Home / ComeDonChisciotte / LE STATUE DISTRUTTE DALL'ISIS: A SBRICIOLARSI E' SOLO LA CREDIBILITA' DEI MEDIA
14485-thumb.jpg

LE STATUE DISTRUTTE DALL'ISIS: A SBRICIOLARSI E' SOLO LA CREDIBILITA' DEI MEDIA

DI JAMES MASSY MASON (con nota di Pino Cabras in coda all’articolo)

masonmassyjames.it

Avete presente i reperti d’arte antica che i facinorosi dell’ISIS avrebbero recentemente distrutto nel museo di Musul? Scommetto di sì, visto che il video che li immortala mentre fanno a pezzi le preziosissime sculture è rimbalzato sui social come fosse un proiettile impazzito. Ovviamente accompagnato da commenti che incitavano alla loro morte e al fatto che questi “vanno fermati”.

La parte di Occidente che non sia stata abbastanza colpita da decapitazioni e roghi umani, sarà sicuramente colpita dalla distruzione della cultura, della storia, dall’iconoclastia delirante e pericolosa di questi folli che “vanno fermati”.

Anche il TG5 l’ha ribadito oggi in un servizio, in cui di nuovo venivano riproposte le stesse immagini sottolineando la perdita inestimabile che il mondo ha subito al seguito di questa distruzione causata da un integralismo religioso incontrollabile, pericoloso e che “va fermato”.
Peccato che pochi secondi dopo la giornalista legge un breve aggiornamento sulla notizia, roba di qualche secondo, in cui ci fa sapere che parte delle opere distrutte sono delle copie in gesso. Sì avete letto bene: copie in gesso.

Informandomi in rete poi, quella “parte di opere false”, sembra essere invece praticamente la totalità, secondo gli esperti, ovvero forse una sola era una statua originale.

Ma il punto è questo: solo dopo aver fatto rimbalzare a destra e sinistra su decine e decine di testate giornalistiche, siti, telegiornali, la notizia tremenda che antichissimi reperti erano stati distrutti dall’ISIS, se ne escono con: “ah a proposito, erano solo copie, passiamo allo sport”.

Vi invito poi a ragionare su come sia possibile che il califfato, i taglia gole più sanguinari della storia, i pericolosi estremisti islamici che minacciano l’occidente seminando orrore, che dispongono di milioni di dollari di finanziamenti, un reparto dedicato alla comunicazione mediatica che fa invidia a hollywood, si siano così clamorosamente sbagliati e si siano accaniti con martelli e picconi su delle statue in gesso senza valore.
Tutto questo sarebbe ridicolo se non facesse emergere un tremendo sospetto: ovvero che i mass media, nella migliore delle ipotesi, non siano in grado di fornirci un’informazione corretta su quello che succede, nel peggiore che siano volontariamente coinvolti nel creare un clima di terrore, in questo caso divulgando notizie clamorose nella maniera più eclatante possibile per poi ridimensionarle nella maniera più timida possibile cosicché appaiano “puliti” di fronte alla verità, ma lo scopo di seminare il terrore creando un’immagine ben definita della realtà nell’immaginario collettivo è stata portata già a termine dal tam tam precedente.

Usare i media per fomentare le masse e giustificare guerre, se non addirittura inventare nemici di sana pianta, è un giochetto fin troppo ben conosciuto e fin troppo usato nella storia. Se non sentite puzza di bruciato adesso, dubito possiate sentire quello degli escrementi in cui ci troveremo se non la smettiamo di farci manipolare da questa informazione da quattro soldi.

MMJ

Fonte: www.masonmassyjames.it/

Link: http://www.masonmassyjames.it/blog/le-statue-distrutte-dallisis-a-sbriciolarsi-e-solo-la-credibilita-dei-media/

27.02.2015

(alcune) fonti:

http://notizie.virgilio.it/videonews/le-statue-distrutte-dall-isis-sono-copie-in-gesso-quelle-vere-in-salvo-a-baghdad.html
http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/isis-statue-distrutte-a-mosul-tutte-false-originali-sono-a-baghdad-2114612/
http://www.video.mediaset.it/video/tg5/full/edizione-ore-13-00-del-27-febbraio_518169.html (al minuto 14:45)

NOTA DI PINO CABRAS

Condivido in toto le osservazioni del blogger e scrittore che ha descritto mirabilmente questo ennesimo spettacolo, usato da qualcuno per lasciarci affidare alla protezione degli stessi che finanziano l’ISIS, intanto che ci spingono a dire che “vanno fermati” . Perché proprio di spettacolo si è trattato, con polveri, crolli, e la quasi giocosa distruzione di un ordine. La scena era cinematografica, con echi di Indiana Jones e di Totò contro Maciste, se non di qualche scena corale di Bud Spencer e Terence Hill. Cinema per dodicenni. Ma ormai il livellamento dell’informazione rende tutti dodicenni. In quei film si coglieva la finzione, con l’esotismo dei costumi di scena, le colonne e le statue che si sbriciolavano con rimbalzi e sbuffi che facevano capire che non erano pietre. Erano però immagini vive, più potenti delle parole che potevano smentirle.

Anche stavolta le smentite verbali e distratte incideranno assai meno delle immagini che si sono già impresse nella mente.

Così, ci addomesticano docilmente alla finzione, in dosi sempre più massicce. Oltre alla distrazione voluta e ottenuta di nascosto, ce ne sarà una ulteriore, altrettanto subdola. Una delle verità meno evidenti del ciclo di guerre mediorientali aperto dagli Stati Uniti, Israele e loro alleati dopo l’11/9 è il saccheggio (un commercio misto a distruzione) di reperti archeologici preziosissimi in luoghi da considerare come culle della civiltà. La galassia jihadista e le contigue operazioni coperte dei servizi segreti si finanziano – oltre che con il contrabbando di petrolio e armi e con il traffico di droga – anche con voluminosi traffici di beni archeologici, ai quali spesso i mandanti dei furti attribuiscono valori esoterici enormi. Questa storia dura da molti anni. Molte delle opere pretesamente “distrutte” orneranno palazzi assai esclusivi di mezzo mondo, con acquirenti che investiranno somme ingenti: si consumano anche queste rapine, nel grande caos che fa comodo a chi tira la volata ai falchi che si vogliono impadronire della politica mondiale.

Troppo democratici, i musei che raccontano la lunga storia dell’Umanità. Chi vuole costruire un ordine aristocratico non si limiterà a colpirci con la violenza dell’austerity. Ci colpirà anche privandoci dei luoghi di condivisione della memoria. Vuole che gli unici luoghi che contino per testimoniare un qualche ordine siano all’interno del perimetro aristocratico di tipo nuovo che emergerà dal caos. Saranno in pochi a sapere cosa fu davvero la Mesopotamia.

Caduta la polvere di gesso si vede la guerra, che non è la stessa guerra che ci viene raccontata dai media, i quali aumentano ogni giorno la percentuale del falso. Non so come facciano, ma mi pare che abbiano già superato il cento per cento, sfidando la logica e la matematica. Su masse enormi funziona.

Pino Cabras
Fonte: http://megachip.globalist.it/
Link: http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=116546&typeb=0&Statue-distrutte-da-ISIS-a-sbriciolarsi-e-solo-la-credibilita-dei-media
28.02.2015

Pubblicato da Davide

  • Garand

    E si che noi italiano dovremmo essere abituati a questi modi di fare. Si comportano come la mafia al sud. Li devi pagare per essere protetto o arrivano i cattivi e ti bruciano il negozio, qui devi schierarti con loro o arriva l’ISIS ad uccidere e distruggere.

    Come siamo caduti in basso. Era meglio vivere in un regime dichiarato, almeno se dicevi che i tg raccontavano balle la gente ti credeva, ma siamo in democrazia e quindi…….
  • mazzam

    Che siano di gesso o di pietra non è la cosa importante.

    Che sia una manfrina per smuovere le masse occidentali non è la cosa importante.
    A me pare sia importante il silenzio del mondo islamico davanti ad ingiustificabili barbarità.
    Per i subumani martellanti al grido di allah lo ha chiesto e io martello che sia gesso, pietra o merda non fa differenza.
    Per i subumani martellanti che al grido di allah lo ha chiesto e io martello che le sculture martellate abbiano 5000 anni e rappresentino gli inizi del cammino umano non fa differenza.
    Sono 2 mld di persone che non hanno detto bhè davanti ai colleghi martellanti.
    Che sappia io:
    Nessun muslim in tutto il mondo tondo si è fatto intervistare per prendere le distanze da questi bipedidimerda.
    Nessun muslim in tutto il mondo tondo ci ha detto che no! allah non chiede queste cose!
    Nessun muslim in tutto il mondo tondo si è detto orripilato, devastato da tanta idiozia feroce e barbara (come solo gli idioti possono essere)
    Quindi queste sono le domande alle quali rispondere:
    allah chiede queste cose si o no?
    L’islam concorda con queste cose si o no?
    E finche dura questo silenzio, questo islam, ai miei occhi, resta una vergogna.
    That’s it.
  • orckrist

    Sono secoli che in Italia si distruggono patrimoni storico-culturali inestimabili (Pompei, Cassino, giusto per citare i più famosi…).

    Chi si indigna?

  • ilcomplottista

    Non sono del tutto convinto della finzione scenica di questo scempio. Certamente c’erano molte copie in gesso, il che mi fa pensare che gli originali adornino qualche villa in occidente.

    E come sempre, faccio la solita domanda……….. cui prodest ?
    Non credo proprio che per il mondo islamico – anche quello più radicale e meno acculturato – vi sia interesse a distruggere opere d’arte di 20 secoli fa, che se ci pensiamo bene nel mercato clandestino potevano fornire ulteriori finanziamenti.
    Penso che quei facinorosi armati di mazze e martelli elettrici (a proposito avete notato che erano tutti nuovi di fabbrica) siano stati pagati dai soliti finanziatori occidentali per cancellare storia e cultura di un popolo che è stato la culla dell’umanità. Sempre gli stessi, quelli che non hanno altra storia se non quella di madrie e pistoleri, un popolo formatosi da chi è fuggito oltre oceano perchè evidentemente non aveva niente da perdere, e che ora con la stessa logica dei pistoleri di 2 secoli fa sta comandando il mondo.  Purtroppo non vedo via d’uscita se non "rimescolare le carte" per una nuova partita.
  • Raziel79

    Vorrei umilmente consigliare a mazzam di provare a prendere per i fondelli i lettori di altri blog, perchè ritengo quelli di questo sito (almeno gli intellettualmente onesti) troppo "scafati" e dotati di logica per cadere in certi puerili tentativi di radicalizzazione delle posizioni.
    Il signor mazzam vorrebbe farci credere che è riuscito (in meno di 2 giorni) a controllare tutte le tv i blog, le testate giornalistiche, di tutto il mondo tondo?
    Invito i lettori che ancora ritengono la ricerca della "verità" un principio fondamentale, a far sentire le loro voce, (senza essere offensivi) nel tentativo di riconoscere ed isolare certi soggetti.
    Un lettore esasperato.

  • fefochip

    i tuoi occhi sono coperti con fette di salame piuttosto spesse.

    magnatele invece di usarle come occhiali

  • mazzam

    Devi imparare a leggere.

    Che ho controllato i blog e i media lo dici tu.
    Io solamente dico che:
    – i’accaduto è vili e barbaro
    – ancora non ho sentito una voce dal mondo islamico che si dissocia.
    – fino a che permane silenzio e indifferenza del mondo islamico su queste barbarie non ho modo di pensare che i’islam si dissoci
    Tu puoi postare dichiarazioni, video, articoli che  dimostrino che anche l’islam è inorridito di fronte a queste azioni?
    Attendo speranzoso.
  • mazzam

    Può essere.

    Però tra una lezioncina e l’altra potresti rispondermi alle due semplici semplici domande?
    Tu sai? Mi dici?
    Così, nel caso anche l’altra metà del mondo concordasse che questo è un abominio, avrei il cuore più leggero.
    Attendo.
  • rras1981

    caro mazzam se le tue risposte le cerchi solamente tra i media occidentali è molto probabile che tu abbia ragione….

  • mazzam

    Anche tu dici cose non vere.

    Io non cerco nulla, io per grazia di CDC, sono su un forum internazionale che mi da la possibilità di appellarmi a chi è più informato di me.
    Le domande sono là scritte. Sono semplici.
    Converrai che se pur poco tempo è passato anche il mondo islamico dovrebbe essere al corrente dell’accaduto, converrai che su 2mld di islamici qualcuno avrà ben la possibilità di smentire che accadimenti tali possano essere ascritti ai dogmi teologici islamici.
    Pensi che non mi allieti l’animo il sapere che quelle quattro scimmie stavano  martellando su un tarlo mentale del tutto personale?
    Ma per ora, che ne sappia io, l’islam non smentisce. 
    Cosa devo pensare? Che non hanno ancora letto il giornale?
  • Fedeledellacroce

    E’ come chiedere se davvero i russi si mangiano i bambini.

  • BRASA

    ma come cavolo ragioni?
    Ingvar Feodor Kamprad è un nazista e

    Che sappia io:
    Nessun dipendente dell’ikea in tutto il mondo tondo si è fatto intervistare per prendere le distanze da questi bipedidimerda.
    Nessun dipendente dell’ikea in tutto il mondo tondo ci ha detto che no! all’ikea non la si pensa tutti uguale su queste cose!
    Nessundipendente dell’ikea in tutto il mondo tondo si è detto orripilato, devastato da
    tanta idiozia feroce e barbara (come solo gli idioti possono essere) dell’essere iscritti a un partito nazista.

    Quindi queste sono le domande alle quali rispondere:
    all’ikea si crede in queste cose si o no?
    L’ikea concorda con queste cose si o no?
    E finche dura questo silenzio, questa ikea, ai miei occhi, resta una vergogna.

    …e ho scritto di kamprad perchè è stata la prima cosa che m’è venuta in mente, visto che devo comprare un mobiletto per il bagno e sono sul sito della famosa multinazionale svedese…

    ossignur….

  • neroscuro2014

    Sembra un eccesso di ipotesi di complotto. Le statue possono pure essere fatte di gesso a monte senza inficiarne l’originalità, quando ad esempio lo scultore crea una bozza, oppure sono create quando si vuole ottenere una replica da esposizione. Nel video, nemmeno tutte le statue si sbriciolano come se fossero di gesso, alcune sono di pietra, magari tenera, altre hanno anime di metallo e sono sicuramente false. L’ipotesi che magari gli originali di alcune siano altrove  dopo essere stati trafugati è suggestiva, ma non c’entra con il nocciolo della questione: hanno aggredito un patrimonio culturale, lo hanno fatto per le stesse motivazioni dei talebani, lo hanno mostrato orgogliosamente al mondo e chiunque abbia un’idea di cosa significa "cultura umana" si è sentito male.
    Essendo un museo curato da archeologici italiani, la conferma dell’autenticità dei fatti è arrivata anche da loro l’altroieri su radio3.

  • PinoRossi

    Per chi lavori mazzaum?

  • PinoRossi

    Non solo, il Sig. Mazzam, partendo dal presupposto che non riceva buoni benzina e ricariche telefoniche in cambio delle sue performance, ha probabilmente formato la sua opinione tra la numerosissima comunità musulmana di Cingiello Vesuviano, 8 abitanti di cui uno buddista. Qui in UK per esempio, la gigantesca comunità musulmana non fa altro che reagire, nelle modalità del caso, come noialtri vittime della disinformazione. Noi ci indigniamo, loro prendono le distanze dai fondamentalisti.

    Il Sig. Mazzam probabilmente si informa nel suo italiano fintamente sgrammaticato e in un po’ di abruzzese rimasto retaggio dei nonni materni. 
  • Raziel79

    per quanto mi riguarda puoi aspettare all’infinito…
    io non ho fatto nessuna affermazione, in nessun senso!
    Qui l’unico che fa affermazioni azzardate sei tu:

    “Nessun muslim in tutto il mondo
    tondo si è fatto intervistare per prendere le distanze da questi
    bipedidimerda. “(Ho letto male?)

    “E finche dura questo silenzio,
    questo islam, ai miei occhi, resta una vergogna. “(non sono parole
    tue? )

    di conseguenza l’onere della prova è TUTTO TUO!
    e quindi ti chiedo:
    Quali televisioni o giornali hai consultato per arrivare a fare tali affermazioni?

  • AcidBoy

    si indignano quelli che quando arrivano i tifosi olandesi allora si ricordano
    che abbiamo un patrimonio culturale.

  • AcidBoy

    Beh già il fatto che chiami "scimmie" quei personaggi (per quanto abietti e
    schifosi essi siano), mi fa pensare che qualsiasi "atto dissociativo" potremmo
    presentare, le tue convinzioni non cambierebbero

  • mazzam

    Nessuno o quasi si è scagliato contro il perpetrato abominio.

    Nessuno poi ha dato una risposta alle domandine che pur erano facili
    Le mie fonti sono il Corano e gli Hadith, la giurisprudenza dei dottori di sharia, in quanto l’uomo non deve farsi creatore, reputano haram la rappresentazione degli esseri viventi di ogni tipo pittura, scultura, cinema, cartoni animati, pupazzi, rappresentazione teatrali.

    Niente caravaggio
    Niente michelangelo
    Niente rossellini
    Niente beckett

    Questo, o almeno anche questo, è islam.

    Ma vedo che nella vostra santa ignoranza non interessa, vi piace far battute, ve la siete presa con me e non siete riusciti a spendere una parola contro i martellatori.

    I moderatori mi richiamano a moderare il linguaggio e invece, credendo nell’arte come unica e pura manifestazione di dio, avrei voglia di urlare parole spaventose.

    Anche contro di voi, che mi lasciate solo nella mia indignazione. Vergognatevi.

    Un’onda oscurantista minaccia voi e i vostri figli, vergognatevi.


  • mazzam

    … dimenticavo, anche la fotografia è haram.

    Un gran bel mondo.