."

    Più chiaro, così?