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L'INVENZIONE DELLA REALTA' POLITICA

DI JOHN RAPPOPORT

Activist Post

Dal 2010 la Fondazione Rockefeller sta proponendo, nei suoi brainstorming, il tema : “Scenari per il Futuro dello Sviluppo della Tecnologia Internazionale” (è un documento.pdf della rockefellerfoundation.org andate a leggere le pag. 18-19).

Nel 2012, quella pandemia di cui si era parlato da tanti anni, finalmente, si è abbattuta sul mondo i leader delle nazioni di tutto il mondo hanno dovuto abbassare la testa e imporre regole e restrizioni a tenuta stagna, dall’obbligo di indossare le maschere anti-virus, al controllo della temperatura corporea all’entrata negli spazi comuni come stazioni ferroviarie e supermercati. Anche quando l’allarme è terminato, questo tipo di controlli autoritari che affettano la vita privata dei cittadini e le loro attività non sono cessati, anzi si sono persino intensificati. Con il pretesto di doversi proteggere dalla diffusione di problemi sempre più globali, come pandemie e terrorismo transnazionale, crisi ambientali e aumento della povertà – e con queste scuse i leader di tutto il mondo riescono a tenere più saldamente il potere nelle loro mani.

Nel leggere questo articolo, bisogna tener presente che l’impero dei Rockefeller è un impero molto medico.

La Fondazione Rockefeller, insieme con la Fondazione Carnegie, ha cambiato il corso della medicina moderna, reinventando e stravolgendo – essendo un colosso della farmaceutica mondiale – la sua logica originale : uccidere i germi.

Pertanto, ogni volta che arriva una cosiddetta epidemia virale – di cui si fa una pubblità sfrenata – si assiste alla promozione del suo germe, cometerrorista invisibile”, aiutando a vendere ancora più farmaci tossici, come unica risposta dell’intera umanità.

Ogni volta che arriva una epidemia fasulla si rinvigorisce il sistema di sorveglianza medica che diventa ancora più stretto – e comincia a somigliare molto a una agenzia medica, tipo la NSA che controlla il mondo.

La famigerata Commissione Trilaterale (TC) esiste ancora, anche se molti credono che questa organizzazione, creata nel 1973 da David Rockefeller, sia solo una reliquia del tempo passato.

Facciamo un ripassino:

Patrick Wood, autore di Trilaterals Over Washington, sottolinea 87 membri della Commissione Trilaterale vivooe negli USA e Obama ne ha messi undic in posti chiave della sua amministrazione.

L’obiettivo originale dichiarato della TC era creare un Nuovo Ordine Economico Internazionale”. Sapendo che per fare una frittata, bisogna rompere le uova, possiamo comprendere quanto certi infiltrati della Trilaterale, messi in posti chiave da Obama, possano aiutare a generare caos nel paese e a stipulare accordi internazionali vincolanti e capaci di avviluppare l’economia e il denaro in una rete collettiva globale sempre più stringente: un nuovo ordine mondiale, appunto.

Tim Geithner, Treasury Secretary;

James Jones, National Security Advisor;

Paul Volker, Chairman, Economic Recovery Committee;

Dennis Blair, Director of National Intelligence.

Vengono tutti dalla Commissione Trilaterale.

Nel periodo in cui si stava preparando al suo insediamento, dopo le elezioni presidenziali del 2008, Obama è stato istruito dal co-fondatore della Commissione Trilaterale, Zbigniew Brzezinski.

Negli Stati Uniti, dal 1973 in poi , Wood ha calcolato che i membri americani della Trilaterale hanno occupato otto volte su 10 il posto di Trade Representative, e sei su otto sono stati Presidenti della Banca Mondiale.

Quattro anni prima di creare, insieme al padrino David Rockefeller, la Commissione Trilaterale, Zbigniew Brzezinski scrisse :

Lo Stato-nazione come unità fondamentale della vita organizzata dell’uomo ha cessato di essere la principale forza creativa. Le banche internazionali e le multinazionali agiscono in termini di programmazione che anticipano di molto i tempi e i concetti politici che può esprimere uno Stato nazionale.

Molti altri membri della Trilaterale sono degni essere ricordati: George H.W. Bush – Bill Clinton – Dick Cheney – Al Gore. I primi tre hanno dato un loro contributo per affondare ulteriormente gli Stati Uniti facendo aumentare il debito per fomentare le guerre all’estero; e il doppio cappello di Gore, con il suo progetto di commercio “blueprint” serve a distruggere le economie industriali e a far aumentare notevolmente il numero di persone che vivono nei paesi del terzo mondo che non hanno accesso alle moderne fonti di energia.

Non vi sembra che tutto questo dovrebbe essere un indizio per comprendere il motivo per cui l’economia statunitense non è riuscita a riprendersi dalla debacle di Wall Street del 2008?

e perché il piano di salvataggio federale sia stato un regalo per criminali-super-ricchi?

e anche perché Obama abbia fatto scelte che hanno impedito una vera ripresa? (ma da questi fatti potremmo anche ricevere qualche segnale per cominciare a comprendere perché stanno facendo una campagna promozionale tanto feroce per raccontarci di una falsa epidemia di Ebola)

Uno sguardo più da vicino al cerchio dei consiglieri economici di Tim Geithner rivela l’agghiacciante effetto della Trilaterale: Paul Volker – Alan Greenspan – E. Gerald Corrigan (direttore di Goldman Sachs) e Peter G Peterson (ex amministratore delegato di Lehman Brothers, ex presidente del Council on Foreign Relations).

Sono tutti uomini della Trilaterale.

Quante volpi vogliamo aspettare che entrino nel pollaio, prima di renderci conto che la rotta della nostra economia è scritta nell’agenda della Trilaterale?

La Trilaterale non ha nessun interesse a lavorare per costruire l’economia americana. Vogliono usarla come un missile per mettere fine-al-gioco e per creare una nuova moneta internazionale, per entrare in una nuova era con un sistema di gestione globalizzata, di fatto, che domini l’intero pianeta.

Qualsiasi dubbio sulla questione degli obiettivi della Trilaterale, viene fugato dallo stesso David Rockefeller, il fondatore della Commissione Trilaterale, nelle sue Memorie (2003): “Qualcuno crede che facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, definendo la mia famiglia e me, come internazionalisti’ che stanno cospirando, insieme ad altre persone nel mondo, per costruire una politica ed una struttura economica globale in un mondo più integrato, se si vuole. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole, e sono orgoglioso di esserlo .

Anche se molte persone pensano erroneamente che il periodo di massimo splendore della Commissione Trilaterale fu negli anni ‘70, sono bastati pochi uomini per farla giungere al suo attuale potere globale.

Ecco una immagine in primo piano di un momento straordinario che viene dal passato. Si tratta di una specie di specchio segreto, sotto forma di conversazione tra un giornalista, Jeremiah Novak e due membri della Commissione Trilaterale, Karl Kaiser e Richard Cooper. L’intervista ha avuto luogo nel 1978 e riguardava la questione di chi esattamente, durante l’amministrazione del presidente Carter, era la mente della politica e dal’economia.

L’atteggiamento distratto e disinvolto dei due Trilateralisti Kaiser e Cooper è sorprendente. E’ come se stessero dicendo, “Quello che stiamo rivelando è già alla luce del sole, è troppo tardi per fare qualsiasi cosa, perché ti stai agitando tanto, ormai abbiamo già vinto noi

*****

NOVAK (il giornalista): E’ vero che un gruppo privato [la Commissione Trilaterale] guidato da un americano Henry Owen e composto da rappresentanti [della trilaterale] di Stati Uniti, Regno Unito, Germania occidentale, Giappone, Francia e CEE sta coordinando lo sviluppo economico e le scelte politiche di paesi della Trilaterale [inclusi gli Stati Uniti]?

COOPER: Sì, si sono incontrati tre volte.

NOVAK: Eppure, in un recente documento si dichiara che questo comitato [Trilaterale] dovrebbe rimanere informale perché una sua formalizzazione potrebbe risultare offensiva per alcuni paesi della Trilaterale e anche per altri paesi che non hanno una partecipazione [nellaTrilaterale] . Di chi avete paura?

KAISER: Molti paesi europei potrebbero risentirsi per il ruolo dominante che gioca la Germania Ovest in questi incontri [della trilaterale].

COOPER: Molte persone vivono ancora in un mondo fatto di nazioni separate, e ci rimarrebbero male per questo coordinamento [della politica].

NOVAK: Ma questo comitato [Trilaterale] è essenziale per tutta la vostra politica. Come potete mantenerlo segreto e come mai non cercate di ottenere un sostegno popolare [per le vostre decisioni economiche e politiche che la Trilaterale, per mezzo dei suoi membri, fa prendere alle nazioni]?

COOPER: Beh, credo che pubblicizzarlo sia un lavoro che deve fare la stampa.

NOVAK: , ma perché il Presidente Carter non racconta al popolo americano che il potere economico e politico [degli USA] è coordinato da una commissione [Trilaterale] composta da Henry Owen e da altri sei? Dopo tutto, se la politica [USA] viene elaborata a livello delle multinazionale, la gente dovrebbe saperlo.

COOPER: Il Presidente Carter e il Segretario di Stato Vance hanno alluso regolarmente a questo fatto nei loro discorsi.

KAISER: Non ne hanno parlato chiaramente perché questo non è ancora diventato un problema.

*****

Fonte: “Il Trilateralismo: La Commissione Trilaterale e la Elite Planning for World Management,” ed. by Holly Sklar, 1980. South End Press, Boston. Pages 192-3.

Naturalmente, anche se Kaiser e Cooper dicevano che – il fatto che la Trilaterale avesse già preso possesso della politica interna e di quella esteraera già alla luce del sole, in effetti non lo era.

La loro intervista è scivolata via, tra le maglie dei media mainstrem, vale a dire, è stata ignorata e sepolta, non è diventata uno scandalo a livello di – diciamo – un Watergate, anche se la sua sostanza era molto più robusta del Watergate.

La politica e l’economia è gestita da un comitato della Commissione Trilaterale — la Commissione creata nel 1973 come “gruppo di discussione informale” da David Rockefeller e dal suo assistente, Zbigniew Brzezinski, che poi sarebbe diventato Consigliere per la Sicurezza Nazionale di Jimmy Carter.

Poco dopo la vittoria di Carter alle elezioni presidenziali, il suo aiutante, Hamilton Jordan, disse che se dopo l’inaugurazione, Cy Vance e Brzezinski fossero saliti a bordo come Segretario di Stato e Consigliere per la Sicurezza Nazionale noi avremmo perso e io lascerò il mio incarico“. Dicevs che avrebbero perso, perché entrambi quegli uomini erano potenti membri della Commissione Trilaterale e la loro nomina in posizioni chiave avrebbe significato la resa della Casa Bianca alla Commissione.

Vance e Brzezinski sfurono nominati Segretario di Stato e Consigliere per la Sicurezza Nazionale, come Jordan temeva. Ma non si dimise e divenne Capo del personale di Carter.

Consideriamo ora gli enormi sforzi propagandistici fatti negli ultimi 40 anni, a tutti livelli, per inculcare l’idea che tutte le nazioni e i popoli del mondo sono una unica collettività.

Guardando l’operazione dall’alto del potere politico ed economico, questa propaganda si è preposta l’obiettivo di governare tutta la popolazione del pianeta, considerandola una sola massa coagulata e gestita da una sola forza, da un motore centralizzato e questo motore è la Commissione Trilaterale.

E, come strategia per spingere il pianeta dentro la rete, dove si possono coagulare le masse — e indebolirle, distribuendo farmaci tossici — abbiamo visto sfilare una serie di false epidemie globali, presentate come minacce che possono essere sventate solo con una risposta (farmaceutica) universale.”

Jon Rappoport

Fonte : http://www.activistpost.com

Link : http://www.activistpost.com/2014/11/the-invention-of-political-reality.html 1.11.2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • neroscuro2014

    Al centro di questo articolo c’è un link (l’immagine del WTC colpito) ad un sito che offre un sistema di "aquaponics" in modo particolarmente insistente. Cercando in giro sembri si tratti di una truffa e se il link dovesse appartenere all’articolo originale, non getterebbe una luce favorevole sul suo contenuto.