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L'EUROGENDFOR E LA PROSPETTIVA DI MALCONTENTO CIVILE DI MASSA IN EUROPA

DI ANDREI AKULOV

strategic-culture.org

Il 27 giugno Georgia, Ucraina e Moldavia hanno firmato accordi di associazione all’UE. La mossa è stata presentata come una svolta decisiva per la democrazia ed i diritti umani, ma alcune circostanze legate a questa decisione sono state appositamente tenute off the radar. I media hanno assicurato che alle masse non sono state passate alcune informazioni fondamentali circa aspetti importanti della strada intrapresa dai loro stessi governi verso la cosiddetta “scelta europea”. Per cui un bel giorno le popolazioni di questi stati si potrebbero svegliare trovandosi di fronte un risveglio più duro di quanto avrebbero mai potuto immaginarsi.

Vero, il periodo di transizione economica da stato associato a membro non sarà un sentiero cosparso di petali di rosa e c’è un dettaglio molto specifico – in caso ci fosse qualsiasi tipo di malcontento sociale sarà meglio tenerselo per sé e correre dalla mamma!

La Forza di Gendarmeria Europea (EUROGENDFOR) è un’iniziativa multinazionale di 6 stati membri dell’UE – Francia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania e Spagna – sancita da un trattato firmato nel 2006 con l’obiettivo di rafforzare le capacità di gestione delle crisi internazionali econtribuire allo sviluppo della Politica di Sicurezza Comune e Difesa.

EUROGENDFOR può essere considerata una forza di polizia integrata, studiata per portare a termine missioni in differenti scenari, compresi quelli destabilizzati, a supporto dell’UE, dell’ONU, dell’OCSE, della NATO o di coalizioni create ad hoc.

La sua caratteristica principale è la flessibilità. Può intervenire velocemente in qualsiasi conflitto ad alta intensità rispondendo a controllo militare (formalmente sarebbe sotto controllo civile), agendo congiuntamente ad altre forze militari o in maniera indipendente. Può anche intervenire in qualsiasi momento della fase iniziale di un conflitto per ricostituire l’ordine precedente assieme alle forze dell’ordine locali o indipendentemente. Durante le fasi di transizione interverrà in missioni puramente militari coordinandosi con le autorità locali e nelle fasi finali si occuperà di facilitare il trapasso della gestione delle operazioni dall’apparato militare a quello civile.

Le metodologie di intervento sono le seguenti: rimpiazzo delle forze dell’ordine locali in aree in cui la conduzione della normale vita civile è in crisi (ovvero privare la nazione del suo potere sovrano, nota dell’autore) e costruire strutture militari in ambienti in cui i livelli di insicurezza e crimine sono molto elevati a causa di un malfunzionamento del’esercizio della legge (un pretesto molto facile da far stare in piedi – nota dell’autore). C’è la possibilità di appellarsi ad essa durante eventi considerati particolarmente a rischio come i meeting annuali del G8 o simili. Una volta che il G8 sarà diventato G7 le nazioni occidentali dominanti decideranno il destino di stati sovrani e li costringeranno a fare ciò che ci si aspetta da loro.

Il contingente è di circa 2.500 uomini in grado di intervenire entro 30 giorni in ogni angolo del mondo. L’articolo 29 stabilisce che i membri dell’EUROGENDFOR non subiranno alcun processo per le loro azioni negli stati da cui provengono, in quelli in cui agiranno o in casi connessi alla loro missione. (!). Qualsiasi atrocità i membri operativi commettano – non comporterà alcuna responsabilità. Per cui, ad esempio, potranno andare in Ucraina e sparare indiscriminatamente senza affrontare alcuna conseguenza.

Secondo la Dichiarazione di Intenti e il Trattato, EUROGENDFOR è configurata come una forza “Operativa, preorganizzata, robusta e rapidamente dispiegabile” atta a sostenere la Politica di Sicurezza Comune e Difesa, anche se utilizzata in strutture esterne all’UE.

Non-UE – stati non completamente membri, prendete nota. Le popolazioni di Georgia, Ucraina e Moldavia sono informate di tutto questo? Sono consapevoli? Qualcuno si è preso la briga di informarli e spiegar loro cosa questo significa in pratica? Difficile! Un aspetto importante tralasciato di proposito! Questa è politica ingannevole !

Alla polizia internazionale potranno essere demandate in tutto o in parte le funzioni di polizia standard, tutto ciò implica essere armati.

Il 24 giugno è il giorno in cui il Consiglio Europeo ha deciso circa le regole e le procedure per la messa in opera della clausola di solidarietà (Articolo 222 TFEU). (3) Questa clausola stabilisce che l’Unione e suoi membri devono agire congiuntamente per difendere uno stato membro vittima di attacchi terroristici (le Repubbliche di Donetsk e Luhansk nell’Ucraina dell’Est?) o di disastri naturali o prodotti da mano umana. L’Unione è tenuta a mobilitare le forze in suo possesso la Commissione e gli Alti Rappresentanti, assistiti dal Servizio Europeo oer l’Azione Esterna, identificheranno tutti gli strumenti e le capacità dell’Unione che potranno meglio contribuire a rispondere alla crisi e prenderanno le dovute contromisure sotto le loro rispettive competenze. Il 24 giugno è stato inoltre attivato con effetto immediato l’accordo di Risposta Politica Integrata alle Crisi, un meccanismo approvato nel giugno 2013 dal Consiglio. Questo permetterà un rapido coinvolgimento delle autorità politiche di tutta l’Unione per permettere al Consiglio di assicurare gestione strategica delle contromisure e di intraprendere azioni appropriate per il benessere dello stato in difficoltà.

“Martedì i rappresentanti degli stati membri dell’UE nel Consiglio hanno approvato la cosiddetta “clausola di solidarietà”. Dovessero capitare un disastro o una crisi, gli organi dell’UE saranno obbligati ad intervenire con tutti gli strumenti a loro disposizione. Incluse le risorse militari.”

Ha detto il membro del Bundestag Andrej Hanko, del Partito della Sinistra Tedesco. Secondo lui

“L’approvazione presso Consiglio degli Affari Generali è stata fatta in segreto: il punto non era menzionato nel programma dell’incontro. La stampa non era stata informata. Questa è una delle clausole più controverse contenute nei trattati dell’UE. È precisamente la ragione per cui l’accordo sui dettagli della clausola di solidarietà era stato rimandato al momento della firma del Trattato di Lisbona”.

Secondo Andrej Hanko la clausola rafforza il corso verso la militarizzazione degli affari interni, poichè il personale militare può essere inviato in un altro stato membro a richiesta. “Sono preoccupato che questa sia la versione rivolta agli affari interni della clausola dell’articolo 5 sulla mutua difesa si applicherà a situazioni che potrebbero avere un impatto funesto sulle persone, l’ambiente e la proprietà”. Persino i blocchi motivati alle forniture energetiche o ai trasporti e gli scioperi sono coperti.

Ricordate Nigel Farage il leader dell’UKIP? In qualche modo gli eventi ci riportano ai suoi avvertimenti. Il 15 maggio ha detto “Fronteggiamo la prospettiva di malcontento civile diffuso, persino una rivoluzione in Europa”.

Viene alla mente la situazione in Ucraina, Moldavia e Georgia. È un finto segreto che questi stati siano di fronte al pericolo di manifestazioni di malcontento popolare durante l’attuazione delle misure richieste dagli accordi stipulati.

La gente sarà felice del crollo degli standard di vita a cui è abituata?

E se iniziassero a pensare ed a chiedere informazioni circa la situazione?

Per loro c’è l’EUROGENDFOR.

Andrei Akulov

Fonte: www.strategic-culture.org

Link: http://www.strategic-culture.org/news/2014/06/30/what-common-people-new-eu-associate-have-r

30.06.2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • Ercole

    La borghesia europea si sta preprarando allo scontro di classe in previsione delle future lotte degli operai visto l’acuirsi della crisi che attanaglia il sistema capitalista e di cui non si vede la via di uscita  . Proletari organizziamo anche noi il nostro esercito e impariamo a fare la guerra giorno dopo giorno senza paura delle intimidazioni  : alzare la testa è un dovere.

  • spadaccinonero

    dubito fortemente che ci saranno insurrezioni…

  • albsorio

    Purtroppo la repressione è inversamente proporzionale al benessere di un popolo 

  • Simec

    In questa europa totalitaria dei tecnocrati prima o poi scoppierà la guerra civiile e il sistema sa che per perpetuarsi può contare solo sui giornalisti di tv e giornali e sugli sbirri.
    Siccome quando la gente ha fame smette di comprare il giornale e di credere alle cazzate della tv, ecco che allora servono gli sbirri, ieri come ogg, per massacrare e gestire le classi subalterne.
    L’Eurogendfor è  un crimine contro l’umanità, come le stragi delle forze dell’ordine.
    E , del resto, con un M5S che puntella e si accorda col regime del governo fantoccio dell’ebetino di firenze, alla guerra civile ci siamo sempre + vicini.
    Del resto questi eurocrati bastardi la libertà non ce la daranno mai. E’ con la lotta che dovremo conquistarcela-
    E l’Eurogendfor è li per massacrarci. come ieri Bava Beccaris o i carabinieri ad Avola, a Battipaglia, a genova a….

  • falkenberg1

    Sconsolante riflettere su come un ”essere umano” uno che millanta di appartenere al genere homo ”sapiens” possa scendere così in basso tanto da prestarsi a squallidi lavoracci del genere!! Comunque sia una cosa è chiara e certa: questi omuncoli smaniosi di brutali dittature stanno seminando vento!! Raccoglieranno tempesta!!! Penseranno mica di essere armati solo loro!! Va bene vado ad allenarmi!! Un pò di esercizio con un AK47 fa sempre bene!!!! Ciao!!!

  • Gibilee

    Bene. Dopo la rivoluzione cosa succede ? Quali sarebbero le persone che dovrebbero formare i quadri dirigenti e sulla cui competenze il ‘proletariato’ potrà contare per la futura nuova organizzazione economica ? Intanto cominciamo e ci pensiamo dopo ?

    Marx indica il metodo poi ci vogliono le persone. Fuori i nomi Ercolino.
  • atanasiuskircher

    Boh, di insurrezioni e guerre civili io non ne vedo neanche l’ombra; tutte le lotte sindacali e studentesche durano lo spazio di un mattino e di un’opposizione seria e preparata non c’è traccia. Se non è insorta la Grecia nonostante il massacro sociale a cui è stata sottoposta, figuriamoci le altre nazioni che stanno meno peggio. Per il momento l’Eurogendfor e i suoi padroni possono dormire sonni tranquilli.

  • Ercole

    Saranno i consigli operai a indicare le persone (revocabili in qualsiasi momento )  per organizzare la futura forma sociale della produzione che sarà basata su bisogni e soprattutto grazie alla tecnologia  su base planetaria ,basterà lavorare  pochi mesi all’anno perchè  lavoreremo tutti  avremo più tempo libero e di conseguenza scomparirà la famiglia, la propietà privata ,e lo stato ,e le nazioni  nelle forme in cui si lo abbiamo conosciuto  fino ad oggi ( ideologia borghese ) il proletariato emancipando se stesso emancipa tutta l’umanità.