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La giungla di Calais … dove i serpenti non hanno la pelle maculata di nero

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

L’Eurozona, terra di predazione e di sfruttamento, vive l’incubo quotidiano di un’immigrazione selvaggia che sta sfociando in fenomeni di violenza sistemica, evocando scene da guerriglia urbana viste finora solo davanti ad uno schermo … però non è 1997 Fuga da New York, il set si è spostato su quel tratto di mare che connette la Francia con l’UK, e il promontorio della paura è oggi la giungla di Calais.

La giungla di Calais brucia in polvere e cenere le sue ultime ore,calais-giungla-smantellamento tra fiamme ed esplosioni si è deciso di smantellare il più grande campo di profughi in Europa. Migliaia di giovani, per lo più africani e afgani, con alcuni siriani e altri arabi, portano i loro zaini fuori dal campo ardente, tra l’esplosione delle bombole di gas che erano state usate per la cottura.

Patrick Visser-Bourdon, il capo della polizia che conduce l’operazione di demolizione, ha detto che gli attivisti che hanno iniziato l’incendio appartenevano al gruppo anarchico dei No Borders, nascosto nel campo durante la notte per sfidare le Forze di polizia con un atto di resistenza. Il gruppo No Borders era stato precedentemente accusato di aver incitato i migranti ad attaccare la polizia francese e a salire a bordo del traghetto per la Gran Bretagna già nel mese di gennaio. Attivisti per l’abbattimento dei confini,  hanno minacciato di impedire la distruzione della giungla, attaccando le forze di sicurezza.

Un gruppo di 4.000 migranti ha lasciato subito il luogo volontariamente la settimana del 24 ottobre, sono stati trasportati in autobus in circa 450 centri di accoglienza di molte città della Francia. Per anni la Giungla è servita come base per i migranti che tentavano di attraversare la Manica illegalmente e stabilirsi in Gran Bretagna. Molti sostengono di avere parenti già presenti nel paese, ma il governo francese ha dichiarato di voler cancellare tutti i campi di migranti nella zona di Calais. Oltre alla Giungla, ce ne sono molti altri in un raggio di meno di 100 miglia.

(Calais polizia francese lancia lacrimogeni contro i migranti)

Tra carboni ardenti, vestiti bruciati, resti di cibo abbandonati ovunque, Ibrahim dice «Me ne vado», mentre alle sue spalle le ruspe continuano a distruggere, piantonate dalle divise blu della CRS,  la Compagnie Républicaine de Sécurité … «Ma non prenderò l’autobus per essere ricollocato. Non voglio restare in Francia. Se sono arrivato fino a qui dal Sudan, è perché volevo arrivare nel Regno Unito. Ci riuscirò». Gli inflessibili come Ibrahim sono ormai fuorilegge, d’ora in poi chiunque non rispetterà le regole potrà essere arrestato. È già toccato a tre attivisti No border e a una ventina di migranti sudanesi e afgani.

«Sono bastati quattro giorni per demolire quello che era diventato un villaggio, arrivato a ospitare quasi undicimila persone, solo poche settimane fa. Quattro giorni di file con la valigia in mano, braccialetti ai polsi, pullman diretti verso i centri d’accoglienza, gas lacrimogeni, ruspe e incendi», dice Fabienne Buccio, il prefetto del Nord-Pas-de-Calais. Circa 7500 i posti messi a disposizione dal governo francese nelle ultime settimane, all’interno di 287 CAO (Centres d’Accueil et d’Orientation) sparsi in undici regioni, su tutto il territorio nazionale.

Ma gli imboscati della giungla sono molti.  «A noi risulta che tra i tre e i quattromila migranti abbiano abbandonato l’accampamento rifiutando di essere portati via con gli autobus, e resta una grande incognita su di loro », rivela François Guennoc, segretario dell’Auberge des migrants, una delle associazioni che censivano la popolazione nel campo.

calais-giungla-migranti-in-attesaL’incubo, per molti di quelli che hanno registrato le impronte digitali in Italia, è proprio quello di essere riportati al di là delle Alpi, in base al regolamento di Dublino. «Le baracche sono andate in fiamme, una dopo l’altra. Ormai non c’è più nulla», dice Ibrahim. Tutto è andato a fuoco nel giro di poche ore. «Sulle prime abbiamo pensato fossero stati alcuni migranti afgani», dice Nathalie, giovane attivista No Border, smentendo il capo della polizia «sembrava una sfida contro la polizia. Ma c’è chi parla di militanti di estrema destra infiltrati nel campo, per appiccare il fuoco e accelerare l’evacuazione».

Quanto ai minori resteranno nella giungla, spiega Samuel Hanryon, responsabile della comunicazione di Medici senza frontiere.  “In questi giorni sono stati trasferiti nei container bianchi allestiti dal governo. Alloggeranno lì finché non verrà accertata la loro situazione”, afferma. I minorenni, infatti, possono essere ammessi nel Regno Unito attraverso il ricongiungimento familiare previsto dal regolamento di Dublino. Sulla nozione di familiare però le interpretazioni si contraddicono. E poi la notizia che “les enfants” sono rimasti, si è diffusa velocemente, causando tensioni.

http://www.internazionale.it/video/2016/10/18/situazione-migranti-calais

eleclink-luogo-di-realizzazionePerò la giungla di Calais smantellata, con la promessa di migliori condizioni per i rifugiati, in realtà cela una verità nascosta …  la costruzione di ElecLink, una grossa infrastruttura anglofrancese di fornitura elettrica, un ambizioso progetto cofinanziato dall’UE, che vanta contratti già stipulati con giganti come la Siemens. ElecLink mira a diventare la rete elettrica per tutta l’Europa, e al progetto partecipano anche conservatori britannici come Lord Levene di Portsoken  (ex sindaco di Londra) … che non solo è il direttore di EuroTunnel, ma ha anche supervisionato gli investimenti sulla sicurezza del campo profughi, facendo piovere sul Groupe Eurotunnel 50 miliardi di euro dei fondi europei delle frontiere, ed è anche presidente di General Dynamics UK, che ha ricevuto 135 milioni di sterline per servizi di Intelligence e per lavori di ingegneria per il progetto nucleare Trident (Pandoratv).

Lord Levene, uomo dalle mille risorse e ben attrezzato in relazioni politico massoniche, detiene quattro incarichi di amministratore non esecutivo, in qualità di Presidente di General Dynamics UK Limited e di Haymarket Group LtdChina Construction Bank (Asia Ltd) ed Eurotunnel SA . Egli è anche membro del comitato congiunto sulla strategia per la sicurezza nazionale, nominato dal Segretario di Stato alla Difesa nel luglio 2010 a presiedere il Gruppo riforma della difesa, un organismo istituito per rivedere le proposte di cambiamenti del Ministero della Difesa britannico.

Poi, non bastasse, la Compagnia ha incassato 682 milioni di dollari dal Governo USA per fornire bombe ai turchi. Allo stesso tempo Mitie,  primario costruttore di centri profughi, presieduto dalla baronessa Ruby McGregor, ha ricevuto solo nel 2014 ben 12 miliardi di sterline per operazioni di sicurezza.  Intanto in Grecia la compagnia responsabile per le impronte digitali è figlia della ATOS principale appaltatore della NATO per i servizi e le compagnie aeree, quindi una vera e propria speculazione a largo raggio sulla crisi umanitaria che colpisce gli immigrati e prospetta conflitti sociali difficilmente risolvibili.

ElecLink è stato selezionato dalla Commissione Europea come progetto di interesse pubblico che contribuirà al funzionamento del mercato interno dell’energia, nonché a promuovere l’efficienza energetica e lo sviluppo di forme di energia nuove e rinnovabili, e potrà essere implementato per motivi di “interesse pubblico“.

Nel febbraio 2012 i governi francese e britannico avevano emesso un comunicato congiunto al fine di giustificare progetti energetici comuni, tra cui ElecLink: “Riconosciamo l’importanza di sviluppare nuove linee elettriche tra i nostri due Paesi, al fine di rafforzare ulteriormente il collegamento delle nostre griglie, di migliorare la sicurezza dei nostri approvvigionamenti energetici e facilitare l’integrazione delle fonti energetiche intermittenti. Incoraggiamo ulteriori studi per intraprendere sui progetti di interconnessione attualmente in esame, vale a dire il IFA2 guidata dal Réseau de Transport d’Electricité e la National Grid … e ElecLink guidato da Star Capital Partners e Groupe Eurotunnel “. Poi nel luglio 2013 ElecLink è stato incluso nella Griglia dei progetti di interesse comune da parte della DG Ener della Commissione europea.

calais9Intanto a Calais «Missione compiuta, lo sgombero è finito. Nel campo dei migranti non c’è più nessuno» dice il prefetto Fabienne Buccio al termine delle operazioniperò secondo alcune fonti molti migranti sarebbero già rientrati nell’area, conferma la troupe del network francese BFM-TV,  che ha filmato l’accaduto.

Nella Giungla di Calais dunque campeggiano diversi pericolosi rettili dal sangue freddo … non tutti però hanno la pelle maculata di nero, indossano luridi cappucci e zaini sdruciti. Orde di disperati, provenienti da realtà disastrose e in cerca di fortuna, dissuadono da ogni tipo di dubbio, rimuovono senza indugio i diritti sociali e sindacali che generazioni di europei hanno duramente conquistato attraverso lunghe lotte politiche, il tutto in nome di un  neoliberismo dilagante che pretende libera circolazione di merci, capitali e persone. Però l’oscenità del potere ritorna sul sentiero della speculazione e abita nei palazzi dalle pareti rivestite di stucco veneziano o nelle grandi sale da riunione delle compagnie miliardarie … rivelando tutto l’orrore di questo nuovo medioevo dove la guerra tra disperati serve a celare gli sciacallaggi delle finte democrazie occidentali.

 

Roaanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

30.10.2016

 

 

 

Pubblicato da Rosanna

Sono docente di italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare alla ricerca della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso il flusso ridondante delle informazioni, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • Mylan Key

    Le miserie umane si stanno espandendo a macchia d’ olio e crescendo, ma non c’e’ una sola riflessione vera e reale da attuare, per un ritorno al giusto e a riparare il tutto che abbiamo sotto gli occhi. Prima creano le miserie e poi si aggrovigliano catalizzando l’ attenzione delle masse e speculandoci sopra a ipocrisie, solo per arrivare a nuovi spazi di espansione e crescita del tutto. Chi sta’ in alto, non mettera’ mai i piedi per terra, troppo scomodo e sconveniente. Si tappano persino gli occhi. Mentre li hanno aperti anche troppo bene per continuare la distruzione e destabilizzazione, perche ancora non li tocca, ma innondera’ pure loro. I peggiori ipocriti parassiti, li abbiamo lasciati proprio nei posti sbagliati, quelli che determinano la vita tua, nel peggiore dei modi.

  • PietroGE

    Francamente non capisco quale sia la tesi dell’articolo. Il campo profughi smantellato per dar spazio a ElecLink? In realtà il governo non doveva neanche far nascere campi come quello della giungla di Calais. I clandestini vanno rimandati subito a casa loro, altro che campi profughi in Europa. Il problema è che i governi europei, tranne qualcuno ad Est, sono incapaci e paralizzati dall’ideologia liberista e buonista che ormai rischia di diventare la tomba dei popoli e della civiltà europea.
    Articoli come questo, poi, non aiutano minimamente a capire il fenomeno, si fa la solita fotografia degli eventi senza cercar di capire cosa c’è dietro.

    • Mi meraviglia il fatto che tu non abbia capito la tesi dell’articolo, certo le tesi sono personali, come le opinioni, e comunque vanno sostenute con documentazione e dati appropriati, che mi sembra di avere proposto con abbondante dovizia … la mia tesi non pretende certo di coincidere con la tua, non va alla ricerca delle cause dell’immigrazione o delle possibili soluzioni (per cui ce ne vorrebbe un altro), ma vuole dare un taglio particolare al problema, ed evidenziare che il fenomeno immigrazione è funzionale all’affermarsi del neoliberismo economico, conseguenza di guerre e povertà, serve al sistema per imporre una precisa strategia della tensione, che insieme al terrorismo semina paure nelle coscienze degli europei, e li dissuade così dal concedere facile consenso ai nascenti e sempre più forti populismi … comunque la tesi è la seguente:
      – ho voluto mettere in evidenza non tanto le cause del fenomeno migrazione, quanto un aspetto particolare dello sgombero della giungla di Calais, che coincide con la realizzazione di un progetto a lungo termine
      – i veri serpenti se ne stanno nelle stanze del potere, come Lord Levene, che ha supervisionato gli investimenti sulla sicurezza del campo profughi, facendo piovere sul Groupe Eurotunnel 50 miliardi di euro dei fondi europei delle frontiere, che dovevano servire anche per gestire al meglio l’immigrazione
      – i veri serpenti sono sempre i potenti che governano la crisi immigrazione diffondendo orde di disperati in giro per l’Europa, per rimuovere i diritti sociali e sindacali che numerose generazioni di europei hanno conquistato con le loro dure lotte politiche
      – nel frattempo la giungla di Calais è stata smantellata attualmente, dopo alcuni anni di sopravvivenza, non tanto per risolvere il problema immigrazione, quanto perché il territorio serviva alla realizzazione del progetto ElecLink, che sembra essere la foglia di fico per spillare miliardi all’UE
      – gli immigrati naturalmente sono stati smistati in altri centri di accoglienza, tranne circa 4000 che sembrano essere rimasti nella giungla, quindi il problema non è stato risolto, se mai rimandato a tempi non ben definiti, perché quei miseri profughi servono per destabilizzare socialmente e professionalmente i rapporti sociali e sindacali degli europei.

      • Apollonio

        Vabbè ora è chiaro, ma dall’ articolo non si capiva il nesso con ElecLink

        • Vi ci vuole il traduttore? certo, il mio stile è poco letterale e molto visionario e metaforico … forse ho letto troppa filosofia e letteratura … comunque altri lo hanno capito …

        • Il seguente passo va spiegato? “Però la giungla di Calais smantellata, con la promessa di migliori condizioni per i rifugiati, in realtà cela una verità nascosta … la costruzione di ElecLink, una grossa infrastruttura anglofrancese di fornitura elettrica, un ambizioso progetto cofinanziato dall’UE, che vanta contratti già stipulati con giganti come la Siemens. ElecLink mira a diventare la rete elettrica per tutta l’Europa, e al progetto partecipano anche conservatori britannici come Lord Levene di Portsoken (ex sindaco di Londra) … che non solo è il direttore di EuroTunnel, ma ha anche supervisionato gli investimenti sulla sicurezza del campo profughi, facendo piovere sul Groupe Eurotunnel 50 miliardi di euro dei fondi europei delle frontiere, ed è anche presidente di General Dynamics UK, che ha ricevuto 135 milioni di sterline per servizi di Intelligence e per lavori di ingegneria per il progetto nucleare Trident (Pandoratv).”

          • Apollonio

            Qui, però andiamo sull’ ideologico, cioè si parte da un problema di Immigrazione irregolare per attaccare l’ avversario politico.

            EuLink e quel Lord non è che fanno opere illegittime o mafiose,
            caso mai ci potrà essere un problema di conflitto di interessi per i troppi incarichi.

            il Progetto Trident è stato approvato dal parlamento Inglese a Larga Maggioranza e da 138 parlamentari laburisti, tra cui Angela Eagle e Owen Smith, gli sfidanti di Corbyn alla guida deiLabour. Hanno votato contro 48 laburisti, il Partito Nazionale Scozzese e i Liberaldemocratici, mentre 45 laburisti si sono astenuti.

          • Primadellesabbie

            “Qui, però andiamo sull’ ideologico, cioè si parte da un problema di Immigrazione irregolare per attaccare l’ avversario politico.”

            Ma non é quello che vedo succedere continuamente?

            E chi si azzardi ad indicare una via per evitare questo ping pong e guardare ai responsabili conclamati, viene plebiscitariamente redargugito ed iscritto d’ufficio ad uno schieramento.

          • Scusa ma ancora una volta non hai capito il concetto chiave del brano, capisco che la lettura via web induca a distrazioni continue e impedisca la giusta concentrazione, però i sembra che sul web ci siate tutti i giorni, quindi dovreste essere allenati … dunque ricapitolando:
            – mi devi spiegare tu dove sta l’atteggiamento ideologico e l’attacco all’avversario politico (???)
            – il Lord in questione mi sembra che abbia un tale conflitto d’interessi e di tale portata che nemmeno Antonio Mastrapasqua aveva osato tanto, ma questo non è sufficiente
            – sempre il Lord in questione ha distribuito buona parte dei fondi europei (pubblici) per le frontiere tra i suoi numerosi interessi (privati), destinandone probabilmente la minima parte agli investimenti sulla sicurezza del campo profughi, dimostrando ancora una volta che il neoliberismo dilagante ha il preciso compito di realizzare un sistema sociale verticistico dell’1% dei ricchi contro il 99% della popolazione dei poveri in continuo conflitto tra di loro
            – non credo che l’accumulo di interessi possa rappresentare qualcosa di completamente estraneo al sistema neoliberista, e nemmeno la rapina dei finanziamenti europei “pubblici” per interessi “privati” … diversamente non si è capito in che cosa consista il sistema neoliberista.

          • Apollonio

            Si, ho capito.. benissimo..! ma Rosanna, guarda non è detto perché una persona ha molti incarichi e gestisca ingenti quantità di denaro sia un corrotto o un Ladro a prescindere, può essere anche il contrario, cioè persona dalle virtù e rettitudine riconosciuta a tutti i livelli .
            Conoscendo un po’ gli Inglesi non penso che questo Lord sia un corrotto…! in England se sbagli, non esistono porte girevoli e ti fanno dimettere semplicemente per contributi non pagati ad una domestica.
            Ideologico è colui che giudica Criminale qualsiasi persona
            che agisce in un sistema Liberale o Liberista in modo legittimo .

          • Beh … si certo, siamo alle solite … in UK sono più civili di noi e la giustizia americana funziona meglio, certo … forse hai visto troppe serie tv di Parry Mason … senza considerare che O.J.Simpson venne assolto dopo aver fatto una strage della moglie e dell’amico, semplicemente per la sua grande notorietà come giocatore di football, nonostante le prove contro di lui fossero schiaccianti … vabbè, così va il mondo certo, basta non disturbare i soliti luogocomunismi e soprattutto accusare gli altri di essere ideologizzati … tu naturalmente hai la mente libera da ogni condizionamento ideologico …

          • Apollonio

            Rosanna, forse non ti accorgi ma le tue comparazioni sono fuori luogo, non stiamo parlando di Giustizia , e non puoi prendere come metro di giudizio un caso eclatante avvenuto in USA in cinquanta anni e confrontarla con la Malagiustizia giornaliera del Belpaese, se non credi a me guardati sui Ranking Internazionali dove è collocata la Magistratura Italiana.
            Scusami ma non ti ho accusato di essere ideologizzata , mi sembrava un discorso ideologizzato questo si ed è quello che intendevo..!
            non ti conosco abbastanza per poterti giudicare in tal senso.
            Avendo lavorato in England conosco abbastanza i loro modi, pregi e difetti, la loro classe dirigente è lontana anni luce dal punto di vista della corruzione e del rispetto delle regole dagli Italiani, il popolo ha un senso civico profondamente liberale e Democratico.

            Come civiltà siamo forse più attrezzati di loro, il problema nostro che siamo troppo individualisti confusionari e poco organizzati.

            Naturalmente io che sono molto ideologico,non condivido il loro Liberismo quasi stupido ma apprezzo molto i sentimenti profondi che hanno verso le loro tradizioni.

          • Sempre meglio riportare i dati … L’intervento di Roberto Saviano al Parlamento britannico, 2-06-2016 … L’Inghilterra è il paese più corrotto al mondo? Una mafia che non compie azioni eclatanti e spargimenti di sangue e al tempo stesso profondamente radicata nel sistema economico e finanziario: è questa la realtà dell’Inghilterra, definita da Roberto Saviano come il paese più corrotto al mondo. È proprio così? Le banche inglesi e il riciclaggio di denaro dei cartelli. Durante il discorso pronunciato al Parlamento britannico la settimana scorsa, lo scrittore ha presentato dati ed informazioni che inchiodano il sistema bancario inglese. La corruzione oltremanica non starebbe tanto nella politica, nei partiti o nelle amministrazioni, ma coinvolgerebbe le banche e i 74 miliardi di euro provenienti da attività illecite che vengono riciclati nella City di Londra, polo finanziario d’Inghilterra e d’Europa. Secondo quanto riportato da Saviano, ci sono prove evidenti che incastrano il colosso bancario inglese HSBC sul riciclaggio di denaro proveniente dai cartelli di droga: l’HSBC già ha pagato nel 2012 una multa di 1,2 miliardi di sterline sempre per questioni relative al riciclaggio. “Lavare” soldi sporchi, ha ricordato l’autore di Gomorra, è fonte primaria da cui si alimenta il terrorismo internazionale, tra cui quello di matrice islamista. Il mercato immobiliare e i paradisi fiscali. Non sono solamente le banche ad essere coinvolte: una fetta importante di denaro sporco viene reinvestita nel mercato immobiliare. Il 90% degli immobili posseduti da imprese straniere nella capitale inglese sono di società aventi sede in paradisi fiscali, come le isole Cayman e Jersey, porte di accesso in Europa di capitali che “puzzano” di criminalità. La torre senza proprietari. Un esempio di questo connubio tra mercato immobiliare e soldi sporchi è il grattacielo di St George Wharf Tower, a sud del Tamigi: terminato nel 2013, l’imponente St George Wharf dispone di 214 appartamenti di lusso venduti fino a 5 milioni di sterline l’uno. Una torre dorata apparentemente pensata e realizzata per milionari, considerati i prezzi proibitivi; secondo un’indagine condotta dal quotidiano inglese The Guardian, sul numero totale di appartamenti ben 184 non hanno proprietario o residente registrato e i due terzi sono proprietà di stranieri. La maggior parte di essi sembra utilizzino St George come casa per le vacanze, abitandola solamente un paio di mesi l’anno o prestandola saltuariamente ad amici e parenti. Dei 210 appartamenti di cui The Guardian ha rintracciato i certificati di proprietà, ben 54 appartengono a persone o società aventi sede legale nelle Isole Vergini britanniche o in altri paradisi fiscali. A pensar male pare evidente che il gigante di cemento sia stato costruito non tanto come casa per ricchi magnati provenienti dall’Arabia, Cina e Russia, bensì come sponda per riciclare denaro di attività illecite. Tutto questo ha anche gravi ripercussioni sui londinesi: in una città in cui gli affitti sono in costante aumento e c’è una grande carenza di abitazioni a buon mercato, la costruzione di appartamenti come quelli di St George sono uno schiaffo in faccia a lavoratori e studenti. L’esportazione di armi. Un altro aspetto da considerare sono le esportazioni di armi, che il Regno Unito sta incrementando verso paesi accusati di pesanti violazioni dei diritti umani: armi per un valore di più di 3 miliardi di sterline sono state vendute durante lo scorso anno a 21 stati (su 30) registrati come i peggiori in termini di diritti umani. Tra questi troviamo l’Arabia Saudita, il Bahrain, il Burundi, tutti accusati per crimini di guerra e repressione sulla popolazione. È importante tener presente che il commercio di armi non è soltanto uno scambio di enormi flussi di denaro, ma anche sostegno e legittimazione politica da parte della Corona britannica. La mafia e Brexit. Considerato l’avvicinarsi del referendum di giugno, nel suo intervento alla Camera inglese Saviano ha voluto ricordare che la mafia è organizzazione internazionale e può essere sconfitta solo con la collaborazione e il coordinamento di tutte le strutture europee; l’uscita del Regno Unito dall’UE potrebbe causare un ulteriore indebolimento nella lotta contro la criminalità organizzata, esponendo ancora di più Londra al potere delle mafie.
            http://www.lenius.it/inghilterra-paese-piu-corrotto-mondo/

          • Apollonio

            Va bene… davanti a Saviano ed ai tuoi Dati mi arrendo…!
            noto al contempo che svii sempre e fai delle maionesi impazzite..!
            il sistema finanziario mondiale non centrano con il Popolo Inglese e le sue Istituzioni…!
            cosa vorresti fare tu e Saviano eliminare la Finanza Mondiale e tutte le Borse Valori collegate ed innestare la Decrescita Felice Mondiale ?
            perché appellarsi alle utopie ed alle denunce sterili sono tutti capaci ma fare funzionare un sistema economico non bastano .

          • Preso atto che a te sta bene il sistema economico neoliberista, che vive di corruzione, naturalmente sulla pelle dei popoli, e che l’UK è stato nei secoli un impero economico che ha conquistato mezzo mondo (India, Africa, MO), soprattutto sfruttando risorse e benessere, preso atto che la City è una piazza finanziaria che ricicla denaro sporco, le banche riciclano denaro dai cartelli della droga, le società che gestiscono il mercato immobiliare hanno sede in paradisi fiscali, che il Brexit è stato votato da gran parte della popolazione che non ce la fa più a sopravvivere, dato che la povertà delle famiglie inglesi è piuttosto nota, che oltre il 40% degli inglesi vive in una casa squallida, pericolante, che il taglio dei sussidi agli alloggi ha avuto conseguenze dirette sull’aumento della povertà, che le persone disabili hanno tassi di povertà più elevati rispetto al resto della popolazione .. però certo gli UK sono più civili e le istituzioni funzionano.

          • Apollonio

            Rosanna, la tua presa d’atto è proprio sbagliata, a me non sta bene per niente questo Liberismo e ci ho pure rimesso personalmente per non condividerlo, però noto che molte persone indicano la luna, ma non sanno come arrivarci e spesso hanno visioni utopiche che produrrebbero ancor maggiori danni.
            Il Mondo è arrivato in questa situazione per un motivo semplice
            La Deregulation…! voluta dalle Elite globalizzanti e da una classe Politica al loro servizio.
            Non si capisce il motivo per cui la City ricicla denaro sporco mentre Francoforte, Tokio, Wall Street , Seul Singapore il Nasdaq no..?
            Il tuo modo di argomentare è troppo generico e confuso, mischi troppe problematiche come in una maionese e non si distingue più nulla, prediligendo il tuo sapore sapido, negativo.
            Il problema del riciclaggio del denaro illecito non è colpa delle Banche della City o di Francoforte o di Wall Street, ma come dicevo dalla DEREGULATION per favorire la libera circolazione dei Capitali e delle Merci è un problema Politico, non Bancario
            la City, come le altre capitali Finanziarie, non fa altro che adeguarsi.
            Raffrontare il Welfare U.K. non era nel mio ragionamento, noto che la Jungla di Calais era composto da Migliaia di persone determinate a raggiungere in tutti i modi l’ U.K.
            L’ impero coloniale Inglese è roba di due secoli fa, avranno sfruttato risorse ma hanno anche insegnato agli indigeni il modo di sfruttarle, portando loro benessere e civilizzandoli lasciandoli poi camminare con le loro gambe, ed in molti casi non è che hanno camminato bene dopo la loro dipartita..

          • Primadellesabbie

            Mi intrometto con due osservazioni:

            “Come civiltà siamo forse più attrezzati di loro, il problema nostro che siamo troppo individualisti confusionari e poco organizzati.”

            La storia del nostro individualismo é un luogo comune (mi meraviglio che ci caschi): gli inglesi sono più individualisti di noi.

            “Il Mondo è arrivato in questa situazione per un motivo semplice
            La Deregulation…! voluta dalle Elite globalizzanti e da una classe Politica al loro servizio.”

            Su questo ci sono pochi dubbi.

            Il liberismo non può esistere senza fondi neri.
            Piaccia o no, tra gli addetti ai lavori, e in contrasto con le leggi di molti Stati, esiste un’etica anche in questo campo, e dei luoghi dove si riesce a farla rispettare (per fortuna e fin che dura).

          • Apollonio

            non saprei sull’ individualismo…? comunque si dice: ” fa più Popolo 100 Inglesi che 3 Italiani ”
            nel senso che noi non riusciamo a metterci d’accordo in tre loro riescono benissimo in 100 .
            Siamo fondamentalmente dei Voltagabbana anche sui principi di convivenza ..loro no è difficile che vanno contro i loro principi .
            La Brexit è la dimostrazione..! non li conveniva ma piuttosto che rinunciare alla loro libertà ed i loro principi Liberali preferiscono
            anche pane e cipolla ma uniti..!

          • Primadellesabbie

            Noi scambiamo l’indisciplina per individualismo. Trovi molto più spesso idee “pensate” negli individui d’oltremanica che da noi, per non parlare delle scelte di vita.

            Poi, che nel lavoro di equipe siano molto efficaci é un fatto verificabile ovunque.

            Il rispetto per la libertà si verifica nel modo di interpretare la “parte” che spetta ad ognuno in quel momento, rispettare la propria permette agli altri di vivere la loro. In questo la distanza si misura in secoli.

            Nel nostro caso non ritengo l’indisciplina un’attitudine completamente negativa, date le élite che si sono succedute dall’unità in poi, con pochissime eccezioni.

            Nessun popolo ha mai tratto giovamento dalla pratica del colonialismo.

          • Apollonio

            Sulle prime posso concordare…!
            sul Colonialismo ho dei dubbi.. altrimenti non si spiegherebbe come mai gli abitanti di paesi ex colonizzati ora pagano per lasciare i loro paesi, mentre prima no.

          • Primadellesabbie

            Pardon:…nessun popolo dei Paesi ‘colonizzatori’ ha mai… .

            Hai mai avuto occasione di leggere di un progetto di ridurre gli abitanti dell’Africa a 50 milioni? Folle vero? Eppure, viste certe cose che accadono e sono accadute…

            Se spiegassi meglio la faccenda del ‘pagare per lasciare’ che credo di capire ma temo di fraintendere.

          • Apollonio

            Tu hai scritto :…….. ” Nessun popolo ha mai tratto giovamento dalla pratica del colonialismo, che ha arricchito esclusivamente dei manipoli di avventurieri senza scrupoli “……….
            Secondo me non è vero, o perlomeno non valido per tutti, perché altrimenti non si spiegherebbe questa fuga di massa degli ex colonizzati a cui stiamo assistendo, mentre prima non scappavano.

          • Primadellesabbie

            Si, ho capito, ma hai visto la puntualizzazione qui sopra, e quindi credo tu intenda il pensiero.

          • Mi sembra che l’approccio generico, confuso e stereotipato sia proprio il tuo, che argomenta per opinionismo e senza mai portare uno straccio di dati a sostegno delle proprie tesi … dunque facciamo un po’ di ordine:
            – Chi ha mai detto che anche Francoforte, Tokio, Wall Street , Seul Singapore il Nasdaq non riciclano denari sporchi?
            – chi non riconosce le ricadute sociali di un turboliberismo che tracima continuamente soldi “pubblici” a favore degli interessi “privati”, non ha capito l’essenza fondamentale del liberismo e la sua ragione di vita
            – quindi la maionese in realtà cela implicazioni profonde tra sistema economico, ricadute sociali, perdita di diritti, povertà sempre più diffusa
            – io ho nominato le banche perché credevo fosse implicito che il sistema bancario odierno trae origine dalla deregulation, e pensavo fosse inutile ribadirlo ad un esperto di problematiche economiche quale sei … che poi la scelta sia politica, in una continua simbiosi tra politica ed economia, anche quello è decisamente risaputo
            – credere che la City si adegui è un’altra delle tue superficialità, perché la City non si adegua, ma decide, insieme alla politica, quali sono le decisioni da prendere per alimentare gli interessi privati a danno di quelli pubblici
            – l’ultima tua affermazione poi è del tutto priva di fondamento e derivata dalla migliore tradizione della disinformazione di massa, perché l’ impero coloniale Inglese non è roba di due secoli fa, ma quello che era una conquista territoriale permane ancora oggi sotto forma di protettorati d’interesse, struttamento finanziario di risorse, controllo sui governi, relazioni commerciali, infatti l’UK esporta e importa dalle ex colonie del Commonwealth ancora oggi, quindi ricchi rapporti commerciali privati che non vanno certo a vantaggio del pubblico, se le famiglie inglesi sono tra le più povere d’Europa …

          • Tizio.8020

            Beh, ai tempi felici dell’Impero, il divario era ancora maggiore.
            La Gran Bretagna “unita” (prima della rivoluzione e conseguente distacco dell’Irlanda) aveva la maggiori sperequazioni sociali.
            Probabilmente anche la maggior percentuale di morti infantili etc.,date dalle misere condizioni di vita.
            Eppure erano i dominatori di quasi metà del mondo.
            Ma la cosa era voluta.
            La classe dominante Britannica ha sempre sfruttato fino alla morte i paesi sottomessi, perchè abituata a sfruttare fino alla morte in patria.
            L’India, dopo l’indipendenza del 1948, ha raddoppiato la popolazione in pochi anni.
            Prima non c’era modo, la mrtalità raggiungeva il 48%.
            Studi hanno dimostrato che questo dipese dalla sistematica spoliazione realizzata dai dominatori.
            Era molto più conveniente tenere artificialmente alto il prezzo dei cereali e poterli così eportare, che tenerne basso il prezzo e farli consumare il loco.
            Sono così morti milioni di esseri umani.
            Pensate possa fregargliene se le classi subalterne sono povere?

          • Completamente d’accordo con te Tizio.8020, il colonialismo è stato sempre un dramma per le popolazioni sottomesse, e la favola che gli inglesi abbiano “esportato la civiltà” è un po’ come quella che gli Usa abbiano “esportato la democrazia” … perché i dominatori sfruttano risorse dai territori sottomessi e danneggiano l’economia dei luoghi conquistati, dato che la sottomettono alle proprie esigenze, anzi la crescita stessa della Gran Bretagna è stata finanziata per due secoli dalla depredazione dell’India, dove gli inglesi hanno ucciso, torturato, oppresso, e poi magari hanno parlato di “democrazia”, e l’opinione pubblica ci crede anche, perché naturalmente le propaganda mainstream racconta tutt’altro …

          • PinoRossi

            Se conosci la realtà britannica, sai anche che la gestione spietata del potere di chi ha, nei confronti di chi non ha, non è minimamente considerata corruzione. Sono protestanti nel midollo. Servi e padroni.

          • Apollonio

            A parte che la gestione del potere non è corruzione..!
            per il resto è vero, sono sudditi di sua Maestà..
            non è difficile in England sentire parlare signore ( di basso ceto sociale ) magari sostenute da lavoretti part Time, che parlano spesso della loro Regina in termini quasi di devozione

          • cdcuser

            come non si fa ad essere devoti ad una Saxe-Coburg and Gotha

          • Tizio.8020

            Pensa te che qui in Romagna morivano letteralmente di fame , le terree erano quasi tutte proprietà della Chiesa, eppure le poverette avevano una devozione incredibile.
            Pregavano che ci fosse cibo, nella stessa casa di chi li affamava.
            Se non è “Sindrome di Stoccolma” questa…Era vietato pescare, raccogliere, tutto.
            Bisognerebbe leggerlo: “La memoria del Pane”, storie della fame a S.Alberto e paesi limitrofi.

      • PietroGE

        Rosanna, ammetterai che il fenomeno immigrazione è molto più vasto di un problema di appalti elettrici e di progetti economici di questo o quel magnate. Che poi ci sia qualcuno che il fenomeno lo sfrutta per farsi i soldi è una triste realtà che noi conosciamo da ‘mafia capitale’, dove si diceva che con gli immigrati si fanno più soldi che con la cocaina.
        C’è il problema dei diritti che non è stato affrontato nell’articolo. In pratica i migranti chiedono di avere più diritti degli autoctoni e di poter andare dove gli pare senza documenti, cosa che non è consentita agli altri e non è consentita a nessuno nei Paesi dai quali questi migranti provengono. Prova a chiedere di costruire una chiesa in Afganistan o in Pakistan, oppure di accamparsi in quel modo in qualche Paese arabo o africano.
        L’Europa è diventata terra di nessuno, uno spazio aperto alla conquista di chi ha la determinazione di conquistarla. In un Paese serio, un campo come la giungla di Calais non sarebbe mai sorto.
        Questo tipo di problematiche è indipendente dai progetti economici del liberismo e della speculazione finanziaria o semplicemente mafiosa.
        È purtroppo lo specchio di una classe dirigente incapace, corrotta e mafiosa, che se ne frega dei problemi della gente, tanto sa che con il controllo dei media sulla popolazione possono fare quello che vogliono. Guarda ad esempio come è stato trattato dai media il rifiuto di qualche migrante nel ferrarese. Una cosa vergognosa.

        • Primadellesabbie

          “…Questo tipo di problematiche è indipendente dai progetti economici del liberismo e della speculazione finanziaria o semplicemente mafiosa.
          È purtroppo lo specchio di una classe dirigente incapace, corrotta e mafiosa…”

          Posso dirti che la vedo nell’altra direzione, e temo di vedere bene?: é il liberismo senza limiti e la speculazione finanziaria fuori controllo e, voglio sottolineare “praticate da soggetti capaci”, che hanno voluto e prodotto una classe dirigente incapace, corrotta e mafiosa in funzione dei piani che stanno perseguendo.

          • Grazie Primadellesabbie, proprio quello che intendevo dire … “Il nostro movimento vuole sostituire un establishment politico fallito e corrotto – e quando dico “corrotto”, intendo dire totalmente corrotto – con un nuovo governo controllato da voi, il popolo americano. L’establishment politico farà di tutto – racconteranno qualsiasi bugia, pur di mantenere a vostre spese il prestigio e il potere di cui godono. Ed è quello che sta succedendo. L’establishment di Washington e le società finanziarie e i media che lo finanziano esistono per una sola ragione: per proteggere e arricchire se stessi. L’establishment si gioca migliaia di miliardi di dollari in queste elezioni. A titolo di esempio, soltanto uno degli accordi commerciali che vorrebbero far passare vale migliaia di miliardi di dollari, controllati da molti paesi, società e gruppi di pressione. Perché coloro che controllano le leve del potere a Washington, e interessi particolari a livello mondiale, collaborano con queste persone, che non hanno in mente il vostro bene. La nostra campagna rappresenta per loro una vera minaccia esistenziale, come non ne hanno mai viste prima. Non si tratta semplicemente di un altro mandato di quattro anni. Questo è un punto di svolta nella storia della nostra civiltà in cui si determinerà se noi, il popolo, riusciremo a riprendere il controllo del nostro governo.” Naturalmente non credo molto alle promesse di Trump …

        • Scusa PietroGe, ma come ho detto prima, ho individuato un problema sullo sgombero di Calais, e soprattutto una verità scomoda e taciuta, che cioè il Lord in questione ha distribuito buona parte dei fondi europei (pubblici) per le frontiere tra i suoi numerosi interessi (privati), destinandone probabilmente la minima parte agli investimenti sulla sicurezza del campo profughi, dimostrando ancora una volta che il neoliberismo dilagante ha il preciso compito di realizzare un sistema sociale verticistico dell’1% dei ricchi contro il 99% della popolazione dei poveri in continuo conflitto tra di loro, per di più senza aver risolto minimamente il problema dei profughi, anzi semplicemente rimandandolo ad altra stagione … stavolta però hai percepito finalmente che tutto il mondo è paese, e che anche gli inglesi e non solo gli italiani sfruttano il fenomeno immigrazione per fare soldi … ciò significa che il problema di fondo non è tanto la classe politica incapace, corrotta e mafiosa (perché quella la troviamo ovunque), ma piuttosto il fatto che la classe politica sia asservita ad interessi privatistici, dunque non più eletta direttamente dal popolo, quanto nominata dai vertici dei poteri che contano, che corrispondono appunto alle lobby, ai potentati d’interesse, alle aziende private che traggono enormi vantaggi dalle concessioni di appalti e dai fondi pubblici. Credo che le dinamiche relazionali acquisiscano senso solo se valutate nel loro insieme … quindi il problema migrazione serve al sistema, che non lo vuole assolutamente risolvere, se mai solo replicare in una serie di puntate più o meno fortunate, che sembrano cambiare tutto, ma in realtà non cambiano nulla …

    • ga950

      Peccato che le foto dell’insegnante del liceo Romagnosi siano sempre ammuffite.

      • Carissima gaia e lei perché si nasconde dietro la muffa di un’identità che non è la sua?

    • ga950

      Ebbene sì, lo ammetto mi sono sbagliato.
      Fino a qua l’avevo considerato occhiuto, ma dopo aver letto i suoi commenti in risposta all’insegnante del Romagnosi devo rivedere la mia valutazione.
      Infatti pur riconoscendo la giustezza delle sue obiezioni ed addirittura condividendole, le ritengo completamente fuori tema.
      Si tratta semplicemente di uno sgombero, ogni altra lettura è ridondante se non pletorica. E’ un semplice ripristino di un diritto di proprietà, leggervi qualcosa d’altro è una mera pretestuosità.