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LA SAGRA DEL CANE

JONATHAN KAIMAN

guardian.com

Il numero degli attivisti per i diritti degli animali che scendono a Yulin può essere infima, ma l’opposizione verso chi mangia la carne di cane è aumentata.

Una città meridionale cinese ha dato il via al suo festival annuale della sagra del cane durante il fine settimana in mezzo a una reazione feroce dei gruppi per i diritti degli animali. Gli attivisti stimano che circa 10.000 cani sono macellati durante la festa del solstizio d’estate, in cui migliaia di residenti e turisti consumano cane alla brace, carne di cane fritto e carne di cane bollito, servita insieme a litchi e alcol di grano.

Nella foto: un venditore di cani protesta contro gli attivisti dei diritti animali venuti a manifestare contro la sagra del cane a Yulin, Cina.

Quest’anno, campagne di social media e la dimostrazione un piccolo ma dedicato gruppo di attivisti per i diritti degli animali hanno smorzato i festeggiamenti a Yulin, nella provincia di Guangxi.

Il governo locale ha vietato apertamente ai suoi funzionari di partecipare all’evento, afferma Carota Chen, un portavoce presso la sede a Hong Kong ONG Animals Asia.

Le vendite di carne di cane sono diminuite di un terzo rispetto allo scorso anno, hanno riferito i media cinesi. ”Mio nonno, mio padre ed io vendiamo tutti carne di cane . L’ anno scorso in questo periodo ho venduto decine di cani al giorno ma quest’anno ne ho venduto solo un paio” afferma Zhou Jian, un venditore di 55 anni al China Daily. Mentre i media contano solo poche decine di attivisti al festival, la loro presenza ha portato una serie di scene drammatiche.

Un venditore ha tenuto un cane vivo da un cappio, minacciando di ucciderlo se gli attivisti non gli avessero pagato un riscatto molto alto. I Buddisti devoti provenienti da tutta la Cina passeggiavano per Dongkou mercato della città eseguendo un rito religiosa per “consolare le anime dei cani macellati”.

Molti locali risentono del contraccolpo come un supporto morale ingiustificato contro una radicata – e tecnicamente legale – tradizione. Essi sostengono che mangiare carne di cane nel solstizio d’estate conferisca benefici per la salute che durano per tutto l’inverno. Alcuni hanno anticipato la chiusura dell’evento di una settimana per evitare le proteste previste per i diritti degli animali.

I gruppi animalisti hanno detto che commerciare carne di cane era disumano e antigienico. “un settore caratterizzato da criminalità, crudeltà e scarsa igiene” ha detto l’amministratore delegato di Animals Asia, Jill Robinson “I cani vengono rubati dalle loro case – sempre per essere drogati con dei veleni.”

Mentre i cani sono ancora considerati una prelibatezza in alcune parti della Cina meridionale e nella parte nord-est, sono diventati anche gli animali domestici popolari tra la fiorente classe media del paese.

Protestare contro il festival è diventata una causa celebre on line. “I cani sono più fedeli alla gente di quanto avevo immaginato – penso cani come amici, non a base di carne”, ha scritto l’attore Yang ai suoi 35 milioni di seguaci.

Il messaggio ha attirato più di 75.000 commenti. Il notiziario statale on line Xinhua ha invitato gli oppositori del festival ad andare a testa alta e ricordando che i cani sono stati apprezzati per la loro carne in Cina molto prima che fossero considerati amici.

“Potrebbe essere difficile tracciare una linea universalmente accettata su quali dovrebbero essere mangiati. Ma quando c’è già una grande varietà di carne, forse è il momento di smettere di servire il cane”, ha detto “Forse è anche arrivato il momento di considerare il cane più come un compagno di vita che come un pasto!”

Jonathan Kaiman

Fonte: www.theguardian.com

Link: http://www.theguardian.com/world/2014/jun/23/chinese-dog-eating-festival-backlash-yulin-animal-rights

23.06.2014

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di DANIELA PALLOTTA

Pubblicato da Davide

  • alsalto

    Si, e tu vai a dire ad un inglese che in italia il coniglio ce lo si pappa con le patate.
    Trovo ipocrita la questione a fronte di come vengono in occidente allevati intensivamente bovini, suini, ovini ed il pollame.
    E’ solo una questione culturale, i maiali, ad esempio, sono affettuosissimi.
    Questo non significhi che intenda un bene che si mangino i cani, solo non vedo cosa cambi dal mangiare coniglio. Il gatto, poi, ha delle carni sucugnine… 

  • GioCo

    E’ interessante notare come una causa così giusta, produca movimenti così intensamente impegnati a produrre educazione morale, in un contesto (quello di più di un miliardo di cittadini) in cui manca una storia del diritto e della tutela dell’individuo.
    Sarebbe come andare in un carcere dove i detenuti sono tutti nati e cresciuti internamente e abituati a scotennarsi l’un l’altro a dire che dovrebbero fare pipì nel water perché è immorale vivere nei propri escrementi.
    Beh, da qualche parte (potrebbe commentare qualcuno) si deve pure iniziare a educarli, no? Peccato che i gestori del carcere, nonché la società tutta che accoglie la struttura siano non meno moralmente condannabili dei detenuti, cioè siano macchiati degli stessi torti orrendi per cui i carati sono condannati, ma (udite udite) non pisciano fuori dal water.

    Quindi chissenefrega se maciulliamo innocenti in Iraq con merdachimica (falluja), se torturiamo (Abugarib e Guantanamo), se rapiamo-condannano le persone a casaccio (extraordinary rendition), se facciamo a pezzi il welfare state, se riduciamo tutto a un problema di sicurezza psicopatica (guerra al terrore fatta con il terrore), se vengono costruiti in tutto il mondo campi di detenzione, se la politica è sovrapponibile sempre più a una casta mafiosa, se l’economia va in pezzi, se il pianeta va in pezzi, se tutto va in pezzi …

    Il problema è il cane. Forse (mi viene da pensare) sarebbe il caso di tornare un po’ tutti più umani e ragionevoli e poi il problema del cane sarebbe anche affrontabile meglio, no?
    Senno si rischia di lottare per cause giustissime e ottenere briciole disperse subito. Perché anche ammesso che la tradizione cinese della macellazione del cane sia superata adesso (e c’è da augurarselo data l’attenzione generale che catalizza, libererebbe un sacco di energie mentali) in un mondo in cui i diritto dell’Uomo non c’è più chi verrà macellato al posto del cane?

    l’Uomo, ovviamente. Quindi (mi viene da pensare) se i cinesi non sono scemi (e secondo me non lo sono) torneranno rapidamente al cane.

  • atamoro

    e della fonte che riporta ad una ditta di vetri industriale non ne vogliamo parlare?!?

  • dana74

    "eh, da qualche parte (potrebbe commentare qualcuno) si deve pure iniziare a educarli, no? Peccato che i gestori del carcere, nonché la società tutta che accoglie la struttura siano non meno moralmente condannabili dei detenuti, cioè siano macchiati degli stessi torti orrendi per cui i carati sono condannati, ma (udite udite) non pisciano fuori dal water."


    QUINDI??? E’ giusto continuare così e vivere tutti quanti negli escrementi? Non è questo piuttosto un comodo ALIBI????

    PIU’ ANIMALI SI SALVANO, DI QUALSIASI SPECIE, MEGLIO E’.

    Gli attivisti cinesi HANNO TUTTA LA MIA STIMA così come gli attivisti contro GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI piuttosto contro il consumo di carne di maiale, vitello o coniglio, ve ne fossero.

    Il fatto che sti ragazzi si stiano battendo per il cane DUBITO che approvino l’abbattimento di altri animali per lo stesso scopo, INUTILE INSINUARE SOLO PER SCARICARSI LA COSCIENZA DA BRAVI VIGLIACCHI CODARDI