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L'AUSTRIA INDAGA SU POSSIBILI BROGLI ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI

DI TYLER DURDEN

zerohedge.com

C’è stata grande sorpresa, così come aperte accuse di frode, quando lunedì la corsa alla presidenza austriaca, che con grande umiliazione di Bruxelles sembrava destinata alla vittoria di Norbert Hofer candidato del partito di destra Austria Freedom Party (FPO), è invece andata al suo avversario, il candidato dei Verdi Alexander Van der Bellen, che ha vinto grazie ai voti per posta nonstante il voto diretto fosse stato vinto da Hofer per un solido margine. In retrospettiva ci possono essere ragioni di scetticismo.

In base a quanto riferito da Euronews, il ministro dell’interno ha annunciato che cinque distretti elettorali sono sotto indagine in Austria per irregolarità nel voto postale nelle combattute elezioni presidenziali. Accuse di frode sono venute dal Freedom Party del candidato sconfitto Norbert Hofer, dopo che il candidato dei Verdi Alexander Van der Bellen si è ritrovato in testa per 31000 voti dopo lo scrutinio del voto per posta.

La sezione di Villach del FPO ha consegnato un esposto presso il procuratore anti-corruzione perchè il consiglio della Carinzia avrebbe contato i voti la domenica e non il lunedì come il resto del paese.

Parlando alla TV austriaca, il leader del Freedom Party Heinz Christan Strache ha detto: “il risultato democratico deve essere rispettato. Ci sono molti indizi che vengono dalla gente, verranno controllati dagli avvocati e da persone indipendenti e li valutetemo”.

Nel frattempo, lo stesso Hofer si è mostrato tutt’altro che un cattivo perdente e ha chiesto ai suoi sostenitori di accettare la sconfitta, dicendo che non vi sono prove di frode elettorale. Se eletto sarebbe diventato il primo leader di estrema destra di un paese UE.

D’altra parte la ritirata di Hofer sembra puramente tattica, dal momento che il candidato sta semplicemente ragionando in funzione delle ben più importanti elezioni legislative del 2018. Secondo Euronews, recenti sondaggi mostrano che il Freedom Party vincerebbe le elezioni se si tenessero ora.

E mentre il presidente appoggiato dai Verdi ha promesso di affrontare le divisioni messe in evidenza dalla combattuta elezione, il Freedom Party con la sua posizione fortemente anti-immigrazione, anti-Islam, potrebbe semplicemente essere dove desidera stare, cioè all’opposizione per i prossimi due anni: lasciare che gli attuali governanti non riescano ad affrontare i problemi demografici strutturali, e lasciare che la pubblica collera cresca portando ulteriore consenso al Freedom Party. Ricordate che il ruolo del presidente in Austria è soprattutto simbolico.

Titolo originale: “Austria Launches Probe Into Alleged Presidential Election Postal Vote Fraud”

Fonte: http://www.zerohedge.com/

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27.05.2016

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • FBF

    Gli austriaci sono montanari ed in quanto tali sono per natura conservatori. Qualcuno come direbbe che sono malati. Quello di essere conservatori è un gran peccato all’interno di certi circoli poiché considerano gli montanari politicamente inutili. Limitanti politicamente. Per cui i conservatori non devono votare e basta. 

    Difendere il sangue ed il suolo non è mai servito, anzi. Bisogna lasciar fare agli altri i milioni di Lot, e se non possiamo vivere come loro da parassiti, almeno vivacchiare. 
    La morte di Haider ha segnato “il confine tra il prima e il dopo (…) per cui è stata il tramonto del mondo” o dell’Europa? Dipende dai punti di vista. Sicuramente osservando qua e là direi che è una guerra persa e non serve più insistere. 
  • FBF

    Correggo: Quello di essere conservatori è un gran peccato all’interno di certi circoli poiché considerano i montanari politicamente inutili.

  • venezia63jr

    Non capisco perche’ ogni volta versare veleno sulla gente?
    abbiamo discusso innumerevoli volte, la gente ha altro a
    cui pensare, noi invece abbiamo la fortuna di poterci informare,
    ognuno e’ arrivato a questa consapevolezza per fatti e vicende
    personali.
    A nessuno piace la guerra, quindi la gente crede che si puo’
    arrivare al risultato voluto seguendo le regole, vorrei ricordare
    che in austria e germania si va in galera per i reati d’opinione,
    quindi ci vanno con i piedi di piombo nel fare dichiariazioni.
    L’austria fino al 1956 era sotto i russi.