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LA POLITICA DEL CAOS

Хаос

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

La prima cosa che mi è venuta in mente oggi è la stupidaggine di fiumane di intellettuali, ‘esperti’, vociferanti scemi (i giornalisti), ma anche di una parte della gggènte, che pensa, elabora, scrive o parla nel tentativo di spiegare ad altri cosa succede in Geopolitica e in politica, sulla Terra.

Ho messo insieme ultimamente i fatti più eclatanti in Geopolitica e in politica degli ultimi 30 anni. E la cosa che appare evidente è che non esistono spiegazioni. Esiste il caos.

I Banchieri Centrali soffrono di labirintite.

I Presidenti muovono una pedina con la mano sinistra e la rimettono dov’era prima con la destra.

Le Corporations e la Finanza si stanno mangiando da soli e non si fermano.

Tutti i grandi piani, grandi progetti, grandi complotti globali di sta gente sono falliti, tutti. Non uno ha dato il risultato sperato. Distruggono noi, ma è altrettanto vero che si distruggono a vicenda e neppure loro sanno più manovrare dritti. Anzi… sono come autoscontri planetari all’infinito.

Questa è la politica del caos.

Cosa sta succedendo Barnard in… a… in quella cosa…?”, mi scrivono. Il caos. Nulla di più.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1332

29.10.2015

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Il Caos. E’ vero, regna il caos.

    Ma questo è voluto e necessario e lo capiremo quando si ergerà qualcuno a capo del NWO
    Loro hanno come motto Ordo ab Caho ..Ordine dal Caos.
    Lì dentro devi cercare i veri Poteri forti, caro Barnard, e non è "gombloddismo"..
  • Hamelin

    Il Caos è un ordine ben pianificato .

    Nel mondo nulla accade per caso .
    Tutto quello che abbiamo intorno è frutto delle relazioni di forza del universo.
    La volontà oscura che è all’opera da sempre in questo mondo ora spinge affinchè ci sia una riduzione della popolazione mondiale e una totale schiavitu’ dei sopravvissuti .

    La maggior parte della gente non si rende conto di vivere in una finzione totale in cui recita una piccola  parte del copione assegnata dal regista .
    Crede che il suo piccolo pezzo sia la totalità dell’opera ed ignora il senso finale dell’opera stessa cosi’ come le scelte del regista .

  • SanPap

    chi tira le fila conosce bene l’alchimia (fa parte della loro cultura; Comenius, padre nobile dell’ EU, che si è occupato molto della strutturazione della scuola [Didactica magna, Opera didactica omnia, Schola pansophica, ecc], considerava l’alchimia materia da studiare a scuola)

    I tre stadi che attraversa l’opus alchemicum sono

    Nigredo: in cui tutto si marcisce

    Albedo: in cui ciò che è marcito si purifica

    Rubedo: in cui ciò ch’è marcito e si e purificato, rinasce

    Stiamo attraversando la Nigredo, e il "Bel sole dell’avvenire" ci attende. Forza e coraggio

    Chi sa se il Rebis (l’uomo androgino) ha qualcosa da spartire con il gender, tanto caldeggiato e voluto dagli stessi ambienti.

  • SilvioAtir

    Non credo, Paolo.

    Apparentemente parrebbe trattarsi di politica economica
    delle Banche Centrali improntata al caos pianificato e programmato sin nei
    minimi dettagli affinché le masse (di sprovveduti) non capiscano da dove
    provenga la gragnuola di colpi che si abbatte su di loto.

    Al riguardo, si è in passato rimarcato il comportamento
    singolare di FED e BCE: se la FED pigia sull’acceleratore, la BCE preme sul
    freno. E viceversa.

    Personalmente, scelgo invece  di dar ragione all’economista russo Valentin
    Katasonov che recentemente ha scritto che il G30 è in preda al panico (=
    “Central Banks: Confusion and Fear in Anticipation of Shocks” – URL:
    http://www.strategic-culture.org/news/2015/10/28/central-banks-confusion-and-fear-anticipation-shocks.html
    -) e che – in previsione dei prossimi shock globali- farà tutto il possibile
    per spostare la colpa della crisi globale sui governi, in modo che “ maestri
    del denaro” possano ancora una volta mantenere il controllo delle macchine da
    stampa della moneta .

     

  • geopardy

    Il controllo totale è pura utopia, se non, addirittura, una enorme follia.

    Non nego che ci siano forze che si illudano di governare i processi, ma la differenziazione fa parte intrinseca dell’Universo e noi, seppur scimmiottando le sue leggi, non ne abbiamo il reale controllo.
    La razionalità fa da argine all’irrazionalità, ma spesso soccombe ad essa; nell’universo non c’è niente che riesca a mantenere il proprio status a tempo indefinito, per quanto la scala temporale possa sembrarci enorme rispetto alla nostra brevissima esistenza. 
    Il volere tutto e subito o in un tempo relativamente molto breve, non è fonte di stabilità, ma apre la strada all’evanenscenza di ciò che si vorrebbe imporre a tutti i costi e non è detto che si riesca a governare a lungo i processi come si vorrebbe e qualcosa può sfuggire di mano (basti vedere i tempi relativamente molto brevi circa la durata delle rivoluzioni improvvise).
    Si vuole imporre ed in tempi molto brevi, un sistema improponibile su scala globale e quello che sta succedendo potrebbe non essere stato previsto a dovere.
    Quello espresso da Comenius, che qualcuno ha citato, non è altro che la descrizione un normale processo naturale e a me sembra che non sia il caos, ma l’opposto, semmai.
    Mi sembra evidente che la Natura ritrasformi  ogni suo ciclo, che culmina con la marcescenza, in un altro ciclo utile, che è l’opposto del caos. cioè, ricicla.
    Siamo di fronte ad un cambiamento epocale per quanto riguarda il sapere e le sue applicazioni tecnologiche, ma il tutto è sottoposto ad un mito, che è quello del mercato sottoposto al denaro che, fin quando è in quantità limitate, aiuta i processi di mantenimento del mito, ma in quantità abenormi (intrinseche al processo stesso di generazione di "ricchezza" e di accentramento della stessa in questo sistema), come lo è oggi, lo castiga e tende a farlo impazzire ed invece di stabilizzare crea un vortice caotico, che rende marcescente tutto ciò che ha costruito la società umana nei millenni fino ad oggi.
    Vorrebbero imporre un’enorme alchimia (tanto per rimanere in tema) in un tempo brevissimo (ci vorrebbero secoli e secoli, altrimenti), ma non sanno neanche loro dove possa portarci tutto ciò, almeno, se sono umane la menti che dirigono, il dubbio mi sembra doveroso, osservando tanta follia,  oppure, siamo in presenza di menti totalmente dissociate dal genere umano, che mi sembra l’ipotesi più realistica, le quali, a furia di rappresentare l’umanità sotto forma di grafici, stanno perdendo connessione con la realtà e credono di trattarci come topolini bianchi.
    A suffragio di ciò, abbiamo l’esempio della UE, che ha voluto spingere in tempi brevissimi processi per cui sarebbero necessari secoli e sta facendo acqua da tutte le parti.
  • ROE

    Il caos. Questo lo aveva scritto il 30 ottobre 2008. Aveva ragione.  http://holos.wgov.org/holosbank.com/unigov/Caos-it.pdf [holos.wgov.org]

  • Hamelin

    "Siamo in presenza di menti totalmente dissociate dal genere umano" .

    La Chiave di tutto sta qua .

    L’umanità non ha idea di chi essa sia ne da dove provenga .

  • andriun

    Barnard forse non ha capito che la politica effeminata più di ogni altra ha necessità che sia presente il caos per governare. La donna vive bene nel caos perchè è attraverso questo che può sperare di nascondere i propri privilegi ed i propri errori. Finchè ci sarà caos il loro status quo non verrà modificato e il caos continuerà indisturbato ad esistere. Ergo ha tutto l’interesse ad alimentarlo. 

    D’altro canto è sufficiente fare una semplice comparazione con i Paesi di estrazione maschilista per rendersi conto che anche se non se la stanno certo passando bene, se non altro non aggiungono nuovo caos a quello che già viene generato dal periodo storico in cui stiamo vivendo:l’ultimo del ciclo cosmico, lo Kali Juga.
  • IVANOE

    Io penso che il caos sia insito nell’uomo.Nel senso che la sua variabilità la sua volubilità lo porta sempre a cambiare continuamente le proprie mosse e i propri comportamenti.
    Siamo noi adesso, un pò meno man mano che diventiamo più vecchi, che ci sembra di vedere quelli che hanno carisma e si vestono in giacca e cravatta come gente ordinata gente chesà mettere a posto le cose.Ma non è così…il caos regna sovrano nelle aziende, nelle famiglie, nella società nella politica e nei grandi sistemi, meno che la natura la natura è ordinatissima.
    Mi sono sempre chiesto di fronte alle illogicità che vedo nelle aziende anche quelle private, l’illogicità di certe scelte che comportano sprechi enormi e disorganizzazioni devastanti che producono costi sociali ed economici ingenti..
    E la risposta me la sono data. Perchè viviamo in un sistema capitalistico di natura consumistica spinta e quindi come funziona ? Funziona che il capitalismo da sempre investe e butta risorse su risorse ovviamente dove decide lui e questa massa eonrme di danari mantengono in piedi un sistema perverso e dove la classe dirigente anche se poco diligente anzi negligente può fare il loro porco comodo perchè hanno un bacino di risorse quasi inesauribile, per cui possono bruciare sprecare ecc. ecc. senza colpo ferire…uno scandalo per la povera gente, stile di vita per loro…
    In sostanza il capitalismo è comeuna ferrari che và sempre in prima magari consuna 10 litri di benzina per un km ma non frega niente a nessuno..tanto come si dice è tutto pagato…
    Ovviamente dal sistema economico deriva il sistema sociale e così la famiglia tutto nel caos… famiglie allargate dove ormai se si hanno 3 mogli e 4 mariti e 12 figli di diverse estrazioni ormai non ci fa più caso nessuno…. e questo anche è caos…
    Chi soffre di tutto questo ? quella minoranza di persone ordinate non maniaci ma perosne capaci di pianificare un’ordine per far marciare bene le cose…
    E’ così e andrà sempre così finchè la storia non cambierà le cose e metterà un pò di ordine…

  • geopardy

    Fa da compendio con il mio commento.

  • natascia

    Oltre il caos, esiste chi domina, distrugge, mercifica e lucra su persone, animali, territori e cose su cui l’umanità, per intelligenza, per risonanza, non ha mai lucrato. Anzi protetto e tutelato. Anche nel passato ci sono stai periodi in cui l’odore  di morte ha minato molte menti, lucide e distratte. Senza volare troppo oltre, uniamoci per ritrovare la nostra umanità, senza colpirci tra noi e farci troppo distrarre.  

  • fobia1984

    chissà , può anche darsi che le forze oscure i cui vertici ibridi (fatti di carne umana ma con una forma mentis tipicamente di matrice esterna) sapendo già in anticipo che fra gli innumerevoli potenziali futuri in avvenire sono consapevoli che molto probabilmente loro non sono previsti in alcuni scenari futuri), stanno seminando il caos perché il caos è insito in loro stessi, sono creature il cui la cui impostazione mentale è tendenzialmente caotica, priva di quella sobrietà e lucidità mentale che caratterizza gli umani (non so se qualcuno ricorda ma le forze oscure temono di perdere il loro status quo, la loro fonte di nutrimento), staranno mica prendendo delle contromisure, visto che "giocano" praticamente alla loro maniera quasi sempre in anticipo? comunque se a qualcuno possono tornare utili queste informazioni io le lascio a disposizione (anche se non sono almeno all’apparenza molto attinenti con l’articolo di Barnard), in particolare alla fine del link si parla specificatamente di una delle forze oscure più moleste.

      http://taaltaka.forumfree.it/?t=55958395 [taaltaka.forumfree.it]

  • Earth
    A quanto pare barnard o non ha approfondito come si deve la massoneria o non vuole fare la figura del pazzo complottista
    Il risultato e’il caos, ma c’e’ sempre un filo conduttore dietro.
    I primi due ordini massonici creati millenni fa Il Drago Giallo contro il Drago Rosso
  • giannis

    Non e’ che e’ l umano di oggi che ha il caos nel cervello ? ( magari anche a causa di inquinamento , cibo spazzatura ecc…. )

  • sandrez

    col tuo commento mi hai fatto venire in mente "Rosencrantz e Guildenstern sono morti"
    è proprio vero che sembra tutto frutto del caso con le persone che non capiscono il quadro generale ma alla fine invece…

  • clausneghe

    Anche

  • Rugge

    La somma degli interessi dei vari gruppi di potere, delle varie elites economiche mondiali creano il caos. Ma questo non significa che loro, le elites, non ne traggano vantaggi. A lungo termine. Sono vent’anni ormai che l’opinone pubblica viene plasmata da questi gruppi di potere. La comprensione di questo caos è impossibile per chi ha accesso a informazioni mainstream. E soprattutto per l’enorme massa, che non gliene frega niente, Che ci sia il caos o no.

    E non gliene frega neanche alle elites. Quello che a loro frega è che la gente continui a sbattersene di capire il mondo in cui vive. E che soprattutto la gente comprenda di essere impotente di fronte all’autorità. Che nella loro percezione possano essere i mercati o i governi. Questo è secondario.

    P. Barnard si è forse dimenticato quello che lui stesso scriveva e diceva. E riportava: "…il funzionamento efficace d’un sistema politico democratico
    richiede, in genere, una certa dose di apatia e disimpegno da parte di
    certi individui e gruppi. In passato, ogni società democratica ha avuto
    una popolazione marginale, di dimensioni più o meno grandi, che non ha
    partecipato attivamente alla politica. In sé, questa marginalità da
    parte di alcuni gruppi è intrinsecamente antidemocratica, ma ha anche
    costituito uno dei fattori che hanno consentito alla democrazia di
    funzionare efficacemente." Samuel P. Huntington

    Questo è il punto. E il caos non può che agevolare questa cosa.

     

  • RicardoDenner

    La parodia satanica capovolge nel mondo grossolano la purezza sottile del Rebis..