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LA MERKEL E' STATA ABBANDONATA ? E' L'INIZIO DELLA SUA FINE ?

DI JOHN HELMER

russia-insider.com

I recenti sviluppi sul coinvolgimento degli Stati Uniti negli accordi di Minsk e il passo falso della Merkel con il suo commento alla conferenza stampa con Putin, segnano l’inizio della sua fine?

Angela Merkel, il cancelliere tedesco, farebbe qualsiasi cosa pur di ottenere e mantenere il potere. Secondo i potenti banchieri tedeschi, ciò include anche dimostrarsi pronta alla guerra contro la Russia, così da far apparire Frank-Walter Steinmeier, suo rivale politico, primo ministro della coalizione e leader dell’opposizione a Berlino, troppo debole per essere eleggibile quando verranno fatte le elezioni del 2017. Così, fonti vicine alla Cancelleria dicono che la Merkel la settimana scorsa abbia insultato apertamente il Presidente Vladimir Putin e i russi.

Questa settimana, l’assistente segretario di Stato Victoria Nuland, che l’anno scorso aveva mandato il cancelliere tedesco a farsi fottere, era a Mosca, a sostituire la Merkel per offrire una soluzione al conflitto ucraino preferibile per il Cremlino.

“Siamo pronti”, ha detto lo scorso giovedì il Ministro degli Esteri Sergei Lavrov, dopo l’incontro con il Segretario di Stato John Kerry. In riferimento alla Nuland, Lavrov ha aggiunto : “ non siamo noi quelli che hanno sospeso le relazioni. Quelli che lo hanno fatto, dovrebbero riconsiderare la loro posizione… Ma, come sempre, il diavolo è nei dettagli”. Lavrov si riferiva non ad uno, ma a due diavoli, che hanno sabotato qualsiasi tentativo che andasse nella direzione di una soluzione del conflitto ucraino fin dall’inizio del 2014 – la Nuland e la Merkel.

Il momento Kaput! [1] della Merkel si è verificato il 10 Maggio, quando si è recata a Mosca per deporre una corona di fiori sulla tomba del Milite Ignoto. L’agenzia di stato tedesca Deutsche Welle l’ha definito il suo “compromesso per non aver presenziato ad una parata militare russa il giorno precedente.”

Durante la successiva conferenza stampa con Putin, la Merkel ha detto: “Abbiamo cercato una cooperazione sempre maggiore, negli ultimi anni. L’annessione criminale ed illegale della Crimea e le ostilità militari nell’Ucraina dell’est hanno causato delle serie battute d’arresto a tale cooperazione. “ Le fonti tedesche riferiscono che la parola usata dalla Merkel, “verbrecherische”, è stata raramente usata, da lei, in precedenza: in tedesco colloquiale, ha una connotazione di gangsterismo – e di nazismo. Una fonte tedesca di alto livello commenta che “sembra che la Merkel faccia sempre meno attenzione a ciò che dice”; “ mostra sempre più emozioni, recentemente, più irritazione, e meno preoccupazione per ciò che dice, e dove lo dice. Putin ha capito esattamente quello che lei intendeva, e l’occasione nella quale l’aveva detto. Ha agito con inusuale generosità non reagendo”.

La trascrizione del Cremlino ha omesso del tutto il commento della Merkel. I giornali a Mosca hanno ignorato la parola usata da Merkel, ed enfatizzato invece quelle positive di Putin. Putin ha risposto alla Merkel che “la nostra nazione non ha lottato contro la Germania, ma contro la Germania Nazista. Non abbiamo mai lottato contro la Germania, che è diventata essa stessa la prima vittima del regime nazista. Lì, abbiamo sempre avuto molti amici e sostenitori. “

Successivamente la radio americana ha cercato di appoggiare il “verbrecherische” della Merkel, criticando il Cremlino per averla ignorata. Radio Free Europe/Radio Liberty , il 12 maggio, ha detto: “un interprete ufficiale alla conferenza stampa del Cremlino ha omesso la critica pungente di un top leader occidentale sull’annessione russa della Crimea, regione dell’Ucraina. “

Il reporter Carl Schreck sostiene di “non essere sicuro se la scelta di far passare in sordina la critica della Merkel sia stata una decisione intenzionale dell’interprete, o se semplicemente il termine gli sia sfuggito … una persona che sicuramente avrebbe capito la parola tedesca per “criminale” usata dalla Merkel – “verbrecherische” – è lo stesso Putin.

Il leader russo, che negli anni ‘80 era di stanza a Dresda con il KGB sovietico, è fluente nella lingua tedesca e nel passato ha parlato con la Merkel nella sua lingua madre. Se Putin abbia o meno sentito la parola, dipende dall’orecchio con il quale stava ascoltando. Portava un auricolare all’orecchio sinistro, presumibilmente per ascoltare l’interprete di lingua russa. Il suo orecchio destro, quello più vicino alla Merkel, era libero da equipaggiamenti elettronici. “

Schreck – il nome in tedesco vuol dire “terrore” o “spavento” – è stato per molti anni un reporter per il Moscow Times, prima di trasferirsi a Praga per il governo americano. Nel suo sito web non spiega il suo beckground tedesco, o se il suo training per Washington abbia incluso la lingua tedesca. Schreck, a differenza che nei confronti di Putin, ha un debole per l’oligarca Mikahil Prokhorov. La domanda più delicata che Schreck gli ha posto è stata: “che cosa cerchi in una donna?”

Quella del “Verbrecherische” non è la prima occasione in cui la lingua lunga della Merkel abbia danneggiato la sua stessa barca. Lo scorso Novembre, per delle osservazioni improvvisate, ha scelto un tedesco molto più aggressivo di quello usato nel discorso della Cancelleria. Ma questo accadeva in Australia, e Putin aveva già lasciato il paese. Merkel non è l’unico politico a dire cose in Australia che non hanno peso nel resto del mondo.

L’ironia dell’attacco della Merkel a Putin del 10 maggio sta nel fatto che fonti del Cremlino ritengono che Putin sia stato l’ultimo degli ufficiali del Consiglio di Sicurezza a dare alla Merkel il beneficio del dubbio strategico. Yevgeny Primakov, il più esperto consigliere strategico di Putin, gli sta dicendo da mesi, in privato, che non vi è alcuna possibilità di salvare l’intesa russo-tedesca finché la Merkel è cancelliere, e non c’è speranza che l’opposizione tedesca le faccia allentare la presa a breve.

29 ottobre 2014: Putin fa visita a Primakov presso la sua abitazione per celebrare l’85esimo compleanno di quest’ultimo.

Il 15 gennaio, in pubblico, Primakov ha detto: “Non ci si devono aspettare cambiamenti esterni a favore della Russia, a breve. E’ improbabile che le sanzioni vengano cancellate nell’immediato futuro. Affidarsi ad alcuni politici e uomini d’affari europei che parlano contro le sanzioni non è realistico. “Primakov ha omesso l’aggettivo “tedeschi” per educazione. Lui e l’ intelligence russa considerano la Merkel come il capro espiatorio di Washington.

Il 12 maggio, due giorni dopo il viaggio della Merkel a Mosca, Kerry ha incontrato Putin e Lavrov a Sochi. Il comunicato del Cremlino è stato laconico, informando che al conflitto ucraino era stata data un’ ”attenzione speciale”. La parte russa ha dato le sue valutazioni circa le ragioni alla base della crisi ucraina, illustrando i punti principali della posizione della Russia. Durante l’incontro è stato sottolineato il fatto che la Russia insiste per la piena attuazione degli accordi di Minsk e che farà il possibile per sostenere questo processo.”

Con “ragioni alla base” Putin e Lavrov intendevano la Nutland e il partito della guerra, a Washington. In vista del meeting a Sochi, il portavoce del Dipartimento di Stato aveva cercato di mettere in evidenza Kerry e sminuire la Nuland. Il portavoce ha dichiarato, l’11 maggio, che “non puoi trattare questioni diplomatiche se non sei diplomatico” . Il 13 maggio, al portavoce è stato chiesto se gli “Stati Uniti fossero pronti a fare pressioni all’Ucraina per la piena attuazione degli accordi di Minsk II”, domanda sulla quale lui ha sorvolato.

Il giorno dopo, mentre la Nuland era a Kiev ed incontrava il Primo Ministro Arseny Yatseniuk e il Presidente Poroshenko, il portavoce ha confermato “il pieno supporto degli Stati Uniti al governo, alla sovranità e alla integrità territoriale dell’Ucraina. Continuiamo ad essere spalla a spalla con il popolo dell’Ucraina e ribadiamo il nostro profondo impegno per una nazione ucraina unita, che includa la Crimea e tutte le altre regioni dell’Ucraina”. Quale che sia il diavolo che si può leggere in questi dettagli, la dichiarazione del Governo statunitense indica qualcosa di nuovo – ora ci sono solo due paia di spalle, mentre la Merkel, a spallate, è stata messa da parte. Secondo gli Stati Uniti, se ci sarà una soluzione al conflitto ucraino, sarà trilaterale, tra gli Stati Uniti, la Russia e l’Ucraina. Dal punto di vista russo, è chiaro che ciò significa un accordo tra la Russia e gli Stati Uniti, con Nuland a far rigare dritto il governo ucraino.

La Nuland ha insistito che era proprio a fianco di Kerry durante il meeting a Sochi. I fotografi della stampa l’hanno esclusa. Il Cremlino, Lavrov e Kerry hanno parlato come se lei non fosse stata lì. A Sochi, Kerry si è anche dato la briga di mostrare alla Merkel come comportarsi di fronte ad un memoriale ai caduti russi nella guerra contro la Germania.

Secondo Kerry, “il memoriale della guerra qui a Sochi [è] il luogo in cui sono seppelliti più di 4.000 tra i milioni di coraggiosi “sovietici- di-allora”, che sono morti durante la Seconda Guerra Mondiale. Ed è un monumento commemorativo molto bello, e sono stato molto commosso nel vedere i ragazzi che erano lì a partecipare alla cerimonia. E penso che sia Sergey che io ci siamo allontanati dalla cerimonia con un promemoria molto potente dei sacrifici che abbiamo condiviso per arrivare alla realizzazione di un mondo più sicuro, e di ciò che le nostre nazioni possono realizzare quando i nostri popoli lavorano assieme verso lo stesso obiettivo.”

Kerry ha inoltre istruito il regime di Kiev su come non interpretare qualsiasi cosa Nuland stesse dicendo: “Se… il Presidente Poroshenko è a favore di un’azione di forza in questo momento” – ha detto Kerry a Sochi – lo invitiamo caldamente a pensarci due volte e a non impegnarsi in una tale azione, che metterebbe a serio rischio Minsk. E saremmo molto, molto preoccupati su quali potrebbero essere le conseguenze di una tale azione, in questo momento.”

Ora che la Nuland era stata esclusa dal processo decisionale dei “ragazzi più grandi” , il suo compito era quello di dire ai “ragazzi più piccoli” a Kiev qual era la nuova linea degli Stati Uniti. La versione di Yatseniuk del loro colloquio – senza le foto di rito – riporta che “i punti principali del discorso sono stati la questione del superamento dell’aggressione russa e l’attuazione degli accordi di Minsk, l’attuazione delle riforme economiche e la lotta alla corruzione, così come il supporto degli Stati Uniti in questi processi. Yatseniuk e la Nuland hanno discusso lo stato dell’attuazione del programma di cooperazione con il Fondo Monetario Internazionale, così come la creazione di una zona di libero scambio tra l’Ucraina e l’Europa a partire dal 1 gennaio 2016.”

Poroshenko ha continuato con il giuramento di fedeltà: l’unica citazione dal meeting, pubblicata sul sito presidenziale, è stata che “La coordinazione delle nostre azioni con gli Stati Uniti è di vitale importanza”. Anche le foto sono state escluse.

La versione della Nuland, secondo la trascrizione, dell’Ambasciata americana, doveva enfatizzare quanto “[siamo] impazienti di approfondire il nostro impegno nell’aiutare le parti a raggiungere la piena attuazione – di tutto, dal completo cessate il fuoco e dal ritiro della linea di controllo, alle estensioni politiche e di confine. Con “estensioni politiche”, la Nuland intendeva le modifiche costituzionali per l’Ucraina orientale sulle quali Putin insiste e che Kerry aveva menzionato, mentre la Nuland si era morsa la lingua.

La Nuland ha ignorato anche la richiesta di Yatseniuk di più soldi, poiché Washington non dichiarerà alla fine del mese di essere favorevole ad un default dell’Ucraina sulle sue obbligazioni sovrane controllate dagli Stati Uniti, né fornirà fondi per fermarlo.

Invece, il Ministero del Tesoro americano ha fatto annunciare al suo ex- Segretario, Lawrence Summers , che il Fondo Monetario Internazionale (FMI) “ha fatto tutto ciò che ragionevolmente gli si poteva chiedere”. Summers, dalla parte sbagliata dei fondi dell’oligarca ucraino Victor Pinchuk (destra), questa settimana tralascia di chiedere finanziamenti freschi all’ Unione Europea o contributi agli oligarchi ucraini.

Summers dice di essere anche contrario ad accettare un’offerta di nuovi fondi dei contribuenti americani. Invece, il piano del suo Ministero del Tesoro, è che “i creditori ucraini – guidati dalla compagnia di investimenti Franklin Templeton, ma anche con il supporto di parecchi tra i principali gestori di fondi americani, che sono imbarazzati a sufficienza dalla loro posizione egoistica e non- costruttiva da evitare di farsi riconoscere pubblicamente – stanno giocando duro e rifiutano ogni riduzione.

Comprensibilmente, se c’è un considerevole gruppo di tali free riders, gli altri debitori, inclusi i russi, non accetteranno svalutazioni… Il FMI e le autorità nazionali dovrebbero richiamare i creditori recalcitranti circa il loro comportamento irresponsabile”.

A Kiev, la Nuland ha messo al suo posto la Merkel, relegando lei e i francesi ad una mera menzione, all’ultimo posto nel processo decisionale sull’esito della situazione ucraina. “Gli Stati Uniti”- ha detto a Kiev- “marciano a ranghi serrati con gli alleati e i partners europei”. “A ranghi serrati” significa incatenati come prigionieri – la Germania deve obbedire al comando degli Stati Uniti. Al Kaput! della Merkel, ha fatto seguito il suo Kibosh!.

John Helmer

Fonte: http://russia-insider.com

Linkl: http://russia-insider.com/en/mother-goose-has-cooked-her-goose-how-angela-merkel-has-been-abandoned-john-kerry-victoria-nuland

20.05.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di STELLA FUCCENECCO

[1] Nota linguistica: l’uso del termine “Kaput” ha origine in Francia, con il significato di “perdere ad una partita a carte”, ed è passato all’inglese attraverso la parola tedesca “kaputt” durante la Prima Guerra Mondiale.
“Kibosh”, “scartato” in inglese, deriva dall’irlandese “caidhp bháis”, che significa “cappuccio della morte” – il cappuccio che viene fatto indossare ai condannati prima dell’esecuzione, o il copricapo nero indossato dai giudici inglesi quando pronunciavano una sentenza di morte.

Pubblicato da Davide

  • Ultor

    il doppio gioco della germania, che vuole essere referente principale in europa della russia e che vuole evitare la guerra vicina ai propri confini, comincia a dare fastidio agli anglosionisti; di questo vuole approfittare la francia che non vede l’ora di fare lo sgambetto agli "amici" tedeschi e farsi bello agli occhi dell’america

  • Neriana

    La Merkel è al servizio delle banche percio’ del potere angloamericano, ma deve fare i conti con le industrie tedesche che hanno visto di cattivo occhio l’intolleranza verso la Russia che crea gravi danni , percio’ tenta di fare il doppio gioco.

    Ma la vera lotta è tra Kerry e la Nuland ( leggasi  kagan ) ovvero tra il Pnac e le nuove correnti di pensiero che preferiscono un occidente coeso ovvero comprensivo della Russia, piuttosto che una Cina che ingloba la Russia  spostando definitivamente l’asse economico ad oriente.
    La lotta è tutta interna Americana e la Merkel è il peggior cancelliere che ha avuto la Germania, pompata solo dai gruppi economic mericani che la hanno eletta contro schroedere reo di essere troppo filorusso. 
  • Neriana

    La Merkel è al servizio delle banche percio’ del potere angloamericano, ma deve fare i conti con le industrie tedesche che hanno visto di cattivo occhio l’intolleranza verso la Russia che crea gravi danni , percio’ tenta di fare il doppio gioco.

    Ma la vera lotta è tra Kerry e la Nuland ( leggasi  kagan ) ovvero tra il Pnac e le nuove correnti di pensiero che preferiscono un occidente coeso ovvero comprensivo della Russia, piuttosto che una Cina che ingloba la Russia  spostando definitivamente l’asse economico ad oriente.
    La lotta è tutta interna Americana e la Merkel è il peggior cancelliere che ha avuto la Germania, pompata solo dai gruppi economic mericani che la hanno eletta contro schroedere reo di essere troppo filorusso. 
  • ilsanto

    La storia dell’Ucraina è una cazzata, le sanzioni alla Russia una vera follia, ora è difficile recuperare, Russia e Cina collaborano oramai a diversi livelli e anzichè far esplodere la Russia mi sembra piuttosto in difficoltà l’Europa dove forze centrifughe sono sempre più evidenti.

  • 1Al

    Su una cosa credo siamo tutti d’accordo, questa signora è il peggior cancelliere della storia tedesca del dopo guerra. Un’altra nazi-atlantista satanica con il vizio della russofobia. Probabilmente al soldo della CIA. Prima se ne va è meglio sarà per tutti. Indubbiamente molto interessante la situazione all’interno dell’elite americana, dove mi sembra siano sorti dei contrasti strategici o almeno dei dubbi sulla linea aggressiva seguita finora, che non ha dato alcun risultato positivo, semmai il contrario. Da una parte c’è la solita guerrafondaia Nuland, contrapposta alla nuova linea più morbida di Kerry, nata dal summit di Sochi. Anche se per ora, non mi sbilancerei troppo sui veri scopi di questa leggera apertura alla Russia.

  • Gil_Grissom

    Se questa ebete va a Mosca a provocare significa che non ha imparato nulla dalla storia: i russi cara Angela hanno gia’ bastonato la tua nazione una volta, anche se Hitler e chiaramente’ il tuo modello di riferimento cerca di non ripetere proprio tutti i suoi errori anche se forse sarebbe meglio cosi’ per tutti, cosi’ ci liberiamo di te una volta per tutte.

  • FBF
    Il giornalista JOHN HELMER si sofferma non a caso sul dialogo a CODICI tra la Merkel e Putin.  
    Tralasciando non perché poco importante il “verbrecherische”della Merkel, Putin risponde: “la nostra nazione non ha lottato contro la Germania, ma contro la Germania Nazista. Non abbiamo mai lottato contro la Germania, che è diventata essa stessa la prima vittima del regime nazista. Lì, abbiamo sempre avuto molti amici e sostenitori.“ 
    Sapendo – dico sapendo – chi dominava l’URSS,  Putin afferma di non aver mai combattuto contro  la Germania ma contro la Germania Nazionalista che combatteva il regime sovietico. Per cui ci si può porre la domanda: ma quello sovietico era un regime sgradito o no visti amici e sostenitori in Germania? Rammentando i numeri,  i cento milioni di russi vittime del comunismo senza contare la creazione di una nuova razza – l’homo sovieticus – hanno minor peso di altri? Oppure a cosa si riferisce? Forse è in atto una riconciliazione? 
    Per cui a quale “Germania” o meglio a quali “tedeschi” si riferisce dato che la Germania nazionalista – vista dagli interpreti – era la Germania dei tedeschi che combattevano in modo genuino contro capitalismo, comunismo e loro creatori alimentati inoltre da un antico bagaglio teologico?
    Inoltre dire di aver combattuto contro il Nazismo può aver un doppio significato. Il primo è l’aver combattuto contro il regime che tutti noi abbiamo imparato, ma l’altro è l’aver combattuto la Germania protestante incarnata nel nazismo che ha cancellato i nazionalismi per cui il trattato di Westfalia, riportandola così tra le braccia della Chiesa.
  • geopardy

    A me sembra che più che alla Russia gli Usa stiano stringendo il nodo scorsoio intorno all’UE, per loro mera sopravvivenza.

  • geopardy

    Gli Usa stanno creando un tale caos, nell’illusione di impedire ad altri di svilupparsi, ma a me sembra stia sortendo l’effetto contrario.

    Infatti i BRICS stanno accelerando in maniera impensabile la loro integrazione con tutto ciò che essa comporterà per strategie economiche ed alleanze future, anche militari.
  • albsorio

    http://it.sputniknews.com/mondo/20150525/436324.html

    Sembra che sul campo di battaglia le cose vanno diversamente
  • Neriana

    Piu che altro Hitler ha fatto fallire il Nazismo ( senso di appartenenza ad una Nazione ) , e la visione romantica e pagana dei padri del Nazismo , ma questa era la sua missione. 

  • Colosseo

     per @ 1Al : certo che voi cristianisti (cristiani fondamentalisti) utilizzate l’ipocrisia come base di qualsiasi argomentazione. La MERKEL è a capo del partito CATTOLICO tedesco, alleata del partito CATTOLICO bavarese, la merkel se è ancora votata lo deve al nocciolo duro dell’elettorato bavarese cattolico apostolico romano come te e quel retrogrado di ratzingher, partito che difende il concordato così coercitivo a favore del cristianesimo (lo sa bene il povero Luca Toni), la Merkel è cattolica sempre in perenne genuflessione quando va dal Papa a cui fa il baciamano di rito (cattolico e mafioso) con tanto di foulard nero (non obbligatorio), la Nato ha sempre stretto alleanze con le chiese cristiane soprattutto con la chiesa cattolica ne sa qualcosa l’attuale papa quando era in Sud-America e se le chiese cristiane sono ancora molto forti lo devono al blocco occidentale cioè alla nato. Se vuoi descrivere in modo non ipocrita  la Merkel la devi chiamare atlantista- cristiana apostolica-cristianista, poi anche descrivere come una ebete e  peggior cancelliere della storia, probabilmente al soldo della cia, ma la Merkel è atlantista-cristiana-cristianista 

  • FBF

    CRISTIANA COME PAPA’ E’ SICURO. 🙂

    IL RESTO NON SI PUO’ AFFERMARE CON SICUREZZA POICHE’ I CRISTIANI VEDONO PAGANI OVUNQUE. 
    PER CUI SE ORA STO BEVENDO UN SUCCO DI FRUTTA POTREI ESSERE DEFINITO SALUTISTA, SUPERSTIZIOSO NON NEI CONFRONTI DI CHI DOVREI MA DELLA MIA VITA CHE LOGICAMENTE NON E’ MIA, ECOLOGISTA, VERDE, ERGO PANTEISTA, DUNQUE CONSERVATORE, ADORATORE DEI PARTICOLARISMI, DEL SANGUE E DEL SUOLO DUNQUE NAZISTA PERCHE’ TITANO DUNQUE ALPINO ERGO PAGANO. FORSE ANCHE SCINTOISTA. DUNQUE SAREI CONDANNATO … PER … UN SUCCO DI FRUTTA.  
  • FBF

    Infatti è quello che ho scritto. Però c’è dell’altro perché i seguaci di questa visione naturale non sapevano chi era e chi "è" Hitler. Come la gente non sa chi sono i radicali. Il Paracleto.

  • Neriana

    E aggiungi pure che ancora oggi lo sanno in pochi-