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Le Offese a Trump mostrano tutta l’ Ipocrisia dei Liberal

FONTE: MOON OF ALABAMA

Tutta l’indignazione che mostrano i  “Librul – Liberal” sulle  politiche annunciate da Trump è abbastanza divertente. Certo, queste politiche sono sbagliate, molto  sbagliate, anzi, Trump è uno sbaglio. Ma era così anche con Obama e  con Clinton. Andare a protestare contro le politiche di un presidente, senza aver protestato quando l’altro metteva in atto le stesse politiche è un atteggiamento piuttosto ambiguo.

Ovunque si guardi, queste politiche di Trump sono basate direttamente o semplicemente ripetono le stesse politiche di Obama. La stessa gente che ora, in modo teatrale, si mostra indignata, aveva già mandato le stesse scelte politiche senza una parola di protesta.

Un ordine di  Trump firmato ieri ha introdotto il divieto di entrata temporaneo ai titolari di un visto e al rilascio dei visti per i cittadini di sette paesi del Medio Oriente. Questi paesi sono: Iraq, Siria, Iran, Libia, Somalia, Sudan e Yemen,  paesi che hanno una cosa in comune. Nessun terrorista che ha ucciso sul suolo americano è nato in uno di questi paesi. I (pochi) terroristi che hanno portato attacchi all’interno del Stati Uniti provenivano da paesi del Medio Oriente che non figurano in quell’elenco. A seguito di quest’ordine di Trump, si sono sollevate grida sui social media ecc. ecc. La gente è andata negli aeroporti a protestare e le televisioni erano già pronte per diffondere le loro immagini.

Ma una cosa del genere non è nuova per i cittadini di questi paesi che sono già stati presi di mira da altre restrizioni sui visti USA. E’  stato Obama che ha introdotto  queste restrizioni nel 2015 e nel 2016.  Le disposizioni di Trump si rifanno direttamente agli ordini precedenti. Infatti la disposizione non nomina nessun paese, ma si riferisce ai “paesi indicati “ nel consolidated appropriations act del 2016, divisione O, titolo II, sezione 203 .

L’animosità USA contro questi paesi è ancora più antica. Secondo  l’ex  Gen. Clark, furono fatti piani di guerra contro sei dei sette paesi di cui ora si parla già nel 2001. Lo Yemen fu aggiunto in seguito, mentre il Libano è stato (temporaneamente?) tolto dalla lista. Le amministrazioni cambiano, ma i “nemici selezionati” rimangono gli stessi.

Nel 2011 Obama bloccò l’emissione di visti per gli iracheni per sei mesi. Quella mossa era molto simile a quella che ha fatto adesso Trump. Dov’era il clamore dei manifestanti nel 2001? Nel 2011, nel 2015 e nel 2016? E’ male quando è Trump a firmare il blocco alle visite di persone che arrivano da certi paesi?

Certo, Trump ha introdotto le sue misure “oltraggiose” in modo forte e brusco mentre Obama le ha introdotto di nascosto. Ma questo è solo un marketing diverso, non un prodotto diverso.

 

E’ la moneta che non è buona, non una sola faccia della moneta.

Stamattina i titoli della CNN :Alla Casa Bianca si parla di chiedere informazioni sui social e contatti  dei  cellulari per i visitatori stranieri. COSA  è scandaloso! Come può Trump anche solo pensare ad una  violazione della privacy tanto grave!  Falsa-indignazione – Obama aveva già firmato questa disposizione. La raccolta di dati sui social media dei visitatori in arrivo e dei cittadini sono stati ufficialmente introdotti nel mese di Ottobre 2016 e implementati a Dicembre 2016. La Casa Bianca di Trump è in ritardo se vuol discutere di questa storia.

Ieri Trump ha anche emesso un memorandum  per strutturare il suo Consiglio per la Sicurezza Nazionale. Si dice che il Direttore della National Intelligence e il Presidente del Joint Chiefs of Staff  “shall attend- dovrebbe assistere” quando il suo ruolo invece è pertinente al tema in questione. Ne segue tutta l’indignazione dei “Librul“. Trump esclude il DNI e CJCOS dal NSC!  Il primo segretario alla Difesa di Obama definisce questo come un “errore enorme”! Ma  mettendo a confronto  il testo di Trump con il testo emesso da Obama quando entrò in carica,  si vede che i due scritti sono in gran parte molto simili. Niente di veramente rilevante è cambiato. La clausola “shall attend” è esattamente la stessa.

Ieri c’era gente che protestava negli aeroporti contro le restrizioni in materia di immigrazione temporanea fatte da Trump. Ne è seguita tanta indignazione contro Trump sui social media, su questa e su altre questioni. La puzza di ipocrisia qui arriva fino all’alto dei cieli. Dove erano le proteste quando Obama prendeva gli stessi provvedimenti?

Dove sono le proteste che chiedevano l’abrogazione del Patriot Act? Dove sono le proteste contro la guerra? Quanti morti ci sono stati appena Obama è entrato in carica ? Non sono mai tornati anche se Obama ha perseguito delle politiche che erano – nella migliore delle ipotesi – quelle dei repubblicani, comunque, lontane da ogni ideale progressista. Solo dei Fake-Liberals , cioè dei  “libriul”, potrebbero essere d’accordo con questa gente. Quando chiamano Dick Cheney come  testimone , ormai, contro Trump si è persa del tutto la bussola.

Molte delle persone che adesso sono scese in strada contro Trump, probabilmente sarebbero scese in strada per celebrare Hilliary Clinton se avesse vinto le elezioni e se avesse introdotto le esattamente  le stesse politiche. Protestano contro un sistema che è rappresentato da Trump, ma è lo stesso sistema che avrebbe rappresentato la Clinton, questo non viene in mente a nessuno. Credono che qualcuno possa  prenderli sul serio?

Non c’è nessuna indignazione oggi da parte dei “liberal” U.S.  e dei loro media  su quello che è accaduto l’altra notte con il raid militare americano in Yemen. La casa di campagna di un capo famiglia di una tribù, amico di alcuni membri yemeniti di  al-Qaeda, è stato assalito da un’operazione di un commando speciale . Un drone “triltrotor” dell’esercito americano è stato abbattuto durante il raid. Un soldato è morto e diversi altri sono rimasti feriti.  I commandos americani hanno risposto con il loro solito panico. Hanno ammazzato chiunque fosse a vista e buttato tutta la loro merda di bombe su tutto che era intorno a loro. Secondo fonti yemenite  sono stai uccisi tra i 30 e i 57 Yemeniti incluse 8 donne e 8 bambini . L’esercito americano dice, come sempre, che nessun civile è morto in quest’azione.

Uno dei ragazzi uccisi era la figlia di 8 anni di un esponente  di Al Qaida,  Anwar al-Awlaki. (la famiglia colpita è imparentata con la moglie di  al-Awlaki). La ragazza era una cittadina  americana. Sotto la presidenza Obama la CIA aveva già ucciso suo padre e suo fratello di sedici anni. Con l’aiuto attivo di Obama i paesi del Golfo hanno bombardato lo Yemen e portato distruzione Yemen per quasi due anni. Non ci sono state dimostrazioni negli Stati Uniti per questa guerra.

Fonti yemenite dicono che almeno 2 uomini sono stati arrestati da soldati Usa. Il comunicato stampa  del Comando Centrale militare ha dichiarato che il raid mirava solo ad acquisire informazioni su possibili futuri atti terroristici. Questo probabilmente vuol dire che i prigionieri saranno torturati  per svelare “informazioni”, anche se non sanno niente. L’amministrazione Obama ha introdotto nuove regole per i militari su come gestire i detenuti. L’ONU ha ritenuto che l’applicazione di alcune di queste regole è considerata tortura .  I libriulnaturalmente s’indigneranno qualora una qualsiasi di queste norme, che Obama ha introdotto, sarà utilizzata sotto l’amministrazione Trump.

L’indignazione ipocrita contro Trump per le cose che ha fatto anche Obama è esattamente quello che Trump desidera e  di cui ha bisogno.  Tiene botta ai media e ai “Clintoniani” e continua a inseguirli.  L’impressione che lascia – e non solo tra i suoi seguaci – è quella di un uomo che lavora molto. 25 oltraggi su 25 decisioni in una sola settimana?

“Impressionante! Non riusciva a lavorare tanto nemmeno Obama!”

Trump è già pronto per la sua rielezione. Chi vuole davvero batterlo dovrà attaccarlo su questioni fondamentali. Questo è un problema per i “libruls”. Obama e Clinton si sono distinti per le stesse terribili politiche che sta portando avanti Trump. Non sono stati duri, formalmente, come Trump ma hanno dipinto gli stessi obiettivi con colori più tenui. La differenza è solo di mezzo pollice.

Gli Stati Uniti, come molti altri paesi “occidentali”, hanno bisogno fondamentalmente di politiche e di politici diversi tra di loro per diventare una società più giusta e più aperta al sociale. I  “Librul” che oggi gridano tanto, sprecano la loro energia e l’obiettivo diventa sempre più lontano.

 

Fonte: www.moonofalabama.org

Link: http://www.moonofalabama.org/2017/01/outrage-about-trump-exposes-librul-hypocrisy.html

29.01.2017

 

Traduzione per www.comedonchiscitte.org a cura di BOSQUE PRIMARIO

Pubblicato da Bosque Primario

  • Gino

    non la chiamerei ipocrisia. E’ che la gente (come massa) non capisce proprio niente e si fa influenzare da ogni brezza marina!!!

    • AlbertoConti

      In realtà questa coglionaggine è un ipocrisia molto più sottile e profonda, con radici antiche nell’occidente attuale, noi compresi. Razionalità di una mente che mente, totale stupidità della psiche. Un caso clinico che attraversa i secoli, alla faccia della storia “magistra vitae”

  • Marcello Alessio

    Carto, “Trump” è uno sbaglio, come lo era Obama e lo sono stati tutti gli altri, e lo sono anche adesso tutti gli altri “capi di stato”. Lo sbaglio è lo stato, anzi questo modello di stato, falsamente detto “nazionale” mentre nessuno si ricorda neppure che cosa sia una “nazione” e gli stati sono determinati da vicende e trattative puramente politico-militari che lasciano fuori le popolazioni (salvo poi cercare di rimetterle in gioco con la bufala mediatica della “democrazia”). Come dice Gino, è “la brezza marina” che comanda e “governa” gli stati e i rapporti fra essi…e la ggente, non capendoci niente, deve subire, e per consolarsi ha l’unica risorsa, la lamentela!