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L'INCOMPETENZA UCCIDE

DI GZ

monetazione.it

Quanto sarebbe il reddito minimo garantito proposto dal M5S ? 15 mld l’anno. Si parla di una cifra pari all’1% del PIL dell’Italia che è di 1,580 mld. Grillo e Casaleggio parlano di un 1% del PIL scarso e dicono che è il centro del programma del M5S a fianco del ritorno alla Lira.

Dato che lo si vuole finanziare, se senti Casaleggio sul Corriere tre giorni fa, con tagli di spesa alle pensioni elevate, ai militari e alla formazione professionale avrai anche che la spesa totale non aumenta e dal punto di vista macro economico ha impatto più o meno zero. (Casaleggio dice: “è…un modo anche per far ripartire la domanda interna per aiutare le nostre imprese e i nostri negozianti…” solo perchè evita accuratamente di apparire in dibattiti di qualsiasi genere)

Al massimo massimo si tratta di una marginale redistribuzione del reddito.

Se leggi cosa dicono le organizzazioni che da decenni si battono per il Basic Income si dovrebbe trattare invece di un reddito base dato a tutti i cittadini in modo incondizionato, mentre per Grillo è un sussidio di disoccupazione che perdi se non accetti un lavoro. Nel primo caso è un fatto rivoluzionario perchè si parla di cifre enormi e di una ridefinizione della spesa pubblica, nel caso di Grillo è una cifra irrilevante e non è neanche un vero basic income (perchè appunto lo riceve poca gente)

In Italia non c’è il reddito minimo garantito, ma dato che la spesa pubblica è di 800 mld circa ed è in gran parte spesa pensionistica e assistenziale esiste l’equivalente del reddito minimo garantito, non c’è una vera differenza in termini di spesa pubblica per assistenza, sostegni e trasferimenti di reddito tra l’Italia e gli altri paesi, spendiamo la stessa cifra se non di più in percentuale. Ad esempio.

i) “CASSA INTEGRAZIONE: OLTRE UN MILIARDO DI ORE NEL 2014”
…L’Italia conta 530 mila lavoratori in cassa a zero ore, che a fine anno che si sono trovati con 8 mila euro in meno in busta paga rispetto all’anno precedente…
In Gran Bretagna ti licenziano e basta, in Italia puoi anche andare in cassa integrazione, la quale fornisce un reddito minimo simile a quello che dice Grillo a 5-600mila persone ora.

ii) In Italia c’è un numero di pensionati maggiore in proporzione alla popolazione, ad esempio centinaia di migliaia di donne in pensione a meno di 60 anni
(anche se va detto che nei prossimi anni questo numero si ridurrà con le varie riforme Fornero)

iii) In Italia c’è un numero di pensioni di invalidità maggiore in proporzione alla popolazione

iv) in Italia si mantengono di peso decine di migliaia di “migranti”, alcuni in albergo, con un costo giornaliero come si è imparato bene con lo scandalo di “Roma Capitale” che va dai 50 euro in su. Ehi… questo è un reddito minimo garantito no ?
E si spendono parecchi soldi per il “sostegno” (casa, gas, luce, immondizia…) agli zingari, che come noto non lavorano in modo regolare o secondo la normale accezione del termine (Ok, probabilmente lo fanno anche nel resto d’europa, ma sono forme di reddito garantito a chi è povero e non lavora…)

Lo stato italiano comunque alla fine spende circa 800 mld l’anno, di cui almeno 700 mld sono stipendi, sussidi, pensioni, assegni famigliari vari, trasferimenti di reddito, sostegni di reddito…. Quando si parla di “reddito garantito o minimo” si sta dicendo che lo stato spenderà 15 mld in più di sussidi e sostegno di reddito, su 700 mld che già spende , cioè un 2,2% della spesa sociale o per stipendi e pensioni già in essere e un 1% del PIL.

Come sta dimostrando Siryza in Grecia in questi giorni, l’incompentenza uccide (politicamente) quando è macroscopica, cioè prima ti sputtana e poi ti fa scomparire. Se si propone di spendere 15 mld in più per i disoccupati e di prenderli a chi è più ricco, tramite patrimoniali e tagli alle pensioni sopra i 4mila euro non c’è niente di male, anzi un poco di socialismo ci vuole.

Ma non puoi raccontare balle sul reddito minimo garantito come misura rivoluzionaria e fondamentale per l’avvenire

Viene alla fine il sospetto che sia una proposta atta a distrarre la gente da quello che è essenziale e cioè il controllo delle banche e della moneta e la cancellazione del debito pubblico tramite il QE

(Nota: In Italia il reddito nazionale rilevato e documentato con fatture e scontrini ecc.. è di circa 1,400 mld, a cui poi l’ISTAT aggiunge circa 180 mld con varie ipotesi sul sommerso e nero per arrivare ad un totale di circa 1,580 mld di “PIL”. La spesa pubblica è di 800 mld, quindi è il 60% circa del reddito rilevato (!) e di questi 800 mld gli investimenti e acquisti di beni saranno al massimo 40-50 mld)

Prova a pensare: su circa 1,400 mld di reddito rilevato la spesa pubblica per trasferimenti di reddito, stipendi, sussidi e pensioni è più della metà… Come fai a dire che il problema è più spesa pubblica per il sostegno al reddito)

GZ

Fonte: www.monetazione.it

Link: http://www.monetazione.it/forum/coolpost.php?topicGroupID=1&topic_id=6057&reply_id=123581873

11.03.2015

Pubblicato da Davide