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LA VITTORIA DELLA RAGGI A ROMA ? UNA TRAPPOLA MORTALE …

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Il fenomeno “sovranisti”, nato all’ombra di noti economisti del terzo millennio che spopolano sul web da alcuni anni (Bagnai, Borghi, Rinaldi, BarraC), con il solito corteo di giuristi, costituzionalisti e filosofi al seguito, è cresciuto come un cenacolo di sapienti eruditi, che sono soliti elaborare teoremi precostituiti, di cui si servono come clave nei confronti dei dissidenti e per sostenere i loro dogmi assolutamente inconfutabili … abili comunicatori di dottrine economiche, hanno pilotato anche le scelte politiche di molti frequentatori di blog e social network verso quel partito che secondo loro sarebbe risolutivo per l’uscita dall’euro e darebbe ottime garanzie per il ripristino della sovranità monetaria nel paese: la Lega.

Alcuni di questi salviniani (Bagnai in primis) non si sono fermati nemmeno sulla soglia del cordoglio nei confronti della morte di Gianroberto Casaleggio, definito dai tanti altri detrattori della cloaca maxima dell’informazione con vari epiteti, che nemmeno i più grandi criminali della storia hanno meritato: lobbista, fondatore di “una setta”, anzi di “un’associazione violenta e antidemocratica” segnata dal “fanatismo”, “lato oscuro della forza”, autore di una autentica “dittatura”, “Casaleggio avrebbe fatto fucilare Churchill” perché era stato prima conservatore e poi liberale … massone, autistico, coreografo-nazi, bifronte, esoso e fantascientifico, aristocratico aggressivo, autoreferenziale, cazzone, cimiteriale, conservatore, decapitato, distruttore e … via cazzeggiando.

Dunque i sovranisti salviniani sostengono un partito, la Lega, riesumato alle ultime europee dai suddetti economisti, un piccolo partito del 15%, che in caso di vittoria, necessariamente subordinata all’alleanza storica con Berlusconi, subirà inevitabilmente l’autoritarismo del capo, che l’ha sempre comandato a bacchetta. Per recuperare la propria sovranità infatti non basterà uscire dall’euro, come sostengono inesorabilmente i sovranisti, perché il problema è molto più ampio … se poi pensiamo che i nostri “maestri di economia” nel famoso Manifesto di solidarietà europea si sono alleati con esponenti di banche, emissari di finanziarie e di enti di chiara matrice neoliberista … beh la cosa risulta piuttosto imbarazzante… E’ anche vero che cercano poi di girare la frittata sostenendo che ci vorrebbero altre misure correttive, però il loro chiodo fisso è sempre l’uscita dall’euro, come istanza necessaria per provocare eventualmente il crollo dell’Eurozona.

Ma sottovalutano dinamiche storiche ben note … l’Italia infatti è uscita dall’ultimo conflitto mondiale clamorosamente sconfitta, di conseguenza ha subito aiuti atlantici (Piano Marshall), per rimediare all’inevitabile declino politico, economico e sociale dell’immediato dopoguerra. L’allora Segretario di Stato statunitense George Marshall il 5 giugno 1947 annunciò al mondo la volontà di avviare l’elaborazione di un piano di aiuti economico-finanziari per l’Europa, augurandosi che da esso sarebbe potuta emergere una nuova e più proficua collaborazione tra le due sponde dell’Atlantico, ed anche una prima realizzazione di quei progetti europeisti fino a quel momento ancora piuttosto vaghi.

Da allora l’Italia è una colonia degli Usa … un feudo economico militare, divenuto un mercato di scambio dei prodotti statunitensi (Coca Cola, Kellogg, Pepsico …), ma anche un membro della Nato per la “difesa della pace” nel mondo, e una portaerei protesa verso Africa e Medio Oriente, con le sue 110 basi missilistiche disseminate sul proprio territorio. Quindi i vincoli tra Italia e Usa sono vitali e strategici, e considerando che l’euro e l’Europa sono creature degli Stati Uniti, il modo per sganciarsi dal loro dispotismo imperialistico dovrebbe essere perseguito come una sorta di “omicidio del padre”, o superamento del complesso di Edipo … insomma il “delitto perfetto”.
Ma tutto ciò richiede coraggio, forza, potere e determinazione … invece gli economisti del terzo millennio delle 4 B (Bagnai, Borghi, BarraC + Berlusconi) sono fermamente convinti che la Lega, un piccolo partitino del 15% (colluso da sempre con i poteri neoliberisti), ci possa riuscire.

Per di più il governo Renzi sembra essere arrivato al capolinea, sotto i colpi degli scandali petroliferi (Guidi), bancari (Boschi) e mafiosi (Del Rio)… In poco più di due anni l’esecutivo ha approvato parecchie disposizioni molto vicine agli interessi delle grandi lobby: assicurazioni, armi, banche, navi, autostrade, tabacchi … e quando inizia il conflitto con la magistratura il significato è chiaro … il governo comincia a puzzare, e come il pesce dopo tre giorni va buttato.

Il caso Guidi arriva puntuale, in un momento di massima debolezza dell’esecutivo, dopo il bail-in di gennaio, il fallimento delle banche (Etruriopoli), il conflitto d’interessi della ministra Boschi, e l’attuale coinvolgimento di Del Rio in oscure relazioni pericolose. Come dice appunto Walter Pastena, intercettato nell’inchiesta sul petrolio in Basilicata, quando rivolgendosi al solito Gianluca Gemelli afferma: “Finito sto casino usciranno le foto di Delrio a Cutro con i mafiosi”… “così ti puoi togliere qualche sfizio”. Il riferimento è all’inchiesta “Aemilia”, che ha scovato intrallazzi tra ‘Ndrangheta, imprenditorie e politica nelle città di Reggio Emilia – città di cui Delrio è stato sindaco – e Modena. Solo ora quindi si denunciano degli scandali evidenti da tempo, e tutto questo non può non suscitare dubbi e quesiti sulla tempistica e sulle motivazioni di questa improvvisa attenzione.

Nel mentre sta avanzando a marce forzate il consenso sempre più crescente per il M5S, secondo l’Economist il MoV con Virginia Raggi si normalizza e può vincere, e lei ha uno stile che evoca quello di «un’aspirante parlamentare democratica in America o di un politico tory in Gran Bretagna» … Dopo il gradimento di Silvio Berlusconi, che l’ha definita «telegenica» e anche «un bravo avvocato», Virginia Raggi incassa le attenzioni del quotidiano d’Oltremanica, che titola «Smartening up» (mettersi in ghingheri) è il titolo dell’articolo, che sostiene appunto che la candidata «ha una chiara chance di vittoria» alle elezioni comunali di Roma.

Quindi la Raggi sembra piacere non solo all’Economist, ma anche al Guardian, agli industriali romani, al Vaticano, a Vespa, all’Espresso, a Unindustria, a Confcommercio … insomma a tutti i poteri che contano e soprattutto alla Roma padrona … questo vorrebbe dire che la probabile futura sindaca sarebbe disposta ad elargire favori a destra e a manca, come la dea Flora che sparge sulla terra le infiorescenze che tiene in grembo … proprio a primavera ?

Ma la partita che si sta giocando è solo all’inizio … l’agone politico è lo spazio degli inganni e delle insidie sfuggenti di quei poteri che sanno perfettamente come muoversi … quindi tifano per spedire la Raggi al Campidoglio, sapendo benissimo che Roma è una città ingestibile, un feudo del PD, della Casta padrona, della Mafia e del Vaticano, quindi il fallimento della Raggi equivarrebbe alla vittoria di Pirro … perché una sconfitta nella gestione della Capitale pregiudicherebbe la vittoria alle politiche del 2017/18. Francesco Storace, vecchia volpe tiberina infatti commenta: “Un’aula Giulio Cesare con 29 consiglieri grillini, sarebbe meglio che andare al cinema”.

Intanto anche Luigi Di Maio, la figura più istituzionale del MoV, ha iniziato una serie di colloqui con gli ambasciatori dei 28 paesi UE, sulle posizioni del Movimento sullEuropa e sull’Unione Monetaria. Colloqui che serviranno a tastare il terreno programmatico della nuova forza politica che si candida a governare Roma ed anche il Paese. Comunque la sua moderazione riguardo posizioni eventualmente euroscettiche sembrano aver rassicurato le grandi cancellerie europee. Quindi se il governo Renzi soccomberà, sotto i colpi della Troika che sta preparando il ricambio politico, il M5S sembra già pronto per raccoglierne il testimone.

Però se l’esito delle elezioni romane pare abbastanza scontato … quello delle prossime politiche non lo è altrettanto. Infatti poiché la missione della Raggi appare piuttosto ardua, per non dire “mission impossible”, nel caso dovesse fallire nella conduzione politica della città eterna (per gloria terrena e nefandezze schifose), i poteri che ruotano attorno all’asse trilaterale Washington – Bruxelles – Berlino hanno già predisposto le tessere del loro puzzle, dato che i sondaggi prevedono fin d’ora il PD in calo di oltre due punti percentuali ad aprile 2016, in confronto con i dati del febbraio.

Intanto anche Matteo Salvini si è recato in Israele per ricevere l’investitura di “cavaliere del tempio” a difesa del sistema … dal valico di Kerem Shalom, tra Gaza e Israele, attacca Hamas e rilancia, candidando la Lega al governo del paese «con chi ci sta»: obiettivo prendere il posto del governo Renzi e correggere le politiche della sinistra che «creano muri e filo spinato» e non invece «regole certe e trasparenti». Camicia, giacca e cravatta, il leader felpato si presenta in Israele, nella sua prima visita ufficiale. Ha incontrato alcuni esponenti del Knessett, il Parlamento israeliano, postando con frequenza sui social network immagini di strette di mano e incontri. Ma in Italia dopo la sconfitta alle comunali a Roma, rilancerà la palla al centro per agganciare Berlusconi.

Intanto il Financial Times distrugge Renzi … e secondo l’analista tedesco Wolfgang Munchau “La sostenibilità a lungo termine del paese nella zona euro è allo stesso modo incerta, a meno che non si creda che la sua performance economica possa miracolosamente migliorare quando non c’è nessun motivo per farlo”. Molto dannosa infatti è l’incapacità del premier di non aver saputo affrontare l’emergenza immigrazione e la crisi del sistema bancario. “L’Italia è stata sopraffatta dalla crescita di profughi provenienti dal Nord Africa lo scorso anno – spiega Manchau – oltre a questo, l’Italia si trova ad affrontare problemi economici irrisolti: la crescita della produttività ferma per 15 anni; un grande debito pubblico che lascia il governo praticamente senza margine di manovra; e un sistema bancario con 200 miliardi di crediti deteriorati, più altri 150 miliardi di debito classificato come problematico”.

E non si ferma qui: “Bisogna poi prendere in considerazione che i tre principali partiti di opposizione hanno, in vari momenti, messo in discussione l’appartenenza del paese all’Eurozona. Anche se nessuna di queste forze politiche sembra avere possibilità di arrivare al governo nel prossimo futuro, è chiaro che l’Italia ha un tempo limitato per risolvere i suoi molteplici problemi”.

Dunque chi arriverà al traguardo della presa del potere nazionale ? Grillini o salviniani ? per ora si fanno la guerra sul web … però nella terra del gattopardo difficilmente qualcosa cambierà … tutto dovrà apparentemente muoversi … per restare inesorabilmente immobile. Tanto che la vittoria a Roma di Virginia Raggi appare più come un incubo che una chance spendibile per le politiche. Ma il percorso è obbligato e la trappola è semplicemente … mortale.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

14.04.2016

Riferimenti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/11/riforme-costituzionali-alla-camera-parla-renzi-le-opposizioni-escono-dallaula-il-premier-dispiace-per-loro/2627083/

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ma-quanto-piace-raggi-pigliatutto-poteri-forti-dall-economist-121286.htm

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/07/petrolio-basilicata-il-consulente-della-guidi-e-il-regalo-dei-carabinieri-usciranno-foto-di-delrio-con-i-mafiosi/2615719/

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/financial-times-caccia-renzi-litalia-non-pu-stare-nellue-1218996.html

http://www.corriere.it/politica/16_marzo_21/maxi-summit-diplomatici-di-maio-m5s-vaticano-usa-raggi-d273a0e6-eed9-11e5-a851-4eb96ea5fe45.shtml?cmpid=SF020103COR

Pubblicato da Davide

  • GioCo

    QUI [www.huffingtonpost.it], unità web collaborazionista con l’espresso, un articolo su questo "Raggio Vergine" telegenico di primavera, che a me non so perché ricorda tanto qualcosa sul porno, ma lasciamo perdere e procediamo. Il Mò(sto)Movimento, che si muove e basta come nelle discoteche più stuz del pianeta, dato che ancora nessuno ha capito bene "perchè si muove", come fosse in effetti un cadavere rianimato, un opera di tecnica di straordinario ingegno, un frankestin junior, più che un Frankenstein orridamente serio, poco più sotto ci riporta un commento di "Di Maio", postato sul faccelibro:

    Oggi hanno indagato il sottosegretario del Governo Renzi – De Filippo – coinvolto nello scandalo ‪#‎Trivellopoli‬. Se la Guidi si è dimessa e non era indagata, per De Filippo cosa dovrebbe accadere?La settimana prossima si voterà al Senato la sfiducia al Governo. Fate
    sentire la vostra voce. Siamo tutti in prima linea. Non si molla di un
    millimetro.

    "Giu la testa" che sennò salti in aria è la citazione di un noto film della vecchia scuola italica, western spaghetti, come lo etichettavano oltreoceano, che pare accopagnare le gesta dei nostri eroi politici. E’ una roba tra pulcinella e pantalone, e non si riesce mai a capire bene se si deve ridere o si deve piancere. In genere(suggerivano i vecchi) nel dubbio è meglio ridere per non piangere. Ma per noi che veniamo dopo cotanta sterilità scritta nelle tavole della legge, non ci sono più nemmeno le lacrime di noia. Figuriamoci la tristezza o la gioia.

  • Rosanna

    Ok GioCo, tieni presente che huffingtonpost è del PD, quindi non può darci un’immagine oggettiva e imparziale della vicenda … quindi il MoV appare come una corazzata Potemkin paranoica e bizzarra … io però credo che nonostante le apparenze il M5S abbia fatto molto per l’Italia e una sua presa del potere sarebbe un grande vantaggio … però non glielo permetteranno … proprio perché la vittoria della Raggi a Roma è una perfetta trappola … obbligata ma mortale …

    infatti tu dici "che a me non so perché ricorda tanto qualcosa sul porno" … oppure
    "è una roba tra pulcinella e pantalone, e non si riesce mai a capire bene se si deve ridere o si deve piangere" … chissà come mai ?

  • IVANOE

    A perte che a me la Raggi sembra Ambra Angioni… comunque trovo l’articolo molto ben scritto ma piuttosto stucchevole cioè si cerca ancora di fare ipotesi tortuosi del passaggio di potere del niente al niente e cioè PD e FI a lega e M5S.
    Detto questo io trovo la scorciatoia e faccio prima di Spadini da vecchio 78ino a spiegare ciò che è staot spiegato dagl intelletuali del’epoca : chi comanda in italia sono i nostri alleati atlantici.Punto e basta.

  • permaflex

    É chiaro che si tratta di una trappola ed è evidente che si tratta di una opportunità ^^ .L’agone politico è questo,forze politiche che tentano di indirizzare il gioco verso la direzione voluta,ma ci può essere partita senza palla?ed una volta in campo si può vincere "l’agone" senza toccarla?Se ci fosse la certezza della trappola il M5s poteva semplicemente proporre un candidato perdente,così non è,d’altronde fare meglio dei precedenti sindaci,visti i soggetti in questione,è possibile e così si arriverà alle elezioni avendo un metro di paragone tangibile.

  • Rosanna

    Scusa IVANOE, se il messaggio è sembrato questo, non mi sono spiegata bene … io non ho voluto dire che i 5 stelle non sarebbero una risorsa, ma il contrario … per me lo sarebbero … ma il vero potere atlantista lo impedirà, per mezzo di un’abile strategia ingannevole, per cui la vittoria della Raggi sarà una sorta di vittoria di Pirro … perché Roma è una città ingestibile, un feudo del PD, della Mafia e del Vaticano … quindi se hanno fatto fuori Marino dopo poco più di un anno, cosa ci vorrà a far fuori una giovane avvocato, che per quanto capace non è però altrettanto esperta in trappole mortali ? Quindi alle successive politiche il MoV verrà sorpassato dalla Lega+FI …

    e il gioco è fatto …

  • Rosanna

    Tutto vero … però Roma è un feudo del Vaticano, della Mafia e del Pd … e Marino non è stato poi un cattivo sindaco, è stato semplicemente detronizzato in previsione del Giubileo e dell’assegnazione di importanti appalti (lui li aveva frenati) … quindi se hanno fatto fuori Marino, per 4 scontrini … cosa ci vuole a mettere in difficoltà la ragazza ?

  • Eshin

    Vedremmo.

    Vedo un aspetto nuovo.
    E’ un movimento con spirito di gruppo, molto più de-personalizzato di tutto quello che c’era prima. Il mainstream ha voluto inchiodare e con insistenza il loro funzionamantio in ottica vecchia  (piramidale)  ma nel frattempo i bimbi si sono fatti le ossa. Il movimento stesso ha avuto nella sua nascita una storia anomala. 
    Se la caveranno ora anche senza i padri fondatori. Almeno credo.(non sto dentro)  
    Non mi faccio illusioni ma non vorrei anticipare la vittoria  di chi trama dietro le quinte. 
    Se sono invincibili e non c’è nulla da sperare, andiamo a dormire, si soffre meno. 
  • permaflex

    Quando mi riferisco a fare meglio penso alla capacità di nominare dirigenti per meriti e capacità,pensaci è mai capitato prima?si noterà?Io dico di si,ecco l’opportunità.Tu dici che ci saranno scandali,io aggiungo che si possono anche inventare le prove,ma non è che non abbiamo voce,oltre 100 dei deputati e senatori della Repubblica è M5s(+o-),mi fido che sappiano difendere il giusto.

  • Dostojevskij

    leggo BarraC con altalenante interesse da qualche anno oramai e aprire un articolo affermando che pilota voti verso la lega è sinonimo di profonda ignoranza dei temi trattati dal blog orizzonte48, se non addirittura di profonda malafeda (se non si tratta d’ignoranza). 

    Che BarraC possa risultare pesante nelle sue divagazioni filosofiche e dottrinali è un conto ma qui lo si accusa e lo si associa a personaggi (leggo BarraC + berlusconi, ma siamo pazzi???) con cui non ha niente a cui spartire. Per quanto mi riguarda basta questo a far scivolare il suddetto articolo nella tanta spazzatura mediatica approssimativa che io non ho tempo né voglia di leggere. Occasione sprecata
  • Rosanna

    Sono convinta che il MoV saprà dare un’ottima prova di sé in Parlamento e sono convinta anche che saprà difendere il giusto … però la cosa molto strana è che i mezzi d’informazione a livello atlantista, Economist, Guardian,  si siano tutti schierati a favore della Raggi … quando solo alcuni mesi fa disprezzavano il MoV …  quindi la trappola è pronta …

  • Eshin

    Appunto tramano la trappola, e credono di comprarla.

  • permaflex

    Ma queste domande bisognava farsele dai tempi dei comizi di Grillo alle elezioni politiche,quanto sarebbe stato facile far fallire la riunione di quelle masse manovrando provocatori o peggio?Vuol dire che non è lo scontro sociale quello che vogliono i cosidetti poteri forti,non siamo territorio di conquista,ma domandiamoci anche a questo punto se i cambiamenti della società debbano avvenire tramite contrapposizione violenta o in maniera civile allora.

  • Rosanna

    Qualche delucidazione non fa male …

    http://presidenza.governo.it/AmministrazioneTrasparente/ConsulentiCollaboratori/consulenti/archivio_2013/DIPE/CV_BARRACARACCIOLO.pdf [presidenza.governo.it]

    1994-95 Luciano Barra Caracciolo Capo di Gabinetto del I governo Berlusconi

    1995 Consigliere giuridico dei ministri Urbani e Frattini

    2001-05 Vice Segretario Presidenza del Consiglio II Governo Berlusconi

  • permaflex

    Non demintichiamci poi dell’articolo che farà sopra Dezzani D-E-R-R-I-B–I-L-H-E :-*

  • PietroGE

    Per quello che ho capito io, per i partiti anti-euro europei la vita non sarà facile. Nel FN francese c’è una discussione in corso sull’uscita dall’euro. Il problema? La gente non vuole! e la Le Pen ha promesso un referendum sull’uscita dall’euro, che rischia di perdere alla grande. Già si parla di negoziati con la UE per il ripristino di una buona parte di sovranità e di cambiamenti nella politica monetaria, senza uscita dall’euro. Se Salvini proporrà lo stesso referendum, anche lui rischia di perdere. La gente si è abituata ad avere una moneta forte e difficilmente ne  accetterà un’altra con minore potere d’acquisto.

    È vero che Roma potrebbe essere una trappola per il 5S. La città è in mano a lobby, sindacati "si sciopera il Venerdì" aziende municipalizzate decotte e un debito enorme. D’altra parte uno si candida per vincere. Se non si hanno idee su come governare una città, è meglio lasciar stare. Governare il Paese sarà ancora più difficile.

  • Eshin

    L’arma più potente dalle nostre parti è la seduzione – corrompere….

  • Rosanna

    PietroGE, sembra che tu ti sia avvicinato alle mie posizioni … infatti ci sono state spesso aspre critiche per il programma del MoV riguardo all’euro, ma è logico che la loro propaganda ci è andata cauta, nel senso appunto che il tema del ritorno ad una LIRA debole, spaventa le persone, che sono assolutamente ignare di problematiche economico monetarie … quindi come dici tu il tema viene spesso oscurato dai leaders politici, perché svantaggioso …

    Per quanto riguarda Roma appunto, i 5 stelle le idee le hanno … diversamente non sarebbero arrivati al 25% dei consensi e oltre, ma il problema è l’ingestibilità della situazione romana, gravata appunto da debiti gravosi, burocrazia elefantiaca e appalti truccati da un sistema di corruzione sclerotizzatosi nel tempo … quindi nonostante le idee giuste, credo che il vero problema sia quello di trovarsi contro tutti i poteri costituiti ed una rete di satrapie politico mafiose piuttosto determinate a non lasciarsi sfuggire il malloppo, e quindi di poter corrompere o ingannare la Raggi molto facilmente …

  • Stodler

    Guarda Rosann, sempre, da me, benvenuti i tuoi editoriali, ma non ti sembra di usare uno stile un po’ troppo barocco?

    Sul voto alla lega vorrei ricordarti che fu un voto strumentale visto che aveva chiarito, all’epoca era contro l’euro, poi in futuro, come sottolinei tu, è tutto da vedere…
    Per Bagnai e compagnia cantante, non facciamoci trasportare dal carattere dell’uomo.
    Bisogna anche capire il contesto, cercare di far passare il messaggio e in effetti il messaggio almeno per una parte della popolazione è passato.
    Non bisogna mai dimenticare che alla fine in TV posizioni contro l’euro arrivano col contagocce…
    E un motivo ci sarà.
    In ogni caso meglio preparasi al peggio e se il meglio è Di Maio (che deve prima chiedere il permesso per sapere cosa indossare o mangiare) o Di Battista, raccomandiamoci l’anima e te lo dico io che sono ateo.
    Ciao Rosanna.
  • SanPap

    La trappola è trasformare la Raggi nella Fornero 2.0

    Il Comune di Roma e le sue controllate (AMA, ATAC, … ) hanno gli organici sovradimensionati sia dal punto di vista operativo che direttivo (pochi lavorano, molti guardano, ancor di più dirigono) e stipendi fuori controllo (sono rimasti bloccati per anni, il problema è stato aggirato elargendo indennità e retribuzioni ad personam, specialmente tra i dirigenti)

    Se il M5s vuol governare, deve affrontare questi problemi: dovrà ricollocare migliaia di persone e mettere mano alle retribuzioni.

    Non sono problemi insormontabili, le competenze ci sono (Silvana Denicolò che ha contatti con il personale della vecchia Alitalia, potrebbe contattare qualcuno che si è occupato dei Costi Standard del personale; l’Alitalia aveva adottato un sistema di costi standard per il calcolo delle retribuzioni del personale di terra già negli anni ’80; il fatto che poi sia fallita miseramente è derivato da decisioni politiche prese a tavolino, non perché fosse condotta male; non dimentichiamo che in quegli anni il suo centro di calcolo era il più importante d’ Europa; che si curava della manutenzione dei motori Rolls Royce degli aeromobili di Air France, Lufthansa ed altre, nelle officine Alfa Romeo di Pomigliano d’Arco; che i simulatori di volo di Fiumicino erano frequentati da tutte le compagnie aeree, in primis dai piloti della Lufthansa; dobbiamo capire bene che siamo stati traditi e venduti da una classe politica e sindacale miserabile; ma anche che ci siamo lasciati vendere)

     

  • Rosanna

    D’accordissimo … questo non è un problema di poco conto per esempio, ma ce ne saranno sicuramente tanti altri piuttosto complessi, come frenare la scalata illegale al sistema degli appalti, oppure la gestione dello smaltimento rifiuti … educare i romani alla raccolta differenziata … oppure il problema dei Rom, della gestione dei servizi pubblici, della licenza dei taxisti alle prese con il nuovo sistema  Uber …  del degrado edilizio e architettonico … insomma una bella patata bollente …

  • radisol

    Intanto facciamola vincere … e mettiamo in crisi un blocco consolidato di potere … politica politicante, palazzinari, banche, Vaticano … poi si vedrà …

  • Rosanna

    Vince sicuramente … bisognerebbe però fare una giunta di gente ideologicamente determinata a fare veramente pulizia e a non lasciarsi sopraffare da ipocrisie e frodi molto consolidate nella fogna della politica romana …

  • Jor-el

    Correggerei. La gente forse si sarà abituata alla fantasia che l’Euro sia una moneta forte (fantasia che pare però non toccare gli inglesi), perché andando a dare un’occhiata all’andamento del cambio EUR/USD dal 2014 ad oggi non vedo proprio come si possa definire l’Euro una moneta forte. Che anche Lega e FN si vadano a impelagare in futili referendum sull’Euro è soltanto la prova che neppure loro hanno capito un cavolo di cosa sia l’Unione Monetaria e cosa significhi per i popoli di questo continente. L’Euro non lo hanno voluto i cittadini e non ha senso chiedere a loro se intendono tornare o meno alle monete nazionali. Sarebbe come chiedere a un malato di cancro di operarsi da solo. L’uscita dall’Euro – se mai ci sarà – dovrà essere decisa e attuata dall’esecutivo che se ne assumerà la responsabilità politica, mostrando finalmente  ai cittadini chi ci rimette e chi ci guadagna. 

    Vedere gli esponenti di un partito italiano sottoposti a un esame da parte di sedicenti "autorità" non elette da nessuno e che non rappresentano altro che gli interessi di un cartello di multinazionali è nauseante, qualc osa che mai avrei voluto vedere. Per non dire del tour israeliano di Salvini, un miserando deja vu della triste figura di Gianfranco Fini con la Kippah in testa e il volto segnato dalla contrizione olocaustica.
  • Black_Jack

    Ma che trappola…è una opportunità.

    I M5S sono un movimento che dal punto di vista del programma è sempre restato troppo sul vago, forse per un non ingiustificato opportunismo elettorale.
    Cosa è restato? L’onestà.
    Con quella qualcosa si può combinare perchè quantomeno si crea un bel terremoto.

    Le domande sono:

    1) ce la faranno i 5S a realizzare la loro "onestà" dato che questo comporterà mettersi contro dei gruppi di potere e malaffare molto combattivi?

    2) ma soprattutto: alla gente, ai cittadini, agli elettori stessi dei 5S…gli converrà davvero questa onestà o magari a un certo punto si accorgeranno che non ne vale la pena?

    Se non vanno al comune di Roma non lo sapremo mai quindi votiamoli, sosteniamoli, poi al referendum costituzionali votiamo contro Renzi e magari nel 2017 ci ritroveremo i grillini al governo.

    Non è che ci sia molta scelta se uno ci pensa…un po’ come in Francia, il FN è pessimo ma Hollande e Sarkozy sono peggio, quindi…(il M5S non è pessimo come il FN, naturalmente)

  • SanPap

    Molti dei problemi che hai ricordati sono riconducibili alle municipalizzate, risolti i loro problemi interni, risolvi anche quelli; i Rom … le metropolitane sono invase da gruppetti di ragazzini, in genere 5, uno un po’ più grande, capo branco, e altri più piccoli che eseguono i borseggi; quando una metropolitana si ferma un addetto alla sicurezza si affaccia nei vagoni e in un paio di lingue straniere, avverte i passeggeri che ci in giro borseggiatori; li vedi che atterriti cominciano a guardarsi con sospetto uno con l’altro, che non vedono l’ora di scendere e probabilmente pensano "ma dove c… sono capitato ?". Per non parlare dei cassonetti costantemente visitati e rovesciati per raccattare oggetti, vestiti da rivendere; per la gioia dei topi; Razzi non li deve avere mai visti, sono delle dimensioni di gatti di piccole dimensioni. Si la situazione è terrificante; ma può essere risolta; non dall’oggi al domani, ma può essere risolta.

  • Toussaint

    Roma non è affatto una città ingovernabile. Rutelli, ad
    esempio, ci riuscì piuttosto bene, pur dovendo gestire anch’egli un Giubileo. Ci
    vuole semplicemente quello che non avete. La capacità e le idee. Pretendere di andare
    al Governo di un Paese senza essere in grado di guidare nemmeno una città, per
    quanto complessa essa sia, è un atto di resa.  

    A cosa servite? Solo a protestare? Se non siete in grado di
    governare (lo dite voi stessi. Arrivate a sostenere che vincere è una trappola.
    E allora perché vi presentate? Rinunciate, no?), perché non vi togliete dai
    piedi?

    E cosa diceva e tutt’ora dice Bagnai? Che tutto sommato non
    siete contro il sistema. Lo appoggiate incanalando il dissenso verso forme
    gestibili di protesta. Come Syriza. Ha vinto e poi fa il contrario di quello
    per cui è stata votata. Vincerà anche il 5 Stelle, poi farà anch’esso riforme
    alla Monti. Come Tsipras. Mica è colpa loro. Si sa che il VERO POTERE non si
    può contrastare. Si può solo cercare di limitarlo. Ma senza troppa pressione.
    Si potrebbe incazzare.

    Non sto qui a ripetere le motivazioni che spingono per una
    fuoriuscita dall’eurozona. Sono stati pubblicati tanti articoli. E’ persino
    stucchevole citarli uno ad uno. Prendo atto che anche la Spadini è diventata
    eurofila. Votiamola in massa per le prossime elezioni. Se anche la Madia fa la
    Ministra, a ben ragione può farlo la Spadini. Che ha una cultura migliore ed un’analoga
    faccia tosta. Ministra della Comunicazione, va bene? Ci spiegherà perché ci
    conviene restare nell’eurozona. E perché per tanto tempo ha sostenuto il
    contrario (ricorda quando postava su Goofynomics?).

  • Firenze137

    Seguivo "da lontano" l’evoluzione del passaggio di testimone tra Renzi e M5s.
    Ma dalla scomparsa di G. Casaleggio – che trovo una coincidenza davvero inquitante, di un inquietamento "suffragato" …a mio modo complottista di vedere … da quel ricovero sotto fallso nome (perchè sotto flaso nome ?::) …il disegno
    del passaggio di testimone diretto dall’estero forse si indebolisce.

    Se degli accordi dietro le quinte c’erano o ci sono di solito questi si fanno
    con il "capo" .. E allora se viene a mancare il capo ?

    Non so cosa pensare sinceramente. .. Davvero non so se pensare al destino al karma. Insomma ad "altro" che è intervenuto a "gestire" le mire del Potere.

    Boh…

  • Rosanna

    E chi ha detto di restare nell’euro ? ho detto esattamente il contrario, che è necessario uscirne, ma che la Lega, sponsorizzata dallo spacciatore di mantra narcisistici non può essere la soluzione giusta, dato che è un partito neoliberista perfettamente integrato nel sistema, da sempre la stampella del berlusconismo e anche oggi nulla è cambiato … per di più responsabile di aver firmato tutti i trattati europei … quindi il guru si è alleato con la peggior castacorruzzzzzione … ecco perché racconta sul suo blog che non ha alcuna rilevanza politico economica …  già … per gli agganci politici è utilissima …

    e poi ricordo benissimo quando postavo sul blog del narciso arrogante … con orrore lo ricordo

  • Rosanna
  • Rosanna

    Appunto … da come racconti, Roma sembra la "Sin City" di Frank Miller … ingestibile, ingovernabile, una metropoli che sta vivendo un degrado sociale e culturale molto forte … ci vorrebbe uno staff di esperti professionisti che possano affrontare i problemi con competenza e  mente molto lucida … diversamente il M5S verrà screditato fino a fargli perdere le elezioni politiche 

  • radisol

    So che a questo stanno lavorando … ed in modo anche alquanto spregiudicato …. si dice che una maggiore spregiudicatezza, tenendo conto della enorme "anomalia" della situazione romana, il buon Casaleggio l’avesse a suo tempo suggerita anche per la formazione delle liste dei candidati … ma trovando in questo forti resistenze da parte di settori dell’apparato romano del M5S … resistenze e  settori poi comunque fortemente puniti nell’ esito delle "comunarie" … non era certo Virginia Raggi la candidata preferita da questa parte di apparato "resistente" … e le voci, assolutamente attendibili, che circolano per gli assessorati-chiave … credo che rispondano ampiamente ai tuoi più che legittimi timori … però, prima bisogna vincere … ed anche io sono fortemente ottimista … sento l’aria che tira … e ho la netta impressione che questa tesi della "trappola" sia l’ultimo disperato rifugio possibile di chi, molto semplicemente, se la sta facendo addosso, a partire dal Pd … e da certi poteri forti romani … del resto, basta guardare … a parte la parziale eccezione de "Il Fatto" … chi sono i media che la stanno agitando ed a chi rispondono sia economicamente che politicamente …

  • SanPap

    per quanto riguarda la domanda 1 ti racconto un po’ un fatto:

    un mio amico brasiliano mi aveva spedito un esemplare di orchidea di collina, questa https://www.flickr.com/photos/finboy/16247016265 (proveniente da un vivaio, è una specie protetta); decido ricrearle un ambiente quanto più possibile simile a quello in cui vivono in natura; vivono nelle ascelle dei tronchi dove si può depositare materiale organico in decomposizione; vado nella pineta a sud-ovest di Roma alla ricerca di un pezzetto di corteccia che si adatti ai miei scopi; mentre rovisto tra i rami caduti si avvicinano due poliziotti a cavallo, mi identificano, mi chiedono che sto facendo e io glielo racconto; per tutta risposta mi intimano di posare il pezzettino di corteccia perché la zona è protetta e non si può raccogliere nulla. Dura lex sed lex: lascio la corteccia e mene vado.

    Passano alcuni anni e dove avevo dovuto abbandonare il pezzetto di corteccia, tagliano 700 (settecento) alberi per costruirci un campeggio. (https://www.google.it/maps/@41.7441051,12.3170814,517m/data=!3m1!1e3?hl=it questa è la pelata, attualmente è in condizioni molto peggiori)

    Io non posso raccogliere un pezzo di corteccia e qualcuno si può permettere di tagliare 700 alberi ed edificare ?

    Decido di vederci chiaro; tre anni di accessi agli atti; atti che mi venivano consegnati con pagine mancanti, incompleti nella loro sequenza storica, di tutto; naturalmente i dipendenti comunali cadevano dal pero, non capivano, e più non capivano e più glielo facevo capire; sono andato dalle guardie forestali, dal presidente dell’ante parco (con il quale ho anche perso la pazienza e ho alzato la voce quando mi ha detto che lui non aveva potere decisionale ma solo consultivo); non te la faccio troppo lunga, arriviamo ai giorni nostri; preparo un esposto e lo porto a Sabella, saranno state le 1500; a partire dalla mattina del giorno successivo hanno iniziato a lavorare anche di notte per mettere davanti al fatto compiuto chi avesse voglia di contestare.

    Qualcuno dall’ufficio di Sabella, come sono suscito, ha alzato il telefono e ha avvertito.

    Hai proprio ragione. E anche per quanto riguarda il punto 2.

    Dopo quando mi è sbollita l’incazzatura ti racconto.

  • Rosanna

    Appunto, tu dici "Vedere gli esponenti di un partito italiano
    sottoposti a un esame da parte di sedicenti "autorità" non elette da
    nessuno e che non rappresentano altro che gli interessi di un cartello
    di multinazionali è nauseante, qualcosa che mai avrei voluto vedere" …

    eppure le abbiamo viste e come ho detto prima l’Italia è una colonia degli Usa e l’euro e l’Europa sono sue creature … quindi la sovranità tanto ambita, non solo monetaria, ma anche economica (Padoan reclutato dalle lobby del petrolio), ed anche politica le abbiamo già perse …  ora basta modificare la costituzione e ci siamo trasformati nella brutta copia dei regimi presidenziali neoliberisti … tu dici che un governo deve decidere senza fare alcun referendum … ma credo che questa scelta, del resto avallata anche dal FN … sia diventata un espediente per prendere tempo, per accrescere in autorevolezza e comunque per evitare appunto di prendere una decisione che sembra sempre più insostenibile  da parte di tutte le forze politiche … e visto che dipendiamo dalle scelte altrui, anche in questo caso sceglieranno gli  altri per noi … magari Schauble

  • Rosanna

    Spero che tu abbia ragione radisol, ma il consenso unanime che ha suscitato la Raggi , che piace proprio a tutti i poteri che contano … anche alle testate atlantiste che avevano criticato i 5 stelle per molto tempo , Economist e Guardian, non può che destare qualche sospetto … come mai ora piace a tutti ? forse perché è la meno resistente dei candidati come dici tu ? e proprio per questo il malaffare potrà comunque sopravvivere ?

  • Black_Jack

    Oh, ma che "mi hanno rivalutato"…hai sempre avuto questa fissa che io ce l’avessi col 5S ma era una tua fisima assurda anche abbastanza scocciante.
    Sulle "rivalutazioni" ti svelo un segreto; le persone che non vogliono apparire delle sprovvedute evitano per primissima cosa e in maniera categorica una sola cosa: esprimere giudizi, sia positivi che negativi, sul loro interlocutore. Casomai su quello che dice ma mai sulla persona. Chi non lo capisce e lo fa lo stesso viene immediatamente bollato come "estraneo-magari-anche-simpatico-ma-troppo-naif-quindi-da-tenere-sempre-a-debita-distanza".
    No, non mi devi ringraziare.

  • Black_Jack

    @SanPap

    Ma nella vicenda che racconti ci sono entrati anche i 5S?

  • Vocenellanotte

    Si vede che non abiti a Roma. Per quanto mi riguarda Rutelli è stato forse uno dei peggiori sindaci di Roma, peggio di Carraro e Darida e forse anche di Armellini. Nulla da eccepire con Nathan e Argan e Petroselli: signori si nasce!

  • Leo_Pistone

    Ovverosia legato mani e piedi ai governi che volenti o nolenti ci hanno guidato fiduciosamente verso l’euro per poi gestire coscienziosamente il crollo dell’economia, del sistema industriale e di quello democratico del paese.

    Ma oggi si proclamano sovranisti.
    Si, all’amatriciana.
    O meglio, alla puttanesca.
  • PietroGE

    Non si può prendere una decisione di questa portata senza consultazione popolare. È anche nell’interesse di chi governa lasciare al popolo la responsabilità di una decisione che di certo influirà sul potere d’acquisto della gente, visto che l’aumento dell’inflazione e la svalutazione sono dati per scontati da tutti.

    Ci si lamenta sempre del deficit democratico dell’Europa e poi non vogliamo fare un referendum per uscire dall’euro?

  • SanPap

    a parole si, sono andato sia in Regione che in Parlamento, nei fatti no.

    Una interrogazione parlamentare l’ha presentata SEL

  • Black_Jack

    È vero che probabilmente i risultati dei 5S a Roma non saranno entusiasmanti ma secondo me non si può non votarli.

  • Rosanna

    E infatti io ho espresso un giudizio sulle tue opinioni politiche, non sulla tua persona … per di più non ti conosco personalmente, quindi come avrei potuto ? visto che sul sito i 5 stelle sono sempre stati piuttosto screditati, talvolta anche sbeffeggiati e magari offesi … e quindi  molto spesso evitano di esporsi , anche se si avverte la loro presenza, tra un commento e l’altro …

    dunque mi ero fatta l’idea che tu fossi particolarmente critico verso il MoV … ma mi ero evidentemente sbagliata …

  • gix

    E’ chiaro che governare Roma sarà un inferno per il M5S, specialmente se dovranno farlo con un governo PD, oltre a Regione e Provincia sempre PD. Non bisogna dimenticare inoltre che le ultime parentopoli hanno infestato le istituzioni del comune, e che il voto stesso di intere zone è ancora in mano ad organizzazioni ed entità varie. Ma, per tornare alla Lega, mi sorprende che ancora nessuno si sia posto alcune semplici domande, ma proprio banali. Come ha fatto un partito dato per morto fino ad un paio di anni fa, con i vertici coinvolti nei peggiori scandali possibili, a risorgere ed arrivare ad accreditarsi, si badi bene, come alternativa allo stesso M5S, nel breve tempo di un anno o poco più. Come fa uno come Salvini a stare praticamente tutti i giorni in Televisione, talk show, tg, e quant’altro spazio televisivo occupabile, avendo soprattutto libertà di parlare a tutto campo e senza limiti contro l’euro, l’Europa dei banchieri, gli immigrati pressoché di qualunque tipologia, cioè praticamente a tappeto contro tutte le politiche imposte dai cosidetti poteri forti? Soprattutto come fa Salvini a fare tutto questo senza che gli si trovi nemmeno uno scandaletto o una piccola magagna che possa appena appena incrinare il suo crescente consenso? Forse che magari qualcuno, non sapendo più a chi santo votarsi, visto che il PD a forza di fare il lavoro sporco per conto dei poteri forti è destinato a distruggere la sinistra e visto che la destra e Forza Italia sono invece destinati a stare all’angolo in attesa per chissà quanto tempo, dicevo forse che magari qualcuno dei poteri forti lo abbia voluto appena appena favorire il Salvini (e pazienza se al sud non c’è trippa per gatti, tanto difficilmente dovrà governare). Cosa fareste voi se doveste trovare in fretta e in furia qualcuno da opporre ad un movimento in crescita inarrestabile, sapendo che ormai chiunque maledica Europa, Banchieri, immigrati, Euro, in una parola, i poteri forti, è destinato a prendere valaghe di consensi? Sono solo domande….

  • GioCo

    Sto abbastanza nei binari di Chiesa quando afferma che senza un programma politico, senza una chiara ideologia, senza l’affermazione di un credo solido e comune, che non sia solo una affermazione di intenti, senza una struttura identitaria a cui rifarsi che chiarisca chi decide che cosa, non "la rete", che come "Dio padre" non ha corpo, e ognuno gli da la voce che crede un po’ più sua, la scelta è tra l’armata brancaleone facilmente manipolabile da chiunque e i soliti noti.
    Il pericolo che vedo è che la facciata brancaleone dia la sponda all’Ombra che può operare meglio e con più verve dietro le facce pulite. Così è solo un massacro politico senza nessuna ricaduta positiva per l’elettore e secondo me il MoV se avesse un minimo di buon senso semplicemente si ritirerebbe dalla politica per il tempo bastante a lasciare che il marcio emerga limpido e per costruire un unità politica che adesso davvero non può esercitare.
    Ma non siamo davanti a strateghi, se non il confronto si terrebbe su ben altri piani, che (se nel frattempo lo Spirito Santo non ci spazza via per puro buon senso pratico) è mooooolto di la da venire. Tanto che stento a credere ne vedremo mai gli esordi.

  • Valdo

    Mi chiedo perché sparare giudizi facendoli passare per ovvi quando invece sono più che discutibili. Di Maio non mi pare chieda il permesso a nessuno: parla bene, sta bene in video, non è il mio genere di politico ma può conquistare parecchi moderati, ha argomenti nettamente superiori a uno qualsiasi degli sgherri del Pd che vediamo in tv e che governano. Di Battista è anche meglio (anche se spaventa un po’). Io mi preparo al peggio con Renzi o Letta in eterno, non vedo perché Di Maio o Di Battista non dovrebbero essere all’altezza. 

  • Valdo

    Complimenti Dovstojevsky, sei riuscito a dire una cazzata smisurata con grande nonchalance… LBC non c’entra niente con Berlusconi…uahhahahahahahahahahhahahah

    E poi accusi di ignoranza l’autrice dell’articolo!
  • Rosanna

    Ciao Stodler… con barocco forse ho inteso cosa vuoi dire, infatti l’articolo non è dei più scorrevoli … perché ci ho voluto infilare anche tutto il sottobosco politico, la crisi del governo Renzi, una nuova Tangentopoli che stritolerà l’esecutivo fino a ottobre … i sovranisti salviniani, la Lega, gli economisti delle 12 Tavole della Legge … quindi l’estetica è stata travolta da una certa ridondanza di contenuti  …   quanto a Bagnai, ha scelto la Lega per un motivo molto chiaro … perché aspira a farsi un posticino al sole nel prossimo governo Lega + FI … e probabilmente, se le cose procedono come ho previsto (spero ardentemente di sbagliarmi) qualche vantaggio il gufonomics riuscirà a raccattarlo …

    che poi Di Maio, o Di Battista, o Salvini debbano chiedere che cosa mangiare o indossare … quello è un problema storico … un aspetto purtroppo molto trascurato dai nostri sovranisti alla puttanesca …

  • Black_Jack

    Ma la cosa che sarebbe interessante è capire su quali basi ti sei formata quella balzana opinione.

    Perchè è piuttosto strano che uno scriva una cosa e arriva qualcuno che capisce l’esatto opposto…
    Fin dall’inizio ho sempre detto che andavano votati anche se probabilmente i risultati non saranno quelli sperati semplicemente perché sono, almeno in questa fase, gli unici antisistema.
    Ti faccio presente che ho predetto i 5S al governo sin dalla prima volta che si sono presentati alle elezioni.
    I problemi ci sono: non hanno un economista di riferimento, sono ambigui sull’euro e sull’Europa, non si capisce cosa pensino di fare con la spesa pubblica, èmmorto Casaleggio…vediamo che succede…
  • gilberto6666

    Analisi perfetta (sovranità monetaria a parte, troppo liquidatoria) soprattutto considerando che qualcuna dello stesso M5S ha messo in guardia dal tranello. Finché tratta di Porto Torres non ci fa caso nessuno, ma Roma….sarebbe un disastro. Conviene dunque continuare abbaiare alla luna e prendersi paghe dimezzate. Intanto il popolo si sfoga e si gode la bella Raggi.

  • olmo

    Capisco che potrà sembrare impossibile ma solo un’ alleanza tattica di forze antieuriste potrà intaccare il blocco eurocrate con tutti i corollari che ne seguono.
    Borghi è stato l’unico che in un paio di occasioni ha lanciato l’idea.
    Rinaldi l’ho visto spesso invitato a interventi pubblici da gruppi dei 5 stelle quindi non so dove  si voglia  arrivare mettendolo nel mucchio, ma soprattutto DOVE SONO gli economisti del movimento , quelli che dovrebbero spiegare ai non addetti ai lavori perchè l’euro è un tritacarne e come uscirne!
    Poi mi sembra comico discutere i caratteri personali (di solito è il Bagnai il bersaglio ma non si sa perchè ci finiscono tutti!), del narcisismo, dell’ego, dell’altezzosità, ecc ecc da parte di chi, e parlo in generale, quotidianamente scrive su uno o più blog, che commenta, sferza, sbeffeggia, contrattacca e via così.
    Visti da fuori siamo tutti così, ciascuno a suo modo!
    Quindi la questione è semplice: o il Bagnai e compagnia bella dicono cose sensate o se dicono minchiate si contestano giustamente in merito, se il problema è il suo carattere o chi frequenta, sono cazzi di chi se la prende!
    LE FORZE IN CAMPO SONO QUESTE, o si trova un accordo per fare "massa
    critica" se no giustamente si va avanti come il copione vuole ( e chi ha scritto il copione a me sembra un tantino più pericoloso! )
    Per citare Grillo che citava Al Pacino in "Ogni maledetta domenica"
    "…o noi risorgiamo collettivamente o saremo fatti a pezzi, singolarmente, uno dopo l’altro".
    Siamo in guerra e in guerra se si vuol sopravvivere contano poco o nulla i problemi personali!

  • Valdo

    Giusto, le idee vincenti le ha sicuramente la Lega… oppure Alemanno e la Meloni…ah no, Alemanno ha già governato e piuttosto male…ma in fondo gli piace A/sinerie…

    Ahahahahha, Toussaint che rimprovera il M5S di non avere idee…
  • Leo_Pistone

    Non ci si crede: colui che è stato euro-entusiasta al punto di predicare la necessità di riduzione al nomadismo dela forza lavoro, al fine di seguire le delocalizzazoni delle unità produttive nei luoghi più convenienti, si permette di dare giudizi riguardo all’essere più o meno a favore del sistema.

    Qui siamo alla dissociazione totale dalla realtà.
    Ma già, dimenticavo: ha portato la giustificazione, quella che si è scritto da solo, in cui ha detto che a suo tempo si era sbagliato.
    Guarda la combinazione, il più grande economista di tutti i tempi, nel momento in cui era assolutamente necessario capire non ci ha capito una mazza. 
    Però gli inutili, i senza idee, gli incapaci sarebbero gli altri.
    E se lo dice chi ha comprovato più volte di credere ciecamente a personaggi simili, c’è davvero da fidarsi.
    D’altronde di chi stiamo parlando? Di quello che per farsi pubblicità nella propria coazione narcisistica alla sovraesposizione mediatica non trova di meglio che magnificare le sue doti di clavicembalista, malgrado suoni peggio di un cane. Mostrando così qual è la sua credibilità, dato che se mente spudoratamente su quello, è probabile non gli manchi la faccia di farlo anche sul resto.
    Quel resto racconta che si tratta della persona che sostiene pubblicamente che i poteri capeggiati dalle élite finanziarie dello 0,1% non sono poi così cattivi perché "fanno solo il loro mestiere". Forte di cotanto sostrato ideologico pretenderebbe forse di essere lui il vero antisistema. Che però si dà il caso sia legato a filo doppio con esponenti del governo Pinochet e con ex presidenti della confindustria tedesca.
    Propagatore di maldigerite teorie altrui, su di esse costruisce teorie facilone ma di facile presa, in quanto tali ottimo strumento per reperire la truppa atta a formare i manipoli in cui sono inquadrati i seguaci della goofology (crasi tra goofynomics e scientology) da usare a mo’ di squadracce per il manganellaggio mediatico che ad esse ordina frequentemente nei confronti dei dissenzienti dal Verbo del loro Padre-Padrone.
    Al richiamo le truppe rispondono come un sol uomo, in quanto fanatizzate dall’azione autocratica del loro capo, a seguito della quale non sono in grado di spiccicare un concetto di uno che sia farina del loro sacco. In compenso sono efficacissimi nel ripetere a pappagallo le contraddizioni e i contorsionismi spacciati per teoria economica sul blog del Vate, e soprattutto a minacciare, ad augurare la morte ai dissenzienti, sulle tombe dei quali proclamano di voler sputare.
    Sarebbe questa la punta di diamante del sovranismo e probabilmente lo è. 
    Ma di quello all’amatriciana.
    O meglio alla puttanesca.
  • Leo_Pistone

    Olmo, scusa, con chi vuoi fare massa critica con un doppiogiochista, smascherato e matricolato? 

    Quali potranno essere i risultati, avere il nemico che marcia alla notra testa meglio di quanto lo abbia fatto finora?
  • robotcoppola

    Ottimo articolo, molto ben argomentato e bilanciato.

    Effettivamente tutto questo interesse dei poteri forti sulla Raggi fa pensare …

    Sembra una persona competente e dalla sua ha l’esperienza da consigliere dal 2013, quindi in teoria dovrebbe avere le idee chiare sulle priorità da affrontare, i tempi necessari per gestirle e gli ostacoli che avrà davanti.

    Finora è stata affidabile e molto attiva, fino a prova contraria non la ritengo combrabile.

    Ma non è che tanto tanto sono riusciti ad infiltrare il gruppo dei candidati con altri schifosi pronti ad accoltellarla appena ne avranno l’occasione ?

  • SanPap

    se perdi le occasioni ti rimane la trappola

  • Toussaint

    Ma ci ha pensato, prima di scrivere questo commento, o le è uscito di botto? 

  • Rosanna

    Mi dispiace GioCo, ma stavolta non mi trovo d’accordo … e ti spiego il perché … Giulietto Chiesa è sempre stato fortemente critico nei confronti del MoV, ma perché lui, come tanti altri non ha capito l’impatto rivoluzionario che le proposte del movimento hanno esercitato sulla scena politica italiana … Casaleggio è stato un genio politico, perché il MoV l’ha voluto lui, ha anticipato lui i soldi per realizzare un blog che è entrato nei primi tre a livello mondiale come frequentazioni e ha dato vita ad una nuova strategia di democrazia diretta mai conosciuta in Italia, che ha poche regole, ma molto precise, rigorose e molto rivoluzionarie :

    1) vincolo di mandato (eviterebbe il trasformismo)
    2) limite del mandato (due legislature e a casa, evita il radicarsi del lobbismo)
    3) senza finanziamenti pubblici né ai partiti né ai giornali (quindi più trasparenza dei finanziamenti)
    4) difesa della costituzione, welfare, scuola pubblica, sanità pubblica
    5) Glass-Steagall Act, divisione tra banche commerciali e banche speculative
    6) nazionalizzazione Bankitalia
    7) fuori dall’euro e dall’Europa
    8) no-opere pubbliche inutili, no-tav, no-muos, no-triv,
    9) no agli inceneritori e per la raccolta differenzaita a difesa dell’ambiente
    10) per le energie rinnovabili

    due video particolarmente significativi

    https://www.youtube.com/watch?v=s5OZZqD1nTQ&feature=youtu.be

    Beppe Grillo racconta la vera storia di Casaleggio

    https://www.facebook.com/5stelleeuropa/videos/1692963780962623/


    ECCO PERCHÈ L’EURO NON FUNZIONA E COME USCIRE DA QUESTO INCUBO

    In questo momento l’Europa è come il Titanic. Angela Merkel e i suoi
    sottoposti sono il comandante che non vede (o si rifiuta di vedere)
    l’enorme montagna di ghiaccio contro cui ci stiamo per schiantare. La
    Commissione Europea, con tutti i suoi burocrati, sono i musicisti che
    continuano a suonare mentre la nave sta affondando. Perché in questa Europa che imbarca acqua ad ogni miglio, tutti fanno finta che nulla sia successo. Il MoVimento 5 Stelle
    in Europa ha voluto da sempre cercare di aprire gli occhi anche agli
    altri gruppi politici. Le conferenze sui fallimenti dell’Euro che i
    portavoce Marco Zanni e Marco Valli – Portavoce M5S Parlamento europeo
    hanno organizzato nel corso di questi due anni di lavoro hanno
    definitivamente rotto il tabù sull’uscita dalla moneta unica a livello
    istituzionale: http://goo.gl/2OZV7j [l.facebook.com]

    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2016/04/leuronightmare-corre.html [www.beppegrillo.it]

    Come il sogno dell’euro è diventato un incubo

  • Rosanna

    C’è un video molto interessante di Marco Zanni, deputato 5 stelle al parlamento europeo

    https://www.facebook.com/5stelleeuropa/videos/1692963780962623/

    ECCO PERCHÈ L’EURO NON FUNZIONA E COME USCIRE DA QUESTO INCUBO

    In questo momento l’Europa è come il Titanic. Angela Merkel e i suoi
    sottoposti sono il comandante che non vede (o si rifiuta di vedere)
    l’enorme montagna di ghiaccio contro cui ci stiamo per schiantare. La
    Commissione Europea, con tutti i suoi burocrati, sono i musicisti che
    continuano a suonare mentre la nave sta affondando. Perché in questa Europa che imbarca acqua ad ogni miglio, tutti fanno finta che nulla sia successo. Il MoVimento 5 Stelle
    in Europa ha voluto da sempre cercare di aprire gli occhi anche agli
    altri gruppi politici. Le conferenze sui fallimenti dell’Euro che i
    portavoce Marco Zanni e Marco Valli – Portavoce M5S Parlamento europeo
    hanno organizzato nel corso di questi due anni di lavoro hanno
    definitivamente rotto il tabù sull’uscita dalla moneta unica a livello
    istituzionale: http://goo.gl/2OZV7j [l.facebook.com]

    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2016/04/leuronightmare-corre.html [www.beppegrillo.it]

    L’#EuroNightmare corre veloce come il Titanic [www.beppegrillo.it]

  • Rosanna

    Anche per te un video interessante di Marco Zanni, deputato europeo 5 stelle, sull’uscita dall’euro

    https://www.facebook.com/5stelleeuropa/videos/1692963780962623/

    ECCO PERCHÈ L’EURO NON FUNZIONA E COME USCIRE DA QUESTO INCUBO

    In questo momento l’Europa è come il Titanic. Angela Merkel e i suoi
    sottoposti sono il comandante che non vede (o si rifiuta di vedere)
    l’enorme montagna di ghiaccio contro cui ci stiamo per schiantare. La
    Commissione Europea, con tutti i suoi burocrati, sono i musicisti che
    continuano a suonare mentre la nave sta affondando. Perché in questa Europa che imbarca acqua ad ogni miglio, tutti fanno finta che nulla sia successo. Il MoVimento 5 Stelle
    in Europa ha voluto da sempre cercare di aprire gli occhi anche agli
    altri gruppi politici. Le conferenze sui fallimenti dell’Euro che i
    portavoce Marco Zanni e Marco Valli – Portavoce M5S Parlamento europeo
    hanno organizzato nel corso di questi due anni di lavoro hanno
    definitivamente rotto il tabù sull’uscita dalla moneta unica a livello
    istituzionale: http://goo.gl/2OZV7j [goo.gl]

    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2016/04/leuronightmare-corre.html [www.beppegrillo.it]

    L’#EuroNightmare corre veloce come il Titanic [www.beppegrillo.it]

  • olmo

    Ammettiamo che Bagnai e soci siano tutti venduti e  pericolosi quanto chi abbiamo di fronte ( sincramente mi sembra singolare!) , dove sono nel movimento ( o esternamente ma con riflessioni e scopi simili) le figure di riferimento ?
    Parlo di economisti in grado di andare in uno studio televisivo o in una qualsiasi altra sede di confronto pesante, affrontare tecnicamente  il problema , sviscerarlo negli aspetti e implicazioni, tutto ciò che serve in soldoni per far capire alle persone comuni che siamo in un mattatoio e che loro sono in grado di tirarci fuori?

  • Leo_Pistone

    Si tratta di fatti comprovati e verificabili senza difficoltà in rete, seguendo la cronistoria del sovranismo alla puttanesca e la successione delle prese di posizione dei doppiogiochisti alla sua testa.

    Ovvio che il seguace-tipo della goofology non voglia vedere certe cose, comportandosi alla medesima stregua dei teledipendenti che votavano il berlusca, che però alla fine hanno capito, e dei soi disant superiori moralmente che sosterranno il PD collaborazionista fino alla morte. Rispetto ad essi, dunque, il seguace dimostra di essere perfettamente intercambiabile, così come i suoi modelli politico-economici lo sono coi politici che ci hanno portato nell’euro e con gli economisti del fondamentalismo bocconiano.
    Non a caso tutti coloro i quali si sono autoinsediati ai vertici del movimento sovranista, anch’essi senza essere eletti da nessuno  sono tutti reduci a vario titolo dei partiti che ci hanno portato nell’euro. Si sono poi decisi a diventare sovranisti soltanto dopo che la moneta unica ha dimostrato che le sue conseguenze sono irreversibili.
    Per questo motivo si tratta come ho già detto di sovranisti all’amatriciana.
    O meglio, alla puttanesca.
    .
  • radisol

    E’ stata la "meno resistente" alle pressioni di Casaleggio che sembra volesse inserire già nelle liste elettorali per il consiglio comunale persone dei comitati di quartiere e delle lotte sociali sul territorio romano …. nelle liste, fatte invece a causa di certe "resistenze" dell’apparato col solito sistema web, queste persone non ci sono ma ci saranno, in caso di vittoria, negli assessorati, a partire da un prestigioso economista da sempre teorico della "rottura della Ue" e che, come assessore al bilancio, sarà garante quindi della "disobbiedienza al patto di stabilità"  … per cui, non mi fraintendere… è stata la "meno resistente" a Casaleggio e non ad altri … certo, io la conosco solo come bravo e combattivo avvocato … e non certo come leader politico ed istituzionale … ma certamente  ha grinta da vendere … ora "piace" a tutti perchè sanno che ha grandissime possibilità di vincere … e allora cercano di evitare frizioni troppo forti con il probabile futuro sindaco di Roma … ma non ti pensare, lavorano nell’ombra … e sta storia della "trappola mortale" è appunto l’ultima trovata mediatica … trovata da disperati, certo … ma questo è quanto … non hanno altro ed allora si arrampicano sugli specchi …

  • Black_Jack

    La Raggi dovro votarla per forza ma dovessi fidarmi della prima impressione…

  • radisol

    Sia chiaro, il "prestigioso economista" non è uno di quelli citati nell’articolo iniziale … innanzitutto, a differenza loro, è "romano de Roma", borgataro doc … e poi ha tutta un’altra storia personale e politica … un pò anche da personaggio da romanzo …

  • Rosanna

    olmo, vedo che anche tu sei un Borghidipendente, ma ti capisco, perché lui è simpatico e molto abile … comunque la sua proposta per il momento è votalegavotalegavotalega …

    differente è la proposta di una sorta di CLN che unirebbe tutti i partiti no-euro per fare massa critica contro il neoliberismo … ma purtroppo è una proposta velleitaria, per diversi motivi:

    1) il CLN storicamente raccoglieva tutti i partiti antifascisti contro il fascismo, oggi invece una buona parte dei partiti no-euro sono collusi col potere neoliberista e hanno le mani sporche di euro … come la Lega appunto, quindi come fidarsi ?
    2) il CLN è nato spontaneamente dopo un trauma storico, l’8 settembre … che ha segnato l’inizio della guerra direttamente sul suolo italiano, quindi una vera emergenza … oggi questa emergenza non c’è, perché il PD, partito eurista ha la maggioranza in parlamento e governa con un alto consenso popolare
    3) il CLN univa partiti che stavano sostenendo un conflitto militare, una guerra armata, quindi avevano sospeso le istanze politiche … invece oggi i partiti no-euro sono in concorrenza tra di loro per accaparrarsi il potere
    4) il CLN non si può fare perché il M5S ha sempre detto che non si alleerà con i responsabili dell’ingresso nell’euro e nell’europa … e dunque sono tutti più o meno collusi con quelle responsabilità politiche

    quindi Borghi sta sostenendo una pista falsa e ipocrita … o non conosce la storia, o finge di non conoscerla … peccato che molti gli credano ad occhi chiusi … senza considerare tutti questi fattori

  • Rosanna

    olmo … il problema non è economico … ormai lo hanno capito anche i sassi che bisogna uscirne e all’occorrenza un esperto si trova , perché al momento opportuno, se i 5 stelle al governo chiamassero Bagnai, lui si zerbina immediatamente …

    il problema invece è essenzialmente politico, quindi ci vuole una forza politica decisa che faccia le proprie scelte …

  • Rosanna

    Analisi perfetta gix… sottoscrivo dalla prima all’ultima parola !!
    pensa che i dottori economisti sovranisti appoggiano questo partito … e dicono anche di essere eurocritici .. e hanno contribuito anch’essi a riesumarlo alle europee del 2013, quando era letteralmente asfaltato da scandali di ogni genere …

    ma il sonno della ragione genera simulacri

  • Black_Jack

    Vasapollo?
    Sarebbe una buona notizia.

  • Truman

    Approvo Radisol. Intanto facciamo vincere la Raggi. E poi a Roma qualche risorsa nascosta forse la abbiamo.

  • Rosanna

    Ok ok … mi cospargo il capo di cenere … e chiedo scusa …

    anch’io li ho seguiti dal primo momento … Grillo poi mi è sempre piaciuto e l’ho ritenuto sempre una persona onesta … a partire da quella famosa battuta sui socialisti, con cui si era giocato la carriera e la permanenza in Rai …

    https://www.youtube.com/watch?v=W7oKQtBfTT8

    Beppe Grillo e i Socialisti – 1986 – Per questo fu cacciato

  • olmo

    Mi stai dicendo che il movimento è quotidianamente impegnato a combattere le èlite eurocratiche con persone competenti in grado POLITICAMENTE di convincere la gente a votarlo perchè loro sanno come cavarci dal pozzo di Vermicino dove ci siamo infilati?
    Guarda che li seguo gli interventi, su you tube ci sono tutti, non mi pare si discuta molto di euro al di là di qualche battuta, POLITICAMENTE parlando sul tema c’è il silenzio.
    All’inizio erano molto più attivi, col tempo si sono ridimensionati parecchio, forse perchè stava diventando un tema troppo "leghista", troppo di destra, e bisognava differenziarsi per non scontentare quegli elettori ancora soggetti hai disturbi comportamentali di "sinistra" (schizofrenia, voglia di espiazione e schiavitù in sintesi se a qualcuno interessano!)
    Vinciamo le elezioni poi vediamo… qualcuno salta fuori, scusami ma mi sa di ricetta greca che non ha avuto grandi risultati e soprattutto quanti ne convinci a votarti così?

  • Chigi

    "quanto a Bagnai, ha scelto la Lega per un motivo
    molto chiaro … perché aspira a farsi un posticino al sole nel prossimo
    governo Lega + FI … e probabilmente, se le cose procedono come ho
    previsto (spero ardentemente di sbagliarmi) qualche vantaggio il
    gufonomics riuscirà a raccattarlo"

    Mah, seguo Bagnai e posso affermare che ha espresso chiaramente la sua posizione riguardo alla Lega…

    Se hai qualche riferimento oggettivo che smentisca quello che affermo, ben venga, anche se mi sembra che il tuo astio sia ancora dovuto alla vecchia questione con Bagnai…mentre le tue affermazioni su quanto avrebbe "detto" Bagnai mi sembrano materia di querela…

    Comunque l’articolo, più che barocco, mi sembra un’accozzaglia di argomenti indefinibili, confusi, tanto per parlare, o meglio, sparlare dei 4 B, nonostante il titolo si riferisca alla Raggi, che, poverina, vorrebbe tanto governare, ma i poteri forti non vogliono perché Roma è Roma, mica Squinterno sul Lago Ameno.

    ci racconti:

    "quindi tifano per spedire la Raggi al Campidoglio, sapendo benissimo che
    Roma è una città ingestibile, un feudo del PD, della Casta padrona,
    della Mafia e del Vaticano…"

    mentre poco prima asserisci:

    "Quindi la Raggi sembra piacere non solo all’Economist, ma anche al
    Guardian, agli industriali romani, al Vaticano, a Vespa, all’Espresso, a
    Unindustria, a Confcommercio … insomma a tutti i poteri che contano e
    soprattutto alla Roma padrona…"

    quindi sta Raggi che vuole fare da grande? Essere la beniamina dei poteri forti, (appropposito, come si concilia con la politica dal basso, noi siamo i puri…?), oppure…la beniamina dei poteri forti?

    Interessante anche questo passo che chiarisce che cosa è realmente il Mov 5 stars:

    "Intanto anche Luigi Di Maio, la figura più
    istituzionale del MoV, ha iniziato una serie di colloqui con gli
    ambasciatori dei 28 paesi UE,
    sulle posizioni del Movimento sullEuropa
    e sull’Unione Monetaria. Colloqui che serviranno a tastare il terreno
    programmatico della nuova forza politica che si candida a governare Roma
    ed anche il Paese. Comunque la sua moderazione riguardo posizioni
    eventualmente euroscettiche sembrano aver rassicurato le grandi
    cancellerie europee.
    Quindi se il governo Renzi soccomberà, sotto i
    colpi della Troika che sta preparando il ricambio politico, il M5S
    sembra già pronto per raccoglierne il testimone."

    quindi è chiaro che il Mov 5 è la continuazione del grande ed amato PD ed ha tutte le intenzioni di rimanere nell’Euro, alla faccia, (della presa per il culo), del referendum e della relativa raccolta firme

    tralascio il resto, per carità … meglio stendere un velo pietoso…

    Ps.: a che titolo ‘sto di Maio ha iniziato i colloqui con gli ambasciatori ?

  • Rosanna

    olmo, non so se hai notato che anche Salvini non parla più di euro, forse perché il tema non paga dal punto di vista elettorale, forse perché è meglio sparare contro gli immigrati, dato che è una tematica molto più sensibile e accende la rabbia degli elettori … quindi di euro non parla quasi più nessuno … anche  Le Pen in Francia ha evocato un referendum popolare … e poi non è così vero che i 5 stelle non ne parlano, vedi un po’ tu:

    c’è un video molto interessante di Marco Zanni, deputato 5 stelle al parlamento europeo

    https://www.facebook.com/5stelleeuropa/videos/1692963780962623/

    ECCO PERCHÈ L’EURO NON FUNZIONA E COME USCIRE DA QUESTO INCUBO

    In questo momento l’Europa è come il Titanic. Angela Merkel e i suoi
    sottoposti sono il comandante che non vede (o si rifiuta di vedere)
    l’enorme montagna di ghiaccio contro cui ci stiamo per schiantare. La
    Commissione Europea, con tutti i suoi burocrati, sono i musicisti che
    continuano a suonare mentre la nave sta affondando. Perché in questa Europa che imbarca acqua ad ogni miglio, tutti fanno finta che nulla sia successo. Il MoVimento 5 Stelle
    in Europa ha voluto da sempre cercare di aprire gli occhi anche agli
    altri gruppi politici. Le conferenze sui fallimenti dell’Euro che i
    portavoce Marco Zanni e Marco Valli – Portavoce M5S Parlamento europeo
    hanno organizzato nel corso di questi due anni di lavoro hanno
    definitivamente rotto il tabù sull’uscita dalla moneta unica a livello
    istituzionale: http://goo.gl/2OZV7j [l.facebook.com] [l.facebook.com]

    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2016/04/leuronightmare-corre.html [www.beppegrillo.it] [www.beppegrillo.it]

    L’#EuroNightmare corre veloce come il Titanic [www.beppegrillo.it] [www.beppegrillo.it]

  • Rosanna

    Per Rinaldi hai ragione, è il più obiettivo e spesso ha sostenuto i 5 stelle … ma comunque è orientato verso la Lega, infatti fa parte del think tank di scenarieconomici.it ed anche di a/simmetrie …

  • Evitamina

    Sinceramente io non ho gli strumenti per poter affermare che il M5S è una risorsa per il sistema Italia e dopo per il sistema mondiale.

    Se solo ci limitiamo ad osservare le cose accessibili ai più, ci accorgiamo che in Italia nel 2005 secondo il corriere, gli analfabeti erano circa 6 milioni, più della metà degli italiani non capisce e non parla la lingua italiana. Ecco se accostiamo a questi dati il fatto che l’Italia rientra nelle prime 10 economie mondiali e non andava meglio quando abitava qualche scalino più alto della stessa classifica, dovremmo avere la chiarezza che qualcosa non sta andando bene.

    Se adesso proviamo a vedere le cose da un punto di vista più ampio, troviamo titoli di notizie tipo "85 persone detengono la metà della ricchezza mondiale" e poi " chi sono i 62 super miliardari del mondo?" Tutto questo accade mentre tutto il pianeta procede con il solito ritmo quotidiano. Il solito ritmo procede anche quando troviamo notizie che ci dicono che poco meno di un miliardo di persone nel nostro pianeta non riesce a nutrirsi a sufficienza.

    Personalmente credo che oltre a quei 62 ricchi personaggi, almeno un altro miliardo di persone possono aprire la dispensa di casa e trovare alimenti a sufficienza legittimamente, ma si da il caso che sono 7 miliardi, le persone che abitano questo pianeta.

    La domanda è, con questi fatti noti a tutti, vogliamo veramente credere che il problema e quella della Raggi a Roma? Magari, il sistema così strutturato, a meno di 50 anni di tempo e questo non è un bene a meno che non fai parte di quel 10% privilegiato, in quel caso non è una buona idea smuovere le acque.

  • Toussaint

    Ma lei l’ha letto il mio commento? Ho sostenuto che a mio
    parere l’articolo della Spadini è un atto di resa ed anche la dimostrazione
    della vera natura del Movimento. Che c’entra il suo commento e perché lo pubblica
    in calce al mio? 

    Lei vuol solo sparlare di Bagnai, probabilmente lei sarà stato
    mandato a quel paese in un qualche precedente  commento ed ora vuol solo ‘vendicarsi’,
    pubblicando i suoi deliri ad ogni occasione utile, ad ogni articolo del Prof.
    pubblicato su questo sito.

    Non lo capisce da solo che il suo è un atteggiamento
    patetico? Perché non la pianta? Non replicherò più. Lei non esprime concetti,
    ma solo rabbia e frustrazione. Non mi interessano.

  • omega86

    "Parla bene"
    "Sta bene in video"

    A quante tornate elettorali hai partecipato?

  • Fischio

    Non si discute più su sfondo pluralistico ma sull’esaltazione del personaggio(leader). E il leaderismo di scuola statunitense rappresenta il decadimento della politica. Ma davvero pensate ancora che Renzi, Berlusconi, Salvini, Di Maio o chi per loro, possono sistemare le cose? Roba da psicoanalisi!…" La Storia insegna ma non ha scolari" (A. Gramsci)…   

  • olmo

    Rosanna,
    i 5 stelle europei sono diventati tutti "venduti" e "impuri" perchè hanno organizzato un dibattito con personaggi come Sapir che intrattiene rapporti regolari con Bagnai e soci? (immagino anche gli altri partecipanti)
    Non ha senso battibeccare su questioni secondarie quando alla fine il MONDO ECONOMICO DI RIFERIMENTO E’ LO STESSO!
    Queste restano le forze in campo o si trova un qualche accordo o si va avanti sparpagliati e succeda quel che succeda.

  • olmo

    Certo, nella storia del marxismo invece i leader non esitono entrano ed escono dalla storia senza nessun peso "personalistico".
    Quanti anni hai, sei ancora matricola o hai appena finito gli studi?

  • Dostojevskij

    Mi riferisco all’opera divulgativa del suddetto nella fattispecie il blog orizzonte48. Io quello conosco e tramite quello mi sembra barrac si esprima principalmente, ed è proprio il suo esprimersi che potrebbe "convincere" qualcuno nelle intenzioni di voto, non il suo cv. e leggendolo non ci ho mai trovato marchette a salvini né a berlusconi, mi è sempre sembrato accurato nell’esposizione delle sue critiche all’attuale sistema, anche se, come dicevo, eccessivamente ampolloso a volte (ma parlando spesso di materie giuridiche come non esserlo?).

    io continuo a pensare che è ingiusto associarlo a bagnai e borghi nel senso che intendi, non ho mai letto una parola di politica "concreta" nel suo blog e mi sembra più un buon cronista delle attuali vicende su cui non sparerei a gratis solo in base ai suoi trascorsi. Mia opinione..
  • Dostojevskij

    Ignoranza sui contenuti del suo blog, non sul suo cv o in generale. come ho detto rispondendo all’autrice è il suo parlare che può influenzare il voto di altri non chi è stato o cosa ha fatto. e il suo blog non spinge verso salvini né berlusconi, anzi ci sono degli articoli interessanti che consiglierei a tutti di spulciare di tanto in tanto.

  • Rosanna

    arridaje … mi sembra che tu non abbia ancora messo a fuoco che il problema è POLITICO  e non ECONOMICO …  quegli economisti che conosciamo, compresi Bagnai e Sapir … e tutti gli altri , sono pronti a mettersi a disposizione di quella forza poltica che avrà DECISO di uscirne … la necessità di uscirne è UNA SOLA  ed è POLITICA …  e non può essere rappresentata da Lega + FI, perché in questo modo non cambia nulla e tutto il sistema neoliberista si rigenera … dato che sono forze politiche profondamente colluse col neoliberismo e responsabili della condizione attuale … invece i MODI per uscirne sono tanti … e questo lo consiglieranno gli economisti …

  • Rosanna

    E a che titolo il nostro Salvini, baciato in fronte dal guru, se ne è andato in Israele per farsi accreditare nuovo leader filoistraeliano … sostenendo anche  la causa nazisionista ? mah …
    vedo comunque che sei un abile critico letterario , un cultore della vera fede gufynomista ,
    ed anche un fanatico del profeta delle 12 Tavole della Legge …

    però a differenza tua io credo ai fatti , non tanto alle parole dei falsi profeti

  • radisol

    Si, è lui …

  • Vocenellanotte

    Roma, per quanto l’abbia vissuta, abitata, amata, studiata, rimane una città che non è governabile con le strategie politiche ordinarie. Città pure più complesse e articolate tipo NY, Berlino, Londra, Parigi rimangono organismi unitari nella loro molteplicità.

    Roma no. Già al tempo dei Gracchi, i Tribuni della plebe, Cola di Rienzi . . . .  è una città unica, eterna, immutabile.

    La Roma repubblicana, imperiale, medievale, rinascimentale, barocca, neoclassica, ottocentesca, giolittiana, fascista, postbellica, felliniana, ha sempre mantenuto la propria ingovernabilità.

    Auguri alla Raggi se riuscirà a cambiare i romani, passerà alla Storia.

  • Rosanna

    Dostojevskij, la prossima volta che leggi il blog di BarraC prova a sporgerti oltre le righe … c’è tutto un mondo, un sottobosco di intenzioni, un background di convinzioni , un sistema di falsi messaggi subliminali … e prova un po’ a contestare una sua affermazione … vedrai che fine fai …

  • radisol

    Luciano Vasapollo (1955), professore di Analisi Dati di Economia Applicata alla « Sapienza» Università di Roma, Delegato del Rettore per le Relazioni Internazionali con i Paesi dell’ALBA; è anche professore all’Università de La Habana (Cuba) e all’Università «Hermanos Saíz Montes de Oca» di Pinar del Río (Cuba). Direttore del Centro Studi CESTES e delle riviste PROTEO e NUESTRA AMÉRICA. 

    Ha ottenuto nel 2011 la Laurea e dottorato Honoris Causa in Scienze Economiche all’Università di Pinar del Rio (Cuba). 

    E’ “Miembro de honor” del Consiglio Accademico del Centro Studi del Ministero di Economia e Pianificazione della Repubblica di Cuba. 

    È medaglia per la Distincion «Por la Cultura Nacional» assegnata dal Ministero della Cultura della Repubblica di Cuba. «Miembro Distinguido» dell’ANEC (Asociación Nacional de Economistas y Contadores de Cuba). 

    «Miembro pleno del Comité de Honor Científico» di SEPLA (Sociedad Latinoamericana de Economía Política y Pensamiento Crítico). «Miembro honorario Distinguido» de la sociedad Mexicana de Economia Politica (SMEXEP). Vincitore del Concurso Internacional de Ensayo Pensar a Contracorriente . 

    È autore o coautore di oltre 50 libri, molti dei quali tradotti anche in Europa, Stati Uniti e in America Latina. 

    Informazioni personali 

    Nato ad Arena (VV) il 13.09.1955; residente in Via Pisino 155, 00177, Roma 

    Ufficio : Dipartimento di Economia,ora Dipartimento di Scienze Sociali, "Sapienza" Università di Roma, Piazzale Aldo Moro 5, 00185, Roma. 

    Formazione Universitaria 

    – Laureato in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1980 con la votazione di 110 e lode. 

    – Ha conseguito nel 1990 il Dottorato di Ricerca in “Analisi economico-matematico-statistica dei fenomeni sociali” (Università di Roma “La Sapienza”) con la tesi dal titolo "Analisi statistico-economica dei mercati finanziari emergenti. Ruolo bancario nei progetti di intervento in alcuni PVS". 

    Posizione attuale 

    – Da ottobre 1998-2009 : Professore Associato di Statistica Aziendale nella Facoltà di Scienze Statistiche,2009-2012 Professore Associato di Analisi Dati di Economia Applicata, Fac. di Filosofia, "Sapienza" Università di Roma, con afferenza al Dipartimento di Contabilità Nazionale e Analisi dei Processi Sociali (poi Dipartimento di Economia, ora Dipartimento di Scienze Sociali ). 

    – Delegato del Rettore per le Relazioni Internazionali con i Paesi dell’ALBA latinoamericana 

    Interessi di ricerca 

    L’attività scientifica e di ricerca ha riguardato sia tematiche di natura statistico-economica e di Economia Applicata legate in particolare ai contesti macroeconomici e alla contabilità nazionale sia quelle riconducibili a contesti microeconomici e più direttamente a problematiche statistico-aziendali. La linea guida è stata sempre, comunque, quella di indagare la realtà e i mutamenti negli assetti economici e produttivi sia negli aspetti micro sia in quelli macro, analizzando e approfondendo cioè i processi di collegamento, sviluppo e interconnessione tra problematiche legate alle dinamiche dei singoli operatori economici e quelle riferite al quadro economico-produttivo generale del sistema nell’ambito della cosiddetta globalizzazione (economico-finanziaria e sociale) sia con studi di tipo settoriale sia con analisi a carattere territoriale, sia con riferimento nazionale sia per aree geoeconomiche internazionali. In tal senso gli obiettivi scientifici sono stati orientati non solo allo studio della realtà aziendale ed imprenditoriale ma anche a varie problematiche riguardanti le dinamiche e i fenomeni connessi al mondo del lavoro e agli aggregati di contabilità nazionale, con attenzione alla struttura della spesa pubblica, dello Stato sociale, e all’impatto delle strutture economico-produttive delle realtà nazionali e della mondializzazione capitalista sui fenomeni sociali e ambientali in relazione anche ai processi culturali-educativi proponendo strumenti, metodologie e linee di politica economica capaci di individuare e realizzare modelli di sviluppo alternativi qualitativo a connotato solidale con compatibilità socio-ambientale. Tutto ciò con particolare riferimento ai processi socio–politico-economici internazionali , con particolare riferimento ai percorsi legati alla nascita e al consolidamento dell’ALBA e dell’Unione Europea Economica e Monetaria e in genere alle dinamiche socio-economico-produttive dell’attuale fase della competizione globale. 

    Le linee di ricerca hanno sempre seguito un ambito di indagine di carattere temporale, spaziale e settoriale. A tal fine gli studi sono stati orientati a fornire non solo un proprio autonomo contributo al processo di "istituzionalizzazione" del collegamento tra indagini e rilevazioni contabili a carattere microeconomico e quelle a carattere macroeconomico, a livello regionale, nazionale e per aree internazionali ( in particolare Europa e America Latina), con specifici interessi anche per l’economia del lavoro, l’economia ambientale e quella ecologica, l’economia internazionale ma anche a determinare quel quadro di riferimento univoco di analisi capace di superare le diversità di linguaggio, la differente logica ispiratrice politico-economica e le divergenze dei metodi di valutazione e di impostazione sia logico-contabile sia più in generale logico-economica, dovuti alla specificità dell’approccio da parte dei vari studiosi appartenenti ad aree disciplinari diverse. 

    L’originalità dei propri contributi è stata anche quella di tentare di dare un apporto all’interpretazione della Statistica Economica come disciplina nell’ambito dell’Economia Applicata e quindi come metodo di collegamento tra discipline più a carattere statistico-aziendale e quelle più di impostazione contabile nazionale. Tali approcci interdisciplinari nei diversi lavori risultato di linea di ricerca sono stati sempre connessi in un ambito economico applicativo ed economico quantitativo per le scelte di politica economica a connotato qualitativo atte a favorire i processi dei decisori istituzionali. 

    Riconoscimenti internazionali 
    – Ha ottenuto nel 2011 la Laurea e dottorato Honoris Causa in Scienze Economiche all’Università di Pinar del Rio (Cuba). 

    – E’ medaglia per la “Distincion por la Cultura Nacional” assegnata dal Ministerio de Cultura della Repubblica di Cuba. 

    – E’ Miembro Pleno del Comité de Honor Científico de La Sociedad Latinoamericana de Economía Política y Pensamiento Crítico (SEPLA). 

    – E’ Professor Invitado a la Universidad de Pinar del Rio “Hermanos Saiz Montes de Oca”, per nomina del Ministerio de Educacion Superior de Cuba.

    – E’ Professore Invitado all’Università de La Habana (Cuba) per nomina del Ministerio de Educacion Superior de Cuba. 

    – E’ vincitore del Concorso Internazionale di saggistica “Pensar a Contracorriente” per il 2006. 

    – E’ Miembro Distinguido de la “Asociacion Nacional de economistas y contadores de Cuba&rdqu
    o;. 

    – E’ “Visitante Ilustre” a la Universidad de Pinar del Rio “Hermanos Saiz Montes de Oca”. 

    – E’ “Collaborador de Merito” del Centro de Estudios Martianos di Cuba. 

    – E’ “Miembro honorario distinguido” de la Società Mexicana de Economia Politica (SMEXEP) 

    – E’ “Miembro de honor” del Consiglio Accademico del Centro di Studio del Ministero di Economia e Pianificazione di Cuba 

    Altre attività scientifiche 

    – Ha effettuato studi e ricerche svolgendo attività scientifica di carattere statistico-economico-aziendale per vari Enti Pubblici ed aziende, collaborando anche alla realizzazione di corsi di studio, seminari e convegni su problematiche economico- finanziarie anche connesse all’impatto sociale sui PVS del debito estero e i caratteri dell’insostenibiltà del debito internazionale. 

    – Ha effettuato lunghi soggiorni all’estero (Europa, anche orientale, Africa, America Centrale e America Latina) per motivi scientifici e di studio partecipando in qualità di relatore e anche di organizzatore a convegni, seminari e conferenze internazionali. 

    – E’ membro del Centro Interuniversitario di Ricerca sui Paesi in Via di Sviluppo (CIRPS), di cui è stato uno dei fondatori e promotori sviluppando per lungo tempo studi e ricerche di carattere economico-finanziario con attenzione alle problematiche del debito internazionale, 

    – E’ membro del Consiglio Scientifico del NEST (Nucleo de Estudos Estrategicos) – Universidade Federal de Pernambuco, Brasile, dove ha promosso ricerche anche finanziarie con riguardo all’insostenibilità del debito internazionale. 

    – E’ direttore scientifico del Centro Studi Trasformazioni Economico-Sociali (CESTES). 

    – E’ Direttore Scientifico della rivista PROTEO (rivista a carattere scientifico di analisi delle dinamiche economico-produttive e di politiche del lavoro). 

    – E’ Direttore Scientifico della rivista NUESTRA AMERICA (Rivista quadrimestrale di analisi socio-politica sull’America Latina) 

    – Come direttore scientifico del Centro Studi CESTES e delle riviste PROTEO e NUESTRA AMERICA svolge un’intensa attività di direzione di ricerca, studio e formazione e organizza incontri, convegni, conferenze e seminari a carattere nazionale e internazionale per favorire un attivo confronto e dialogo tra il mondo scientifico e della cultura con le realtà sociali, politiche e sindacali. 

    Attività di revisione scientifica 

    – Svolge attività di Advisory Board nella rivista Historical Materialism 

    – Svolge attività di referee, di editor e Direttore Scientifico per la riviste PROTEO e NUESTRA AMERICA e di valutazione dei lavori e relazioni sottoposti per la presentazione a convegni nazionali e internazionali organizzati tra gli altri dal CESTES, dal Laboratorio Europeo per la Critica Sociale. 

    – E’ nei Comitati e nei Consigli editoriali e nelle Commissioni di Redazione di diverse riviste internazionali, tra le quali la “Revista de Cencias Sociais, Politica y Trabalho” (Universidade Federal Da Paraiba- Brasile), la “Revista Outubro do Istituto de Estudos Socialistas” , (Sao Paulo, Brasile); la revista da Sociedade Brasileira de Economia Politica” ; la “Revista Laberinto de Filosofia, Politica y Economia”, (della Università di Malaga , Spagna). 

    – E’ Adviser (consigliere editoriale) della casa editrice Jaca Book (Milano, Italia) per l’area “Macroeconomia e statistica economica” 

    P.S.. Al curriculum manca un lungo soggiorno negli anni ottanta nel "gran tour" delle carceri speciali italiane … al termine del quale, come molti altri, risultò del tutto prosciolto da ogni accusa … la sua unica colpa era l’aver frequentato, nel decennio precedente, la sede di un comitato del suo quartiere, Centocelle, dal quale erano usciti alcuni appartenenti alle Brigate Rosse …

  • pippospano

    Ma chi e’questo Zanni fatelo sparire…i parlamentari 5 Stelle sono solo dei fanatici che sparlano di scie chimiche e di rettili alieni!!!

  • olmo

    L’ho capito che è un problema  di decisione politica, grazie, ma non vedo tutta questa decisione nel movimento, fermo restando che  anch’io non ho  alcuna fiducia che lega+fi possano, riproponendosi, cambiare qualcosa ( fi come il pd trascinano a fondo chiunque li frequenti! ).
    Ciao e alla prossima.

  • Chigi

    Rispondere puntualmente mai…

    "però a differenza tua io credo ai fatti…"

    Li ho chiesti, ma preferisci svicolare…
    Buona giornata

  • sfruc

    Rosanna, lucida come sempre tranne quando ti scagli contro Bagnai e Barra Caracciolo. 

    Al netto del narcisismo del primo e del tecnicismo compiaciuto del secondo, hanno fatto un’opera meritoria e sono tutto tranne che portatori d’acqua della Lega – il cui anti-eurismo mi puzza peraltro di opportunismo gattopardesco giacché uscire dall’Euro senza nazionalizzare la Banca d’Italia e il sistema bancario principale, senza eliminare la moneta-debito (ossia senza annullare il golpe Ciampi-Andreatta del 1981) nonché senza predisporre misure protettive, nel transitorio, per le fasce più deboli, significa rimanere nel sistema neoliberista euroatlantico. La Lega è neoliberista nell’anima e infatti con essa si è schierato il solo Borghi, che rimane un liberista AL CONTRARIO DI BAGNAI.
    E’ vero che la partita è complessa giacché occorrerebbe uscire non solo dall’Euro e dalla moneta-debito ma anche, almeno, dalla NATO (cui peraltro la Russia chiese di essere ammessa sin dall’aprile 1954, ricevendone uno sdegnato rifiuto). E’ tutto verissimo e ciò rende assai ardua la partita. Ma in tutto questo occorrerebbe fare fronte comune con uno come Bagnai invece di infangarlo assimilandolo senza alcuna ragione al kapò Salvini o addirittura al Berlusca. In questo modo si commette lo stesso errore di miopia del Bagnai stesso quando spara a zero con insofferenza sugli ortotteri (grillini) proprio perché non li vede affatto convinti della battaglia sull’Euro. Lui sbaglia perché il M5S è una galassia complessa (basti analizzare le profonde differenze, non solo stilistiche tra Di Maio e Di Battista) oscillante tra un’autentica buonafede e l’essere l’ennesimo burattino dei poteri euroatlantici (leggere Federico Dezzani in proposito).
    Invece di acconsentire al divide et impera, occorrerebbe invece coordinare tutte le voci autenticamente alternative per neutralizzare le inevitabili manovre di strumentalizzazione. Rinunciando a dar corso alle proprie, pur legittime, antipatie.
  • sfruc

    D’accordissimo con SanPap su Alitalia, che aveva il miglior reparto tecnico di manutenzione aeromobili del mondo. Una cosa nota a tutti gli esperti del settore, di qualunque paese e compagnia.

    Alitalia è stata distrutta scientemente – anche promuovendo la corruzione interna, come è ovvio in questi casi – per poterla neutralizzare e svendere. Come tutto il sistema industriale e produttivo italiano, leggere Nino Galloni in proposito.
  • SanPap

    più di trenta anni fa si applicavano metodologie, quali i costi standard (che ora vengono citati in continuazione per il settore sanitario come un qualcosa di fantascientifico) e la Zero Budget (utile per mappare l’efficienza delle unità organizzative e che la Raggi potrebbe pensare di utilizzare per capire in modo oggettivo dove sono le sacche di inefficienza; facile da realizzare, da capire, da spiegare; nel giro di tre mesi potrebbe avere una mappa oggettiva delle inefficienze, e quindi sapere dove e come operare) ormai dimenticate nella colonia africana che siamo diventati.

    Erano tecnologie che l’Alitalia aveva importato dalla Pirelli, vera riserva di teste pensanti.

    Con la distruzione dell’Alitalia andrebbe ricordata la distruzione della scuola per manager IFAP (stava a piazza Esedra); qualcosa che ricordava, in sedicesimo, la scuola per dirigenti operante in Francia e istituita da Napoleone.

  • spadaccinonero

    la serrakkiani del 5s XD

    ok, la lega è fintamente pro Lira ma…
    il 5s?
    @_@
  • Dostojevskij

    ma guarda i suoi post sono già così prolissi che difficilmente lasciano spazio per altro, se inseriesce davvero questo sottobosco probabilmente ne ha coscienza solo lui, forse te 🙂 comunque mi spiace di esserci andato pesante col primo commento, pensavo le tue accuse su barrac fossero buttate là in maniera più approssimativa invece hai le tue buone ragioni. buondì

  • pippospano
  • Rosanna

    Sottoscrivo la prima parte di quello che tu dici, cioè il vero problema consiste soprattutto nell’emissione PRIVATA della moneta, quindi bisognerebbe ritornare all’emissione PUBBLICA, e dunque alla nazionalizzazione di Bankitalia … però non mi scaglio contro nessuno, sto semplicemente facendo un’analisi politica degli ultimi anni, cercando di non restare ancorata alle parole, ma sforzandomi di leggere anche i retroscena degli eventi … dai quali ho intuito alcune realtà:

    1) Bagnai dice di votare LEGA, ma dice anche di non essere leghista, anzi di essere "de sinistra" (urca !!), odia i 5 stelle, proprio perché rappresentano un temuto concorrente di Salvini, che per un certo periodo ha sbandierato ai 4 venti l’uscita dall’euro (ora sembra essersi calmato) … e quindi aspira ad un posticino al sole nel prossimo governo Lega, che non può formarsi senza l’alleanza col Berlusca
    2) BarraC bazzica negli stessi  ambiti, frequenta spesso Bagnai, a/simmetrie, Mori, Borghi,
    scrive su scenari economici (sito leghista o comunque destroide) … odia anche lui i 5 stelle
    3) il fronte comune di cui parli è una sorta di CLN attualizzato per l’occasione, sbandierato dai suddetti eruditi sovranisti, che non possono che approdare verso gli stessi lidi politici , perché inevitabilmente se odi i 5 stelle e diffondi le stesse narrazioni subliminali, composte ad hoc per sviare l’attenzione degli astanti e pilotare il consenso … quale sarebbe appunto l’approdo obbligato se non LEGA + FI per accedere al governo del paese ?

    Ascoltali e ti accorgerai che parlano tutti nello stesso modo, quasi si telefonassero ogni sera pe stabilire l’agenda del palinsenso:

    – il M5S è un gatekeeper
    – il referendum non ha alcun senso
    – la castacorruzzzzzione non è importante
    – i dissidenti sono degli ortotteri , quando non sono peggio
    – il MoV non vuole uscire dall’euro, perché è tutta finzione
    – Casaleggio è l’anima british e neoliberista
    – Grillo è un ignorante quindi inattendibile
    – i 5 stelle sono un’armata brancaleone …

    e via di seguito — e tu dici che non sono leghisti … allora vorrei sapere cosa sono ?
    per quanto riguarda il CLN, ti ripeto quello che ho detto in un altro post, ricordando che i nostri sovranisti non conoscono la storia … o forse fingono di non conoscerla

    I nostri gattopardi infatti sostengono la proposta di una sorta di CLN che unirebbe tutti i
    partiti no-euro per fare massa critica contro il neoliberismo … ma
    purtroppo è una proposta velleitaria, per diversi motivi:

    1) il
    CLN storicamente raccoglieva tutti i partiti antifascisti contro il
    fascismo, oggi invece una buona parte dei partiti no-euro sono collusi
    col potere neoliberista e hanno le mani sporche di euro … come la Lega
    appunto, quindi come fidarsi ?
    2) il CLN è nato spontaneamente dopo
    un trauma storico, l’8 settembre … che ha segnato l’inizio della
    guerra direttamente sul suolo italiano, quindi una vera emergenza …
    oggi questa emergenza non c’è, perché il PD, partito eurista ha la
    maggioranza in parlamento e governa con un alto consenso popolare
    3)
    il CLN univa partiti che stavano sostenendo un conflitto militare, una
    guerra armata, quindi avevano sospeso le istanze politiche … invece
    oggi i partiti no-euro sono in concorrenza tra di loro per accaparrarsi
    il potere
    4) il CLN non si può fare perché il M5S ha sempre detto che
    non si alleerà con i responsabili dell’ingresso nell’euro e nell’europa
    … e dunque sono tutti più o meno collusi con quelle responsabilità
    politiche

  • Rosanna

    I fatti sono questi , e non sorvolo affatto , poi dovresti proporli anche tu i fatti, finora hai portato solo parole di critica, senza alcun fatto sostanziale :

    http://www.huffingtonpost.it/2015/09/14/alberto-bagnai-ministro-lega_n_8134630.html

    Alberto Bagnai: "Io ministro di un governo Salvini? La smetta di parlare di ruspe e ci si può ragionare"

    Nel famoso "Manifesto di solidarietà europea" Bagnai scrive :  «La creazione dell’Unione Europea e del Mercato Comune Europeo si colloca fra le maggiori conquiste dell’Europa post-bellica in campo politico ed economico. Il notevole successo dell’integrazione europea è scaturito da un modello di cooperazione che beneficiava tutti gli stati membri, senza minacciarne alcuno….l’Eurozona, nella sua forma attuale, è diventata una seria minaccia al progetto di integrazione europea…L’euro, invece di rafforzare l’Europa, produce divisioni e tensioni che minano le fondamenta stesse dell’Unione Europea e del Mercato Comune Europeo».
    Sì, hai capito bene: avanti col processo d’integrazione europea, quindi riforma della moneta unica, necessaria per portare avanti questa integrazione.
    In concreto cosa propone il Manifesto? Due misure essenzialmente.
    La prima:

        «Un nuovo sistema di coordinamento delle valute europee, volto alla prevenzione di guerre valutarie e di eccessive fluttuazioni dei cambi fra i paesi europei».

    Il voltafaccia di Bagnai è clamoroso e addirittura imbarazzante, poiché smentisce tutto quanto chi lo ha seguito ha detto non solo dell’euro (non solo una orribile moneta ma un “metodo nazista di regime”) ma dello stesso Sme (si ricordino le paginate sulla svalutazione “salutare” del 1992).

    La seconda:

        «Riteniamo che la strategia che offre le migliori possibilità di salvare l’Unione Europea, la conquista più preziosa dell’integrazione europea, sia una segmentazione controllata dell’Eurozona attraverso l’uscita, decisa di comune accordo, dei paesi più competitivi. L’euro potrebbe rimanere – per qualche tempo – la moneta comune dei paesi meno competitivi. Ciò potrebbe comportare in definitiva il ritorno alle valute nazionali, o a differenti valute adottate da gruppi di paesi omogenei. Questa soluzione sarebbe un’espressione di vera solidarietà europea».

    In pratica si chiede un nuovo Sme ma, si badi, non di paesi a sovranità monetaria. Questa sarebbe un’ipotesi di ultima istanza, se possibile da evitare. L’euro dovrebbe restare, è la Germania che deve uscirne. Detto di passata: questa tesi non è nuova, circola da anni, anche a sinistra, e Bagnai l’ha sempre brutalmente contestata.
    Per di più il nostro guru (insieme con Borghi e Rinaldi) si allea con tutta l’intellighenzia neoliberista europea:
    Claudio Borghi Aquilini (@borghi_claudio)– Professore incaricato di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La sua esperienza lavorativa lo ha portato a occupare posizioni manageriali di spicco nel settore finanziario in Italia. Ha lavorato per Deutsche Bank Italia a Milano (2001-2008) e prima per Merril Lynch.

    Brigitte Granville – Professore di Economia Internazionale e Politica Economica alla School of Business and Management dell’Università Queen Mary di Londra, dove dirige il Centro di Ricerca sulla Globalizzazione (CGR). In diverse occasioni è stata consulente su temi economici – in particolare, politica monetaria – per vari paesi emergenti o in via di sviluppo, fra i quali la Russia, il Kazakistan, l’Ucraina, l’Uzbekistan e la Costa d’Avorio, per conto dei rispettivi governi, o di organizzazioni pubbliche quali la Commissione Europea o la Banca Mondiale. Nel triennio 1992-1994 Brigitte è stata membro del team di consulenti economici del Ministero delle Finanze russo, diretto dal professor Jeffrey Sachs.

    Hans-Olaf Henkel (@HansOlafHenkel)– Professore di Management Internazionale all’Università di Mannheim, già presidente della Confindustria tedesca – BDI (1995-2000). Ha lavorato in IBM dal 1962, ha diretto IBM Germania (1987-1992), poi è stato amministratore delegato di IBM Europa (1993-94). Dal 2001 al 2005 è stato presidente dell’associazione Leibniz. Commendatore della Legion d’onore nel 2002. Hans-Olaf Henkel è cittadino tedesco.

    Stefan Kawalec – Amministratore delegato di Capital Strategy, una società polacca di consulenza strategica. Dal 1989 al 1994 ha svolto un ruolo significativo nella preparazione e nell’implementazione del piano di stabilizzazione e trasformazione dell’economia polacca come capo dei consulenti del Vice primo ministro e Ministro delle Finanze Leszek Balcerowicz,e successivamente come sottosegretario alle Finanze.

    Jens Nordvig – Managing director di Nomura, la banca di investimento globale, dove dirige la Fixed Income Research, ed è capo delle strategie valutarie globali. In precedenza ha lavorato come Senior Currency Strategist alla Bridgewater Associates, e come Senior Global Markets Economist presso Goldman Sachs.

    Ernest Pytlarczyk – Economista capo alla Banca BRE (sussidiaria della Commerzbank, e terza banca commerciale della Polonia), dove dirige il dipartimento ricerca. Ha cominciato la propria carriera come analista finanziario alla BRE nel 2002, ès tato assistente all’Università di Amburgo (Istituto per il Ciclo Economico) e ricercatore presso la Deutsche Bundesbank.

    Alfred Steinherr – Professore presso la facoltà di Economia e Management della Libera Università di Bolzano, della quale è stato fondatore (1998-2003). In precedenza, economista e direttore generale del dipartimento per l’economia e l’informazione della Banca Europea degli Investimenti, Lussemburgo (1995-2001). Ha fatto parte del Dipartimento di ricerca del Fondo Monetario Internazionale a Washington, e consulente economico della Commissione Europea. Alfred Steinherr è cittadino tedesco

    E questi neoliberisti dovrebbero fare la rivoluzione contro l’euro e l’Europa ?

  • SanPap

    ciao spada,

    conosci Wile E. Coyote ? ci prova ad ignorare la legge di gravità ma poi questa lo riporta alla realtà con una rovinosa caduta.

    La legge di gravità esiste, ignorarla non serve, bisogna averne ragione in altro modo.

    http://canzone-giorno.blogspot.it/2014/09/16-settembre-vil-coyote.html [canzone-giorno.blogspot.it]

  • Chigi

    "E questi neoliberisti dovrebbero fare la rivoluzione contro l’euro e l’Europa ?"

    No, infatti aspettiamo te e il Mov 5 stelle…

    Addio.

  • cardisem

    Giovanna, apprezzo come sempre i tuoi interventi, ma sulla situazione romana (e non solo) ti manca forse qualche dato: l’esito della causa che in Roma tre attivisti espulsi dalle Comunarie hanno fatto contro Beppe Grillo, ottenendo la condanna di Grillo… Non voglio trattenermi troppo, ma ti indico un link che ti porta al testo integrale della sentenza, con un commento in progress, costituito da interventi tratti da pagine FB, non attenzionati dai media e dove bisogna iscriversi…

    http://civiumlibertas.blogspot.it/2016/04/sentenza-del-tribunale-di-roma-di.html [civiumlibertas.blogspot.it]

  • cardisem

    Pardon: Rosanna! Scusa… pensavo a Giovanna Canzano di cui puoi vedere una video intervisto a quell’incredibile personaggio che è Antonio Caracciolo, il più grande criminale (un “negazionista”!) di tutti i tempi:

    https://www.youtube.com/watch?v=8Rku_duIclI

  • spadaccinonero

    ottima metafora Sanpap (:

  • Rosanna

    cardisem, mi dispiace molto per quanto avvenuto … comunque io credo che la scelta sia dovuta al fatto che il processo, anche se si è concluso con la piena assoluzione, avrebbe potuto essere strumentalizzato per fini politici … ho viso anche il tuo intervento su youtube, ma quando dici che il Pd non ha espulso nessuno, in realtà nopn conosci i retroscena :

    "Ma non era Grillo ad espellere i dissidenti? Sui giornali semmai si legge questo:
    Espulsa [www.torinotoday.it] dal Pd l’ex sindaco di Avigliana, con lei vicesindaco e assessore.
    Acqui Terme: Ferraris e Giglio espulsi [www.lancora.eu] dal Pd.
    Il Gruppo del Partito Democratico del IV Municipio di Roma ha deciso di espellere [montesacro.romatoday.it] il consigliere Giorgio Limardi, a seguito di un ripetuto comportamento difforme alle linee del partito.
    Mario Russo, Valerio Addentato e Roberto Merlini sono stati espulsi [www.fregeneonline.com] dal segretario del PD provinciale di Roma Carlo Lucherini.
    Agropoli: Carmine Parisi: " Cacciato [youmedia.fanpage.it] dal Pd perché ho denunciato la speculazione edilizia".
    Troina: Espulsi [www.vivienna.it] dal PD due consiglieri comunali, per avere votato in contrasto con le indicazioni del partito.
    Castiglione del Lago: Rosanna Ghettini, Caterina Bizzarri, Giancarlo Parbuono e Ivano Lisi espulsi [www.fregeneonline.com] dal PD.
    Terremoto PD Alessano: espulsi [www.fregeneonline.com] Cosimo Del Casale e Donato Melcarne. [ Continua… [bojafauss.ilcannocchiale.it]

    [bojafauss.ilcannocchiale.it] http://www.neteditor.it/content/223109/il-pd-1-anno-e-mezzo-ne-ha-espulsi-519-e-poi-fanno-tanto-casino-se-il-m5s-ne-espelle- [www.neteditor.it]

  • cardisem

    Non mi dichiaro esperto di PD e soprattutto ritengo illegittime le espulsioni da un qualsiasi partito… La problematica è comunque piuttosto complessa.
    Ma anche per le espulsioni in altri partiti, che io sappia, vi è almeno una procedura, una possibilità di essere accusati, e di potersi difendere da accuse note…

    Invece, in Roma, si è assistito a espulsioni senza capi di imputazione e nessuno poteva difendersi, non sapendo da cosa avrebbe dovuto difendersi…

    Semplicemente allucinante!

  • Valdo

    E nel frattempo votate i vecchi arnesi ex berlusconiani e missini alleati alla furbastra Lega… Bravi, bravi… Il M5S indubbiamente lascia spazio a dubbi, ma costoro NO, Faranno i cazzi loro come sempre e non tradiranno mai il sistema che servono da una vita. 

    Più polli dei bagnaiani non c’è nessuno (e infatti… quelli che non sono polli da quel blog se ne scappano a gambe levate tutti)
  • Valdo

    Lo leggo, infatti e ha spunti molto interessanti. Ma è legato a doppio filo a Berlusconi e affermare il contrario fa sorridere… basta Wikipedia…

  • Valdo

    La vera natura del Movimento lei, Toussaint, la conosce da un pezzo, infatti l’ha spiegata Bagnai, che è noto per azzeccare tutte le previsioni politiche… e con grande obiettività… Quindi il pezzo della Spadini è inutile… la verità la fornisce da sempre ai suoi adepti il Vate di Pescara, non c’è bisogno di altri articoli. E se qualcuno si azzarda a mettere in dubbio il Gran Professorone esperto di economia ma anche di fine strategia politica e maestro di vita,, zac, ecco la difesa basata sul famoso argomento bagnaiano: sta rosicando perché è stato mandato affanculo. Ora, a parte che se anche fosse così, sarebbe una ragione validissima per insultarlo (insulti meritatissimi), il buon Leo secondo me cerca di fare capire alle povere menti plagiate che il soggetto in questione è, per capacità, skills, personalità ecc. totalmente dannoso sul piano politico. Se ne salvino le esposizione economiche e stop… Ma i fan mai vorranno capire, perché, se fossero in grado, se ne sarebbero già resi conto. Ma magari, avendo un rapporto personale con il Vate, se ne accorgeranno sulla propria pelle, che è sempre il sistema più efficace…

  • Valdo

    Ma come fate a non vedere che Barra Caracciolo e Bagnai (il cui contributo come divulgatori nelle loro rispettive discipline non mi sogno di mettere in discussione, sia ben chiaro) politicamente sono dei GATTOPARDONI? Nel caso di Bagnai, l’ambizione smisurata del piccolo borghese che disprezza il popolo, vive ai Parioli e agogna di essere imbarcato nella élite la vedrebbe anche un cieco. Barra Caracciolo è un simpatico cattedratico che ha passato la vita a fare da consulente a FI. Ovvio che vuole rientrare dalla finestra nel giro buono. L’euroscetticismo è la chiave che hanno trovato entrambi per soddisfare le loro ambizioni ma entrambi sanno benissimo che la Lega potrà andare al governo SOLO se si allea con FI e affini, e che quindi dovrà mettere nel cassetto qualunque idea di euroexit. Non ve lo dicono, ma lo sanno, Figuriamoci de LBC non sa che Mediaset non può correre il rischio di essere bersagliata dai mercati in caso di annuncio dell’euroexit. L’avversione per i 5 Stelle è facile da spiegare… è un movimento che certamente ha dei difetti, e solo vedendolo al governo sapremo se sarà davvero euroscettico, ma è una speranza. Perché allora LBC e Bagnai li attaccano tanto? Ma perché il Mov non imbarca di default professoroni e notabili, non mette in lista questa o quella personalità promettendo una poltrona. E taglia pure gli stipendi dei suoi parlamentari! Vuoi avere un ruolo nel M5S: devi iscriverti, andare ai meetup, sbatterti e sperare che così i militanti in Rete ti candidino. Figurarsi de LBC o Bagnai possono accettare una simile strada. MA su che non è difficile, non siate così boccaloni…

  • ilsanto

    Tutti bravi ognuno ha molto da dire ma in fondo non si esce mai dalla solita zuppa meglio votare Lega, FI, PD e via cantando,ma chi se ne frega io dico, visto che esiste il suffragio universale e cioè tutti siamo stati riconosciuti capaci di intendere e volere io non voglio che un partito e men che meno un politico si arroghi il diritto di votare una legge che mi coinvolge anche alla lontana, io sono perfettamente in grado di giudicare se una legge mi va bene o no spero cosi anche voi.

    Ora visto che il voto diretto è tecnicamente possibile e sicuro nonchè immediato tanto che col cellulare ci facciamo la spesa e paghiamo le bollette le multe e le tasse qualcuno mi spiega perchè dobbiamo mantenere un apparato politico che oltre che costosissimo ed inefficiente è visibilmente marcio ? Capisco la scarsa considerazione che molti hanno di se stessi ma questo è masochismo.
  • Toussaint

    Non sono un ‘adepto’, innanzitutto, né di movimenti né di ‘guru’.
    Il termine, nell’accezione in cui lei lo usa, implica l’adesione acritica al
    pensiero di una qualche setta, qualunque essa sia. Lei non mi conosce,
    altrimenti avrebbe forse un maggior rispetto.

    Definire nei termini che lei usa il lavoro che Bagnai ha
    fatto e sta facendo mi sembra lesivo della storia degli ultimi anni. Tutto il
    movimento anti-euro gli è debitore. Senza la sua attività non so, in questo
    momento, a che punto saremmo. Non casualmente è protagonista, citato o meno,
    del dibattito macroeconomico in Italia e un po’ anche in Europa. Ha scritto due
    libri molto diffusi e numerosissimi articoli e studi professionali, parecchio letti
    anche all’estero.

    Quando attacca, anche ad alti livelli c’è chi è costretto,
    volente o meno, a rispondere. Segno, questo, che è uno dei più importanti  catalizzatori del dibattito sull’euro, sia in
    Italia che all’estero [altrimenti nessuno risponderebbe]. Attorno alla sua
    persona, le piaccia o meno, si è coagulato  un consenso notevole, segno della fondatezza
    delle tesi che divulga. Mi fermo qui, il resto lo aggiunga lei oppure faccia
    una ricerca sul web.

    Ogni volta che ‘Come Don Chisciotte’ pubblica un articolo di
    Bagnai – o finanche un articolo che lo cita di rimbalzo – parte la gran cassa
    di alcune persone [non so lei, ma senz’altro la Spadini e Leo Pistone, fra gli
    altri] che danno il via ad una serie di espressioni a volte molto pesanti, a prescindere
    finanche del contenuto dell’articolo. Non interessa quello che dice, l’importante
    è screditarlo, sminuirlo, assieme a chi ha stima e considerazione nei suoi
    riguardi [stupidi adepti, come lei ci definisce].

    A queste persone si è ormai aggiunta la galassia
    pentastellata, furiosa perché il Prof. ha posizioni molto critiche nei riguardi
    del Movimento. Colpevole, in altre parole, di non essere anch’egli, e questa volta
    il termine ci sta un po’ meglio, un adepto.

    In questo sito, ormai, per poter scrivere in santa pace
    bisogna prima far professione di fede verso i pentastellati. Io non ho alcuna
    stima e considerazione del Movimento [anche se, alle ultime comunali della mia
    città, l’ho votato … salvo pentirmi nel giro di quarantott’ore], mi sembra una
    versione in peggio dei dipietristi e dell’Italia dei Valori. Vedrà, basterà una
    Gabanelli qualsiasi a farlo a pezzi, non appena diventerà inutile al sistema.

    Tornando sull’argomento principale, già in altre occasioni ho
    scritto che forse è meglio non pubblicare niente del Prof, perché il suo
    articolo sarebbe stato oggetto di attacchi pretestuosi, volti solo ad intaccare
    la sua figura, senza alcun interesse per i concetti che egli esprime.

    Detto questo, sarei anche d’accordo sul fatto che egli usa un
    linguaggio a volte inaccettabile, che potrebbe anche risparmiarsi [ma quello che
    usate voi nei suoi riguardi è forse più civile?]. In un’occasione il Prof. se
    la prese anche con me. Gli spiegai le mie ragioni e figurarsi, alla fine mi
    diede anche ragione [miracolo], e neppure in modo molto criptico.

    Lei, assieme a Leo Pistone & C, invece di ricordare ad
    ogni occasione quanto il Prof. sia una persona abietta, brutta, sporca e
    cattiva, provi una volta tanto a contestare le cose che scrive [cosa c’entra il
    commento di Leo Pistone con l’articolo della Spadini e con il mio commento?
    Cercava solo un pretesto, uno qualsiasi, per attaccare il Prof].

    Informi i lettori, al contrario, delle sue opinioni. Le leggeremo
    e chi vuole interverrà per contestarle o approvarle. Ma piantatela [lei e gli
    altri] con gli insulti al Prof … siamo arrivati alla patologia. 

    Io quando posso lo difendo perché, considerando
    imprescindibile l’uscita dall’eurozona, pena la distruzione finanche della
    nostra civiltà per come si è sviluppata nel dopoguerra, ritengo che gli
    attacchi al Prof, in questo momento, indeboliscano il movimento anti euro,
    visto che ne è fra i personaggi principali. Ed io tutto posso accettare, ma l’indebolimento
    degli anti euro proprio no. A prescindere.

     

  • bstrnt

    Diciamo che, al momento, sono onesti … cosa non riscontrabile negli altri partiti!