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LE DIMISSIONI DELLA LEADER DEL DNC NON SONO SUFFICIENTI

DI STEPHEN LENDMAN

sjlendman.blogspot.it

Il doppio standard della giustizia americana condanna alla massima pena possibile cittadini comuni per infrazioni troppo piccole per essere importanti e li reclude in crudeli gulag.

Il Governo, le grandi imprese e altri individui privilegiati invece sono più fortunati – non gli viene riconosciuta alcuna responsabilità e le loro violazioni della legge, quando ne commettono, vengono ignorate.
Il più delle volte, anzi, vengono ricompensati. Wall Street e gli altri criminali delle multinazionali ottengono bonus e promozioni. I politici disonesti ottengono posti di governo ancora più importanti. Ai criminali militari danno delle medaglie ed ai generali altre stelle.

Debbie Wasserman Schultz, la presidentessa della DNC (Convention Nazionale dei Democratici), è stata colta in flagrante truccando il processo elettorale per la Clinton, assicurandole la Nomination per le elezioni di Novembre.
Si è dimessa dall’incarico all’inizio di questa settimana di Convention del partito, ma continuerà a rappresentare il 23° distretto della Florida e non affronterà alcuna accusa penale, nonostante abbia commesso un grave reato di frode.
La Campagna della Clinton ha annunciato che rimarrà Presidentessa Onoraria per aiutare i Democratici eletti a Novembre. Probabilmente riceverà anche altri premi per il fedele servizio reso ad un sistema corrotto, una presa in giro della correttezza dei Democratici.

Un tweet della RNC (Convention Nazionale dei Repubblicani) ha detto che la Schultz “è finita dopo che il sistema truccato è stato svelato”. La Convention dei Democratici “ha avuto proprio un bel inizio”.
Paul Manafort, manager della campagna di Trump, ha rilasciato una dichiarazione nella quale dice che “la Clinton dovrebbe seguire l’esempio della Wasserman Schultz e dimettersi pure lei, per la sua mancata protezione delle informazioni classificate top secret sia sul suo server casalingo non autorizzato, sia durante i suoi viaggi all’estero”.

Obama ha elogiato la Schultz dicendo: “negli ultimi otto anni, (lei) ha avuto il mio sostegno. Questo pomeriggio (Domenica) l’ho chiamata per farle sapere che le sono grato”.
Bernie Sanders scandalosamente ha detto che la Schultz
“merita un ringraziamento per i suoi anni di servizio”, aggiungendo inoltre che “ha preso la decisione giusta per il futuro del Partito Democratico”.
Hillary Clinton ha rilasciato una dichiarazione:
“ringrazi(and)o la mia amica di lunga data Debbie Wasserman Schultz per la sua direzione… nel corso degli ultimi cinque anni.” Lei continuerà come “Presidentessa onoraria … per servire come sostituta per la mia campagna nazionale … ho bisogno di combattenti come Debbie nel Congresso che siano pronti … a lavorare per il popolo americano” – un’inqualificabile perversione della verità.

Tutti i politici sono interessati unicamente a sé stessi, la Clinton poi è ineguagliabile – la scelta più incosciente e pericolosa per comandare l’America in tutta la sua storia.

I critici definiscono “controversa” la direzione della Schultz, sostenendo che “spende molta più energia a badare alle proprie ambizioni politiche che ad aiutare i Democratici a vincere”, secondo quanto riporta Politico.
Trump ha twittato
“L’oggi dimostra quello che ho sempre saputo, che @Reince Priebus (il Presidente della RNC) è quello tosto e quello intelligente, non Debbie Wasserman Schultz … La Convention dei Dem sta crollando…”
Una petizione di change.org <http://change.org> [1] ha raccolto quasi 65.000 firme per chiedere le dimissioni di Schultz prima che si dimettesse, esprimendo “il massimo senso di disprezzo e sdegno per il Partito Democratico, i suoi principi ed il processo democratico”.
L’Istituto per la Democrazia Americana e Integrità delle Elezioni ha intentato una causa contro la DNC per racket. È alla ricerca di fondi per coprire le spese.

I brogli elettorali in America sono di vecchia data, il processo è notoriamente corrotto – nessuno nelle alte sfere è ritenuto responsabile per quei reati troppo gravi da essere ignorati.
Le cose sono quindi truccate affinché la Clinton possa succedere ad Obama? La più alta carica della nazione sarà consegnata ad una dea della guerra/truffatrice ? Seguirà la 3a guerra mondiale?

Stephen Lendman è nato nel 1934 a Boston, nel Massachusetts. Nel 1956 si laurea ad Harvard. Dopo due anni di servizio nell’esercito, nel 1960 consegue un Master in Business Administration alla Wharton School (Università della Pennsylvania). Lavora per sette anni come Analista di ricerca del Marketing e nel 1967 entra a far parte dell’azienda di famiglia, il “Lendman Group”. Vi rimane fino alla fine del 1999, quando va in pensione. Nell’estate del 2005 inizia a scrivere sulle principali questioni mondiali e nazionali. All’inizio del 2007 inizia ad essere ospitato in radio. Oggi conduce tre volte alla settimana il programma “Progressive Radio News Hour” su Radio Network Progressive, in cui discute con illustri ospiti le maggiori questioni nazionali e mondiali. Nel 2008 vince il premio “Project Censored”. Nel 2011 è il destinatario del premio “International Journalism” del prestigioso Club of Mexico’s Journalists. Ha scritto diversi libri:
“THE IRAQ QUAGMIRE – The Price of Imperial Arrogance” (2007, con J.J. Asongu)
“HOW WALL STREET FLEECES AMERICA – Privatized Banking, Government Collusion and Class War” (2011)
“BANKER OCCUPATION – Waging Financial War on Humanity” (2012)
“FLASHPOINT IN UKRAINE – How the US Drive for Hegemony Risks World War III” (2014).
Vive a Chicago. Potete scrivergli a: lendmanstephen@sbcglobal.net <https://it-mg42.mail.yahoo.com/neo/b/compose?to=lendmanstephen@sbcglobal.net>

Fonte: http://sjlendman.blogspot.it

Link: http://sjlendman.blogspot.it/2016/07/dnc-chairwoman-resignation-not-good.html

25.07.2016

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org DA CLEMENS

[1]
https://www.change.org/p/debbie-wasserman-schultz-demand-debbie-wasserman-schultz-s-immediate-resignation-as-dnc-chair

Pubblicato da Davide

  • annibale51

    A me viene in mente Versailles.

  • GioCo

    A si l’America, quel paese splendido dove la libertà e la giustizia dominano incontrastati, assieme a quell’istituzione privata che si chiama democrazia, che avrebbe sancito l’illegalità della schiavitù per rendere schiavi i carcerati, cioè comuni cittadini all’occorrenza ridotti in catene con il plauso degli altri cittadini … e senza nemmeno doverli sapere inferiori geneticamente! Wow, che posto spettacolare l’America. Un posto dove tutto ciò che è necessario si paga e se non paghi vai in galera e se vuoi uscire devi pagare per uscire oltre il debito, perché lì si che la giustizia funziona bene. E siccome uno per pagare deve lavorare, ecco che diventa schiavo … un momento, questa storia l’ho già sentita … dov’era? Roma? No, no, li dovevi entrare in Arena per il riscatto della libertà … Grecia? No, no, gli schiavi erano schiavi e basta … a si, ricordo, erano i Sumeri che riducevano in schiavitù chi non pagava i pegni … e ma c’era una questione di fondo e cioé che a finire schiavi erano re tanto quanto comuni cittadini. Quindi l’America rimane la terra del Sogno ma per pochi e forse, dato la dozzinale e scritteriata stupidità con cui i dirigenti riescono a sputtanarsi un giorno si e l’altro pure, per poco. Sempre che questa America, patria della Violenza Grezza elevata a quint’essenza della divinità illuminata, non finisca per sputtanare l’intero pianeta nel modo più imbecille che si può realizzare umanamente. Poi però vorrei non vivere oltre, perché sinceramente mi sentirei coperto di vergogna oltre il sopportabile a sapermi umano rappresentante dell’Umanità tra questi digraziati.

  • PikeBishop

    A me viene in mente l’Italia.