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LE TROPPO GRANDI PER FALLIRE ORA SONO PI GRANDI CHE MAI

DI MICHAEL SNYDER

The Economic Collapse

Le banche “troppo grandi per fallire” sono ora molto, molto più grandi di quanto non fossero l’ultima volta che hanno causato così tanti problemi. Negli ultimi cinque anni le sei maggiori banche degli USA sono cresciute del 37%. Nel frattempo, 1.400 banche più piccole sono scomparse nello stesso periodo.

Ciò significa che la salute di JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo, Goldman Sachs e Morgan Stanley è più critica per l’economia degli Stati Uniti rispetto al passato. Se nel 2008 erano “troppo grandi per fallire”, ora devono essere “troppo colossali per crollare”. Senza queste banche, non abbiamo un’economia.
Le sei più grandi banche controllano il 67% di tutte le attività bancarie degli Stati Uniti e Bank of America da sola é responsabile di circa un terzo di tutti i prestiti alle imprese l’anno scorso. La nostra intera economia è basata sul credito, e queste banche giganti sono il centro stesso del nostro sistema di credito. Se queste banche andassero al collasso, una brutale depressione economica sarebbe garantita. Purtroppo, come si vedrà più avanti in questo articolo, queste banche non hanno imparato nulla dal 2008 e continuano ad essere estremamente imprudenti. Contano sul fatto che se qualcosa andasse storto noi le salveremmo, ma la prossima volta ciò potrebbe non accadere.

Fin dalla crisi finanziaria del 2008, i nostri politici sono andati in giro proclamando che non avranno pace finché non avranno risolto il problema delle banche “troppo grandi per fallire”, ma invece di risolverlo quelle banche sono rapidamente diventate ancora più grandi. Basta controllare i numeri seguenti, che provengono dal Los Angeles Times

Appena prima della crisi finanziaria, Wells Fargo & Co. aveva un patrimonio di 609 miliardi di dollari. Ora ha 1400 miliardi dollari. Bank of America Corp. aveva un patrimonio di 1.700 miliardi di dollari. Ora sono 2.100 miliardi.

E gli asset di JPMorgan Chase & Co., la più grande banca della nazione, sono lievitati a 2.400 miliardi di dollari da 1.800.

Stiamo assistendo ad un consolidamento del settore bancario che è assolutamente incredibile. Centinaia di banche più piccole sono state inghiottite da questi colossi, e milioni di americani stanno scoprendo che essi devono avere a che fare con questi colossi bancari sia che lo vogliano o no.

Anche se tutto quello che fanno è far girare il denaro, queste banche sono diventate il cuore del nostro sistema economico, e stanno crescendo ad un ritmo sorprendente. I seguenti numeri provengono da un recente articolo della CNN

– Gli asset delle sei maggiori banche degli USA sono cresciuti del 37% negli ultimi cinque anni.

– Il sistema bancario statunitense ha 14.400 miliardi di dollari in attività totali. Le sei banche maggiori ora rappresentano il 67 % di tali attività e le altre 6.934 banche rappresentano solo il 33 % di tali attività.

– Circa 1.400 banche minori sono scomparse negli ultimi cinque anni.

– JPMorgan Chase ha le dimensioni di tutta l’economia britannica.

– Le quattro maggiori banche hanno più di un milione di dipendenti messi insieme.

– Le cinque banche più grandi erogano il 42% di tutti i prestiti negli USA.

Come ho discusso in precedenza, senza queste banche giganti non c’è economia. Non avremmo dovuto mai permettere che questo accadesse, ma ora che è successo è indispensabile che gli americani capiscano che il potere di queste banche è assolutamente travolgente

Un terzo di tutti i prestiti alle imprese di quest’anno sono state fatte da Bank of America. Wells Fargo finanzia quasi un quarto di tutti i prestiti ipotecari. E nelle casse della JPMorgan Chase sono custoditi 1.300 miliardi dollari, cioè il 12% di tutto il nostro denaro, compresi i libri paga di molte migliaia di aziende, o abbastanza per comprare 47.636.496.885 tostapane con il logo delle squadre NFL. Grazie ai vostri affari!

Un sacco di persone tendono a concentrarsi su molte delle altre minacce per la nostra economia, ma la principale minaccia che la nostra economia si trova ad affrontare è il potenziale fallimento delle banche troppo grandi per fallire. Come abbiamo visto nel 2008, quando iniziano a perdere colpi le cose possono peggiorare molto velocemente. . E come ho scritto tante volte, la minaccia principale per le banche troppo grandi per fallire è la possibilità di una crisi dei derivati.

Nomi Prins, ex banchiere di Goldman Sachs e autore di best seller, ha recentemente detto a Greg Hunter di USAWatchdog.com che l’economia globale “potrebbe implodere e avere gravi conseguenze sul sistema finanziario che iniziano con i derivati e si espandono al resto”. È possibile guardare il video completo di quell’intervista qui.

E Nomi Prins ha perfettamente ragione. Proprio come abbiamo visto nel 2008, un panico sui derivati può finire molto rapidamente fuori controllo. Le nostre grandi banche dovrebbero aver imparato la lezione del 2008 e avrebbero dovuto notevolmente ridimensionare le loro scommesse sconsiderate.

Purtroppo, ciò non è accaduto. Infatti, secondo l’ultimo rapporto trimestrale dell’OCC su trading bancario e strumenti derivati, le grandi banche sono diventate ancora più spericolate dall’ultima volta che ho scritto sull’argomento. Le seguenti cifre riflettono le nuove informazioni contenute nell’ultimo rapporto OCC …

JPMorgan Chase

Attività totali: $ 1,948,150,000,000 (poco più di 1.900 miliardi di dollari)

L’esposizione totale in derivati : $ 70,287,894,000,000 (più di 70.000 miliardi di dollari)

Citibank

Attività totali: $ 1,306,258,000,000 (un po’ più di 1.300 miliardi di dollari)

L’esposizione totale in derivati : $ 58,471,038,000,000 (più di 58.000 miliardi di dollari)

Bank Of America

Attività totali: $ 1,458,091,000,000 (un po’ più di 1.400 miliardi di dollari)

L’esposizione totale in derivati : $ 44,543,003,000,000 (più di 44.000 miliardi di dollari)

Goldman Sachs

Attività totali: $ 113,743, 000,000 (poco più di 113 miliardi di dollari – sì, avete letto bene)

L’esposizione totale in derivati : $ 42,251,600,000,000 ( più di 42.000 miliardi di dollari )

Ciò significa che l’esposizione totale che Goldman Sachs ha in contratti derivati è più di 371 volte maggiore rispetto al loro patrimonio complessivo.

Come nel mondo qualcuno può dire che Goldman Sachs non sia incredibilmente scriteriata?

E ricordate, la stragrande maggioranza di questi contratti derivati sono strumenti derivati su tassi di interesse.

Forti oscillazioni nei tassi di interesse potrebbero scatenare questa bomba e fare in modo che il nostro intero sistema finanziario precipiti nel caos.

Per il momento i rendimenti dei titoli del Tesoro USA a 10 anni si sono stabilizzati, dopo essere cresciuti rapidamente per un paio di mesi.

Ma questo cambierebbe se i tassi di interesse cominciassero a salire di nuovo drammaticamente, diventerebbe un problema enorme per le banche troppo grandi per fallire.

So che molti di voi non hanno molta simpatia per le grandi banche, ma ricordate che, se crollano, crolliamo anche noi.

Queste banche sono state incredibilmente scriteriate, ma se fallissero, tutti ne pagheremmo il prezzo.

Michael Snyder
Fonte: http://theeconomiccollapseblog.com
Link: http://theeconomiccollapseblog.com/archives/too-big-to-fail-is-now-bigger-than-ever-before

20.09. 2013

Traduzione per ComeDonChisciotte.org a cura di REMULAZZ

Pubblicato da Truman

  • AlbertoConti

    E’ evidente che big-bank hanno assunto una dimensione sistemica, e che la concorrenza reciproca è una favoletta per bambini scimuniti. L’intero sistema bancario è un unico organismo interamente controllato dagli “azionisti di riferimento”, ovvero da un elite che nulla ha a che fare col concetto di public-company, o di qualsiasi altra bufala che voglia far sembrare democratica la gestione del denaro. La considerazione forte, evidente, inconfutabile, è che SISTEMICO = STATALE. Cioè il vero Stato si identifica mon più con le istituzioni pubbliche, ma con le banche private, che si comportano secondo leggi dello stesso “mercato” che esse stesse decidono di creare (ad es. i derivati OTC). Ergo gli USA, e di converso il resto del mondo finanziariamente globalizzato, sono uno Stato Canaglia, guidato dalla sola logica del profitto fraudolento e parassitario di una elite privata e dalle fasce di popolazione più ricche che ne condividono le “fortune”. Questa è la vera sconfitta ideologica della “democrazia occidentale”, per non dire “democrazia imperiale” che è un ossimoro evidente e perciò inpronunciabile. Che c’è di strano in tutto ciò? Che il “sottostante”, l’economia fisica che produce ricchezza, parassitabile da questa piovra globale, è un economia di massa, basata sulle produzioni e i consumi di massa, cioè della stragrande parte di popolazione esclusa dai privilegi della mafia bancaria e suoi tentacoli. A Milano di fronte a contraddizioni tanto palesi si dice: “Dura minga, non può durare” (a Milano l’autoctono, specie in via d’estinzione, è costituzionalmente democratico, perciò traduce il suo stesso idioma per farsi capire da tutti).

  • Hamelin

    Articolo di puro terrorismo criminale .
    Si conclude con una frase sconcertante : “Queste banche sono state incredibilmente scriteriate, ma se fallissero, tutti ne pagheremmo il prezzo. ”
    Errato chi sbaglia paga( una volta ).
    Principio che non vale piu’ dal fallimento di Lehman e della sovversione del sistema Bancario/Finanziario/Industriale avvenuto nel 2008.
    Nel 1929 quando le grandi banche erano sul orlo del fallimento lo stato le nazionalizzo’ le fece a pezzi e scorporo’ le banche d’investimento commerciali dalle banche tradizionali ed emano’ nel 1933 la legge Glass-Steagall Act con cui proibiva la commistione tra banche commerciali e tradizionali.
    Nel 1999 sotto Clinton la Glass Steagall fu abolita dalla legge Gramm-Leach-Bliley Act .
    Le banche sono too big to fail solo perchè hanno preso il controllo totale della politica e decidono loro cosa è giusto e cosa è sbagliato.
    Un commentatore Americano aveva fatto un esempio molto simpatico a riguardo…
    ” E’ come se un adulto lascia le chiavi di un negozio di caramelle ad un bambino.Ovvio che il bambino finirà per ingozzarsi di caramelle fino a star male.Ma di chi è la colpa? Del bambino a cui piacciono le caramelle o dell’adulto che finge di non saperlo?
    Queste banche sono già fallite…Sono in piedi solo perchè hanno costruito un sistema di controllo culturale mediatico senza precedenti.
    Basta vedere I loro numeri … I loro derivati scambiano qualcosa come il controvalore di 4 o 5 volte tutti i beni e servizi del Pianeta Terra.

  • grillone

    ma veramente qualcuno ci aveva creduto alla filastrocca “troppo grandi per fallire”? che sia riferita ad una banco, oppure ad uno stato, o magari ad una multinazionale, è comuque una caxxata! perché, se un ente grande(banca, stato, azienda, ecc) va in defaul, NESSUNO è in grado di salvarlo. è cosi semplice questa cosa; mica ci vuole un professore per capirla

  • ROE

    Falliranno, falliranno. http://www.ekabank.org