Home / ComeDonChisciotte / LE TARE GENETICHE DEL M5S
13816-thumb.jpg

LE TARE GENETICHE DEL M5S

DI STEFANO D’ANDREA

comedonchisciotte.org

Il M5S nasce con tare genetiche non superabili se non rinnegando se stesso. E’ destinato a un lento declino. Il declino sarà lento se non emergerà un partito alternativo, che sia comuque totalmente estraneo al partito unico delle due coalizioni che governa l’Italia da 25 anni.

Le principali tare genetiche sono:

1) intanto senza alcuna lungimiranza nasce negli anni della crisi dell’Unione europea ma discute e trova adesioni su tutti gli altri temi salvo che sulla critica all’unione europea; nemmeno si accorge per lungo tempo della crisi della UE e contesta l’unione soltanto alla fine, strumentalmente in prossimità delle elezioni: poco in vista delle elezioni nazionali; un po’ di piu’ in vista delle europee; di nuovo poco dopo le Europee. Lungimiranza zero. Polso del tempo zero.

2) ci sono stati oltre 5000 candidati alle parlamentarie europee con soltanto 35000 votanti. Insomma un votante su sette si è candidato. Ciò dimostra che non esiste alcuna comunità, né piccole comunità cittadine. Esistono cittadine di 20000 abitanti che hanno avuto 3 candidati alle parlamentarie europee! (ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere) E’ la dimostrazione lampante che DENTRO IL NUCLEO DURO DELLA BASE DEL M5S si annida un INDIVIDUALISMO SFRENATO, un ARRIVISMO CHE NON HA EGUALI NEGLI ALTRI PARTITI O MOVIMENTI (proprio perché non c’è alcuna comunità: le comunità sono organizzate o non sono comunità). Dentro il nucleo duro della base del m5s c’è una marea di persone che – come spesso accade ai moralisti – cerca in realtà una fortunata sistemazione e non ha il senso del limite e del ridicolo.

3) Il sistema di selezione dei candidati corrisponde al format del grande fratello, con gente che si fa votare in base al curriculum vitae, e non al curriculum politico, da gente che non li conosce. Valore del sistema di selezione pari a zero.

4) D’altra parte che il partito o movimento sia un sistema di selezione della classe dirigente è una ovvietà negata dal M5S. Uno vale uno, tanto sei soltanto un portavoce. Come strumento per dare all’Italia una nuova classe dirigente vale zero. Alcuni parlamentari del partito unico delle due coalizioni sono stupidi ma se stanno là hanno dimostrato almeno “doti” relative alla gestione e conservazione del potere e del consenso (insomma hanno un valore, che talvolta è positivo e talvolta è negativo). I parlamentari stupidi del m5s stanno là per caso.

5) Nonostante i milioni di voti e i numerosissimi consiglieri comunali regionali e parlamentari nazionali, nonostante un certo radicamento, il M5S non ha alcuna voglia di diventare un partito che sta sulla strada, sui marciapiedi, che conosce i propri elettori, almeno i piu’ interessati alla politica. Come partito o movimento politico reale e non virtuale il m5s vale zero.

6) E’ un partito PRIVO DI POLITICA ESTERA. Tra i parlamentari e dentro la base si trovano antisionisti che sfiorano il razzismo e ferventi ammiratori di israele; antistatunitensi e giovani pregni di cultura americana; sull’unione europea e l’euro si riscontrano tutte le posizioni possibili; sui rapporti con la Russia pure. Ora, a prescindere dal fatto che alla fine, non esistendo il partito, contano soltanto i deputati (nel m5s i deputati contano di piu’ che negli altri partiti), sicché una certa linea di politica estera può anche emergere, tuttavia l’assenza di una politica estera considerata come FONDAMENTO fa del M5S IL PARTITO PIU’ STUPIDO DEL MONDO, tra quelli esistenti e quelli esistiti. Era difficile anche soltanto pensarlo un partito del genere.

7) E’ l’ennesimo partito o movimento nato dal moralismo: lega (il cui vero slogan fu Roma ladrona, non federalismo); italia dei valori; Stella, Travaglio. Anche Razzi poneva la questione morale e così i tanti furbastri entrati in parlamento con l’Italia dei valori. La moralità e l’onestà NON SI DECLAMANO. Si dimostrano con una vita intera, dimostrando di non essere avidi, in primo luogo. Un giovane di 25 anni che si vanta della sua onestà e moralità o uno di 35 o 40 che non ha mai esercitato il potere e si professa onesto è UNO STUPIDO e UN PRESUNTUOSO, perché egli non ha avuto nemmeno modo di mettere alla prova la sua onestà. Prima deve diventare assessore dei lavori pubblici, poi ricevere una richiesta di appalto da un cugino che sta per fallire, poi rifiutarla e perdere per sempre il saluto del cugino e poi, soltanto dopo, coloro che lo conoscono sapranno per certo che è onesto. In ogni caso, per coloro che non conoscono un politico, non c’è alcun modo per accertarne l’onestà. E’ IL PARTITO, se è un grande partito in fase ascendente, che può, eventualmente, assicurare l’elevato modello di moralità e onestà della propria classe dirigente. IL PARTITO, proprio quella organizzazione che per ilM5S è il diavolo.

8) Il livello di ingenuità e fanatismo del nucleo duro della base è disarmante. Il programma delle europee non lo hanno deciso, idem il programma per le nazionali; non esistono regole per togliere il blog a Casaleggio; non hanno il potere di decidere quali sondaggi proporre alla base, quando proporli, come formularli; non hanno il potere di stabilire le regile delle parlamentarie nazionali e quelle delle parlamentarie europee. Insomma non hanno alcun potere, nemmeno quelli che formalmente esistono nei partiti che applicano la democrazia indirietta o il centralismo democratico. Eppure sostengono che il m5s è un movimento democratico.
Il M5S è IL PARTITO PIU’ ANTIDEMOCRATICO DOPO FORZA ITALIA.perché è un partito azienda.

Certo, il m5s può essere considerato una scatola vuota riempibile di tutto (non ci credo ma diamo per buona l’ipotesi). Tuttavia non mi è chiaro perché 36000 cittadini italiani con idee politiche chiare dovrebbero cercare di rubare il movimento ai 35000 che attualmente costituiscono il nucleo duro della base e che sono mediamente (non tutti ovviamente) molto ingenui, molto fanatici, molto arrivisti, molto moralisti e per niente lungimiranti, con intelligenza sotto la media, anziché fondare un altro partito.

Il m5s migliorerà pure -non può che migliorare – in qualche città forse esprimerà gruppi dirigenti che nelle amministrazioni comunali si comporteranno bene, ma è destinato inesorabilmente al declino o ad attestarsi a quel 10% (ci arrivò anche Di Pietro) che sembra essere la cifra dei fanatici moralisti, chiacchieroni, qualunquisti italiani.

Stefano D’Andrea (http://www.appelloalpopolo.it/)

Fonte: www.comedonchisciotte.org
Link: http://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=News&file=article&sid=13952&mode=thread&order=0&thold=0

24.09.2014

commento estratto da: “PUO’ IL M5S DIVENTARE UN VETTORE RIVOLUZIONARIO ? “


Pubblicato da Davide

  • Marshall

    Si è dimenticato della tara principale che il suo leader è un giullare dopo vent’anni di nanismo dovremmo credere che per risollevare le sorti di questo paese sia necessario uno che il comico lo fa di professione, cazzo allora hanno ragione gli esteri a vederci come un paese parassita e ridicolo. Se questo paese non ha nulla di meglio da offrire che giullari, buffoni e scimmie ammaestrate è meglio che affondi. Il m5s è una buffonata come tutti gli altri partiti, il cancro italico è ormai in metastasi terminale. Alla situazione italiana non ci sono soluzioni politiche c’è solo la rivolta. Quando i morti di fame, che continuando di questo passo cari italiani lo diventerete non abbiate dubbi, saranno un numero sufficiente, ancora non è così, scoppierà la rivolta. O almeno spero che dei gonzi senza più nulla in cui credere e impoveriti fino all’osso si stufino di mantenere dei porci in parlamento.

    Auguri a chi crede al giullare personalmente ho finito la mia era della creduloneria da tempo. Babbo Natale e Gesù Bambino non esistono anche i politici buoni non esistono, chiunque va in politica ci va per arricchirsi.

  • GioCo

    Condurre un nucleo umano, qualsiasi esso sia, verso la ragione, l’etica e la morale, è un impegno che metterebbe a durissima prova il più grande dei sapienti.
    Se da una parte infatti l’ingegno umano ci ha portato risposte che mai avremmo sognato di raggiungere, in ogni campo di indagine, dall’altro rimane il problema di capire come mai certuni permangano "sconnessi" dal rapporto con se stessi e il luogo che abitano.
    Essi, senza accorgersi, scivolano nel paradosso, si crogiolano nell’idea di potere, cioè di riuscire a ottenere senza ostacolo (a parte forse un certo tempo) quanto si sono prefissi.
    Questo a noi restituisce un immagine di potenza, conferisce un aura carismatica e divina, un aria augusta. Con essa poi l’ingegneria sociale ci insegna, che si può benedire ogni sorta di stupidaggine e saperla comunque giusta a prescindere. Il megafono fa risuonare un ordine dopo la campanella: siete tutti liberi, salutate la democrazia. Tutti quindi saluteranno festanti la salvazione, inconsapevoli di farlo per dimenticare di lottare per salvarsi.
    Un giorno ho visto un video molto istruttivo di una volpe che fissava una gallina appollaiata su un ramo in un pollaio, separata dalla rete. Dopo un po’ la gallina barcollò e cadde come una pera matura a terra: era stata ipnotizzata. La volpe non doveva fare altro che superare la rete e coglierla. Non credo fosse una tecnica di caccia consueta, dato che nella selva non mi risulta che ci siano pollai, cioè recinti "che inducono sicurezza". Era una tecnica evidentemente adattata alla situazione dal predatore. Tuttavia mi sono chiesto: perchè la gallina non si è allarmata almeno anche solo istintivamente? Perché nessuno coglie l’evidenza che il recinto è utile al contadino quanto ad ogni altro predatore? Infine, perché l’unica che si sentiva veramente al sicuro era la gallina, pur essendo l’unica che in ogni caso ci avrebbe rimesso?

  • cardisem

    Più … non poteva essere il contro-discorso di Netanayahu. La materia è tale che induca ad indiguiarvi sopra. Cosa dice (o non dice) in sostanza:

    1) Armatevi e marciate contro gli islamici, tutti gli islamici, in modo che mentre voi cristiani ”occidentali” e islamici vi scannate fraternamente, noi traiamo il vantaggio possibile dal vostro “amore fraterno”.

    2) Che il “popolo” (?!) di Israele “preghi per la pace” è ciò che dalle loro parti si chiama “cuthpath”, cioè una sfrontatezza intraducibile nelle altre lingue.

    3)Solo non vuol vedere non vede come che l’ISIS sia una “creazione” dello stesso Israele, per far distogliere altrove lo sguardo, per non far vedere il “genocidio” di Gaza, denunciato perfino dal Quisling Abu Mazen, l’uomo fantoccio che doveva sottoscrivere tutte le nefandezze del “popolo” immigrato (Israele).

    4) Ciò che il “popolo” (?!) di Israele ha fatto e continua a fare al

    1. Presunzione massima.
    2. Il tizio non ha capito che il Movimento è una forma di negazione radicale del sistema della rappresentanza politica. Si poteva esprimere ciò al modo anarchico oppure andando a votare e presentandosi in lista. Anche io mi sono candidato: non sanno quanti mi hanno votato ma sicuramente più di tre e questo mi è sufficiente per una assunzione di responsabalità e di legittimità come se i miei elettori fossero stati tremilioni. O forse che tre persone non valgono nulla è ciò che conta il numero? Ah! Già nella democrazia contanto i numeri: si è solo dei numeri e i numeri piccoli valgono meno dei numeri grandi. Ma perché quelli che sono stati eletti si curano dei loro elettori, fessi che li hanno votati, o pensano ai fatti propri e al
    la faccia loro? Il pregiudizio del critico di turno del Movimento è presto detto: pregiudizio della “rappresentanza politica”.
    3. In una ”democrazia diretta” non dovrebbe esservi nessuna selezione perché uno vale uno e ognuno è responsabile per se stessi e per tutti. Se fosse per me non ci sarebbero n° i Napoletano né i Renzi e se stano dove stanno non è certo per mia volontà, forse per volonta del critico di turno, certamente per l’intrinseca tirannia della forma politica, imposta a tutti gli italiani e ai loro discendenti dalla disfatta bellica e dagli accordi di Yalta. I figli della propaganda si considerato ”liberati”. I mi considero ”oppresso” e privo di qualsiasi autentica libertà. Almeno nel Movimento trovo miei simili con cui parlare. E siamo il primo partito per numeri. Tutti gli altri hanno dovuto coalizzarsi contro di noi, smettendola di fare finta di essere a turno maggioranza e opposizione. Quanto poi a curriculum e preparazione, certo il materiale umano non è diverso dalla restante umanità, ma quando vedo i giovinastri al governo, mi convinco presto che non è questo il problema: se i nostri non sono abbastanza bravi, gli altri non sono più bravi…
    4. Non voglio né comandare né essere comandato, ma vivere in una società di persone libere e responsabili dove ognuno sappia quale è il proprio compito e il proprio dovere. Se questa è una utopia, io sono un utopista, che non significa ndranghista. La classe politica al governo ci ha ben dimostrato di non avere né valori né idealità e vuole una società fatta a sua immagine e somiglianza. Hanno governato loro? E quali sono i risultati? Come si è giunti all’oggi e per responsabilità di chi? Del Movimento Cinque Stelle? Ma se non esisteva fino all’altro ieri? È curioso voler addossare la responsabilità dei disastri attuali a chi non era neppure nato all’epoca dei fatti. Che noi possiamo essere la soluzione non possiamo assicurarlo, ma siamo la speranza, l’unica speranza e l’unica alternativa: senza speranza vi è solo la disperazione più nera e il suicidio politico e personale. Meno male che la Speranza ancora c‘è… ah! se poi Andrea la sua speranza la ripone in Renzi o in Passera, è affar suo… Non lo seguo su questa strada e si cerchi da solo i suoi “successi”.

    5. Il “consenso”? Dire che si cerca il consenso di qualcuno e che l’abilità di un politico consista nel conservarsi il consenso, significa che si è spossessato quel qualcuno di ogni suo potere. Come se un “ladro” avesse chiesto e ottenuto tutti i risparmi di quegli cui chiede il “consenso” per tenersi e gestire il suo denaro, il suo potere, la sua vita… da quando sono nato e incominciato ad avere l’età del voto, ed ho pure votato, in realtà non ho mai inteso dare il mio consenso a nessun parlamentare eletto o non  eletto. Ho soltanto dovuto rassegnarmi ad un sistema che mi sono trovato e che non mi [ mai piaciuto…

    6. In realtà l’Italia che non ha mai avuto una politica estera da quando è stata debellata ed è diventata serva e suddita degli Alleati… Eccolo, che si riveva il critico… Antisionismo? Lo sono sono e lo rivendico orgogliosamente. Su CDC sono apparsi frequenti articoli di Atzmon che del sionismo ha capito tutto. Li ha letti Andrea? Il sionismo è la quintessenza del razzismo! Come fa Andrea ad usare una espressione ”antisionisti che sfiorano il razzismo”? Evidentemente non sa neppure cosa sia il razzismo. Quanto ai ”ferventi ammiratori di Israele” ve ne sono molti di più negli altri partiti e ciò non accade a caso: una delle caratteristiche del sionismo è l’infiltrazione in tutti i partiti, in tutti i movimenti, in tutte le casematte. Se nel Movimento ce ne sono, almeno li si può individuare e discuterci, ma negli altri partiti vanno a finire nei vertici, ti fanno le leggi e ti cacciano fuori, anzi ti mandano in galera se appena a un ”ebreo” dici che che è un ”ebreo”.

    E basta mi sono rotto le palle di rispondere a uno stupido… che dovrebbe avere rispetto per chi rappresenta l’unica speranza, l’ultima speranza di un paese allo sbando, in vendita…

  • cardisem

    ERRATA CORRIGE:
    Il commento al test inizia da presunzione massima.
    La parte precedente è stata copiata per sbaglio ed era la bozza di una critica al discorso di Netanayu all’ONU… Anche lì avevo iniziato a scrivere, ma poi mi sono rotto le palle: a che serve in fondo replicare io signor Nessuno a Netanayu o a Stefano D’Andrea?

  • Truman

    Posso sempre cancellare il commento, che mi sembra fuori posto.

  • Cataldo

    La scelta della metafora è spesso controproducente,  andando a minare  anche a quel che c’è di buono  nelle argomentazioni.

    Quello che oggi è una tara, insegna l”evoluzione, magari è proprio il quid che ti tiene in fitness con l’ambiente meglio di prima.

    Per di più nell’impostazione non c’è nessuna valutazione del problema concreto di fare politica in un sistema alterato alla radice da un controllo dell’informazione ossessivo.

    Commento non per fare una "critica" ma perchè molte  delle considerazioni che sono svolte nell’articolo hanno sostanza, e le condivido, per di più  sono omessi anche altri elementi, che nell’ottica dell’articolo sono  ancora più teratogeni 😉 stante che hanno meno giustificazioni "ambientali" di quelli esposti.

    E qui arriviamo all’ambiente, queste tare non sono certo appannaggio dei M5s, appartengono, in parte, all’assetto stesso istituzionale, e mi collego qui alla critica iniziale, ogni mostro nasce dalla  palude 🙂

    Ma restiamo ai fatti e ad oggi abbiamo visto solo i traditori della patria del Pd e di Fi all’opera, non i pentastellati, e i figuri che oggi governano  hanno dimostrato un fanatismo assoluto in tutti i frangenti possibili, fondando la loro azione su scelte distruttive nel lungo periodo, tipo la guerra alla Libia.

    Non voglio fare il cerchiobottista, ma almeno andiamo a centrare sulle specificità, di questa inconsistenza dell’offerta politica M5s, senza perdere di vista il grave contesto in cui opera.

  • federasta

    Destra no…sinistra no…M5S neanche… ma allora come si può cambiare il corso delle cose?

    Non di certo alle urne.
  • tania

    Il Sionismo ( Il Progetto Sionista : l’Israele interamente ebraico ) è un’ideologia ed una pratica politica notoriamente ed esplicitamente razzista . Il Sionismo ( che non ha nulla a che vedere con la religione ebraica , che come noto predica un "ritorno a Sion" da un punto di vista meramente spirituale ) è stato ed è combattuto da molti intellettuali ed attivisti ebrei . Ecco , gli "Antisionisti che sfiorano il razzsimo" sono invece coloro che usano come pretesto il Sionismo per sfogare il loro anti-ebraismo . Inoltre questi anti-ebraici sono anche i migliori alleati del Progetto Sionista il quale , come tutti i progetti politici identitari , non potrebbe sopravvivere senza la costante rappresentazione di un’alterità minacciosa ( "L’antiebraismo cresce e noi con esso" insegnava il padre del Sionismo , T.Herzl .. ) .

  • Rosanna

    Ripropongo il mio commento all’articolo pubblicato in precedenza, facendo alcune considerazioni aggiuntive e rimarcando il fatto che nessuna forza politica ci salverà dall’euro e dall’Europa, quelle di governo perché sono decisamente collaborazioniste con lo straniero occupante, quelle di opposizione, cioè il M5S, perché nessuno permetterà loro di prendere il potere, dato che gli USA impiegheranno tutti i mezzi possibili (Soros docet) per impedirlo, vedi le ultime elezioni europee che sono state spudoratamente taroccate.

    Il M5S andrà al governo dunque solo in caso di tsunami istituzionale, collasso dell’euro, prelievo forzoso ed uscita dall’Europa. Per ribattere allora alla montagna di falsità storiche e contraddizioni logiche espresse nell’articolo, da parte di chi sembra avere forti pregiudizi nei confronti del movimento, direi che:

    1)
    il M5S è una rivoluzione in fieri, perché è una proposta
    assolutamente nuova e unica nel panorama politico europeo, dato che
    permette ai cittadini di entrare nelle istituzioni e farsi stato.

    2)
    è una rivoluzione perché è una nuova forma di democrazia diretta, che
    non ha bisogno di alcuna mediazione rappresentativa, così entrano in
    Parlamento persone assolutamente slegate da qualsiasi condizionamento
    lobbistico di interesse.

    3) è una rivoluzione perché i deputati
    5S rifiutano il finanziamento pubblico ai partiti, in questo modo
    eliminano clientelismo e corruzione.

    4) è una rivoluzione perché
    si riducono lo stipendio, e si fanno chiamare semplicemente cittadini,
    dato che considerano  il servizio che stanno svolgendo un privilegio e
    un loro dovere civile.

    5) è una rivoluzione perché restano per
    due mandati poi tornano alle loro occupazioni precedenti, così si evita
    la permanenza a vita dei parlamentari e la loro possibile complicità con
    interessi lobbistici

    6) è una rivoluzione perché i parlamentari
    possono essere revocati in ogni momento da parte dei cittadini, se non
    applicano il programma per cui sono stati eletti

    7) è una
    rivoluzione perché difendono la Costituzione del ’48, si battono per
    cause giuste quali: no-tav, no-mose, no-muos, no-inceneritori,
    no-nucleare, no-expo, no-inquinamento, sì alle risorse energetiche
    rinnovabili  …

    8) è una rivoluzione perché è l’unico movimento
    che abbia dimostrato coerenza politica ed applicato alla lettera quello
    che aveva promesso

    9) è una rivoluzione perché fin dalle origini
    Grillo parlava di signoraggio, banche centrali, debito, MPS e
    fallimento delle banche, moneta sovrana, fiscal compact, ecc. quindi
    affrontava temi finanziari, quando tutte le altre forze politiche
    trattavano i soliti temi del solito teatrino in maniera ipocrita

    10)
    è una rivoluzione perché fin dall’inizio Grillo e soprattutto
    Casaleggio, che è la mente geniale del movimento, avevano capito e
    profetizzato quello che sarebbe successo.

    Se qualcuno avesse
    bisogno di informazioni più precise, esiste wikipedia e tanti altri siti
    che possono darvele sul Movimento, per di più c’è anche il blog che
    informa quotidianamente sulle lotte parlamentari.

    Il Movimento
    poi è osteggiato da tutti i media, tutte i tg, tutti i giornali,
    tutti programmi tv, anche al suo interno ci sono molti che remano al
    contrario per danneggiarlo.

    Devo ancora aggiungere che nonostante
    il Movimento abbia già iniziato la sua rivoluzione, molti non l’hanno
    capito e lo osteggiano continuamente, ma del resto capire è solo
    facoltativo, non è obbligatorio, quindi ognuno è libero di pensarla come
    crede.

  • spadaccinonero

    l’analisi del D’Andrea non fa una piega…

    ritengo inoltre che le falle principali (economia e politica estera) non siano solo un "caso"
    non avevo mai visto il pifferaio vestito da eu…
    non avrei mai votato per uno che si veste con i colori ci chi ci occupa nel vero senso della parola…
  • Gil_Grissom

    L’articolo fa alcune critiche giuste ed altre un po’ meno giuste: pur con tutti i suoi difetti il Movimento 5 stelle resta la proposta politica di gran lunga migliore in Italia soprattutto se uno e’ insoddisfatto di come si e’ governato fino ad ora e non  vedo come si potrebbe non esserlo. Quanto al fatto dell’ingenuita’, del candore e dell’inesperienza sono i duri prezzi che si devono pagare alla verginita’ e solo chi e’ vergine non ha colpe sulle errori passati. Quanto alla critica di non democraticita’ e’ ridicola se pensiamo a come avvengono le cose nel Pd dove una riunione di partito basta a dare il benservito ad un premier non eletto per sostituirlo con un altro premier non eletto dello stesso partito con l’egida di un presidente della repubblica mummificato e prono ai diktat di Bruxells . Sono questi i veri democratici? Il fatto poi che nel movimento a 5 stelle ci siano opinioni diverse per quanto concerne la politica estera e’ un fatto positivo, o e’ meglio avere il solito partito granitico e monolitico che sostiene in maniera antistorica che tutte le colpe dei mali del mondo sono degli ebrei?

  • alvise

    Mio punto di vista. A me pare che hai finito tutte le tue ere, un po come una colt a sei
    colpi, li hai sparati tutti, quindi puoi sparare solo a salve, come
    hai fatto adesso.

    nb. forse non hai compreso chi sono i veri parassiti, ma non voglio apparire come il saputello di turno per spiegartelo, prova ad analizzare bene il quadro delineatosi, vedrai che ci arriverai.

  • Simulacres

    Te l’ho già "detto" e mò  te lo ridico; "La frustrazione è una brutta malattia. E anche a masturbarsi in questi casi (quale il tuo) non si prova né conforto, né distrazione. Allora è davvero frustrazione a 5 stelle."

    p.s. mi sembri messo così male che soltanto ‘sti deliri ti possono alleviare un pochino il tarlo che ti rode e che non ti lascia requie.

  • Gil_Grissom

    Direi che la tua analisi e’ di gran lunga piu’ lucida, onesta ed obbiettiva di quella dell’articolista. Nello squallido panorama politico italiano, pur con tutti i suoi difetti ma i molti pregi, il Movimento 5 stelle resta la proposta politica decisamente piu’ allettante e non occorrera’ uno tsunami per andare al governo: basta che gli italiani capiscano chi e’ Renzi, dopo che ci hanno messo 20’anni a capire chi e’ Berlusconi. Comunque brava Rosanna, ti si legge sempre volentieri.

  • Teopratico

    La storia dell’ipnosi della volpe sulla gallina protetta è calzante. Ma è successo veramente davanti ai tuoi occhi? Rimane comunque valida come fabula contemporanea.

  • Rosanna

    Grazie Gil_Grissom,

    ma non sarà per niente facile andare al governo, dovranno accadere delle cose piuttosto gravi in questa nostra povera Italia, ferita e violentata nel profondo, cose che sarebbe meglio evitare, se avessimo delle forze politiche oneste, ma la storia spesso  va diversamente da come vorremmo, e soprattutto negli ultimi tempi sembra essere impazzita.

  • stefanodandrea

    Alvise io, pur essendo cresciuto a pane e politica, non ho votato dal 2001 al2013 e sono tornato a votare nel 2013  (M5S guarda un po’) tornando ad astenermi nel2014, perché è dal tempo della guerra contro la Serbia che avevo capito che avevamo davanti il partito unico delle due coalizioni (suona meno musicale di pude, però, sebbene non suoni bene, l’ho detto  e scritto prima di Bagnai). Magari tu a quel tempo votavi Berlusconi contro i comunisti o Prodi e Bertinotti contro Berlusconi.
    L’argomento piu’ stupido che si possa invocare contro il mio articolo (era in realtà un commento) è che i parassiti sono altri. Se si analizza un fenomeno e qui si analizzava il m5s si svolgono giudizi di fatto e giudizi di valore relativi a quel fenomeno; quello è il tema e quei giudizi vanno contestati. Nemmeno aveva senso dire che ilm5s tuttavia ha dei pregi, perché io non ho scritto che oltre a quelle tare il m5s non ha nessun pregio o non ha avuto alcun merito.

  • stefanodandrea

    Concordo che i traditori della patria sono quelli del partito unico delle due coalizioni. Ciò non toglie, tuttavia, che si possa decidere di svolgere un’analisi sul m5s. La mia analisi mi porta a dire che l’alternativa che il popolo italiano ha prodotto non è il partito della rivoluzione italiana, che molti ausicavano e auspicano, bensì un partito alternativo che, in ragione delle tare" indicate, è pienamente interno alla decadenza (format,marketing politico, virtualità, reality, curriculum vitae, individualismo). Una alternativa meno che modesta ai traditori della patria.

  • alvise

    Cara Rosanna, non condivido quelllo che dici perchè sono un attivista del 5 stelle, sarebbe troppo facile e gratuito, tanto è vero che qualche settimana fa, non ti ho contestato su un tuo intervento ma una critica cordiale si, ricorderai, quindi chiuso l’argomento, condivido quello che dici per un fatto chiarissimo, e cioè che il 5 stelle è nato per rompere i coglioni a quei poteri forti dell’economia (meglio precisarlo perchè viene prima di tutte le politiche), che dal 2008 (per non andare più indietro), cioè da quando scoppiò la bolla dei subprime USA, vogliono gettarci sulle nostre spalle le loro porcate, con tutte le conseguenze che sappiamo. Quindi i suddetti poteri dovevano in qualche modo cautelarsi e riprendersi quello che avevano perduto, infatti guarda caso la Lehman Brothers è quasi più forte di prima, e le perdite di tutte le banche hanno fatto nascere i monti (regolarmente in minuscolo) con tutta la pletora di personaggi come la fornero,passera, pluri indagato, ecc, messi li per spalmare sui popoli della moneta unica, le perdite private. Quindi un movimento come il 5 stelle non deve esistere, rompe i piani della massoneria, che a dire "massoneria", non è fare complottismo, basterebbe leggere tutti i nomi dei massoni inseriti nel tacquino di licio gelli ritrovato dopo una perquisizione nel suo ufficio, per constatare quali cariche strategiche ricoprono, che vanno dai direttori generali di grandi banche e/o politici. Se uno non è coglione, leggendo questi nomi e le cariche che ricoprono,  capisce subito di chi è nelle mani tutta la società umana. Quindi è per quello che il 5 stelle deve morire, "ci deve lasciare in pace nel voler sodomizzare i popoli", ed è per quello che sono un iscritto ed un attivista che combatterà per non farlo morire, e quindi alla luce di questa realtà, non posso che condividere quello che hai lucidamente analizzato.

  • Fedeledellacroce

    Concordo con l commento di Rosanna, complimenti, sta diventando un’abitudine…
    Rimane il fatto che il sistema non si smuove.
    Barcolla ma non molla.
    Sanno che se tengono duro una, due o tre legislature, il M5S si smonta.
    Personalmente spero che la valanga informativa su internet, degli anni scorsi e prossimi venturi, crei i presupposti per una coscienza collettiva che catalizzi la rabbia, la voglia di giustizia.
    Ma se non é il voto la soluzione ("istituzionale"), cara Rosanna, credo che resti solo la disobbedienza civile prima di usare fuoco e piombo.
    Ma qui la rivoluzione la vedo solo sul monitor e la tasteria.
    Includendo il medesimo.

  • stefanodandrea

    No so da dove trai la erronea deduzione: sono messo benissimo da tutti i punti di vista (e non mi riferisco, volgarmente, al profilo economico). In genere le cattiverie di questo tipo, sotto anonimato, non argomentate e stavolta ripetute provengono da un impotente, oppresso dalla moglie, inacidito dalla vita, incapace di accettare la propria pochezza.

  • Rosanna

    Grazie alvise per il tuo impegno, persone come te sono i nuovi partigiani, i nuovi resistenti, coloro che faranno risorgere l’Italia, tieni duro, mi raccomando.

    Se potessi lo farei anch’io, ma farò la mia parte con gli articoli.

  • stefanodandrea

    Io a uno stupido proprio non rispondo.
    Comunque per lo piu’ hai contestato miei giudizi di valore, esprimendo opposti giudizi di valore. E’ poco intelligente, per non dire stupido, accusare una persona di essere stupida perché ha giudizi di valore differenti dai tuoi. Si può dire che è immorale, reazionaria, soltamente progressista ecc. ecc. ma non che è stupida.

  • yakoviev

    Personalmente,anche se l’ho votato alle elezioni, non credo nel valore strategico del M5S. Penso che ci sia bisogno d’altro, che però ora non c’è. Lo voto per le battaglie parlamentari su alcuni punti fondamentali (banche, finanza, difesa della costituzione) che ha fatto fin’ora con coerenza e onestà. Mi ci sono riconosciuto e mi è parso giusto premiarlo. 

  • Fedeledellacroce

    Giusto sopra il tuo mantello nero e la spada c’é il commento di Rosanna che analizza le tue affermazioni con argomenti intelligenti.
    Ma prima levati la mascherina di Zorro dagli occhi.

  • stefanodandrea

    Anche io l’ho votato nel 2013; mentre mi sono astenuto nel 2014. Ciò non toglie che mi sembra legittimo, oppotuno e anzi necessario sottoporlo ad analisi, come si fa con tutti i fenomeni politici, mediante giudizi di fatto, che possono essere fondati o infondati e mediante giudizi di valore, che possono essere condivisi o no, in base ai criteri di giudizio che si assumono.

  • Penta

    Di tutto quello che ho più apprezzato sono state la pacatezza e la ragionevolezza delle risposte di D’Andrea

  • alvise

    Ma guarda, forse avrai ragione, chissà, ma o starò alla finestra per vedere cosa succederà il 10-11-12 ottobre al Circo Massimo. Per me, ma solo per me, poi non so se per altri, sarà il termometro della sopravvivenza del movimento. Ma se si smonterà, come paventi, quando la gente si accorgerà quello che ha perso, e quello che starà subendo, perchè sarebbe inevitabile nello scenario immaginato, rendersi conto nello constatare quanto i grossi poteri ormai soverchianti senza una forza opposta come il 5 stelle, come diventeranno le loro lacrime e sangue, concime per la terra dei nuovi feudatari. Parlo al futuro perchè quando e se succedesse questo, io non ci sarò più. L’unico dispiacere sarebbe quello di andarmene, colpevole di aver lasciato un mondo corrotto a mio figlio, senza aver potuto far niente. Non è una battuta ad effetto, ci penso spesso invece.

  • yakoviev

    Giustissimo sottoporlo a discussione, e anche molti punti che tu elenchi li condivido, a patto però di ammettere onestamente anche i suoi meriti. Non parlo in questo caso del tuo articolo, ma delle tante critiche immotivatamente feroci e per certi versi anche compulsive che si sono lette prima delle europee che sortivano solo l’effetto di portare acqua al mulino del PD e soci.

  • Fedeledellacroce

    Con il cuore sono con voi al Circo al Circo Massimo.
    Il movimento penso sia ancora in crescita e spero che continui a crescere.

  • Simulacres

    L’impotenza su questo miserabile pianeta assale gli esseri come può, ma con te, è certo, ci riesce splendidamente!

    Giusto per tua informazione, non ho moglie e le tue volgari illazioni (le mie non erano rivolte ai tuoi cari ma ai tuoi deliri) trovo che siano terribilmente infelici.

    Ma è chiaro che siamo nell’epoca della volgarità e del ciarlatanismo. E così si è volgari allo stesso modo che si è ciarlatani. 

    Per inciso, argomentare il ciarlatanismo è tempo perduto, la cosa meno preziosa del mondo! 

    p.s. non è questione di anonimato, se vuoi i miei dati fammi un cenno via mail- del sito – che ti darò nome, cognome, città, indirizzo e anche numero di telefono

    p.p.s. è l’ultima volta che spreco degli insulti per te! 

  • Marshall

    Forse non hai compreso cosa ho detto, ma chiaramente sei libero di pensarla come vuoi. Io ho detto:
    1. Non affiderei il mio futuro ad un comico, e Grillo è un comico questo non lo puoi negare è diventato miliardario facendo quel mestiere, nemmeno fosse il Nuovo Messia. Questo a priori, non voglio che il mio paese per salvarsi debba un giorno scrivere nei libri di storia calò giù dal cielo un giullare e rimise apposto le cose. Mi sentirei degradato e umiliato. Un paese che necessita di un evento del genere non è il mio. Questa è una mia posizione, al resto degli italiani va bene passare come un paese ridicolo da barzelletta affari loro, certa buffoneria nanista italiaca non l’ho mai sopportata e dopo vent’anni di figuredicacca con l’altro nano ora dobbiamo ricominciare con quest’altro. Ma andate un pò va. Ma qualcosa di buono dall’estero lo possiamo imparare vedi i paesi nordici, vedi la loro serietà. Ma c’è qualche altro paese del mondo che ha un giullare di professione in politica (il resto Berlusconi, Renzi lo sono di fatto)? All’estero se uno dichiara il falso (ho la laurea e non ce l’ha, non ho rubato miliardi) si dimette da ministro qui ti incitano a mentire e truffare. Una cultura di merda da questo bisogna partire. Chi ancora crede che chi entra in politica lo faccia per il bene della comunità è lui che non solo ha finito le pallottole ma ha bisogno diretto della neuro.
    2. L’ho scritto in vari messaggi la mia posizione su questo è chiara non credo che un cancro in avanzato stato di metastasi possa ormai essere curato con medicine va tagliato di netto via tutto. L’Italia non può più essere riformata dall’interno, neanche con le più buone intenzioni che comunque non ci sono, cioè la politica non si riforma da sola con nessun politico, per cambiare le cose ci vuole la Rivoluzione con le armi e il sangue.

    nb. i veri parassiti sono i padroni del mondo ovvero chi controlla l’economia mondiale, tutti gli altri tutti i politici di tutti gli stati occidentali non sono altro che maggiordomi che eseguono gli ordini.
    Berlusconi, Renzi e Grillo sono maggiordomi non contano un cazzo.

  • searcher
  • clausneghe

    Certo che è legittima e anche gradita, direi, la critica politica al moVimento 5 stelle.

    Solo che D’Andrea c’è andato giù pesante nella sua vivisezionatura del moVimento, facendone "carne di porco". Questo dopo averlo votato dice Lui e perchè non credergli, l’ho fatto anch’io.
    Non ho rinnovato il mio voto alle ultime Europee, mi sono astenuto dalla croce, un poco perchè non voglio nemmeno sentir parlare di questa UE, un po perchè non mi garbava il metodo di selezione per i candidati, una vera accozzaglia di furbastri informatici svelti ad approfittarsi della "finestra" di fortuna che ha permesso loro di accedere dove altrimenti ben difficilmente avrebbero potuto. Io stesso non ho potuto partecipare al voto on-line per un disguido burocrat-informatico che nessuno dello "Staff fantasma" ha mai saputo-voluto correggere.Infatti la famosa piattaforma on-line vettore della Democrazia Diretta non è mai decollata di fatto rendendo confusa la parola Democrazia.
    Ora, da qualche giorno ho ripreso a martellare sul Blog di Grillo (che resta il riferimento miliare) con Post inneggianti alla defenestrazione della Tivvù, ma anche gridando il problema dei disoccupati senza alcun reddito, o all’infamia che insanguina il nostro Paese (tra le tante altre) ovvero le morti sul lavoro. Orbene, sarà un caso, ma ho visto  "che eppur si muove" e i Parlamentari sembrano leggermi e mi danno voce, sembra. Anche questa è Democrazia diretta quasi e sicuramente qualcosa di più di quelllo che offrono altri schieramenti politici, quindi la mia diagnosi è: Il moVimento è gravemente malato, ha delle tare genetiche  evidenti ma che non lo porteranno a morte rapida, se individuate e curate. Sta agli Attivisti rendersene conto. 
  • cardisem

    Lo stupido non è alla persona che non conosco, ma alla argomentazione… Giusta o sbagliata che sia questa è stata la mia prima e immediata impressione, volendo essere benevole, perché avrebbe potuto esser ben più pesante…

    Ritornando comunque con maggiore riflessione e pazienza, il mio giudizio è questo:

    una rappresentazione previsionale (il "declino” del Movimento… ecc., con tutti le elucubrazioni che non  trovano riscontro nella mia militanza e conoscenza diretta dei fatti) è un una volontà orientata al fine… Se io credo o induco a credere che una cosa sia in declino non mi ci impegno e induca altri ad allontanarsene… È vera e propria diffamazione in questo caso non di una persona, ma di un intero movimento e di milioni di persone che in un progetto politico hanno messo il loro impegno…

    Non so come meglio riuscire a esprimermi, ma in questo momento mi sovviene il titolo di un libro che mi andrò a rileggere, se mai questo che ora penso il suo autore avesse inteso esprimere nelle forma complicata che ha usato: "Il mondo come volontà e rappresentazione”, di Schopenhauer. La realtà che tu hai descritto e rappresentata (ma sei in buona e numerosa compagnia) è soltanto l’immagine della tua volontà e dei tuoi desideri… e dunque è un vero e proprio attacco politico a un movimento politico…

    Poiché non si può prescindere da una posizione politica non mi e ti chiedo quale sia la tua, ma mi sembra esterna ad un movimento la cui principale forza è il suo essere prima ancora che il suo fieri….

    Anche nei moti di piazza ciò che fa sempre la forza pubblica è di disperdere gli assembramenti di persone e di ridurli a singoli facilmente reprimibili e arrestabili e malmenabili… È esattamente l’atteggiamento di tutte le altre forze politiche (e denigratori al loro servizio) di fronte a un Movimento politico che è un caso unico nella storia: di botto il 25 % per cento dei "consensi”… Se questa non è una rivoluzione.. Lo è… Bisogna per questo smontarla…

    Ancora una volta mi sono stancato… di leggere "stupide” diffamazioni del movimento… Ah, perché le leggo? Io leggo di tutto e non posso decidere io quello che mi capita davanti agli occhi… Una volta che capita e si offre al mio giudizio ne penso quel che ritengo e dedico ad essa il tempo che ho a disposizione e la voglia o meno che posso averne di replicare…

    Adesso però mi sono di nuovo stancato…

    Ah! Questo pomeriggio ho una riunione del Movimento… ci vado e non mi sento in "declino”, ma ove fosse non è questo il punto… Sono più di sei mesi che portiamo avanti una "progettazione partecipata” dove stanno venendo fuori, nel piccolo, le corruzioni infine e ramificate del Sistema… Se noi che ancora non siamo neppure partito siamo già in "declino", io posso osservare e scoprire il "capolinea” di un sistema della corruzione le cui radici si perdono a memoria d’uomo…

    Ti do ragione e cerco di seguire il tuo consiglio: non intervenire oltre ma è stato mio diritto averlo fatto ritenendo il tuo testo diffamatorio di un Movimento di cui faccio parte ed a cui presto il mio impegno finché utile, possibile e lecito farlo… Sembra che a te dispiaccia cosa io faccio, mentre cosa tu faccia e intenda fare io non lo so e non mi interessa neppure… Non credo che tu possa mai fare niente di socialmente utile.

  • cardisem

    Guarda che se intendi cancellare il mio commento, non a me produci un danno, ma a te stesso… Io NON ho bisogni di apparire e non sono in quanto appaio… Parlate del Movimento? Come don Chisciotte intende attaccare il Movimento?

    Io, quota parte, dico io, non Beppe o Casaleggio, sono il Movimento…

    Quindi, giudica tu:
    – diffamare gli assenti senza concedere diritto di replica?

    A proposito della parola "stupido” vedo sopra che ricorre nel testo:
    è dunque l’Autore che dà dello "stupido” a un intero movimento è cosa pubblicabile e un membro del movimento che dà dello stupido a chi ti dice lui stupido è cosa censurabile?

    Insomma!

  • cardisem

    Mi ricordo di te e di altri tuoi commenti. Mi sono fatto di te una immagine mentale per quello che è possibile dalla letture di un commento…

    Dunque:
    Per i rapporti fra sionismo ed ebraismo il mio riferimento sogli i rabbini di Neturei Karta, credo poche migliaia di persone che però esprimono tuttol quello che resta dell’ebraismo quando lo si intende come religione…

    Per la questione identitaria dell’ebraismo il mio riferimento è invece Gilad Atzmon.

    In pratica, non credo che esiste né un "popolo"  nè una "identità ebraica”…

  • GiovanniMayer
    Cito pari pari uno spezzone di un bell’articolo dei wu ming che si può leggere per intero qui:

    http://www.wumingfoundation.com/giap/?s=tifiamo+rivolta

    Ma ecco lo spezzone:

    Che significa, nel concreto, «tifare rivolta» dentro il M5S?
    Significa dire: smettete di fingervi un monolite, riconoscete che dentro il «moVimento» ci sono contraddizioni, tensioni divergenti, anche interessi contrapposti.
    Ad esempio, smettetela di mettere sotto il tappeto la polvere delle espulsioni avvenute in giro per l’Italia, i casi sono troppo numerosi perché la colpa fosse sempre degli espulsi.

    E’ inevitabile che vi siano contraddizioni nel M5S, vista l’estrema contraddittorietà del discorso e del programma: liberismo e «beni comuni», «meritocrazia» e «reddito di cittadinanza», pulsioni libertarie e pulsioni forcaiole, afflato universalistico e invettive contro i migranti che insidiano le nostre donne (si veda  l’infame comunicato del M5S di Pontedera [www.senzasoste.it]) o i romeni che «sconsacrano i confini della patria» (questo è  Grillo in persona [www.beppegrillo.it], o chi gli scrive i post), democrazia «liquida» e uso verticale della rete, retorica dell’apertura e controllo rigido del trademark, un «capo politico» che non è stato eletto ma è presidente de facto di entrambi i gruppi parlamentari… Su qualunque punto nevralgico si posi il dito, si tocca una contraddizione destinata ad acuirsi, perché una contraddizione può essere rimossa per qualche tempo ma non per sempre.

    Quale delle due strade imboccherà il M5S dopo il suo boom nazionale, che inevitabilmente porta a maggiori responsabilità anche nelle città, sui territori?

    Se prevarrà l’impostazione liberista e «anarco-capitalista» (richiesta di abolire tout court i sindacati, tagli per espellere dalla macchina dello stato i «parassiti», privatizzazioni etc.), di fatto il M5S si inserirà senza troppi scossoni nel solco dell’austerity. Sta già applicando l’austerity nelle amministrazioni locali che governa, in primis a Parma. Senz’altro, questo decorso se lo auspicano quei settori di Confindustria che negli ultimi tempi hanno pronunciato mezzi endorsement o comunque rivolto sorrisi al moVimento.

    Del resto, i precedenti storici parlano di altri programmi che contenevano tutto e il contrario di tutto. Chi li sventolava si è sempre piegato, presto o tardi, alla difesa dell’esistente. Di programmi così – si veda quello di San Sepolcro del primo fascismo, 1919 – in poco tempo resta solo la retorica, mentre la sostanza dei punti più «sovversivi» viene sacrificata.
    [Una precisazione per gli stupidi, visto che sul web si sono lette concioni scandalizzate: il programma di San Sepolcro non lo abbiamo citato per dire che il M5S è una riproposizione tale e quale del fascismo storico, ma come esempio di programma «né-né», dove-prendo-prendo e passepartout.]

    Se invece prevarranno le rivendicazioni più «sociali» e «di sinistra»,  lo scenario è meno prevedibile. Quel che è certo è che le contraddizioni si acuiranno. Finora, Grillo è stato il garante simbolico e Casaleggio l’amministratore reale della compresenza di questo e di quello. Ora che si tratta di scegliere, per quanto tempo ancora riusciranno a esercitare quei ruoli?

    Agli attivisti del M5S, anche ai compagni che si sono riposizionati nel M5S, noi diciamo questo: o si sceglie l’anarcocapitalismo (tendenza che per sua natura porta a chiedere la privatizzazione di tutto e la distruzione del welfare) o si sceglie la difesa dei beni comuni, il reddito garantito etc. Tertium non datur.
    Qualunque tentativo di tenere insieme le due cose è destinato a naufragare. Non basta dirsi «non più di sinistra» o «né di destra né di sinistra» per occultare le faglie che, anche non viste, continuano a produrre movimenti tellurici nel fondo della società. Non è gettando nella spazzatura il sismografo (presuntamente) obsoleto che si evitano i terremoti.

    Per fare un esempio, cosa ne pensano i grillini del cancro della «sussidiarietà» che sui territori, pur conservando un’apparenza di «pubblico», sta di fatto divorando e privatizzando tutti i servizi sociali?
    Dovrete scegliere. A imporvelo saranno le lotte stesse a cui state prendendo parte, a cominciare dai referendum contro i finanziamenti pubblici alle scuole private. Bologna sarà, almeno a rigore di calendario, uno dei primi campi di battaglia (si veda  qui [www.wumingfoundation.com] e qui [www.wumingfoundation.com]). E’ bello che vi dichiariate per la difesa della scuola pubblica. E’ un vero peccato, però, che tale difesa faccia a pugni con lo spirito liberista che plasma molti altri punti del vostro programma. Chissà se questo è un primo nodo che presto verrà al pettine. In ogni caso, noi tifiamo rivolta, e voi?

  • Laertino

    Una volta si diceva (Croce), che il fascismo era un bubbone sulla democrazia italiana di "Sciaboletta" (Vittorio Emanuele III). Ora si dice che il Sionismo non c’entra niente con la religione ebraica, ma è razzista.

    A parte i dubbi storici su: esiste un popolo ebraico? una religione ebraica esiste? E se si, quale è?
    A parte questo, quello che non si può assolutamente dire, è che il Sionismo non ha nulla a che vedere con la religione ebraica. Il Sionismo è un movimento politico, culturale, storico, che non avrebbe alcun senso se privato della sua "ebraicità", senza l suo fondarsi sulle scritture. 
    Nelle prigioni israeliane (sioniste)sono rinchiusi molti compagni (anarchici per lo più), i quali rifiutano, innanzitutto, il loro essere ebrei, proprio perché la collateralità fra sionismo ed ebraismo è così forte, che ogni sua negazione parziale, lascia l’individuo in una zona grigia, piena di ambiguità e di interrogativi non risolti. 
    Sul razzismo, poi, ci sarebbe da osservare che esso nasce con la creazione del popolo ebraico, del "popolo eletto. 
    Troppo spesso chiamiamo razzismo quello che è, più correttamente, xenofobia: la paura dello straniero, e l’odio che ne deriva. Il razzismo è credersi di appartenere a un popolo geneticamente e storicamente distinto dagli altri, e superiore, ovvero "eletto".
    Ricordo che, nell’esplosione di una discoteca a Tel Aviv, morirono molti giovani. Amici e compagni di scuola che uscivano assieme. Alcuni di loro non vennero accettati nella funzione funebre, e nel cimitero ebraico, perché solo i loro padri erano ebreo, mentre le madri appartenevano agli immondi "gentili". Ciò venne fatto in rispetto della "Legge". 
    La quasi totalità di coloro che si definiscono ebrei, difendono lo stato di Israele, salvo poi criticare, ma sono pochi, gli eccessi più aberranti della sua politica colonialistica. Quello che è anacronistico, criminale e causa di tutto, è l’esistenza di uno stato religioso: lo Stato di Israele. Non è uno stato teocratico, come il Vaticano, o il Tibet prima dell’occupazione cinese. E’ ancora peggio: uno stato in cui il godimento completo de diritti, è riservati esclusivamente agli appartenenti a un popolo. Uno stato creato, e ricreato per volontà di Dio, che lo fece per il "suo" popolo, destinato a guidare tutti i popoli della terra. 
    Se non è razzismo questo?
    P.s., rifiuto l’etichetta di antisemita, in quanto i semiti sono un gruppo linguistico (inventato da un tedesco nel XIX secolo), che comprende, oltre agli ebrei, gli arabi, gli etiopi, i cartaginesi, i maltesi e via elencando.
  • Hamelin

    Critiche piu’ o meno legittime .

    Il Movimento o Partito comunque lo vogliate considerate si scioglierà come neve al sole per la sua incapacità di mollare i fondatori che ne tirano le redini .

    Grillo e Casaleggio sono un male per il Movimento .
    Alle Europee mi sono sverginato elettoralmente ed ho votato il M5S , per i ragazzi che lo compongono non certo per i 2 Boss .

    Mi sono pentito subito dopo ( e credo non votero’ mai piu’ invita mia ) .

    Finchè la strana coppia rimarrà al timone nulla potrà venire di buono dal movimento .

  • BRASA

    noto con piacere che gli spartani stanno spopolando sia qui che su altri ‘punti strategici’ (ad esempio il sito del fatto quotidiano), ridistribuendo il budget e gli accounter da siti ormai inutili strategicamente parlando (tipo repubblica) ai pochi dove ci sono ancora correnti di pensiero alternative. e non potendo in questi posti incensare i governativi, sparano sui potenziali pericoli.
    tra un pò me li troverò in branco anche su luogocomune andando avanti di questo passo…
    echeppalle!

  • alvise

    Cara Rosanna, spero e penso che in italia siano tanti i "partigiani" che tentano di  ribaltare, non da adesso, le condizioni del popolo meno abbiente. Federico Caffè fu uno di questi, fatto sparire senza sapere più niente di lui. Fatto eclatante sono persino i dissidenti politici del PD, che potremmo definirli i partigiani della legalità e dell’onestà. Durante una delle mie uscite in piazza, a genova, un giornalista mentre transitava in zona, mi intervistò definendomi – speaker’s corner. Non capì cosa in realtà stavo facendo altrimenti non mi avrebbe intervistato, cioè far capire alla gente che mi ascoltava quello che molti suoi colleghi venduti non fanno.

    Un abbraccio per la tua fatica di elaborare articoli chiari. Non so scrivere, ma penso nascano difficoltà il provare ad essere più capibili possibile, e sopratutto ricordarsi e citare fatti politici ed economici storici, che hanno influito sull’attuale contesto. Ma finora noto che ci sei riuscita. A rileggerti…..

  • cardisem

    Tu scrivi:

    la collateralità fra sionismo ed ebraismo è così forte, che ogni sua
    negazione parziale, lascia l’individuo in una zona grigia, piena di
    ambiguità e di interrogativi non risolti.
    ——

    Oggi, proprio oggi, non vorrei andare in polemica… "stupidamente” in polemica, proprio ad incominciare dall’uso più o meno proprio del termine "stupido”…

    Se hai bel letto ciò che ho scritto, sia pure di getto, non potendo stare a riflettere una giornata intera per ciò che ho da scrivere nel forum di CDC, dico se hai ben letto quel che ho scritto, io dico che mi affido ai rabbini di Neturei Karta per ciò che è da considerarsi religione nel giudaismo o ebraismo che dir si voglia… Nell’uso dei termini non posso spingermi oltre miei propri limiti di conoscenza che non ho nessuno voglia e interesse a superare… I miei interessi scientifici sono ben altri che non la scienza dell’ebraismo, per la quale non basterebbe una vita…

    Dunque, i rabbini di Neturei Karta… Cosa dicono?
    Che non vi è nessun rapporto fra giudaismo in senso religioso, la religione della Torah e sionismo… Essi dico che il sionismo è una bestemmia contro Dio e che sono stati trasgrediti ai danni dei palestinesi i comandamenti divini del Non uccidere, Non Rubare, Non Mentire… Il concetto di Israele ha un significato meramente liturgico e spirituale… Assolutamente non indica la costituzione di uno stato sulla terra nel modo che sappiamo… Poi dicono cose ancora più terribili che non vorrei ricordare e riportare male… scatenando qualche putiferio… Rinviamo pertanto alle fonti, al libro di Rabkin, disponibile in traduzione italiano…

    Che poi vi siano dei personaggi, i sionisti, che utilizzano elementi tratti da  scritture religiose, liturgiche, da tradizioni e costumi, da aggregazioni sociologiche per costruirvi la dottrina ("criminale per essenza”, secondo un filofoso da poco morto, se non ricordo male), è tutta altra questione di cui non sono io a dovermi dare pensiero…

    Uno può venirmi a raccontare tutto quello che vuole dei suoi titoli di nobiltà, della sua discendenza, dei suoi avi… Non sono tenuto a prendere per oro colato tutto quello che dice e vuol farmi credere… Tutti noi staremmo freschi se dovessimo rinunciare al nostro discernimento e al nostro libero e critico giudizio.

    Spero di essere stato chiaro.
    Sono intervenuto nel dibattito e tengo d’occhio ancora per una poco la discussione prima di abbandonarla, per tedio e insofferenza, perché lo ritengo un mio dovere/diritto essere tutto l’articolo a mio vedere diffamatorio verso un movimento di cui mi dichiaro membro e dove al cui interno certo non manca il dibattito critico anche aspro…
    Ho detto e ripeto "diffamatorio” in quanto mancano tutte e tre i requisiti della continenza, veridicità e pertinenza… Si andrebbe in giudizio, teoricamente, se il riferimento fosse a una persona fisica, ma le associazioni (eccetto quella ebraica) non hanno nessun diritto azionabile alla difesa collettiva…

    Lo possono fare, come sto facendo io, attraverso l’intervento diretto e individuale dei suoi affiliati…

    Ciao!

  • cardisem

    Condivido i tuoi giudizi lucidi… prima di lasciare il Forum, oggi avendo un poco di difficolta a controllare i miei nervi…

    Vorrei aggiungere solo una considerazione che credo si legga anche in altri tuoi brani:

    – se veramente il Movimento stesse per prendere il potere, ossia responsabilità dirette di governo, credo che succederebbe quello che abbiamo visto tante volte in giro per il mondo, solo a partire dal 1945:
    colpi di stato quali la CIA (e il Mossad) ormai gestiscono a ciclo industriale: finché dura il carnevale dello "stato di diritto” e va nel senso da me deciso, allora va bene; quando si devia, allora penso io ai riaggiustamenti;
    – per adesso la chiara strategia del sistema contro il Movimento è quella del cordone sanitario e del contenimento: articolo come quello che qui commentiamo vanno direi in questa direzione, poco importa se il tentativo sia consapevole o inconsapevole;
    – convinto che governare non sia una cosa facile, considero una fortuna che il Movimento non sia andato subito al governo: mi auguro e spero che la messa in quarantena da parte del sistema serva a irrobustire il Movimento, a creare e approfondire e sviluppare quel pensiero politico e quella genialità di soluzioni e invenzioni politiche che i movimenti rivoluzionari hanno spesso prodotto nella storia
    – pur non condividendo la analisi e l’impianto pseudo-critico dell’articolo di questo signore che direi organico pure lui a CDC, mi ha però aiutato a comprendere la natura e lo scopo delle cosidette "analisi”. Mi esprimo con una metafora: un analista può certamente prevedere che io ogni mattina mi sveglio ad una certa ora e poi ho un arco della giornata nelle quale faccio o non faccio delle cose, ma pretendere di sapere cosa farò nell’arco della giornata, se vivrò o morirò, può corrispondere soltanto a un desidero, un calcolo, una qualche volontà di produrre un determinato evento… Dunque, analisi e previsioni non sono mai astratte e indipendenti dal modo di pensare (non meramente logico-astratto- ma anche emotivo) e dalle pulsioni politiche oltre che psoanaliche del personaggio…

    Io di leggere "analisi” del movimento, ormai un genere letterario, mi sono stufato e in genere le salto… Quando ne sono a conoscenza, mi limito ad avvertire i commilitanti sulle tecniche diffamatorie via via escogitate dal "nemico” che sempre esiste e te lo trovi dove non te lo aspetti…

  • Mattanza

    Trovo interessante il tuo intervento, ma vorrei criticare  la tua convinzione sul fatto che se ci sono state molte epurazioni dal movimento significa che varie di queste non sono giustificate….ma ti rendi conto di quanti mentecatti venduti al Demonio circolano sotto mentite spoglie?

  • Mattanza

    Mi sa che non hai tutti i torti, siamo infiltrati ovunque ormai.

  • spadaccinonero

    @fedeledellacroce

    non ho nulla sugli occhi
    il 5s si è spesso dimostrato per quello che è 
    UN NEO PD
    chi non l’ha ancora capito è quello che ha gli occhi coperti
  • tania

    Certamente
    l’espressione anti-semitismo ( che , appunto , non ho usato ) è inappropriata , non solo perchè la
    maggioranza degli ebrei dell’età moderna ( gli ebrei europei che poi
    hanno colonizzato la Palestina ) non avevano un idioma semita ( poi
    ci ha pensato Ben Gurion a recuperarlo e a farlo studiare nelle
    scuole ) , a differenza di chi parla una lingua araba ad esempio ; ma
    soprattutto perchè non ha alcun senso applicare una categoria
    religiosa ad un idioma . L’unica espressione appropriata ( appunto
    per descrivere il becero , irrazionale , paranoide e fascistoide
    disprezzo verso l’ebreo in quanto ebreo.. sentimento che , come ho accennato sopra , fa il gioco ed è il vero alleato del sionismo politico ) è banalmente anti-ebraismo
    .

    La
    concezione di popolo eletto ( declinata secondo le più varie
    espressioni , ma sempre significando la stessa idea autocelebrativa ,
    escludente eccetera ) è propria anche dei Nupe , dei Tiv , degli
    Sciiti , dei Cristiani ortodossi , degli Anabattisti , degli
    Avventisti , dei Copti eccetera eccetera eccetera . Le lettere
    Paoline , che fanno parte delle fonamenta della Chiesa Cattolica ,
    sono impregnate di violenza , misoginia , xenofobia indecenti .

    Il
    Sionismo Politico non c’entra nulla con i testi della religione
    ebraica perchè si tratta di un nazionalismo di matrice europea di
    fine Ottocento : Il Progetto Sionista è la creazione di uno
    Stato-Nazione interamente ebraico . Ora , i testi sacri della
    religione ebraica non potevano certo essere a conoscenza né del
    concetto di “Stato” né di quello di “Nazione” : come noto
    il concetto di “Stato” inizia a formarsi , ad essere pensato ,
    grosso modo , con Macchiavelli e Hobbes ; e il concetto di “Nazione”
    inizia ad essere inventato tra Sette-Ottocento .

  • cardisem

    il becero , irrazionale , paranoide e fascistoide
    disprezzo verso l’ebreo in quanto ebreo..
    _____
    Questa definizione non mi ha MAI riguardato. Potrei citare anche la mia amicizia "fraterna” con un personaggio, ebreo, qui spesso citato, ma non sembra giusto e opportuno rendere pubbliche l’esistenza di queste relazioni personali.

    Inoltre, fino a non molti anni fa, il tema "ebreo” mi era del tutto estraneo e sconosciuto. Sto prestando attenzione a questa problematica solo DOPO, ripeto DOPO, gli "ebrei” si sono loro interessati a me… E quindi io ho dovuto interrogarmi su chi erano questi signori e perché mi recavano molestia…

    Ma assolutamente io non ho MAI dato fastidio a nessun “ebreo” in quanto e perché "ebreo”… Anzi ho avuto degli amici "ebrei” di cui non sapevo fossero tali e credo che neppure a loro interessasse tanto di essere "ebrei” o importasse più di tanto…

    So bene che Tania non mi accusa di niente di simile, ne io ho inteso giustificarmi di alcunché, ma colgo l’occasione per una specificazione che in altri contesti e con altre persone potrebbe essere utile fare.

  • cardisem

    Post Scriptum:
    posso aggiungere, a mio carico e addebito, che in effetti la religione ebraica, per come io la conosco, per quel poco che posso conoscerla attraverso la lettura del vecchio testamento, e notizie aggiunte, è una religione che NON mi attrae per nulla:
    piuttosto preferei, se non fossi cattolico, essere di religione "musulmana”, o buddista, o confuciana, che non di "religione ebraica”, ma meglio ancora e più di ogni altra, avrei preferito si fossero conservate fino a noi le tradizioni religiose del mondo antico, greche e romane…

    Ma sono per questo un "antisemita”?

  • tania

    "So bene che Tania non mi accusa di niente di simile"

    Meno male , mi hai anticipata . Ovviamente non la voglio mettere sul personale con nessuno . Certo poi l’ideologia anti-ebraica che ho accennato sopra è senz’altro molto diffusa : è un dejà vù , è il coniglio che le forze politiche reazionarie tirano fuori dal cilindro nei ciclici periodi di crisi del capitale .

  • GiovanniMayer

    Non sono mie convinzioni, ma dei wu ming che hanno scritto l’articolo.

    Lo scrissero febbraio 2013, quindi è un po’ datato.
    Però la questione chiave non sono tanto le espulsioni, ma la domanda che pongono gli autori: il m5s si schiererà su posizioni liberiste/anarcocapitaliste oppure su posizioni più sociali?
    Personalmente mi auguro la seconda, però, alcuni anni fa, vidi un video di propaganda, che definirei futuristico-distopico, sul sito della Casaleggio e associati, che mi lasciò perplesso…e scioccato. Andava in direzione della prima ipotesi. Forse c’è ancora.
  • Truman

    Se ti ricapita di inserire un commento con degli errori, scrivi semplicemente sotto di esso “commento qui sopra da ingnorare, va cancellato” e riposti un nuovo commento (non in sequenza) con il testo giusto.

    Alla prima occasione cancello il commento errato, ma non deve avere altri commenti nidificati significativi, perchè anche essi spariscono quando viene cancellato.

    Insomma adesso conviene lasciare tutto com’è.

  • tania

    Dimenticavo . Ho scritto che il Sionismo Israeliano ( come il Nazionalsocialismo , come tutte le ideologie e i progetti politici identitari , che si aiutano l’uno con l’altro perchè hanno lo stesso scopo politico : quello di creare , inventare ad libitum , e separe come l’acqua e l’olio , gruppi umani .. )  è un’ideologia e una pratica politica razzista , perchè , come sempre succede , la pratica ricalca l’ideologia : Israele , dalla legge del ritorno del 1950 , è formalmente razzista ( avendo
    trasformato una scelta individuale come la fede relgiosa non solo in carta
    d’identità , ma in sangue e suolo .. )

  • Truman

    Tania, il gioco dei contrari ha infinite soluzioni. Chi parla troppo in termini di “anti-qualcosa” tende a spargere fumo.

    Per qualcuno il contrario di “semita” può essere indiano, oppure australiano, oppure negro, …

    La mia preferita è “bastardo”, noi bastardi non valutiamo le persone in base alla razza.

    Invece nel linguaggio politicamente corretto di oggi bisogna intenderlo in modo ben preciso.

    Si può solo rispondere con una barzelletta che circolava in URSS anni fa (indicativamente ai tempi di Breznev):

    Domanda: Cos’è il capitalismo?

    Risposta: E’ lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

    Domanda: E cos’è il comunismo?

    Risposta: Il contrario.

  • tania

    "Bastardo" , "meticcio" eccetera sono le espressioni scientifiche , sociologiche , antropologiche , politologiche eccetera più intelligenti e azzeccate per descrivere qualsiasi persona , almeno dal genere Homo della famiglia degli Ominidi in poi .

    La barzelletta è simpatica ma non mi è piaciuta . Insomma capirai che evidentemente costringe una comunista libertaria a fare l’antipatica , a mettere i puntini sulle i : il comunismo non è il contrario dell’espressione "dell’uomo sull’uomo" ; è il contrario della parola "sfruttamento" .

  • Giamboniere

    Non posso che essere d’accordo con il professor D’Andrea, il M5S non è per niente l’evoluzione di un partito, piuttosto costituisce l’aborto della democrazia. Spero che i parlamentari si stacchino presto da Grillo e Casaleggio per iniziare un percorso autonomo e più concreto di quello che gli indicano i due capocchioni.

  • francescosantoianni

    E se si vuole sapere come si viene nominati candidati alle elezioni nel Movimento Cinque Stelle….. http://www.francescosantoianni.it/wordpress/2014/01/12/grillo-la-sardegna-e-lalbergo-ore/

  • GiovanniMayer

    Iil video sul sito non c’è più.  C’è su YouTube postato da Casaleggio associati, si chiama gaia-the future of politics. C’è anche sotyotitolato in italiano, si chiama gaia-il futuro della politica: NWO.

    Inquietante.
    A me sembra un tantino più verso il liberismo/anarcocapitalismo (per mantenere la definizione dei wu ming).
    A voi che effetto fa?
  • Ercole

    Basta articoli su questo movimento interclassista che non porta da nessuna parte basti pensare che i soldi che prendono dagli operai anzichè devolverli ai meno abbienti li danno alle P.M.I. dei padroncini tra l’altro  (i più reazionari è schiavisti )ancora due tornate elettorali e scompariranno come i RADICALI. I VERDI, I RIFONDAIOLI ,E I LEGHISTI  tutti movimenti che quando si affacciarono sulla scena politica dichiaravano di  fare  "sfracelli e rivoluzioni"  a chiacchere poi alla prova dei fatti si accodano alle esigenze del capitalismo. Tutti si sono sciolti come neve al sole saranno ricordati e messi nella spazzatura della storia politica nostrana.

  • Teopratico

    A me uno che scrive "pari, pari" rispettando un perfetto italiano già lo
    seguo con più interesse del solito. Poi anche i contenuti in questo caso li approvo in pieno.

  • GiovanniMayer

    Visto che non capita così spesso di questi tempi, ti ringrazio perché quella del "pari pari" mi ha fatto sorridere 🙂

  • Georgios

    Purtroppo non mi e’ stato possibile intervenire prima. Per quel che vale, un intervento tardivo il mio, lo farò riproponendo un paragrafo dell’articolo originale. Eccolo:

    Questo movimento non e’ proprietà di nessun Grillo e di nessun
    Casaleggio, che se non corrispondono più alle aspettative della gente
    devono essere messi da parte per permettere il formarsi di un’alleanza
    popolare sempre più ampia, aperta a nuove idee e nuove iniziative che
    devono essere espresse come politica del popolo e non di qualche élite
    ai “posti di comando”. Una politica che rappresenti l’opportunità di
    inserimento a tutte le istanze del popolo dai problemi di quartiere, a
    quelli ambientali, della scuola, della sanità, della difesa della
    Costituzione che viene violentata, del patrimonio dello Stato che e’
    patrimonio dei suoi cittadini, dei mostruosi debiti strozzini verso le
    banche fino a quelli verso il fisco, fino alla reazione intimidatoria
    organizzata verso le società private di riscossione che la fanno da
    padrone terrorizzando spudoratamente la gente e fino alla politica
    parlamentare che non può essere però la sola politica. Perché se
    l’obbiettivo si riduce alle prossime politiche, le prossime
    amministrative e le prossime europee, per qualche seggio o qualche
    comune in più, alla fine si scoprirà che stavano sperimentando su di voi
    la stessa terapia nostra.

    Voi vivete in Italia, io in Grecia. Voi potete avere delle obiezioni, fare della critica, storcere il naso, comportarvi da intellettuali insoddisfatti, da proletari sdegnati, da patrioti intransigenti o da analisti vanagloriosi. Ma voi vivete in Italia, per cui sapete "tutto".

    Io no. Io diciamo che non so quasi niente del M5S, dei suoi capi, della sua gente "moralista", "individualista" e "arrivista".

    Io però vivo nello tsunami che tra poco investirà pure voi. E’ chiaro questo concetto?

    Se e’ chiaro vi pongo una domanda:

    Sapete cosa sia il dialogo? Sapete che il dialogo può essere usato in modo costruttivo per trovare risposte a dei problemi? Perché credo non ci sia nessuno tra voi che non riconosca di avere un grosso problema.

    E allora perché agli unici 2 interventi, quelli degli utenti Rosanna e GiovanniMayer, che propongono delle cose concrete (non necessariamente condivise) non si e’ aperto un ampio dialogo? Perché tutto l’interesse si e’ concentrato su un vecchio commento che rappresenta la negazione assoluta ad una, volete pure minima ed estrema?, possibilità di salvarvi?

    E ora concludo ricorrendo ancora all’articolo originale ricordandovi che di tempo non e’ che ne avete molto:

    Non litigate. Osate. Allontanate i “pompieri” e i “tranquillizzatori”
    quali che siano i loro nomi. Non aspettate lo schianto dell’euro che può
    essere molto tardivo e doloroso in quanto i fanatici di Berlino hanno
    bisogno di questa moneta assassina e faranno di tutto per tenerla in
    vita. Non aspettate capi e caporali, esperti e titolari, la soluzione
    uno che annega la trova da solo non sta prima a imparare la legge di
    Archimede. Il vostro futuro lo avete nelle vostre mani. Non dimenticate:
    la vostra forza e’ il numero. Il popolo, come totale di singoli, e’
    ingombrante, si muove difficilmente. Ma come massa unitaria e’ una
    valanga che nessuno può fermare.

  • Teopratico

    Prego figurati, è che è sempre più raro trovare chi sa esprimersi in maniera anche conversativa, in italiano e questo, da buon patriota mi affligge, io che nemmeno l’università ho frequentato, debbo indignarmi ogni volta che leggo un giornale o seguo la tv o radio. Togliamo di mezzo tutti, compresi tutti i ministri democristiani dell’Istruzione (Pubblica, vecchia parola da recuperare assieme al nostro idioma).