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LA RUSSIA VUOLE CREARE LA SUA ALTERNATIVA A WIKIPEDIA

DI MYLENE VANDECASTEELE

express.be/business

Secondo il Washington Post il governo russo avrebbe annunciato il suo intento di creare una “enciclopedia elettronica regionale” o, detto altrimenti, una versione russa di Wikipedia. «L’iniziativa sarà un’alternativa a Wikipedia: questa risorsa si è rivelata scarsamente informata e con pochi o deboli dettagli sulle regioni russe e sulla vita del Paese», spiega un comunicato della Biblioteca Presidenziale Boris Elstin, una delle tre biblioteche nazionali russe.

Per ora è impossibile dire se Wikipedia possa sentirsi minacciata. Il sito è ben conosciuto e neppure Citizendium – il concorrente fondato nel 2006 da uno dei suoi co-fondatori – è mai riuscito a metterlo in ombra.

Ciò nonostante, l’iniziativa non è così sorprendente, se consideriamo lo spirito con cui il presidente Vladimir Putin ha sempre guardato ad internet, da lui definito – solo lo scorso aprile – un «progetto della CIA».

L’agenzia Reuters spiega che dallo scorso mese di febbraio le autorità russe hanno acquisito la possibilità di bloccare qualunque sito internet senza mandato giudiziario. Nel mese di marzo diversi siti legati ai partiti dell’opposizione sono stati oscurati, e dal mese di agosto un’altra legge obbliga i bloggers con oltre 3000 followers a registrarsi presso il governo russo.

Inoltre la Russia è ben attiva su Wikipedia. Soprattutto dopo che, nel luglio scorso, il volo MH17 della Malaysian Airlines è stato abbattuto sui cieli dell’Ucraina e alla pagina di Wikipedia era stata aggiunta una nuova scheda, secondo la quale l’aereo era stato abbattuto «da alcuni terroristi dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk con missili di sistema BUK, che i terroristi avevano ricevuto dalla Federazione Russa». Un’ora dopo la scheda era già stata modificata con queste parole: «l’aereo è stato abbattuto dai soldati ucraini», e l’indirizzo IP dell’autore di questo aggiornamento era legato ad un radiodiffusore pubblico russo.

Jari Bakken, programmatore norvegese, ha stilato un elenco delle modifiche apportate su Wikipedia provenienti da indirizzi IP legati al Cremlino. Ne ha recensite 7000, di cui 40 a proposito dell’Ucraina.

La cosa sorprendente è che queste modifiche non intendevano dare una versione diversa della Storia, né avevano a che fare con le maggiori personalità politiche o con gli eventi più significativi, ma su dettagli riguardanti politici sconosciuti o fatti secondari.

Una modifica, ad esempio, riguardava la «sessualità di Hitler», un’altra criticava la nomina di Michael Mc Faul come ambasciatore USA in Russia, una terza sottolineava la vergognosa disfatta americana in Vietnam, e infine una quarta modifica biasimava Greenpeace per le sue affermazioni «non scientifiche» sul tema degli alimenti OGM.

Mylène Vandecasteele

Fonte: www.express.be/business

Link: http://www.express.be/business/fr/technology/la-russie-veut-creer-son-alternative-a-wikipedia/209339.htm

19.11.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MARTINO LAURENTI

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    La parte divertente di wikipedia è la "traduzione" laterale, cioè quando clicchi su una lingua ottieni non l’equivalente di ciò che leggi in italiano in un’altra lingua ma proprio tutta un’altra cosa.

    Per facilitare la comprensione  dell’argomento provate ad usare un browser come Chrome, con impostata la traduzione automatica in italiano, ora leggete un argomento qualsiasi, vedrete che ciò che troverete è diverso da lingua a lingua… 
    Di fatto wikipedia è già "regionale", allora vien da pensare che come si dice un tempo "la storia la scrivono i vincitori" sia ancora valido, per i Russi (governo) Soros è un mascalzone che andrebbe messo in galera (vero) con i vari ONG focalarini di rivolte colorate… per gli USA è un angelo portatore di democrazia…non stupisce che il governo russo intenda tutelare se stesso dalle altrui "opinioni"
    Credo comunque che tutti i paesi effettuano la "filtrazione degli IP" anche l’Italia, internet è la massima illusione di libertà, tutto è controllato ed analizzato, anche un commento come questo che ha la rilevanza di una scoreggia verrà messo a mio carico nel mio fascicolo della NSA, o DIGOS etc. l’unica differenza è ufficializzare l’iscrizione dei blogger con più di 3000 follower, detti influencer cioè che possono influenzare le altrui menti… (:-) obbligandoli a registrarsi… magari i più pericolosi vivono all’estero, sono i motori delle "primavere arabe" , sobillatori digitali che nemmeno risiedono sul tuo territorio… 
    L’Italia ha superato questo problema dando la responsabilità a chi gestisce il servizio. In altre parole sono tutti uguali, il potere tutela se stesso, non te.
  • GioCo

    Se wiki-coi-piedi fosse ciò che dice, probabilmente non avremmo da impensierirci sulle azioni di un governo, sia pure Cina o Russia.
    La rete è fatta dagli utenti non dai governanti che usufruiscono dei suoi "servizi" più o meno liberi, con restrizioni differenti a seconda del paese.

    Ma che internet sia il centro di una delle battaglie perse che accomuna questo sciagurato secolo di degenerazione collettiva, cioè la battaglia per l’informazione, non credo sia opinabile. Demandare alla tecnologia il ruolo di veglia responsabile della mancata responsabilità individuale umana, è un po’ come tentare di chiedere a delle stampelle di occuparsi degli anziani, tanto perchè nel frattempo li tengono in piedi. Ma tant’è che non si può neppure toccare l’argomento senza sollevare polveroni (per altro vuoti di senso) ed esaurire gli argomenti con le soliti generalismi.

    Certo, si tratta solo dell’ultimo tra i tanti storici scivoli degenerativi umani, in un percorso in discesa che pare solo cambiare strada e attenuarsi di tanto in tanto, senza esaurirsi mai. Tuttavia questo particolare scivolone va spedito verso il collasso sociale e per una ragione semplice: è un fenomeno di massa, mai sperimentato prima. Per ciò avrà un impatto di massa.

    In quanto al testo mi accompagna leggendolo un certo senso di nausea. Come se l’unico paese al mondo con un impegno restrittivo all’uso di internet fosse la Russia o come se un internet libero fosse la migliore soluzione. In entrambi i casi avrei pesanti dubbi e obbiezioni, tutt’ora non superate da alcuna discussione pubblica decente e/o semi-intelligente.
    Tolto forse i deliri trans-umanisti o post-umanisti (ovviamente).

  • makkia

    Boh!?

    – La Russia vuole creare la sua wiki
    [la russia è molto attiva informaticamente, ha la sua gmail, il suo facebook, il suo skype, i suoi cloud, impenetrabili alla NSA che invece si basa sulla collaborazione delle aziende occidentali]

    – chi tenta di imitare wiki non ce la fa
    [ehh… bisogna vedere chi ci prova: già oggi GoogleBooks, JSTOR, Medline e altri database sono ottime fonti di informazioni specializzate/approfondite, wiki è funzionale solo per le info generalistiche "cotte e mangiate", ma chi si fida di wiki come fonte?]

    – secondo putin, internet è un progetto CIA
    [per quanto riguarda i colossi settoriali come Google, Facebook, Twitter, youtube, ecc… si può dargli torto?]

    – La Reuters ci dice che il cattivone può spegnare con un click i siti
    [da noi lo fa la Guardia di Finanza su mandato dei privati e della SIAE, non di un governo in carica; e la Boldrini scatena la sua personale squarda di polizia postale e Digos per agire contro… chi pubblica il suo fotomontaggio in bikini]

    – E che ordina la registrazione dei siti con + di 3.000 seguaci
    [invece le nostre proposte Prodi e Gentiloni volevano la registrazione da TUTTI i siti, indifferentemente dai seguaci; più il "data retention", cioé la tracciabilità di QUALUNQUE comunicazione, anche se non pubblicata sul web, sorvolando sulla Hadopi francese che toglie internet ai singoli senza neanche passare da un giudice]

     – I Russi modificano le pagine di wiki
    [come tutti gli altri, con la differenza che i Russi si premurano di correggere solo le balle più sfacciate… tanto loro seguono un universo comunicativo parallelo al nostro, in cirillico, di cui sappiamo poco e niente]

    – e le correggono solo su fatti marginali
    [e questo sarebbe inquietante perché "non si capisce che c’è dietro"… ]

    – Gli "IP del Cremlino"…
    [Hahaha! I Russi hanno degli hacker e dei programmatori da paura. Se volessero modificare wiki anonimamente… no: è proprio che VOGLIONO farti sapere che stanno tenendo d’occhio le tue fonti pubbliche di info, mentre intanto costruiscono le loro. Ecco cosa c’è dietro]

    Mah. Articolo ridicolo, che dà qualche informazione ma senza accorgersene