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L'HANNO DECISO I NOSTRI PADRONI: LA TERZA GUERRA MONDIALE, SE AVVERRA', AVVERRA' SUL TERRITORIO TEDESCO

DI MAURIZIO BLONDET

maurizioblondet.it

La Merkel accetta bombe atomiche Usa contro la Russia

Gli americani hanno voluto piazzare in Germania venti nuove testate atomiche, della potenza complessiva di 80 bombe tipo Hiroshima. E’ una evidente minaccia a Mosca, tanto più che sono bombe proclamate “tattiche”, ossia con l’intenzione di usarle in una guerra convenzionale.

Angela Merkel, la durissima, moralissima Angela, ha obbedito. Nel 2009 il parlamento tedesco aveva votato per il ritiro delle armi atomiche americane dalla Germania; ma che cosa volete che conti oggi la “democrazia”?

Le nuove bombe (B61-12) saranno piazzate nella base aerea americana di Buchel, Renania-Palatinato. La base verrà rimodernata a spese del contribuente tedesco: 120 milioni di euro. Il contribuente tedesco, che ha preso per il collo i greci, paga senza fiatare per l’occupante, paga per la guerra che detto occupante sta conducendo in Ucraina; e paga anche per le cause miliardarie che l’occupante fa’ allo scopo di far fallire le sue case automobilistiche, colpevoli di fare concorrenza a quelle americane.

La terza guerra mondiale, se avverrà, avverrà dunque sul territorio tedesco: l’hanno deciso i nostri padroni. In tal caso, l’armata russa dovrà occupare fulmineamente più territorio che potrà, onde rendere impossibile, o troppo controproducente, l’uso di quelle atomiche cosiddette tattiche, che farebbero strage di tedeschi.

Esito a dirlo, ma è lo scenario “visto” dal veggente Irlmaier negli anni ’50. Potete andarvelo a rileggere.

Maurizio Blondet

Estratto da: Putin parla a Netanyahu: sarcasmo contro chutzpah

23.09.2015

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Avete badato a come le tre parole  "terza guerra mondiale" stiano sempre più passando di bocca in bocca e di titolo in titolo?.

    Anche su questo Sito risuonano più volte negli ultimi articoli.
    Le antenne degli Internet-auti sono sensibili e difficilmente sbagliano.
    Sta arrivando, o meglio c’è già ma manca la data ufficiale d’inizio.
    Forse ci penserà un evento eclatante tipo Torri o Pearl Harbor a mettercela, la data.
  • RES

    Sembra sempre di più che il droghiere sia venuto a riscuotere i sospesi in questa vinta €uropa.
    Questo mi sembra di vedere dal Kosovo in poi Sino all’embargo per noi antieconomico contro BRICS-SCO

    Ve lo ricordate?
    https://www.youtube.com/watch?v=JqIQLyxjna0

  • TheChoice

    Già. E il Papa è stato il primo a parlarne apertamente.

  • lopinot

    Tutto normale e prevedibile. Dopo il millenovecentoottantanove il crollo del muro ha consentito agli americani rimasti soli come teppisti del mondo alcuni anni di cazzeggio.
    New age, diritti sociali, tecnologia elettronica, ingegneria genetica oltre ad alcuni guerre come la prima del golfo e la Somalia tanto per non far ingrassare troppo i marines.
    In seguito la subentrata strategia dell’american century ha portato gli USA ridurre il medio oriente ad un mattatoio grazie all’emozione suscitata dal crollo dell’undici settembre. Ma anche queste guerre erano un fatto esclusivamente americano, sia nella scelta dei tempi, delle strategie, delle armi da usare con costi in larga parte americani e profitti esclusivamente americani.
    Noi europei potevamo dormire sogni tranquilli e solo qualche bara di ritorno turbava la tranquillità di un’opinione pubblica ormai tanto filo americana che forse neppure gli abitanti di Los Angeles si sentono tanto americani.
    Ma oggi la Russia dopo il saccheggio consentito dell’inettitudine di Eltsin ha nel massimo riserbo tirato il fiato, accumulato risorse finanziarie grazie all’energia, riformato l’esercito e ammodernato l’arsenale con nuove basi e tenologie avanzate come droni e aerei d’attacco.
    In questa condizione di sicuro lo scontro fra le due potenze è ripreso.
    Si tratta di un confronto del tutto privo di connotati ideologici, a parte alcune risibili polemiche sui gay, sulle cantanti e sulle Femen la lotta è del tutto concentrata sui soldi, sul denaro, sulle ricchezze e sui capitali.
    E’ proprio questo a preoccupare, in quanto i ricchi e i padroni di fronte alla prospettiva di ridurre i profitti sono davvero pronti a tutto,anche a distruggere il mondo che fra l’altro non riescono a percepire come loro.
    Mi sentirei molto più sicuro se come negli anni sessanta ci si scornasse sul materialismo dialettico o sui dettagli del marxismo. Oggi il gioco è durissimo e sconsiderato e molti attori restano di essee tagliati fuori mentre anche il ruolo della superpotenze è traballante vista la crescita di paesi gatte morte come Cina e India che si allocano nella posizione del terzo incomodo che spera di spartirsi le spoglie del perdente ma anche del vincitore che ci si augura resti troppo malconcio per difendersi.
    In questa situazione di ignoranza bovila delle popolazioni, (ad esempio gli italiani ormai ridotti a semidioti odianti o osannanti lo squallido di turno), di un’informazione inutile e deprimente e con politici in riserva fissa di idee e convinzioni una guerra è davvero possibile 

  • eresiarca

    È la dottrina "Europa terra nostra o di nessuno". Andatevi a rileggere "Vecchi trucchi", di John Kleeves. C’è già tutto lì.

  • giannis

    un altro passo verso il baratro ,  un altra cosa non meno importante e quello che ha detto PUTIN ( sempre se sia vero ) : i confini della siria sono i confini della russia

  • Aironeblu

    Ottimo quadro della situazione.

  • cuoredark

    Sinceramente tutto questo scalpore fa un po sorridere. E’ dall’ aprile del 2013 che gli Stati Uniti hanno finanziato con 11 miliardi di dollari l’ ammordamento delle circa 200 B61 presenti sul suolo europeo e condivisi col sistema della doppia chiave coi Paesi NATO Nuclear Sharing di cui fa parte anche l’ Italia, e questi ordigni sono presenti da decenni, lo sanno tutti. Le B61 italiane per esempio sono del tipo modello 3, 4 e 10 e verranno senz’ altro ammordernati anch’ essi (quindi non sostituiti penso) allo standard modello B61/12, dotandoli di migliorie in fatto di precisione e guida. Da notare anche che le 200 B61 in questione rientrano nei trattati e accordi presi da russi ed americani dai tempi di Gorbaciov… Se la Russia un giorno ammoderna il suo arsenale fermo restando il numero di testate, dove sta lo scandalo? Quindi che notizia è?

  • Earth

    "Esito a dirlo, ma è lo scenario “visto” dal veggente Irlmaier negli anni ’50."


    Riflettete amici, riflettete.
  • GioCo

    Esito a dirlo ma con i veggenti ci abbiamo fatto arazzi e tanti sollazzi, l’uomo vuole a tutti i costi sapere del futuro pur di non guardare il suo presente.
    Irlmaier è in buona compagnia, ce ne per tutti i gusti e possiamo elencare almeno una decina di più o meno suoi contemporanei che ci raccontano altro.
    Per esempio guardaimo Star Wars, tanto per rimanere sulle cose serie. Yoda ci dice in qualche battuta della difficoltà di vedere il futuro, che equivale più a un tirare a sorte che a fare qualcosa di realmente utile nel concreto.
    La mente fa il resto, dato che noi viviamo con la fantasia (ed è durissima ammetterlo dentro la demoniocrazia econocentrica aggressivamente materialista) colonizzarla e farne scempio è come rubare le caramelle ai bambini: perversamente piacevole, poi però i bambini crescono, diventato criminali e ti restituiscono il favore con gli interessi.
    Sono cose che capitano. Torniamo al tempo.
    E’ un fottuto casino, cioè, se penso al presente, il futuro di questo presente non è il futuro che avrai tra un minuto, perchè è ultra cosa, tutta diversa. Ogni evento coesistente nell’istante presente altera lo stesso piano di eventi e non c’è distanza tra un atto e l’altro, per ciò compartecipa all’istante successivo anche l’atto di un alieno che sta su Orione (messo che ci sia vita lì, ovviamante, ma tanté che parliamo seriamente, quindi …) e per tutta la realtà esistente.
    Quindi guardiamo cos’abiamo oggi: Putin, un leader che non mi pare proprio assetato di sangue europeo e che assieme a quello cinese farà l’impossibile per non entrare in guerra.

    Non ci sono spazi per i dubbi in proposito. Questo non ci permette di dire che non avremo una terza guerra mondiale che per altro sono convinto sia già in corso da un pezzo, ma che i mezzi bellici saranno più probabilmente la coda, la conseguenza di processi profondamente differenti rispetto quelli che oppongono tra loro le superpotenze. Come ad esempio la lotta per il controllo delle risorse regionali delle olgarchie.

    I leader orientali non hanno ancora dimostrato altro che maggiore saggezza e sagacia dei loro antagonisti americani, almeno in politica e da quel che osserivamo la famiglia e la chiesa li stanno proteggendo loro. Non la chiesa protestante e nemmeno tutta quella cattolica.
    Certo, per un contadino con il comunismo nel cervello, al posto del buon senso, non potevano avere gli odiati russi il ruolo che fatichiamo noi oggi a restituire agli eventi in corso.
    Ma che sia Obama rappresentante massimo di una plutocrazia inguardabile sotto ogni profilo, selezionata così per questioni sistemiche, storiche, prima che sociali e politiche e che il senso stesso del religioso sia oggi più che in qualunque epoca, al centro di un profondo processo di demolizione, in ottica di revisione del rapporto acenstrale con la terra e l’irrinunciabilità della biodiversità fatta a pezzi per pura intilità tecnofrenica (benessere demoniocratico) la necessità di trovare un nuovo equilibrio tra l’uomo e l’ambiente, è un dato di fatto che prescinde ogni visione futura.
    Adesso però, non nelle testa di santi, visionari e fattuchieri vari.

    Direi che ce ne più che a sufficienza per esigere di stare con i piedi per terra, e di concentrarci sull’ovvio che ci circonda, perché di ovvio non c’è proprio un tubazzo di niente.

  • ilsanto

    Mah, forse le cose non stanno proprio cosi, a ben guardare è finita la guerra fredda, un miliardo e passa di cinesi sono usciti dalla fame, non siamo più schiavi del petrolio arabo, la tecnologia ha fatto passi da gigante, il mondo è sempre più globalizzato, la questione africana sta emergendo, robot e computer lavorano per noi, internet ci connette tutti, i corrotti vengono pizzicati, stiamo diventando vegetariani, la medicina è migliorata si vive di più, chi inquina comincia a pagare, insomma i motivi per distruggerci diminuiscono magari la evitiamo sta terza guerra.