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L’ITALIA E’ LA PREDA E ROMA NON VALE UNA MESSA

DI MITT DOLCINO

scenarieconomici.it

L’attacco finale a Berlusconi sancisce la fine dell’Italia: il Paese finirà povero e soggiogato, serbatoio di manodopera a basso costo per i paesi ex coloniali. Roma non vale una messa

Tristemente, ho letto oggi le nuove rivelazioni contro Berlusconi, intercettazioni venute fuori adesso – chissà come – in cui compare sulla stampa uno sputtanamento equivalente alla famosa Culona Inchiavabile di memoria pre-golpista.

Il problema vero è che gli italiani ancora una volta non hanno capito nulla, fanno sempre gli stessi errori, ripetuti: si, gli italiani non hanno capito che a fare così ci si fa male da soli, il nemico non è Berlusconi ma sta all’estero, durante una crisi epocale un paese che si definisca tale cerca di garantire la propria sopravvivenza attingendo alle ricchezze altrui, a maggior ragione se si tratta di vecchie potenze ex coloniali ora in decadimento. Ed infatti la preda è l’Italia… E pubblicare cosa ha detto l’ex premier anni fa non serve assolutamente al Paese. Berlusconi è già finito, che serve annientarlo definitivamente sputtanandolo pubblicamente, serve forse per il bene della Nazione?

Ma dico io, perché capita questo? Forse per aver dichiarato che farà opposizione? Mi sembra democratico che un’opposizione esista, anzi forse il Cavaliere ha sbagliato a pensare che sarebbe sopravvissuto fino alle prossime elezioni venendo a patti: lui, il suo partito non possono sopravvivere fino a dopo novembre 2016, chi non l’ha ancora capito è fesso. Oggi vediamo ancora una volta compiersi l’epilogo della tragedia tipica dell’antica Roma, il tradimento tra le fila degli amici.

Si sappia che chi scrive è stato fino al 2010 tra i più grandi critici dell’ex Caimano (questo si, ex!). Oggi eliminando Berlusconi si consegna l’Italia definitivamente a Renzi ma implicando nessun contraltare politico, nessuna opposizione. Ossia la verità sarà una ed unica, il declino, le tasse determinate dalla permanenza nella moneta unica, la fine segnata per un paese ex-ricco diventeranno le verità, anzi le uniche verità concesse. E dice questo colui che su questo sito più ha difeso Renzi – beccandosi sonore critiche, a questo punto giustificate -. Inoltre, dati alla mano, avendo letto Agatha Christie, ormai non c’è più nemmeno il dubbio che le azioni della magistratura vadano all’unisono con la politica, con buona pace della Costituzione: guarda caso oggi che Berlusconi torna all’opposizione vera i giudici finiscono il lavoro…. Insomma, sarà un caso ma posso almeno dire che così non si va da nessuna parte?

Si, perché quello che la gente non ha ancora capito è che se è vero che l’Italia crescerà quest’anno di uno zero virgola questo succederà solo a fronte di un decollo epocale del dollaro di 28 figure e di un dimezzamento del prezzo del petrolio in dollari in un solo anno, in presenza di un minimo di ripresa nei paesi limitrofi. Che succederà quando la situazione si normalizzerà, quando il petrolio tornerà a salire ed il dollaro si indebolirà? O, più semplicemente, quando la ripresa mondiale e soprattutto europea si sfinirà per mancanza non di liquidità ma di opportunità? Nessuno ci dice che la grande depressione venne vinta solo grazie allo scoppio della seconda guerra mondiale: anche questa depressione non farà eccezione, ci vuole un conflitto*.

Ma prima dell’epilogo i paesi ricchi ma deboli verranno depredati dagli ex poteri coloniali, preda nobile l’Italia. Depredati di risparmi, assets, aziende di Stato, pensioni (la Grecia sembra debba mettere le pensioni a garanzia del proprio debito da ripagare all’Europa…). In breve, del benessere che esisteva fino al 2010, l’Italia usciva da vincente dalla crisi subprime semplicemente perché aveva un sistema bancario arretrato che non si era impelagato in carta di dubbio valore. Ed aveva un padrino in Libya che negli ultimi 40 anni ha sempre salvato le aziende italiane evitando che venissero vendute allo straniero, purtroppo durante Tangentopoli era bloccata dal caso Lockerbie per cui i capitali libici furono congelati sulla sponda africana, magari non casualmente… [ed infatti gli stessi oggi interessati alle ricchezze del Belpaese non potevano accettare l’Italia vincente a valle della crisi del 2008-2010, …]

Cosa attendersi? Un lento e progressivo declino, repressione fiscal giudiziaria per fare cassa, tasse in salita, concentrazione del potere nelle mani dei soliti noti, la media borghesia sparirà e la fame ricomparirà in molti strati della popolazione. L’Italia diventerà il laboratorio del piano Funk di nazista memoria, un paese depredato delle proprie ricchezze che sarà serbatoio di manodopera a basso costo non risparmiante ma solo consumante. Alla fine senza un’opposizione questo significherà anche una deriva autoritaria, mi direte quando per legge verranno confiscate le proprietà private a saldo del debito pubblico.

Soluzioni non ce ne sono visto quello che capita a chi si oppone. Meglio emigrare fino a quando si può. Attendetevi una tassa sull’emigrazione o exit tax a breve, massimo un anno. Forse lasciare affogare il Paese è il solo modo per l’accozzaglia di regioni che si chiama Italia – un Paese che non sa reagire ai soprusi – per portare un correttivo ad una situazione insostenibile, lasciando di fatto decidere ad altri. Che significa anche velocizzare un lento ma inesorabile declino.

Voi direte certamente che esagero. Penso proprio di no, chi mi conosce già mi maledice perchè sa che troppo spesso ci prendo, magari sbagliando le tempistiche ma la sostanza non si discute. In ogni caso l’unica domanda che va posta ai governanti responsabili dello scempio è questa: chi pagherà anche le Vostre pensioni. Anche perché la retroattività legale nel non pagarle varrà anche per loro…

Mitt Dolcino ha capito che ha perso e dunque non serve più, da oggi verranno fatti commenti e qualche volta analisi solo su spunti di politica internazionale**, Roma – questa Roma – non vale una messa.

Mitt Dolcino

Fonte: http://scenarieconomici.it/

Link: http://scenarieconomici.it/messa-requiem-per-litalia-paese-finitra-povero-soggiogato-serbatoio-manodopera-basso-costo-per-i-paesi-ex-coloniali-roma-non-vale-messa/

6.03.2015

*Attenzione ad istigare la Russia, soprattutto se sei confinante: vogliamo davvero correre il rischio di mettere all’angolo un paese che per sedare la rissa può tranquillamente far esplodere una testata termonucleare nell’est Europa, includendo in questa la ex DDR? Alla fine, sempre per sedare la rissa, gli USA fecero lo stesso a Hiroshima e Nagasaki evitando lo spargimento di sangue di una invasione di terra tecnicamente impossibile, il Giappone non era conquistabile militarmente [memento l’ultimo giapponese sull’isola del Pacifico che dopo 20 anni ancora era armato ed in combattimento contro i nemici dell’Imperatore]

**Magari concedendomi una deroga con commenti sull’alienazione delle aziende di Stato

Pubblicato da Davide

  • lucamartinelli

    Le considerazioni in coda all’articolo, contrassegante da un asterisco, sono totalmente sbagliate. E Il riferimento all’ultimo soldato dell’imperatore conferma solo quanto scriveva il capitano Fuchida e cioè che il popolo giapponese è un popolo di coglioni.

  • robotcoppola

    berlusconi fa parte del problema!!!!!!!
    Grazie alle sue tv la popolazione è completamente rincoglionita, incapace di comprendere 2 nozioni di base.
    Grazie anche ai suoi governi e alla stretta collaborazione con la PSEUDO sinistra italiota sono stati firmati il MES, il FISCAL COMPACT, il trattato di Velsen …. si è inserito il pareggio di bilancio in Costituzione.
    Grazie a questo orribile personaggio si stanno attuando una serie di riforme antidemocratiche, liberticide e antieconomiche.
    Di cosa stiamo parlando?
    berlusconi è un nemico per gran parte degli italiani come lo è l’€uropa della troika.

  • PietroGE

    Si, il declino dell’Italia è di tipo storico, non congiunturale. Un Paese che riusciva a stare a galla per poche aziende medio grandi un grande retroterra di piccole aziende innovative e un ceto medio risparmiatore oggi si ritrova distrutto. L’apertura sconsiderata dei mercati alla concorrenza asiatica, un euro sopravvalutato e una classe politica corrotta e mafiosa ha fatto il resto.

    Dispiace per le giovani generazioni vedere questo Paese scivolare sempre più verso il terzo mondo.

  • furibondius

    la mafia usa i suoi sicari e poi li uccide, magari lentamente, così è scritto, per chi doveva già morire ma ha ottenuto una proroga. e dietro la mafia, si sa, ci sono gli americani. 

    davanti, un disegno di distruzione totale di un paese, al fine di soggiogarlo. Non importa che il fine sia il caos….ditemi che differenza c’è tra Libia e Italia?
  • carbonaro

    capisco, capisco, ma proprio non riesco a capire… quindi ora berlusca, il maniaco, promesso dittatore, bugiardo compulsivo, la figura che racchiude in un solo individuo lo sfascio morale psicologico e intellettuale di un intero popolo di zoticoni, questo insopportabile ducetto e la sua cerchia di lacchè, tirapiedi, mafiosi e decerebrati vari, dovrebbe essere il salvatore della patria? berlusca contro i poteri forti, berlusca come quell’eroe di craxi, berlusca il campione della democrazia, ultimo capo del governo eletto leggittimamente (ahahahahahahahahahahahahah). 
    è come rimpiangere il cancro perchè si ha la polmonite. 
    lo sappiamo tutti dove stiamo andando, e non ci serve un reuccio o il bomba o tutti i parlamentari pupazzi in mano alle lobby=massoneria=dc=pd=forzaitalia=lega=PUI, partito unico italiano; l’unica cosa che serve è avere coscienza e palle, e per averle, noi italiano dovremo raggiungere il fondo, perdere i risparmi, perdere il maccarone nel piatto, perdere la casa, perdere tutto per riscoprirci esseri umani e fratelli. io auspico la miseria nera per questo paese addormentato, solo così ci potremo risvegliarci liberi. 

  • dancingjulien

    Berlusconi in anni di govrerno non ha spostato di un millimetro gli artigli della finanza o dei grandi centri di poteri esteri sull’italia.
    Di che parla l’autore dell’articolo???
    Anzi ne ha abilmente apprifittato per arricchirsi e crearsi una fortezza dalla quale è riuscito a spuntarla a livello giuridico, ha potuto fare accordi internazionali per sè e, grazie al ruolo che investiva, senza dare fastidio ai poteri di cui sopra -se non un po ma solo per pura cupidigia personale- ha allungato anch’esso le zampe immonde nel cuore della ricchezza italiana.
    C’è chi ora lo difende perchè è amico di Putin e quindi siccome non vede altro male che quello USRAELITA è disposto a passare sopra tutto quello che ha fatto solo perchè è stato vittima di una congiura dei poteri occidentali che non vedevano di buon occhio questa amicizia.
    Come se gli accordi che ha fatto fossero a fin del bene comune
    Berlusconi ha da sempre servito quegli intesessi per poter perseguire i suoi e come tale è da considerare un traditore della patria!

  • ProjectCivilization

    Ma la riduzione dell’opposizione , e’ lo scopo della manovra riformista….E’ l’obbiettivo per il quale 3 uomini , anzi un uomo e due figuranti , hanno fatto i capi del governo non eletti . Chi esalta le opposizioni , i litigi , i pantani , la divisione , e’ solo un bizantino che sguazza nella melma .L’oligarchia , sta facendo la cosa giusta , cercando di riformare l’Italia e la legge elettorale , per arrivare a un paese efficiente . Se esistesse una popolazione Democratica , lo farebbero loro . Siccome non esiste , non rompete le scatole a chi riforma . Tutto il problema , risale allo STATUTO ALBERTINO , alla concessione di forme illusorie di partecipazione , ma con una popolazione di zombie .

  • carbonaro

    scusate il ci di troppo

  • furibondius

    efficiente per chi, oltre che per te?

  • Fedeledellacroce

    "Alla
    fine, sempre per sedare la rissa, gli USA fecero lo stesso a Hiroshima e
    Nagasaki evitando lo spargimento di sangue di una invasione di terra
    tecnicamente impossibile, il Giappone non era conquistabile militarmente"

    Propaganda yankee bella e buona.
    I giapponesi erano in procinto di firmare la resa ai russi, le 2 BOMBE ATOMICHE sono servite a fare ASSO PIGLIATUTTO

  • luiginox

    questo mitt dolcino ha le sue idee e volentieri lasciamo che se le tenga.lo "stavamo meglio quando stavamo peggio" riferito al ventennio berlusconiano mi fa divertire.la sua dichiarata capacità previsionale mi fa sorridere :la svendita dei gioielli di famiglia dell’italia,sotto il travestimento delle privatizzazioni e tutti gli altri trucchi posti in essere,dura da che abbiamo appeso a testa in giù il mussolini.dai forchettoni democristiani,attraverso i vari governi e fino al pinocchio che sta ora a palazzo chigi.nel bieco ventennio si costituì il nerbo industriale di un forte stato manifatturiero che via via sta regredendo.la casta  con la corruttela si arricchisce impunemente attraverso l’alienazione degli asset nazionali.almeno il duce non rubava.

  • ilsanto

    Veramente dalla grande depressione ci siamo usciti NON per la seconda guerra mondiale ma per il fenomeno dell’industrializzazione che ha assorbito i disoccupati provenienti dall’agricoltura che sono stati utilizzati per produrre tutti i beni come trattori, trebbiatrici, automobili, treni, autobus, lavatrici, frigoriferi, televisori, telefoni etc etc.

    Oggi una guerra non farebbe partire nessuna industrializzazione ma farebbe miliardi di morti, incenerirebbe migliaia di metropoli, distruggerebbe le infrastrutture che non sarebbe possibile più ricostruire per mancanza di materie prime , quindi non è un’opzione praticabile.
    Non solo ma oramai l’agricoltura/allevamento industrializzata occupa frazioni ridicole di occupati tipo il 2 – 4% e l’industria si aggira sul 20% mentre i servizi si sono gonfiati fino ad un inverosimile 70% cioè in pratica ci vendiamo le cose l’un l’altro o gonfiamo la burocrazia o ci complichiamo la vita con norme demenziali. Si lo so non fa il 100% infatti oggi si dice che beh in fondo una disoccupazione fisiologica del 10% è normale.
    Il problema è che il "Sistema" continuerà ad aumentare la produttività tutti i santi anni futuri, è già previsto un dimezzamento degli occupati nell’industria nei prossimi 10-15 anni e non è che nei servizi vada meglio, vediamo i negozi che chiudono etc etc.
    Quindi ? il problema è che un sistema basato sull’individualismo, sulla competizione, sull’egoismo, sulla proprietà privata, sull’accumulazione patologica di milioni o miliardi di dollari o euro, sul profitto, sulla prevaricazione se non sulla truffa, concussione, tangente, corruzione, elusione o evasione è sbagliato da un simile mix di porcherie dovrebbe nascere una società sana ? ma non prendiamoci in giro.
    Ovvio comunque che chi può perchè ha la forza militare, politica, economica non solo non rinunci al proprio status quò ma lo voglia accrescere, solo che finchè pagavano le colonie o i vinti tutto andava bene, si chiudeva un occhio magari due ma oggi che a pagare è la carne viva delle società opulente allora ci si sveglia e nasce una riflessione : ma è questo quello che volevamo ? 
  • Neriana

    Difficile capire la figura di Berlusconi….un uomo con una capacità sinaptica davvero eccezzionale, ma contemporaneamente troppo narcisista e tuttologo per riuscire a dare al paese un imprinting positivo. Oltretutto con troppi interessi privati per potere stare in politica e, per difendere gli interessi privati, ha dovuto mettere in atto la politica del consenso per dabbenaggine e non il senso civico, oltretutto circondandosi di yes-men beoti, e questo oneman show ha fatto si che spodestato lui, non esiste piu un partito, ma solo dei ciarlatani in attesa di essere inglobati in altri partiti. 

    Eppure gli atti che ha fatto in politica internazionale sono stati notevoli e lungimiranti per l’Italia. L’accordo con Putin per lo scambio di gas e per posizionare ENI, il trattato di amicizia con la Libia per mantenere le posizioni energetiche italiane ed aprire i mercati dell’Italia all’approdo africano, l’idea di mantenere una collaborazione anche con gli Stati Uniti, anche se in modo defilato, hanno permesso all’Italia di galleggiare malgrado la crisi. 
    Berlusconi, proprio per la sua attività aveva bisogno di imprese che producono in Italia ( che fanno pubblicità dei loro prodotti) e anche dei consumatori che mantengono le imprese produttrici che fanno pubblicità attraverso i mezzi di comunicazione che lui poi gestiva.
    Questa sua attività, che necessitava appunto di produttori e consumatori, è stato anche non volendo, l’interesse comune fra cittadini e filosofia del Presidente del Consiglio. Non credo che sia stato per motivi davvero patriotici, alla Moro ( che ha dato la vita per mantenere l’Italia fuori dalle oligarchie internazionali, ed ancor meno un De Gaulle ), ma al dunque per suoi interessi personali il risultato era di una strategia che non mettesse in svendita l’Italia, ma che garantisse impresa e consumi.
    Un’anomalia storica se si vuole, proprio perchè ha messo in atto tutte le strategie lecite ed illecite, per mantenersi al potere per piu di un ventennio distruggendo o meglio ritardando i piani della privatizzazione voluta dalle elite internazionali gia ai tempi del Britannia. Per buttare giu Berlusconi c’è voluta la BCE in persona e lo spread. 
    A tal proposito c’è un intervista all’autore del libro " Il Golpe Inglese " che spiega a grandi linee quello che era successo dopo la II guerra mondiale, e dopo l’assassinio di Moro, che fa capire che Berlusconi nella sua distruttività era per l’Italia il male minore, come hanno capito molti sulla pelle dopo l’arrivo di Monti e co. L’intervista è qui :  http://www.movisol.org/11news180.htm [www.movisol.org]
    I guai di Berlusconi sono iniziati dopo l’avvisaglia a Putin di non reagire alla trappola georgiana in Ossezia.Da quel momento gli americani hanno mollato Berlusconi ai famelici francesi ed inglesi…come si è visto con l’attacco alla Libia che andava sopratutto contro gli interessi italiani, e come il regime change di Berlusconi era già stato impersonificato dal Migliorista Napolitano che ha obbligato l’Italia ad accodarsi all’assalto della Libia voluto da chivoleva togliere di mezzo ENI e l’Italia da quadro geopolitico internazionale. 
    E qui ritorna il problema che Berlusconi non era un De Gaulle, ma un imprenditore, che appena ha visto l’attacco finanziario alle sue aziende, a smesso di giocare a fare lo statista. Peccato perchè anche se non aveva morale politica aveva intuizione imprenditoriale e di conseguenza anche nell’interesse dell’Italia. L’imperdonabile di Berlusconi è di non essere stato capace di esprime il progetto accontendandosi di quel consenso sulle cavolate ( via l’Imu, o via il bollo per l’auto, o tutte le regalie elettorali) che lo hanno circondato di persone con poco spessore civico.L’altra cosa imperdonabile è che ha trasformato l’Italia in una paese senza piu cultura, e senso civico, madi nani e ballerine…..che purtroppo non sono spariti con lui lasciando un paese senza piu nulla di salvabile. 
    Un’intelligenza troppo chiusa su se.
  • Affus

    sono d accordo !

  • adriano_53

    Una persona infetta dall’AIDS, non  muore di AIDS, ma  muore per qualcuna tra le infinite malattie a cui predispone l’AIDS.
    L’AIDS dell’italia è la sua borghesia; berlusconi, monti, prodi, napolitano, renzi, e chi più ne ha più ne metta, sono i nomi delle varie infezioni che di volta in volta aggrediscono il paese.
    La buona notizia è che hanno studiato un vaccino per debellare questo virus: è  distribuito presso la farmacia La Storia.

  • gimo

    " Oggi eliminando Berlusconi si consegna l’Italia definitivamente a Renzi ma implicando nessun contraltare politico, nessuna opposizione."


    AHAHAhahahahahahahahhhuuuuuahahah…….  mi sto ancora sbbbbellicando…. ahahahuhuhuhahahahhe……….
  • gimo

    PS: sull’asterisco……….  Ma davvero il paese che "potrebbe far esplodere una testata termonucleare"  è la Russia???   MAH

  • Unaltrouniverso

    D’accordissimo. Il Berlusca, lungi dall’essermi simpatico, era lui il male minore, non il PD come mi era sembrato fino alla vicenda vergognosa dello spread, e al golpe finanziario fatto ai danni di un presidente discutibile, ma democraticamente eletto. In questo senso, occhio a Il Fatto Quotidiano, giornale finto antisistema ma in realtà a favore del medesimo e funzionale ad esso, invece di denunciare il golpe, all’indomani della deposizione del Cavaliere di Hardcore, ed a quella riferendosi, intitolava trionfalmente "THE END".

  • makkia

    – ero contro Berlusconi fino al 2010 [uau! Sveglio, eh?]
    – ero pro-Renzi [ma complimentoni!]
    – il benessere che esisteva fino al 2010 [ciccio, stai indetro di 20 anni]
    e, conclude: "Ricordatevi che Mitt ci coglie"
    Eccome NO!? Hai capito tutto e sei mejjo de Nostrodamusse

    (sorvolo su Hiroshima e Nagasaki che sono servite a "sedare una rissa" e salvare le vite dei bistecconi USA: anche il mio amico Tobia ha capito che è una panzana… e Tobia è un rottweiler di 2 anni)

    Mitt, Mitt… perché mi risuona?
    Ah, già! Mitt Romney: il candidato che gli Skull&Bones hanno mandato avanti affinché perdesse contro Obama. Quello che si è fatto mormone per prendere i voti dell’Oklahoma e che per "fare immagine" ha battezzato post-mortem il proprio suocero (il quale, essendo un noto ateo anticlericale, da vivo l’avrebbe preso a calcinc**o).
    … nomen omen?

  • gimo

    Vedo che proprio vogliadi ragionare non ne avete.

    Berlusconi era stato scelto come utile idiota, affiliato alla P2 per il famoso piano di rinascita democratico. Dunque sponsorizzato da tutte le lobby e le massonerie comprese quelle ebraiche e di cosanostra.  Se ha un merito è che con tutto il consenso, gli appoggi, e la finta opposizione  NON È RIUSCITO A FARE QUASI NULLA (ma non del tutto diversi danni li ha fatti eccome…) ma non certo per amore per l Italia o per senso umanitario, solo per INCAPACITA sua e dei quattro  vasi da notte che si è portato dietro, e perche  considerato grande uomo di potere e di comunicazione si è fatto letteralmente FOTTERE da quattro troie che lo hanno ricattato e infine incastrato magari per conto di qualche nemico. 
    E aggiungo TUTTI i potenti vanno a troie, cocaina e trans.  L unico a farsi fottere è stato lui.
    Davvero un NANO sotto ogni punto di vista.  Se non avesse avuto regalati tutti quei soldi regalati proprio per il piano della P2 e della mafia sarebbe ancora a cantare sulle navi da crociera, mestiere di tutto rispetto.
  • makkia

    E con l’articolo che c’azzecca questa simpatica dimostrazione che "ce l’hai più lungo degli altri"?

  • gimo

    C’azzecca con quanti ancora dicono bene del Berluska.

    C’azzecca con quello che penso e mi va di esprimere. O hai problemi con le dimensioni?
  • Ossimoro

    Il pareggio di bilancio in costituzione è stato inserito sotto il Governo Monti.

  • Ossimoro

    Il trattato di Velsen è stato siglato da Arturo Parisi, sotto il governo Prodi.

  • Ossimoro

    Il MES è stato ratificato nel 2012, sotto il Governo Monti

  • giu42su

    Idee un pò confuse, dopotutto.

    Fa il mea culpa su quanto ha detto di Berlusconi.
    Fa il mea culpa per il suo giudizio su Renzi. 
    E poi aggiunge che dobbiamo fidarci di lui perchè le azzecca tutte.
    A questo punto spero di cuore che tra qualche anno farà il mea culpa anche su questo articolo.
  • makkia

    No, le gare a chi ce l’ha più lungo le facevo pure… ma poi ho compiuto 14 anni e ho capito quanto erano stupide.